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JUVENTUS: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DALLE 15:00 ALLE 19:11 DI SABATO 19 MAGGIO 2018, CON, IN SUPERESCLUSIVA, IN UN VIDEO UNICO, TUTTI I FESTEGGIAMENTI LIVE!

Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimo aggiornamento 20 Maggio, 2018, 09:19:07 di Maurizio Barra

prima vi ho presentato la videogallery di 19 video, unitamente ad altri contenuti, qui, invece, oltre a tutte le notizie relative al Club Bianconero, l’intero video di tutti i festeggiamenti, più di 2 ore, davvero tutto, ma proprio tutto, in live streaming, di questa grandissima e meritata festa Juventina!

Buona lettura e buona visione!

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Primavera, si va ai Playoff!
19.05.2018 15:00 – in: Primavera
Primavera, si va ai Playoff!
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Brillante vittoria dei ragazzi di Dal Canto che battono anche l’Atalanta e raggiungono i Playoff Scudetto!
Serviva un grande finale di stagione per agguantare i Playoff, per la nostra Primavera. E così è stato. I bianconeri hanno vinto oggi con l’Atalanta la quarta partita consecutiva, completando una grande rimonta e agguantando con merito la fase finale del campionato.
Contro l’Atalanta i bianconeri mettono in campo una prova di carattere e qualità: l’avversario è importante (gli atalantini chiudono al primo posto la stagione regolare) ma la Juve ha dalla sua una grande fame, e la voglia di non rendere invano questo grande finale di stagione.
Serve infatti una vittoria, per non dover guardare il punteggio del Chievo, alla pari con la Juve in graduatoria ma penalizzato dalla classifica avulsa.
E la vittoria, i bianconeri, la costruiscono fin dai primi istanti. Dopo 17 minuti, infatti, la Juve è già sul 2-0: un Del Sole definitivamente sbloccato segna la rete del vantaggio al settimo, e Fernandes bissa 10 giri di lancette dopo al termine di una bella azione personale.
Indirizzata così la partita, la Juve può gestire nel migliore dei modi il vantaggio, in un match che vive di accelerazioni e folate, anche da parte dell’Atalanta, che però trova in più occasioni un Del Favero in grande spolvero.
Si diceva, folate bianconere: all’83’ e all’84’ arrivano i gol del poker: protagonisti ancora, sul primo dei due gol, ancora Fernandes (assist) e Del Sole (doppietta), mentre è una rasoiata di Olivieri a sancire il 4-0 per la Juve.
C’è ancora tempo per la rete della bandiera atalantina, di Salvi, ma soprattutto per la grande gioia, a fine gara, per un traguardo che si era fatto lontano e che la Juve ha fatto suo con una grandissima prova di carattere, nelle ultime settimane.
L’avventura continua.

PARTITECLUBFANSALLIANZ STADIUM & JUVENTUS MUSEUMMEMBERSHIPBIGLIETTISHOP<Home/News/Latest News/Le convocate per lo spareggio Scudetto19.05.2018 16:21 – in: WomenLe convocate per lo spareggio ScudettoCondividi con: 132Women: l’elenco delle giocatrici per la partita più importante della stagioneDomani è il grande giorno per la nostra squadra femminile, che si giocano a NOvara (ore 20.45) lo Spareggio Scudetto contro il Brescia. Ecco le convocate di Rita Guarino.PORTIERI: 1 Giuliani, 12 Russo, 30 Prundeanu
DIFENSORI: 2 Hyyrynen, 3 Gama, 6 Franco, 13 Boattin, 15 Panzeri, 17 Lenzini, 23 Salvai
CENTROCAMPISTI: 4 Galli, 5 Zelem, 7 Cernoia, 8 Rosucci, 21 Caruso, 25 Rood
ATTACCANTI: 9 Franssi, 11 Bonansea, 14 Cantore, 18 Glionna

PARTITECLUBFANSALLIANZ STADIUM & JUVENTUS MUSEUMMEMBERSHIPBIGLIETTISHOP<Home/News/Latest News/GRAZIE RAGAZZI! GRAZIE CAPITANO!19.05.2018 17:00 – in: Match ReportGRAZIE RAGAZZI! GRAZIE CAPITANO!Condividi con: 132La Juve chiude con una vittoria sul Verona l’ennesima stagione trionfale. E lo Stadium applaude per l’ultima volta l’immenso Gigi BuffonÈ quello che ha cantato lo Stadium alla squadra, è quello che gridano i tifosi bianconeri da ogni parte del mondo, applaudendo i Campioni d’Italia e il loro immenso anzi, #UN1CO, capitano, che lascia la Juve, esattamente come l’aveva trovata, nella stagione 2001/2002: in trionfo.

La partita con il Verona è solo il contorno di un pomeriggio in cui la festa per il settimo scudetto consecutivo si mischia alle lacrime di pura commozione per il saluto a Gianluigi Buffon. Un abbraccio lunghissimo, che inizia già durante il riscaldamento e tocca il suo apice nel secondo tempo, quando al 18′ della ripresa, il più grande portiere di tutti i tempi lascia il campo a Pinsoglio, e inizia una standing ovation da brividi.L’ULTIMA PARATA DEL CAPITANOPrima, per regalare una degna chiusura al capitano, la Juve onora la partita giocando un calcio piacevole, anche se, comprensibilmente, molte giocate sono più un esercizio stilistico che reali tentativi di sbloccare il risultato. Così, il Verona, che pur è ormai retrocesso, prova a regalare una soddisfazione ai propri tifosi, approfittando del clima vacanziero della partita, e a colpire con Fares, bravo a liberarsi di Rugani e a cercare il destro a giro. Buffon però non può e non vuole chiudere la sua avventura in bianconero subendo gol e risponde da campione.FIOCCANO OCCASIONIFiutato il pericolo la Juve alza il baricentro, tiene lontani gli avversari dalla propria area e arriva al tiro con Lichtsteiner, anche lui applauditissimo alla sua ultima allo Stadium dopo sette anni di trionfi, e con Mandzukic, che incorna troppo centralmente la pennellata di Douglas Costa. La pressione aumenta e Dybala spara due fiondate dal limite, una tra le mani di Nicolas, l’altra fuori di un soffio. Il portiere veronese salva anche sul diagonale di Douglas Costa, la girata volante di Mandzukic e il rasoterra di Pjanic, mentre al 40′ è la traversa a respingere il delizioso pallonetto di Dybala. In quest’ultima occasione, Sturaro, nel tentativo di ribattere a rete si scontra con un avversario e pochi minuti dopo lascia il posto a Bentancur.RUGANI-PIANIC IN TRE MINUTI
Le occasioni create nel primo tempo trovano il giusto premio in avvio di ripresa:  al 4′ Douglas Costa lascia partire un rasoterra dal limite che Nicolas riesce solo a respingere sui piedi di Rugani, e a quel punto, con la porta sguarnita, il pallone è solo da spingere in rete. Al 7′ poi, dopo un fallo di Fares su Dybala, Pjanic può sistemare il pallone sulla sua mattonella preferita e, da quella posizione, a venti metri dalla porta, il suo destro è una sentenza.GRAZIE DI TUTTO CAPITANOPoi arriva il momento che tutti aspettavano: tutta la panchina bianconera si alza in piedi e aspetta a bordo campo, il pubblico si alza in piedi e inizia ad applaudire, mentre i compagni lo abbracciano uno ad uno. Si alza il coro “Numero uno, c’è solo un numero uno” e si alza anche la lavagnetta del quarto uomo. Entra Carlo Pinsoglio, al suo esordio in serie A. Esce il più grande di sempre. Sono le 16:21 del 19 maggio 2018. È  il 18′ minuto del secondo tempo. Finisce un’epopea straordinaria. Finisce l’era di Gianluigi Buffon. È commosso fino alle lacrime Gigi, troppo commosso per rispondere all’invito della curva che lo vorrebbe ancora abbracciare, e poi, dopo tutto, ha ancora un compito da assolvere. La partita intanto va avanti sotto una pioggia torrenziale e il Verona accorcia le distanze con Cerci, mentre la Juve sbaglia un rigore con Lichtsteiner che non riesce a bagnare il suo addio con un gol, ma che esce ad un minuto dalla fine per prendersi una strameritata standig ovation. E ora c’è un altro momento che tutti aspettano. C’è la festa scudetto, c’è la coppa da prendere, la settima consecutiva. Vai capitano, alzala. Ancora una volta. Ancora un’ultima, magnifica volta.JUVENTUS-VERONA 2-1

RETI:  Rugani4′ st ,Pjanic 7′ st, Cerci 31′ stJUVENTUSBuffon (18′ st Pinsoglio); Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Alex Sandro; Marchisio, Pjanic, Sturaro (44′ pt Bentancur); Douglas Costa (21′ st Higuain), Mandzukic, Dybala
A disposizione: Szczesny, De Sciglio, Benatia, Howedes, Chiellini, Asamoah, Matuidi, Khedira, Cuadrado
Allenatore: Allegri

VERONA
Nicolas; Romulo, Caracciolo (1′ st Bearzotti), Ferrari, Souprayen; Aarons (17′ st Zuculini), Fossati, Danzi; Fares, Cerci, Matos
A disposizione: Silvestri, Coppola, Verde, Petkovic, Felicioli
Allenatore: Pecchia

ARBITRO: Pinzani
ASSISTENTI: Citro, Colella
QUARTO UFFICIALE: Di Paolo
ARBITRI D’AREA: Nasca, Liberti

AMMONITI: 6′ st Fares, 13′ st Fossati

PARTITECLUBFANSALLIANZ STADIUM & JUVENTUS MUSEUMMEMBERSHIPBIGLIETTISHOP<Home/News/Latest News/Dopo la festa, le parole dei Campioni19.05.2018 18:40 – in: Serie ADopo la festa, le parole dei CampioniCondividi con: 132Direttamente dall’Allianz Stadium, le emozioni dei bianconeri dopo uno scudetto da #MY7HMASSIMILIANO ALLEGRI«Le due settimane decisive sono state quella contro il Napoli all’andata e quella contro l’Inter al ritorno. Noi siamo partiti per Milano consci che un colpo il Napoli lo avrebbe sbagliato. Cosa serve per ripartire ancora? Grande lucidità. Gli obiettivi della prossima stagione saranno gli stessi di quest’anno. Servirà gente con voglia di lavorare, stimoli e capire dove migliorare la rosa, che non è semplice. I ragazzi che sono in squadra hanno capito qual è il DNA Juve, e che cosa si debba fare per vincere. Chi va via mancherà e tanto, ma i giovani stanno crescendo molto. Penso a giocatori come Bernardeschi, che oltre a doti tecniche ha dimostrato cattiveria e voglia di raggiungere il risultato, di lottare su ogni palla».MIRALEM PJANIC«Che cosa ha di speciale la Juve? Tutto. Abbiamo lottato con un grande Napoli, ma abbiamo parlato con i risultati, che dicono che siamo i più forti. Complimenti a tutti e a chi ha vissuto questo ciclo. Ora pensiamo al prossimo anno: la Juve vuol vincere la Champions. Buffon? Ho avuto il privilegio di vivere quest’uomo. La sua carriera parla per lui, gli auguro il meglio: saremo amici anche in futuro».MEDHI BENATIA«Sono contento per la mia stagione, ma queste sono vittorie di squadra, ed è solo quello che conta. Ci sono stati momenti belli, penso al gol contro la Roma, o alla doppietta in CoppaItalia. Attimi difficili? L’ultimo minuto contro il Napoli. Alla Juventus, comunque, quello che si respira di diverso rispetto ad altri club è senz’altro la mentalità vincente.Siamo uno spogliatoio con giocatoriimportanti, e il Mister è bravissimo a tenere tutti con la giusta concentrazione dall’inizio alla fine. Sono solo molto triste all’idea di perdere Buffon. Lascerà un grande vuoto»ANDREA BARZAGLI«Siamo contenti, è stata una bella giornata di festa che ora continua con i nostri tifosi. Quest’anno è stato bello e sofferto, ce lo meritiamo. Con Buffon abbiamo un grande rapporto, mancherà un leader straordinario.Quando arrivi alla miaetà, giocare a questi livelli è anche un fattore mentale. Ho perso, in questi anni, gran parte dell’anticipo che avevo, e quindi devo migliorare nella lettura ed è importante l’esperienza fatta negli anni. Ovviamente, bisogna star bene da un punto di vista fisico».

 

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