Giochi’26: Coni, arrivato dossier Torino
Studio fattibilità è ora al Foro Italico
ROMA03 luglio 2018 19:41
– ROMA, 3 LUG – Anche il dossier di Torino per la candidatura alle Olimpiadi 2026 è arrivato al Coni. Lo studio di fattibilità del capoluogo piemontese, fanno sapere fonti del Comitato olimpico nazionale, è infatti ora al Foro Italico. Il Comune di Torino aveva annunciato di aver inviato il dossier dopo l’incontro a Roma tra il sindaco Chiara Appendino e la responsabile per le candidature italiane ai giochi invernali del 2026, Diana Bianchedi. Erano già arrivati i dossier di Milano e Cortina, le altre due sedi italiane interessate a ospitare le Olimpiadi.
Wimbledon: Zverev e Djokovic a 2/o turnoBene anche Del Potro, fuori Goffin e Thiem
ROMA03 luglio 201820:51
– ROMA, 3 LUG – Alexander Zverev e Novak Djokovic approdano al secondo turno di Wimbledon: il tedesco ha eliminato l’australiano Jamie Duckworth battendolo con il punteggio di 7-5, 6-2, 6-0, mentre il serbo ha superato per 6-3, 6-1, 6-3 lo statunitense Tennys Sandgren.
Bene anche il giapponese Kei Nishikori (6-2, 4-6, 7-6, 6-2 allo statunitense Christian Harrison) e l’argentino Juan Martin Del Potro (6-3 6-4 6-3 al tedesco Peter Gojowczyk). Eliminato il belga David Goffin, sconfitto 6-4, 6-3, 6-4 dall’australiano Matthew Ebden mentre l’austriaco Dominic Thiem si è dovuto ritirare mentre era in svantaggio 6-4, 7-5, 2-0 nel match che lo vedeva opposto al cipriota Marcos Baghdatis.
Universiadi: Malagò, rinviato al 13-7N.1 Coni: “C’è problema villaggio, certezze solo quel giorno”
ROMA03 luglio 201820:55
– ROMA, 3 LUG – “Per le Universiadi c’è un rinvio della cabina di Regia al 13 luglio, sempre qui a Palazzo Chigi con gli stessi protagonisti, per avere la certezza che si possano fare. Questo è lo stato dell’arte”. È quanto riferisce il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine della cabina di regia sulle Universiadi di Napoli 2019 andata in scena a Palazzo Chigi con diversi esponenti del Governo. “Il punto di discussione è che ad oggi manca un anno esatto – specifica il capo dello sport italiano – io mi occupo esclusivamente dell’aspetto sull’organizzazione sportiva e del know how, e invece c’è un problema evidente su dove collocare il villaggio con tutte le implicazioni della riuscita della manifestazione.
Ci sono tutta una serie di ipotesi ma nessuna è certificata, di conseguenza fin quando non si hanno certezze assolute non si può dire che si andrà avanti. Fermo restando che è intenzione di tutti volerla fare”.
Wimbledon: impresa Berrettini, Sock fuori22enne all’esordio a Londra batte statunitense testa serie n.18
LONDRA03 luglio 201822:27
Salgono a sei gli azzurri al secondo turno dei Championships dopo l’entusiasmante vittoria di Matteo Berrettini sullo statunitense Jack Sock, 18esima testa di serie. All’esordio assoluto sui prati di Wimbledon il 22enne romano, numero 81 del ranking mondiale, si è imposto al termine di una vera e propria maratona tennistica conclusasi dopo quasi quattro ore. Dopo aver perso i primi due tie-break, Berrettini ha saputo alzare il suo livello di gioco e, complice la non perfetta condizione fisica di Sock, ha centrato la rimonta perfetta (76(5) 76(3) 64 75 62). Nel prossimo turno l’italiano se la vedrà contro il francese Gilles Simon, che in tre set ha battuto il georgiano Nikoloz Basilashvili (61 76(5) 61).Dall’exploit di Parigi alla delusione di Londra: finisce subito la corsa di Marco Cecchinato sui prati di Wimbledon, eliminato al primo turno. Opposto all’australiano Alex De Minaur, n.80 del ranking mondiale, il 25enne palermitano, n.29 del seeding e reduce dalle semifinali sui prati di Eastbourne, si è illuso un set per poi cedere in quattro (64 67(6) 76(5) 64), dopo quasi tre ore di battaglia. Una inattesa delusione per Cecchinato dopo i primi sei esaltanti mesi del 2018, che lo hanno proiettato tra i top 30 del mondo. A tenere alto l’onore dell’Italia del tennis ci hanno così pensato Fabio Fognini e Simone Bolelli, che si troveranno contro nel secondo turno della 132esima edizione dei Championships. Il 31enne di Arma di Taggia, 19esima testa di serie, in due ore ha superato il giapponese Taro Daniel, numero 87 Atp (36 63 63 62).Più che l’avversario ad innervosire Fognini sono state i troppi falli di piede che gli sono stati chiamati dagli inflessibili giudici di linea inglesi. Giovedì, comunque, derby italiano con Bolelli, suo compagno di doppio, che da lucky loser si è imposto sull’uruguaiano Pablo Cuevas (76(5) 76(6) 61). Nel bilancio dei precedenti il ligure è in vantaggio per 3 a 1, ma i due non si affrontano da ben 8 anni. Il bolognese di Budrio però si può già consolare con un piccolo record tra i giocatori in attività: è la quinta volta che entra in tabellone da “perdente fortunato”. “Anche a Parigi ero entrato al posto di Dolgopolov, mi sa che dovrò offrirgli una cena…”, scherza Simone. Che avrà il vantaggio della superficie contro Fognini, non al meglio della condizione.”Sento ancora un po’ di dolore al tallone d’Achille ma stringo i denti – il commento di Fognini -. Contro Simone sarà ancora più dura perché l’erba è la superficie che preferisce. Ma la cosa positiva è che sicuramente almeno un italiano arriverà al terzo turno”. Esce di scena anche Lorenzo Sonego, altro lucky loser, che ha ceduto allo statunitense Taylor Fritz. Il 23enne torinese regge un set per poi arrendersi dopo poco più di due ore (36 63 62 62). Tra i favoriti, tutto facile per Rafael Nadal, favorito n.2, contro l’israeliano Dudi Sela (63 63 62). Reduce dall’11/esimo trionfo al Roland Garros lo spagnolo, campione di Wimbledon già due volte, spera di invertire la tendenza che non lo vede in finale a Church Road dal 2011. Comodo anche l’esordio dell’argentino Juan Martin Del Potro, favorito n.5, contro Peter Gojowczyk (63 64 36), mentre l’austriaco Dominic Thiem, n.7, si è ritirato ad inizio del terzo set dopo aver perso i primi due parziali contro il cipriota Marcos Baghdatis. Al secondo turno Alexander Zverev e Novak Djokovic avanzano al secondo turno. In campo femminile la campionessa uscente Garbine Muguruza, favorita n.3, ha fatto il suo esordio sul Centrale liquidando in due set la tedesca Naomi Broady (62 75).
Olimpiadi 2026: dossier al Coni, ora stretta su decisione Appendino vede Bianchedi: Malagò, entro il 10 luglio sapremo
ROMA03 luglio 201822:28
Ci sono tutte e tre le candidature per le Olimpiadi invernali del 2026: Milano, Torino e Cortina. Ora è stretta sulla decisione con una settimana esatta fino al Consiglio Coni del 10 luglio: la data entro la quale, come conferma anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, sconfessando la tesi di una Giunta straordinaria successiva, arriverà il via libera finale. In mattinata, è stato lo stesso Malagò a rassicurare sul fatto che Palazzo H è “completamente laico in questa partita, non c’è nessun tipo di tendenza a favore di qualcuno e lo verificherete”. Per questo, il capo dello sport italiano si è affrettato ad anticipare che “in questi giorni incontrerò tutti i rappresentanti delle tre città in lizza, è un fatto istituzionale”. Ieri aveva lasciato intendere come conteranno anche le “considerazioni politiche”, che spetteranno al governo rappresentato dal sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti. Oggi Malagò ha incontrato sia lui che il vicepremier Di Maio per la questione Universiadi, ma il numero uno del Coni ha affermato di “non aver parlato di Olimpiadi. Sono arrivati i dossier delle tre città da poco non ho avuto il tempo per guardarli. A giorni avrete le risposte su tutto”.Anche perché il tema Universiadi resta molto caldo, a causa della grana sul villaggio atleti. La decisione, rinviata al 13 luglio, potrebbe riportare tutto all’origine, con circa 4000 atleti sulle navi e un villaggio più piccolo in altra zona “che non sia però la Mostra d’Oltremare, perché sarebbe un oltraggio”, come specifica il presidente della Campania Vincenzo De Luca. Quanto alle Olimpiadi invernali, l’ultimo studio di fattibilità presentato al Coni (rigorosamente in Pec ed entro la deadline di mezzanotte) è stato quello di Torino, con un incontro tra la sindaca Appendino e Malagò che è saltato per pochi minuti a causa del ritardo (circa un’ora) della prima e dell’agenda fitta di impegni del secondo. Appendino ha tuttavia incontrato la responsabile delle candidature, Diana Bianchedi. La prima a inviare lo studio di fattibilità è stata invece Cortina, già in mattinata. A seguire Milano. Domani il numero uno del Coni riceverà il presidente del Veneto, Luca Zaia, intenzionato a consegnare personalmente il dossier già inviato per posta elettronica per dare un segnale ulteriore, poi nel pomeriggio visiterà Milano dove ha annunciato l’incontro con il sindaco Giuseppe Sala e il governatore lombardo Attilio Fontana. La sfida è anche politica, con i pentastellati spaccati tra favorevoli e contrari a Torino e i leghisti che tifano Milano o in alternativa il Veneto. E se prima si pensava a un possibile binomio ‘Milano-Torino’, Sala ha sciolto ogni dubbio lasciando intendere che la città del Duomo correrà da sola: “A Torino avevo offerto all’inizio una collaborazione, ma c’era stata abbastanza un blocco dal sistema torinese e non mi riferisco solo al sindaco, per cui andremo avanti e deciderà il Governo. Non credo sia facile che a soli 12 anni di distanza vengano riassegnate le Olimpiadi a Torino”, ha precisato il sindaco di Milano, spiegando che “per me oggi la candidatura di Milano è la più forte”. Un ottimismo che in molti condividono da tempo.
Universiadi: De Luca, ok a navi atletiGovernatore: Passi avanti ma nessun oltraggio a Mostra Oltremare
ROMA03 luglio 201821:27
– ROMA, 03 LUG – “Credo si sia fatto un passo avanti: c’è piena disponibilità da parte delle istituzioni e uno spirito collaborativo. Ovviamente ci sono dei problemi ma la conclusione di questa sera è quella che si lavorerà” per risolvere il nodo principale, ovvero il Villaggio atleti. Lo dice il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi con alcuni esponenti del governo e il presidente del Coni Giovanni Malagò. Per il governatore si parla di “approntare delle navi per ospitare il più alto numero di atleti possibile (circa 4.000, ndr) e questo semplificherebbe il problema per quindi ragionare su un’area extra che, per quanto mi riguarda, non può essere in nessun caso la Mostra d’Oltremare. Credo che si troveranno 5.000 metri quadri per ospitare un piccolo Villaggio atleti che non crei problemi di oltraggio a un bene storico artistico importante, e che non si esponga alla valanga di ricorsi che sicuramente e giustamente ci sarebbero sulla Mostra”.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…