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POLITICA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 17:20 DI LUNEDì 4 GIUGNO 2018, ALLE 01:02 DI OGGI, LUNEDì 5 GIUGNO 2018

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Ultimo aggiornamento 4 Giugno, 2018, 23:03:14 di Maurizio Barra

Def: voto Aula tra 11 e 15 giugno
Fico concorderà con Casellati data precisa

ROMA04 giugno 2018 17:20

– ROMA, 4 GIU – Il voto della risoluzione sul Def da parte dell’Aula della Camera e del Senato avverrà la prossima settimana, tra l’11 e il 15 giugno. E’ quanto emerso alla Conferenza dei capigruppo della Camera.
Il voto della risoluzione avviene tradizionalmente in concomitanza nelle due Aule di Camera e Senato. Il presidente Roberto Fico ha quindi annunciato di voler concordare una data con la presidente del Senato. La calendarizzazione avverrà in una conferenza dei capigruppo che si terrà giovedì prossimo, il giorno dopo il voto di fiducia al governo.
Mogherini sente Conte, presto incontroContatti in vista del Consiglio europeo di fine giugno

ROMA04 giugno 201818:38

– ROMA, 4 GIU – Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricevuto questa mattina una telefonata dall’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione Europea Federica Mogherini, che si è congratulata con lui per la sua nomina esprimendo i migliori auguri al nuovo Governo. Lo annuncia una nota della Presidenza del Consiglio in cui si precisa che “il Presidente Conte e la Alta rappresentante Mogherini hanno concordato di tenersi in stretto contatto in vista dei principali appuntamenti internazionali ed europei, a partire dal Consiglio europeo di fine giugno”.
Conte e Mogherini si sono “ripromessi di organizzare appena possibile un incontro bilaterale”.
Fico, designare deputati per CommissioniE propone di unificare Giunte elezioni e autorizzazioni

ROMA04 giugno 201818:46

– ROMA, 4 GIU – Il presidente della Camera Roberto Fico invierà oggi una lettera ai presidenti dei gruppi parlamentari chiedendo loro di designare i deputati per la costituzione delle 12 Commissioni permanenti. Lo ha preannunciato lo stesso Fico alla conferenza dei capigruppo.
Nella successiva capigruppo, che si terrà giovedì prossimo, dopo il voto di fiducia, verrà stabilito il giorno in cui le 12 COmmissioni si insedieranno eleggendo i rispettivi Presidenti e uffici di presidenza. Fico ha anche proposto una riforma del Regolamento per unificare le Giunte per le elezioni e per le autorizzazioni. La creazione di un’unica Giunta, ha spiegato, avverrebbe nell’ottica della semplificazione, specularmente a quanto già avviene in Senato, dove la Giunta è unica.
Raggi, non soldi ma poteri Capitale”Dialogo diretto senza intermediazione Regione”

ROMA04 giugno 201818:50

– ROMA, 04 GIU – “Roma avrà un governo con il quale iniziare a parlare in maniera franca e onesta di tante cose fra le quali il nuovo rapporto di Roma, il fatto che la città deve essere una Capitale”. Lo ha detto Virginia Raggi, sindaca di Roma, rispondendo all’inviato Alessandro Poggi che le domandava cosa cambia per la città con il nuovo governo. L’intervista, di cui una nota preannuncia il contenuto, andrà in onda questa sera all’interno di Night Tabloid su Rai2. “Ricordo che nel contratto di governo, non è mai accaduto, siamo riusciti ad inserire un intero paragrafo su Roma – continua la sindaca -. Attenzione: noi non chiediamo soldi, noi chiediamo poteri. Noi chiediamo i poteri che hanno tutte le Capitali per riuscire a dialogare in maniera diretta con il governo, senza intermediazione della Regione”.
Rai: 196 candidature a Camera, 169 SenatoDomani saranno sul sito di Montecitorio. I posti sono quattro

ROMA04 giugno 201819:41

Sono 196 le candidature per il Cda della Rai giunte alla Camera, che saranno pubblicate domani sul sito, mentre quelle pervenute al Senato sono 169. Lo ha annunciato il presidente della Camera Roberto Fico alla conferenza dei capigruppo. Fico ha precisato che 129 sono le candidature identiche inviate nei due rami del Parlamento. Sono quattro i componenti del Cda che vengono eletti dal Parlamento.
Governo: Conte al lavoro, oggi il voto di fiducia al SenatoIn testa reddito e pensione cittadinanza, superamento Fornero

05 giugno 201800:00

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà oggi in Parlamento il suo discorso. Una dichiarazione programmatica che servirà a presentare il “programma del cambiamento” con dentro tutti i temi forti del contratto di governo di M5s e Lega. Tra questi il reddito e la pensione di cittadinanza e il superamento della legge Fornero.

Il presidente del Consiglio interverrà al Senato per le dichiarazioni programmatiche intorno alle 12. Alle 13 andrà quindi alla Camera per replicare l’intervento. La discussione generale, a Palazzo Madama, dovrebbe riprendere intorno alle 14.30. E’ questo il timing deciso dalla conferenza dei capigruppo del Senato che, dopo quasi due ore di riunione, ha stabilito che il voto di fiducia sul nuovo governo si concluderà entro le 20.30 di domani sera.

Def: voto Aula tra 11 e 15 giugno –  Il voto della risoluzione sul Def da parte dell’Aula della Camera e del Senato avverrà la prossima settimana, tra l’11 e il 15 giugno. E’ quanto emerso alla Conferenza dei capigruppo della Camera.
Il voto della risoluzione avviene tradizionalmente in concomitanza nelle due Aule di Camera e Senato. Il presidente Roberto Fico ha quindi annunciato di voler concordare una data con la presidente del Senato. La calendarizzazione avverrà in una conferenza dei capigruppo che si terrà giovedì prossimo, il giorno dopo il voto di fiducia al governo.

Salvini: ‘Con Orban cambieremo le regole Ue”Ho avuto una telefonata cordiale’

04 giugno 201822:59

“Oggi ho avuto una telefonata cordiale con il primo ministro ungherese Viktor Orban: lavoreremo per cambiare le regole di questa Unione europea”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in un comizio a Fiumicino.”Qualcuno in Tunisia si è offeso sbagliando, perché io ho detto solo che arrivano qui anche persone non perbene”, ha anche detto il ministro dell’Interno riferendosi alle reazioni del governo tunisino dopo le sue dichiarazioni di domenica.”Il governo non entra nella camera da letto – ha anche detto Salvini nel suo comizio – , ma un bambino ha diritto ad avere una mamma ed un papà, non il genitore 1, 2 o 33″.Per il ministro e leader della Lega, “sulla flat tax vale quello che c’è scritto sul contratto, ma il primo intervento sarà la pace fiscale, con la chiusura delle liti tra italiani ed Equitalia. Il secondo intervento sarà sulle imprese, dall’anno prossimo interverremo sulle famiglie”.

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