Salsomaggiore ospita 26/o Festival Beat
Nella ‘cittadella vintage’ anche storici organi e moog Farfisa
SALSOMAGGIORE TERME (PARMA)26 giugno 201809:57
– SALSOMAGGIORE TERME (PARMA), 26 GIU – Torna il Festival Beat a Salsomaggiore: la 26/a edizione è di scena dal 27 giugno all’1 luglio, con la trasformazione della cittadina parmense in un’autentica ‘cittadella vintage’ grazie a concerti, mostre tematiche, dj set, feste in piscina, presentazioni di libri ed esibizioni nell’area live di Ponte Ghiara, che attirano sempre un vasto pubblico internazionale di cultori del genere.
Tra le proposte musicali i californiani Chocolate Watchband, che porteranno nell’unica data europea i suoni ‘garage 60’s’ di cui sono pionieri, il blues-punk degli australiani Scientists e il ventennale garage-soul di King Kahn & The Shrines. Fra gli eventi collaterali, in programma una mostra, alle Terme Berzieri, di organi e moog prodotti negli anni ’60 e ’70 dall’azienda marchigiana Farfisa e provenienti dal museo di Camerano (Ancona): pezzo d’eccezione, un piano trasparente Furstein Farfisa del quale rimangono solo pochi esemplari al mondo. Il programma completo è su http://www.festivalbeat.net.
Mirò dirigerà nuova Notte della TarantaHa diretto 5 volte orchestra Sanremo, ‘pizzicherà con il rock’
BARI26 giugno 201810:09
– BARI, 26 GIU – Sarà ‘pizzicata’ dal rock d’autore la 21/ma edizione de La Notte della Taranta il cui maestro concertatore sarà la cantautrice italiana Andrea Mirò, sul podio del Concertone del 25 agosto a Meplpignano (Lecce). Lo comunica la Fondazione Notte della Taranta che “punta alla produzione di un Concertone unico e irripetibile che ancora una volta mette insieme tradizione e modernità, rito collettivo e singole storie dei protagonisti”. Polistrumentista, autrice, produttrice, cantante e cinque volte direttore d’orchestra al festival di Sanremo, si legge in una nota della Fondazione, Andrea Mirò, dopo la recente collaborazione con il guru della scena indie in Italia, Manuele Fusaroli, contaminerà la pizzica con il rock d’autore. Il nuovo maestro concertatore sarà presente domani, mercoledì 27 giugno, alla conferenza stampa a Roma in cui saranno svelati anche i nomi del coreografo e degli ospiti di questa edizione.
Bonisoli in terre sisma, “Siamo con voi”Non solo messa in sicurezza, occorre prepararsi al nuovo
ROMA26 giugno 201812:30
– ROMA, 26 GIU – “Bisogna riconoscere quello che è stato fatto finora, un’importante opera di messa in sicurezza e ricostruzione, ma occorre prepararsi al nuovo. Occorre adoperarsi per far vedere agli italiani come sono questi territori e di cosa hanno bisogno”. Lo ha detto il ministro di beni culturali e turismo Alberto Bonisoli a Visso, prima tappa nei luoghi terremotati di Marche e Umbria rispondendo alle domande dei giornalisti sulle opportunità di ripresa legate al turismo. “Ci sono più di 100 Comuni interessati dai vari terremoti, alcuni più noti, altri meno noti, Visso vuole essere per me un esempio di tutti i borghi, e ce ne sono tantissimi, che sono molto belli e danneggiati e che meritano ognuno un’attenzione speciale”, ha spiegato. “E’ la prima volta che vengo da ministro nel cratere sismico, un segnale di attenzione nei confronti di una ferita, di un cantiere del nostro Paese.
Noi ci siamo e ci saremo sempre, quello che è successo riaccadrà, bisogna imparare a gestire queste situazioni”.
“44 Gatti”, cartoon in anteprima al GffStorie di amicizia e solidarietà, da novembre su Rai Yoyo
NAPOLI26 giugno 201821:19
– NAPOLI, 26 GIU – “44 Gatti”, il nuovissimo cartone animato del Gruppo Rainbow, verrà presentato sabato 21 luglio alla 48ma edizione del Giffoni Film Festival, in un evento speciale dedicato ai giurati Elements +3. La serie – da novembre su Rai Yoyo – è la prima produzione prescolare di Rainbow realizzata in co-produzione con Antoniano Bologna e in collaborazione con Rai Ragazzi, e combina musica ed edutainment affrontando temi come la diversità, la tolleranza, la solidarietà, in modo divertente. Composta da 52 episodi, la serie sarà distribuita nel 2019 sul mercato internazionale.
Il titolo si ispira alla celebre canzone “44 Gatti” che, nel 1968, vinse la decima edizione dello Zecchino d’Oro. La musica ha un ruolo centrale nella serie e sono presenti oltre 20 canzoni interpretate dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano. I protagonisti sono quattro gatti, Lampo, Milady, Pilou e Polpetta, che suonano in una band chiamata “Buffycats”. In ogni episodio vivranno una serie di avventure in luoghi suggestivi.
Narcao blues rende omaggio a New OrleansTra ospiti anche Gibbons degli ZZ top, spazio a enogastronomia
CAGLIARI26 giugno 201813:04
– CAGLIARI, 26 GIU – Un giro per la Sardegna con una valigia piena di blues. Anteprima a Sennori il primo luglio in uno scenario inconsueto, quello della ex cava del tufo, Spazio particolare perché con vista sul parco dell’Asinara. Poi dal 18 al 21 luglio si va a sud, nel Sulcis, per la partenza vera e propria di Narcao blues. Con una dedica speciale ben sintetizzata nella locandina dell’evento: un omaggio a New Orleans per i trecento anni della città patria del jazz e della “musica del diavolo”.
Le note saranno quelle – in due set per quattro serate – degli statunitensi Watermelon Slim, Eric Bibb, Sari Schorr e la Supersonic blues machine con un ospite eccezionale, Billy F.
GIbbons, chitarra e voce dei barbutissimi ZZ Top, la James and black R&B band, la cantante e chitarrista serba Ana Popovic, la Band of friends con un omaggio alla musica di Rory Gallagher.
Rava e Rea insieme per quattro concerti30 giugno Forlimpopoli (FC), 1/7 Roma, 12/7 Napoli, 30/8 Ischia
ROMA26 giugno 201813:50
– ROMA, 26 GIU – I due maestri del jazz, Enrico Rava e Danilo Rea, saranno insieme per quattro concerti in Italia: 30 giugno all’Artusi Jazz di Forlimpopoli (FC), 1 luglio alla Casa del Jazz di Roma, 12 luglio a Sant’Elmo Estate a Napoli e 30 agosto al Piano & Jazz Festival di Ischia. Rava e Rea si sono incrociati recentemente all’aeroporto di Londra e, in attesa del volo, chiacchierando del più e del meno, hanno deciso di dare vita a un nuovo sodalizio con un repertorio che tenesse conto di quelli resi celebri di Chet, di Miles, di Joao.
Nel corso degli anni, Rava e Rea hanno già collaborato in diverse occasioni, sia in duo che in gruppo, memorabile il tour europeo “Complete Reunion”, che comprendeva oltre loro, Gato Barbieri, Ben Street e Clarence Penn.
Attori in scena con stesso copioneMarcorè, Baliani, Cirillo,Costa, Mascino si alternano in Nassim
ANCONA26 giugno 201813:50
– ANCONA, 26 GIU – Cinque grandi artisti: Neri Marcoré, Marco Baliani, Arturo Cirillo, Lella Costa, Lucia Mascino, che dal 27 giugno al 1 luglio, uno a sera, interpretano lo stesso copione mai visto prima, tirandolo fuori da una busta sigillata solo sul palco. Accade ad Ancona a Inteatro Festival, che porta al Ridotto delle Muse lo spettacolo in prima ed esclusiva nazionale ‘Nassim’, dell’artista iraniano Nassim Soleimanpour, per la regia di Omar Elerian. Noto in tutto il mondo per il suo ‘White Rabbit Red Rabbit’ tradotto dal suo debutto nel 2011 in oltre 25 lingue e replicato 1.000 volte con attori del calibro di Sinead Cusack, Ken Loach e Whoopi Golberg, Soleimanpour propone con Nassim uno schema analogo per la lettura del testo sconosciuto fino all’ultimo momento. Ad Ancona sarà presente, interagendo con gli attori e il pubblico, alla ricerca di un terreno di comunicazione comune: quello dell’ universale linguaggio dell’umanità. Il primo a fare da cavia’ sarà Neri Marcorè.
Maneskin, ad ottobre il nuovo albumIncluderà il singolo Morirò da Re, certificato disco di platino
ROMA26 giugno 201821:18
– ROMA, 26 GIU – “Morirò da Re” (Sony Music), il primo inedito in italiano dei Måneskin, conquista il disco di platino, dopo aver debuttato ai vertici di tutte le classifiche digitali, raggiungendo il primo posto della classifica ufficiale dei singoli FIMI/GFK a una settimana dall’uscita. Il video del singolo, ideato e scritto dai Måneskin con la regia di Antonio Usbergo e Niccolò Celaia di YouNuTS!, ha debuttato primo in tendenza su YouTube e ha raggiunto oltre 12 milioni e 600 mila views. Durante il Wind Summer Festival in Piazza del Popolo a Roma, la band ha annunciato anche che il nuovo album uscirà ad ottobre. Il progetto includerà anche “Morirò da Re”.
In attesa dell’uscita del nuovo disco, il 30 giugno la band si esibirà a O Son Do Camiño, il festival che riunirà a Santiago De Compostela artisti del calibro di Jamiroquai, Lenny Kravitz, Martin Garrix, The Killers e Franz Ferdinand. Il 6 settembre i Maneskin saranno al Milano Rocks, insieme a Imagine Dragons, The National, Franz Ferdinand e 30 Seconds To Mars.
A Milano omaggio diffuso a CavaliereEsposizione gratuita in sei sedi per i vent’anni dalla morte
MILANO26 giugno 201814:13
– MILANO, 26 GIU – Una sola mostra, sei sedi diverse: così Milano rende omaggio a Alik Cavaliere a venti anni dalla morte dello scultore che fu studente, docente e anche direttore dell’Accademia di Brera.
“Palazzo Reale, ospitando in Sala delle Cariatidi e in giardino il focus principale della mostra, diventa ideale corpo centrale, tronco e radici, di un progetto espositivo affascinante e complesso” ha spiegato alla presentazione l’assessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno, ricordando che l’esposizione fa parte del cartellone che la città dedica quest’anno al Novecento Italiano. Oltre a Palazzo Reale la mostra gratuita ‘Alik Cavaliere. L’universo verde’ (visitabile dal 27 giugno al 9 settembre) si dipana per il museo del Novecento, che ospita le Avventure di Gustavo B, l’università Bocconi, Palazzo Litta, le Gallerie d’Italia e l’Atelier Alik Cavaliere in un percorso che unisce dalle monumentali Metamorfosi dei tardi anni Cinquanta alle incisioni.
“Nessun artista, nella scultura del Novecento, ha scolpito il mondo della vegetazione e, per essere più precisi, l’universo verde delle foglie, dei frutti, dei cespugli, degli arbusti, degli alberi, come Alik Cavaliere” ha spiegato la curatrice della mostra Elena Pontiggia. Un artista che ha unito tante fonti di ispirazioni diverse – da De Chirico a Magritte, da Giacometti a Duchamp, dall’informale alla Pop Art all’arte concettuale – caricandole di suggestioni poetiche e filosofiche con riferimenti a Lucrezio, Campanella, Petrarca, Leopardi, Giordano Bruno, Spinoza, Shakespeare, Rousseau, Ariosto.
Alberto Angela cittadino onorario NapoliSindaco, ha raccontato la città con rigore scientifico e storico
NAPOLI26 giugno 201814:20
– NAPOLI, 26 GIU – Applausi e strette di mano per Alberto Angela, che stamane ha ricevuto dal sindaco Luigi de Magistris la cittadinanza onoraria di Napoli, conferitagli perché ha saputo raccontare la città “con rigore scientifico e storico e onestà intellettuale”. “Ha colto l’umanità di una città che è insieme Inferno, Purgatorio e Paradiso – dice il primo cittadino – Non è mai stata una lettura superficiale né improntata al folklore”.
Angela ha evidenziato “l’emozione” che ha provato, “inaspettata” e, di conseguenza, “ancora più gradita”. Nel raccontare Napoli “abbiamo sempre fatto un lavoro sincero, vero, trasparente, perché la città ha questo volto”. “Devi entrare a Napoli per conoscerla – dice – Ho compreso, negli anni, il suo vero volto che sono le persone”. Non nasconde i problemi di Napoli, “le tante complessità, ma quale città non le ha?”.
Al Magnoglia torna festival AstroJon Hopkins e italiani Masin e Indian Wells in arrivo sabato
MILANO26 giugno 201814:37
– MILANO, 26 GIU – L’elettronica da ballare, sperimentale e anche suonata dal vivo torna sabato prossimo al Circolo Magnolia di Segrate (Milano) per la terza edizione del festival Astro. Punta di diamante del cartellone è l’inglese Jon Hopkins, che porta il suo nuovo album ‘Singularity’, uno dei molti set live dell’edizione insieme con i tedeschi Âme, che presentano in anteprima italiana il loro primo album ‘Dream House’ dopo un decennio di successi sulla scia di brani ipnotici e notturni come ‘Rej’.
Dal vivo inoltre gli show del fenomeno inglese house George FitzGerald, Ross From Friends, oltre a due italiani: Indian Wells e il veneziano Gigi Masin, una firma di culto dagli anni ’80 e la cui traccia ‘Clouds’ fu usata da Björk per la sua ‘It’s In Our Hands’. Tra i dj-set più attesi quello del tedesco Boys Noize. Infine in arrivo altri tre importanti nomi italiani come Herva, D’Arcangelo e Walking Shadow, che contribuiranno a portare la rassegna avanti nella notte, fino alla chiusura alle 4 del mattino.
Tornano notti Sementerie artisticheCartellone estivo di realtà nata nel bolognese dopo sisma
BOLOGNA26 giugno 201815:13
– BOLOGNA, 26 GIU – Tornano a Crevalcore, nel bolognese, le ‘Notti delle Sementerie’ e il suo suggestivo teatro di paglia, costruito per l’occasione all’interno dell’Azienda Agricola Valle Torretta. I venerdì, i sabati e le domeniche, dal 6 luglio al 5 agosto, torneranno piccoli numeri di circo e teatro; performance di musica, poesia e danza, messe in scena e concerti. Il tutto accompagnato con cibo e vino. La direzione artistica, curata da Pietro Traldi e Manuela De Meo in collaborazione con Ignacio Gomez Bustamente del Bte – Banfield Teatro Ensamble di Buenos Aires, torna a proporre l’iniziativa estiva di questo progetto nato nel 2012 dopo il terremoto che ha colpito anche questo angolo della bassa bolognese. Tra le novità di questa edizione – sostenuta dal Comune di Bologna e dalla Regione e patrocinata Comune di Crevalcore e Città metropolitana – la parata musicale che il 30 giugno inaugurerà la stagione a cui seguirà il concerto ‘Vito e le Orchestrine’ negli spazi di Sementerie.
In Galleria Accademia 3 opere GiorgioneSono la Tempesta, la Vecchia e il Concerto o Davide Cantore
VENEZIA26 giugno 201815:52
– VENEZIA, 26 GIU – Tre dipinti di Giorgione, un tempo appartenenti alla collezione del patrizio veneziano Gabriele Vendramin (1484-1552), riuniti in un’unica sala alle Gallerie dell’Accademia, a Venezia. Per un mese, i visitatori potranno vedere assieme la famosa “Tempesta” e la “Vecchia”, già presenti alle Gallerie, e il dipinto “Concerto o Davide Cantore”, opera data in comodato quinquennale, proveniente da un collezionista privato.
Al Foro Romano le Storie dal PalatinoAl Foro Romano giornata di apertura degli scavi al pubblico
ROMA26 giugno 201815:54
– ROMA, 26 GIU – In tanti questa mattina sono diventati “archeologi per un giorno” al Foro Romano grazie alla giornata di archeologia pubblica proposta dal Parco Archeologico del Colosseo e dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università La Sapienza di Roma. L’iniziativa, dal titolo Storie dal Palatino, oggi ha permesso a un nutrito gruppo di persone di visitare il cantiere archeologico degli Horrea Vespasiani, uno scavo ormai trentennale in cui l’ateneo capitolino ha formato i suoi archeologi migliori. Un esperimento riuscito, a giudicare dall’entusiasmo dei partecipanti: in tanti hanno fatto domande e quasi tutti hanno scattato foto.
Fondamentale allo scopo è stato mostrare al pubblico il lavoro sul campo e offrire spiegazioni che hanno assunto i toni di un appassionante racconto per bocca di chi lavora in prima persona sui reperti archeologici. La prossima giornata con visite guidate ci sarà l’11 luglio, poi un’altra nella seconda metà del mese, e dopo la pausa di agosto, si ripartirà a settembre.
Enrico Montesano torna Rugantino 40 anni dopoNuova stagione Sistina tra School of rock, Salemme e Peter Pan
ROMA26 giugno 201821:09
”Non sono riuscito a dire di no. Però non stupitevi, Eduardo ha continuato a fare Filumena Marturano tutta la vita. Ferruccio Soleri è stato un grande Arlecchino fino a 80 anni. E non se n’è accorto nessuno. Questa è la magia del palcoscenico”. E per dimostrarlo, improvvisa anche qualche passo di danza. Così Enrico Montesano, quarant’anni dopo la prima volta, ancora al Sistina, torna a vestire la giubba di Rugantino, maschera romana per eccellenza, che Garinei e Giovannini trasformarono in una delle loro più celebri commedie musicali, sulle note del Maestro Armando Trovajoli. Nel ’78, a chiamare Montesano accanto ad Alida Chelli, Aldo Fabrizi e Bice Valori era stato Garinei in persona. ”Trovajoli mi fece un provino al pianoforte durato un’ora, insegnandomi a cantare Roma nun fa la stupida stasera”.
Oggi è Massimo Romeo Piparo, che lo ha voluto titolo delle feste di Natale del Sistina (il debutto il 20 dicembre, al tempo fu il 18), in una stagione di musical e commedie in cui punta a portare in platea ”tutta la famiglia insieme. Dopo 5 stagioni, 1000 alzate di sipario e oltre un milione di spettatori – dice – mi chiedevo come avrei potuto stupire ancora il pubblico. E invece…”. In tutto 8 titoli, al via con il Gala dei giovani dell’Accademia Sistina e poi, l’11 ottobre, con il ritorno di ”Mamma mia!” sulle note degli Abba, prima delle tre regie di Piparo con anche Jesus Christ Superstar e la prima versione italiana di ”School of rock” con Lillo. Poi si ride con Vincenzo Salemme e ”Con tutto il cuore”, con Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Samuela Sardo e Roberta Lanfranchi ”Belle ripiene”, con Michele La Ginestra in ”E’ cosa buona e giusta” fino a ”Peter Pan” dove Piparo promette ”una sera avremo Edoardo Bennato”.
Al centro, Montesano che dopo ”Il Marchese del Grillo” e ”Il conte Tacchia” (in tournée ancora la prossima stagione), a 73 primavere appena compiute, non vede l’ora di tornare a ”cantare e dichiarare amore a Rossetta. Mi sembra ieri che debuttavo con Garinei – racconta – Ero molto emozionato. Garinei, per forgiarmi, subito prima di andare in scena mi disse: guarda che in terza fila c’è Manfredi (il primo Rugantino a teatro ndr).
Oggi sarà un Rugantino più maturo, con una sensibilità diversa.
D’altronde lo storico Bragaglia dice che Rugantino non deve essere ne’ giovane, ne’ bello: quindi so’ io”. Al suo fianco ”probabilmente” ci sarà anche uno dei suoi figli, Marco Valerio. ”L’allestimento, quello originale di Giulio Coltellacci. In questo Piparo rende omaggio ai grandi della commedia musicale italiana”.
Spaccone e arrogante che nella Roma Papalina dell’800 vive di espedienti ma che per amore finisce sul patibolo, ”Rugantino è la maschera romana per eccellenza, che diventa lo sberleffo al prepotente francese. Gli anni passano – prosegue Montesano – ma i caratteri non cambiano: il prepotente francese, lo è ancora oggi, vero Macron? Possibile che ci devono dire come comportarci? Si comportassero bene loro. Mi pare che in Africa parlino tutti francese…”, prosegue l’attore, che quest’inverno spera di essere “richiamato a Tale e quale: mi metto seduto, lavorano gli altri. Di corsa voglio tornare”.
Ma cosa direbbe Rugantino oggi di Roma? ”Che ci vuole pazienza e tocca abbozza’, perché a ricominciare ci vuole gran fatica – risponde – La sindaca? A lei direbbe ‘A Virgi’, non gli dare retta e non li stare a sentire. Se Roma sta così non è colpa tua. E’ 40 anni fa che bisognava iniziare a fare qualcosa. Non si risolve tutto in un anno o due. E servono risorse. Speriamo che la città possa usufruire di questo vento di cambiamento, perché se lo merita”.
Assunzioni per recupero opere sismaBonisoli, ministero non ‘può’ ma ‘deve’ assumere nuove figure
SPOLETO (PERUGIA)26 giugno 201817:27
– SPOLETO (PERUGIA), 26 GIU – “Il Ministero dei Beni culturali non ‘può’, ma ‘deve’ assumere nuove figure per accelerare il recupero delle opere ferite dal terremoto”: lo ha annunciato il ministro Alberto Bonisoli nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio a Spoleto al termine della visita al deposito regionale di Santo Chiodo.
Sempre riferito alle assunzioni, Bonisoli ha ricordato di essere pure lui un dipendente pubblico. “Da appena un mese – ha aggiunto – e ne sono orgoglioso, anzi sono il più felice dei dipendenti pubblici per il lavoro eccezionale che è stato fatto”.
Pianista Giuseppina Torre vince ImeaPer Classical Artist Of The Year e Classical Album Of The Year
ROMA26 giugno 201817:57
– ROMA, 26 GIU – La pianista e compositrice siciliana Giuseppina Torre conquista l’America aggiudicandosi 2 statuette al 5th Annual International Music and Entertainment Awards che seleziona e premia le eccellenze di tutto il mondo nel panorama della musica indipendente.
Unica artista selezionata a rappresentare l’Italia, Giuseppina Torre ha vinto in 2 categorie: “Classical Artist of The Year” e “Classical Album of The Year” con l’album “Papa Francesco – La mia Idea di Arte” contenente la colonna sonora dell’omonimo docufilm composta dall’artista.
“Ho dedicato la vittoria dei 2 Awards a Papa Francesco perché le sue parole hanno ispirato la mia musica rappresentando un momento di rinascita personale ed artistica – ha dichiarato la pianista -. Inoltre ho dedicato gli Awards a tutte le donne vittime di violenza che come me lottano giorno dopo giorno per la loro dignità di donne e madri. Il mio sogno adesso è quello di conoscere Papa Francesco e ringraziarlo per aver ispirato la mia musica”.
Victoria Beckham curatrice d’arteEx Spice girl in partnership con Sotheby’s per asta a Londra
NEW YORK26 giugno 201818:00
– NEW YORK, 26 GIU – Ex Spice Girl, stilista di moda di successo, moglie di una star del calcio e adesso anche esperta di arte rinascimentale e barocca. Victoria Beckham in partnership con Sotheby’s ha curato una mostra di “grandi maestri” in vista di un’asta in programma in luglio a Londra.
Galeotto del nuovo interesse della ex Posh Spice per i classici dell’arte e’ stata una sua visita l’anno scorso alla Frick Collection, il museo gioiello nella casa del magnate dell’acciaio Henry Frick sulla Fifth Avenue a New York. Victoria ha selezionato 16 quadri firmati da artisti come Rubens (un ritratto di un nobile veneziano) e Lucas Cranach il Vecchio (uomo con collo di pelliccia maculato) e li ha esposti sui tre piani della sua boutique londinese di Dover Street a Mayfair.
Le opere saranno messe all’incanto il 4 luglio. L’obiettivo di Sotheby’s con questa nuova installazione in un ambiente inconsueto per la casa d’aste e’ di resuscitare l’interesse per il segmento degli Old Masters.
Festival Animavì a Pergola 11-15 luglioPremi Wenders, Manfredi, Herlitzka, Arminio.16 film in concorso
ANCONA26 giugno 201819:34
– ANCONA, 26 GIU – Ci sarà anche il grande regista Wim Wenders a ricevere il premio del Bronzo Dorato alla carriera, alla terza edizione di Animavì, unico festival dedicato esclusivamente all’animazione poetica e d’autore, in programma a Pergola (Pesaro Urbino) dall’11 al 15 luglio. La manifestazione, curata da Simone Massi, che ha realizzato l’animazione del documentario Premio Oeil d’Or a Cannes ‘La strada dei Samouni’, porta nella città dei bronzi romani dorati un concorso internazionale per 16 cortometraggi provenienti da tutto il mondo, realizzati con il sistema artigianale del disegno, più un premio speciale che vede in gara otto allievi della Scuola del Libro di Urbino. La rassegna sarà anticipata da un incontro con Neri Marcoré l’8 luglio. Premi saranno assegnati anche a Manfredo Manfredi, disegnatore della sigla di Carosello, Goffredo Fofi, Roberto Herlitzka, Franco Arminio, insignito col Bronzo all’Arte Poetica. Alba Rohrwacher, parteciperà invece con la sorella Alice ad un’appendice del festival.
Mittelfest al femminileAl via edizione 2018. Tante donne in scena su tema Millennials
CIVIDALE DEL FRIULI (UDINE)26 giugno 201819:43
– CIVIDALE DEL FRIULI (UDINE), 26 GIU – Meno dieci giorni all’inizio di Mittelfest 2018, il festival di cultura della Mitteleuropa rinnovato nella traccia delle origini internazionali dal nuovo direttore Haris Pasovic, e presentato oggi a Cividale del Friuli (Udine), la città longobarda patrimonio dell’Unesco che ne diventerà il palcoscenico dal 5 al 15 luglio. L’edizione 2018 porterà in scena oltre 30 progetti artistici con 4 prime mondiali, 18 prime italiane e 30 prime regionali, intorno al tema dei Millennials, i giovani del nuovo millennio, raccontati da vari punti di vista. “Ma Millennial – ha spiegato il direttore artistico – è soprattutto un nuovo modo di fare spettacolo: con incontri tra generi, stili e Paesi diversi, in performance crossover e multitasking in cui sarà possibile vedere per undici giorni, a Cividale, alcuni dei migliori artisti friulani, italiani, dell’Europa centrale e dei Balcani”. Tra questi uno straordinario numero di donne, che rendono il Mittelfest un festival “al femminile”.
S. Vincenzo si ‘veste’ con opere TalaniGrazie a scenografia con luci su 10.000 mq di superfici
SAN VINCENZO (LIVORNO)26 giugno 201819:43
– SAN VINCENZO (LIVORNO), 26 GIU – I muri di San Vincenzo (Livorno) illuminati dalle opere pittoriche ed elaborazioni grafiche dei simboli cari a Giampiero Talani. E’ la scenografia di luci e colori, su 10.000 metri quadrati di superfici, che racconterà il mondo poetico che ha reso famosa la pittura dell’artista toscano, originario di San Vincenzo, scomparso il 16 gennaio scorso.
‘San Vincenzo per Giampaolo Talani’, questo il titolo della manifestazione che si inaugurerà il 30 giugno alle 21,30 e che fino a tutto settembre sarà ripetuta ogni notte, trasformando il paese, spiega una nota del Comune, “in un prezioso contenitore diffuso di arte” tra piazza della Chiesa, l’ingresso alla zona blu, il Palazzo Comunale, piazza della Vittoria, il Porto, la Torre con la sua piazza, il Vaticano, “questo l’itinerario luminoso creato dalle tecnologie d’avanguardia utilizzate per l’omaggio” a Talani.
Il progetto è stato portato avanti dal Comune di San Vincenzo e dall’associazione Giampaolo Talani; per la parte tecnica è stato affidato alla società Proietta di Avigliana (Torino), azienda leader per le proiezioni luminose, che già l’anno passato trovò in Giampaolo Talani un partner “entusiasta e dalla cui collaborazione nacque l’idea delle illuminazioni artistiche urbane, idea replicata e condivisa in Italia ed all’estero”.
Altaroma al via tra mostre e opticalApre Persechino al Pala Expo, Scuola Ida Ferri al Tempio Adriano
ROMA26 giugno 201819:46
– ROMA, 26 GIU – Altaroma scalda i motori con una prima giornata di sfilate e mostre che si svolgerà da domani, 27 giugno, fuori dal contesto di Cinecittà, location scelta dalla società consortile che gestisce la moda nella capitale, per le sua edizione estiva. Infatti, dal 28 giugno la gran parte degli eventi del calendario che arriva fino all’1 luglio, avrà luogo nei set della città del cinema, dove sono stati girati molti film-cult, cominciando da Sylvio Giardina e Renato Balestra.
In programma anche la presentazione del docu-film su Roberto Capucci. Si parte con eventi sparsi tra Palazzo delle Esposizioni, dove l’architetta-stilista Sabrina Persechino presenterà la sua nuova collezione ispirata alle geometrie optical e il Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma, dove saranno presentate le proposte Gothic degli studenti della Scuola di Moda Ida Ferri. L’Accademia di Costume& Moda, presenterà sempre in serata nella sua sede la sua Factory che ha avuto come tutor la stilista di Blumarine Anna Molinari.
Netrebko guest star per Festival lirico 2019 all’Arena di VeronaSi parte con il Trovatore.Gasdia, Cantanti desiderano essere qui
VERONA26 giugno 201821:13
VERONA -Anna Netrebko sarà la ‘guest star’ al Festival lirico 2019 all’Arena di Verona. Il soprano russo, artista di fama internazionale, canterà nelle prime tre rappresentazioni de Il Trovatore assieme al tenore azero Yusif Eyvazov, suo compagno nella vita. L’annuncio è stato dato oggi dalla sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia, assieme al presidente e sindaco di Verona, Federico Sboarina, presentando il cartellone del 2019, edizione numero 97 del festival lirico nel più grande teatro all’aperto del mondo. “Siamo molto contenti delle prime due recite di Carmen e Aida che hanno aperto il festival quest’anno – ha detto Gasdia – e anche per sabato prossimo ci sarà tutto esaurito alla prima di Turandot”. “Arena – ha aggiunto – sta tornando nel desiderio di tutti i cantanti, in particolare di chi non si è mai esibito nel nostro anfiteatro, come Anna Netrebko, una grandissima cantante che sarà al debutto assoluto in Arena, mentre il compagno Yusif Eyvazov è stato un applauditissimo Radames alla prima di Aida, sabato scorso”. “Sono molto contenta – ha spiegato Anna Netrebko – di poter cantare in Arena. Ho visto molte volte gli spettacoli, ma finora non mi ero vai esibita. Non vedo l’ora che arrivi la prima de Il Trovatore”. Yusif Eyvazov ha sottolineato “le emozioni che succedono solo in Arena”. Il Festival 2019 prenderà il via il 21 giugno con un nuovo allestimento de La Traviata, tra i titoli più amati di Giuseppe Verdi. In cartellone fino al 7 settembre 2019, oltre a Il trovatore nel collaudato allestimento firmato da Franco Zeffirelli, Aida, Carmen di Georges Bizet e Tosca di Giacomo Puccini. In programma due serate speciali: Placido Domingo 50 Arena Anniversary Night, dedicata ai 50 anni di carriera in Arena del grande tenore spagnolo, e i Carmina Burana di Carl Orff. “Avere Cecilia Gasdia come sovrintendente – ha osservato il sindaco Federico Sboarina – permette di avere, grazie alla sua carriera di cantante lirica e alle sue conoscenze, un rapporto speciale con gli artisti, dome dimostra l’ingaggio nel cast 2019 di Anna Netrebko”. “A breve – ha concluso – annunceremo anche il cartellone del Festival 2020 nell’ambito di programmazione a medio-lungo termine necessaria per riportare in alto la Fondazione. C’è un impegno quotidiano da parte di tutte le persone che lavorano per la Fondazione e del Consiglio di indirizzo che determina la qualità ed il rilancio dell’Arena di Verona”.
Palazzo Reale a Palermo in 3 DAl via piattaforma digitale virtuale innovativa
PALERMO26 giugno 201821:16
PALERMO – Il Palazzo Reale di Palermo come non si era visto mai. Un palinsesto architettonico, vecchio di 2500 anni, in cui le fasi costruttive e le storie si intrecciano in un sorprendente labirinto di dati realizzato grazie al rilievo in 3D, il primo dopo quelli borbonici del 1801 e del 1846, presentato oggi dal Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè nell’ambito del convegno internazionale “Il palazzo disvelato” dedicato alla reggia palermitana e agli altri luoghi del potere mediterraneo (26-29 giugno – Sala Mattarella dell’Assemblea regionale), che riunisce esperti di fama internazionale impegnati nella tutela del patrimonio storico e architettonico dei palazzi del potere da Istanbul al Cairo, mettendoli al confronto con quello di Palermo. Il progetto, iniziato nel 2010 e coordinato da Ruggero Longo, è frutto della sinergia fra l’Ars, un gruppo interdisciplinare dell’Università della Tuscia e la Tecno-Art aggiudicataria del bando per un costo di circa 500 mila euro. Dopo 8 anni, lo studio giunge oggi a compimento con la realizzazione di una piattaforma digitale virtuale innovativa, che interagisce con innumerevoli banche dati creando uno straordinario archivio multimediale che consente l’accesso a un grandissimo numero di informazioni. Per realizzarlo sono stati necessari 3 miliardi di punti battuti dai laser, oltre 40 mila fotografie, 600 campioni di materiali e migliaia di documenti studiati tra testi, cartografie e fotografie. Il rilievo tridimensionale e le banche dati hanno consentito di leggere la straordinaria sintesi di culture (arabo, greco-bizantina e normanna) espresse dal palazzo, un unicum nel Mediterraneo, e di analizzare dettagliatamente, grazie alle moderne tecniche diagnostiche, fra gli altri, i mosaici della Cappella Palatina, la stanza di Ruggero II, la Sala dei Venti e le segrete. E sono venute fuori alcune importanti novità sul palazzo medioevale. Quello che oggi conosciamo è mutato profondamente nel corso dei secoli.
Anzitutto la facciata dell’edificio era intonacata di bianco e contornata di rosso. Anche la stanza di Ruggero II – è stato dimostrato che era proprio la sua – ha riservato delle sorprese.
Era una sala dedicata a udienze private con una loggia belvedere aperta sullo straordinario paesaggio di Palermo. Anche nella Cappella Palatina – sicuramente coeva alla cappella inferiore – dove sedeva il re c’era una grande finestra, probabilmente a sottolineare l’importanza della luce nella costruzione dell’immagine del Monarca. Per Maria Andaloro, già sovrintendente del Palazzo e ideatrice del progetto, cominciato da Gaetano Armao quando era assessore ai Beni culturali, l’indagine ha scoperto, attraverso due strumenti informatici, il rilievo in 3D e la banca dati, incrementabili all’infinito: “un palazzo-città che testimonia come in nessun altro luogo, la stratificazione della storia di Palermo”. In questo senso, per Ruggero Longo, si è costruito uno straordinario archivio della memoria, aperto al futuro. Un archivio a cui a breve potranno accedere tutti dal sito dell’Ars, ha detto il presidente Miccichè. Sarà messo in rete in coincidenza con l’apertura dell’ingresso principale del Palazzo, chiuso dal 1840, i cui lavori di restauro stanno per essere ultimati. Sarà un patrimonio di informazioni preziose consegnato alla pubblica fruizione e al percorso Unesco arabo normanno di Palermo, in un programma di collaborazione fra Assemblea e Città sottolineato dalla presenza del sindaco Orlando all’apertura del convegno.
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