Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie

CALCIO: TUTTE LE NOTIZIE DALLE 12:27 DI MARTEDì 1 MAGGIO 2018, ALLE 05:28 DI OGGI, MERCOLEDì 2 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 20 minuti

Ultimo aggiornamento 2 Maggio, 2018, 03:28:07 di Maurizio Barra

Roma-Liverpool: Klavan,chance per finale
Difensore: “Ma loro sono forti e col Barca lo hanno dimostrato”

ROMA01 maggio 201812:27

– ROMA, 1 MAG – “La Roma è consapevole del fatto che in attacco siamo davvero una potenza, ma per questo si saranno attrezzati: noi comunque se esprimiamo il nostro miglior livello di gioco abbiamo grandi chance di andare in finale”. Il Liverpool si prepara al big match dell’Olimpico che vale la finale di Champions League: Ragnar Klavan, alla vigilia della gara, carica così i Reds, che partono col vantaggio del 5-2 dell’andata ad Anfield. “Siamo forti e non dobbiamo avere paura – dice il difensore estone – se giochiamo come sappiamo fare partiamo da un’ottima posizione”. Ma i due gol di Dzeko e Perotti a Liverpool e la rimonta sul Barcellona costituiscono per i Reds “un avvertimento. Con il Barcellona hanno dimostrato quanto sono forti. Giocano in casa con il loro pubblico. Sarà una grandissima semifinale. Ma siamo pronti e crediamo nelle nostre qualità, quindi dovremmo essere in grado di farcela”.
Roma Liverpool: convocati di Di Francesco, Strootman non c’è L’olandese non recupera. Tecnico giallorosso: ‘Vogliamo la rimonta’. Farei copia e incolla gara col Barca’. Nainggolan: “stavolta concentrati per 95′

ROMA01 maggio 201821:29

Kevin Strootman non è nella rosa della Roma scelta da Eusebio Di Francesco per la sfida di domani a Liverpool. L’olandese, che ha svolto lavoro differenziato alla vigilia della semifinale di ritorno di Champions con i Reds, non ha recuperato e non è infatti nella lista dei convocati del tecnico giallorossi. Ecco i 21 scelti: Alisson, Romagnoli, Skorupski, Pellegrini, Juan Jesus, Kolarov, Capradossi, Fazio, Florenzi, Bruno Peres, Manolas, Nainggolan, L.Pellegrini, De Rossi, Gonalons, Gerson, Dzeko, Schick, Under, Antonucci, El Shaarawy.”Davanti a 70mila persone non vi aspettate una squadra arrendevole, ma combattiva con il desiderio di andare oltre l’ostacolo. Sono felice di quanto fatto, ma non dobbiamo accontentarci: crediamo e vogliamo fortemente questa rimonta per fare qualcosa di grande”. Eusebio Di Francesco carica la sua Roma alla vigilia della semifinale di ritorno di Champions con il Liverpool. “Farei copia e incolla della gara col Barcellona – dice il tecnico giallorosso – Combatteremo per la finale di Kiev, anche sen non sarà facile”. “Un po’ di cattivi ci sono in tutte le tifoserie, credo che sia una minima parte. Ho già detto che sono molto vicino a Sean Cox e alla sua famiglia, e sono contro ogni forma di violenza. A Roma ci sono tifosi veri e perbene, appassionati. È una piccolissima parte che anche dalle vostre parti credo ci sia e può rovinare il nostro sport”. Così Eusebio Di Francesco risponde a un cronista inglese sul tifo violento dopo i fatti di Anfield. “Ne approfitto per fare un appello – dice il tecnico della Roma alla vigilia della gara di ritorno con il Liverpool -: mi auguro che domani sia una gioia venire allo stadio, un divertimento”.Di Francesco: “Dzeko? Fare la differenza come Salah” –

I giallorossi hanno reso omaggio al tifoso irlandese rimasto in coma dopo uno scontro con alcuni tifosi della Roma

Roma-Liverpool: Nainggolan, “stavolta concentrati per 95′” – “Fare tre gol sarà difficile, ma lo era anche con il Barcellona e l’abbiamo fatto. Qui sarà ancora più dura, dobbiamo provarci evitando di ripetere gli errori dell’andata. Concentrati stavolta”. Raja Nainggolan è pronto alla sfida dell’Olimpico con il Liverpool che vale la finale di Champions League. “Loro hanno fatto la differenza in attacco – dice il giallorosso alla vigilia del match di ritorno -. Magari non siamo stati concentrati per tutti i 90′, in queste partite ti fanno male quando sei distratto. Bisogna essere concentrati per 95′ e ribaltare il risultato. Restare a Roma? Vincere qui sarebbe bellissimo, è stato un percorso bellissimo e voglio che continui: ci credo, ma non è il momento di parlare del futuro. Abbiamo ancora diversi obiettivi da raggiungere, e pensiamo alla partita di domani”.

Di Francesco, con tifosi altro miracolo”Crediamoci fino in fondo”. Strootman “difficile sarà in campo”

ROMA01 maggio 201813:55

– ROMA, 1 MAG – “Con questa gente che ha mostrato tanta passione, con questi tifosi, davanti a 70mila persone c’è il desiderio di fare un altro miracolo”. Eusebio Di Francesco insegue un’altra impresa con il Liverpool nel ritorno della semifinale di Champions, dopo quella fatta con il Barcellona nei quarti. “Questo deve spingerci a dare qualcosa in più che è mancata all’andata – dice il tecnico giallorosso alla vigilia del match – la nostra forza sarà proprio questa: crederci fino in fondo”. Quasi sicuramente contro i Reds di Klopp domani mancherà Strootman: “Difficile che sarà della partita” conferma Di Francesco.
Roma-Liverpool: i Reds a FiumicinoDomani semifinale Champions. Selfie e foto con Salah e compagni

ROMA01 maggio 201816:59

– ROMA, 1 MAG – Il Liverpool, che domani sera sfiderà la Roma nell’incontro di ritorno delle semifinali di Champions League, è nella Capitale. I Reds sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino alle con un volo speciale della Titan Airways da Liverpool atterrato alle 15.55. Klopp, Salah, Firmino e compagni sono sbarcati dal Boeing 757, fatto parcheggiare in una piazzola decentrata, e sono poi subito saliti, sotto bordo, direttamente su un pullman rosso del Liverpool a pochi metri dall’aereo.
Volti distesi e sorridenti per i Reds che, uno ad uno, sotto l’occhio della polizia, hanno sfilato davanti ad una piccola folla di operatori aeroportuali che hanno scattato foto.
Qualcuno ha chiamato Salah, che si è prestato ad alcuni selfie.
Il pullman, con a bordo la squadra, ha poi lasciato sotto scorta della polizia alle 16.15 lo scalo romano, uscendo da un varco secondario e diretto nella Capitale.
Serie B: Parma vola, 2/o in solitarioColpo Frosinone che scavalca Palermo, Venezia di Inzaghi a segno

ROMA01 maggio 201817:45

– ROMA, 1 MAG – Il Parma non si ferma, batte la Ternana e resta al secondo posto in solitario. La 39/a giornata della serie B sorride ai ducali che, approfittando della frenata del Palermo nell’anticipo col Bari, supera la Ternana 2-0 e si tiene stretto il secondo posto. Ma fa festa anche il Frosinone che vince in rimonta a Brescia con un gol al 95′: tre punti che consentono ai laziali di scavalcare il Palermo al terzo posto e rimanere in corsa per la promozione diretta. Ci crede ancora anche il Venezia di Pippo Inzaghi che batte in trasferta la Pro Vercelli (2-0) e dista solo tre lunghezze dal secondo posto buono per il passaggio in A. Vittoria anche per il Cittadella ad Avellino (2-0), e per il Foggia che si impone 2-1 sullo Spezia.
Nella zona bassa della classifica solo pareggi: Entella-Ascoli (1-1), Pescara-Cesena (0-0) e Cremonese-Novara (1-1). 0-0 con il Carpi per l’Empoli neo promosso in A.
Roma-Liverpool: la squadra dei Reds arrivata a Fiumicino Strette di mano e abbracci per Salah

01 maggio 201818:27

Il Liverpool, che domani sera sfiderà la Roma nell’incontro di ritorno delle semifinali di Champions League, è nella Capitale. I Reds sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino alle con un volo speciale della Titan Airways da Liverpool atterrato alle 15.55.Klopp, Salah, Firmino e compagni sono sbarcati dal Boeing 757, fatto parcheggiare in una piazzola decentrata, e sono poi subito saliti, sotto bordo, direttamente su un pullman rosso del Liverpool a pochi metri dall’aereo. Volti distesi e sorridenti per i Reds che, uno ad uno, sotto l’occhio della polizia, hanno sfilato davanti ad una piccola folla di operatori aeroportuali che hanno scattato foto. Qualcuno ha chiamato Salah, che si è prestato ad alcuni selfie. Il pullman, con a bordo la squadra, ha poi lasciato sotto scorta della polizia alle 16.15 lo scalo romano, uscendo da un varco secondario e diretto nella Capitale.

Liverpool: Klopp, difficile rimonta Roma”Per loro dura fare 3 gol,correranno rischi: noi li sfrutteremo”

ROMA01 maggio 201819:24

– ROMA, 1 MAG – “Meritiamo di essere qui, anche la Roma ha fatto benissimo: siamo due squadre che si rispettano, ma noi abbiamo il sogno di raggiungere la finale. E’ difficile giocare contro di noi: dopo il 5-2 ad Anfield qualcuno era deluso come se avessimo perso, potevamo segnare molto di più. La Roma deve vincere 3-0, possibile, ma sarà molto difficile”.
Jurgen Klopp mostra sicurezza alla vigilia della semifinale di ritorno di Champions. “Non vediamo l’ora di giocare – sottolinea il tecnico del Liverpool – Giochiamo in un magnifico stadio e siamo qui per scrivere una nuova pagina di storia, senza pensare troppo al passato: non carichiamo oltre il necessario questo match. Contro di noi è difficile giocare e questo è bene ricordarlo. Cercheremo di sfruttare i loro errori, perché sono loro che devono vincere e correre dei rischi. All’andata abbiamo segnato 5 gol ne potevamo fare anche sette. Salah? E’ maturato, è cresciuto ed è diventato il calciatore che è: siamo fortunati ad averlo, non gli ho insegnato io a fare gol”.
Roma-Liverpool: Wijnaldum, niente pauraCentrocampista Reds: “Un monito la loro rimonta col Barcellona”

ROMA01 maggio 201819:38

– ROMA, 1 MAG – “Siamo delusi per i due gol presi ad Anfield: per questo non siamo rilassati, la Roma ha dimostrato di essere forte e la rimonta vista col Barcellona è un monito sufficiente”. Il centrocampista del Liverpool, Georginio Wijnaldum, mette in guardia i Reds dalla gara di domani all’Olimpico. “Giocheremo sia noi che loro a viso aperto con fiducia – dice l’olandese -. Non abbiamo paura, ma rispetto, abbiamo già affrontato grandi club e abbiamo fiducia di poter mantenere il vantaggio. Siamo felici di avere tifosi che ci sosterranno, Salah ci ha detto che qui a Roma il pubblico è molto caldo e sosterrà la sua squadra. Ma noi dobbiamo aver fiducia di conquistare il risultato che vogliamo”. Sugli scontri tra i tifosi di una settimana fa in cui è rimasto gravemente ferito Sean Cox, Wijnaldum racconta: “Siamo scesi in campo senza sapere cosa fosse successo fuori dallo stadio, il giorno dopo eravamo distrutti: le partite sono occasioni di festa e tutti dovrebbero sentirsi al sicuro. E’ deplorevole quanto è accaduto”.
Juve: Bernardeschi, le polemiche sono uno stimolo”Con l’Inter ci abbiamo creduto, ora concentrati su obiettivi”

ROMA01 maggio 201820:21

“Non ci siamo mai depressi né esaltati a seconda dei momenti, ma abbiamo continuato a lavorare con i piedi per terra e in questo modo i risultati arrivano. Non è scontato, ma con il sacrificio è più facile raggiungerli”.
Federico Bernardeschi parla così della Juve al rush finale della stagione con il settimo scudetto consecutivo a un passo, tre gare da giocare e la finale di Coppa Italia. “Ci abbiamo creduto tutti e siamo riusciti a portare a casa una partita difficile – dice Bernardeschi dle match con l’Inter – fondamentale per lo scudetto e per il gruppo, che ha dimostrato ancora una volta la sua compattezza”. Sulle polemiche seguite al match di San Siro: “Noi pensiamo a lavorare e ai nostri obiettivi e siamo concentrati al 100% sul campo. Ognuno tifa la propria squadra e quella che vince di più dà fastidio, credo faccia parte del gioco. Per me tutto quanto si dice fuori dal campo al massimo è uno stimolo in più per raggiungere ogni obiettivo”.
Roma-Liverpool: Klopp, godiamoci festa”Facciamo sentire sostegno a Cox, sia solo partita di calcio”

ROMA01 maggio 201820:17

– ROMA, 1 MAG – “E’ una partita di calcio e quello che conta succede nel campo. Ma dopo una settimana in cui si è parlato tanto delle violenze dobbiamo far sentire il sostegno alla famiglia di Sean e spero vivamente che tutti capiscano che domani questa magnifica città deve godersi solo la festa della partita”. Così il tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, invita le tifoserie a vivere la semifinale di Champions senza tensioni dopo i violenti scontri prima della gara d’andata. “Tutti devono godersi la giornata e fare una passeggiata verso lo stadio e godersi una fantastica partita di calcio. Spero che questo avvenga domani” le parole di Klopp.
Genoa: è ufficiale, Ballardini rinnovaIl tecnico ravennate sulla panchina anche la prossima stagione

GENOVA01 maggio 201820:53

Davide Ballardini guiderà il Genoa anche la prossima stagione. Lo ha comunicato ufficialmente la società rossoblù con una nota sul proprio sito. “Il Genoa cfc comunica di aver rinnovato il rapporto di lavoro con l’allenatore Davide Ballardini e i componenti dello staff tecnico, Carlo Regno e Stefano Melandri, al 30 giugno 2019” la nota della società del presidente Preziosi.
Ballardini era subentrato a Ivan Juric alla dodicesima giornata di campionato con la squadra penultima a 6 punti,guidandola poi ad una salvezza anticipata conquistata matematicamente nell’ultimo turno nonostante la sconfitta di Bergamo.
Per Ballardini si tratterrà della prima volta alla guida del Genoa sin dall’inizio del campionato. In tutte le altre occasioni, 2010 e 2013 infatti l’allenatore ravennate era sempre subentrato a campionato in corso.
Champions: Real Madrid Bayern Monaco 2-2, spagnoli in finale per la terza volta consecutivaDoppietta di Benzema. per i bavaresi gol di Kimmich e James Rodriguez

01 maggio 201822:59

Il Real Madrid conquista la terza finale consecutiva della Champions League. Alla squadra di Zidane, nella semifinale di ritorno al Bernabeu, basta il pareggio per 2-2 col Bayern Monaco dopo il 2-1 all’andata in casa dei bavaresi per strappare il pass per la finalissima del 26 maggio a Kiev. I tedeschi escono comunque a testa alta: al vantaggio in avvio di Kimmich (3′) aveva risposto pochi minuti dopo Benzema. Nel finale del primo tempo i bavaresi reclamano un rigore per il presunto fallo di mano di Marcelo. Nella ripresa è ancora gol-lampo, ma stavolta per il Real che, complice il pasticcio del portiere del Bayern. Ulreich manca la palla e la regala a Benzema che firma così la doppietta. Ma i bavaresi lottano per riaprire il match: ci riescono al 18′ con Rodriguez.
Il Real si chiude però e porta a casa la sedicesima finale della sua storia, la terza consecutiva. La cronaca LA CRONACAE’ FINITA
89′ AMMONIZIONE per Casemiro, che ha steso Muller.
88′ AMMONIZIONE per Varane per perdita di tempo.
87′ SOSTITUZIONE numero 3 per il Real: esce con tutta calma Asensio, al suo posto Nacho.
84′ SOSTITUZIONE: esce Rodriguez (applaudito dal suo vecchio stadio), al suo posto Javi Martinez.
81′ Ci prova Wagner, Ramos con tutta la sua esperienza si conquista una punizione per fallo in attacco dell’avversario.
79′ Ancora Alaba attivissimo sulla fascia, stavolta il suo cross trova il colpo di testa di Muller: Navas, ancora una volta, c’è.
76′ SOSTITUZIONE per il Bayern, che invece inserisce la punta: Wagner per Tolisso.
75′ Girata insidiosissima di Tolisso, Navas deve rispondere con una prodezza.
73′ SOSTITUZIONE ancora per il Real: Casemiro per Kovacic.
72′ SOSTITUZIONE: Bale per Benzema, Real ora un po’ più coperto.
68′ Kimmich si propone e crossa, Varane interviene di testa: Real ora preoccupato, subendo un altro gol sarebbe fuori.
65′ AMMONIZIONE per Lucas Vazquez, falloso su Alaba.
63′ Rodriguez tira, Varane si oppone e lo stesso ex della partita piomba sulla respinta e trova il 2-2.
62′ GOL! Di nuovo pareggio! James Rodriguez! Real Madrid-Bayern 2-2!
61′ AMMONIZIONE per Modric, che ha steso Sule. Punizione per il Bayern.
59′ Hummels va al tiro ed esalta i riflessi di Navas. Il Bayern ci crede ancora.
55′ Splendido servizio di Marcelo per Cristiano Ronaldo, che si coordina male e tira alle stelle.
53′ Modric va pericolosamente al tiro-cross, con Ulreich che era immobile.
51′ Alaba prova la bomba, pallone deviato ma Navas riesce ad arrivarci: corner.
49′ Bayern in confusione ora: Thiago Alcantara perde in maniera banale un altro pallone.
47′ Gol di caparbietà del centravanti francese, abile a sfruttare un pasticcio con i piedi di Ulreich su retropassaggio di Tolisso.
46′ GOL! Benzema fa esultare il Bernabeu! Real Madrid-Bayern Monaco 2-1!SI RIPARTE
FINE PRIMO TEMPO45′ All’intervallo è 1-1 al Bernabeu. Con questo punteggio Real Madrid in finale, in caso di ulteriore gol del Bayern si andrebbe ai supplementari.
44′ Ci prova Tolisso da lontanissimo con il tiro a giro. Pallone sul fondo, mira sbagliata di non molto.
39′ Sugli sviluppi del corner pericoloso colpo di testa di Sergio Ramos, che però trova solo l’esterno della rete.
38′ Ronaldo fa secco Alaba e va alla conclusione sul primo palo, Ulreich ci arriva e devia in corner.
34′ James Rodriguez manda alle stelle un’occasione ghiottissima per il nuovo vantaggio del Bayern, tirando altissimo a porta vuota dopo un’azione molto confusa.
32′ Muller riceve palla da Ribery e va alla conclusione in girata: Navas c’è.
30′ Ribery cerca Muller in profondità, bravo Navas ad uscire dall’area e ad anticiparlo di piede con perfetta scelta di tempo.
27′ Cristiano Ronaldo per Marcelo che va al tiro, Ulreich si supera e il pallone è in calcio d’angolo.
25′ Varane sembra accusare qualche problema ad una gamba.
22′ Lewandowski crea il panico davanti a Navas che però riesce a deviare il pallone in corner.
20′ Kimmich per Tolisso che va al tiro, il Real se la cava.
16′ Benzema triangola con Asensio e viene poi fermato per fuorigioco.
14′ Lewandowski guadagna un corner per il Bayern.
12′ Marcelo supera Kimmich in velocità e serve al centro, dove sul secondo palo Benzema trova i tempi giusti e incorna in rete.
11′ GOL! Benzema trova il pareggio! Real Madrid-Bayern 1-1!
8′ Punizione Real Madrid che mette Ronaldo in condizioni di tirare: nulla di fatto.
5′ Erroraccio di Sergio Ramos su cross di Muller, ne approfitta Kimmich che segna un gol preziosissimo per i campioni di Germania.
4′ GOL! Kimmich! Bavaresi in vantaggio, Real Madrid-Bayern è ora sullo 0-1!
3′ Inizio molto volitivo da parte degli ospiti.1′ SI PARTE!
0′ L’andata si era conclusa con un 2-1 per i Blancos, tranquilli ma non troppo in vista del ritorno casalingo.

Iniesta, l’addio in lacrime ‘chiudo col Barca’ Campione di tutti lascia club dopo 22 anni. Ora andrà in Cina

01 maggio 201820:19

E’ un campione di tutti, quindi della gente, e non solo una leggenda del Barcellona. ‘Don’ Andres Iniesta lascia il club della sua vita, quello in cui arrivò che aveva solo 12 anni, accompagnato in auto da papà, mamma e sorella. Era un ragazzino, che da quel giorno avrebbe vissuto da solo nel ‘collegio’ del Barcellona, alla Masìa, per diventare con il passare delle stagioni uno dei fuoriclasse ‘blaugrana’. Di anni con quella maglia addosso ne ha passati 22, 6 nelle giovanili e 16 in prima squadra, arrivando a portare la fascia di capitano, ereditata da altri simboli del Barça come Puyol e Xavi. Adesso il momento di dire basta è arrivato anche per lui perché “il tempo vince su tutto”, come disse nel maggio scorso, anche lui con le lacrime agli occhi, un’altra bandiera e icona di un calcio che non c’è più, Francesco Totti. “A 34 anni, non avrei più potuto dare il meglio di me stesso, fisicamente e mentalmente a questa squadra”, ha spiegato Iniesta con la voce rotta dall’emozione.Proprio la certezza di non essere più quello dei giorni migliori lo ha spinto a cercare un calcio meno impegnativo, e che comunque non gli prospettasse la possibilità di essere un giorno rivale del Barcellona: “Tutti gli scenari fuori dall’Europa sono possibili, e a fine stagione saprete”. Tradotto in parole povere, vuol dire che andrà in Cina. Lì, oltre a giocare, gli daranno la possibilità d’importare il vino di cui da qualche anno è produttore, e che in Spagna ha molti estimatori. Ad Iniesta, campione anche di modestia, non importa di non aver vinto quel Pallone d’Oro del 2010 che avrebbe meritato: “mi è bastato essere lì con Messi e Xavi (gli altri due ‘finalisti’, poi vinse la Pulce n.d.r.). Invece mi tengo stretto il rispetto e l’affetto di tutto il mondo”. Da questo punto di vista Iniesta in effetti ha pochi rivali. Perfino il Real Madrid, tramite il suo allenatore Zinedine Zidane, anche lui a suo tempo fenomeno, gli ha reso omaggio: “è un patrimonio che appartiene non al Barcellona ma a tutto il calcio.Per lui ho grande ammirazione”. Per non parlare di quanto lo apprezzino i tifosi dell’altra squadra di Barcellona, l’Espanyol, da quando Iniesta subito dopo aver segnato il gol della vittoria nella finale mondiale del 2010 contro l’Olanda si tolse la casacca da gioco e mostrò il sottomaglia con la scritta “Dani Jarque siempre con nosotros”. Era l’omaggio all’amico capitano del club concittadino morto un anno prima a Coverciano in circostanze simili a quelle di Astori. Al primo derby in casa dell’Espanyol dopo la finale mondiale, tutto il pubblico si alzò in piedi e tributò una ‘standing ovation’ di cinque minuti al n.8 della squadra rivale. Questo è l’Iniesta fuoriclasse della gente, applaudito anche dal pubblico dell’Olimpico di Roma quando i tabelloni dello stadio mostrarono il suo volto piangente dopo il 3-0 subìto dai giallorossi. ‘Don Andres’ aveva capito che quella era stata la sua ultima partita in Champions, dopo che in tutto con la maglia del Barça ne ha giocate finora 669 fra campionato e coppe varie, vincendone 456, segnando 57 reti, conquistando 31 titoli (32 con la Liga che sta per finire) ed esibendo ogni volta fair play. Al calcio che conta Iniesta mancherà di sicuro

Roma-Liverpool: Klopp, “non siamo Barça, vogliamo finale””Loro devono fare 3 gol, non è nostra la situazione difficile”

ROMA01 maggio 201819:39

“Non siamo il Chelsea o il Barcellona, ogni gara è diversa, ogni squadra pure: non siamo già qualificati ma non penso ci troviamo in una situazione difficile noi. La Roma dovrà fare tre gol, ce si riuscirà avrà meritato e complimenti. Noi siamo pronti e vogliamo inseguire il sogno della finale”. Il tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, alla vigilia del match con la Roma, non vuole farsi condizionare dalla rimonta dei giallorossi col Barca. “Loro non hanno mai subito gol in casa – dice – ma noi non abbiamo mai perso”.”Meritiamo di essere qui, anche la Roma ha fatto benissimo: siamo due squadre che si rispettano, ma noi abbiamo il sogno di raggiungere la finale. E’ difficile giocare contro di noi: dopo il 5-2 ad Anfield qualcuno era deluso come se avessimo perso, potevamo segnare molto di più. La Roma deve vincere 3-0, possibile, ma sarà molto difficile”. Jurgen Klopp mostra sicurezza alla vigilia della semifinale di ritorno di Champions. “Non vediamo l’ora di giocare – sottolinea il tecnico del Liverpool – Giochiamo in un magnifico stadio e siamo qui per scrivere una nuova pagina di storia, senza pensare troppo al passato: non carichiamo oltre il necessario questo match. Contro di noi è difficile giocare e questo è bene ricordarlo. Cercheremo di sfruttare i loro errori, perché sono loro che devono vincere e correre dei rischi. All’andata abbiamo segnato 5 gol ne potevamo fare anche sette. Salah? E’ maturato, è cresciuto ed è diventato il calciatore che è: siamo fortunati ad averlo, non gli ho insegnato io a fare gol”.
Tottenham piega Watford e rafforza 4/o posto2-0 con reti di Dele Alli e Harry Kane

ROMA01 maggio 201818:50

I gol di Dele Alli e del ‘solito’ Harry Kane consentono al Tottenham di battere il Watford 2-0 nel Monday Night della 36a giornata di Premier League. Grazie a questo successo, gli Spurs rafforzano il 4/o posto in classifica (l’ultimo buono per la Champions della prossima stagione), a 71 punti, uno in meno del Liverpool terzo (ma che ha una partita in più) e cinque di vantaggio sul Chelsea.

Roma a Trigoria con maglia ‘Forza Sean’Squadra in campo per rifinitura, messaggio a tifoso Reds ferito

ROMA01 maggio 201817:49

– ROMA, 1 MAG – La Roma è scesa in campo a Trigoria per la rifinitura in vista della semifinale di ritorno di Champions League, domani all’Olimpico con il Liverpool. I giallorossi hanno indossato una maglia con la scritta ‘Forza Sean’, un messaggio rivolto a Cox, il tifoso irlandese dei Reds gravemente ferito durante gli scontri di una settimana fa ad Anfield. Al centro sportivo giallorosso è presente anche il ds Monchi e molti tifosi che si sono radunati per incoraggiare i giallorossi.
Figc, ‘il ct? 13 maggio dettagli con Mancini’Il commissario Fabbricini: “Ieri incontro, ma nulla di deciso”

ROMA01 maggio 201816:41

“Ieri c’è stato un incontro tra il vice commissario Costacurta, il team manager azzurro Oriali e Roberto Mancini che ha dato la disponibilità a risolvere il rapporto con lo Zenit e a fare il ct della nazionale. Siamo rimasti d’accordo che cominceremo a parlare di cifre e dei dettagli il 13 maggio, a conclusione del campionato russo”. Il commissario della federcalcio, Roberto Fabbricini, fa il punto con l’Ansa sulle trattative per il nuovo commissario tecnico della nazionale.
Tramontato Ancelotti, prende decisamente quota Mancini. Ci tengo a dire – spiega Fabbricini – che non c’è nulla di deciso. Con Mancini chiariremo che la federcalcio ha un budget per quel ruolo e non intende derogare, e con lui occorrerà parlare anche della filiera dei tecnici azzurri (quelli attuali sono in scadenza tra giugno e luglio) che noi vorremmo fossero concordati con il futuro ct. Ribadisco, lui si è detto disponibile, dal 13 entreremo nello specifico”.
Serie B: il Parma al secondo postoVolano Frosinone e Venezia Tutti i gol –

01 maggio 201820:55

Il Parma batte la Ternana e mantiene il secondo posto inseguito da Frosinone e Venezia, entrambe corsare, rispettivamente a Brescia e Vercelli. il Cittadella vince 2-0 ad Avellino nel secondo anticipo della 39/ma giornata, aperta sabato dall’1-1 tra Palermo e Bari.Il quadro della 39/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICHE)Palermo-Bari 1-1Avellino-Cittadella 0-2Carpi-Empoli 0-0
Cremonese-Novara 1-1
Entella-Ascoli 1-1
Foggia-Spezia 2-1Parma-Ternana 2-0
Pescara-Cesena 0-0
Pro Vercelli-Venezia 0-2Perugia-Salernitana 1-1

La Serie B in pillolePerugia-Salernitana 1-1  – Finisce 1-1 il posticipo della 39/a giornata di serie B tra Perugia e Salernitana. Un pari che va stretto ai grifoni, che hanno dominato e sono stati puniti nell’unica occasione concessa ai campani di Colantuono. Dopo cinque minuti prima palla gol con Di Carmine, al 7′ palo di Gustafson ma in vantaggio ci va la Salernitana al 19′ sfruttando una ripartenza sbagliata del Perugia. Sul cross di Vitale, Leali respinge la girata di Casalola ma nulla può sul tiro a botta sicura di Rosina. La reazione del Perugia è rabbiosa, la Salernitana non ci sta e la partita si fa cattiva. Mischie nell’area di Radunovic, scontri a tutto campo, rigori reclamati tre volte da Cerri che al 47′ si prende ingiustamente un giallo per simulazione. Il gol cercato per tutto primo tempo il Perugia lo trova al 4′ della ripresa con Di Carmine che di testa infila Radunovic su assist di Pajac. Al Perugia serve la vittoria e dopo il più offensivo Colombatto per Bianco, Breda schiera Diamanti che ci prova su punizione. Ma è Di Carmine a cercare la rete del sorpasso con conclusioni sotto misura sempre respinte dal portiere della Salernitana, il migliore in campo. L’assalto finale dei grifoni non ha successo e la Salernitana esce dal Curi con un punto che poco aggiunge alla sua posizione (12esima a quota 39) di centro classifica mentre il Perugia, ottavo con 59 punti, si allontana definitivamente dal secondo postoParma-Ternana 2-0 – Grazie a un super Ceravolo il Parma supera la Ternana e resta solo al secondo posto. L’ex attaccante del Benevento, schierato da D’Aversa dal primo minuto, segna la rete che sblocca il risultato e serve l’assist per il secondo sigillo crociato. Bene tra gli emiliani anche Ciciretti, impiegato anche lui da inizio partita, e, soprattutto nel primo tempo, sempre protagonista in mezzo alla difesa avversaria. Il gol che apre l’incontro al 19′ del primo tempo: Barillà riceve al limite dell’area, la sua conclusione di sinistra trova solo la goffa respinta di Sala e Ceravolo, in mezzo all’area piccola, insacca. Quinta rete per lui e dedica speciale al compagno Munari, out per infortunio. Al 39′ il raddoppio. A metà campo magia di Ceravolo, che semina Paolucci, poi al limite tocco in area per Di Gaudio che insacca di piatto destro. Nella ripresa la Ternana va in rete al 3′ con Piovaccari ma l’arbitro annulla per fallo dell’attaccante umbro sul portiere Frattali. Il Parma in classifica sale a quota 66; la Ternana invece resta ultima con 37 punti e si complica non poco la sua lotta salvezza.Brescia-Frosinone 1-2 – Blitz in rimonta e compiuto in pieno recupero dal Frosinone sul campo del Brescia: i ciociari passano 2-1 e si rilanciano per il secondo posto. Il Brescia sblocca al 10′ con un gran destro al volo di Ndoj su cross di Caracciolo. Il pari del Frosinone arriva al 38′ con una conclusione da fuori a mezza altezza di Gori. I ciociari ribaltano al 49′: sbandata difensiva della squadra di casa e Ciano infila Minelli.Pro Vercelli-Venezia 0-2 – Quarta vittoria consecutiva per il Venezia che sbanca 2-0 il Piola di Vercelli e resta in corsa per la promozione diretta. Per la Pro, dopo questa sconfitta, la retrocessione è dietro l’angolo. Un gol per tempo per i lagunari: al 31′ in rete Marsura che finalizza un perfetto assist di Buscagin e beffa Pigliacelli con un preciso rasoterra. Il raddoppio di Stulac al 32′ della ripresa con una conclusione in diagonale da pochi metri dentro l’area. Per i liguri anche un palo di Zigoni, Pro generosa ma mai pericolosa.Cremonese-Novara 1-1  – Termina in parità la sfida salvezza tra la Cremonese e il Novara (1-1). Una gara brutta, che si è accesa nella ripresa quando il Novara è passato in vantaggio grazie all’unico tiro in porta della gara con un bel colpo di testa di Macheda libero al centro dell’area. Lo stesso Macheda qualche minuto dopo rovina tutto con un fallo di reazione su Marconi che gli costa l’espulsione. La Cremonese si riversa nell’area piemontese. Prima colpisce la parte alta della traversa Brighenti, poi Montipó compie un miracolo da due passi sul tiro violento di Croce. La Cremonese però riesce a trovare il gol dopo una mischia conclusa a rete da Claiton dal centro dell’area al 23′. I padroni di casa spingono fino alla fine quando un tiro ravvicinato di Scappini termina sul palo e poi tra le braccia del portiere del Novara. La gara si chiude qui sul punteggio di 1-1.Entella-Ascoli 1-1 – Finisce 1-1 a Chiavari tra Entella e Ascoli, un pareggio che serve a poco per entrambe le squadre che restano nella parte bassa della classifica di serie B. Ospiti in vantaggio dopo 16′ minuti con il clamoroso errore di Iacobucci che si lascia sfuggire il pallone al limite dell’area: tutto facile per Monachello che non sbaglia. I liguri reagiscono con Icardi ma poi nel finale di tempo marchigiani vicini al raddoppio con Kanoutè che mette di poco a lato. Nella ripresa dopo 5′ Petrovic segna di testa da distanza ravvicinata e riporta in parità la gara. Poi l’Entella si ritrova in dieci uomini con l’espulsione di Icardi per un doppio cartellino giallo: il secondo rimediato per simulazione. Nel finale gran tiro di Clemenza ma Iacobucci respinge in qualche modo. Carpi-Empoli 0-0 – Nessun vincitore tra Carpi ed Empoli al termine di una partita finita 0-0, priva di grandi significati per la classifica. Era la prima uscita dei toscani dopo la promozione in serie A e la certezza del primo posto. Cercava il colpo ad effetto il Carpi che, raggiunto a piccoli passi l’obiettivo della salvezza (troppo lontani i playoff distanti sette punti e tre giornate dalle fine), dimostra di avere esaurito la benzina. Gara aperta, maggiore possesso di palla da parte dell’Empoli, con le due difese in particolare evidenza. Foggia-Spezia 2-1  – Un Foggia un po’ sprecone, batte 2-1 lo Spezia, sua diretta concorrente, e consolida il nono posto con 54 punti. I padroni di casa al 28′ vanno in gol con Floriano che raccoglie un cross basso dalla destra di Agazzi. Complice anche il caldo, le squadre non riescono a sviluppare manovre in velocità e si contano molti errori. Alla ripresa lo Spezia sembra più intraprendente, ma sono i Satanelli a rendersi pericolosi al 51′, ancora con Floriano e al 53′ con una discesa veloce di Deli che offre un assist perfetto a Calabresi, il cui tiro è parato da Manfredini. All’81’ un tiro di Nicastro viene deviato sulla traversa dal portiere e un minuto dopo Tonucci si inventa un eurogol che fa impazzire i tifosi foggiani. Ricevuta la palla da Gerbo, il centrale foggiano insacca con una bellissima sforbiciata che manda il pallone alla sinistra del portiere. Tre minuti dopo, all’85’ lo Spezia accorcia le distanza con Marilungo e rimette tutto in discussione. I liguri intravedono la possibilità di un clamoroso pareggio e premono e all’87’ Noppert salva il risultato con una parata su colpo di testa di Marilungo. All’89’ Beretta, dopo aver saltato anche il portiere tira a colpo sicuro in porta, ma un difensore salva sulla linea un gol già fatto e ancora Beretta al 94′ manda la palla sul palo. Si chiude così sul 2 a 1 una gara divenuta piacevole solo nel secondo tempo.Avellino-Cittadella 0-2 – Il Cittadella si conferma corsaro in trasferta battendo l’Avellino nell’anticipo di mezzogiorno della 39esima giornata con due reti di Bartolomei (51′) e Chiaretti (85′). La squadra di Venturato si è presentata al “Partenio-Lombardi” con un ampio turno over, in panchina ben nove dei protagonisti della vittoria sul Foggia, confermando un organico che legittimamente può ambire a conquistare la promozione diretta in Serie A nelle ultime tre gare che restano, dopo aver ancorato saldamente la sua posizione nella griglia play off. Scenari diversi per l’Avellino di Foscarini, dieci anni sulla panchina del Cittadella, che rischia di essere pienamente risucchiato nella lotteria play off. Nella prima frazione, i padroni di casa prendono costantemente l’iniziativa con Molina e Vajushi e il trequarti di Morosini, ma ad andare vicino al vantaggio è il Cittadella quando al 7′ su calcio piazzato di Venturato, prima Strizzolo poi Scaglia non riescono ad impattare di testa a due passi da Radu. La replica dell’Avellino non si fa attendere: Morosini (15′) conclude una lunga sgroppata con un diagonale da destra che si stampa sulla traversa. Nella ripresa, subito una occasione d’oro per l’Avellino con Castaldo (47′) che sull’ennesimo cross dalla sinistra di Molina colpisce di piatto ma la sfera va sopra la traversa. Gli ospiti reagiscono con conclusioni pericolose di Bartolomei (49′) e Chiaretti (51′) e passano proprio con Bartolomei che dai 35 metri fa partire un missile che si infila nell’angolo alto alla destra di RaduPalermo-Bari 1-1  – Pareggio che non serve a nessun tra Palermo e Bari. Finisce 1-1 al Barbera. Partita piuttosto tattica con ambedue le squadre che vadano a non incassare invece di attaccare. Le migliori occasioni le hanno i rosanero. Al 25′ Rispoli mette un bel cross in area per La Gumina che non trova l’impatto. Nel finale di primo tempo Coronado vicino al gol con un’azione delle sue che lo portano alla conclusione deviata in corner. Nella ripresa Moreo si divora un gol al 22′: solo, sul cross di Rispoli, mette fuori schiacciando di testa. Il Palermo passa al 35′ con La Gumina servito da una sponda di destra di Moreo. Il palermitano è bravo a stoppare e tirare anche se pressato da due difensori. Al 40′ espulso Marrone per doppia ammonizione. Due minuti dopo Fiordilino vicino al raddoppio con un tiro dal limite dell’area. Pareggio del Bari al 44′ con Nenè bravo a farsi trovare pronto sul colpo di testa di Floro Flores e a piazzare la zampata vincente. Nel finale infuocato arriva un altro rosso per il Bari, lo prende Henderson per un fallaccio su Chochev.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.