SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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DI MARTEDì 19 GIUGNO 2018

Excursus, scatti Masturzo a Gressoney
A Villa Deslex anche foto vincitrice World press photo 2010

AOSTA19 giugno 201809:34

– AOSTA, 19 GIU – S’intitola Excursus la mostra che sarà allestita dal 29 luglio al 16 settembre nello spazio espositivo di Villa Deslex a Gressoney-Saint-Jean e che raccoglie una sintesi del lavoro del fotoreporter Pietro Masturzo, svolto nell’ultimo decennio in zone di conflitto.
L’iniziativa rientra nell’ambito della nuova edizione del Premio Subito Gressoney dal titolo “Visto, si stampi. Perché guardare is the new leggere”.
Il percorso è guidato da un’intervista di Francesca Milano al fotoreporter napoletano che, raccontandosi alla giornalista, seleziona alcune tra le sue immagini più significative per narrare le vicende umane che si agitano all’interno dei grandi sconvolgimenti sociali. Tra queste anche l’immagine di una donna su un tetto di Teheran che urla durante le proteste di piazza, vincitrice del “World Press Photo 2010”.
“Testimone di eventi di portata storica, in nazioni dove la disuguaglianza sembra essere condizione ineluttabile dell’esistenza, Masturzo volge il suo obiettivo agli oppressi.
Senza concessioni al pietismo, i protagonisti delle sue fotografie sono donne e uomini che si ribellano al cinismo del potere, che rischiano in prima persona per cambiare le regole della società e che spesso ne escono sconfitte. È il caso, ad esempio, dell’infinita lotta dei palestinesi o dei rohingya costretti a fuggire in Bangladesh, o ancora degli arabi traditi dalle loro ‘Primavere’. Quello che ne risulta è un lavoro intenso ed emozionante, un affresco di rara umanità, in cui speranza e dolore si alternano senza tregua esattamente come avviene nelle vite dei soggetti ritratti”.
Rapper XXXTentation ucciso in FloridaRaggiunto da colpi di pistola, forse tentata rapina

NEW YORK19 giugno 201810:04

– NEW YORK, 19 GIU – XXXTentacion, uno degli artisti piu’ popolari della scena rap statunitense, e’ stato ucciso in Florida a colpi di pistola. Il rapper, al secolo Jahseh Dwayne Onfroy, 20 anni, e’ stato raggiunto da alcuni proiettili mentre usciva da un concessionario di motociclette a nord di Fort Laudardale, forse vittima di una tentata rapina. A sparare, secondo una prima ricostruzione dello sceriffo, due uomini armati che poi sono fuggiti a bordo di un suv. XXXTentacion e’ deceduto durante il trasporto in ospedale.
‘Il bello della misura’, bilance in fotoIn mostra dal 23 giugno al Museo specializzato di Campogalliano

MODENA19 giugno 201810:06

– MODENA, 19 GIU – Un viaggio artistico alla scoperta della bellezza che si nasconde negli strumenti di misura: non poteva che essere il Museo della Bilancia di Campogalliano (Modena) ad ospitare, dal 23 giugno al 7 ottobre, la mostra fotografica di Giorgio Giliberti ‘Il bello della misura’.
Protagonista è ciò che colpisce l’occhio del fotografo: il colore del materiale, i segni del tempo, la sinuosità delle linee. Una galleria di immagini dove bilance, strumenti di misura e documenti vengono scelti per la loro bellezza, le loro caratteristiche estetiche, con una lettura libera da ogni criterio filologico, storico o scientifico. Giliberti segue il Museo della Bilancia dalla sua istituzione, nel 1989, e ne cura la comunicazione grafica.
Il Museo – che conta oggi 6.000 reperti – nasce dalla volontà del Comune di far sorgere, su un territorio che dal 1860 produce bilance, un luogo dedicato a questo strumento, che ha garantito l’equità negli scambi commerciali al punto da diventare simbolo di giustizia umana e divina.

Balzano, lo spaesamento di chi restaTra i 5 dello Strega racconta anche il Tirolo sotto il fascismo

ROMA19 giugno 201810:42

– ROMA, 19 GIU – MARCO BALZANO, ‘RESTO QUI’ (EINAUDI, pp. 184 – 18,00 euro).
L’importanza dei luoghi, quelli dove sei nato e cresciuto, dove sono le tue radici e cui si riferiscono le tue parole, la tua lingua, il dilemma tra partire e restare sono i temi, il tema della narrativa di Marco Balzano che, dopo aver vinto il premio Campiello nel 2015 con ‘L’ultimo arrivato’, è ora in cinquina al premio Strega con ‘Resto qui’, romanzo intenso, lucido, doloroso che un po’, per certi versi, è un prequel e una dichiarazione di resistenza rispetto ai suoi precedenti, che di migrazione, partenze e ritorni, di spaesamento appunto parlavano.
L’attaccamento di Trina e Erich Hauser per la loro casa e le montagne attorno a Curon, in Sud Tirolo, è infatti non solo esemplare e umanissimo, ma quasi una sfida alla storia che arriva su quelle cime della val Venosta a sconvolgere tutto, per farli sentire spaesati anche nel luogo dove sono nati, anche se il vero sconvolgimento finirà per compiersi solo dopo, finita la guerra e arrivata la pace e la democrazia, con l’acqua di una diga che nel 1950 copre tutto, letteralmente e metaforicamente, paese e campi, lasciando spuntare dal lago solo il vecchio campanile.
Il romanzo sono i ricordi di oltre trenta anni di Trina, che parte dai giorni della sua maturità nel 1923, vive il fascismo e la guerra, quindi il dopoguerra. Quasi un diario rivolto alla figlia Marica, che tanti anni prima decise di abbandonare la famiglia senza avvertire, senza un saluto, partendo per la Germania con gli zii, lasciando un vuoto con cui il confronto è continuo e inevitabile pur dopo decenni, quando ormai pare sepolto nel fondo del cuore di chi è rimasto in situazioni quasi impossibili e non ha avuto il coraggio di partire, timoroso di un futuro pieno di incognite. C’è nel fondo sempre una speranza che le cose si aggiusteranno, che dandosi da fare si riusciranno a superare le difficoltà, che bisogna solo andare avanti senza farsi distrarre dai pensieri, come a trina ricorda sempre sua madre.
Il racconto è abbastanza romanzesco, doloroso ma molto vitale, segnato da distacchi e lacerazioni, pieno di accadimenti e con vari personaggi di contorno, ma dalla presenza incisiva e viva, con al centro il ventennio fascista e la persecuzione delle persone di lingua tedesca con leggi che ne vorrebbero cancellare l’identità, cominciando col chiudere le scuole per lasciare solo quelle italiane e facendo emigrare lavoratori meridionali tra quei monti, rendendo la vita molto difficile con altre mille discriminazioni e provvedimenti. E’ in questo clima che la giovane Marica si unisce alla zia che si trasferisce, accettando l’invito delle autorità naziste, mentre la madre maestra coopera a far nascere scuole tedesche clandestine, lotta, non cede accanto al marito fiero della propria indipendenza e legato alla sua terra, ma vive un altro abbandono, quella dell’amica Barbara che ha coinvolto nell’insegnamento per i bambini tedeschi e, scoperta, è spedita al confino. Una lingua asciutta, semplice eppure spesso ardente, attenua agli stati d’animo come al variare della natura nelle stagioni, per descrivere un’esistenza sempre al limite, una lotta per la sopravvivenza e per dar senso alle proprie parole, sempre contro tutto e tutti, sul filo della tragedia quando Erich parte per la guerra in Albania e Grecia e, al ritorno, decide di non aderire alla Repubblica di Salò, cui invece con un ennesimo strappo famigliare si unisce il figlio Michael, e di disertare fuggendo su per boschi e monti inseguito da nazisti e dal gelo invernale, ma mai abbandonato da Trina nel segno di un amore che è innanzitutto condivisione, pur balenandogli l’idea che la loro “vita fosse tutta un errore”, abbandonati a se stessi, senza più un punto di riferimento. E accade lo stesso quando anni dopo Trina, rimasta sola, va sulle rive del lago artificiale che ha sepolto Curon e vede villeggianti che fanno il bagno o vanno in canoa: “Nessuno può capire cosa c’è sotto le cose. Non c’è tempo per fermarsi a dolersi di quello che è stato quando non c’eravamo. Andare avanti è l’unica direzione concessa. Altrimenti Dio ci avrebbe messo gli occhi di lato, Come i pesci”.

Lorenzetti-Conte, la realtà in equilibrioAlla Galleria Nazionale Arte Moderna il percorso dei due artisti

ROMA19 giugno 201810:43

Che cosa hanno in comune le lastre di acciaio modulate a sbalzo, le lunghe aste di metallo a tratteggiare vascelli siderali di Carlo Lorenzetti e i libri lignei e le forme metafisiche di Bruno Conte? Apparentemente poco o nulla, si direbbe, per stile e scelta dei materiali. Un filo lega, invece, i due artisti romani da quasi 40 anni. Lo scultore Fausto Melotti nel 1982, in occasione della mostra ‘Realtà in equilibrio’ che li presentava con altri autori alla Galleria il Segno di Roma, li definì “compagni di ricerca, anacoreti lontani dalle tentazioni del mondo. Non di mimi, si tratta di alcune pietre portanti dell’arte”.Con lo stesso titolo li ripropone oggi il critico Giuseppe Appella, fino al 30 settembre in due grandi sale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, accostandoli ma tenendoli ben distinti. “Conte e Lorenzetti – spiega Appella – negli anni Sessanta lavoravano nella forma, mentre le mode e il mercato guardavano all’ America e alla Pop Art loro restavano in Europa”. Le due mostre, alle quali dal 15 ottobre al 6 gennaio 2019 seguirà quella di Giulia Napoleone, anche lei nel gruppo di artisti della mostra del 1982, descrivono il percorso e l’ evoluzione di Carlo Lorenzetti e Bruno Conte, presentando di ognuno opere 80 tra sculture, disegni e libri d’artista (del primo dal 1956-2014; del secondo dal 1955 al 2018). Lorenzetti, definito dal suo maestro Pericle Fazzini “scultore del vento”, continua a far notare: “Nelle mie opere il vento c’è sempre”. Lo dice mostrando “Vascello siderale” (2010), la sua opera più recente in mostra, due lastre di acciaio nodulate ad evocare le vele rigonfie e tese su una lunga asta di metallo nero. Conte chiarisce: “La mia è una metafisica in astratto, senza simbologie. E’ difficile dare il senso metafisico senza riferimenti a simboli o richiami letterati. Giochiamo con effetti di sensazioni e ricordi interiori, con un messaggio non esplicito. Sono stato sempre attento a ciò che accadeva nel campo delle avanguardie ma ho sviluppato la mia tematica seguendo le mie sensazioni”.Occhio vispo, nonostante gli acciacchi dei suoi 84 anni, Lorenzetti ammette un legame speciale con l’ opera esposta nel 1962 a Spoleto in occasione della grande mostra “Sculture nella città” per il Festival dei Due Mondi alla quale parteciparono 50 artisti di spicco di tutti i paesi. “Avevo 27 anni – ricorda con un sorriso – io ero la mascotte tra tutti quei grandi nomi. E’ cominciato tutto da lì. Fu il mio battesimo”. Ad Alberto Gerardi, uno dei suoi maestri, deve la conoscenza delle tecniche di lavorazione dei metalli e il senso ‘umanistico’ del fare. “In questo contesto – osserva – matura, dopo esperienze pittoriche, la mia più forte inclinazione verso la scultura, sollecitata pure dalla realtà artistica di Roma nella sua stratificazione temporale. Passavo ore a passeggiare nella città per scoprire monumenti, soprattutto dell’antichità romana e del periodo barocco. Quanto ai contemporanei, la mia esigenza era più quella di conoscere che non quella di trovare interlocutori diretti”. Bruno Conte, classe 1939, dice di sè: “Riguardando i miei primi lavori, dopo la metà degli anni Cinquanta, elaborati entro un microcosmo surreale, mi sembra già di avvertire, nel disegno delle forme lineari, una segreta scrittura. Non mi sono mai staccato dalle mie prime opere del 1955/56. C’è già un atteggiamento particolare in quegli anni di pittura informale e gestuale. Il carattere della poetica che si è andato sviluppando e mutando fino a oggi si può identificare nella tematica di una misteriosa, eppure coinvolgente, materia della realtà: oltre il macrocosmo, il cosmo assunto nella stanza in cui si opera. Le mie opere sono concettuali, ma nella loro forma, ancora meditata, tra equilibrio e squilibrio. Metafisici eventi e oggetti alieni”. Il passaggio al legno, sottolinea, è avvenuto per la “necessità di creare profondità e spessore”.Ad accomunare i due maestri sono anche i titoli ricercati delle opere, molto spesso neologismi, quasi a segnalare la necessità di ricorrere a parole nuove per esprimere e delineare concetti nuovi. Lorenzetti lo fa con Estroferroso” (1987), Nubilunghe (1978), Cosmoconico (1989), Rombospazio (2004), Trinuvole (2003), Svirgolata (2000), Scivol/Astrale (1999). Più in là si spinge Conte con Precipinizio (1986), Simultanimo (1989) Transnero (1997), Scatenangolo (1986), Egocielo (1985), Stridenso (1989) Angolobico (1976).

Eels, unica data italiana 23/6 a CesenaBand californiana promuove nuovo album ‘The Deconstruction’

CESENA19 giugno 201811:30

– CESENA, 19 GIU – Unica data italiana, sabato 23 giugno alla Rocca malatestiana di Cesena, per gli Eels, nell’ambito di un tour cominciato a fine maggio negli Usa e che si concluderà il 20 luglio a Lucerna, in Svizzera. Il concerto, promosso da Barley Arts, fa parte della rassegna ‘Acieloaperto’ ed è l’occasione per presentare il nuovo album ‘The Deconstruction’, che segna il ritorno della band sulle scene a quattro anni di distanza da ‘The Cautionary Tales of Mark Oliver Everett’.
“Abbiamo scritto 15 nuove tracce che possono o non possono sembrarvi rock – racconta il frontman a proposito del disco – Il mondo sta impazzendo. Ma se cercate bene, c’è ancora tanta bellezza da trovare. A volte non devi neanche cercarla. Altre invece devi provare a renderla tua. E poi ci sono delle volte in cui devi strappare qualcosa a metà per trovare la bellezza all’interno”.
Rock band nata in California, gli Eels hanno pubblicato dal 1996 undici album in studio, sette dei quali presenti nella prestigiosa classifica ‘Billboard 200′.
Jean-Claude Izzo tra vita e arteIn prima visione docu con voce Cerlino dopo anteprima Biografilm

ROMA19 giugno 201813:56

– ROMA, 19 GIU – Per celebrare la vita e l’arte di Jean-Claude Izzo, scrittore marsigliese, giornalista e autore della trilogia che ha come protagonista Fabio Montale – Casino Totale, Chourmo, Solea – e dei romanzi Marinai Perduti e Il sole dei morenti, Sky Arte HD trasmette il 20 giugno alle 20.25, nell’anniversario della sua nascita, in esclusiva e in prima visione tv il documentario Jean-Claude Izzo – Mediterraneo Noir, presentato in anteprima al Biografilm Festival 2018.
Morto a soli 55 anni, Izzo ha lasciato un segno non solo nella città a lui cara, Marsiglia, ma anche nei suoi lettori. Il documentario, scritto da Silvia Rota e Paolo Borraccetti che firma anche la regia, è anche il ritratto di un artista che ha raccontato storie come nessun altro con protagonisti il mare e il Mediterraneo, Marsiglia, l’amore, la cucina marsigliese e quella filosofia umana, disillusa ma non priva di speranza, interpretata dall’ex poliziotto Fabio Montale. La voce narrante è di Fortunato Cerlino.
A Milano mostra su reperti cantieri M4Al Civico Museo archeologico dal 20 giugno al 23 settembre

MILANO19 giugno 201814:36

– MILANO, 19 GIU – La metropolitana come progetto per il futuro ma anche occasione di conoscere meglio la storia antica della città. E’ stata presentata oggi, a Milano, una mostra sui manufatti archeologici trovati duranti i lavori di cantiere della Linea 4, l’ultima in corso di costruzione nel capoluogo lombardo. L’esposizione, che sarà visitabile al Civico Museo archeologico dal 20 giugno al 23 settembre, si intitola “Viaggio nel tempo con M4. Le nuove scoperte archeologiche lungo la linea blu”, e racchiude una preziosa testimonianza della Milano che fu, da quella romana ai bombardamenti angloamericani della II Guerra Mondiale. In particolare la ‘M4’, nel tratto compreso tra le stazioni di San Babila e Sant’Ambrogio, tocca alcuni luoghi di grande importanza per la memoria storica del capoluogo lombardo: la linea corre infatti nella periferia di quella ‘Mediolanum’ che è stata capitale imperiale, imbattendosi nelle mura di cinta, nelle grandi strade extraurbane, nelle basiliche paleocristiane e nelle aree cimiteriali.
Ruzowitzky e Messner girano in A.AdigeSecondo call della Provincia di Bolzano per 1,48 mln euro

BOLZANO19 giugno 201814:51

– BOLZANO, 19 GIU – L’Alto Adige continua a imporsi come una delle film location più apprezzate. La giunta provinciale, approvando il secondo call per il finanziamento di progetti cinematografici, ha dato parere positivo alla proposta presentata da Idm Alto Adige, che prevede il sostegno a 12 tra film e documentari, per un investimento complessivo di 1,48 milioni di euro.
Sette film sono italiani, 3 arrivano dalle Germania e 2 dall’Austria. Per quanto riguarda il secondo call 2018, tra i progetti in cantiere spicca quello del registra austriaco Stefan Ruzowitzky, premio Oscar per il miglior film straniero (Il falsario – Die Fälscher) nel 2008, che girerà a Solda una parte delle scene di Narziss und Goldmund, trasposizione cinematografica del romanzo “Narciso e Boccadoro” di Herman Hesse. Prosegue la trilogia di Reinhold Messner sulla storia dell’alpinismo (titolo provvisorio: Mord am Unmöglichen), da segnalare anche Luca+Silvana del regista Stefano Lisci (autore di Bar Mario) prodotto dalla Cooperativa 19.
In E-R un 2018 dedicato a GaureschiCartellone di eventi dedicati al papà di Don Camillo e Peppone

BOLOGNA19 giugno 201814:57

– BOLOGNA, 19 GIU – Un anno per celebrare con mostre, rassegne cinematografiche, concorsi e presentazioni il grande scrittore Giovannino Guareschi, a 50 anni dalla morte e 110 dalla nascita. Il cartellone di iniziative per il papà di Don Camillo e Peppone è stato presentato in Regione Emilia-Romagna, dagli assessori al turismo e alla cultura, Andrea Corsini e Massimo Mezzetti, e dai promotori del comitato organizzatore, i sindaci parmensi di Roccabianca, comune natale di Guareschi, Marco Antonioli, e di Busseto, Giancarlo Contini oltre che dal presidente del comitato, Giorgio Vittadini. “Con il suo spirito anticonformista e libero da ogni forma di servilismo al potere – ha detto Mezzetti – Guareschi, uno degli scrittori italiani più tradotti, è una delle figure di primo piano della scena culturale italiana del ‘900. La valorizzazione della sua opera, che da anni la Regione sta portando avanti con il lavoro dell’Istituto beni culturali, fa proprie le istanze di una variegata compagine di intellettuali e studiosi”.
Chi è Tentacion, il rapper di 20 anni ucciso in Florida ASCOLTA LE SUE HITRaggiunto da alcuni proiettili mentre usciva da un concessionario di motociclette

19 giugno 201815:32

Tentacion è stato ucciso e sui Social, e in particolare su  Youtube, è un continuo postare da parte dei suoi fan. Uno degli artisti più popolari della scena rap statunitense, è stato freddato in Florida a colpi di pistola. Il rapper, al secolo Jahseh Dwayne Onfroy, 20 anni, è stato raggiunto da alcuni proiettili mentre usciva da un concessionario di motociclette a nord di Fort Laudardale, forse vittima di una tentata rapina. A sparare, secondo una prima ricostruzione dello sceriffo, due uomini armati che poi sono fuggiti a bordo di un suv. XXXTentacion è deceduto durante il trasporto in ospedale.IL MEGLIO DI XXXTENTATIONE DA YOUTUBE

Ucciso un secondo rapper, l’emergente Jimmy Wopo  – Un’altra morte nel mondo del rap americano. L’artista emergente Jimmy Wopo è stato ucciso in una sparatoria a Pittsburgh. Si tratta del secondo rapper ucciso nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti. In Florida è stato ammazzato a colpi di pistola anche il più famoso XXXTentacion. Secondo la polizia Wopo è stato ucciso e un altro uomo è stato ferito quando qualcuno ha aperto il fuoco sulla loro auto nel distretto di Hill District, lunedì pomeriggio. Il musicista ventunenne, il cui vero nome era Travon Smart, ha avuto più video che hanno superato 1 milione di visualizzazioni su YouTube, tra cui “Elm Street” e “First Day Out”. In precedenza aveva raccontato alla stampa locale di essere stato due volte in passato nel mirino di una pistola. Il suo avvocato, Owen Seman, dice di aver parlato con Wopo pochi minuti prima della sparatoria per discutere di un contratto con una grande etichetta rap.ASCOLTA da YOUTUBE

Pfm parte con l’Emotional Tattoos Tour2 nomination a Prog Music Awards Uk, a febbraio a bordo CTTE

ROMA19 giugno 201815:02

– ROMA, 19 GIU – PFM – Premiata Forneria Marconi, dopo l’intenso tour mondiale dal Giappone alle Americhe passando per il Regno Unito, è pronta a ripartire con le tappe estive dell’Emotional Tattoos Tour, che porteranno la band in tutta Italia, partendo giovedì 21 giugno da Grugliasco (TO) GRUVILLAGE. Durante i concerti, oltre a ripercorrere i più grandi successi del suo repertorio, presenterà al pubblico anche brani tratti dal nuovo album Emotional Tattoos (uscito in tutto il mondo il 27 ottobre, per InsideOutMusic/SonyMusic a 14 anni di distanza dall’ultimo album di inediti). PFM ha anche conquistato 2 nomination nelle categorie “Miglior artista dell’anno” e “Miglior video” (“The Lesson”), ai Prog Music Award Uk.
La band inoltre è stata invitata, per la terza volta, a salire a bordo della Cruise to The Edge (CTTE) che partirà a febbraio da Miami. PFM è l’unico artista italiano che parteciperà all’evento insieme alle più grandi prog band del mondo, capitanate degli Yes.
Torna Centro Di Firenze, libri d’artistaChiuso da 20 anni, mostra ‘lavori editoriali’ Warhol e Yoko Ono

FIRENZE19 giugno 201815:03

– FIRENZE, 19 GIU – Riapre dopo oltre 20 anni il Centro Di Firenze, uno dei “volani” dell’editoria d’arte contemporanea che ha segnato gli anni Sessanta e Settanta in Italia, questa volta con la formula della GalLibreria. Una libreria e galleria d’arte con oltre 25.000 titoli tra volumi d’arte, architettura, cataloghi di mostre e soprattutto libri d’artista: produzioni editoriali progettate e realizzate dagli stessi artisti in tirature in molti casi limitatissime. La prima mostra è proprio dedicata ai libri d’artista dagli anni Sessanta al Duemila: da Stefano Arienti a Giuseppe Chiari e Ketty La Rocca, da Ed Ruscha a Andy Warhol e Yoko Ono, con un focus dedicato a Maurizio Nannucci, uno dei protagonisti dell’arte italiana degli ultimi decenni, fondatore a Firenze negli anni Settanta del non profit art space “Zona”. Il Centro Di, nato come centro di documentazione internazionale d’arte quando lo scambio di informazioni, libri e immagini non poteva ancora affidarsi al web, riprenderà anche la sua attività editoriale.
“Ci siamo decisi a riaprire i battenti con una formula nuova ma che ha sempre al centro il libro perchè abbiamo verificato un interesse, spesso insospettabile, dei giovani verso la carta stampata e la memoria che porta con sè, come nel caso dell’editoria d’arte”, ha spiegato Ginevra Marchi, animatrice dell’iniziativa ed “erede” della famiglia che nella seconda metà del secolo scorso fece nascere il Centro Di. Le attività espositive proseguiranno dopo la prima mostra “Centro Di & Guest” aperta dal 20 giugno al 20 luglio. La GalLibreria Centro Di si propone anche come centro di consultazione di opere e produzioni editoriali di collezionisti italiani e stranieri che saranno di volta in volta ospitate negli spazi di via Dei Renai, nel cuore dell’Oltrarno fiorentino.
Teocoli, torno alla radio dove ancora si sperimentaL’attore da ottobre su Radio 101 con Nino Formicola

MILANO19 giugno 201820:05

La televisione uccide subito i suoi eroi perché vuole ricambi giovani, in radio invece non si muore mai. E’ la legge dello show business secondo Teo Teocoli, che pure di televisione ne ha fatta e ora è pronto a tornare davanti al microfono, ma di una radio. Sarà infatti il protagonista di un nuovo programma su Radio 101, accanto a Nino Formicola, naufrago vincitore dell’edizione 2018 dall’Isola dei Famosi, e Silvia Notargiacomo conduttrice dell’emittente.”In televisione scompari velocemente e quando torni trovi tutto cambiato, anche se poi non si vede nulla di nuovo, la radio è più classica e puoi cambiarla tu, si può ancora sperimentare”, ha detto oggi Teocoli, in gran forma con i suoi 73 anni, presentando la sua nuova avventura negli studi radiofonici di Largo Donegani a Milano. A reclutarlo, puntando su di lui per continuare un processo di sviluppo che sta dando discreti risultati, Radiomediaset, il Gruppo Mediaset nel quale sono confluite un paio di anni fa Radio 105, 101, Virgin e Subasio. “Gli ultimi rilevamenti ci dicono che R101 ha raggiunto i 2,2 milioni di ascoltatori e contiamo di arrivare a 3 entro un paio di anni – ha detto l’ad Paolo Salvaderi – In questa ottica si inserisce l’ingresso di Teocoli, come altre novità per R105 e Virgin che presenteremo più avanti”.Teocoli sarà il protagonista del nuovo programma, del quale ancora non è stato deciso il nome, in onda in quella che viene ritenuta la fascia di ascolto fondamentale per le radio, dalle 18,30 alle 20, dal lunedì al venerdì. E’ il drive time serale, il momento in cui la giornata lavorativa volge al termine e si stima siano almeno 11 milioni gli italiani che ascoltano la radio, soprattutto in auto mentre tornano a casa. A quell’ora la concorrenza è abbastanza agguerrita, tra l’informazione e i contenitori di approfondimento sugli eventi della giornata. “Ed è proprio da questo che partirà il nostro programma: non vogliamo stressare ulteriormente gli ascoltatori, ma aiutarli a rilassarsi dopo le ore di lavoro – ha spiegato Teocoli – Quindi parleremo anche di quello che è successo durante la giornata, di fatti curiosi e di storie strane, ma a modo nostro, anche divertendo”. Un programma quindi, spiegano dall’emittente che ha un target prevalentemente adulto tra i 25 e i 44 anni, in sintonia con la linea editoriale di R101, “caratterizzata da un format che mette al centro la musica di qualità e da un tone of voice misurato, positivo solare che ha l’obiettivo di coinvolgere gli ascoltatori offrendo un momento di svago e divertimento”.Accanto a sé, Teocoli ha voluto Nino Formicola, con i quale aveva già lavorato in passato e che con L’Isola dei Famosi ha deciso di rimettersi in gioco dopo la scomparsa nel 2014 di Andrea Brambilla, con il quale componeva il duo Gaspare e Zuzzurro.

Isoardi, su Instagram la preghiera alla Madonna Conduttrice la pubblica con una sua foto con il volto serio

ROMA19 giugno 201816:29

Una lunga preghiera dedicata a Maria che scioglie i nodi – “Mamma di tutte le mamme” e “Madre che non ha mai abbandonato un figliolo che grida aiuto”, molto cara anche a papa Francesco – accompagnata da una sua foto con il volto serio. E’ il post pubblicato su Instagram la scorsa notte da Elisa Isoardi, che in queste ore ha ricevuto quasi 8 mila like e vari commenti sia di incoraggiamento sia di critica.

“Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati – si legge nel post con cui la futura conduttrice de La prova del cuoco condivide in forma integrale il testo della preghiera – perché sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione, guarda il cumulo di ‘nodi’ che soffocano la mia vita. Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani. Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso”. “Nelle tue mani – continua la preghiera – non c’è un nodo che non sia sciolto. Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo ‘nodo’ (nominarlo se possibile). Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in te. Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo. Accogli la mia richiesta. Preservami, guidami, proteggimi. Sii il mio rifugio. Maria, che sciogli i nodi, prega per me”. La conduttrice conclude augurando a tutti la #buonanotte.Alla mamma di tutte le mamme… Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati, perchè sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione, guarda il cumulo di ‘nodi’ che soffocano la mia vita. Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani. Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso. Nelle tue mani non c’è un nodo che non sia sciolto. Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo ‘nodo’ (nominarlo se possibile). Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in te. Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo. Accogli la mia richiesta. Preservami, guidami, proteggimi. Sii il mio rifugio. Maria, che sciogli i nodi, prega per me. #buonanotteUn post condiviso da Elisa Isoardi (@elisaisoardi) in data: Giu 18, 2018 at 2:33 PDT

Storni, racconto immigrati di successo’Siamo tutti terroristi’, Bonino ‘Aiutateci a casa nostra’

FIRENZE19 giugno 201816:25

– FIRENZE, 19 GIU – Esce nel bel mezzo delle polemiche sull’immigrazione il nuovo libro del giornalista Jacopo Storni, con prefazione di Emma Bonino, “Siamo tutti terroristi”, un viaggio nell’Italia multiculturale tra immigrati di successo e borghi multietnici e una radiografia sull’integrazione oltre pregiudizi, stereotipi e luoghi comuni. “Siamo tutti terroristi” (Castelvecchi Editore, 256 pagine, 17,50 euro) è un viaggio nell’Italia multiculturale, in città dove la pluralità è un valore aggiunto. Tra le 22 storie del libro, che aggiorna il precedente volume di Storni “L’Italia siamo noi”, quella di Fuad, primario somalo, di Dédé, avvocatessa togolese a Milano, di Nelu, imprenditore edile romeno che costruisce le case dei vip, e di Sumaya, consigliera comunale musulmana. “L’immigrazione è una risorsa – scrive Emma Bonino nella prefazione – abbiamo bisogno degli immigrati. Siano benedetti i sei milioni di immigrati regolari residenti nel nostro Paese… Invece che aiutarli a casa loro, io dico: aiutateci a casa nostra”. Nella “geografia” di “Siamo tutti terroristi”, un titolo che riprende provocatoriamente un’espressione usata da Gianna Nannini, i luoghi d’Italia dove l’integrazione è già realtà: Baranzate, il comune più multietnico d’Italia; Acquaformosa, dove i profughi salvano il paese dallo spopolamento; Campi Bisenzio, dove cinesi e italiani convivono, Mazara del Vallo, dove tunisini e siciliani lavorano insieme da anni. “Il libro – dice Storni – nasce dalla frustrazione di vedere rappresentati gli immigrati sempre nello stesso modo: immigrati uguale profughi, poveracci, delinquenti, terroristi. Giusto raccontare queste categorie, ma sarebbe giusto non dimenticarsi di tutti gli altri immigrati, che sono la stragrande maggioranza: lavoratori, imprenditori, ingegneri, medici, architetti. Finché i media racconteranno gli immigrati sempre nello stesso modo, l’immigrazione sarà percepita solo come minaccia, invece che come risorsa. E’ importante andare oltre le apparenze, per raccontare le storie dell’altra immigrazione, quella degli stranieri che contribuiscono al nostro Pil e quella dei luoghi dove l’integrazione non è un fatto di cronaca nera, ma realtà conclamata”.
Studio su mummie conservate a FerentilloImpegnati ricercatori da diverse università del mondo

FERENTILLO (TERNI)19 giugno 201816:26

– FERENTILLO (TERNI), 19 GIU – Al via uno studio sulle mummie conservate nel museo di Ferentillo: fino al 24 giugno un team di 10 antropologi e paleopatologi sarà impegnato a studiare e catalogare le 34 ‘umane’ e i circa 300 individui, rappresentati da varie ossa, conservati nel sito.
Il progetto, diretto dall’Università di Vilnius (Lituania), comprende un’equipe di scienziati forensi e patologi delle Università di Cranfield (Regno Unito), della Complutense di Madrid (Spagna) e dell’Istituto di Medicina Legale delle Isole Baleari di Palma di Maiorca (Spagna), ed è svolto sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. Verranno realizzati uno studio multidisciplinare commissionato dalla curia spoletina – già avviato negli scorsi anni attraverso una documentazione dei corpi mummificati -, una ricerca storico-archivistica, e anche l’analisi chimica del suolo.
“Si tratta di indagini non-invasive – spiega l’antropologo Dario Piombino-Mascali – che quindi non compromettono in alcun modo l’aspetto dei reperti, e che riveleranno dettagli sulla demografia, lo stile di vita, lo stato di salute e le pratiche funerarie degli antichi ferentillesi”.
Le indagini sono anche finalizzate a mettere a punto le migliori strategie di musealizzazione ed esposizione che possano garantire una conservazione a lungo termine dei preziosi reperti.
A progetto appena iniziato è stata tra l’altro riscontrata una novità: 10 mummie, di cui si era persa memoria, sono riemerse durante lo spostamento di un cumulo di ossa, incrementando il numero di soggetti da 24 a 34.
Il museo ed il piccolo cantiere di studio è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Localizzato nel cuore dello storico borgo di Precetto, il sito è conosciuto sin dagli inizi del 1800: al tempo, alcune esumazioni rivelarono la presenza di corpi intatti mummificatisi naturalmente, sepolti nel terreno o dentro alcune casse lignee.

Alla Morgan Library le carte di IvoryUna mostra a fine giugno con copione “Chiamami col tuo nome”

NEW YORK19 giugno 201816:29

– NEW YORK, 19 GIU – Tutte le carte di James Ivory, compresa la sceneggiatura premio Oscar di “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino, sono entrate nelle collezioni della Morgan Library. Il museo ospitato nella residenza del banchiere J.P. Morgan ha ricevuto una importante donazione di copioni annotati, taccuini e lettere dal novantenne regista americano.
La collezione comprende materiale relativo a 32 anni di film, uno spaccato dei lavori di Ivory regista e della lunga storia della Merchant Ivory Productions. “Da tempo cercavo un luogo sicuro vicino a New York per le sceneggiature che mi portavo dietro in tutti i miei film, una pagina o due ogni giorno, piegate nella tasca dei pantaloni. Non mi sarei mai immaginato, né avrei mai osato pensare, che un giorno sarebbero state così vicine alle carte di Albert Einstein o di Galileo nella Morgan Library”, ha detto Ivory.
In onore del lascito il museo esporrà una selezione dei materiali in una installazione intitolata “A Merchant Ivory Production”, dal 26/6 al 28/10.
Fonte, Cannes? Io cittadino in lotta’Vivere in luogo sociale toglie vita privata. Diventa vocazione’

BOLOGNA19 giugno 201816:55

– BOLOGNA, 19 GIU – “Io non sono quello che ha vinto la Palma d’oro, sono quel cittadino che ha sempre lottato per chi lavora”. L’ha detto l’attore Marcello Fonte, miglior protagonista a Cannes per ‘Dogman’ di Matteo Garrone, ospite del Biografilm Festival a Bologna.
“Il barista – ha detto – per me ha lo stesso valore del più grande. Io rispetto il lavoro, il mestiere, la propensione che hai. Se sei un pessimo barista, sarai anche un pessimo attore”.
Non puoi fare arte “se devi pagarti una stanza”, ha aggiunto tornando a parlare del “lusso dell’arte”: “Chi ha qualcuno che gliela paga la stanza, può farla. Per chi non ce l’ha questa possibilità è diverso. O la insegui o trovi un’alternativa”. Per lui la possibilità è arrivata dal vivere in “un luogo sociale, rinunciando anche a una vita privata – ha detto – perché quando vivi in un luogo sociale la vita privata non ce l’hai più” e “l’amore che daresti a una persona lo dai a tutti, diventi come un prete”, e “sono diventato una voce”.
Sanremo, verso omaggio a Mia MartiniUltimo ciak per la fiction con Serena Rossi

ROMA19 giugno 201817:34

Ultimo ciak il 19 giugno per Io sono Mia, il film tv che “racconterà la grande Mia Martini senza tacere sui pregiudizi mostruosi che le hanno avvelenato la vita”, racconta

il produttore Luca Barbareschi.
Protagonista della fiction sull’artista scomparsa nel 1995 a 47 anni è Serena Rossi, l’attrice bravissima cantante che ha spopolato in Ammore e malavita. Andrà in onda nel 2019, “dopo il lancio che il direttore di Rai1 Angelo Teodoli vuole fare al festival di Sanremo. Saranno bellissimi momenti con un inedito di Mia Martini che ci ha proposto Caterina Caselli”, rivela Barbareschi. La regia del film tv è di Riccardo Donna e la produzione è di Casanova Multimedia con Rai Fiction con riprese tra Roma e Sanremo. Il palcoscenico dell’Ariston ha rappresentato per Mia Martini momenti molto importanti con canzoni da brivido E non finisce mica il cielo, Almeno tu nell’universo, La nevicata del ’56, Gli uomini non cambiano fino al duetto nel 1993 con la sorella Loredana Bertè con Stiamo come stiamo.
‘1938, Diversi’, Italia e leggi razzialiInediti e testimonianze nel documentario, su Sky Arte in autunno

ROMA19 giugno 201817:03

– ROMA, 19 GIU – A 80 anni dalle leggi razziali in Italia, la Tangram Film di Roberto e Carolina Levi ha realizzato in collaborazione con Sky Arte, Piemonte Film Fund, Mibact, AB Groupe e AAMOD (Archivio audiovisivo movimento operaio e democratico) il documentario “1938, Diversi” scritto da Giorgio Treves e Luca Scivoletto per la regia di Giorgio Treves. Ora al montaggio, in esclusiva su Sky Arte il prossimo autunno, “1938, Diversi” vuole ripercorrere ciò che comportò per la popolazione, ebraica e non, l’attuazione di quelle leggi e, in particolare, i sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo. Attraverso materiali inediti, animazioni, il racconto di storici come Michele Sarfatti, Sergio Luzzatto e Alberto Cavaglion, le testimonianze di vittime di quelle stesse leggi e gli interventi di Walter Veltroni, Liliana Segre, Rosetta Loy, Luciana Castellina, Roberto Herlitzka, il film sensibilizza e mette in guardia dall’emergere di tendenze riconducibili a ideologie che si credevano sepolte per sempre.
Il documentario illustra anche la forte componente del razzismo presente nel regime fascista fin dal suo inizio per tradursi poi nella militarizzazione del popolo italiano, nell’esaltazione della romanità, nella conquista dell’Africa Orientale e infine nelle leggi antisemite e nell’alleanza con Hitler.

Muti dirigerà concerto a NorciaSul podio il 4 agosto in piazza San Benedetto

PERUGIA19 giugno 201817:19

– PERUGIA, 19 GIU – Sarà piazza San Benedetto, davanti ai resti della Basilica, ad ospitare il concerto che Riccardo Muti dirigerà a Norcia, il 4 agosto alle 21. Un evento musicale e di solidarietà dedicato a una terra colpita dal sisma del 2016.
Muti proporrà una selezione di brani tratti dall’opera ‘Macbeth’ di Giuseppe Verdi e dirigerà l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini”, il coro Costanzo Porta e i cantanti lirici Alessio Verna, Vittoria Yeo, Riccardo Rados, Riccardo Zanellato, Giuseppe Di Stefano, Adriano Gramigni e Antonella Carpenito. Il programma è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa a Perugia da Laura Musella, presidente dell’Associazione “Omaggio all’Umbria”.
Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai5 e replicato in differita su Rai1 domenica 24 agosto, nel giorno della prima forte scossa del 2016.
La natura morta spagnola a TorinoOpere provenienti dal Bozar di Bruxelles fino al 30 settembre

TORINO19 giugno 201817:21

– TORINO, 19 GIU – Arriva a Torino, dal 20 giugno al 30 settembre, alla Galleria Sabauda e nelle Sale Palatine all’interno dei Musei Reali, dal Bozar-Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, una spettacolare mostra sulla ‘natura morta spagnola da Sanchez Cotan a Goya’ dal titolo ‘Il silenzio sulla tela’.
Un omaggio alla pittura spagnola in 44 opere, dal 1500 al 1700, di cui 9 dalla Galleria Sabauda, in dialogo tra loro.
Intorno alle prove di grandi artisti come Sánchez Cotán, Juan de Zurbarán, Meléndez e Goya, la mostra traccia il percorso di sviluppo della pittura di nature morte su due secoli di produzione. Dal ‘silenzio’ delle tele del Seicento, con l’indagine accurata e preziosa degli oggetti della vita quotidiana e della natura, attraverso trionfanti composizioni barocche, ricche di decorazioni floreali e simboli, si arriva all’età delle accademie e alla consacrazione del genere attraverso canoni artistici. La mostra è curata da Angel Aterido, docente all’Università di Madrid e sostenuta da Intesa Sanpaolo.
Fausto Brizzi sul set del nuovo film ‘Modalità aereo’ a metà agostoDopo caso mediatico molestie, Modalità aereo con Ruffini e Lillo

ROMA19 giugno 201820:27

La notizia è rilevante: Fausto Brizzi torna a girare dopo il caso di violenze e molestie sessuali durante i provini denunciate da una decina di attrici in tv alle Iene, in seguito al quale la Warner gli impedì di partecipare alla promozione del suo ultimo film “Poveri ma ricchissimi” e stracciò il contratto. Allo stato è indagato, come conferma all’ANSA il legale Antonio Marino. Luca Barbareschi, che lo produce con la Casanova nell’ambito di un accordo triennale di quattro film “con star importanti”. ha scelto di intraprendere questo percorso produttivo, “condannando chi maltratta le donne ma anche gli assalti mediatici fino a condanna giudiziale”. Dice in un’intervista all’ANSA Luca Barbareschi: “Brizzi è un talento, pieno di idee, di ambizione e capacità. Sarà sul set a metà agosto con il nuovo film, Modalità aereo” scritto con Paolo Ruffini che vedrà protagonisti lo stesso Ruffini e Pasquale Petrolo-Lillo. Il multitasking Barbareschi, da produttore si è preso la soddisfazione di essere premiato dal movimento genitori Moige per il report 2018 Un anno di zapping e like due volte con la storia anticamorra ‘In punta di piedi’ e antimafia ‘Rocco Chinnici’ interpretato da Sergio Castellitto. “Due delle nostre fiction che proseguono con coerenza la storia editoriale della Casanova ormai con 35 anni di attività. E andiamo avanti così – prosegue Barbareschi che a Praga sta girando da attore Dormiremo da vecchi di Fabio Resinaro dal libro di Pino Corrias – con contenuti di cui andiamo fieri, come il film tv Io sono Mia, su Mia Martini e i pregiudizi mostruosi che le hanno avvelenato la vita, le cui riprese sono finite oggi”.
Protagonista della fiction sull’artista scomparsa nel 1995 a 47 anni è Serena Rossi, l’attrice bravissima cantante che ha spopolato in Ammore e malavita. Andrà in onda nel 2019, “dopo il lancio che il direttore di Rai1 Angelo Teodoli vuole fare al festival di Sanremo. Saranno bellissimi momenti con un inedito di Mia Martini che ci ha proposto Caterina Caselli”, rivela Barbareschi. La regia del film tv è di Riccardo Donna e la produzione è di Casanova Multimedia con Rai Fiction con riprese tra Roma e Sanremo. Il palcoscenico dell’Ariston ha rappresentato per Mia Martini momenti molto importanti con canzoni da brivido E non finisce mica il cielo, Almeno tu nell’universo, La nevicata del ’56, Gli uomini non cambiano fino al duetto nel 1993 con la sorella Loredana Bertè con Stiamo come stiamo. La società prepara anche una lunga serialità a tema medico per la Rai e un progetto calcio con Sky. Barbareschi tiene a ribadire la coerenza di Casanova, “la narrazione televisiva ha una grande responsabilità nel raccontare il paese e avere una visione del mondo. Conduciamo da anni una battaglia sul degrado tv, non sono un moralista ma contrario alla deriva populista cretina. Produttori per bene, e non sono l’unico, sono eroi della comunicazione vera dei contenuti non eterogestiti da qualche multinazionale. La responsabilità di questo nuovo governo sarà soprattutto sul racconto del paese, sulla costruzione dell’identità. E questo ha a che fare con la Rai, con la legge che obbliga a rispettare le quote di produzione nazionali, con gli investimenti che dovrebbero salire a 300 milioni di euro”.
In Triennale il “design ricostituente”Simposio a Milano su “Broken Nature, Design e Human survival”

MILANO19 giugno 201817:39

– MILANO, 19 GIU – Alla Triennale di Milano arriva in tema di architettura il “design ricostituente”: è uno degli elementi di dibattito del simposio Broken Nature: Design Takes on Human Survival, che vede alcuni degli studi di architettura più prestigiosi al mondo riuniti a Milano per confrontarsi su uno dei temi più antichi che esistano, il rapporto tra uomo e natura in fatto di edifici. Con la grande differenza, rispetto al passato, che oggi la natura è davvero in pericolo, il rispetto dell’ambiente è uno dei temi del vivere civile contemporaneo e anche l’architettura è chiamata a declinarlo in modo nuovo. Da qui l’idea di “design ricostituente”, tema centrale della XXII Triennale, che presenta progetti di varia natura – da oggetti a edifici, interfacce a infrastrutture e città, su scale diverse e dimensioni multiple – che suggeriscano soluzioni concrete per agire attraverso il design ricostituente.
Il Comitato scientifico è composto da Adam Bly, Rania Ghosn, Alexandra Daisy Ginsberg, Gabriella Gómez-Mont, Jamer Hunt, Sarah Ichioka, Koyo Kouoh, Stefano Micelli e Maholo Uchida. Tra le presenze italiane, Stefano Boeri, Paola Antonelli.

La vita di Jacko approda a BroadwayBasato su libro Pulitzer Lynn Nottage. Ancora ignoto titolo

NEW YORK19 giugno 201817:42

– NEW YORK, 19 GIU – La vita di Michael Jackson approderà su un palcoscenico di Broadway. Lo scrive Hollywood Reporter secondo cui il musical sarà in teatro dal 2020. Al momento non è stato ancora scelto un titolo, ma lo show sarà basato su un libro che sta scrivendo la due volte premio Pulitzer Lynn Nottage. Le coreografie saranno invece curate da Christopher Wheeldon, vincitore del Tony Award per la miglior coreografia con ‘An American in Paris’ (Un americano a Parigi). Le musiche saranno ispirate ovviamente dalla vasta produzione di The King of Pop, dai Jackson Five fino ai suoi album più celebri come ‘Off the Wall’, ‘Thriller’ e ‘Bad’. Il musical su Michael Jackson è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie ispirata a personaggi celebri, tra cui Gloria Estefan, Tina Turner o Donna Summer.
SportOpera, 18 eventi al Festival ItaliaSannazaro, fino al 27 giugno sezione curata da Claudio Di Palma

NAPOLI19 giugno 201818:05

– NAPOLI, 19 GIU – Pamela Villoresi, Emilio Solfrizzi, Riccardo Dalisi, sono tra i protagonisti di SportOpera, sezione del Napoli Teatro Festival Italia curata da Claudio Di Palma che comprende 18 appuntamenti tra spettacoli, mostre, performance, reading, film e concerti, da domani al 27 giugno.
Un vero e proprio ‘festival nel festival’ sull’antico rapporto tra arti e sport ospitato dal Teatro Sannazaro di Napoli con l’organizzazione di Vesuvioteatro.org.
In scena tra gli altri anche Giovanni Esposito, nello spettacolo ‘Se Spartak Piange’ di di Stefano Valanzuolo su ‘Shostakovich nel pallone’ (21 giugno), Danilo Rea, Patrizio Oliva, Lara Sansone, Francesco Di Leva. “Ci piace immaginare lo sport – sottolinea Claudio Di Palma – come una sorta di variante tutta fisica dell’arte. Sperimentando continuamente la conoscenza del limite, esso si occupa nel modo più estremo – anche se, forse, meno consapevole – delle scaturigini profonde dell’essere umano. SportOpera nasce come un osservatorio attivo”.
Molestie, Mit ‘assolve’ Junot DiazAutore “Oscar Wao” si era dimesso dalla presidenza del Pulitzer

NEW YORK19 giugno 201818:08

– NEW YORK, 19 GIU – Junot Diaz potrà tornare a insegnare al Massachusetts Institute of Technology: lo scrittore premio Pulitzer è stato “prosciolto” dalle accuse di molestie sessuali in una indagine ordinata dal celebre ateneo delle “teste d’uovo” e potrà riprendere in autunno la sua carriera accademica. “Non sono emersi elementi che giustifichino la sospensione”, ha indicato l’università in un comunicato in cui si precisa che l’indagine interna ha contattato allieve ed ex allieve dell’autore di “La breve favolosa vita di Oscar Wao” senza che venissero in luce elementi in base ai quali “limitare le mansioni” di Diaz. Lo scrittore potrà dunque tornare in cattedra all’inizio del prossimo anno accademico.
Diaz, che per “Oscar Wao” nel 2008 aveva vinto un Pulitzer e un mese fa si era dimesso dalla presidenza della giuria del premio, aveva dato il benvenuto alle indagini dei suoi confronti.
Brigliadori fuori da Pechino ExpressLo ha deciso Rai2 dopo dichiarazioni su Facebook su Nadia Toffa

ROMA19 giugno 201818:11

– ROMA, 19 GIU – Eleonora Brigliadori non parteciperà a Pechino Express – Avventura in Africa. Lo ha deciso Rai2 “a seguito delle dichiarazioni recentemente rese sul web”. In un post su Facebook, la Brigliadori aveva risposto a un commento su Nadia Toffa, scrivendo tra l’altro “chi è causa del suo mal pianga se stesso”.
“Le suddette dichiarazioni – spiega Rai2 in una nota – sono, infatti, in evidente contrasto con la missione e i valori di servizio pubblico della Rai, con il codice etico aziendale e con la linea editoriale della Rete”.
Ecco l’ultimo post su Fb della Brigliadori NOTA: Facebook ha rimosso il post, infatti, dopo aver avuto accesso alla pagina: “Questo post di Facebook non è più disponibile perché potrebbe essere stato rimosso o perché potrebbero essere state modificate le impostazioni sulla privacy.
Centro assistenza”. FINE NOTA INFORMATIVA.

Museo meteo, con carte e cimeli BernaccaA Fivizzano luogo divulgazione ricorda popolare colonnello tv

FIVIZZANO (MASSA CARRARA)19 giugno 201822:02

FIVIZZANO (MASSA CARRARA) Un museo ricorderà una delle figure più popolari della tv e, per le sue competenze, della meteorologia: quella del colonnello (in realtà fu poi anche generale) Edmondo Bernacca (1914-1993). Luogo dell’iniziativa è Fivizzano (Massa Carrara) dove in un’ala della biblioteca civica è stato ricavato lo spazio per il ‘MeteoMuseo Edmondo Bernacca’ che radunerà carte meteo, premi, riviste, cimeli, appunti di lavoro del generale, pubblicazioni. “Bernacca aveva famiglia e casa a Fivizzano, qui si sposò, faceva le vacanze ed ebbe la sua ultima dimora” ricorda il sindaco Paolo Grassi. Nell’ex convento dei frati agostiniani ci saranno anche strumenti multimediali e una mini-stazione meteo per una prima presa di contatto con le nozioni di base della scienza del clima e dei principali parametri ambientali come temperatura, nuvolosità, precipitazioni, anticiclone e così via. Ambizione dei promotori è farne un luogo di ricerca accademica e di studio, non solo di divulgazione popolare.
Jake Bugg e Bregovic al No Border FestConcerti a Tarvisio (Udine) il 27 e 29 luglio

TRIESTE19 giugno 201821:15

– TRIESTE, 19 GIU – Il cantautore inglese Jake Bugg e l’icona della musica balkan nel mondo Goran Bregovic saranno tra i protagonisti della 23/ma edizione del “No Borders Music Festival 2018” di Tarvisio (Udine), il festival che valorizza e promuove la musica come forma culturale e mezzo di comunicazione in grado di essere compreso da tutti oltre i confini, organizzato tra gli altri dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo.
Jake Bugg e Goran Bregovic – spiegano i promotori dell’iniziativa – si esibiranno in piazza Unità a Tarvisio rispettivamente il 27 e il 29 luglio; le loro performance si aggiungono a quelle di Ben Harper e del duo di produttori elettronico Kruder & Dorfmeister.
Jake Bugg, considerato dalla critica il numero uno dell’indie-folk britannico, sarà a Tarvisio con una solo acoustic performance. Goran Bregovic – compositore contemporaneo, musicista tradizionale e “rockstar” – presenterà il nuovo disco dal vivo, accompagnato da The Wedding and Funeral Band.
‘Non ero Paolo Rossi: la morte dimenticata di ScainiInchiesta di Gatto e De Andreis sul centrocampista scomparso nell’83

ROMA19 giugno 201822:51

Cosa si nasconde dietro la morte del calciatore del Vicenza Enzo Scaini, nel gennaio del 1983, subito dopo un banale intervento ai legamenti del ginocchio in una clinica romana? In un libro inchiesta dal titolo “Non ero Paolo Rossi” (Edizioni Eraclea) i giornalisti Giampiero De Andreis ed Emanuele Gatto ripercorrono i fatti che portarono alla scomparsa del centrocampista e a 35 anni di distanza svelano i retroscena di un caso che, dopo aver inizialmente occupato le prime pagine dei giornali, è finito nel dimenticatoio.   In occasione della morte del capitano della Fiorentina Davide Astori la stampa ha menzionato numerosi casi simili avvenuti in passato, da Renato Curi a Giuliano Taccola, fino a Piermario Morosini e a Marc-Vivien Foé. Ma neanche in questa circostanza il calcio si è ricordato di Scaini. Un caso giudiziario che, dopo cinque anni di indagini, fu chiuso nel 1988 con l’assoluzione di tutti gli imputati. Attraverso testimonianze e atti del processo viene ricostruita nei dettagli la vicenda, con le incongruenze e carenze di inchieste e processi.    “Purtroppo Scaini non era Paolo Rossi”, ebbe a dire il presidente dell’Associazione italiana calciatori (Aic) Sergio Campana, lamentando la scarsa attenzione dedicata al caso. Il racconto di Gatto e De Andreis comprende pure la storia personale e agonistica di Scaini, particolarmente amato dai tifosi per il temperamento da combattente, la potenza del tiro da fuori area, la sua capacità di sradicare il pallone dai piedi degli avversari. Un gigante nel fisico, soprannominato ‘Scaio’. Nato in Friuli e cresciuto calcisticamente nel Torino, Scaini ha militato in molte squadre (Monza, Campobasso, Verona, Perugia e Vicenza le più importanti), come accadeva a molti prima che la fine del “vincolo sportivo” – che rendeva di fatto i giocatori proprietà dei club – rivoluzionasse il professionismo. Non è mai stato stabilmente in A, ma la sua fine ha contribuito a renderlo indimenticabile per i tifosi che lo hanno avuto in squadra.

Mtv Movie Awards, successo Black PantherMiglior serie tv Stranger Things

LOS ANGELES19 giugno 201811:03

– LOS ANGELES, 19 GIU – Black Panther e Stranger Things sono i vincitori dell’edizione 2018 degli Mtv Movie and TV Awards.
Successo tratto dal mondo dei fumetti Marvel, Black Panther ha portato a casa quattro premi compreso quello più importante, per i miglior film, mentre il protagonista Chadwick Bozeman, che interpreta Black Panther, ha vinto due secchielli di popcorn dorati, per la migliore performance in un film e per essere stato votato nella categoria ‘best hero’. Il suo antagonista Michael B. Jordan ha vinto il premio andato al miglior ‘villain’. La serie tv ambientata negli anni Ottanta Strangers Things ha vinto tre secchielli, compreso quello per la migliore serie tv e la migliore performance in un tv show, andata a Millie Bobby Brown, non presente alla serata perché reduce da un infortunio al ginocchio. Noah Schnapp ha vinto invece per la migliore performance da paura.
Festa Roma, a Scorsese il premio alla carrieraLo consegnerà Paolo Taviani. 13/a edizione dal 18 al 28 ottobre

ROMA19 giugno 201813:02

– ROMA, 19 GIU – La 13/a edizione della Festa del Cinema di Roma (18-28 ottobre 2018) celebra Martin Scorsese, uno dei più grandi cineasti della storia della settima arte, assegnandogli il premio alla carriera. Lo annuncia il direttore artistico Antonio Monda in accordo con Laura Delli Colli, alla guida della Fondazione Cinema per Roma.
A consegnare il riconoscimento al maestro statunitense – autore di una serie di capolavori, da Mean Streets e Taxi Driver a Toro Scatenato, da Quei bravi ragazzi a Casinò, da Gangs of New York a The Departed – Il bene e il male, da The Wolf of Wall Street a Silence – sarà Paolo Taviani.
“È un onore unico consegnare il premio alla carriera a un gigante del cinema – ha detto Antonio Monda – Sono entusiasta e commosso di poter celebrare Scorsese, non solo come grandissimo regista, ma anche per il suo ruolo straordinario e impagabile nella riscoperta del grande cinema classico e, in particolare, del cinema italiano”.
Cinema America torna a San Cosimato”Ha vinto la città”. Zingaretti, contento per i ragazzi

ROMA19 giugno 201815:53

– ROMA, 19 GIU – L’arena dei ragazzi del cinema America torna a San Cosimato. “Oggi ha vinto la città: dal 2 luglio il “Piccolo Cinema America” tornerà a vivere e far vivere piazza San Cosimato con 31 notti di proiezioni cinematografiche consecutive a ingresso gratuito”, annunciano i ragazzi. Si conclude così la polemica che ha visto contrapposti i ragazzi dell’America e il Campidoglio per il bando voluto sull’arena di San Cosimato poi andato deserto. “Davanti al flop di questa gara pubblica, il Piccolo Cinema America ha deciso di provare a riempire nuovamente quel vuoto, riconquistando la culla dove sono nate le sue proiezioni estive”, fanno sapere i ragazzi.
“Contento che il proiettore dei ragazzi dell’America si riaccenda a piazza San Cosimato – il commento del presidente della Regione Lazio, Nizola Zingaretti -. Ci abbiamo sempre creduto e non smetteremo mai di dare il nostro sostegno a questa sfida culturale che fa bene a Roma”.
Rassegna film di Visconti campione incassi a NYRecord spettatori per retrospettiva a Lincoln Center

NEW YORK19 giugno 201821:58

La rassegna completa dei film di Luchino Visconti si e’ rivelata il campione di incassi di sempre per la Film Society of Lincoln Center a New York con oltre 75 mila dollari di biglietti venduti e quasi settemila spettatori nella sua prima settimana.
La serie presentata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà comprende tutti e 14 i film di Visconti piu’ tre short, per concludersi con la programmazione per una settimana di Ludwig, il film sul controverso re di Baviera, restaurato nella versione originale e integrale, come l’aveva voluto il regista.
In risposta al successo delle proiezioni sono state aggiunte nuove date. Soddisfatto Roberto Cicutto, amministratore delegato di Luce Cinecittà, secondo cui, con le retrospettive organizzate in passato per Anna Magnani e Marcello Mastroianni, la rassegna su Visconti “e’ il segno di una collaborazione di cui siamo orgogliosi per far conoscere i nostri grandi maestri”.
Oliver Onions, 40 anni di ‘Bulldozer’ in nuova versione live – ANTEPRIMA VIDEOI fratelli Guido & Maurizio De Angelis a Roma in concerto il 1 luglio per dare seguito al tour di reunion

19 giugno 201815:01

Mentre cresce l’attesa per il ritorno live degli Oliver Onions (l’unico concerto italiano è previsto il 1° luglio a Roma), Guido & Maurizio De Angelis ricordano i 40 anni del film ‘Lo chiamavano Bulldozer’ e pubblicano

il video

dal vivo

della nuova versione del celebre brano “Bulldozer”, colonna sonora del film interpretato da Bud Spencer uscito nel 1978.Il brano, completamente riarrangiato con un’orchestra di sessanta elementi, è estratto dal doppio cd/dvd celebrativo “Guido & Maurizio De Angelis – Oliver Onions Reunion Live – Budapest” (Saifam/Sony) registrato nel 2016. “Ai tempi di ‘Lo chiamavano Bulldozer’ la collaborazione con i film di Bud Spencer era ormai rodata – racconta Maurizio De Angelis

– dopo i primi incontri con il regista per capire l’atmosfera del film, ormai avevamo ruoli ben precisi: mentre io mi occupavo della realizzazione, mio fratello teneva stretti contatti con regia e montaggio del film affinché tutto si amalgamasse al meglio. Ricordo un aneddoto: nel lato B del vinile era presente il brano ‘Just a good boy’, sempre sul tema del film, ma con una variazione nell’atmosfera, con tempi più dilatati e con l’uso dei primi sintetizzatori che al tempo erano all’avanguardia e ci diede una grande soddisfazione utilizzarli”.Continuavano a chiamarlo Trinità, Anche gli angeli mangiano fagioli, Altrimenti ci arrabbiamo!, I Due Superpiedi Quasi Piatti, Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre, Banana Joe sono solo alcuni dei film le cui musiche e canzoni hanno accompagnato le nostre vite. Indimenticabili sono anche le musiche e le sigle scritte per gli sceneggiati televisivi e per i cartoni animati: Sandokan, Orzowei, Spazio 1999, Galaxy Express 999, Il giro del mondo in 80 giorni di Willy Fog e tante altre. Gli Oliver Onions rappresentano di fatto oltre 40 anni di storia della musica italiana. Con milioni di dischi venduti e una produzione sterminata, iniziata negli anni Sessanta e che prosegue tuttora, hanno abbracciato i più diversi ambiti musicali e le loro canzoni hanno scalato le classifiche di mezza Europa: il brano Santamaria è stato a lungo in vetta alla classifica in Germania nel 1980. La loro attività artistica ed imprenditoriale li ha visti raggiungere il successo non solo nell’ambito musicale ma anche nelle vesti di produttori. Famosissime sono le serie a loro riconducibili quali, ad esempio, Elisa di Rivombrosa, Incantesimo e Il maresciallo Rocca. Oliver Onions hanno ufficializzato due appuntamenti da vivo per dare seguito al loro Tour di Reunion: il prossimo 1° luglio saranno all’Auditorium Parco della Musica di Roma mentre il 5 ottobre si terrà la data europea alla Columbia Hall di Berlino. I biglietti del concerto previsto il 1° luglio a Roma sono disponibili nelle prevendite autorizzate e online sul circuito TicketOne.

Barbarossa live a sorpresa nella metro di RomaHa cantato e suonato in una stazione della metropolitana

19 giugno 201813:50

Luca Barbarossa ha cantato e suonato a sorpresa all’ingresso della fermata Repubblica della metropolitana A di Roma, la sua città amata e cantata in diverse sue canzoni, da Roma spogliata a Via Margutta, fino all’ultimo album Roma è de tutti.

 

Il cantante – che ha partecipato a Sanremo 2018 con la canzone in dialetto romanesco Passame er sale – è in giro con la tournee “Roma è de tutti”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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