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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 06:42 ALLE 12:37 DI MARTEDì 12 GIUGNO 2018

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Ultimo aggiornamento 12 Giugno, 2018, 10:37:41 di Maurizio Barra

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Mafia e voto corrotto, arresti a Latina
Blitz della Polizia contro un clan rom di Campo Boario

ROMA12 giugno 201806:42

– ROMA, 12 GIU – Un’associazione criminale senza legami con Cosa nostra, ‘Ndrangheta e Camorra ma in grado di imporsi con l’intimidazione e la violenza tipiche delle organizzazioni mafiose è stata sgominata dalla Polizia, che sta eseguendo una ventina di ordinanze di custodia cautelare. I provvedimenti sono scattati nei confronti di presunti appartenenti a un clan rom operante nel quartiere Campo Boario di Latina.
I destinatari dei provvedimenti – tra cui sette donne, una delle quali considerata dagli investigatori figura di vertice del clan – sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso, traffico di droga, estorsione, violenza privata, favoreggiamento, intestazione fittizia di beni, riciclaggio e corruzione elettorale, tutti aggravati dalle modalità mafiose.
Furto Rubens e Renoir, cinque arrestiCc di Monza, valore quadri circa 26 milioni di euro

MONZA12 giugno 201808:31

– MONZA, 12 GIU – Sono accusate di aver rubato due quadri, un Rubens e un Renoir, per un valore di circa 26 milioni di euro, cinque persone – quattro italiani e un croato – arrestate dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Monza. I ‘militari dell’arte’ hanno infatti eseguito cinque arresti, tre in carcere e due ai domiciliari, in base a un’ordinanza del gip di Monza per furto aggravato. I quadri erano stati rubati nell’aprile 2017 a un mercante d’arte a Monza. Le indagini per risalire alle opere, coordinate dal pm Salvatore Bellomo, sono ancora in corso.
Aquarius, a Valencia con navi italianeSos Mediterranee,piano Roma. Msf, meglio porto vicino poi Spagna

ROMA12 giugno 201808:56

– ROMA, 12 GIU – ‘I naufraghi a bordo verranno trasferiti su navi italiane e condotti a Valencia’. E’ quanto scrive in un tweet Sos Mediterranee, affermando che è questo il piano predisposto dal Mrcc di Roma. ‘La nave Aquarius – aggiunge la ong – riceverà rifornimenti da un’ imbarcazione italiana’. In un altro tweet Msf parla di un trasferimento di ‘alcune persone’ dall’ Aquarius a navi italiane per fare rotta su Valencia insieme. Questo piano – afferma Msf in un altro tweet riferendosi alla decisione di dirottare i migranti a bordo della nave Aquarius verso la Spagna – comporterebbe altri 4 giorni di viaggio in mare per persone già esauste. Opzione migliore sarebbe quella di sbarcare le persone nel #portosicuro più vicino, per essere trasferite in #Spagna o altri Paesi sicuri per ulteriori cure mediche e procedure legali”.
Toninelli, su Aquarius bene pragmatismoMinistro, ‘e comunque basta col business dell’immigrazione’

ROMA12 giugno 201809:17

– ROMA, 12 GIU – Sulla vicenda dell’Aquarius c’è stato “il giusto pragmatismo politico che prima non c’era. Nessuno prima parlava di Malta che rispondeva negativamente” alle richieste di accoglienza. Non abbiamo messo in pericolo la vita di nessuno”, i migranti sono stati “soccorsi da navi italiane”.
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli a ‘Circo Massimo’, su Radio Capital. Quella del governo italiano sull’immigrazione è “una strategia molteplice”. La prima mossa, ha aggiunto, “è politica. In Italia il business dell’immigrazione non è più tale. Sembrava tutto normale: oggi si sa che le cose possono cambiare: basta a chi diceva che con l’immigrazione si guadagna più che con la droga”. “Nessuno, lo dico da padre, si deve permettere di etichettare questo governo di essere disumano o xenofobo. L’Italia -ha spiegato ancora il titolare delle Infrastrutture – ha salvato il maggior numero di vite: 600 mila. Nessuno si deve permettere di abbinare l’Italia alla parola xenofobia. Vogliamo salvare le vite”.
Corsica, pronti ad accogliere AquariusPresidente indipendentista Talamoni, ‘Europa sia solidale’

PARIGI12 giugno 201810:02

– PARIGI, 12 GIU – Il presidente dell’Assemblea di Corsica, l’indipendentista Jean-Guy Talamoni, ha proposto con un tweet questa notte di fornire all’Aquarius l’accoglienza di uno dei porti dell’isola.
“L’Europa – scrive Talamoni – deve affrontare la questione umanitaria in modo solidale. Tenuto conto della localizzazione della nave e dell’emergenza, la mia opinione è che sarebbe naturale aprire un porto corso per dare soccorso a queste persone in difficoltà”.
Migranti: 53 sbarcano in spiaggia a NotoSono afghani e pachistani, intercettati da forze dell’ordine

SIRACUSA12 giugno 201810:13

– SIRACUSA, 12 GIU – Sbarcati 53 migranti pachistani e afghani sulla spiaggia di Calamosche, a Noto, nel Siracusano, dove sono arrivati 31 uomini, 8 donne e 14 bambini che si trovavano a bordo di un’imbarcazione che dopo aver lasciato a terra i migranti ha ripreso il largo. I 53 sono stati intercettati stanotte dalle forze dell’ordine e trasferiti al porto commerciale di Augusta dove sono iniziate le procedure di identificazione.
Guasto cisterna treno, riapre To-ModaneEra interrotta da ieri pomeriggio, ritardi e cancellazioni

TORINO12 giugno 201810:28

– TORINO, 12 GIU – E’ stata riaperta la linea ferroviaria Torino-Bardonecchia-Modane interrotta nel pomeriggio di ieri per un problema alla valvola di una cisterna con una sostanza catalogata come ‘merce pericolosa’ trasportata da un treno dell’Afa (Autostrada ferroviaria alpina) tra Italia e Francia. Il convoglio si era fermato a Salbertrand (Torino) dopo la richiesta di intervento del macchinista, preoccupato da un odore acre proveniente da un vagone. Dopo l’intervento dei Vigili del fuoco e la messa in sicurezza, il treno è stato fatto tornare allo scalo di Orbassano (Torino) dove la cisterna è stata messa a disposizione della società di trasporti.
L’interruzione delle linee Torino-Modane e Torino-Susa ha comportato la cancellazione totale o parziale di 3 Eurocity e 15 regionali, sostituti da Trenitalia con servizio bus e ritardi di 3 e 5 ore per 2 Eurocity e fino a un’ora e mezza per 6 regionali che hanno atteso la riapertura della linea. Si è fermato a Modane, in Francia, un Tgv Parigi-Milano delle linee francesi.
Ucciso dopo lite discoteca, fermo minoreIn precedenza era stato arrestato un giovane di 20 anni

NAPOLI12 giugno 201810:40

– NAPOLI, 12 GIU – La Squadra mobile della Questura di Napoli la scorsa notte ha fermato un minorenne ritenuto coinvolto nell’omicidio di Coroglio, a Napoli, di Agostino Di Fiore, 28 anni. In precedenza era stato fermato un ventenne.
Dapprima una lite in una discoteca di Bagnoli, a Napoli, per futili motivi. Poi il giovane, residente nel quartiere di Scampia, qualche ora dopo ha incontrato lungo la strada le persone con le quali aveva litigato nel locale. Qualcuno ha preso la pistola. Sono stati esplosi quattro colpi, uno dietro l’altro, e per il 28enne non c’è stato scampo: è morto all’istante. Le accuse ipotizzate dalla procura dei Minorenni di Napoli nei confronti del giovane bloccato dalla Polizia – di cui hanno riferito organi di stampa – sono di concorso in omicidio, porto e detenzione di arma da fuoco.

Treno contro tir,ripartito mezzo gemelloL’autista lituano era stato ‘adottato’ dagli abitanti del paese

TORINO12 giugno 201810:43

– TORINO, 12 GIU – Nel cuore della scorsa notte, dopo venti giorni di blocco forzato, è stato fatto ripartire il trasporto eccezionale ‘gemello’ di quello rimasto fermo sui binari al passaggio a livello Arè di Caluso che aveva causato l’incidente ferroviario con 2 morti, il macchinista del treno e l’autista della scorta tecnica, e 23 feriti, lo scorso 23 maggio.
Anche il camion ‘gemello’ era diretto alla Bitux di Foglizzo.
L’autista Genna Diy, 44 anni, lituano, ha vissuto sul camion bloccato ad Arè per venti giorni ed è stato ‘adottato’ dagli abitanti del paese. All’alba, terminata la consegna a Foglizzo, è ripartito per tornare a casa.
Acquista palazzina in contanti, confiscaSigilli a uno stabile di Andria riconducibile ad un pregiudicato

ANDRIA12 giugno 201810:44

– ANDRIA, 12 GIU – Dichiarava al Fisco un reddito medio annuo di 7.000 euro circa, ma negli anni ha fatto investimenti immobiliari per oltre un milione di euro: per questo al pregiudicato di Andria Francesco Recchia e ai suoi famigliari la magistratura di Trani ha confiscato beni mobili ed immobili. Il provvedimento della sezione misure di prevenzione è stato eseguito dai carabinieri.
Recchia, più volte condannato per furto e ricettazione ed ora sorvegliato speciale, ha illecitamente accumulato sin dai primi anni ’80 capitali che ha reinvestito nell’acquisto di un intero stabile, ad Andria, composto da due appartamenti di oltre 200 metri quadri ciascuno e da un ampio locale commerciale.
L’acquisto è stato fatto senza mai fare ricorrere a prestiti o mutui bancari.
Migranti, stagionali Saluzzo bivaccanoUn centinaio ha passato notte all’aperto, 20 posti al giorno

SALUZZO (CUNEO)12 giugno 201810:49

– SALUZZO (CUNEO), 12 GIU – Oltre 100 extracomunitari di origine africana, stagionali nel comparto ortofrutticolo, hanno bivaccato la scorsa notte a Saluzzo (Cuneo) nei pressi del dormitorio che deve ospitarli in attesa dell’assegnazione di un posto nella struttura. Ieri si è vissuta una giornata di tensione quando, per ripararsi da un temporale, oltre 150 africani sono stati fatti entrare nel dormitorio, anche se non registrati. All’interno sono attualmente ospitati circa 180 lavoratori stagionali, i posti disponibili sono complessivamente 368.
Fatti uscire dopo l’intervento delle forze dell’ordine, una volta che aveva smesso di piovere, per l’intera giornata i 150 hanno chiesto di accedere alla struttura ed essere registrati.
Ingente lo spiegamento delle forze dell’ordine.
Come da accordi intercorsi tra la cooperativa Armonia, che gestisce il dormitorio, e le autorità locali, ogni giorno verranno concessi 20 nuovi pass ad altrettanti stagionali africani mediante sorteggio tra tutti i richiedenti.
Auto esce di strada,ragazza carbonizzataMacchina in un fosso, l’autista esce, lei muore nel rogo

MILANO12 giugno 201810:54

– MILANO, 12 GIU – Una giovane donna è morta carbonizzata la notte scorsa in un incidente stradale accaduto intorno all’una lungo la provinciale 343 Asolana, nei pressi di San Giovanni in Croce, nel Cremonese. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia stradale di Casalmaggiore, la ragazza viaggiava su una macchina che è uscita di strada, finendo in un fosso. Il conducente, anch’egli giovane, è riuscito a uscire dall’abitacolo e a dare l’allarme, mentre la vettura ha preso fuoco. Per la ragazza non c’è stato nulla da fare. Mentre il giovane dava l’allarme si è anche verificato un tamponamento tra altre due auto.
Muore richiedente nigeriano di 17 anniSi tuffa in piscina villa al termine dei lavori di potatura

CASERTA12 giugno 201811:08

– CASERTA, 12 GIU – Per lavorare aiutava un italiano in lavori di potatura all’interno di una villa per cerimonie che era chiusa. Poi – secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori – si è tuffato per un bagno nella piscina della struttura ed è annegato, probabilmente perchè non sapeva nuotare. E’ morto così, a 17 anni, un richiedente asilo della Nigeria. L’episodio è accaduto a Caserta nella frazione pedemontana di Casola; lo straniero risultava residente in una struttura per migranti di Curti, nel Casertano. Sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri oltre al 118, e dai primi accertamenti è emerso che si tratta di incidente. E’ stata comunque disposta l’autopsia.

Aggressione dopo offese ragazza, arrestiAccusati di avere ferito straniero con spranghe e coltelli

SPOLETO (PERUGIA)12 giugno 201811:18

– SPOLETO (PERUGIA), 12 GIU – Devono rispondere a vario titolo di tentativo di omicidio per avere ferito con spranghe e coltelli un marocchino in seguito a una discussione tra lo straniero e la fidanzata di uno di loro quattro italiani arrestati (tre in carcere e uno ai domiciliari) dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Spoleto. Hanno 36, 34, 25 e 18 anni, tutti residenti in zona e tre risultati già inquisiti per reati contro la persona e il patrimonio.
L’aggressione è avvenuta nella frazione San Giovanni di Baiano circa un mese fa. Stando a quando appurato dagli inquirenti il movente sarebbe da ricondurre ad una discussione avvenuta poco prima dell’accoltellamento tra lo straniero e la fidanzata di uno dei presunti aggressori nel corso della quale il giovane avrebbe offeso la donna. Subito dopo avere assistito al diverbio uno dei quattro poi arrestati si è allontanato per far ritorno poco dopo – hanno accertato i carabinieri – con gli altri tre, tra cui il fidanzato della ragazza.
Bancarotta, sequestrati beni a famigliaEseguita misura emessa su richiesta Procura Lamezia Terme

LAMEZIA TERME (CATANZARO)12 giugno 201811:27

– LAMEZIA TERME (CATANZARO), 12 GIU – I finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, coordinati dal Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, e dal sostituto Marta Agostini, hanno eseguito un provvedimento di sequestro di beni per oltre tre milioni e mezzo di euro emesso dal Gip nei confronti dei quattro componenti di un nucleo familiare accusati, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta aggravata. Ai quattro, i coniugi Michele Rutigliano, di 61 anni, e Lina Catanzaro, di 57, ed i due loro figli, Gioacchino (33) e Domenico (30), viene contestata, inoltre, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Il sequestro trae origine da un’attività d’indagine, denominata “Operazione Luce”, che ha preso spunto dall’approfondimento di alcune operazioni sospette riconducibili a movimentazioni finanziarie di due società con sede a Lamezia operanti nel settore del fotovoltaico e della carpenteria metallica, entrambe riconducibili alla famiglia Rutigliano.
Gabrielli, presto taser a poliziottiProvo amarezza per episodio mortale come collega che ha sparato

GENOVA12 giugno 201812:17

– GENOVA, 12 GIU – “Presto i poliziotti avranno in dotazione i taser (pistole elettriche) così potranno agire in ulteriori condizioni di sicurezza e potranno non arrecare danno eccessivo alle persone in certi interventi”. Lo ha detto il capo della polizia Franco Gabrielli uscendo dall’ospedale San Martino dove ha fatto visita ai due poliziotti delle volanti feriti nell’intervento di domenica scorsa in cui un agente ha dovuto sparare uccidendo un giovane che stava accoltellando un collega.
Durante la visita Gabrielli è stato accompagnato dal questore Sergio Bracco. “Queste vicende lasciano sempre amarezza: anche quando muore una persona che delinque e che si è posta in condizione di offesa nei nostri confronti. La prova anche il collega. Mai noi dobbiamo perdere quel profilo di umanità che contraddistingue in positivo la nostra attività”, ha detto Gabrielli aggiungendo che i due colleghi “hanno vissuto una situazione molto, molto difficile. Ho voluto portare loro un saluto e l’abbraccio dell’amministrazione”.

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