Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Sport

SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DALLE 09:15 DI VENERDì 25 MAGGIO 2018, ALLE 00:30 DI OGGI, SABATO 26 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 20 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Maggio, 2018, 22:30:13 di Maurizio Barra

Finali Nba, Houston-Warriors ora 3-2
Rockets vincono in casa gara 5 e sono un passo da finalissima

ROMA25 maggio 2018 09:15

Sorpresa in gara 5 delle finali Nba nella Western Conference. I Rockets infatti hanno battuto per 98-94 i campioni in carica di Golden State e ora conducono la serie per 3-2. Nella partita giocata nella notte italiana i Warriors sono stati in affanno fin dall’inizio, e dopo un recupero sui rivali a metà gara hanno ceduto le armi nel finale.
Poco spettacolo ma molto agonismo in campo. Con questa vittoria casalinga la formazione di Houston è a un passo dalla finalissima Nba, e già nel prossimo match Golden State è obbligata a vincere se vuole restare in corsa nella difesa del titolo conquistato l’anno scorso. Miglior marcatore dei Rockets è stato Eric Gordon con 24 punti, in tono minore la prestazione di James Harden, per il fuoriclasse solo 19 punti. Nei Warriors 29 punti per Kevin Durant, mentre Klay Thompson ne ha segnati 23 e Steph Curry 22.
Fort Worth Invitational, al comando NaIn Texas buon inizio dell’americano. Rose è 8/o, Rahm 30/o

ROMA25 maggio 201810:34

– ROMA, 25 MAG – Inizio super per Kevin Na al Fort Worth Invitational di golf, torneo del PGA Tour. In Texas, sul green del Colonial CC (par 70), l’americano ha chiuso il primo giro in 62 (-8) e precede in classifica di una sola lunghezza il connazionale Charley Hoffman (2/o -7). Al 3/o posto un quartetto composto dall’argentino Emiliano Grillo, dal venezuelano Jhonattan Vegas e dagli statunitensi Andrew Putman e Beau Hossler (tutti a -6). Bell’avvio anche per l’olimpionico Justin Rose, 8/o a -4. In alta classifica pure gli americani Rickie Fowler, Matt Kuchar e Bill Haas. Tra i favoriti al titoli, sono appaiati in 19/a posizione (-3). Mentre Jon Rahm, n.4 al mondo, è 30/o (-2) con un colpo di vantaggio su Jordan Spieth (44/o a -1). Deludono Pat Perez e Brooks Koepka, 61/i (par). In bassa classifica l’indiano Shubhankar Sharma. L’attuale n.2 della Race to Dubai 2018 è 102/o (+3).
Giro: da Venaria a Bardonecchia c’è la Cima CoppiLa 19/a tappa proporrà anche il Colle delle Finestre

VENARIA REALE (TORINO)25 maggio 201812:59

Altra tappa-verità del 101/o Giro d’Italia  da Venaria Reale (Torino) a Bardonecchia (Torino), su un tracciato lungo 184 chilometri. La 19/a frazione proporrà il penultimo arrivo in salita, ma soprattutto la Cima Coppi, posta sul Colle delle Finestre. Il ritrovo di partenza è fissato nella Reggia di Venaria Reale, il via verrà dato alle 11,50 dal Parco della Mandria. L’arrivo della corsa è atteso in piazzale Bacini, al Jefferau, fra le 17 e le 17,30. E’ la classica frazione di alta montagna, con una salita quasi immediata verso il Colle del Lys da Viù, la cui cima si trova dopo 48,9 chilometri, a quota 1.311 metri (Gran premio della montagna di 2/a Categoria).La discesa nella valle della Dora Riparia verso Susa rappresenta il preludio alla scalata del Colle delle Finestre, che è anche il tetto del Giro 2018. I corridori vi transiteranno dopo 110,7 chilometri, arrivando sullo sterrato a quota 2.178 metri di quota. La salita è lunga 18,5 chilometri (dei quali 7,8 di sterrato), il dislivello è di 1.694 metri (con 722 metri di sterrato), la pendenza media del 9,2 per cento (sterrato 9,2 chilometri), quella massima del 14 per cento (sterrato all’11 per cento). Dal 2015 il Colle delle Finestre non viene affrontato dal Giro: l’ultimo passaggio è datato 2015, quando transitò per primo lo spagnolo Mikel Landa, allora compagno di squadra di Fabio Aru nell’Astana. Il vincitore della tappa che include la Cima Coppi si aggiudicherà il Trofeo Torriani.Fino alla vetta dovranno essere affrontati 45 tornanti, ma soprattutto una discesa molto impegnativa, ristretta ed esposta nella prima parte fino a Pian dell’Alpe. Una volta che la corsa rientrerà nella Statale 23, la salita riprenderà praticamente fino all’arrivo. Il terzo Gran premio della montagna della giornata si trova a Sestriere e arriverà dopo 138,4 chilometri di gara, a 2.035 metri di quota (3/a Categoria). La salita è lunga 16.200 metri, presenta una pendenza massima del 9 per cento (3/a Categoria). L’ultima salita porterà all’arrivo di Bardonecchia, a quota 1.908 metri (1/a Categoria), dopo 184 chilometri. La salita di Bardonecchia (Jafferau) è lunga 7.250 metri, presenta un dislivello di 654 metri, una pendenza media del 9,1 per cento, massima del 14. Il primo traguardo volante di giornata è posto dopo 74,6 chilometri, in località Sant’Antonino di Susa; il secondo dopo 127,7 chilometri, a Pragelato. Venaria Reale ospitò la partenza del Giro d’Italia del 2011, mentre a Bardonecchia la corsa rosa ha fatto tappa nel 1984 (vittoria del norvegese Pedersen), sul Jafferau vinse Eddy Merckx nel 1972 e nel 2013 il messinese Vincenzo Nibali.

Azzurri: Zaza ancora a riposo, prove di 4-3-3L’Italia di Roberto Mancini continua la preparazione a Coverciano

FIRENZE25 maggio 201812:41

L’Italia di Roberto Mancini continua la preparazione a Coverciano per le amichevoli con l’Arabia Saudita (28 maggio a San Gallo), la Francia (1 giugno a Nizza) e l’Olanda (4 giugno a Torino). Ancora a riposo l’attaccante Simone Zaza, che ha fatto fisioterapia per problemi muscolari, il ct ha diviso i giocatori a disposizione in due gruppi, alternando parte atletica a quella tecnica-tattica, insistendo sul modulo 4-3-3. Il primo gruppo, di cui faceva parte tra gli altri anche Balotelli, ha terminato prima, mentre il secondo gruppo sta ultimando la sessione mattutina. Nel pomeriggio, alle 17, altra sessione di lavoro, stavolta a porte chiuse.
Giro: Aru si ritira nella 19/a tappaCampione italiano era ad oltre tre quarti d’ora da maglia rosa

BARDONECCHIA (TORINO)25 maggio 201813:42

– BARDONECCHIA (TORINO), 25 MAG – Il Giro d’Italia di Fabio Aru è finito al chilometro numero 41 della 19/a e terz’ultima tappa, fra Venaria Reale (Torino) e Bardonecchia (Torino). Il sardo, che in classifica generale era taccato di 45’44” dalla maglia rosa Simon Yates, ha detto basta ai piedi della salita del Colle de Lys, dov’è posto il primo Gran premio della montagna di giornata. Nei giorni scorsi, e anche ieri, il campione italiano si era sempre staccato in salita, il suo terreno preferito.
Mondiali: studenti Mosca contro fan zone’Disturberà attività accademica e danneggerà parco Università’

MOSCA25 maggio 201814:05

– MOSCA, 25 MAG – Gli studenti dell’Università Statale di Mosca protestano contro la Fan Fest Zone, l’area tifosi che sarà installata di fronte al campus in occasione dei mondiali.
Secondo gli studenti, la fan zone disturberà l’attività accademica, oltre ad arrecare danno al parco dell’università, considerato un opera d’arte paesaggistica. Le proteste degli studenti non sono state autorizzate dall’amministrazione di Mosca e le richieste di ricollocare la fan zone sono rimaste inascoltate. “La fan zone non avrà nessun effetto negativo sulla vita universitaria”, ha commentato Arkady Dvorkovich, vice premier russo e presidente del comitato organizzativo del mondiale. La fan zone, equipaggiata con un maxischermo e chioschi di bevande, ospiterà 25 000 tifosi durante l’evento sportivo che avrà inizio il 14 giugno.
Giornata nazionale sport anche a estero3 giugno,oltre che in Italia,iniziative ed eventi in altri paesi

ROMA25 maggio 201814:15

– ROMA, 25 MAG – Da Zurigo a Valencia, da Buenos Aires a New York, passando per Rio de Janeiro. Per la prima volta la Giornata nazionale dello sport sbarca all’estero: “Vivi lo sport che vuoi”, lo slogan che accompagna a XV edizione, che quest’anno sarà incentrata sul tema “Lo sport difende la natura”, vicino alle istanze declinate dal Cio attraverso l’Agenda 2020, nella quale la sostenibilità ambientale viene identificata come una delle finalità da perseguire. Appuntamento al 3 giugno, una grande festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport e della promozione di tutte le discipline sportive coinvolte, con eventi e manifestazioni in molti Comuni italiani. La presentazione è andata in scena stamane presso la Sala Giunta del Coni, in una conferenza stampa congiunta alla quale hanno preso parte il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò, il direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie del ministero per gli Affari Esteri, Luigi Maria Vignali.
Malagò ‘Governo? Sport sarà all’altezza’N.1 Coni, ‘Nessuna preoccupazione, tutti argomenti legittimi’

ROMA25 maggio 201814:17

– ROMA, 25 MAG – “Un contratto importante, non ci sono elementi né di preoccupazione né di perplessità. Sono tutti argomenti che non solo sono legittimi ma direi anche doverosi.
Il mondo dello sport sarà all’altezza di queste istanze e delle risposte che dovrà dare”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando il contratto di governo firmato da Cinque Stelle e Lega, in riferimento alla parte che riguarda lo sport e in particolare le attività del Comitato olimpico nazionale italiano. Parlando delle tante iniziative legate alla Giornata nazionale dello sport presentata stamane in sala Giunta, Malagò ha quindi precisato: “Il governo deve sapere che facciamo tante cose, non solo vincere le medaglie”.
‘Milan-Uefa danno club, non per Italia’Il presidente del Coni: ‘bisogna aspettare metà giugno’

ROMA25 maggio 201814:19

– ROMA, 25 MAG – “Se il contenzioso tra il Milan e la Uefa può essere un danno d’immagine per il calcio italiano? Sì, ma in questo momento è sicuramente un problema per la società”.
Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Ricordiamo – ha aggiunto a margine della presentazione della XV Giornata nazionale dello Sport – che anche altre società hanno avuto a che fare con il fair play, questo è un caso particolare perché è venuto meno anche il discorso del settlement oltre al voluntary agreement”. Il capo dello sport italiano ha quindi specificato che “sarei un pazzo se dicessi qualcosa di diverso da quello che si è letto. Bisogna aspettare la metà di giugno. Sicuramente fino a quella data ogni supposizione lascia il tempo che trova.
Il Milan dovrà stare fermo e aspettare”. “Peraltro – ha concluso Malagò – ho visto che alcune norme sono anche cambiate ulteriormente sotto il profilo delle restrizioni. Non mi sembra che l’Uefa, giustamente abbasserà l’asticella dei parametri richiesti”

Tennis: guai alla guida per NastaseDoppio arresto per l’ex campione, che rifiuta test etilometro

BUCAREST25 maggio 201814:22

– BUCAREST, 25 MAG – Due arresti in un giorno per l’ex campione di tennis Ilie Nastase. La polizia rumena lo ha fermato una prima volta perché, fortemente sospettato di guidare in stato di ubriachezza, ha rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro. Una seconda, a distanza di sei ore, perché ha ‘bruciato’ un semaforo rosso su uno scooter che conduceva senza patente, sospesagli dopo il fermo con la macchina. Nella prima circostanza Nastase, 76 anni, era stato rilasciato dopo l’apertura di un’indagine. Nastase, numero 1 del mondo nel 1973, ha ammesso di aver bevuto birra, ma ha accusato la polizia di averlo malmenato e buttato a terra durante il primo arresto.
Saputo ‘Donadoni pagato girone ritorno'”Fatti solo 15 punti, siamo tutti delusi e capiamo i tifosi”

BOLOGNA

25 maggio 201814:24

– BOLOGNA 25 MAG – Tempo di bilanci, in casa Bologna e va da sé che se la conferenza stampa di fine stagione del patron rossoblù Joey Saputo arriva il giorno successivo all’esonero di Donadoni non tutto è andato secondo i piani.
“Il girone di andata – ha detto Saputo – era stato all’altezza delle aspettative, chiuso a 24 punti. Se oggi fossimo qui a parlare di un Bologna che ha chiuso l’anno tra i 48 e i 52 punti tutti saremmo soddisfatti. Invece nel girone di ritorno abbiamo fatto solo 15 punti. Abbiamo terminato con 39 punti, 21 sconfitte di cui 9 in casa. Ritengo che Donadoni sia uno dei migliori tecnici in circolazione, lo ringrazio per il suo operato in questi tre anni e non è l’unico responsabile, ma ha pagato il finale di stagione e più in generale il girone di ritorno. Siamo tutti delusi: il club, i dirigenti, lo staff tecnico e i giocatori e capiamo il disappunto dei tifosi.
Lavoriamo per correggere gli errori compiuti”.
Rugby: Italia in Giappone per Tour 2018O’Shea ‘fiducia nella squadra e nel nostro futuro. Ora vinciamo’

ROMA25 maggio 201814:44

– ROMA, 25 MAG – Dopo quattro giorni di raduno a Montichiari e di allenamenti sul campo del Rugby Calvisano, l’Italrugby si è imbarcata questa mattina a Malpensa sul volo che porterà gli azzurri in Giappone dove, nelle prossime tre settimane, è in programma l’ultimo tour estivo del quadriennio che porta alla Rugby World Cup 2019. Il ct Conor O’Shea e gli atleti convocati per la tournée nel paese del Sol Levante hanno fatto rotta verso Hong Kong dove li attende la coincidenza per Tokyo: domani, dopo lo sbarco nella capitale giapponese, trasferimento a Ueda-Sugadaira, la località d’altura dove la Nazionale – capitanata nelle prossime settimane dal tallonatore Leonardo Ghiraldini con Tommaso Castello scelto come vice – preparerà il debutto di sabato 2 giugno a Nagano contro Yamaha Jubilo, formazione del massimo campionato nipponico. “Troveremo un clima caldo e umido, differente da quello a cui siamo abituati, e la partita di Nagano contro Yahama sarà molto utile e importante”

Bologna, allenatore entro 2 settimane’Non posso promettere che Verdi rimarrà, ma presto per mercato’

BOLOGNA25 maggio 201814:49

– ROMA, 25 MAG – Dopo quattro giorni di raduno a Montichiari e di allenamenti sul campo del Rugby Calvisano, l’Italrugby si è imbarcata questa mattina a Malpensa sul volo che porterà gli azzurri in Giappone dove, nelle prossime tre settimane, è in programma l’ultimo tour estivo del quadriennio che porta alla Rugby World Cup 2019. Il ct Conor O’Shea e gli atleti convocati per la tournée nel paese del Sol Levante hanno fatto rotta verso Hong Kong dove li attende la coincidenza per Tokyo: domani, dopo lo sbarco nella capitale giapponese, trasferimento a Ueda-Sugadaira, la località d’altura dove la Nazionale – capitanata nelle prossime settimane dal tallonatore Leonardo Ghiraldini con Tommaso Castello scelto come vice – preparerà il debutto di sabato 2 giugno a Nagano contro Yamaha Jubilo, formazione del massimo campionato nipponico. “Troveremo un clima caldo e umido, differente da quello a cui siamo abituati, e la partita di Nagano contro Yahama sarà molto utile e importante”

F1: Ecclestone “preoccupato per Circus”L’ex patron a ‘L’Equipe’: senza Ferrari non sarebbe stessa cosa

ROMA25 maggio 201815:09

– ROMA, 25 MAG – “Sono preoccupato per il futuro della F1, Jean Todt è molto occupato, ha miliardi di aspetti a cui badare e lavora 24 ore su 24, ma trascura la F1. Il suo progetto principale riguarda la sicurezza stradale, ma non deve perdere di vista lo sport”. Bernie Ecclestone, intervistato da L’Equipe’ usa toni accorati per parlare della sua creatura, la Formula 1.
“Liberty potrebbe snaturarla e rovinarla perché non hanno alcuna esperienza, io e Jean volevamo fare evolvere la F1 insieme.
Spero che Jean riprenda in mano le redini per quel che concerne il futuro della massima formula, la Fia deve essere padrona del suo regno”. Ecclestone parla anche delle minacce di addio di Mercedes e Ferrari: “La Mercedes sta facendo un lavoro eccezionale e sarebbe deleterio perderla dalla griglia di partenza, ma la chiave è la Ferrari. La F1 senza Ferrari non sarebbe più la stessa”.
Criscito, calcioscommesse ferita apertaSei anni fa fu coinvolto e poi prosciolto, ma nessuna rivincita

FIRENZE25 maggio 201815:10

– FIRENZE, 25 MAG – ”Nessuna voglia di rivincita ma di quanto accaduto nel 2012 è rimasta una cicatrice che non andrà mai via. Ora però guardo avanti”. Così Domenico Criscito tornato in Nazionale a 6 anni dalla vicenda del calcioscommesse che gli costò la partecipazione agli Europei. Una vicenda in cui poi è stato prosciolto anche se la ferita è ancora aperta.
”Ogni volta che vengo qui tornano i brutti ricordi – ha detto il difensore che ha lasciato lo Zenit San Pietroburgo per chiudere la carriera nel suo amato Genoa – ma tutto fa parte della vita e grazie alla mia famiglia e a chi mi ha voluto bene sono cresciuto e ho fatto cose importanti. Ringrazio Mancini che mi ha fatto capitano dello Zenit e mi ha richiamato in azzurro, voglio ripagare la sua fiducia, lui è un grande allenatore, l’uomo giusto per far ripartire la Nazionale”.
Fassone,rifinanziamento?No accelerazioneApprovata trimestrale Milan e aumento di capitale per 40 milioni

MILANO25 maggio 201815:11

– MILANO, 25 MAG – ”Il rifinanziamento più complesso è quello della holding, non credo possa esserci una accelerazione in tempi brevissimi. Il debito del Milan è più semplice, se ci fosse una schiarita sul debito della holding sarebbe abbastanza rapido”. Lo dice l’ad del Milan Marco Fassone al termine del CdA. ”È stata approvata la trimestrale – prosegue – e sono attesi aumenti di capitale complessivi per 40 milioni di euro entro il 30 giugno”.
Caldara, Scirea? Non posso confrontarmiLascia l’Atalanta per la Juve: ‘Sfida dura ma sono pronto’

FIRENZE25 maggio 201815:13

– FIRENZE, 25 MAG – “Paragoni con Scirea? Parliamo di un mostro sacro, un giocatore di un’altra categoria, io non posso neppure confrontarmi con lui”. Sfoggia umiltà Mattia Caldara alla prima vera convocazione nella nazionale maggiore. Anche se il suo percorso, prima l’Atalanta poi la Juve, finora somiglia per alcuni versi a quello fatto dal campione bianconero che proprio oggi avrebbe compiuto 65 anni. “Penso di arrivare alla Juve al momento giusto – ha proseguito il 23enne difensore che a settembre inizierà a studiare Economia alla Luiss di Roma -. Mi aspetta una sfida difficile sia in bianconero che in azzurro perché troverò tanti grandi giocatori. Peccato solo non poter giocare con Buffon. Non ho tempo di sbagliare però mi sento pronto, la mia passione per la lettura non solo amplia i miei orizzonti ma mi aiuta a stare concentrato in campo”.
Giro: blitz ‘Palestina Libera’Bandiere palestinesi sventolano a Reggia Venaria

TORINO25 maggio 201815:16

– TORINO, 25 MAG – Due bandiere palestinesi sono state srotolate da tre attivisti dei gruppi per la ‘Palestina libera’, oggi poco prima della partenza della 19ª tappa del Giro d’Italia dalla Reggia di Venaria, alle porte di Torino.
Gli addetti alla sicurezza del complesso monumentale sabaudo hanno immediatamente tolto le bandiere, esposte dalle finestre sopra la Sala di Diana. Gli agenti della Questura di Torino, insieme al personale Digos, hanno identificato i tre ragazzi, arrivati da fuori città, che sono entrati nella Reggia pagando regolarmente il biglietto. Una trentina di attivisti dei gruppi ‘Pro Palestina’, monitorati dalla polizia di Stato, si sono poi disposti in via Mensa, la strada che porta alla Reggia, agitando striscioni e bandiere.
Un’analoga iniziativa si è svolta a Meana, in Valle di Susa, dove, al passaggio dei ciclisti, una ventina di ragazzi dei centri sociali torinesi, ha sventolato a bordo strada bandiere e striscioni per la ‘Palestina libera’.
Giro: Froome in fuga, Cima Coppi è suaSul Colle delle Finestre va in crisi la maglia rosa Simon Yates

BARDONECCHIA (TORINO)25 maggio 201815:18

– BARDONECCHIA (TORINO), 25 MAG – Chris Froome ha conquistato, dopo una fuga solitaria, la Cima Coppi del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, posta sul Colle delle Finestre, a quota 2.178 metri. L’inglese è partito a circa 83 chilometri dell’arrivo della 19/a tappa, da Venaria Reale a Bardonecchia, staccando tutti, compresi i rivali che lo precedono in classifica: da Yates a Dumoulin a Pozzovivo. La maglia rosa, in particolare, si è staccata sulle prime rampe della salita, transitando in vetta con diversi minuti di ritardo. Dumoulin, passato sul Gpm a 37″ da Froome, è la maglia rosa virtuale.
Milan: Fassone, senza coppe meno budget”Stallo non dipende da Uefa,c’è volontà di non smantellare rosa”

MILANO25 maggio 201815:20

– MILANO, 25 MAG – “La sentenza Uefa non sarà così determinante per il mercato, ma se, nello scenario peggiore, il Milan dovesse essere escluso dalle coppe, il budget per gli acquisti sarà ridotto”. Lo dice l’ad del Milan Marco Fassone al termine del CdA. “Senza coppe – prosegue – ci sarebbe sicuramente un decremento del fatturato di cui dovrei tenere conto per le spese di questa estate. Il fatto che non ci sarà attività in entrata o in uscita sul mercato nei prossimi 10/15 giorni non è però collegata alla sentenza Uefa”. “Abbiamo rassicurato allenatore e squadra – ammette Fassone, confermando la volontà di non smantellare la rosa – la maturità del gruppo è eccellente”.
Mondiali:ministro, tifosi sono al sicuro’Se qualcuno intende infrangere legge ci penserà la polizia’

MOSCA25 maggio 201815:25

– MOSCA, 25 MAG – “Spero che le forze dell’ordine inglesi si interessino a questa informazione”, ha commentato il ministro dello Sport russo, Pavel Kolobkov, in risposta alle dichiarazioni dei tifosi inglesi intenzionati a scatenare “la terza guerra mondiale” durante la Coppa del mondo. Lo riporta Interfax. Il ministro ha poi aggiunto che tutti i “bravi tifosi” potranno sentirsi pienamente al sicuro in Russia. “Ma se qualcuno è intenzionato a infrangere la legge, ci penseranno le forze dell’ordine e i servizi di sicurezza a occuparsene” ha continuato. Le minacce di alcuni hooligan inglesi sono apparse il 21 maggio sul tabloid The Daily Star.
Giro: Froome trionfa nella 19/a tappa e conquista la maglia rosaBritannico arriva solo sul Jafferau dopo fuga di 83 km. ‘Per vincere dovevo fare qualcosa di pazzo’

JAFFERAU (TORINO)25 maggio 201818:13

Chris Froome ha vinto per distacco, dopo una fuga solitaria lunga 83 chilometri, la 19/a tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, da Venaria Reale (Torino) a Bardonecchia-Jafferau (Torino), lunga 184 chilometri ed è la nuova maglia rosa. Sul traguardo Froome ha preceduto l’ecuadoriano Richard Carapaz, secondo, a 3’00”; il francese Thibaut Pinot, terzo, a 3’07”; il colombiano Miguel Angel Lopez, quarto, a 3’12”; l’olandese Tom Dumoulin, quinto, a 3’23”; lo svizzero Sebastien Reichenbach, sesto, a 8’13”; Davide Formolo, settimo, a 8’22”; l’olandese Sam Oomen, ottavo, a 8’23”; l’austriaco Patrick Konrad, nono, con lo stesso tempo; lo spagnolo Pello Bilbao, con lo stesso tempo. Domenico Pozzovivo si è piazzato a quasi 8’30” da Froome.In classifica generale, adesso il britannico Chris Froome precede di 40″ l’olandese Tom Dumoulin, secondo; il francese Thibaut Pinot è terzo a 4’17”; il colombiano Miguel Angel Lopez quarto, a 4’57”; l’ecuadoriano Richard Carapaz quinto, a 5’44”; Domenico Pozzovivo sesto, a 8’03”; lo spagnolo Pello Bilbao settimo, a 11’08”; l’austriaco Patrick Konrad ottavo, a 12’19”; il neozelandese George Bennett nono, a 12’35”; l’olandese Sam Oomen decimo, a 14’18”. Froome, per vincere dovevo fare qualcosa di pazzo  – “Non ho mai fatto qualcosa del genere, mai attaccato da così lontano. Mi sentivo bene, sapevo di essere 3′ indietro, mancava tanta strada per il traguardo, ma sapevo che dovevo fare qualcosa di straordinario per vincere il Giro. Aspettare l’ultima salita per attaccare non era abbastanza, ho aspettato per fare qualcosa di più pazzo. Sentivo buone gambe e ho visto che dietro avevano delle difficoltà”. Così Chris Froome commenta l’impresa nella 19/a tappa del Giro d’Italia, che gli ha fruttato la maglia rosa, indossata sul Jafferau, sopra Bardonecchia (Torino). “La partenza è stata difficile per me, ho aspettato il momento giusto per scattare e il momento giusto era oggi”, aggiunge.
Giro: Froome, serviva qualcosa di folle’Ho aspettato l’attimo giusto per attaccare,il momento era oggi’

JAFFERAU (TORINO)25 maggio 201817:39

– JAFFERAU (TORINO), 25 MAG – “Non ho mai fatto qualcosa del genere, mai attaccato da così lontano. Mi sentivo bene, sapevo di essere 3′ indietro, mancava tanta strada per il traguardo, ma sapevo che dovevo fare qualcosa di straordinario per vincere il Giro. Aspettare l’ultima salita per attaccare non era abbastanza, ho aspettato per fare qualcosa di più pazzo.
Sentivo buone gambe e ho visto che dietro avevano delle difficoltà”. Così Chris Froome commenta l’impresa nella 19/a tappa del Giro d’Italia, che gli ha fruttato la maglia rosa, indossata sul Jafferau, sopra Bardonecchia (Torino). “La partenza è stata difficile per me, ho aspettato il momento giusto per scattare e il momento giusto era oggi”, aggiunge.
Giro: verso Cervinia le ultime chance per la rosa20/a tappa con partenza a Susa lunga 214 km e con 3 Gpm

SUSA (TORINO)25 maggio 201818:13

La 20/a e penultima tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo coincide con l’ultima chance per chi punta alla maglia rosa. Da Susa (Torino) a Cervinia (Aosta), su un percorso di 214 chilometri, verranno affrontati tre Gran premi della montagna: il primo è posto sul Col Tsecore, dopo 146,5 chilometri e a quota 1.623 metri d’altezza (1/a Categoria); il secondo sul Col Saint Pantaleon, dopo 185,8 chilometri e a quota 1.664 metri (1/a Categoria); il terzo sull’arrivo a Cervinia, a quota 2.001 metri (1/a Categoria). I traguardi volanti, che assegnano 3″, 2″ e 1″ ai primi tre che li attraverseranno, sono a Samone, dopo 96,3 chilometri, e a Verrès, dopo 129,9 chilometri. La prima salita (Col Tsecore o Col du Mont-Tseuc) è lunga 16 chilometri, presenta un dislivello di 1.234 metri, una pendenza media del 7,7 per cento, massima del 15 per cento. La seconda (Col de Saint-Pantaleon) misura 16,5 chilometri, con un dislivello di 1.184 metri, una pendenza media del 7,2 per cento, massima del 12; la terza ascesa, quella verso Cervinia, è lunga 18,200 chilometri, dispone di un dislivello di 959 metri, una pendenza media del 5,3 per cento, massima del 12.Il via della gara verrà dato da corso Stati Uniti, sulla Statale 25, alle 11,05; l’arrivo è previsto fra le 16,15 e le 16,45, in via Guido Rey. E’ il tappone alpino per eccellenza, con quasi 4 mila metri di dislivello che sono concentrati interamente negli ultimi 90 chilometri, dove si trovano le tre salite. La corsa attraverserà il Canavese, per arrivare nella valle della Dora Riparia; poi, dalla zona di Ivrea, la corsa risalirà verso la Valle d’Aosta, dove sono posti i tre Gran premi della montagna, su strade abbastanza ampie con fondo in buono stato. Negli ultimi chilometri i corridori attraverseranno la Valtournence, fino a Cervinia. Il Giro d’Italia ha fatto tappa una sola volta finora in Val di Susa: nel 1959, quando vinse il francese Anquetil. Ha invece toccato Cervinia nel 1960 (vittoria di Kazianka), nel 1997 (Gotti), nel 2012 (il costaricano Amador), nel 2015 (Aru).
Pallavolo: Christenson firma per ModenaUfficializzato accordo con americano per i prossimi due anni

MODENA25 maggio 201818:27

– MODENA, 25 MAG – Modena Volley ha ufficializzato l’accordo per i prossimi due anni con il regista della nazionale americana, Micah Christenson. Dopo quello di Zaytsev, un altro arrivo eccellente a Modena dopo l’uscita di scena del brasiliano Bruno e del francese Earvin Ngapeth.
Christenson, 25 anni, prenderà proprio il posto di Bruno passato alla Lube Civitanova dove lo stesso americano aveva giocato nelle ultime tre stagioni vincendo uno scudetto e una Coppa Italia.
Il regista vanta nel proprio palmares anche un bronzo olimpico a Rio de Janeiro 2016, un oro nella World League 2014 di Firenze e un bronzo in quella di Rio 2015, oltre all’oro nella Coppa del Mondo svoltasi in Giappone nel 2015.
“Giocare a Modena è un grande onore – ha detto Christenson – è un club con una storia incredibile, sarà qualcosa di unico entrare in campo con la maglia gialloblù. Essere allenato da Velasco è una grande opportunità. Io e Zaytsev? Beh, penso che saremo forti. Sono qui per vincere”.
Csio Roma: Italia vince Coppa NazioniSolo 4 penalità per team azzurro, che batte Svizzera e Usa

ROMA25 maggio 201818:36

– ROMA, 25 MAG – Grande Italia a Roma. La squadra azzurra agli ordini del capo-equipe Duccio Bartalucci ha vinto la Coppa delle Nazioni-Intesa San Paolo dello Csio Roma, Master d’Inzeo.
Il successo di oggi segue quello ottenuto lo scorso anno nello stesso ovale di Piazza di Siena. Soltanto quattro penalità complessive per il team composto dall’aviere capo Luca Marziani su Tokyo du Soleil (0/0), il primo aviere scelto Giulia Martinengo Marquet (0/4) su Verdine Sz, il carabiniere scelto Emanuele Gaudiano (0/elim.) su Caspar e l’appuntato scelto Bruno Chimirri (rit/0)su Tower Mouche. Determinante per la vittoria è stato l’ultimo percorso affrontato da Bruno Chimirri e chiuso senza errori. Secondo posto a pari merito per la Svizzera e Stati Uniti con otto penalità.
Giro: Aru, non aveva senso andare avantiCampione italiano si è ritirato: “Penso alla stagione e riparto”

BARDONECCHIA (TORINO)25 maggio 201818:45

– BARDONECCHIA (TORINO), 25 MAG – “Avevo detto che valutavo giorno per giorno le mie sensazioni proprio perché sentivo di vivere qualcosa di anomalo nella mia vita sportiva.
Ho provato a reagire, onorando la maglia che indosso, per esaltare i tifosi e il Giro d’Italia, ma non ce l’ho fatta”.
Così Fabio Aru, nel giorno in cui si ritira dal Giro d’Italia.
“Sono fortemente dispiaciuto per tutto questo, per la squadra, per gli sponsor che rappresento – aggiunge – per la mia famiglia, ma non aveva più senso andare avanti. Non faccio drammi, è lo sport e, anche se per ora mi costa dirlo, e la sua parte bella. Cercherò di resettare, di capire assieme alla squadra cosa sia successo, poi ripartirò, pensando al resto della stagione. Questo di deve fare nelle difficoltà”.
Tennis:Parigi,prima volta azzurra ChiesaLa trentina: ‘ancora non ci credo. Lo dedico ai miei’

ROMA25 maggio 201819:24

– ROMA, 25 MAG – La prima volta non si scorda mai.
Deborah Chiesa ha superato le qualificazioni del Roland Garros 2018 e farà il suo esordio nel main draw di un Grande Slam. La trentina, classe 1996, ha superato la forte olandese Arantxa Rus con il punteggio di 7-6 6-2. “Ancora non ci credo – racconta la Chiesa – è stata durissima. Questa mattina ero molto tesa perché sapevo di dover affrontare un match alla mia portata. La Rus è molto solida ed esperta. Il primo set è stato molto duro e penso sia stato decisivo per l’esito finale dell’incontro. All’inizio del secondo non ho sfruttato alcune occasioni e sono andata sotto di un break. Poi mi è scattato qualcosa dentro, ho dato tutto quello che avevo ed è andata bene”. E pensare che le qualificazioni parigine di Deborah Chiesa non erano partite con il piede giusto, a causa del 6-0 subito dall’australiana Priscilla Hon. “È un risultato totalmente inaspettato” spiega coach Francesco Piccari, che insieme al fratello Alessandro segue la trentina in quel di Anzio.
Champions: Zidane “non siamo favoriti””Dura fare scelte, è una finale. C’è pressione ma meglio cosi”

ROMA25 maggio 201819:29

– ROMA, 25 MAG – “E’ una finale e noi non siamo favoriti. Se vogliamo vincere dovremo fare qualcosa di straordinario”. Zinedine Zidane si trova per la terza volta consecutiva protagonista alla vigilia della finale di Champions League ma guarda con rispetto al Liverpool arrivato a Kiev sulle ali di prestazioni straordinarie, e al suo collega Klopp.
“Cercheremo di soffrire il meno possibile nella fasi di non possesso”, spiega il francese, che non si sbilancia sulla formazione che cercherà di fermare i Reds. “Quello delle scelte è il momento più difficile per un allenatore, specie in una finale ma è una mia responsabilità e me la prendo. Anche chi resta in panchina è importante per dare il suo contributo”, sottolinea Zidane. “Come vedo Cristiano? Bene, lui è uno che vive per giocare queste partite”, dice l’allenatore della sua stella, che si gioca domani una fetta del Pallone d’oro che Salah gli contende”.
Open Ginevra: stop Fognini in semifinaleIl ligure cede in due set al tedesco Gojowczy

ROMA25 maggio 201819:31

– ROMA, 25 MAG – Nulla da fare per Fabio Fognini nelle semifinali del “Banque Eric Sturdza Geneva Open” in corso sulla terra rossa di Ginevra, in Svizzera. Il tennista di Arma di Taggia, numero 19 Atp e seconda testa di serie (wild card), reduce dai quarti agi Internazionali BNL d’Italia, ha ceduto per 6-4 6-4, in poco più di un’ora e mezza di gioco, al tedesco Peter Gojowczyk, numero 49 Atp, che nei quarti aveva stoppato anche Andreas Seppi, numero 51 Atp. Il 28enne di Monaco di Baviera si è preso la rivincita per la sconfitta rimediata negli ottavi a Roma la scorsa settimana. Per Gojowczyk sarà la terza finale in carriera (un titolo vinto a Metz nel 2017), la seconda in questa stagione dopo quella di Delray Beach, sconfitto dal Next Gen statunitense Frances Tiafoe.
Tiro a segno: De Nicolo è terzo a MonacoCoppa Mondo, azzurro sul podio della gara carabina 3 posizioni

MONACO25 maggio 201821:37

– MONACO, 25 MAG – Nella seconda giornata di gare alla Coppa del Mondo di tiro a segno a Monaco è arrivata la prima medaglia per gli azzurri grazie alla prestazione di Marco De Nicolo, che ha conquistato il bronzo nella specialità di carabina libera 3 posizioni uomini. Già nella fase eliminatoria il tiratore legnanese aveva dimostrato l’ottimo stato di forma, confermato anche questa mattina nella prova di qualificazione dove aveva chiuso in quinta posizione (1179). In finale l’azzurro – che già nella tappa di Changwon era salito sul podio conquistando l’argento nella stessa specialità – è riuscito a mantenersi nella zona alta della classifica fino ad ottenere il terzo posto. La gara è stata vinta dal cinese Haoran Yang (465.3) che ha stabilito il record di finale mentre al secondo posto si è piazzato il russo Sergey Kamenskiy (463.4).
Under 21: Portogallo-Italia 3-2Primo stop dopo 6 risultati utili. Di Biagio ‘errori in difesa’

ESTORIL (PORTOGALLO)25 maggio 201821:39

– ESTORIL (PORTOGALLO), 25 MAG – Dopo una striscia positiva di sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie e un pareggio), la Nazionale Under 21 interrompe la sua corsa ad Estoril, la città portoghese che con le corse ha un feeling particolare. La squadra di Di Biagio, tornato sulla panchina degli ‘azzurrini’ dopo essere stato chiamato a guidare la Nazionale Maggiore nelle amichevoli di marzo con Argentina e Inghilterra, perde 3-2 l’amichevole con i pari età del Portogallo in un confronto che potrebbe riproporsi in occasione dell’Europeo di categoria che l’Italia ospiterà il prossimo anno. A decidere la sfida con i portoghesi, le disattenzioni difensive di un’Italia colpita a freddo nei primi minuti, ma capace per due volte di rientrare in partita e fino all’ultimo protesa in avanti alla ricerca del pareggio.
Basket: play off, Venezia-Trento 78-80Gara-1 semifinale scudetto, Dolomiti Energia espugna Taliercio

VENEZIA25 maggio 201823:10

– VENEZIA, 25 MAG – La Dolomiti Energia Trentino espugna il Taliercio in Gara-1 della semifinale dei playoff scudetto. L’Umana Reyer Venezia, testa di serie numero 1 del tabellone, si deve arrendere per 78-80 al termine di un match, riproposizione della finale dello scorso anno, che è rimasto in equilibrio per tutti i 40′ (massimo margine di +4 per Venezia, di +5 per Trento).
I due grandi protagonisti sono stati Shavon Shields tra i trentini e Austin Daye tra i veneziani, entrambi autori di 27 punti. E sono stati proprio loro, nei possessi finali, a determinare il risultato. Daye, a 6″ dalla fine, ha trovato da otto metri la tripla del 78-79, Silins, a -5″, ha messo un libero su due, ma poi ancora Daye, sulla sirena, ha fallito il tiro della vittoria. Le squadre si affronteranno ora domenica, sempre a Mestre, per Gara-2.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.