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MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 15:10 ALLE 23:20 DI OGGI, GIOVEDì 31 MAGGIO 2018

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Ultimo aggiornamento 31 Maggio, 2018, 21:19:29 di Maurizio Barra

Marcia contro Ortega un bagno di sangue
Gruppi armati sparano sui manifestanti, almeno tre morti

MANAGUA31 maggio 2018 15:10

– MANAGUA, 31 MAG – La marcia convocata ieri contro il governo di Daniel Ortega in Nicaragua ha riunito centinaia di migliaia di persone a Managua, ma si è chiusa con un bagno di sangue: gruppi armati sandinisti hanno aperto il fuoco sui manifestanti, causando almeno tre morti e decine di feriti. La marcia di ieri – la più grande in Nicaragua degli ultimi 30 anni – era stata convocata in coincidenza con la Festa della Mamma da un gruppo di madri dei cittadini morti durante la repressione delle proteste che si susseguono dal 18 aprile e che fino a ieri erano almeno 82, secondo le cifre dello stesso governo. L’enorme corteo, che si dipanava per oltre 5 chilometri, ha sfilato pacificamente per il centro di Managua reclamando giustizia per le vittime della repressione e la democratizzazione del paese.
Intorno alle 17 (l’1 del mattino di oggi in Italia), mentre i manifestanti cominciavano a tornare a casa, gruppi armati di irregolari pro governativi hanno attaccato la protesta, sparando indiscriminatamente sulla folla.
Trump, delegati Kim portano sua letteraPresidente Usa: ‘Inviati Pyongyang attesi oggi a Washington’

WASHINGTON31 maggio 201815:37

– WASHINGTON, 31 MAG – Delegati di Kim Jong-Un potrebbero essere già oggi a Washington con una lettera del leader nordcoreano. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, prima di partire per il Texas, e affermando che i colloqui sull’eventuale summit procedono bene. Intanto è iniziato l’incontro a New York fra il segretario di Stato Usa Mike Pompeo e il braccio destro del leader nordcoreano Kim Jong un e vicepresidente del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori, Kim Yong Chol. La stretta di mano che fra Pompeo e Kim Yong Chol, che ha dato il via alla giornata di lavori in vista dell’eventuale summit fra Donald Trump e Kim Jong Un, e’ stata immortalata da fotografi e telecamere presenti.
La Danimarca vieta il burqa in pubblicoE tutti gli indumenti che coprono il viso

COPENAGHEN31 maggio 201815:37

– COPENAGHEN, 31 MAG – La Danimarca vieta di indossare in pubblico gli indumenti che coprono il viso, come il niqab ed il burqa. Il parlamento oggi ha approvato con 75 voti a favore e 30 contrari una legge presentata dal governo di centrodestra. Lo stesso governo ha assicurato che il provvedimento non prende di mira alcuna religione perché non bandisce foulard, turbanti o tradizionali copricapo ebraici. Tuttavia la legge, conosciuta come ‘Burqa ban’, di fatto imporrà restrizioni all’abbigliamento soprattutto delle donne musulmane più conservatrici, che comunque sono in poche in Danimarca.
La violazione della legge, che entrerà in vigore il primo agosto, costerà circa 150 dollari, e la reiterazione fino a sei mesi di carcere. Chiunque costringerà una persona a indossare indumenti che coprono il viso rischierà fino a due anni di carcere. Austria, Belgio e Francia hanno legislazioni simili.
La legge consente alle persone di coprirsi il volto per un “motivo chiaro”, come ad esempio il freddo, oltre ai caschi i motociclisti.
Sanchez, pronto al dialogo su CatalognaLa replica di Rajoy: ‘In passato hai accusato Torra di razzismo’

MADRID31 maggio 201815:40

– MADRID, 31 MAG – Il candidato premier socialista spagnolo Pedro Sanchez ha detto nel dibattito nel Congresso sulla mozione di sfiducia al capo del governo Mariano Rajoy che se prenderà la guida del paese avvierà un dialogo con il presidente separatista catalano Quim Torra per “dare risposta alla crisi”.
Rajoy ha replicato ricordando che Sanchez nelle scorse settimane ha attaccato duramente Torra accusandolo di essere “razzista” e “xenofobo”. I voti dei 17 deputati separatisti catalani sono necessari perché la sfiducia possa essere votata domani dal parlamento.
Organizzatore omicidio Babchenko ucrainoAccusa è di terrorismo. L’uomo sarebbe un imprenditore

MOSCA31 maggio 201815:46

– MOSCA, 31 MAG – Il cittadino ‘G’, l’uomo ucraino accusato di essere l’organizzatore del tentato omicidio del reporter russo in esilio a Kiev Arkady Babchenko, è stato incriminato per terrorismo. Lo riporta l’agenzia Ukrainskie Novosti. Allo stesso tempo, l’avvocato difensore del cittadino ‘G’ ha fatto sapere, con un post su Facebook, di ritenere la vicenda “una pessima provocazione”. “Il tentativo d’intimidire il mio assistito non è riuscito, poi dovremo vedere come andrà avanti”, ha proseguito Yevgeny Solodko.
Stando a quanto riporta invece la testata Strana.ua, il cittadino ‘G’ sarebbe un imprenditore che forniva armi all’esercito ucraino e secondo una fonte della testata sarebbe stato contattato dai servizi di Kiev che gli avrebbero proposto di partecipare a un’operazione di contro-spionaggio. L’uomo avrebbe accettato ma il suo ‘contatto’ ai servizi poi sarebbe scomparso. L’intelligence ucraina ora però sostiene che ‘G’ avrebbe appunto lavorato per i servizi russi.

Usa, dazi all’Europa da mezzanotteLo conferma il segretario al commercio. Anche Canada e Messico

ROMA31 maggio 201815:51

– ROMA, 31 MAG – I dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio da Europa, Canada e Messico scatteranno dalla mezzanotte di Washington. Lo ha annunciato il segretario al commercio Usa Wilbur Ross.
Dazi:Merkel,Ue risponderà compatta a Usa’In modo intelligente, risolutivo e condiviso’

31 maggio 201815:51

– LISBONA, 31 MAG – L’Europa “risponderà in modo intelligente, risolutivo e condiviso” se gli Stati Uniti elimineranno le esenzioni dai dazi su acciaio e alluminio. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel durante una visita ufficiale a Lisbona, ricordando che i 28 hanno detto chiaramente a Washington che le tariffe ipotizzate sono incompatibili con le regole del Wto. Merkel non ha voluto fornire altri dettagli sulla risposta europea, spiegando di voler prima attendere le mosse dell’amministrazione Trump.
Dazi: Ue, ‘difenderemo nostri interessi’Nessuna speculazione su decisione finale che spetta a Usa

BRUXELLES31 maggio 201815:59

“Siamo pronti a far fronte a qualsiasi tipo di scenario e a difendere gli interessi Ue e il diritto commerciale internazionale”. Così il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas, alla vigilia della fine delle esenzioni dai dazi Usa su acciaio e alluminio. “La Commissione si è impegnata in un dialogo di alto livello politico con gli Usa” e ci sono stati ancora ieri e oggi bilaterali a Parigi, ha ricordato il portavoce, “non speculiamo sulla decisione finale degli Usa, che spetta a loro prendere”.
Brasile: esercito sblocca porto Santos’Lo sciopero si sta diluendo’, assicura generale esercito

BRASILIA31 maggio 201815:59

– BRASILIA, 31 MAG – Le forze armate brasiliane hanno liberato oggi le vie di accesso al porto di Santos, lo scalo marittimo più importante dell’America Latina, sottoposto dalla settimana scorsa al blocco dei camionisti in sciopero.
Unità dell’esercito e della marina militare hanno occupato i punti strategici del porto, sulla costa dello stato di San Paolo, per garantire la libera circolazione delle merci, dopo che sono fallite le negoziazioni fra il governatore di San Paolo, Marcio Franca, e il responsabile del sindacato locale dei camionisti, Alexandro Viviane. Quella del porto di Santos è la seconda operazione di sblocco lanciata dal comando militare della regione sudorientale nelle ultime 24 ore. Ieri unità militari hanno liberato il traffico sulle autostrade Presidente Dutra e Regis Bittencourt, che collegano la megalopoli di San Paolo con gli stati di Rio de Janeiro e Paranà, rispettivamente.
Spagna: Tve, baschi votano contro RajoyI 5 voti del Pnv sono decisivi, premier verso la sfiducia

MADRID31 maggio 201816:01

– MADRID, 31 MAG – La direzione del Pnv basco ha comunicato al premier spagnolo Mariano Rajoy che i suoi 5 deputati voteranno domani per la sfiducia, riferisce la tv pubblica Tve. I 5 voti del Pnv sono considerati decisivi per fare vincere o perdere la mozione di sfiducia presentata dal leader socialista Pedro Sanchez contro il premier.
Juncker, protezionismo, ora contromisure’Gli Usa non ci lasciano altra scelta’

BRUXELLES31 maggio 201816:32

– BRUXELLES, 31 MAG – “Questo è protezionismo puro e semplice”, quindi “gli Usa non ci lasciano nessun’altra scelta che l’imposizione” di contromisure. Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker dopo i dazi Usa su acciaio e alluminio all’Ue. Abbiamo fatto tutto il possibile per evitare questo esito” ma “gli Usa hanno voluto usare la minaccia delle restrizioni commerciali come leva per ottenere concessioni dall’Ue, questo non è il modo in cui noi facciamo affari, e certamente non tra partner, amici e alleati di lunga data”. Così la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem dopo l’imposizione dei dazi Usa all’acciaio e all’alluminio europei.
“E’ un brutto giorno per il commercio mondiale”, ha aggiunto.
Dazi Usa: Messico annuncia contromisureVerso tasse all’importazione di vari prodotti americani

CITTA’ DEL MESSICO31 maggio 201817:19

– CITTA’ DEL MESSICO, 31 MAG – Il governo messicano ha annunciato oggi che applicherà misure equivalenti contro gli Stati Uniti, dopo che l’amministrazione Trump ha deciso l’imposizione di dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio dal paese. Il ministero dell’Economia ha detto che si adotteranno tasse all’importazione dagli Usa di una serie di prodotti, che vanno dall’acciaio alla carne suina, passando per prodotti agricoli come l’uva o i mirtilli.
Nicaragua: Chiesa sospende il dialogo’Non si può discutere se reprimono e uccidono i manifestanti’

MANAGUA31 maggio 201817:21

– MANAGUA, 31 MAG – La Conferenza episcopale del Nicaragua ha dichiarato oggi sospeso il “dialogo nazionale” lanciato dal presidente Daniel Ortega – di cui è mediatore e testimone – “fin quando si continuerà a negare al popolo nicaraguense il diritto a manifestare pacificamente, e il popolo continuerà ad essere represso ed assassinato” nelle proteste di piazza. Lo hanno reso noto i vescovi del paese centroamericano, in un comunicato diffuso oggi a Managua.
Nicaragua, Ong: almeno 11 morti da ieri nelle protesteCentro per i diritti umani denuncia repressione violenta

MANAGUA31 maggio 201820:11

Almeno 11 persone sono morte e altre 74 sono rimaste ferite nella repressione della marcia convocata ieri a Managua dalle madri degli oltre 80 nicaraguensi uccisi dall’inizio delle proteste di piazza che si susseguono dallo scorso 18 aprile nel paese. Lo indica il Centro Nicaraguense per i Diritti Umani (Cenidh), in un comunicato diffuso oggi.
Spagna: Rajoy non intende dimettersiPremier Madrid domani affronta il voto di sfiducia del Congresso

MADRID31 maggio 201818:30

– MADRID, 31 MAG – Il premier spagnolo Mariano Rajoy, che domani probabilmente sarà sfiduciato dal Congresso dei deputati e sostituito dal socialista Pedro Sanchez non prevede di dimettersi. Lo riferisce Efe citando fonti della presidenza del governo. Alcuni analisti hanno ipotizzato che Rajoy possa dimettersi prima del voto per impedire la nomina automatica di Sanchez.
Sudan: 1 mln firme per salvare NouraSposa bambina condannata a morte. Appello di Italians for Darfur

ROMA31 maggio 201818:44

– ROMA, 31 MAG – Una delegazione di Italians for Darfur, guidata dalla presidente Antonella Napoli, con alcuni parlamentari del Movimento 5 stelle, hanno consegnato all’ambasciata del Sudan a Roma un milione e 195 mila firme per chiedere la liberazione di Noura Hussein, sposa bambina stuprata dal marito e condannata a morte per averlo ucciso. Prendendo la parola durante l’incontro con il vice ambasciatore, il ministro plenipotenziario Muawia Eltoum Elamin Elbukhari, Napoli ha sollecitato le autorità sudanesi a garantire a Noura un processo d’appello equo che tenga conto di tutte le circostanze attenuanti della legittima difesa. La presidente di Italians for Darfur ha anche auspicato che siano ascoltate le voci di diverse organizzazioni sudanesi per i diritti delle donne, che da anni si prodigano per cambiare la legge sullo status personale del Sudan, compresa l’età del matrimonio. La legge sudanese consente, infatti, ai minori di poter contrarre matrimonio già dai 10 anni

Kim Kardashian con Trump a Casa BiancaPer chiedere grazia per afroamericana all’ergastolo per droga

WASHINGTON31 maggio 201819:24

– WASHINGTON, 31 MAG – In tailleur nero su tacchi color lime, la star dei reality Kim Kardashian West ha visitato la Casa Bianca, dove ha sostenuto presso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump la richiesta di grazia a favore di Alice Marie Johnson, una donna afroamericana di 62 anni che ha già scontato oltre 20 anni di prigione dopo essere stata condannata all’ergastolo per un crimine di droga non violento.
Una visita annunciata nelle scorse ore dai media, che è stata immortalata in foto nello studio Ovale è stata diffusa su Twitter dallo stesso presidente. “Ottimo incontro con @KimKardashian oggi, parlato di riforma carceraria e condanne”.
L’arrivo della regina del reality tv Usa a Pennsylvania Avenue però ha provocato tantissime critiche sui media e sui social: c’è chi ha scritto che “vedere la Kardashian nello Studio Ovale a parlare di riforma carceraria è come avere un’istantanea di una realtà alternativa in cui le celebrità governano il mondo”.
Spagna, Rajoy non intende dimettersiPremier Madrid domani affronta il voto di sfiducia del Congresso

MADRID31 maggio 201820:19

Il premier spagnolo Mariano Rajoy, che domani probabilmente sarà sfiduciato dal Congresso dei deputati e sostituito dal socialista Pedro Sanchez non prevede di dimettersi. Lo riferisce Efe citando fonti della presidenza del governo. Alcuni analisti hanno ipotizzato che Rajoy possa dimettersi prima del voto per impedire la nomina automatica di Sanchez.

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