India: autobus in scarpata, 44 morti
Nel nord del Paese, autista ha perso il controllo. Si indaga
NEW DELHI01 luglio 201806:52
– NEW DELHI, 1 LUG – Un autobus per il trasporto di passeggeri è precipitato oggi in una scarpata nello Stato settentrionale indiano di Uttarakhand, causando la morte di almeno 44 persone ed il ferimento di altre 12. Lo riferisce Ndtv di New Delhi.
L’incidente, ha reso noto un portavoce della polizia, è avvenuto nel distretto di Paudi Garhwal, lungo la statale che collega Pipali a Bhoan.
I soccorritori sono ancora al lavoro mentre si cerca di stabilire le ragioni che hanno indotto l’autista a perdere il controllo dell’automezzo precipitato in per un centinaio di metri nella scarpata.
Scontri in Oregon a marce anti-TrumpIeri ondata di proteste nel Paese contro politica immigrazione
NEW YORK01 luglio 201810:18
– NEW YORK, 1 LUG – La polizia di Portland, nell’Oregon, ha ordinato a un gruppo di manifestanti del gruppo di destra ‘Patriot Prayer’ di disperdersi dopo che gli agenti hanno visto assalti e lanci di oggetti. Gli agenti hanno arrestato almeno due persone. I problemi si sono verificati quando sono scesi in piazza due opposti gruppi di protesta i ‘Patriot Prayer’, appunto, e il gruppo ‘antifa’. I manifestanti hanno acceso fumogeni e bombe carta, la polizia ha risposto con granate stordenti per disperdere la folla.
Ieri un’ondata di proteste ha attraversato diverse città negli Stati Uniti, in opposizione alla politica dell’amministrazione Trump in tema di immigrazione.
Hong Kong, polizia ferma manifestantiDurante una cerimonia per l’anniversario del passaggio alla Cina
HONG KONG01 luglio 201810:24
– HONG KONG, 1 LUG – La polizia di Hong Kong ha fermato una ventina di manifestanti che cercavano di avvicinarsi al luogo dove era in corso una cerimonia per celebrare l’anniversario della consegna della città dalla Gran Bretagna alla Cina. I manifestanti trasportavano una bara a simboleggiare la morte della democrazia e scandivano slogan contro il governo cinese, richieste per il suffragio universale a Hong Kong e nella Cina continentale e per la libertà per Liu Xia, la vedova del premio Nobel per la pace Liu Xiaobo. La cerimonia è proseguita senza interruzioni.
Bevono acqua del fiume, 100 in ospedaleIn Afghanistan. Si cerca di risalire a sostanze tossiche
KABUL01 luglio 201811:27
– KABUL, 1 LUG – Oltre 100 persone sono state ricoverate in ospedale nella provincia settentrionale afghana di Parwan dopo aver bevuto acqua presa dal fiume Pansjir. Il direttore dell’ospedale provinciale, Mohammad Qasim Sangin, ha confermato che un gran numero di persone, fra cui molti studenti, si sono presentati al pronto soccorso denunciando forti dolori allo stomaco, frutto, presumibilmente, di un avvelenamento delle acque del fiume.
Campioni di acqua, ha aggiunto, sono stati inviati ad un laboratorio di Kabul per analisi che dovranno risalire al prodotto che ha provocato i disturbi fisici.
Di recente la direzione dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente della vicina provincia di Kapisa aveva chiesto alla popolazione di non consumare i pesci o l’acqua del fiume Panjshir, inquinato da imprecisati prodotti velenosi.
Ue, al via il semestre di presidenza austriaca Focus principale su migranti, ma anche Eurozona e bilancio
01 luglio 201811:31
Con la priorità della sicurezza e del contrasto all’immigrazione illegale prende il via da oggi il semestre austriaco alla presidenza di turno del Consiglio dell’ Ue: “Un’Europa che protegge” è d’altronde il motto scelto da Vienna per il suo semestre, che segue quello appena concluso della Bulgaria. L’Austria si troverà a dover trovare un’applicazione alle linee guida sulle migrazioni emerse dal vertice europeo dei giorni scorsi, a gestire i difficili negoziati sulla riforma del regolamento di Dublino sull’asilo, ma anche il rafforzamento dei confini europei e dell’agenzia Frontex, per garantire una protezione efficace delle frontiere esterne dell’Unione, e il potenziamento dei rimpatri. Temi che si intrecciano con le discussioni sul prossimo bilancio pluriennale dell’Ue per il periodo 2021-2027. Accanto a queste, le altrettanto difficili discussioni sulla riforma dell’Eurozona e il dossier sempre più incartato della Brexit, mentre si avvicina la scadenza dell’uscita della Gran Bretagna. Una prima occasione per tirare le fila del dibattito, salvo emergenze estive, sarà il summit informale dei capi di Stato e di governo convocato a Salisburgo il 20 settembre 2018. Tra gli altri temi che Vienna intende portare avanti c’è poi quello della competitività, in particolare attraverso la digitalizzazione. Infine, le politiche di vicinato e l’ allargamento nella regione balcanica.
Migranti, Open Arms a Barcellona il 4/7El Pais, previsione equipaggio in base al meteo e alla distanza
ROMA01 luglio 201813:11
Potrebbe arrivare a Barcellona mercoledì mattina la nave Open Arms dell’ong catalana Proactiva Open Arms, con a bordo i 59 migranti salvati ieri davanti alla Libia. E’ la previsione, basata sulla distanza (circa 700 miglia nautiche, 1.300 chilometri) e sulle condizioni del mare, fatta dai responsabili della nave, secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El Pais.La nave della ong ha ricevuto ieri l’autorizzazione del governo spagnolo a sbarcare nel capoluogo catalano. Da quando è avvenuto il salvataggio, la nave era in attesa dell’autorizzazione per attraccare in un porto europeo.
Libia, da Open Arms azioni di disturbo’Succede abitualmente, finora siamo stati pazienti e saggi’
IL CAIRO01 luglio 201812:14
– IL CAIRO, 1 LUG – La guardia costiera libica, sulla propria pagina Facebook, denuncia un episodio di disturbo che, a loro dire, avrebbe portato avanti una settimana fa un’imbarcazione della ong spagnola Proactiva Open Arms.
“L’organizzazione – si legge nel post pubblicato oggi – ha molestato di nuovo una delle nostre pattuglie, la nave Ras Jedir, tentando di sobillare i migranti illegali contro i guardacoste”, un genere di azione che a loro dire succederebbe “abitualmente”.
Il fatto, riferiscono, è avvenuto domenica 24 giugno durante un salvataggio di 490 persone. Una nave della Proactiva Open Arms – denunciano – avrebbe spedito due gommoni per portare un’azione di disturbo. “A quest’organizzazione e ai loro omologhi – concludono – diciamo che facciamo ancora prova di pazienza e saggezza ma questo non significa che non siamo in grado di gestire queste azioni di disturbo”.
Giorno decisivo per il governo MerkelIeri incontro Merkel-Seehofer, oggi tocca ai partiti
BERLINO01 luglio 201812:31
– BERLINO, 1 LUG – È una domenica decisiva, questo primo luglio, per il governo di Angela Merkel. Oggi, infatti, la Cdu e la Csu dovrebbero sciogliere le riserve sul nodo delle politiche sull’asilo, che ha visto uno scontro senza precedenti fra il ministro dell’Interno Horst Seehofer e la cancelliera.
Ieri Merkel e Seehofer hanno avuto un incontro di due ore in cancelleria, a partire dalle 20.30. I cronisti della capitale hanno osservato dall’esterno i due politici: in uno scatto iniziale, che li riprendeva sulla balconata della cancelleria, i due sono parsi molto tesi. Bild online mostra però oggi una foto di Merkel sorridente, che si allontana dal suo ufficio, in tarda serata. Oggi si incontrano i presidi dei due partiti federati nell’Unione, in sedute separate, a Berlino e a Monaco. Molti nel partito di Merkel guardano con preoccupazione alle scelte di oggi: “se la Csu si ostinerà a voler imporre i respingimenti, si arriverà a un confronto di principio fra Cdu e Csu e questo alla fine non farà bene a nessuno”.
Iran: spari durante protesta, un mortoLo riferiscono i dimostranti, proteste per carenze d’acqua
ROMA01 luglio 201812:47
– ROMA, 1 LUG – Almeno una persona è morta negli scontri scoppiati nella città di Khorramshahr, nel sud dell’Iran, tra la polizia e i manifestanti che protestavano per la carenza d’acqua. Lo riferiscono gli stessi dimostranti, scrive la Cnn, ma la notizia non è verificabile al momento con altre fonti. Secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Iran, gli agenti hanno usato i gas lacrimogeni per disperdere la folla che ha risposto con il lancio di pietre e altri oggetti danneggiando alcuni edifici.
Gay pride sfida divieto a IstanbulAnnuncio comunità Lgbt su Twitter, previsto nel pomeriggio
ISTANBUL01 luglio 201813:04
– ISTANBUL, 1 LUG – La comunità Lgbt di Istanbul sfida il divieto e annuncia in un tweet che oggi pomeriggio sfilerà a piazza Taksim per il Gay Pride. Gli organizzatori riferiscono che il governatore ha vietato il corteo ‘illegalmente’ per il quarto anno consecutivo e che il bando viola la loro libertà di riunirsi. Dal 2015, il governatore cita motivi di sicurezza per spiegare il divieto, ma in precedenza le autorità turche hanno permesso che i cortei per il Gay pride si svolgessero per un decennio dal 2003. Alla manifestazione del 2014 parteciparono 100mila persone. Sebbene l’omosessualità non sia illegale in Turchia, le persone Lgbt (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) sono comunque vittime di discriminazioni e crimini d’odio.
Brucia da giorni brughiera di ManchesterArrestato 22enne per dolo,anche soldati Scozia impegnati su zona
ROMA01 luglio 201813:07
– ROMA, 1 LUG – Brucia da 4 giorni e ce ne vorranno ancora prima che il devastante incendio divampato nella brughiera della Grande Manchester, in Inghilterra, possa essere domato. Lo riferiscono i vigili del fuoco impegnati sul posto, scrive la Bbc online. Le fiamme, scoppiate giovedì scorso nella zona di Winter Hill, si sono propagate lungo un’area di 5km quadrati. Un ragazzo di 22 anni è stato arrestato venerdì con l’accusa di incendio doloso. A rendere ancora più complicato il lavoro dei vigili del fuoco i forti venti che soffiano nella zona. Sul posto sono stati dispiegati anche 100 soldati del quarto Battaglione del Reggimento reale scozzese che inizialmente dovevano rimanere solo 48 ore, ma la loro permanenza è stata prolungata su espressa richiesta del sindaco della Grande Manchester, Andy Burnham.
Simone Veil è entrata nel Pantheon’Macron, le crisi non sminuiscano l’Europa, glielo dobbiamo’
ROMA01 luglio 201813:27
– ROMA, 1 LUG – Appena un anno dopo la sua morte, Simone Veil è diventata la quinta donna ad entrare nel Pantheon, il luogo dove la Francia dà sepoltura ai suoi grandi. Si è conclusa a Parigi la cerimonia organizzata in suo onore dall’Eliseo. Le sua bara e quella del marito Antoine sono state poste nella navata del Pantheon, dove il pubblico potrà rendere loro omaggio dalle 16 alle 22. Lo riporta Le Monde.
Il presidente Emmanuel Macron ha tenuto un discorso di 30 minuti sul piazzale del Pantheon per celebrare il ricordo della sopravvissuta alla Shoah. La commemorazione di una donna che ha fatto la storia della Francia ma anche un monito di fronte alla crisi politica che attanaglia l’Unione europea, di cui Veil è stata una delle promotrici più instancabili: “glielo dobbiamo – ha detto Macron -, non dobbiamo lasciare che i dubbi e le crisi che colpiscono l’Europa sminuiscano la sorprendente vittoria che abbiamo avuto negli ultimi 70 anni sulle divisioni dei secoli passati”.
Iraq: elezioni, martedì il riconteggioAppello Al-Sadr a sostenitori, rispettare decisione
BAGHDAD01 luglio 201813:30
– BAGHDAD, 1 LUG – La Commissione elettorale irachena ha annunciato che il riconteggio dei voti delle elezioni parlamentari del maggio scorso inizierà il prossimo martedì. Il portavoce della Commissione. Leith Jaber Hamza, ha precisato ieri che il riconteggio sarà monitorato da rappresentanti delle Nazioni Unite, nonché da diplomatici di vari Paesi e rappresentati dei partiti locali. L’operazione è stata decisa dopo l’emergere di sospetti di brogli, secondo alcuni favoriti dalla informatizzazione di alcuni processi introdotta per la prima volta. La Corte suprema ha approvato un riconteggio parziale dei seggi, ma senza fissare scadenze. Il risultato di maggio attribuiva la vittoria al blocco formato dal religioso populista sciita Muqtada al-Sadr, il quale ha invitato i suoi sostenitori a rispettare la decisione di procedere al riconteggio.
Giordania, aiuti a siriani al confineCrescono pressioni su Amman perché apra le frontiere ai profughi
RAMTHA (GIORDANIA)01 luglio 201813:38
– RAMTHA (GIORDANIA), 1 LUG – L’esercito giordano ha iniziato a inviare aiuti ai profughi siriani bloccati al confine dopo la chiusura della frontiera da parte di Amman, mentre i combattimenti tra i ribelli e le forze governative in Siria hanno registrato una escalation negli ultimi giorni. Lo riferiscono fonti ufficiali.
Camion di aiuti sono stati inviati attraverso il confine siriano di Nasib, tra ieri e oggi. “L’invio di aiuti da parte dell’esercito è in linea con l’impegno della Giordania di aiutare i nostri fratelli siriani e aumentare la loro capacità di resistere ai periodi difficili in cui stanno vivendo”, ha detto all’agenzia di stampa Petra il portavoce del governo giordano, Jumana Ghuneimat. Nel frattempo, il personale medico è entrato nella ‘terra di nessuno’ tra il regno e il confine con la Siria per curare alcuni dei feriti nei combattimenti mentre crescono le pressioni su Amman per aprire le frontiere. Secondo i ribelli, sarebbero 160 mila i civili bloccati al confine dopo la fuga da Daraa.
Iraq: bomba vicino Diyala, un mortoAttacco suicida a Kirkuk, 20 feriti, in gran parte agenti
ROMA01 luglio 201813:56
– ROMA, 1 LUG – Una persona è morta e un’altra è rimasta ferita in una esplosione avvenuta tra le province di Diyala e Salahuddin, in Iraq. La bomba era stata piazzata sulla strada che conduce al villaggio di Mubarak al Farhan, un centro più volte teatro di attacchi attribuiti a Daesh. L’ordigno è esploso mentre passava un’auto con a bordo due persone, secondo quanto riferito da una fonte anonima citata dall’emittente Alsumaria.
Un altro attentato, stavolta suicida, ha avuto per obiettivo un complesso adibito a magazzini a sud di Kirkuk: ferite 20 persone, secondo l’ospedale locale. La maggior parte dei feriti erano agenti di sicurezza a guardia degli edifici.
Iran: scontri polizia-manifestanti, almeno un mortoVideo mostrano la polizia sparare su gente in protesta
01 luglio 201812:38
Almeno una persona è morta negli sconti scoppiati nella città di Khorramshahr, nel sud dell’Iran, tra la polizia e i manifestanti che protestavano per la carenza d’acqua. Lo riferiscono gli stessi dimostranti, scrive la Cnn, ma la notizia non è verificabile al momento con altre fonti. Secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Irna, gli agenti hanno usato i gas lacrimogeni per disperdere la folla che ha risposto con il lancio di pietre e altri oggetti danneggiando alcuni edifici.Hanno iniziato inoltre a circolare online dei video che sembrano mostrare le forze dell’ordine iraniane aprire il fuoco su una folla di manifestanti. Secondo l’agenzia di stampa statale Irna i manifestanti hanno lanciato sassi alla polizia, che ha risposto con lacrimogeni. Nessuna menzione degli spari. Le proteste, avvenute nella notte, arrivano dopo tre giorni di manifestazioni a Teheran, durante le quali i manifestanti si sono scontrati con la polizia all’esterno del parlamento. Anche in questo caso gli agenti hanno sparato lacrimogeni contro la folla. Le manifestazioni hanno portato alla chiusura temporanea del Grand Bazaar della città.
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