Mattarella: l’Italia contribuisce al dovere di accoglienza dei rifugiati
‘Tragedia drammaticamente attuale, l’Ue unita deve gestire l’emergenza’
20 giugno 2018 09:50
“L’Italia contribuisce al dovere di solidarietà, assistenza e accoglienza nei confronti di quanti, costretti a fuggire dalle proprie terre, inseguono la speranza di un futuro migliore per sé e per i propri figli”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio in occasione della giornata mondiale del rifugiato.”Nel sollecitare la comunità internazionale e l’Unione Europea a compiere passi crescenti su questo terreno, la Repubblica Italiana si conforma alle norme sancite dal diritto internazionale relative all’accoglienza di coloro che hanno diritto a protezione”, scrive ancora mattarella.”La tragedia dei rifugiati – donne, uomini e bambini costretti ad abbandonare le proprie case in cerca di un luogo dove poter vivere – è oggi sempre più drammaticamente attuale, come hanno sottolineato anche le Nazioni Unite”, prosegue il messaggio del capo dello Stato, secondo il quale “la comunità internazionale deve operare con scelte politiche condivise e lungimiranti per gestire un fenomeno che interessa il globo intero. L’Unione Europea, in particolare, deve saper intervenire nel suo insieme, non delegando solamente ai Paesi di primo ingresso l’onere di affrontare le emergenze”.Per Mattarella, inoltre, “la gestione attuale dei fenomeni migratori deve lasciare il posto a interventi strutturali che rimuovano le cause politiche, climatiche, economiche e sociali che alimentano tante tristi vicende.Per governare i grandi spostamenti di esseri umani occorre prevenire i conflitti e mettere fine a quelli in corso, sostenere i Paesi di origine dei flussi aiutandoli a combattere carestie e malnutrizione, fornire adeguato sostegno ai Paesi limitrofi e alle aree soggette a ostilità”.
Mattarella, tragedia rifugiati attualeLo hanno sottolineato anche le Nazioni Unite
ROMA20 giugno 201810:03
– ROMA, 20 GIU – La tragedia dei rifugiati – donne, uomini e bambini costretti ad abbandonare le proprie case in cerca di un luogo dove poter vivere – e’ oggi sempre piu’ drammaticamente attuale, come hanno sottolineato anche le Nazioni Unite”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio dedicato alla giornata mondiale del rifugiato
Migranti: Salvini, oggi vedo ConteProblema non è respingere ma difendere i confini europei
ROMA20 giugno 201810:13
– ROMA, 20 GIU – Abbiamo un incontro oggi pomeriggio con il presidente Conte, ci sara’ una proposta italiana al vertice informale sui migranti, il problema non e’ respingere all’interno dell’Unione, ma difendere i confini europei”. Cosi’ il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine di una riunione della Lega in Senato risponde ai cronisti sul vertice dei capi di Stato e di governo di Francia, Italia, Germania e Spagna, che si terra’ domenica a Bruxelles, in preparazione del Consiglio europeo del 28 giugno.
Colle, Ue gestisca emergenza rifugiatiNon deleghi solo ai Paesi di primo ingresso l’onere
ROMA20 giugno 201810:22
– ROMA, 20 GIU – La comunita’ internazionale deve operare con scelte politiche condivise e lungimiranti per gestire un fenomeno che interessa il globo intero. L’Unione Europea, in particolare, deve saper intervenire nel suo insieme, non delegando solamente ai Paesi di primo ingresso l’onere di affrontare le emergenze”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio in occasione della giornata mondiale del rifugiato
Migranti: Salvini,oggi vedo Conte per la proposta italianaDi Maio: se dentro il contratto andiamo avanti forte. Li salviamo con le nostre navi, Ong altrove
20 giugno 201817:17
“Abbiamo un incontro oggi pomeriggio con il presidente Conte, ci sarà una proposta italiana al vertice informale sui migranti, il problema non è respingere all’interno dell’Unione, ma difendere i confini europei”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine di una riunione della Lega in Senato, rispondendo ai cronisti sul vertice dei capi di Stato e di governo di Francia, Italia, Germania e Spagna, che si terrà domenica a Bruxelles, in preparazione del Consiglio europeo del 28 giugno.Salvini ha sottolineato che il presidente del Consiglio “sta lavorando benissimo”. E ha aggiunto che “Il problema non è litigare tra stati membri, ma usare soldi e uomini dell’Unione europea per difendere i confini europei. Così come si fa sul confine balcanico si faccia sul confine del Mediterraneo”. “La proposta giusta – ha insistito il ministro – sarà quella italiana”.Il ministro è tornato sulle polemiche relative al censimento dei rom: “Ci sono tanti comuni che mi stanno scrivendo chiedendo di poter partire e ci stanno tanti comuni a guida di sinistra che lo stanno già facendo. Come ministero siamo a disposizione di tutti i sindaci che vorranno aiuto su questo tema”. Salvini ha assicurato che sul tema con Conte e con Luigi Di Maio è “assolutamente” tutto a posto e “tutto quello che facciamo è in sintonia”.Sul tema dei migranti è intervenuto anche il vicepremier Luigi Di Maio, a Coffee break su La 7: sulla loro accoglienza c’è “la Costituzione che ci dice ciò che si può fare e ciò che non si può fare. Non lo dice Di Maio. Con Salvini tutto chiarito? Se restiamo nell’argine del contratto di governo, andiamo avanti alla grande”..”Noi salviamo i migranti con la nostra Marina, con la nostra Guardia Costiera, ma le ong vadano altrove”, ha aggiunto Di Maio. “La Spagna ha aperto i suoi porti, la Francia anche. In spagna hanno festeggiato, bene. Ma noi non potevamo festeggiare ogni 6 ore….”..Per il leader del M5s, nel governo sulle Ong “Siamo compattissimi. Sono felice che altri paesi abbiano aperto i porti. E’ bastato dire qualche no e abbiamo ottenuto qualche sì. Non c’era ancora un governo ed è bastato dire dei ‘no’ a Dublino e sui tavoli Ue è saltato tutto. Dopo Aquarius più nulla sarà come prima: il gesto della Spagna spero non sia solo mediatico. Se sarà così, otterremo altri sì, altrimenti loro otterranno altri no. Noi non andremo più ai tavoli dove alziamo la voce e abbassiamo la testa”.
Rom: Salvini, Comuni chiedono censimentoCon Conte e Di Maio c’è sintonia
ROMA20 giugno 201810:28
– ROMA, 20 GIU – “Ci sono tanti comuni che mi stanno scrivendo chiedendo di poter partire e ci stanno tanti comuni a guida di sinistra che lo stanno già facendo. Come ministero siamo a disposizione di tutti i sindaci che vorranno aiuto su questo tema”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini in Senato assicurando che sul tema Conte e con Luigi Di Maio è “assolutamente” tutto a posto. L’intervento di Conte di ieri? “Chiedetelo a Conte” è la risposta del ministro. “Tutto quello che facciamo – sottolinea – è in sintonia”.
Stadio Roma: Di Maio, nessuna crisiUnica colpa è che ci siamo fidati dell’avvocato sbagliato
ROMA20 giugno 201810:30
– ROMA, 20 GIU – “Io non ho notizie di nessun tipo di crisi di maggioranza nè tanto meno il movimento chiederà alla sindaca Raggi di farsi da parte”. Lo ha detto, parlando del caso dello Stadio della Roma, il vicepremier Luigi Di Maio a Coffee break su La7. “L’unica colpa – ha aggiunto – è che ci siamo fidati dell’avvocato sbagliato”.
Alitalia: ok definitivo a decretoTesto approvato con 5123 voti a favore, nessuno contrario
ROMA20 giugno 201812:18
– ROMA, 20 GIU – Via libera definitivo dell’Aula della Camera al decreto legge Alitalia. Il testo e’ stato approvato a Montecitorio con 512 voti a favore, nessun contrario e 30 astenuti (i deputati del gruppo Fdi).
Sala a Salvini, città a c.destra? SperaCandidato temibile vista sua capacità raccogliere consenso
MILANO20 giugno 201812:44
– MILANO, 20 GIU – “Aspetta e spera”: così il sindaco di Milano Beppe Sala replica al segretario della Lega Matteo Salvini, ministro dell’Interno e vicepremier, che domenica scorsa in un comizio in vista dei ballottaggi a Cinisello Balsamo aveva detto che Milano sarà la prossima città che vorrebbe fosse conquistata dal centrodestra. “Ci vuole un bel coraggio a dire che oggi il centrosinistra non sta governando bene a Milano” ha rivendicato Sala a margine di un convegno sulle periferie nella sede di Fondazione Cariplo. A chi gli ha chiesto se considera Salvini un avversario ‘temibile’, nel caso in cui entrambi decidessero di candidarsi alla carica di sindaco del capoluogo lombardo alle elezioni comunali del 2021, Sala ha risposto: “Assolutamente temibile, vista la sua capacità di raccogliere consenso”.
Giorgetti, Parnasi? Visto per bere caffèÈ stato mio vicino di casa per 15 anni
ROMA20 giugno 201813:00
– ROMA, 20 GIU – “Se fai il politico parli anche di politica con interlocutori che hanno dei ruoli”. Lo afferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti in un colloquio con Panorama. Parlando poi di Parnasi, Giorgetti aggiunge: “È stato mio vicino di casa per 15 anni, ho bevuto con lui il caffè chissà quante volte”.
Tusk a P.Chigi per vertice con ConteIn agenda temi al centro del Consiglio Europeo del 28-29 giugno
ROMA20 giugno 201813:04
– ROMA, 20 GIU – Il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk è arrivato a Palazzo Chigi per il vertice con il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte. Tra i temi sul tavolo il dossier migranti, che sarà al centro anche del consiglio europeo del 28 e 29 giugno.
Pd non daremo nomi commissioni garanziaMarcucci, finché manca chiarezza,evitare strappo gravissimo
ROMA20 giugno 201816:11
– ROMA, 20 GIU – “D’intesa con il gruppo della Camera, il Pd non fornirà i nomi dei propri componenti nelle commissioni di garanzia, fino a quando la situazione non sarà chiara.
Dobbiamo evitare in tutti i modi uno strappo costituzionale che sarebbe gravissimo”. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci nel corso di un’assemblea dei senatori Dem, parlando delle bicamerali come Copasir e Vigilanza Rai.
Gaffe di Siri in tv, sottosegretario non ricorda che Toninelli è ministroSottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture lavora per lo stesso dicastero
20 giugno 201816:49
“Toninelli? Ma non è ministro Toninelli…”. E la gaffe del leghista Armando Siri , sottosegretario proprio alle Infrastrutture e Trasporti (il ministero di Toninelli) che in diretta tv, nel corso della trasmissione Tagadà, su La7, cade in un lapsus affermando più volte che l’esponente Cinque Stelle non è titolare di alcun ministero. Quindi, visto che in studio veniva mostrata la foto del ministro in divisa da Carabiniere, Siri si è subito giustificato: “Avendo visto la divisa mi ero confuso…”.
Riproducendo questo video, accetti l’utilizzo dei cookie da parte di TwitterQuesto utilizzo potrebbe comprendere statistiche, personalizzazioni e annunci.Per saperne di piùOkDaniele Cinà (nome visualizzato: danielecina)Daniele Cinà (nome visualizzato: danielecina)Visualizza su TwitterQUESTO È MERAVIGLIOSO
Armando Siri, sottosegretario della Lega alle Infrastrutture e Trasporti non sa nemmeno chi è il ministro del suo stesso ministero. Imbarazzante forte. #Toninelli sarà contento di essere tenuto così in considerazione…#20giugno12:21 – 20 giu 2018854686 utenti ne stanno parlandoInformazioni e privacy per gli annunci di Twitter
Conte, non ci carichiamo tutti migrantiNon possiamo essere destinatari movimenti secondari tra Paesi Ue
ROMA20 giugno 201816:46
– ROMA, 20 GIU – E’ impensabile che l’Italia, in questo momento, possa farsi carico dei cosiddetti movimenti secondari che sono negli altri Paesi europei, specie dopo che in più occasioni si è riconosciuto che il nostro Paese è quello più esposto ai flussi migratori. E’ questa, a quanto si apprende da fonti del governo, la posizione che il premier Giuseppe Conte ha espresso al presidente del Consiglio europeo nel corso del vertice di oggi a Palazzo Chigi.
Tusk, con Conte colloquio positivoFelice di aver incontrato premier in vista del vertice Ue
ROMA20 giugno 201816:46
– ROMA, 20 GIU – Felice di aver incontrato oggi a Roma il premier Giuseppe Conte dopo il G7 di Charlevoix. abbiamo avuto una discussione positiva in vista del vertice Europeo della prossima settimana sulla necessità di estirpare l’immigrazione illegale”. Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk dopo il suo incontro a palazzo Chigi con il presidente del Consiglio
Migranti: Fico, non fanno la pacchiaE chiede al parlamentare di usare un “linguaggio più consono”
ROMA20 giugno 201816:47
– ROMA, 20 GIU – “I migranti non fanno la pacchia…”.
Lo dice nell’Aula della Camera il presidente Roberto Fico dopo aver chiesto ad Andrea Delmastro Delle Vedove (Fdi) di “utilizzare un linguaggio più consono” dopo che il parlamentare, al question time, aveva parlato di “fine della pacchia per i migranti” Fico ha ripreso il deputato di Fdi, invitandolo ad utilizzare in linguaggio più consono. Poi a voce lievemente più bassa, ma captata chiaramente dal microfono in diretta tv, ha detto: “i migranti non fanno la pacchia…”.
Roma: primo ok a pedaggio anti-trafficoSi punta a ticket operativo entro 2 anni, via libera commissione
ROMA20 giugno 201816:49
– ROMA, 20 GIU – Roma guarda a Londra. Almeno per i progetti sul fronte della mobilità, per scoraggiare l’uso in città dell’auto privata. E’ stata approvata oggi, infatti, nella commissione capitolina Mobilità la proposta di delibera con le linee guida sul pedaggio veicolare, la cosiddetta ‘congestion charge’, ovvero una tariffa per accedere alle aree semi-centrali della Capitale, una sorta di pedaggio anti-traffico. Per alcune categorie come i residenti saranno previsti pacchetti bonus ad hoc. A sorvegliare gli ingressi, invece, ci sarà un sistema di varchi elettronici già previsto in città per l’accesso dei bus turistici. Resterebbero in vigore le regole orarie della Ztl centro storico in cui si può accedere solo tramite permesso.
Obiettivo dell’amministrazione a 5 Stelle è “ridurre il traffico veicolare in ingresso nelle aree centrali”, puntando sul trasporto pubblico locale. Ora la misura passa all’esame dell’assemblea capitolina. L’obiettivo è rendere operativo il ticket entro due anni.
Conte a Tusk, impensabile farsi carico tutti migranti Non possiamo essere destinatari movimenti secondari tra Paesi Ue
20 giugno 201817:17
E’ impensabile che l’Italia, in questo momento, possa farsi carico dei cosiddetti movimenti secondari che sono negli altri Paesi europei, specie dopo che in più occasioni si è riconosciuto che il nostro Paese è quello più esposto ai flussi migratori. E’ questa, a quanto si apprende da fonti del governo, la posizione che il premier Giuseppe Conte ha espresso al presidente del Consiglio europeo nel corso del vertice di oggi a Palazzo Chigi.
Per movimenti secondari di migranti di fatto si intende la circolazione di chi sbarca sulle coste europee tra i Paesi membri Ue. Secondo quanto previsto dal regolamento di Dublino, se un richiedente asilo, la cui pratica non è stata ancora espletata, abbandona il Paese di primo approdo per recarsi un altro Stato membro europeo, quest’ultimo può “ricollocarlo” nel Paese dove era sbarcato. Conte, nel corsoi dell’incontro con Tusk, si sarebbe soffermato su questo punto, sottolineando l’indisponibilità dell’Italia alla cosiddetta “seconda accoglienza”: posizione, questa, che il governo poterà anche al vertice di domenica a Bruxelles tra 8 Paesi Ue, tra i quali Germania, Francia e appunto Italia.
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