SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Grande ‘Berta Isla’ di Javier Marias Romanzo capolavoro, thriller sentimenti di coppia e spy story. -A settembre torna Robot all’ex Gam Annunciati primi nomi per decima edizione festival bolognese. -LP al Concertone della Taranta Appeal internazionale e solidarietà per Festival in Salento. -Febbre Cremonini, aumentano date tour Dopo raddoppio Bari, anche Mantova. E si lavora a nuove tappe. -Torna in Italia la scrivania capolavoro del Piffetti Meraviglia dell’ebanisteria, vale 2 mln. Bonisoli “ritrovamento prezioso”. -Coro gospel fa boom dopo nozze reali Gb Contratto firmato con Sony. In passato al massimo 200 spettatori. -Roberto Bolle torna in Arena Verona Domani sera il gala, già sold-out. -Torna l’arte di strada di ‘Bascherdeis’ A Vernasca dal 27 al 29 luglio 50 compagnie e 200 spettacoli. -Il gran mondo del teatro a Montepulciano Spettacolo di prosa, danza, musica, ispirato a Calderon. -Caparezza, 7/9 esce Prisoner 709 Live Versione dal vivo del disco in studio uscito a settembre scorso. -Giornate degli Autori, al Lido cinema è donna Per l’Italia in corsa ‘Ricordi?’ di Mieli con Marinelli e Caridi. -10 Corso Como apre a NY unica sede Usa Kris Ruhas firma gli interni concept fondato da Carla Sozzani. -Hostile, arriva l’horror-sci/fi che piace ai giovani In sala dal 26 luglio l’opera prima di Mathieu Turi. -Menegoi nuovo direttore di Arte Fiera ‘Obiettivo sarà catalizzare le rinnovate energie della città’. -Da Tiepolo a Canaletto, l’Italia a Mosca 57 opere scuola veneta XVIII sec. a Museo Pushkin, poi Vicenza. -Gucci sceglie le Theatre Le Palace Parigi Il 24 settembre ultima tappa omaggio alla Francia dalla maison. -Mastrota e Cerlino in Romolo + Giuly Capitale, Milano e Napoli in comica guerra su Fox dal 17/9. -Demi Lovato ricoverata per sospetta overdose Lo riporta Tmz, non si sa quanto gravi siano le sue condizioni . -Venezia: Leone d’Oro a Vanessa Redgrave Attrice britannica,”sono sbalordita e straordinariamente felice”. -Ciak Nati 2 volte, storia di transgender Regia di Pierluigi Di Lallo, con Marco Troiano e Marco Palvetti. -Morta la mamma di Elena Sofia Ricci E’ stata la prima donna scenografa in Italia, funerali il 25/7

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DALLE 11:00 DI MARTEDì 24 LUGLIO 2018

ALLE 01:38 DI MERCOLEDì 25 LUGLIO 2018

JAVIER MARIAS ‘BERTA ISLA’ (EINAUDI, pp. 478 – 22,00 euro – Traduzione di Maria Nicola).
La vita in fondo è una lunga attesa di quel che ci aspetta e non possiamo conoscere, nonostante sensazioni e desideri profondi, e “chi si abitua a vivere nell’attesa non ne accetta mai del tutto la fine”, e quindi è una lotta contro l’incertezza e la fragilità dei nostri progetti e dei nostri sentimenti, contro sconfitte cui bisogna comunque resistere per andare avanti, per non perdere e non perdersi. E’ questo il piano metaforico su cui lavora Javier Marias in questo suo ultimo, bellissimo romanzo, che ha la sua forza nel corrispondere anche al piano realistico della narrazione, attraverso una complicata, intensa, delicata e forte storia d’amore tra Berta Isla e Tomas Nevinson che stanno assieme sin da ragazzi, senza immaginare cosa li aspetta, quali prove dovranno affrontare, quanto ci si senta soli anche in due, specie davanti all’impossibilità di capire quale sia la verità e acquisendo la coscienza che l’altro, anche quello più vicino a noi, non lo si conosce mai davvero.
Berta e Tom si sposeranno a Madrid, avranno due bambini, Guillermo e Elisa, ma sin dagli anni dell’università, che lui, spagnolo di padre inglese, frequenta a Oxford, le loro vite, che vanno sempre più unendosi da un lato, dall’altro cominciano invece a dividersi, a seguire strade diverse, con lui che, per le sue doti mimetiche e la facilità nell’imparare lingue e dialetti, viene costretto con un ricatto poco prima della laurea a entrare come agente operativo nei servizi segreti britannici.
Inizia così un romanzo di sentimenti e d’avventura che Marias costruisce mirabilmente imprigionando il lettore sino alla fine nel vortice della sua scrittura ricca, psicologicamente articolata, limpidamente riflessiva, oltre che con le vicende misteriose, in parte imprevedibili dei suoi due personaggi, di cui analizza tutte le sensazioni, il vissuto reale e metaforico così come appare loro, gli incontri, le rivelazioni, i pensieri, i sentimenti man mano che passano gli anni, che vanno dal 1968 alla fine del secolo. Poi, a un certo punto, Tom sparisce nel nulla, non se ne sa nulla, non se ne ritrova il corpo, e Berta col tempo comincia a flirtare con la disperazione, mentre una tale assenza si riempie di presenza, favorita dalla mancanza di certezze, e lei, pur cercando di continuare la propria vita, non perde l’abitudine anche dopo anni di andare a vedere dal balcone se lui stia tornando come tante altre volte per strada con la sua valigia. Il luogo dell’amore è ancora una volta quello della possibilità e dell’immaginazione, ma di conseguenza e’ anche quello dell’illusione, dell’ambiguità, dell’indecifrabile e dell’inconoscibile, sia per chi ne è testimone, sia per chi lo vive, perché appunto ne trascende la realtà, come sempre nei romanzi di Marias, a cominciare dal primo, ‘L’uomo sentimentale’, puntando sulla tragicommedia dei sentimenti e degli equivoci, equivoci dell’anima e della vita reale. Il tutto immerso in quell’altra illusione che è il tempo, che ognuno vive a suo modo. “Tutti noi vivi abbiamo il diritto di respingere quelle parti di realtà sulle quali non vi è certezza e che ci amareggiano o rattristano, o ci tolgono ogni speranza”, sapendo tra l’altro che “noi non assistiamo quasi a nulla, non siamo in grado di affermare quasi nulla con certezza, anche se lo facciamo di continuo”, così che non è “difficile negare un fatto o l’esistenza di qualcosa … l’opacità del mondo e la sua pessima memoria (labile, dubbiosa, mutevole) ce ne porgono la possibilità su un piatto d’argento”. Insomma la vita è praticamente irraccontabile o quella che si racconta è sempre una sua lettura personale, probabilmente molto falsata, tendenziosa. Tanto più quella di un agente segreto che non può raccontare a nessuno, nemmeno ai più intimi, quel che fa o dove vada in missione, quali identità assuma di volta in volta. A capitoli o parti alterne, così seguiamo le storie dei due protagonisti, in genere in terza persona, talvolta in prima, con i versi di Eliot e l’amato Shakespeare dell”Enrico V’ a far da filo rosso, a esprimere attraverso la poesia le uniche verità possibili di questa spy story con vari colpi di scena, che è soprattutto un thriller dei sentimenti, sino all’ambiguo, affascinante finale, avvolgente perché ognuno che abbia esperienza di vita vi si può ritrovare: come ha scritto Claudio Magris, non c’è più il dubbio tra l’essere e il non essere, ma tutti siamo e non siamo.

– BOLOGNA, 24 LUG – Un viaggio nel passato di club che non esistono più in un luogo che rivive per l’occasione,l’ex Galleria d’arte moderna di Bologna, da cui parte un ponte verso il futuro. E’ lo spirito della 10/a edizione del Robot, il festival di musica elettronica all’ex Gam dal 27 al 29 settembre con un’anteprima al MamBo il 15. Tra i protagonisti anticipati dagli organizzatori c’è chi la storia della musica elettronica legata alla pista da ballo l’ha letteralmente cambiata, come Andrew Weatherall o Daniele Baldelli e i grandi nomi di domani, come l’olandese Young Marco, Ross From Friends da Londra o il newyorkese Levon Vincent. E ancora il djset esclusivamente su cassetta di Awesome Tapes from Africa. Tra i ritorni, sotto altre forme: Caterina Barbieri con un nuovo live immersivo; Suz presents ‘crossroads’, in inedito assetto ‘electro quintet’; gli architetti di luce e suono Quiet Ensemble con l’installazione site-specific ‘Unshaped’.
– LECCE, 24 LUG – Sarà la popstar LP, la cantautrice italoamericana Laura Pergolozzi, la super ospite del Concertone della Notte della Taranta, in programma a Melpignano (Lecce) il prossimo 25 agosto. L’annuncio è stato dato a Lecce in una conferenza stampa nella sede del Banco di Napoli, preceduta da un suggestivo flash mob di 16 ballerini del Corpo di Ballo de La Notte della Taranta in piazza Sant’Oronzo. LP è uno dei nomi di spicco della musica internazionale. Il suo hit ‘Lost on You’ ha più di 100 milioni di visualizzazioni, ed è in vetta alle classifiche di mezzo mondo. Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale al Turismo, Loredana Capone, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Massimo Manera, il direttore regionale per il Sud di Intesa Sanpaolo, Francesco Guido, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, la direttrice del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale “Fazzi” Assunta Tornesello e il presidente della Onlus “Per un sorriso in più” Antonio Giammarruto.
Febbre a 90 per Cesare Cremonini. A pochi giorni dall’apertura delle prevendite del tour autunnale nei palasport, prima è arrivato il raddoppio di Bari, ora quello di Mantova. E non è escluso che aumentino le date anche per altri appuntamenti e che vengono individuate nuove tappe. Al momento sono dunque diventati 18 i concerti del “Cremonini Live 2018” che da novembre a dicembre andranno in scena nei palasport italiani, con lo spettacolo che ha incantato oltre 150 mila persone nelle quattro date degli stadi a giugno: un palco di oltre 60 metri e tre passerelle, più di venti scenografie diverse che si sono alternate in un percorso ispirato, artistico e unico, grazie a cinque giganteschi schermi – led tridimensionali capaci di esaltare lo straordinario carisma di Cesare sul palco. La tranche invernale del tour sarà arricchita dall’ingresso in scaletta di nuove canzoni tratte sia dal repertorio che dall’ultimo album “Possibili Scenari”. Previsto anche un nuovo momento piano e voce.
– TORINO, 24 LUG -Torna in Italia dopo settant’anni il capolavoro dell’ebanista Pietro Piffetti, una scrivania a doppio corpo con pregiati intarsi di avorio e madreperla. Realizzata tra il 1767 e il 1768 e scomparsa nel secondo dopoguerra, era stata venduta a un privato e, senza autorizzazione, esportata all’estero. In Francia, in Svizzera, negli Stati Uniti. A recuperarla sono stati i carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale, che sono riusciti a risalire all’ultimo possessore del mobile e a farselo riconsegnare. Un collezionista, che aveva riportato la scrivania in Europa e che ne era entrato in possesso in buona fede. Il primo ad acquistare l’opera, la pagò 2500 lire: oggi ha un valore di oltre 2 milioni di euro. “L’eccezionale recupero della pregiata scrivania del ‘700 è frutto di un’intensa attività investigativa – commenta il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli – Un risultato straordinario, che restituisce alla collettività un capolavoro dell’arte italiana illecitamente sottratto al patrimonio dello Stato”. La scrivania era stata ideata non come arredo autonomo, ma come integrazione dell’apparato decorativo della sala ducale di palazzo Chiablese, nel centro di Torino. “Un particolare importante – spiega il tenente colonnello Silvio Mele, comandante del nucleo carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Torino – che ha confermato l’imprescindibile legame del bene all’immobile demaniale e, quindi, l’appartenenza allo stato italiano”. Dalle indagini dei militari, che hanno preso il via da una segnalazione della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio della città di Torino, è emerso che l’opera è rimasta in Piemonte sino al 1956, in Italia sino al 1976 e poi ha lasciato i confini nazionali. Nel 1996, per una decina d’anni, è persino stata esposta al Metropolitan Museum di New York. “Vedere questo mobile risalire lo scalone di Palazzo Chiablese è stata un’emozione”, commenta la soprintendente Luisa Papotti. Adesso l’opera del Piffetti verrà portata al centro di restauro della Reggia di Venaria. “Questo è un bene di incredibile valore, che non deve rimanere nascosto al pubblico”, dice il direttore della Reggia, Mario Turetta, che progetta di inserirlo nel percorso di visita già nel periodo natalizio. Poi l’opera tornerà al suo posto, nella sala ducale di Palazzo Chiablese.

– LONDRA, 24 LUG – E’ boom di contatti, di vendite e di affluenza ai concerti per il coro gospel britannico esibitosi nel maggio scorso in mondovisione, nella cappella di St George del Castello di Windsor, al matrimonio reale fra il principe Harry e Meghan Markle. Lo sottolinea la Bbc, dando conto della firma d’un contratto fra l’ensemble e Sony Music UK.
Per il Kingdom Choir – fondato nel 1994 da Karen Gibson e che conta 30 componenti – si tratta di una rivoluzione: abituato ad attirare al massimo 200 spettatori per show, è stato travolto da un’ondata di popolarità e benessere dopo la performance del 19 maggio di fronte a una platea televisiva potenziale globale di 1,9 miliardi di persone.
Un momento magico a cui sono seguite 3 milioni di visualizzazioni su YouTube e ora l’attenzione di Sony. Numeri che il coro avrebbe potuto solo sognare in passato, malgrado la stima degli appassionati, i premi ricevuti e le apparizioni in concerto al fianco di star come Elton John, Luther Vandross, Spice Girls o Michael Ball.
– VERONA, 24 LUG – Sale l’attesa per il gala speciale di danza – già sold-out – che domani sera vedrà il ritorno sul palcoscenico dell’Arena di Verona di Roberto Bolle, assieme a 10 star internazionali del balletto. L’ètoile della Scala torna per la quinta volta nell’anfiteatro areniano, con un programma che mescola repertorio classico e sperimentazione contemporanea e pop. A rendere ancora più suggestiva la serata “Roberto Bolle and Friends” concorrerà il lighting design di Valerio Tiberi. Il format del Gala nasce intorno al 2000, per il desiderio di Bolle nel portare la grande danza in luoghi solitamente non raggiunti da questa forma d’arte. Dal 2008 il successo è stato enorme in tutto il mondo, dal sagrato del Duomo di Milano a Piazza del Plebiscito a Napoli, da Piazza San Marco a Venezia alla Valle dei Templi di Agrigento, dal Giardino di Boboli a Firenze al New York City Center, entusiasmando migliaia di spettatori.

– BOLOGNA, 24 LUG – Da venerdì 27 a domenica 29 luglio torna ‘Bascherdeis’, il festival degli artisti di strada che trasformerà il borgo piacentino di Vernasca nell’alta Valdarda in uno spettacolo a cielo aperto. In arrivo 50 compagnie di artisti per oltre 200 spettacoli che proporranno ogni stile e genere musicale insieme a acrobati, giocolieri, clown e performers internazionali provenienti da Francia, Canada, Cile, Guatemala, Argentina, Uruguay e Brasile. Lo slogan scelto per questa edizione è ‘Chapeau!’: il cappello, che riconduce l’immaginario collettivo all’inchino di ringraziamento e meraviglia, è infatti il simbolo di questa quattordicesima edizione. Durante la competizione, il pubblico sarà invitato a esprimere le proprie preferenze sugli artisti in gara. I premi verranno assegnati ai tre musicisti o gruppi che avranno ottenuto i punteggi finali più alti: il 50% deriverà dal voto del pubblico che si andrà a sommare al restante 50% che corrisponderà alla valutazione della giuria tecnica.

– MONTEPULCIANO, 24 LUG – Mentre sul palco nella spettacolare Piazza Grande un gruppo di giovani ballerini prova i passi e le coreografie dello spettacolo di danza a cura di Azzurra Di Meco con tre scuole di balletto (Adama Dance Company, Accademia Nazionale di Danza, Associazione Nazionale Danzatori), fissato per il 25/7 con Roland Boer alla guida dell’Orchestra dei giovani del College di musica di Manchester, come sempre nei giorni del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, nella parte bassa della cittadina, prende vita lo spettacolo di strada ‘Il gran mondo del teatro’ del Theatre en Vol sardo creato da Maria Paola Cordella e ispirato all’opera di Calderon de la Barca.
Si ribalta il titolo del grande autore barocco spagnolo ‘Il gran teatro del mondo’ per giocare sempre sulle parti che ognuno si trova a recitare nella vita, nel mondo di cui il teatro è metafora.
– ROMA, 24 LUG – Sarà pubblicato il 7 settembre l’album di Caparezza “Prisoner 709 Live”, versione live del disco in studio “Prisoner 709”, certificato doppio disco di platino. L’album in studio “Prisoner 709”, uscito lo scorso settembre, narra la “prigionia” dell’artista (Michele o Caparezza) attraverso un percorso di autoanalisi ed è stato raccontato in un tour dal tutto esaurito, che a partire da novembre scorso ha toccato tutt’Italia e che continua fino al 2 settembre.
“Prisoner 709 Live” è la sintesi di questo racconto: un dvd documentario (“Trip709”) che parla dell’esperienza di “prigionia” di Caparezza attraverso la sua realtà visionaria, le testimonianze dirette e le immagini, il CD originale e un CD con le canzoni di “Prisoner 709” suonate dal vivo durante il tour. In contemporanea all’uscita dell’album, il 4 settembre, a 10′ anni dalla prima edizione, sarà pubblicato da Rizzoli il classico introvabile, “Saghe Mentali”, che raccoglie le profezie di Caparezza, accompagnato da una nuova prefazione.
Undici film in concorso nel segno del femminile (sei registe contro cinque registi), un omaggio speciale al Leone d’oro Alexander Kluge e il programma speciale Women’s Tales in collaborazione con il creative partner Miu Miu. Questi solo alcuni degli eventi della 15/a edizione delle Giornate degli autori 2018 (29 agosto – 8 settembre) presentata alla Casa del Cinema dal presidente Roberto Barzanti e dal delegato Giorgio Gosetti.Per l’Italia un film in concorso, RICORDI? di Valerio Mieli una storia d’amore con Luca Marinelli e Linda Caridi e un evento speciale: IL BENE MIO di Pippo Mezzapesa. “E?straordinariamente forte quest’anno la presenza femminile nella nostra selezione: 6 film su 12 (compresa la chiusura dell’8 settembre) sono firmati da autrici e in tutti i film i personaggi femminili giocano un ruolo cruciale, sintomo di un tempo in cui al centro della ricerca c’è sempre più spesso il nucleo originale della società: una famiglia scomposta, disgregata, riaggregata, messa in discussione dal ruolo che la donna porta con se”, ha detto Gosetti.Apertura con il cambogiano LES TOMBEAUX SANS NOMS di Rithy Panh e poi C’EST CA L’AMOUR della regista Claire Burger che debutta in solitaria dopo che nel 2014 vinse la Caméra d’or con il collettivo Party Girl. In corsa anche il western al femminile CONTINUER di Joachim Lafosse. Dalla Palestina arriva poi in prima mondiale al Lido MAFAK di Bassam Jarbawi che racconta il conflitto tra Israele e Palestina anche attraverso la prigione, la tortura e la perdita di identità.Fuori concorso ancora un film italiano. Si tratta di GOODBYE MARILYN film di animazione di Maria Di Razza, intervista immaginaria con una novantenne rediviva Monroe. Ma alla Villa degli Autori quest’anno anche Notti veneziane, serate tra storie, immagini, ricordi e racconti. Tra gli interventi quello di Stefano Savona, autore di Samouni Road, che ripercorre la strada che lo ha portato a Gaza, dialoga con gli autori sul senso del mestiere e sulla natura del “cinema del reale”, mostra e commenta immagini inedite del suo lavoro, di ieri e di oggi.Ci sarà anche IL TEATRO AL LAVORO di Massimiliano Pacifico con l’avventura umana e artistica della creazione di “Elvira”, lo spettacolo di Toni Servillo prodotto insieme al Piccolo Teatro di Milano, tratto dalle lezioni di Louis Jouvet al Conservatorio d’Arte drammatica di Parigi nel 1940. Infine, I VILLANI di Daniele De Michele (Don Pasta), ovvero un viaggio nella cucina popolare italiana che sta morendo.

– L’iconico concept store 10 Corso Como aprirà a New York il 6 settembre, durante la New York Fashion Week, con un evento inaugurale che celebrerà l’apertura dell’unica sede negli Stati Uniti del concept fondato da Carla Sozzani: 2.800 metri quadrati nel Seaport District, nella cornice di un rinnovato Waterfront newyorkese, in una location dunque che contribuirà alla trasformazione di Lower Manhattan in un nuovo epicentro culturale, gastronomico e dello shopping.
L’evento inaugurale sarà caratterizzato da momenti di arte, moda, fotografia, design e cucina, settori che da sempre identificano 10 Corso Como. Fondato a Milano nel 1991 dalla giornalista, editrice e gallerista, sorella di Franca Sozzani, storica direttrice di Vogue Italia, 10 Corso Como è stato il precursore dei concept store. A NY occuperà l’intero piano dello storico Fulton Fish Market Building, uno dei più antichi e grandi mercati americani aperto nel 1822 vicino all’East River. L’artista newyorkese Kris Ruhs ne ha ideato gli interni.
Dopo un’epidemia planetaria che ha ucciso quasi tutta la razza umana, pochi sopravvissuti si contendono disperatamente lo scarso cibo e gli ancor più rari luoghi dove trovare riparo durante la notte. La terra è diventata un deserto arido e irto di pericoli, soprattutto dopo il tramonto, quando delle creature mostruose prendono vita ed escono a caccia di cibo. Juliette è l’unica del suo gruppo di sopravvissuti che ha il coraggio di uscire allo scoperto per cercare qualcosa da mangiare, con il suo malconcio furgone si avventura per le strade sconnesse e devastate del deserto.Purtroppo un incidente le impedisce di tornare alla base in tempo. Juliette rimane ferita, dentro ciò che resta della sua auto e qualcosa nel buio lentamente si avvicina.E’ l’incipit di Hostile, horror post-apocalittico e opera prima firmata da Mathieu Turi, già assistente alla regia di Luc Besson, Guy Ritchie e Quentin Tarantino. Il film, nelle sale italiane con Twelve Entertainment dal 26 luglio, è stato presentato con successo a numerosi festival di cinema indipendente in Europa e in America, trovando un ottimo riscontro di pubblico e critica un po’ ovunque.In particolare la pellicola è stata applaudita da un pubblico di giovani e giovanissimi che ne hanno apprezzato l’originale mix di ambientazioni alla Mad Max e storia d’amore raccontata in flashback nonché la prova attoriale di Brittany Ashworth, mattatrice del film.Nel corso del film gli spettatori conosceranno i fatti che hanno portato alla terribile apocalisse nucleare, scopriranno i segreti del passato di Juliette e seguiranno, in un crescendo di tensione, la sua lotta per la sopravvivenza.Produzione francese, guidata da un outsider come Xavier Gens, molto conosciuto tra gli appassionati del genere, Hostile è un film pieno di suspense e di citazioni.
– BOLOGNA, 24 LUG – Simone Menegoi è il nuovo direttore di Arte Fiera, la rassegna di arte contemporanea in programma dall’1 al 4 febbraio. Lo ha annunciato la Fiera di Bologna.
Menegoi, 48 anni, critico e curatore indipendente che dal 2005 cura mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero, prende il posto di Angela Vettese.
“Arte Fiera – ha detto – è la prima e più longeva fiera d’arte moderna e contemporanea d’Italia. Bologna attraversa una stagione di particolare vivacità artistica e culturale: vorrei che Arte Fiera riuscisse ad essere il catalizzatore delle rinnovate energie della città. Il mio primo impegno sarà quello di passare in città più tempo possibile, per conoscerla ancora meglio e per farmi conoscere”. Il direttore del Mambo Lorenzo Balbi mantiene invece la curatela di Art City, il programma off. “Stiamo già lavorando ad un nuovo ambizioso programma – ha detto – che andrà verso un ulteriore avvicinamento della Fiera alla città”.

MOSCA – Il Canal Grande di Venezia, con il brulicare di gondole e mercanti. Sullo sfondo si riconoscono il campanile di San Marco e il Palazzo Ducale, mentre in festa rientra il Bucintoro dopo lo sposalizio con il mare nel giorno dell’Ascensione. Canaletto, il maestro delle vedute, lo dipinse tra il 1727 e il 1729, olio su tela. Oggi è il manifesto della lunga estate dell’arte italiana a Mosca, opera simbolo della mostra Da Tiepolo a Canaletto e Guardi, che fino al 14 ottobre porta i grandi maestri veneti del secolo illuminista nelle sale del prestigioso Museo Pushkin.Un ideale viaggio attraverso la scuola pittorica che in epoca rinascimentale aveva già donato al mondo Tiziano, Tintoretto, Veronese e che nel XVIII secolo tornò a vivere una nuova fioritura consacrando Venezia come uno dei fulcri della vita artistica europea. Sfarzo, gusto decorativo, miti e paesaggi, al Pushkin i curatori Giovanni Carlo Federico Villa, direttore onorario dei Musei Civici di Vicenza, e Vittoria Markova, curatore capo della collezione di pittura italiana del Museo, hanno riunito per la prima volta in un unico spazio 57 opere, tutte note a livello mondiale (23 del Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza, 25 del Museo Pushkin e 9 delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari).Una nuova tappa nei rapporti culturali tra Russia e Italia che, dicono al Museo russo della Arti figurative, ”porterà a un nuovo livello la nostra collaborazione con i musei italiani”. Una piccola anticipazione, già il 20 luglio, è stata l’arrivo all’Ambasciata d’Italia a Mosca dell’Enea in fuga, ancora con l’elmo della battaglia in testa e l’anziano Anchise avvinghiato al collo di Giandomenico Tiepolo (Enea, Anchise e Ascanio), figlio d’arte del celebre Giambattista e nipote di Francesco Guardi. Organizzata da MondoMostre e, dopo Mosca, già attesa a Vicenza (a Palazzo Chiericati dal 30 ottobre), è proprio da Giambattista Tiepolo, il più insigne pittore italiano del Settecento, ultimo esponente del barocco e in qualche modo espressione più autentica dello spirito della Venezia del tempo, che parte il racconto. Si va dalla leggerezza di opere come l’Immacolata concezione o La verità svelata nel tempo alla drammaticità che irrompe ne La morte di Didone.Un trionfo di movimenti e colori, che si ritrova anche nell’Olinda e Sofronia di Giambattista Pittoni. Intanto però, a Venezia scoppia la moda delle ”vedute”. Ritratti di Canali, piazze, mercati, monumenti iniziano ad aprire ideali finestre nei salotti di ogni ricco e nobile signore d’Europa. Ecco allora Canaletto, vera star del genere, cogliendo la strada tracciata da Luca Carlevarijs (in mostra la sua Verona) immortala il volto e l’atmosfera irripetibile di Venezia, della sua vita quotidiana e delle sue feste. Francesco Guardi (Fantasia architettonica con arco gotico in rovina, Veduta della Piazzetta a Venezia) invece, rilegge la sua città senza puntare all’esattezza dei particolari, ma mescolando realtà e invenzioni. Nasce il ”capriccio”. Tra le piazze europee di Bernardo Bellotto (che del Canaletto era nipote) o i ritratti di Giovanni Battista Piazzetta, anche la vita quotidiana dei veneziani nel XVIII trova il suo cantore. E’ Pietro Longhi, maestro della pittura di genere. E così, appuntamenti segreti, scenette di strada, persino Il gioco della pentola, nei suoi schizzi diventano momenti degni di quadri e ritratti.

– Gucci annuncia che presenterà la sua collezione Spring Summer lunedì 24 settembre nel Théatre Le Palace di Parigi. La sfilata-show rappresenta l’ultima tappa di un omaggio alla Francia in tre parti iniziato lo scorso gennaio con la campagna pubblicitaria pre-fall che richiamava le proteste studentesche di Parigi del maggio 1968 e seguito dalla sfilata della collezione Cruise 2019 che ha avuto luogo nell’antico sito della Promenade Des Alyscamps ad Arles.
Il Théatre Le Palace, spiega una nota dell’ufficio stampa, “entra in risonanza con la visione della maison in quanto luogo che ha dato vita a una sub-cultura che ha ispirato, sino ad oggi, le giovani generazioni”.
Gucci sarà la prima casa di moda a sfilare nello storico spazio.
– GIFFONI VALLE PIANA, 24 LUG – La storia d’amore di Romeo e Giulietta è stata raccontata nelle più infinite varianti Ora li troviamo al centro della rivalità tra fighetti opulenti di Roma Nord e coatti di Roma Sud nella nuova serie comedy ‘Romolo + Giuly. La guerra Mondiale italiana’, trasposizione ampliata del corto/teaser che ha riscosso un enorme successo sul web. Il debutto è fissato su Fox il 17 settembre in prima serata, ma a Giffoni è stato mostrato il trailer. Vi prende forma un’ironica faida che si allarga anche a Milano e Napoli dove progettano bizzarri e schizofrenici piani di assoggettare Roma. I protagonisti sono Beatrice Arnera alias Giuly Copulati (famiglia di palazzinari a Roma Nord) e lo stesso D’Ambrosi in quelli di Romolo Montacchi, famiglia di Roma sud.
Nel cast Giorgio Mastrota, nei panni di se stesso, ma versione massone, e Fortunato Cerlino che dopo il camorrista Don Pietro diventa stavolta Don Alfonso, nobile di una famiglia decaduta partenopea che sogna i riportare Napoli agli antichi fasti.
Stando a quanto riportato dal sito statunitense TMZ, Demi Lovato è stata ricoverata in ospedale per sospetta overdose di eroina. La cantante e attrice 25enne è stata trasportata dalla sua abitazione sulle colline di Hollywood in un ospedale dell’area di Los Angeles poco prima di mezzogiorno. Al momento però non si conoscono le sue condizioni.

La giovane star aveva lottato per molto tempo contro la dipendenza da droga e alcol e sei anni fa era riuscita a smettere con alcol e cocaina. Solo il mese scorso aveva pubblicato la canzone Sober, in cui parla proprio dei suoi problemi di alcolismo. Nata ad Albuquerque, in New Mexico, il 20 agosto 1992, Demi Lovato si era fatta conoscere a soli 7 anni con la serie Barney & Friends prima di diventare una vera e propria stellina Disney grazie al film Camp Rock al quale è seguito il suo primo album musicale, Don’t Forget. Oggi Demi Lovato è una delle star più seguite al mondo con ben 69.5 milioni di followers su Instagram.
– VENEZIA, 24 LUG – L’attrice britannica Vanessa Redgrave è Leone d’oro alla carriera della 75/A Mostra del Cinema di Venezia (29 agosto-8 settembre 2018). La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del direttore della rassegna, Alberto Barbera. Il Leone d’Oro destinato alla regia era già stato attribuito dal board della Biennale a David Cronenberg. “Sono sbalordita e straordinariamente felice – ha commentato Redgrave -. La scorsa estate stavo girando proprio a Venezia The Aspern Papers. Molti anni fa ho girato La vacanza nelle paludi del Veneto, e il mio personaggio parlava solo in dialetto veneziano. Scommetto di essere l’unica attrice non italiana ad aver recitato un intero ruolo in dialetto veneziano!”.
– Sono cominciate a Foligno le prime riprese di Nati 2 Volte, opera seconda del regista abruzzese Pierluigi Di Lallo, con Fabio Troiano, Euridice Axen e Marco Palvetti, prodotto dalla Time di Gianluca Vania Pirazzoli.
“È la prima volta che un film italiano sceglie come protagonista un transgender FtM (una donna che diventa uomo) – spiega il regista – c’interessava raccontare come vivano la quotidianità le persone che come Maurizio hanno già completato il proprio percorso di transizione, quali siano i problemi pratici, le paure, i sogni. E nel contempo quanta strada ci sia ancora da fare per debellare i pregiudizi culturali che si abbattono su storie come queste. Il taglio che abbiamo voluto dare è brillante e delicato perché spesso il modo migliore di parlare di cose serie è farlo con il sorriso”.
“Siamo orgogliosi di partecipare alla creazione di un film – aggiunge Imma Battaglia, attivista LGBT – che esplora con attenzione e romanticismo la meravigliosa unicità di ogni essere umano e del suo genere”.
– Lutto per l’attrice Elena Sofia Ricci, è morta la mamma, Elena Ricci detta Poccetto, aveva 77 anni.
Originaria di Firenze, è stata la prima donna scenografa in Italia, lottando contro i pregiudizi di quell’epoca. Iniziò a lavorare giovanissima nel cinema seguendo gli insegnamenti del padre, Leonardo Ricci, architetto. Ha lavorato con Sergio Corbucci, Steno, Pasquale Festa Campanile, Luigi Zampa, Vanzina, Peter Del Monte, Carlo Lizzani, Nanni Loy solo per citarne alcuni. Tra i film ricordiamo “Amici Miei – atto III”, “Casablanca Casablanca” di Francesco Nuti, “Mi manda Picone”, “La Contessa di Carini” con Ugo Pagliai, “Letti Selvaggi” con Monica Vitti, “Dolce far niente” con Giancarlo Giannini e “Testa o Croce” con Nino Manfredi. Il funerale di Elena Ricci Poccetto, sarà celebrato il 25 luglio nella Basilica Santa Maria Montesanto (Chiesa degli Artisti), Piazza del Popolo a Roma alle ore 16.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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