Olimpiadi 2026: Zaia, scelta sia chiara
Governatore, nostro dossier rispettoso Cio, ambiente, costi
VENEZIA25 giugno 201815:05
– VENEZIA, 25 GIU – Sulla scelta della candidatura italiana per le Olimpiadi invernali 2026 Luca Zaia si dice certo “che l’impegno del Governo sarà improntato alla serietà”, e per questo – dice il governatore veneto sentito dall’ANSA – “chiediamo che le decisioni assunte siano chiaramente leggibili da tutti i cittadini, con parametri certi circa il rispetto dell’ambiente, il riuso, i costi, la diffusione territoriale, la location”. “I prossimi giorni – aggiunge Zaia – saranno cruciali per la scelta della candidatura italiana da parte del Governo e del Coni. Sarà una decisione non facile, a fronte di tre candidature, come Milano, Torino e Cortina-Dolomiti Unesco, con tre dossier importanti e strutturati”. “Ritengo che la nostra proposta – sottolinea il presidente veneto – sia rispettosa dell’ambiente, a impatto zero, diffusa sul territorio, senza cattedrali nel deserto, con il valore aggiunto delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità Unesco”.
Estate: Touring Club Italiano, oltre 90% farà una vacanza61% sceglie l’Italia, preferite Trentino-Alto Adige e Sicilia
ROMA25 giugno 201815:44
ROMA – Una vacanza per oltre il 90% dei italiani, con l’Italia come destinazione preferita (61%) e una durata media del viaggio di 12 giorni. E’ la fotografia della vacanze degli italiani scattata dal Centro Studi Touring Club Italiano sulle intenzioni di viaggio della propria community secondo cui oltre il 60% conferma che farà un numero di viaggi simile all’anno scorso e il 20% ne farà di più.
La maggior parte delle partenze (38%) è prevista ad agosto, seguito dal mese di luglio (31%). Significativo anche il dato sulle partenze di settembre: saranno il 16% e supereranno nettamente quelle di giugno (10%).
La destinazione preferita all’estero rimane la Grecia (13%): Atene e il Peloponneso per quanto riguarda i tour culturali e Creta, Cicladi e Ionie per il balneare. Segue la Francia (10%) con la preferenza di Corsica, Bretagna, Normandia e Provenza e la Spagna (8%) con le Baleari, le Canarie e Barcellona. Rispetto al 2017, il Paese transalpino sale in seconda posizione: probabilmente è venuto meno il senso di insicurezza generale collegato alla Francia. Sono ancora praticamente assenti, invece, le destinazioni della sponda Sud del Mediterraneo.
In Italia le regioni più scelte sono Trentino-Alto Adige, in particolare Val di Fassa, Val Pusteria e Val di Sole (16%), Sicilia con Lampedusa, Egadi ed Eolie (12%), Sardegna, in particolare Costa Smeralda, Villasimius e Costa Rei (11%) e Puglia con Salento, Tremiti e Gargano (11%). Per le vacanze domestiche si conferma inoltre la tendenza a soggiornare in una località-base e a effettuare frequenti escursioni in giornata (38%) oppure a trascorrere vacanze totalmente stanziali (37%), contrariamente a quanto avviene per l’estero, dove prevalgono i tour (70%).
Per quanto riguarda le strutture ricettive, hotel e villaggi turistici sono scelti dal 48% dei rispondenti, seguono gli appartamenti in affitto (23%) e i campeggi (9%). Per il secondo anno consecutivo si registra una contrazione significativa dell’utilizzo delle seconde case di proprietà (6%), sintomo probabilmente – sottolinea la ricerca – della ripresa economica generalizzata. Le vacanze estive sono le vacanze familiari per antonomasia: il 65% della community Touring, infatti, dichiara che partirà con il partner e/o i figli mentre il 17% si muoverà con il gruppo allargato di famiglia e amici. Se la motivazione principale per partire è quella di “staccare la spina” (32%), è comunque forte il desiderio di “conoscere e imparare” (29%).
In occasione del 2018 Anno del Cibo Italiano la ricerca si è focalizzata anche sull’enogastronomia e delle esperienze a essa legate come ad esempio visite in cantina, corsi di cucina e possibilità di acquistare prodotti tipici nel corso delle prossime vacanze estive: l’importanza assegnata risulta intermedia (3,1 su una scala da 1 a 5).
Ucciso a Milano: licenza sospesa a barIl Questore decide la sospensione per cinque locali
MILANO25 giugno 201815:47
– MILANO, 25 GIU – Il questore di Milano, Marcello Cardona, ha sospeso per un mese la licenza al bar Erica di Corsico, nel milanese, dove lo scorso 16 giugno litigarono Assan Diallo e Fabrizio Butà, che poi fuori dal locale uccise il senegalese. Sentiti gli spari, il titolare fece uscire tutti i clienti e chiuse il locale.
Il questore ha disposto dei provvedimenti di sospensione anche per altri quattro locali di Camponago (Monza, Cambiago, Corsico e Cambiago nel milanese, oltre a un locale di viale Sarca a Milano dove il 29 maggio all’esterno, un cliente è stato accoltellato da un altro a cui aveva rifiutato una sigaretta.
Papa: concerto Suoni Pace al PetruzzelliIn vista incontro Santo Padre e patriarchi in capoluogo Puglia
BARI25 giugno 201816:36
– BARI, 25 GIU – Un concerto intitolato ‘Suoni di Pace’, dedicato al Papa e ai patriarchi che si incontreranno nel capoluogo pugliese il 7 luglio, si terrà giovedì 5 luglio nel teatro Petruzzelli di Bari. Il concerto celebrativo in onore dell’incontro ecumenico per la pace in Medio Oriente, è a cura dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto in collaborazione con il Comune di Bari e la Fondazione Petruzzelli. Interverranno l’arcivescovo di Bari, Francesco Cacucci, il sindaco di Bari e presidente della Fondazione Petruzzelli Antonio Decaro, il sovrintendente della Fondazione Petruzzelli Massimo Biscardi. L’Orchestra del Teatro Petruzzelli sarà diretta dal maestro Michele Nitti con la partecipazione della soprano Valentina Farcas. Il programma del concerto sarà dedicato a ‘Et incarnatus est’ dalla Messa in Do minore, KV 427, di Wolfgang Amadeus Mozart, e alla Sinfonia numero 6 in Fa maggiore, op. 68 ‘Pastorale’, di Ludwig van Beethoven.
Migrante ucciso,salma partita verso MaliUsb:lotteremo perché su vicenda vengano fatte verità e giustizia
LAMEZIA TERME (CATANZARO)25 giugno 201816:44
– LAMEZIA TERME (CATANZARO), 25 GIU – La salma di Soumaila Sacko ha iniziato, all’aeroporto di Lamezia Terme, il viaggio di ritorno a casa, in Mali. A dare l’ultimo saluto al bracciante maliano e sindacalista ucciso lo scorso 2 giugno in una fabbrica dismessa mentre recuperava alcune lamiere per costruire un riparo all’interno della baraccopoli di San Ferdinando c’erano alcuni amici e compagni di lavoro e una delegazione dell’Unione sindacale di Base. “Soumaila oggi torna dalla sua famiglia – ha detto Aurelio Monte, dell’Usb Calabria – e per noi oggi è un giorno di dolore: Soumaila doveva tornare sulle sue gambe al proprio Paese, purtroppo l’Italia lo rimanda indietro chiuso in una bara”.
Il feretro, dopo una sosta a Fiumicino, ripartirà mercoledì sera, destinazione Addis Abeba e poi Bamako, dove ad attenderlo troverà una delegazione Usb guidata da Aboubakar Soumahoro.
“L’Usb lotterà – è detto in una nota – perché i riflettori sulla vicenda di Soumaila non si spengano e verità e giustizia siano fatte”.
Simulazione anti-terrorismo in BiennaleAzione simulata forze ordine in giorno chiusura padiglioni
VENEZIA25 giugno 201816:59
– VENEZIA, 25 GIU – Esercitazione anti-terrorismo oggi ai Giardini della Biennale di Venezia da parte delle unità scelte di carabinieri e polizia, coordinate dalla Prefettura.
Per l’azione simulata è stato scelto l’unico giorno della settimana in cui i padiglioni sono chiusi al pubblico. Per dare maggiore realismo all’esercitazione sono stati impiegati uomini delle forze dell’ordine come ‘visitatori’, e sono stati esplosi anche alcuni colpi a salve. Questo ha destato allarme in alcune persone all’esterno dei Giardini, che hanno commentato il fatto sui social, prima di capire che si trattata solo di una esercitazione. La simulazione era quella di un attacco terroristico tra i padiglioni, con particolare attenzione a quello degli Stati Uniti. Sono state coinvolte pattuglie Uopi della Questura e Sos dell’Arma, armate di tutto punto.
Trekking solidale 200 km Fabriano-AquilaDal 27 giugno all’8 luglio la “Lunga Marcia nelle Terre Mutate”
FABRIANO (ANCONA)25 giugno 201817:06
– FABRIANO (ANCONA), 25 GIU – Da Fabriano all’Aquila in marcia a piedi lungo le faglie dell’Appennino Centrale, per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree colpite dal sisma. Parte mercoledì 27 giugno dalla Città della Carta la ‘Lunga Marcia nelle Terre Mutate’, organizzata da Movimento Tellurico e Ape Roma in collaborazione con una vasta rete di associazioni tra cui Banca Etica. Dodici i giorni di marcia, fino all’8 luglio, favorendo una ‘ricucitura’ dei territori nel lungo arco di tempo necessario alla ricostruzione; oltre 200 i km di trekking solidale attraverso 12 Comuni di Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, per conoscere le storie, i protagonisti e i progetti di rinascita delle comunità locali che resistono e intendono ricostruirsi un proprio futuro. L’obiettivo è promuovere il Cammino nelle Terre Mutate, un nuovo itinerario di turismo lento da percorrere a piedi e in bicicletta in tutte le stagioni dell’anno, nei sentieri escursionistici dei Parchi dei Sibillini e del Gran Sasso e Monti della Laga.
Soccorsa barca a vela con 40 migrantiA bordo pachistani e due minori. Fermati presunti scafisti
ROCCELLA IONICA (REGGIO CALABR25 giugno 201817:09
– ROCCELLA IONICA (REGGIO CALABRIA), 25 GIU – Quarantadue migranti di nazionalità pachistana, tra cui due minori, sono stati intercettati a bordo di una barca a vela al largo dello Ionio reggino da due motovedette della Guardia di finanza partite da Reggio Calabria e Roccella Ionica. I finanzieri sono saliti a bordo dell’imbarcazione, lunga una decina di metri e battente bandiera tedesca, ed hanno sottoposto a fermo due presunti scafisti di nazionalità russa. L’avvistamento della barca è avvenuto al largo di Condofuri.
I migranti sono stati trasbordati su una motovedetta della Guardia costiera e condotti nel porto di Roccella Ionica dove una volta sbarcati sono stati accolti in una struttura messa a disposizione dal Comune e gestita dalla Protezione civile. L’imbarcazione è stata sequestrata e condotta nel porto di Reggio Calabria. Secondo i racconti dei migranti la barca avrebbe viaggiato per una settimana dopo essere partita dalla Turchia.
Casa di riposo abusiva, 2 arrestiRegistrata come affittacamere, ospitava illegalmente 10 anziani
COMO25 giugno 201817:19
– COMO, 25 GIU – I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Como e dei Nas hanno arrestato con l’accusa di caporalato (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro) due coniugi, Enrico Fontana, 58 anni di Pianello del Lario (Como) e Gladis Ester Champi Huajardo, 50 anni, peruviana, che gestivano di una residenza per anziani a Pianello del Lario (Como) completamente abusiva.
Gli arresti risalgono alla scorsa settimana ma sono stati resi noti ufficialmente oggi in una conferenza stampa, dopo la convalida da parte del magistrato. La struttura, con sede in una villetta che è stata posta sotto sequestro, era registrata come affittacamere e ospitava dieci anziani, di cui otto non autosufficienti e impiegava quattro persone, tutti peruviani, tre dei quali clandestini, senza alcuna qualifica sanitaria o assistenziale. Nel frattempo, i pensionati ospiti della struttura sono stati trasferiti in case di riposo ufficiali e la villetta è stata posta sotto sequestro.
Iroman Zanda torna in SardegnaDopo odissea Canada e decine di operazioni riabbraccia amici
CAGLIARI25 giugno 201817:23
– CAGLIARI, 25 GIU – Torna nella sua Sardegna dopo quasi cinque mesi, 150 giorni iniziati con l’entusiasmo e la voglia di ottenere un buon risultato alla Yukon Artic Ultra, la maratona estrema lungo i ghiacci del Canada, e diventati un incubo quando ha smarrito il percorso tracciato ed è stato costretto a sopravvivere per quasi 14 ore all’aperto a meno 50 gradi, una drammatica esperienza che gli costerà l’amputazione degli arti. Roberto “Massiccione” Zanda, l’extreme runner cagliaritano, arriva all’aeroporto di Cagliari Elmas questa sera intorno alle 22 proveniente da Torino. Ad attenderlo ci saranno familiari, amici, parenti e tutti quelli che in questi mesi hanno seguito la sua odissea scandita da una serie interminabile di tappe.
L’1 febbraio l’ironman, noto per aver preso parte a maratone estreme nel deserto, partecipa alla competizione in Canada. La gara si rivela più difficile del previsto e già dopo pochi giorni molti concorrenti si ritirano.
Maltempo: pioggia e vento in Romagna con trombe marineAvvistate al largo di Cesenatico, fuggi fuggi dalle spiagge
CESENATICO (CESENA)25 giugno 201817:33
– CESENATICO (CESENA), 25 GIU – Una tempesta di pioggia e vento si è abbattuta in mattinata sulla riviera romagnola dell’Adriatico. Al largo di Cesenatico, ma un po’ da tutte le località del litorale, il cielo è diventato improvvisamente scuro e dalla costa sono state avvistate due trombe marine, di cui una di notevoli dimensioni. Sulla spiaggia era stato poco prima dato l’avviso di chiudere gli ombrelloni per il forte vento in arrivo e le persone presenti si sono allontanate in fretta, mettendosi al riparo.
Maltempo: allerta meteo, in arrivo piogge sulle regioni del sud Ancora brutto tempo sulle regioni meridionali, con piogge e temporali che interesseranno in particolare il versante ionico
ROMA25 giugno 201819:37
Ancora maltempo sulle regioni meridionali, con piogge e temporali che interesseranno in particolare il versante ionico.Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da fulmini, grandinate e forti raffiche di vento, sulla Puglia, specialmente sui settori centro-meridionali, e in estensione su Basilicata e Calabria, in particolare sui settori ionici. Il Dipartimento ha anche valutato per domani una allerta gialla sulla Sicilia nord-occidentale, su tutta la Calabria, sui bacini ionici della Basilicata e sulla Puglia centro-meridionale.
Calcio:sequestro da 1mln euro al PalermoIndagati Zamparini, il presidente Giammarva e altre 7 persone
PALERMO25 giugno 201817:47
– PALERMO, 25 GIU – La Procura di Palermo ha chiesto e ottenuto il sequestro di un milione di euro nei confronti della società Palermo calcio nell’ambito dell’indagine per falso in bilancio, reati tributari, autoriciclaggio, riciclaggio sui conti del Palermo negli anni 2013-2016. Tra gli indagati, oltre al patron della squadra Maurizio Zamparini, anche il figlio, la segretaria e altri cinque professionisti legati all’imprenditore friulano. Adesso la Procura ha iscritto anche l’attuale presidente della società Giovanni Giammarva: l’accusa è quella dell’articolo 2638 del codice civile e cioè l’ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità pubblica di vigilanza. Questo reato è contestato anche a Zamparini. I militari della guardia di finanza stanno eseguendo in questo momento il provvedimento.
Nelle scorse settimane il gip Fabrizio Anfuso aveva respinto la richiesta della Procura di mettere agli arresti domiciliari Zamparini.
Palagiustizia:hashtag #siamotuttibaresiFoto tendopoli sui profili Facebook di numerosi penalisti
BARI25 giugno 201818:21
– BARI, 25 GIU – Gli avvocati lanciano l’hashtag #siamotuttibaresi invitando ad aderire alla manifestazione nazionale organizzata dall’Unione delle Camere Penali Italiane che si terrà domani a Bari per sensibilizzare sulla situazione di emergenza che sta vivendo la giustizia penale barese, prima costretta in una tendopoli per l’inagibilità del Tribunale, e ora sospesa per decreto. L’idea è partita sabato pomeriggio da un avvocato di Treviso e vi ha subito aderito l’avvocatura barese. Da oggi, quindi, nell’ambito dell’astensione nazionale degli avvocati e in vista della manifestazione di domani, sui profili Facebook di molti penalisti baresi è stata pubblicata la foto dell’avviso affisso all’ingresso della tendopoli: “I processi sono sospesi”.
Cervino, morto è fotografo ex presidenteAppassionato di montagna, 62enne aveva scalato altri quattromila
AOSTA25 giugno 201819:11
– AOSTA, 25 GIU – Era un fotografo molto noto nel suo Paese l’alpinista moldavo trovato morto sabato mattina sul Cervino. Valerii Corcimari avrebbe compiuto 62 anni il 22 luglio. Dal 2003 al 2009, riferiscono i media moldavi, è stato il fotografo dell’allora presidente della repubblica Vladimir Voronin. Il rimpatrio della salma – che vede l’interessamento della autorità dello Stato ex sovietico – è previsto in giornata.
Era partito per scalare il Cervino martedì scorso, dopo aver lasciato al rifugio Duca degli Abruzzi all’Oriondé una collega che aveva deciso di rinunciare all’impresa. In quota c’è ancora molta neve e il fotografo deve essere precipitato nell’arco della stessa giornata. La donna ha dato l’allarme soltanto venerdì poiché l’accordo era che per tre giorni non si sarebbero sentiti, a causa di problemi di roaming. Appassionato di montagna, negli anni scorsi aveva già scalato alcuni quattromila in Valle d’Aosta. Gli accertamenti sono stati condotti dal Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia.
Ancora tombe profanate a OropaLapidi rimosse e bare estratte al cimitero. Proseguono indagini
BIELLA25 giugno 201819:50
– BIELLA, 25 GIU – Salgono a otto le cappelle profanate al cimitero di Oropa. Durante un giro di perlustrazione il personale del santuario ha scoperto altre sette cappelle violate. In cinque è stata rimossa la lapide ed estratta la bara, anche se a differenza dei precedenti casi i corpi non sono stati profanati.
Le inchieste sono due. I carabinieri si occupano del primo caso, la tomba di una donna deceduta a metà del ‘900 il cui teschio è stato frantumato e fuori dalla quale è stata ritrovata la scritta 666; la polizia indaga invece sulle altre sette cappelle profanate.
Don Michele Berchi, rettore del Santuario di Oropa, insieme agli amministratori garantisce la massima collaborazione alle forze dell’ordine. “Siamo vicini alle famiglie ferite nei loro affetti da atti vili e insensati – dice -. Stiamo contattando i parenti per collaborare a ripristinare le cappelle danneggiate auspicando che i responsabili siano presto assicurati alla giustizia”. Nei prossimi giorni verrà organizzato un momento di preghiera.
Se Lega non querela, stop processo BossiIl 10/10 fissato appello Milano, ma con nuova norma è a rischio
MILANO25 giugno 201820:04
– MILANO, 25 GIU – E’ stato fissato per il prossimo 10 ottobre ma, per effetto di una modifica al codice penale entrata in vigore con il governo Gentiloni, rischia di chiudersi con un non luogo a procedere il processo d’appello milanese ‘The Family’ nel quale Umberto Bossi, il figlio Renzo e l’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito sono stati condannati nel luglio dell’anno scorso rispettivamente a 2 anni e 3 mesi, 1 anno e 6 mesi e 2 anni e 6 mesi per aver usato i soldi del partito per fini privati. Infatti in base alla nuove norma entrata in vigore lo scorso maggio, per fare in modo che il processo vada avanti, la Lega dovrebbe sporgere querela per il reato di appropriazione indebita con l’aggravante contestata a Bossi, attualmente senatore e presidente del partito, al figlio e a Belsito, e che in passato ha permesso ai pm di procedere d’ufficio. Querela che al momento, da quanto è stato riferito, non è stata presa in considerazione. Dunque, se così fosse, il processo si chiuderebbe per un difetto di procedibilità.
Teheran contro il carovita, serrata al Grand BazarPolizia irrompe con lacrimogeni e manganelli, torna la tensione
ROMA25 giugno 201819:43
– ROMA, 25 GIU – Riparte dallo storico mercato nel centro di Teheran la protesta contro il carovita in Iran.
Inferociti dal continuo aumento dei prezzi e dalla contemporanea svalutazione del rial nei confronti del dollaro, i commercianti del Grand Bazar hanno oggi abbassato le loro saracinesche in una sorta di sciopero spontaneo, e si sono riuniti con altri manifestanti, mentre iniziative simili sono state segnalate anche in altri centri commerciali della capitale iraniana.
In breve tempo, la polizia è intervenuta, facendo ampio uso di gas lacrimogeni e manganelli, come hanno riferito diversi testimoni, mentre proprio in quelle zone della città le linee telefoniche sono state interrotte.
Non molto tempo dopo, migliaia di manifestanti si sono riversati nelle strade della capitale e una manifestazione di protesta è arrivata anche fin davanti al Parlamento, dove di nuovo le forze di sicurezza sono intervenute e hanno fatto ricorso ai lacrimogeni per disperdere la folla. Le fonti ufficiali non hanno dato notizia dei disordini al Grand Bazar, mentre solo l’agenzia Fars ha riferito della manifestazione davanti al parlamento per chiedere ai deputati di “mettere fine all’aumento dei prezzi”. In alcune dichiarazioni pubbliche il procuratore di Teheran, Abbas Jafari Dolatabadi, ha parlato di fake news e ha dato la colpa dei disordini alle autorità degli Stati Uniti che “tentano di incoraggiare il popolo iraniano a lasciarsi andare alla disobbedienza civile”.
Tuttavia, online sono stati diffusi diversi filmati video in cui si possono vedere dei manifestanti che avvisano i loro compagni urlando “ci attaccano con i gas lacrimogeni”.
Altri video mostrano una carica della polizia contro i manifestanti. E ancora, nel bazar alcuni manifestanti che si sono spinti fino ad aggredire i negozianti che non volevano chiudere i loro negozi, apostrofati come “codardi”. E poi la folla che urla slogan, come “Lasciamo la Siria, pensate a noi”, o frasi del genere contro le attività militari anche in Yemen o Palestina. Alla fine dello scorso anno simili manifestazioni si sono verificate in decine di città del Paese, con un bilancio di almeno 25 persone uccise e di quasi 5.000 altre arrestate.
Allora Teheran venne però in gran parte risparmiata dal fenomeno, al punto che secondo Bbc News online, le manifestazioni di oggi sono le più massicce nella capitale sin dal 2012. Manifestazioni in parte innescate dall’ennesima impennata del valore del dollaro sul rial, arrivato ad un cambio di uno per oltre 90 mila, mentre alla fine del 2017, prima che il presidente americano Donald Trump uscisse dall’accordo sul nucleare, era inferiore ad uno per 43 mila. Una tendenza che è certamente destinata a peggiorare quando ad agosto tornerà a farsi sentire l’impatto delle sanzioni di nuovo introdotte dagli stati Uniti.
Gip, su Lanzalone prove schiaccianti”dichiarazioni contrastanti con dati probatori acquisiti”
ROMA25 giugno 201820:10
– ROMA, 25 GIU – Lanzalone ha reso “giustificazioni inverosimili contraddette da prove schiaccianti”. E’ quanto scrive il gip di Roma, Maria Paola Tomaselli nel provvedimento con cui ha ribadito gli arresti domiciliari per l’ex presidente di Acea, coinvolto nell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. L’avvocato genovese “in sede di interrogatorio di garanzia ha reso dichiarazioni non solo del tutto svincolate, ma anche contrastanti con i dati probatori acquisiti”.
Per il magistrato, quindi, sussiste il “pericolo di inquinamento probatorio e recidiva elevato dovuto alle relazioni con organi di vertice della politica e dell’amministrazione”. Secondo il gip, inoltre, Lanzalone “ha dimostrato spregiudicatezza e pervicacia nell’asservire la propria pubblica funzione al privato”. Per il giudice le giustificazioni rese “dall’indagato in relazione alle utilità ricevute appaiono in taluni casi inverosimili e sempre contraddette dai dati probatori esistenti”.
Migranti in container, provati da caldoDisidradati dopo viaggio quattro adulti e un minore di 16 anni
GENOVA25 giugno 201820:20
– GENOVA, 25 GIU – Dopo un viaggio al limite chiusi in un container a bordo di una nave, cinque clandestini sono stati trovati nel pomeriggio nel porto di Genova assetati e provati dal caldo. Sono quattro adulti e un minore di 16 anni: due di loro sono stati ricoverati in osservazione in due ospedali genovesi perché disidratati. Non sono in pericolo di vita. Erano in un container, forse da due giorni, sbarcato stamane dal traghetto passeggeri Superba di Gnv proveniente da Tunisi. Ad avvisare la polizia di frontiera alcuni marittimi che hanno sentito dei rumori provenire da un container stivato nell’area portuale di San Benigno. Sul posto con gli agenti sono arrivati i medici del 118: nel contenitore ancora sigillato c’erano i cinque visibilmente provati. Sono in corso indagini della polizia di frontiera che ha accertato che il container era stato sbarcato da un camion giunto a Genova a bordo della Superba attraccata a ponte Caracciolo. La posizione dei cinque sarà al vaglio dell’ufficio immigrazione.
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