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TECNOLOGIA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DALLE 12:53 DI VENERDì 18 MAGGIO 2018, ALLE 16:45 DI OGGI, DOMENICA 20 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 20 Maggio, 2018, 14:48:04 di Maurizio Barra

Tra le notizie che leggerete, ve ne è anche una concernente l’ultimo posto nell’UE dell’Italia, nella lettura delle notizie online. Mi raccomando, leggete, se no che si pubblica a fare? Ovviamente bisogna saper discernere ciò che è “fake” oppure no. Buona lettura.

Musk,viaggi a 1dlr in tunnel Los Angeles
Imprenditore torna su rete sotterranea, ‘è soluzione a traffico’

18 maggio 201812:53

18 MAG – Non solo più veloce, ma anche più economico: muoversi nei tunnel sotterranei che dovrebbero rivoluzionare la mobilità a Los Angeles costerà meno che prendere la metro. Parola di Elon Musk, l’imprenditore visionario che sta portando avanti il progetto con la sua società Boring Company.
Parlando a un evento a Los Angeles, trasmesso online, Musk ha offerto qualche nuovo dettaglio su quello che ha definito “trasporto pubblico di massa personalizzato”, a cominciare dal prezzo per i cittadini. Il creatore di Tesla e Space X ha prefigurato mezzi che trasportano 16 passeggeri al costo di un dollaro a biglietto.
Per arrivarci, però, servirà tempo. La società sta lavorando ai permessi per iniziare con un tunnel da 4 chilometri sotto Sepulveda Boulevard, primo passo per realizzare una rete di 100 chilometri che – nelle intenzioni di Musk – un domani trasferirà i trasporti sottoterra, lasciando spazio al verde pubblico in superficie.
“E’ una soluzione al problema del traffico di Los Angeles, crediamo che possa funzionare”, ha detto Musk descrivendo una sorta di “sistema autonomo, sotterraneo, a più livelli”.
Per realizzarlo è stato progettato un escavatore ad hoc, che secondo Musk sarà 10 volte più veloce delle macchine esistenti.
Creare un tunnel da Los Angeles A San Francisco potrebbe richiedere appena qualche settimana.

Apple, forse in Virginia la nuova sedeVoci anche sul North Carolina, darà lavoro a 20mila persone

18 maggio 201813:46

– Apple starebbe guardando al Northern Virginia per creare una nuova sede statunitense, che darebbe lavoro a 20mila persone. La compagnia, secondo quanto riferito dal Washington Post, starebbe cercando uno spazio di oltre 350mila metri quadrati, pari a circa i due terzi delle dimensioni del Pentagono. L’area è il doppio di quella richiesta da Amazon, che pure ha pianificato di costruire una seconda sede negli Usa.
La Virginia non sarebbe però l’unico Stato preso in considerazione da Apple: ci sarebbe anche il confinante North Carolina. A dirlo è la stampa locale, secondo cui la Mela potrebbe stabilire la sede vicino alla Duke University. Secondo le indiscrezioni, il governatore Roy Cooper sarebbe al lavoro su un pacchetto di incentivi da offrire alla compagnia di Cupertino.

Lettura notizie online, italiani ultimi dell’UeBruxelles, ‘probabile conseguenza aumento servizi a pagamento’

18 maggio 201814:42

BRUXELLES – Gli italiani sono ultimi in Europa per la lettura delle notizie online. L’Italia è infatti 28/a su 28 nel 2018 per la percentuale di persone che utilizza Internet per informarsi, segnando un ulteriore crollo dalla 26/a posizione del 2017. Solo il 56% degli italiani consulta siti di informazione sul web, contro il 60% dell’anno scorso, ben al di sotto della media Ue che è al 72%. Emerge dal rapporto annuale della Commissione europea che misura l’indice di sviluppo digitale (Desi). Secondo Bruxelles, il fenomeno potrebbe essere dovuto all’aumento dei paywall dei giornali online.

Facebook, le Storie hanno 150 mln utentiIn fase di test la pubblicità, dura dai 5 ai 15 secondi

18 maggio 201816:57

– Le Storie di Facebook – il riassunto della giornata con foto e video che si autoeliminano dopo 24 ore – hanno raggiunto i 150 milioni di utenti giornalieri. Lo ha reso noto il social network, che ha deciso di monetizzare la funzione lanciata 14 mesi fa e copiata da Snapchat. Nelle Storie, infatti, inizieranno a comparire le pubblicità.
Come riferito dal sito specializzato TechCrunch, Facebook ha appena iniziato a testare spot di 5-15 secondi in Usa, Messico e Brasile. Gli utenti, almeno per ora, possono però saltarne la visione. Gli inserzionisti potranno portare direttamente in Facebook le pubblicità create per le Storie di Instagram, altro social appartenente a Mark Zuckerberg.
La scelta della compagnia è la stessa fatta in passato: anche nelle Storie di Instagram la pubblicità è stata introdotta al raggiungimento dei 150 milioni di utenti, oltre un anno fa. Sei mesi fa le Storie di Instagram hanno superato i 300 milioni di fruitori giornalieri.

Privacy: Italia e metà Ue in ritardoJourova, scandalo Facebook ha spiegato il perché dell’intervento

BRUXELLES19 maggio 201819:32

– Venerdì scatta l’attesa entrata in vigore delle nuove norme Ue che danno un giro di vite alla tutela della privacy, per garantire che scandali come quello di Facebook e Cambridge Analytica “non possano più accadere”. Ma quasi la metà degli stati membri non è ancora pronta. L’Italia è in zona Cesarini e, insieme ad altri 4 Paesi, è in leggero ritardo con l’adozione che arriverà “probabilmente non per quel giorno ma subito dopo”, mentre altri 8 stati membri sono “molto in ritardo”. Lo dice la commissaria Ue alla giustizia, Vera Jourova, all’ANSA. Solo 7 Paesi hanno già la normativa in piedi (tra cui Francia e Germania) e altri 8 la dovrebbero avere per il 25 maggio. La vicenda Fb, ha osservato la commissaria, “non ha fatto accelerare” i governi, ma “ha aiutato i cittadini a capire” la necessità delle nuove regole Ue per la protezione dei dati personali, altrimenti difficili da spiegare.

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