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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 18:38 DI LUNEDì 4 GIUGNO 2018, ALLE 01:58 DI OGGI, LUNEDì 5 GIUGNO 2018

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Ultimo aggiornamento 4 Giugno, 2018, 23:57:52 di Maurizio Barra

Tromba d’aria su Altopiano di Asiago
Tetto di una stalla scoperchiato dal forte vento

ASIAGO (VICENZA)04 giugno 2018 18:38

– ASIAGO (VICENZA), 4 GIU – Momenti di paura questo pomeriggio sull’Altopiano dei Sette Comuni (Vicenza) per una tromba d’aria, generata dall’arrivo di una linea temporalesca, che si è abbattuta, senza grossi danni, nella zona tra i comuni di Asiago e Gallio. Il grande vortice nettamente distinguibile nel cielo plumbeo del temporale, ha colpito in particolare le contrade Bertigo e Sisemol. A Bertigo il fortissimo vento ha divelto il tetto di una stalla, senza provocare altri danni seri; nessuna conseguenza invece per i residenti.
Molti gli abitanti e gli automobilisti che hanno chiamato i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per dare l’allerta.
Controlli sono stati svolti più tardi anche parte dei forestali dei carabinieri per capire se la tromba d’aria avesse causato l’abbattimento di piante d’alto fusto, ma per ora non vi sono stati riscontri.
19enne accoltellato a Napoli, è graveSoccorso in strada da ragazzo e portato con auto in ospedale

NAPOLI04 giugno 201820:16

– NAPOLI, 4 GIU – Un giovane di 19 anni, Gennaro Matuozzo, già noto alle forze dell’ordine, è giunto in fin di vita nell’ospedale San Paolo di Napoli: sul petto gli sono state riscontrate due coltellate ricevute, secondo quanto lui stesso ha riferito ai medici con un filo di voce, durante un tentativo di rapina.
Il giovane è stato soccorso e trasportato nell’ospedale di Fuorigrotta da un ragazzo che lo ha caricato in auto in via Vicinale Trencia. I sanitari – che lo hanno subito classificato con codice rosso – ne hanno subito disposto il trasferimento nell’ospedale Cardarelli. Secondo i primi accertamenti il giovane è già noto alle forze dell’ordine per vicende di droga. Sono in corso accertamenti da parte della Polizia di Stato.

Cadavere in campagna,ucciso da cinghialeCagliari, autopsia accerta causa della morte per dissanguamento

CAGLIARI04 giugno 201820:37

– CAGLIARI, 4 GIU – È stato aggredito da un cinghiale che lo ha azzannato ad una gamba ed è morto dissanguato Giuseppe Secci, l’operaio forestale di 65 anni il cui cadavere era stato trovato nel terreno vicino alla sua abitazione, giovedì scorso, a Villaputzu. Oggi il medico legale Roberto Demontis, incaricato dalla Procura di Cagliari, ha eseguito l’autopsia, nel corso della quale sono emersi i nuovi elementi che danno una rilettura sulle cause della morte. L’uomo è stato aggredito dall’animale mentre si trovava nel suo terreno: forse cercava di fuggire quando il cinghiale lo ha raggiunto e lo ha azzannato recidendogli un’arteria della gamba. A causa della forte perdita di sangue, l’operaio forestale ha perso subito i sensi, senza riuscire nemmeno a dare l’allarme, ed è morto dissanguato. Secci era uscito di casa mercoledì scorso per andare al lavoro, ma non è mai arrivato. Il giorno dopo i familiari ne avevano denunciato la scomparsa, nel pomeriggio di giovedì la scoperta del cadavere.
Ucraina suicida,nessun agente condannatoPer sette il fatto non sussiste. Per due non luogo a procedere

TRIESTE04 giugno 201820:58

– TRIESTE, 4 GIU – Nessun condannato tra i nove poliziotti imputati nel caso di Alina Bonar Diachuk, la donna di 32 anni, di origine ucraina, morta suicida nell’aprile 2012 in una ‘sala controllo’ nel commissariato di polizia di Opicina (Trieste) mentre era in attesa di essere rimpatriata. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Trieste Giorgio Nicoli, che con il rito abbreviato ha stabilito che il fatto non sussiste; per altri due – che sarebbero eventualmente stati giudicati con il rito abbreviato – è stato deciso il “non luogo a procedere”.
L’accusa aveva ipotizzato per tre agenti il reato di omessa consegna e di omicidio colposo in quanto la donna era sotto sorveglianza. Ad altri sei poliziotti, alcuni di grado più elevato, era stato invece contestato il reato di sequestro di persona, in quanto la donna era trattenuta, in attesa di essere rimpatriata, non in un Cie, ma in una struttura non deputata a quello scopo.
Si barrica in casa armato, blitz risolveNel Piacentino raptus di follia. Portato in ospedale per un Tso

PIACENZA04 giugno 201821:10

– PIACENZA, 4 GIU – E’ finito senza gravi conseguenze il raptus di un uomo nel pomeriggio in provincia di Piacenza, che ha richiesto una lunga trattativa tra i carabinieri e l’individuo che si era asserragliato nella sua abitazione, armato di accetta. All’improvviso, anche a detta dei vicini, ha avuto un momento di follia e in preda al delirio si è asserragliato nel suo appartamento.
I carabinieri e la polizia municipale hanno iniziato una trattativa per convincerlo ad arrendersi. Alla fine, grazie all’intervento dei vigili del fuoco, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione e lo hanno disarmato e immobilizzato. Il 118 lo ha trasportato in ospedale per essere sottoposto a un tso.

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