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SPORT: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DALLE 13:08 DI SABATO 26 MAGGIO 2018, ALLE 03:20 DI OGGI, DOMENICA 27 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 22 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Maggio, 2018, 01:20:46 di Maurizio Barra

F1:Monaco,Ricciardo vola in 3/e libere
Verstappen sbatte, qualifiche a rischio. Terza Ferrari Vettel

ROMA26 maggio 201813:08

– ROMA, 26 MAG – E’ la Red Bull di Daniel Ricciardo la vettura più veloce nelle terze e ultime prove libere del Gran Premio di Monaco. L’australiano, in 1’11”786, ha preceduto il compagno di squadra Max Verstappen (1’11”787) che negli ultimi minuti della sessione ha sbattuto contro le protezioni danneggiando seriamente la sua vettura. Ora i meccanici della scuderia austriaca saranno costretti ad un super lavoro per rimettere in sesto la monoposto del pilota olandese in tempo per le qualifiche che scattano alle 15.
Terzo tempo per la Ferrari di Sebastian Vettel in 1’12”023 davanti al compagno di scuderia Kimi Raikkonen (1’12”142) ed alla Mercedes di Lewis Hamilton (1’12”273). Sesta l’altra stella d’argento di di Valtteri Bottas (1’12”356).
Giro, Fanini “Froome non doveva esserci””E’ in gara uno trovato positivo al doping alla Vuelta 2017”

BOLOGNA26 maggio 201813:24

– BOLOGNA, 26 MAG – “Abbiamo in maglia rosa un soggetto che, a volerla dire tutta, al Giro non avrebbe dovuto esserci”. Ad affermarlo, dopo l’exploit di Chris Froome nella tappone alpino di ieri, è Ivano Fanini, patron della squadra ciclistica Amore e Vita, da anni in prima linea nella lotta al doping.
Fanini ripercorre la vicenda: “Abbiamo in gara un ciclista al quale è stata riscontrata positività ad un controllo antidoping nel corso della Vuelta di Spagna 2017 (che ha vinto) . E’ risultato aver assunto un antiasmatico, il Ventolin, in un dosaggio di salbutamolo ben oltre i limiti consentiti.
Attenzione: non nega di averne fatto uso, ma si difende dicendo di non aver fatto nulla di male. Insomma, era malato e doveva curarsi. Infatti sventola la solita esenzione terapeutica che consente agli atleti l’utilizzo di prodotti aventi anche effetto dopante”.
Giappone: entusiasmo a Kobe per IniestaOttomila tifosi alla presentazione dell’ex asso del Barcellona

ROMA26 maggio 201813:50

– ROMA, 26 MAG – Entusiasmo a Kobe per la presentazione di Andres Iniesta: erano ottomila stamani allo stadio Noevir i tifosi che hanno applaudito l’ex giocatore del Barcellona. “Sono arrivato da due giorni in Giappone e sono rimasto colpito per la calorosa accoglienza – le parole di Iniesta – Sono qui per giocare e imparare, spero di dare il mio contributo alla crescita del club con l’obiettivo di aiutare la squadra a crescere. Aspiro al massimo, a vincere il campionato”, ha detto rivolgendosi ai tifosi.
Campioni GF motori al Rally d’ItaliaAperte le iscrizioni online per edizione 2019 Talent targato Aci

ROMA26 maggio 201814:57

– ROMA, 26 MAG – I campioni del Grande Fratello dei motori stanno per realizzare il loro sogno. Andrea Nori, 22 anni di Bassano del Grappa e Sofia Peruzzi, 22 anni di Montecchio Maggiore vincitori assoluti della quinta edizione del Rally Italia Talent 2018 targato Aci parteciperanno con il numero 92 alla gara premio con la Abarth 500 R3T ufficiale che si svolgerà dal 7 al 10 giugno con base ad Alghero. I 2 giovani vincitori avranno come tutor durante tutto lo svolgimento della gara 2 grandi Campioni, Giandomenico Basso e Gigi Pirollo. La vettura sarà gommata Yokohama, le tute dell’equipaggio saranno fornite da HRX ed i caschi da Stilo. Strategica la partnership con l’Automobile Club d’Italia nella persona del suo Presidente Angelo Sticchi Damiani, che apre a nuovi scenari che vanno nella direzione di coinvolgere sempre più giovani nello sport automobilistico nazionale ed internazionale Da fine aprile è attivo il form online d’iscrizione per l’edizione 2019 in homepage sul sito http://www.rallyitaliatalent.it.
A Misano il Petronas Grand Prix TruckNel weekend attesi 40.000 visitatori. 21 i camion in gara

ROMA26 maggio 201815:11

– ROMA, 26 MAG – A MWC si accendono nel weekend i riflettori sul Petronas Urania Grand Prix Truck, il grande appuntamento dedicato al pianeta camion e unico in Italia per la sua formula. Attesi oltre 40.000 visitatori per quello che è un appuntamento di profilo europeo e quest’anno unico in Italia dedicato esclusivamente al mondo dei trasporti ed ai camion.
La presenza dei grandi leader mondiali di settore impreziosisce l’evento, accreditandolo sotto il profilo economico e non solo sportivo e di costume. Il FIA European Truck Racing Championship 2018, promosso da ETRA, avvia a MWC la sua stagione più avvincente con 21 camion in pista e piloti di grande valore, fra i quali quattro campioni FIA ETRC, da Adam Lacko a Jochen Hahn, Norbert Kiss e l’intramontabile pilota portoghese Antonio Albacete. In pista due Freightliner, quattro Iveco, due Mercedes, dodici Man e uno Scania.
Quattro le gare in programma a Misano World Circuit tra oggi alle 15.00 e alle 17,30 e domenica alle 13.10 e 15.20.
Verstappen non partecipa alle qualificheOlandese aveva danneggiato Red Bull in 3/e libere.Partirà ultimo

ROMA26 maggio 201815:26

– ROMA, 26 MAG – Niente da fare per Max Verstappen nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco. Il pilota olandese della Red Bull, che nelle ultime libere era andato a sbattere contro le barriere, non è riuscito a partecipare alla Q1 del Gp del Principato. I suoi meccanici non sono riusciti a mettere a posto in tempo la monoposto della scuderia austriaca danneggiata seriamente dopo l’impatto al termine delle libere di questa mattina. Alla Red Bull di Verstappen, che scatterà dall’ultima posizione domani, è poi stato sostituito il cambio, il che gli costerà una penalità di cinque posti in griglia.
Real-Liverpool da sogno, Kiev prepara lo show Zidane favorito ma non ci sta, Klopp crede nell’impresa dei Reds

26 maggio 201820:14

Real Madrid e il Liverpool, 17 titoli complessivi in bacheca si sfidano a Kiev per decidere il campione di Europa. Gli spagnoli di Zinedine Zidane sono a caccia di uno storica terza vittoria di fila, sarebbe la 13/a, mentre i Reds guidati da Juergen Klopp vogliono tornare a sollevare la coppa dopo 13 anni.Cristiano Ronaldo e Mohamed Salah sono solo due delle tante stelle in campo ma tanto brillanti da quasi oscurare le altre, che pure saranno decisive per spostare gli equilibri tra due squadre votate al gioco d’attacco, spettacolare. I due campioni sono anche in lizza per il Pallone d’Oro. Uno stimolo in più, se mai servisse. Il Real arriva da favorito d’obbligo, ma Zidane non ci sta: “E’ una finale, le possibilità sono al 50%, e se vogliamo dovremo fare qualcosa di straordinario”. Il tecnico francese entrerebbe nella storia in caso di tripletta, e sa di avere tra le mani una macchina poderosa, perfettamente oliata e abituata a dare il meglio quando conta davvero. Poi c’è lui, CR7. “Uno – sottolinea il suo allenatore – che vive per giocare queste partite”. Il francese ha scelte da fare in attacco – al momento sembra che Bale sia favorito su Benzema per sostenere il bomber – e ammette che “questo è il momento più difficile per un allenatore, ma è una mia responsabilità. Anche chi va in panchina è importante”. C’e’ tanto rispetto per il Liverpool arrivato a Kiev sulle ali di prestazioni straordinarie, e il suo collega Klopp – “Io migliore di lui? Forse da calciatore”, scherza – e spiega che il suo obiettivo è “soffrire il meno possibile nella fasi di non possesso”.Quella fase che vedrà molto attivo, e micidiale, sull’altro fonte il tridente Salah-Firmino-Mané, 86 gol in stagione. L’ egiziano è lanciatissimo e il digiuno per il Ramadan non preoccupa Klopp. “È tutto ok – dice il tecnico tedesco – io vedo Momo pieno di energia. Finora ha fatto una stagione incredibile. Nelle prossime dimostrerà se può ripetersi o meno, raggiungendo i livelli di Messi e Ronaldo”. Klopp è fiducioso e se si guarda indietro non può che averne conferma: “I giocatori hanno combattuto duramente per questo traguardo, meritano di essere qui. Ma non siamo solo un’ottima squadra. Questo club ha nel suo Dna il fatto che può davvero compiere grandi imprese. Nessuno si aspettava che fossimo qui, lo siamo perché siamo il Liverpool”.Recuperati alcuni infortunati, anche se non tutti, i Reds dovrebbero schierarsi in formazione quasi tipo, ad eccezione di Oxlade-Chamberlain, sempre fuori causa. “La nostra panchina è la migliore che abbiamo avuto nelle ultime settimane, o mesi, siamo freschi, preparati al meglio”, spiega Klopp che punterà sempre sul gioco ad alta velocità che ha messo in difficoltà tante altre squadre. “Non abbiamo la stessa qualità del Real, cercheremo di vincere ma avremo bisogno di fortuna”, conclude.

Queste le probabili formazioni di Real Madrid-Liverpool, finale della Champions League 2017-’18 che si gioca a Kiev:Real Madrid (4-1-2): 1 Navas; 2 Carvajal, 5 Varane, 4 Sergio Ramos, 12 Marcelo; 14 Casemiro, 8 Kroos, 10 Modrić, 22 Isco; 7 Cristiano Ronaldo, 11 Bale. (13 Casilla, 3 Vallejo, 6 Nacho, 9 Benzema, 17 Lucas Vazquez, 20 Asensio, 23 Kovacic). All.: Zidane.Liverpool (4-3-3): 1 Karius; 66 Alexander-Arnold, 4 Van Dijk, 6 Lovren, 26 Robertson; 7 Milner, 14 Henderson, 5 Wijnaldum; 11 Salah, 9 Firmino, 19 Manè. (22 Mignolet, 2 Clyne, 17 Klavan, 18 Alberto Moreno, 20 Lallana, 28 Ings, 29 Solanke). All.: Klopp. Arbitro: Mazic (Serbia)

F1: Monaco, Red Bull Ricciardo in pole LA GRIGLIA DI PARTENZASeconda la Ferrari di Vettel. Terza la Mercedes di Hamilton. Vettel soddisfatto ‘Red Bull un po’ più veloce’

ROMA26 maggio 201821:44

La Red Bull di Daniel Ricciardo ha conquistato la pole position del Gran Premio di Monaco. Seconda la Ferrari di Sebastian Vettel davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton e all’altra Rossa di Kimi Raikkonen. Quinta posizione sulla griglia di partenza del Go di Monaco per la Mercedes di Bottas che ha preceduto la Force India di Ocon e la McLaren di Alonso. Ottava la Renault di Sainz davanti alla Force India di Perez ed alla Toro Rosso di Gasly. Quinta posizione sulla griglia di partenza del Go di Monaco per la Mercedes di Bottas che ha preceduto la Force India di Ocon e la McLaren di Alonso. Ottava la Renault di Sainz davanti alla Force India di Perez ed alla Toro Rosso di Gasly. LA GRIGLIA DI PARTENZAVettel soddisfatto ‘Red Bull un po’ più veloce’ – ”Sono piuttosto contento, c’e’ sempre la sensazione di aver potuto fare qualcosa di più, ma Daniel ha fatto una grandissima qualifica e siamo in buona posizione”. Sebastian Vettel è abbastanza soddisfatto per la prima fila conquistata a Monaco dietro solo a Daniel Ricciardo. ”Ci aspettavamo – aggiunge Vettel – che la Red Bull fosse veloce, per noi la cosa importante è che la macchina ha potenziale, è migliorata parecchio e dobbiamo cercare di sprigionarlo”. ”Credo che le Red Bull – aggiunge il pilota tedesco della Ferrari – fossero semplicemente un pochino più veloce. Qui è importante il carico aerodinamico e loro ne hanno tanto. Sono contento ma non del tutto per la mia soddisfazione personale, la prima curva proprio non riuscivo a farla come volevo. Non riuscivo far funzionare bene le gomme. Qui è fondamentale essere davanti – conclude Vettel – dobbiamo concentrarci sulla partenza, sarà una gara lunga”.

Niente da fare per Max Verstappen nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco. Il pilota olandese della Red Bull, che nelle ultime libere era andato a sbattere contro le barriere, non è riuscito a partecipare alla Q1 del Gp del Principato. I suoi meccanici non sono riusciti a mettere a posto in tempo la monoposto della scuderia austriaca danneggiata seriamente dopo l’impatto al termine delle libere di questa mattina. Alla Red Bull di Verstappen, che scatterà dall’ultima posizione domani, è poi stato sostituito il cambio, il che gli costerà una penalità di cinque posti in griglia.

Ricciardo vola in 3/e libere, terza Ferrari Vettel  – E’ la Red Bull di Daniel Ricciardo la vettura più veloce nelle terze e ultime prove libere del Gran Premio di Monaco. L’australiano, in 1’11”786, ha preceduto il compagno di squadra Max Verstappen (1’11”787) che negli ultimi minuti della sessione ha sbattuto contro le protezioni danneggiando seriamente la sua vettura. Ora i meccanici della scuderia austriaca saranno costretti ad un super lavoro per rimettere in sesto la monoposto del pilota olandese in tempo per le qualifiche che scattano alle 15. Terzo tempo per la Ferrari di Sebastian Vettel in 1’12”023 davanti al compagno di scuderia Kimi Raikkonen (1’12”142) ed alla Mercedes di Lewis Hamilton (1’12”273). Sesta l’altra stella d’argento di di Valtteri Bottas (1’12”356).

 

Pellegrini, ritorno nei 200sl? Vinto tuttoDa lunedì l’olimpionica sarà giurata per Italia’s Got Talent

NAPOLI26 maggio 201816:51

“Tornare ai 200 stile libero? Ho vinto tutto nei 200 stile libero e vedo che ora è una gara che interessa tanto a tante”. Lo ha detto Federica Pellegrini, a Napoli, dove sarà la protagonista più attesa del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo e finora non ha deluso le aspettative. “È sempre un piacere tornare a Napoli ed entrare in contatto con i tifosi”, ha detto ancora la Pellegrini che da lunedì sarà tra i giurati di Italia’s Got Talent. La fortissima nuotatrice italiana ha gareggiato prima nelle batterie dei 100 dorso (1.02.91 il tempo) e poi in quelle dei 100 stile libero (chiusi in 56.04), quindi si è concessa ai tifosi per autografi e foto ricordo.
Giro: 20/a tappa, a Cervinia vince NieveLo spagnolo si aggiudica la penultima frazione della corsa rosa

CERVINIA (AOSTA)26 maggio 201816:18

– CERVINIA (AOSTA), 26 MAG – Lo spagnolo Mikel Nieve Iturralde, nel giorno del suo 34/o compleanno, ha vinto la 20/a e penultima tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, partita stamattina da Susa (Torino) e conclusa a Cervinia (Aosta), dopo 214 chilometri.
Giro, Froome blinda maglia rosa: ‘Sogno che si realizza’Roma prepara il suo trionfo. Britannico respinge attacchi di Dumoulin. A Cervinia vince Nieve

CERVINIA (AOSTA)26 maggio 201818:40

Superato lo scrigno di rara bellezza che prende il nome di Lago Blu, avvicinandosi al Cervino, Chris Froome vive uno dei giorni più intensi ed esaltanti della sua straordinaria carriera sportiva. Il keniano bianco alza gli occhi verso cielo e, mentre pedala sgraziato, guarda la montagna perfetta, che svetta fra due batuffoli di nuvole. Il traguardo dista poche centinaia di metri e il ‘frullatore solitario’, ieri protagonista di una delle più esaltanti imprese nella storia dello sport moderno, ha appena rintuzzato attacchi vari e assortiti da parte di Tom Dumoulin. LA CLASSIFICA FINALEIl rivale olandese, che dista una quarantina di secondi nella generale, ha provato e riprovato, ha preso fiato ed è ripartito negli ultimi 5 chilometri, ma alla fine è rimasto qualche metro indietro, dovendosi accontentare del secondo posto a Roma, dopo il primo dell’anno scorso a Milano. La maglia rosa addosso, il trionfo sotto il casco, la consapevolezza nello sguardo, che diventa fierezza e somiglia molto a quella dei quattro Tour conquistati, non a quella della Vuelta dell’anno scorso, vinta con l’ombra della positività al Salbutamolo riscontrata al termine della tappa del 7 settembre 2017.

Froome doveva fare il Froome, al Giro d’Italia, e lo ha fatto, dominando sullo Zoncolan, spianando il Colle delle Finestre, Cima Coppi della corsa rosa. Froome è salito sullo stesso trono di Merckx e Hinault, capaci di mettere in fila i tre grandi giri in meno di un anno, collezionandoli uno dopo l’altro: Tour e Vuelta 2017, Giro 2018. “Sono emozionato e questa per me è una vittoria speciale. La partenza è stata molto difficile, poi le cose sono migliorare. E’ stata la sfida più grande della mia carriera”, ha commentato il vincitore del Giro. C’è chi aspettava il crollo della maglia rosa, dopo quello del suo predecessore Simon Yates ieri, invece a colare a picco è stato Thibaut Pinot che, sul Col Saint-Pantaléon, è andato letteralmente alla deriva, perdendo il podio e restando seppellito sotto una valanga di minuti.

Il francese, che nei giorni scorsi aveva forse speso meno di tutti, che è stato accusato di stare troppo a ruota, anziché accanirsi a inseguire i rivali in fuga, si è arreso a una quarantina di chilometri dalla fine ed è arrivato al traguardo solo grazie alla ‘spinta’ della squadra. Sale sul podio, assieme a Froome e Dumoulin, anche il colombiano Miguel Angel Lopez, che succede al connazionale Nairo Quintana, l’anno scorso secondo a Milano, dietro lo stesso Dumoulin e davanti a Nibali. Lopez riesce anche a indossare la maglia bianca di miglior giovane, confermando che il futuro è nelle sue mani.

Il sudamerica che pedala a tutta, e che dimostra di avere il fuoco dentro, getta ombre, alimenta dubbi e grandi interrogativi sullo stato di forma del ciclismo italiano, a diversi minuti dal podio e salvo solo grazie a Elia Viviani, vincitore di quattro sprint. Per le corse a tappe resta solo Vincenzo Nibali. Il messinese è l’unico in grado di regalare soddisfazioni, dopo il tracollo di Fabio Aru, che si è fermato ieri. Al Tour, contro Froome, Dumoulin e tanti altri, lo ‘Squalo’ sarà chiamato a rianimare un movimento che deve difendere una lunga tradizione fatta di campioni e imprese. E, a proposito di imprese, l’ultima è di uno spagnolo, Mikel Nieve Iturralde, che è riuscito a staccare tutti e a mettere le mani sulla penultima tappa, con un’azione spettacolare. Bravo a lui, ma gli applausi sono tutti per Froome. Fino a prova contraria.

Superbike: A Van der Mark gara1 DoningtonPrimo storico successo di un olandese. Iridato Rea è secondo

DONINGTON (GRAN BRETAGNA)26 maggio 201816:51

Sul circuito inglese di Donington Park, il 25enne Michael Van Der Mark ha compiuto un’impresa storica diventando il primo pilota olandese della storia a vincere una gara nella classe WorldSBK del Mondiale Superbike. “Magic Mike”, scattato dalla sesta casella in griglia, poco dopo la metà gara è riuscito a conquistare la leadership della corsa e a mantenerla tagliando il traguardo per primo davanti alla Kawasaki del campione del mondo Jonathan Rea e a quella del poleman Tom Sykes, che in mattinata aveva ottenuto la 44/a Superpole della carriera.
A contribuire al successo di Michael Van Der Mark è stata anche la sua scelta controcorrente, visto che, diversamente dalla maggior parte dei piloti in griglia, ha deciso di gommare la sua Yamaha YZF-R1 con il nuovo pneumatico posteriore Pirelli in mescola morbida e in misura maggiorata 200/65 che gli ha permesso di sfruttare al meglio le prestazioni della propria moto, soprattutto nell’ultima parte di gara rispetto ai rivali della Kawasaki.
Giro: Froome, un sogno che si realizza’Vittoria molto speciale, non è finita ma la battaglia è andata’

CERVINIA (AOSTA)26 maggio 201816:35

– CERVINIA (AOSTA), 26 MAG – “E’ una vittoria, molto, molto speciale, ma non è ancora finita, perché manca la tappa di Roma. Però, la battaglia è andata. Due giorni fa non ero in questa posizione, per me è davvero un sogno che si realizza”.
Così Chris Froome, dopo la vittoria del 101/o Giro d’Italia di ciclismo. Il britannico arriva a Roma, per la passerella finale di domani pomeriggio, indossando la maglia rosa.
25 maggio: Real deciso su Alisson, Chelsea idea Higuain Se andrà a Londra, Sarri chiede ‘Pipita’. Napoli punta su Paredes

26 maggio 201820:55

Il Napoli fa sognare. Dopo l’ingaggio di Carlo Ancelotti da parte del presidente Aurelio De Laurentiis, ora la dirigenza è al lavoro per allestire una squadra che possa davvero reggere la concorrenza della Juventus, e quindi primeggiare. Capitan HAMSIK, saputo il nome del nuovo tecnico, avrebbe deciso di rimanere declinando le ricche offerte ricevute dalla Cina, mentre per rinforzare il centrocampo, che perderà JORGINHO, circolano i nomi dell’ex romanista PAREDES, che sarebbe stato espressamente richiesto da Ancelotti, e dell’ex bianconero VIDAL. Stellare il nome dell’attacco: si parla di BENZEMA, che potrebbe lasciare il Real Madrid. Girano anche i nomi di KEITA BALDE, CHIESA, FELIPE ANDERSON e SIRIGU, oltre ai soliti VERDI e POLITANO, mentre per SUSO il Milan pretenderebbe il pagamento dell’intera clusola di rescissione, ovvero 38 milioni, cifra non ritenuta congrua.Napoli fa pensare subito a Maurizio SARRI, i cui rappresentanti starebbero stringendo i tempi della trattativa con il Chelsea, deciso a liquidare Antonio Conte. Gli sviluppi di questa situazione potrebbero anche portare DAVID LUIZ alla corte di Ancelotti. Quanto a Sarri, vorrebbe con sé ai Blues Gianfranco ZOLA come team manager. Come rinforzi per la squadra il nuovo tecnico avrebbe fatto ad Abramovich due soli nomi, quelli di KOULIBALY e HIGUAIN: quest’ultimo tornerebbe volentieri con il suo ex allenatore, e il Chelsea sarebbe disposto a pagare alla Juve una cifra adeguata per il Pipita. A quel punto verrebbe bloccata la cessione di MANDZUKIC, mentre è sempre in piedi il discorso per il ritorno in bianconero di MORATA.C’è anche il solito giro di portieri, perché da Liverpool ci sono conferme sull’interesse dei Reds per Gigio DONNARUMMA, anche se l’offerta di 40 milioni di euro è stata ritenuta insufficiente al Milan. Il Real Madrid punta sempre sul romanista ALISSON, al quale avrebbe offerto un quadriennale da 5 milioni a stagione. Settanta milioni sarebbe invece stata la proposta alla Roma, respinta dal d.s. Monchi che ne vuole cento. Questa situazione è seguita da Gigi BUFFON, il quale nonostante le offerte ricevute da Parigi sognerebbe di andare proprio al Real. E’ quello il grande sogno ma, attenzione, un sogno realizzabile. Il suo sponsor in seno alla società pluricampione d’Europa e del mondo è l’amico Sergio Ramos, ma anche il tecnico Zinedine Zidane prenderebbe volentieri il suo ex compagno. Bisognerà però vedere come va la finale di Champions, perché in caso di Ko madridista Zizou potrebbe essere avvicendato.Mario BALOTELLI avrebbe trovato la sua nuova squadra: l’Olympique Marsiglia. Secondo quanto scrivono in Francia, sarebbe quasi tutto fatto tra i francesi e l’ex interista e ora il tecnico dell’OM Rudi Garcia avrebbe chiesto ai suoi dirigenti di fare un altro sforzo per prendere anche BENATIA dalla Juventus.Lavora in entrata anche la Lazio, che sogna il colpo CRISTANTE, e intanto lavora su LAPADULA, PAQUETA (centrocampista del Flamengo) e quell’EKAMBI, attaccante dell’Angers, che al d.s. Tare è stato consigliato da Samuel Eto’o. In più il dirigente tiene sempre aperto il discorso per la stella iraniana AZMOUN.In casa giallorossa prende invece consistenza l’affare BERARDI, che vuole tornare a lavorare con Di Francesco. Si continua a trattare anche per KLUIVERT jr., mentre l’Inter ha fatto un sondaggio per NAINGGOLAN. Colpo anche sul mercato delle panchine: l’Udinese, che sta per prendere la ‘stella’ della serie D LORUSSO dal Trastevere, ripartirà da Cesare PRANDELLI, mentre Pippo INZAGHI è sempre più vicino al Bologna. Per la panchina del Sassuolo è sprint a due fra DE ZERBI e NICOLA.

F1: Raikkonen, faticato con le gommeFinlandese Ferrari: ‘ci aspettavamo un risultato diverso’

ROMA26 maggio 201816:52

– ROMA, 26 MAG – ”Abbiamo faticato a far lavorare le gomme, credo di aver commesso un piccolo errore alla curva 1”.
Kimi Raikkonen sintetizza così le sue qualifiche nel Gp di Monaco, ai microfoni di Sky, che lo hanno visto classificarsi al quarto posto. ”Il gap è questo – aggiunge il pilota finlandese della Ferrari – non siamo contenti al 100% per come sono andate le cose. Ci aspettavamo un risultato diverso. Vediamo cosa accadrà domani, cercheremo di fare le cose giuste al momento giusto”.
f1: Ricciardo, mi sono anche divertitoAustraliano Red Bull ‘si è spinto oltre,suo week-end distrutto’

ROMA26 maggio 201816:56

– ROMA, 26 MAG – ”E’ andata bene per tutto il fine settimana, in ogni sessione siamo stati più veloci, ho costruito il mio giro passo dopo passo e mi sono anche divertito”. Con il suo consueto sorriso Daniel Ricciardo racconta la sua pole e tutta la sua gioia per poter sfrecciare così sulle stradine di Montecarlo: ”adoro guidare qui, è divertentissimo, grazie a tutti i ragazzi del team. Volevo vedere il mio nome al top sempre e così è stato”. L’errore di Verstappen? ”Avendo un bel pacchetto sapevamo di dover spingere ma non dovevamo andare oltre. Il suo finesettimana è distrutto, per lui sarà un week-end lungo”. Contento delle sue qualifiche Lewis Hamilton: ”è stata una buona sessione, sapevamo che non saremmo stati i più veloci e abbiamo fatto il meglio possibile. Cercheremo di combattere domani. La macchina è comunque in una buona posizione. Non è grandioso non essere in pole – conclude Hamilton – ma dobbiamo accettarlo”.
Giro: epilogo a Roma, passerella ai Fori ImperialiCorsa rosa della spiritualità era partita il 4/a a Gerusalemme

CERVINIA (AOSTA)26 maggio 201818:00

Il Giro d’Italia di ciclismo chiuderà una specie di ‘cerchio mistico’ che si era aperto a Gerusalemme il 4 maggio scorso, con la disputa della cronometro individuale. La 101/a edizione, che si può senz’altro definire la più spirituale della storia, unisce virtualmente le due città eterne, chiudendo a Roma la propria corsa su un percorso lungo solo 115 chilometri. Una passerella in piena regola per chi indosserà la maglia rosa, fra le bellezze architettoniche della Capitale. Il via alla 21/a e ultima tappa verrà dato alle 16, l’arrivo è previsto alle 19 sul viale dei Fori Imperiali. Gli organizzatori del Giro hanno disegnato un circuito nel cuore della Roma antica della lunghezza di 11,5 chilometri che dovrà essere ripetuto per 10 volte. Si svilupperà interamente lunghe le vie cittadine, con breve salite, discese e lunghi rettilinei seguiti da curve impegnative, anche in relazione alla velocità del gruppo. Il fondo stradale alternerà asfalto e ‘sampietrini’. Due i traguardi volanti: dopo 46 chilometri, inizio del 5/o giro; e dopo 69 chilometri, inizio del 7/o giro.
Sarà un vero festival per i velocisti e per Elia Viviani l’occasione di fare cinquina, consolidando la leadership nella classifica a punti della maglia ciclamino. La corsa partirà dai Fori Imperiali per passare da largo Magnanapoli, via delle Quattro Fontane, piazza Barberini, Trinità dei Monti, piazza del Popolo, piazza Venezia, piazza della Bocca della verità, piazza di Porta Capena, largo delle Terme di Caracalla, ancora piazza di Porta Capena, piazza del Popolo e via del Corso. E’ la 48/o volta che il Giro tocca la città di Roma: la prima fu nel 1909 (vittoria di Ganna) e che coincise con la prima edizione della corsa rosa; l’ultima risale all’edizione del centenario (crono individuale al lituano Konovalovas e vittoria del Giro d’Italia al russo Menchov).

Baldassarri nuova campionessa italianaLe finali di specialità in diretta su Volare Tv

ROMA26 maggio 201818:15

– ROMA, 26 MAG – Milena Baldassarri è la campionessa italiana assoluta di Ginnastica Ritmica per l’anno 2018.
L’atleta della Fabriano, allenata da Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, con 70.050 punti (CE 18.000 – PA 18.200 – CV 16.500 – NA 17.350) trionfa sulle avversarie e riceve il testimone direttamente dalle mani di Veronica Bertolini, detentrice del titolo per cinque anni consecutivi dal 2013 al 2017. Sulla piazza d’onore è salita Alexandra Agiurgiuculese – seguita da Spela Dragas e Magda Pigano nell’Udinese – con 68.700 punti. Bronzo per Alessia Russo, cresciuta nell’Armonia d’Abruzzo. La ginnasta di Germana Germani raggiunge il punteggio di 66.700 (CE 17.000 – PA 17.600 – CV 17.250 – NA 14.850). Ai piedi del podio toscano, invece, Maria Vilucchi (Petrarca Arezzo), a 3 punti e mezzo di distanza con 63.650. “Sono molto contenta di come sia andata. Non mi aspettavo di vincere perché sono partita leggermente tirata e non al meglio delle mie capacità” ha affermato la neo campionessa.
Vettel felice’Red Bull un po’più veloce’Tedesco Ferrari’dobbiamo concentrarci su partenza,gara è lunga’

ROMA26 maggio 201818:16

– ROMA, 26 MAG – ”Sono piuttosto contento, c’e’ sempre la sensazione di aver potuto fare qualcosa di più, ma Daniel ha fatto una grandissima qualifica e siamo in buona posizione”. Sebastian Vettel è abbastanza soddisfatto per la prima fila conquistata a Monaco dietro solo a Daniel Ricciardo.
”Ci aspettavamo – aggiunge Vettel – che la Red Bull fosse veloce, per noi la cosa importante è che la macchina ha potenziale, è migliorata parecchio e dobbiamo cercare di sprigionarlo”.
”Credo che le Red Bull – aggiunge il pilota tedesco della Ferrari – fossero semplicemente un pochino più veloce. Qui è importante il carico aerodinamico e loro ne hanno tanto. Sono contento ma non del tutto per la mia soddisfazione personale, la prima curva proprio non riuscivo a farla come volevo. Non riuscivo far funzionare bene le gomme. Qui è fondamentale essere davanti – conclude Vettel – dobbiamo concentrarci sulla partenza, sarà una gara lunga”.
Giro: Dumoulin “ho dato tutto””Arrivo alla fine senza rimpianti,non ho nulla da rimproverarmi”

CERVINIA (AOSTA)26 maggio 201818:18

– CERVINIA (AOSTA), 26 MAG – “Alla fine ho dato tutto quello che potevo dare, ho provato anche oggi con ogni energia e posso dire di essere davvero orgoglioso di quello che ho fatto e di come ha lavorato la squadra. Arrivo alla fine di questo Giro d’Italia senza rimpianti, non ho nulla da rimproverarmi: onore a Froome, perché ha meritato di vincere”. Così Tom Dumoulin, al termine della 20/a e penultima tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo.
‘Golf in piazza’ domani a DesenzanoNuova tappa Road to Rome dedicata a famiglie e appassionati

MILANO26 maggio 201818:34

– MILANO, 26 MAG – Ci si potrà cimentare anche con una buca collocata su una barca ormeggiata nel Porto Vecchio durante la giornata di ‘Golf in piazza’, in scena domani a Desenzano del Garda, per appassionati e non, di ogni età, in vista dell’Open d’Italia che si disputerà (31 maggio-3 giugno) al Gardagolf Country Club di Soiano del Lago. Nell’ambito della ‘Road to Rome’, il cammino intrapreso dalla Federgolf verso la Ryder Cup 2022, il golf scende in piazza trasformando Desenzano del Garda in una sorta di enorme campo prova, aperto gratuitamente e pensato soprattutto come una festa di sport per le famiglie. Tra il Lungolago Cesare Battisti e Piazza Malvezzi, lungo un percorso da 10 buche, grandi e piccoli potranno prendere confidenza con ferri e palline, con esercizi e giochi di abilità per provare ad esempio l’uscita dal bunker, il tiro corto, quello lungo, la buca in un solo colpo. Sarà un’opportunità di svago anche per ragazzi con disabilità intellettiva grazie alla presenza della Onlus Anffas di Desenzano del Garda.
Tennis: Parigi; niente mine vaganti per super NadalTra donne Halep parte favorita, Fognini ‘guida’ pattuglia azzurra

26 maggio 201818:47

Rafael Nadal una volta tanto può tirare un sospiro di sollievo. La mano di Gabriella Papadakis, in coppia con Guillaume Cizeron – a sua volta chiamato a posizionare le teste di serie nel draw in rosa del Roland Garros – tre volte campionessa del mondo di pattinaggio di figura su ghiaccio, ha infatti evitato una serie di pericolose mine vaganti al fuoriclasse spagnolo, che in quanto numero uno presidia la parte alta del tabellone. Sono infatti finiti nella metà inferiore, quella che vede Alexander Zverev come seconda testa di serie (Roger Federer, attuale numero 2 del ranking e trionfatore in gennaio in Australia del primo Major dell’anno, ha infatti deciso di saltare la stagione sul rosso, come nel 2017, per preservarsi in vista di Wimbledon), sia Dominic Thiem, settimo favorito del seeding ma capace di imporre l’alt a Nadal nel recente “1000” di Madrid dopo esserci già riuscito lo scorso anno agli Internazionali d’Italia, che potenziali outsider quali Novak Djokovic e Stan Wawrinka, rispettivamente campioni nelle edizioni 2016 e 2015 dello Slam parigino.Nel tabellone femminile Simona Halep è sempre la favorita. Ma lo è per esclusione più che per netta superiorità, una favorita che, malgrado si sia aggiudicata 16 titoli Wta, nonostante abbia raggiunto tre finali Slam (due sulla terra di Parigi nel 2014 e 2017 ancora non ha sciolto i dubbi sulla sua dimensione di grande, non avendo sfatato il tabù Majors. Una favorita non “cannibale”, non dominatrice, anzi, fin troppo dolce. Che saluta il ritorno delle leonesse Serena Williams, Maria Sharapova e Vika Azarenka, per la prima volta di nuovo tutte e tre insieme negli Slam dagli Australian Open 2016: “Con loro il torneo dà la sensazione di essere completo”. Tra gli italiani sono sei quelli al via nel tabellone principale maschile: Fabio Fognini comincia la sua undicesima avventura all’ombra della Torre Eiffel affrontando lo spagnolo Pablo Andujar. Non è stato granché fortunato Andreas Seppi chiamato a debuttare contro il francese Richard Gasquet.Ancora peggio è andata a Paolo Lorenzi: il sorteggio ha infatti abbinato il 36enne senese al sudafricano Kevin Anderson, numero 7 della classifica mondiale. Marco Cecchinato, numero 72 del ranking mondiale, alla seconda presenza nel tabellone principale di questo Slam, affronterà al primo turno il rumeno Marius Copil, mentre Thomas Fabbiano esordirà affrontando l’australiano Matthew Ebden. Infine il 22enne romano Matteo Berrettini, numero 96 Atp, all’esordio nel main draw del Roland Garros dopo il debutto a livello Major agli Australian Open dovrà vedersela con il tedesco Oscar Otte. Con la conclusione delle qualificazioni sono diventate 4 le azzurre al via domani sulla terra rossa di Parigi.Per Camila Giorgi, numero 55 Wta, mai oltre il secondo turno nello Slam francese, esordio contro la statunitense Grace Min, mentre Sara Errani, finalista nel 2012, debutterà contro la francese Alize Cornet. Francesca Schiavone, numero 265 del ranking mondiale, 37 anni, passata attraverso le qualificazioni ma vincitrice sul “Philippe Chatrier” di uno storico trofeo Slam nel 2010 (prima azzurra di sempre) e finalista ancora dodici mesi dopo, troverà dall’altra parte della rete la slovacca Viktoria Kuzmova. Prima presenza nel tabellone principale di uno Slam, invece, per Deborah Chiesa: la 21enne trentina, numero 163 del ranking mondiale, debutterà contro la svizzera Belinda Bencic (top ten due stagioni fa), che a Parigi in carriera giocato due volte superando un turno solo nel 2015.

Bmw Pga, F.Molinari in testa con McIlroyIn Inghilterra gran duello tra il torinese e il nordirlandese

ROMA26 maggio 201818:58

– ROMA, 26 MAG – Al BMW PGA Championship di golf l’Italia sogna con Francesco Molinari. A 18 buche dal termine del torneo, tra i più prestigiosi dell’European Tour, l’azzurro ha agganciato al comando della classifica Rory McIlroy grazie a un giro show concluso in 66 (-6). Miglior score di giornata e 1/a posizione per il piemontese che conduce con 203 (70 67 66, -13) colpi, gli stessi dell’ex numero uno al mondo. A Virginia Water (Inghilterra), sul percorso del Wentworth Club (par 72), prestazione da incorniciare per il torinese. Che ha fatto registrare 6 birdie e nessun bogey grazie a una prova perfetta, senza alcuna sbavatura. In lotta per il titolo anche lo svedese Alex Noren (campione in carica), i britannici Ross Fisher e Sam Horsfield e il sudafricano Branden Grace, 3/i a -9. Fuori dal podio, in 7/a posizione, il tailandese Kiradech Aphibarnrat, il francese Sèbastien Gros, il finlandese Mikko Korhonen l’inglese Lee Westwood (tutti a -8).
Real Madrid Liverpool 3-1, 13/ma Champions per gli spagnoliGol in rovesciata del gallese ed errori n.1 Liverpool, ed è 3-1 -ALBO D’ORO. Le tre coppe di Zidane. Salah ko, Klopp: ‘infortunio serio’. Ronaldo, è stato bello stare qui La festa in campo

27 maggio 201800:39

La Champions League resta a Madrid. La formazione allenata da Zinedine Zidane ha vinto il trofeo per la terza stagione di fila battendo 3-1 il Liverpool nella finale giocata a Kiev. Il francese è il primo tecnico ad aggiudicarsela per tre anni di fila, per il club madrileno si tratta della 13/a Coppa Campioni/Champions. La partita, con i gol – tutti nella ripresa – del vantaggio madridista di Benzema ed il pari di Manè, quindi la doppietta di Gareth Bale entrato dalla panchina, è stata caratterizzata da alcuni episodi decisivi. Prima di tutto l’infortunio di Salah, uscito al 30′ del primo tempo per un problema alla spalla sinistra. L’egiziano è uscito in lacrime ed il Liverpool ha faticato a riprendersi. Poi la spettacolare rovesciata di Bale per il 2-1. Ma soprattutto il portiere Loris Karius passerà alla storia per le due papere clamorose. Prima ha rinviato sui piedi di Benzema la palla dell’1-0. Poi ha ‘bucato’ l’intervento su un tiro centrale di Benzema. Ed anche lui ha finito la partita in lacrime.

Gelo Ronaldo: è stato bello stare nel Real Madrid Zidane, segreto Real? Talento e lavoro  – “Talento e lavoro, questa squadra è così”. Zinedine Zidane, raggiunto in campo dai microfoni Mediaset durante i festeggiamenti per il successo del Real Madrid nella finale di Champions contro il Liverpool, ha commentato la prestazione della propria squadra. “Non importa quello che fa l’uno o l’altro – ha aggiunto l’allenatore francese, alla terza vittoria di fila in Champions – ma il lavoro di tutto l’anno. Le tre coppe sono tutte belle, ma l’ultima lo è sempre di più”. “Meglio come allenatore o come giocatore? Come giocatore” ha concluso Zidane

I FATTI SALIENTI  La finale di Champions League ha perso Mohamed Salah al 30′ del primo tempo a causa di un infortunio alla spalla sinistra. L’attaccante del Liverpool ha lasciato in campo in lacrime, visibilmente dolorante. Salah era rimasto vittima tre minuti prima di un duro contrasto di gioco con Sergio Ramos, difensore del Real Madrid. Il campione egiziano ha provato a rimanere in campo, ma poi ha dovuto arrendersi ed è uscito piangendo con il compagno, e amico, Manè che cercava di consolarlo. Al suo posto Lallana. Cinque minuti dopo Salah, è uscito in lacrime anche Carvajal del Real, per un problema muscolare. Al suo posto Nacho.51′ – Karius regala palla a Benzema che approfitta della papera del portiere del Liverpool e porta avanti il Real al 51’55’ – Manè riapre il match con un gran gol di rapina in area su calcio d’angolo 64′ – gol in rovesciata di Bale al 64′. Gallese era entrato da tre minuti al posto di Isco 83′ – Bale firma una doppietta con una bomba da 40 metri su cui Karius interviene goffamente

F1: batterie Ferrari, Fia “regolari”Giallo riguardava sfruttamento dell’energia accumulata

ROMA26 maggio 201821:47

Risolto il giallo delle batterie Ferrari. Come riporta la testata tedesca ‘Auto Motor und Sport’, la Fia ha verificato la regolarità della Power unit della monoposto di Maranello riguardo allo sfruttamento dell’energia accumulata sul giro.
Fiorentina vince la Coppa Italia donneBrescia battuto 3-1, aveva già perso spareggio scudetto con Juve

ROMA26 maggio 201822:06

Troppa Fiorentina Women’s per un Brescia arrivato stanco, dopo lo spareggio scudetto perso con la Juventus, a questa finale di Coppa Italia donne giocata allo stadio “Il Noce” di Noceto (Parma) davanti a mille spettatori.
Le viola hanno battuto le Leonesse per 3-1 giocando una gara praticamente perfetta. Queste le marcatrici: Reti: nel pt 11′ Mauro (F), 26′ Bonetti (F), 43′ Caccamo (F); nel st 26′ Girelli.
Per la Fiorentina è la seconda Coppa Italia donne consecutiva dopo quella della scorsa stagione conquistata sempre sul Brescia. Così la squadra toscana ha sportivamente vendicato il ko nella Supercoppa d’inizio stagione, trofeo alzato dal Brescia.
Champions: Ronaldo, è stato bello stare nel Real Madrid’Nei prossimi giorni darò risposta a tifosi. Ora momento unico’

ROMA27 maggio 201800:40

“E’ stato molto bello stare nel Real Madrid. Nei prossimi giorni darò una risposta ai tifosi, a quelli che sono sempre stati al mio fianco”. Queste frasi dette ‘a caldo’ da Cristiano Ronaldo, ai microfoni di BeIn Sports poco dopo la conclusione della finale di Champions vinta contro il Liverpool, e riportata dall’edizione online di ‘Marca’, mettono in agitazione il mondo madridista nel giorno della ‘Tredicesima’.
“Abbiamo fatto la storia e ora dobbiamo festeggiare – ha detto ancora CR7 – Godiamoci questo momento, con Zidane e tutto lo staff tecnico: in questo momento il futuro dei giocatori non è così importante”.
“Non ho dubbi – ha aggiunto il portoghese, adesso non è importante. Ora voglio riposarmi, poi andare in nazionale e vedremo cosa succederà. Se sono triste per non aver segnato questa sera? Ditemi chi è il capocannoniere di questa Champions. Chi è che ne ha vinte di più e ha segnato più gol?”.
Ultima battuta sul successo di questa sera: “E’ incredibile, ancora non ce ne rendiamo conto, è un momento unico e non ci sono parole per descriverlo”.

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