GENOVA, 4 AGO – Ultima amichevole amara per il Genoa che, a Sete, in Francia, viene sconfitto 2-0 dal Montpellier, al termine di una partita segnata da due espulsioni, proprio tra i rossoblù. Genoa schierato con il 3-5-2 e con l’inedito coppia offensiva Piatek-Lapadula, ma sono i francesi a partire meglio, forti di una migliore condizione in vista dell’esordio in campionato della prossima settimana. Al 17′ Genoa in 10 per l’espulsione di Criscito, reo di avere protestato troppo verso un assistente dell’arbitro. Al 27′ l’arbitro sanziona un intervento dubbio di Spolli nella propria area e dal dischetto Delort non sbaglia. Nella ripresa girandola di cambi per Ballardini e Genoa più compatto, ma poco fortunato in attacco con la nuova coppia Pandev-Spinelli. A 2′ dalla fine Sambia batte Radu per il raddoppio dopo un controllo di Camara con un braccio, Spolli per le proteste viene espulso. Nel pre-partita tafferugli tra le due tifoserie con l’intervento della polizia locale costretta a usare i lacrimogeni per dividere le fazioni.
– BRESSANONE (BOLZANO), 4 AGO – Tafferugli a fine partita, fra i tifosi del Norimberga e quelli del Bologna, dopo l’amichevole di Bressanone. Malgrado la fosse filata via liscia, con la vittoria del Bologna (a segno Palacio) per 1-0, subito dopo la fine del match c’è stata tensione fra i supporter delle squadre. Gli scontri, peraltro subito placati dalle forze dell’ordine, sono stati innescati dagli ultrà tedeschi che, anziché dirigersi verso il pullmann per fare ritorno a casa, presi di mira dagli sfottò bolognesi, hanno cambiato direzione e sono andati verso di loro, aggredendoli. Gli scontri fra le due fazioni sono durati qualche minuto, fino all’arrivo delle forze dell’ordine hanno ripristinato la calma. Si registra un ferito, un tifoso bolognese, che è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale della cittadina, dopo essere stato colpito con una bottiglia rotta. Per lui la prognosi è di sette giorni.
– La Lazio perde contro l’Arsenal 2-0, nel test amichevole giocato alla Friends arena di Stoccolma. Nel primo tempo a portare in vantaggio i ‘Gunners’ è stato Nelson (20′), la replica laziale è tutta in una traversa colpita su pallonetto da Luis Alberto. Nella ripresa a chiudere il match ci ha pensato Aubameyang, entrato da poco, con un tap-in al 19′.
Nella Lazio, indisponibili Strakosha, Immobile e Berisha, tra i nuovi dal primo minuto Proto tra i pali e Acerbi in difesa.
Nella ripresa, si è rivisto in campo Milinkovic-Savic, oltre agli acquisti Badelj, Correa e Durmisi.
– L’Inter torna alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi e batte 1-0 il Lione in amichevole per l’International Champions Cup. Allo stadio Via del Mare di Lecce a decidere la sfida è stato Lautaro Martinez, al terzo gol estivo con la maglia nerazzurra: l’attaccante argentino ha insaccato col mancino un assist di Dalbert al 52′. Ritorno in campo per i reduci dal Mondiale come Vecino e Joao Mario, con il portoghese accolto dai fischi della tifoseria nerazzurra.
Prossima amichevole per l’Inter sabato 11 agosto contro l’Atletico Madrid in Spagna.
UDINE
– L’Udinese ha perso 1-2 l’amichevole con l’Hannover 96 che ha chiuso oggi a Klagenfurt il ritiro dei bianconeri di Velazquez. A segno per i friulani è andato ancora una volta Kevin Lasagna, confermatosi bomber anche in questo pre-campionato.
L’attaccante dei friulani ha accorciato le distanze all’80’ su cross di De Paul. Prima erano andati a segno per i tedeschi Bebou e Fullkrug. “Per me è stato un buon ritiro, la squadra ha lavorato con buona attitudine e mentalità”, le parole del tecnico dei friulani Velazquez.
– “Modric? Io continuo a sognare insieme ai tifosi”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti non chiude le porte al sogno Luka Modric. Il campione croato del Real Madrid resta un obiettivo di mercato per i nerazzurri, e l’incontro di lunedì tra il giocatore e il presidente dei blancos Florentino Perez potrebbe dare il via libera alla trattativa. “La società ha fatto vedere di lavorare in una maniera coerente – ha proseguito Spalletti a Sky -. È chiaro che un giocatore di quel livello sarebbe importante per noi. Io continuo a sognare insieme ai tifosi, ma abbiamo le carte in regola per sopperire a tutto quello che succederà. Mancano ancora alcuni giorni, poi se all’ultimo momento prendessero Messi lo accetterei volentieri”, ha scherzato il tecnico.
in vantaggio nel primo tempo con l’autorete di Carvajal, poi Bale e la doppietta di Asensio regalano il successo ai BlancosLa tournée americana della Juventus si chiude con una sconfitta. Al FedExField di Landover, in Meryland, si impone in Real Madrid, con uno scatenato Asensio che decide la gara in avvio ripresa con un uno-due micidiale, dopo che i bianconeri erano passati in vantaggio nel primo tempo grazie all’autorete di Carvajal e erano stati raggiunti sul pareggio da Bale.CARVAJAL SBAGLIA, VANTAGGIO JUVEL’assenza di Ronaldo, in questi giorni al lavoro a Torino con i reduci dalle ultime fasi del Mondiale, toglie alla sfida il grande ex, ma non il fascino che una partita simile, per quanto amichevole, sa emanare. E poi, quanto a ex c’è Khedira, che con Pjanic e Marchisio controlla le operazioni a centrocampo, mentre in avanti agiscono Cancelo, Favilli e Bernardeschi. I ritmi non sono elevatissimi e il Real ne approfitta per mantenere il possesso palla, ma la Juve, quando attacca, è più convita e sfrutta bene le fasce, specie la corsia di sinistra. Proprio da quella parte, Cancelo, liberato da una magnifica intuizione di Bernardeschi, lascia partire un traversone basso che Carvajal tocca in modo maldestro, spedendo il pallone nella propria porta e “firmando” il vantaggio bianconero.BALE, UN SILURO PER IL PAREGGIOGli spagnoli continuano a far girare palla, ma la pressione non è irresistibile e per buona parte del primo tempo produce solo un sinistro alto di Bale e un rasoterra di Kross, a lato. A forza di insistere però le Merengues trovano lo spiraglio per passare: al 39′ Baleapprofitta di un’incertezza della retroguardia bianconera in fase di ripartenza, riconquista palla al limite e spara un sinistro imparabile nell’angolino. Si va al riposo sull’1-1, anche grazie a Szczesny che, pochi minuti dopo il pareggio spagnolo, vola a deviare in angolo un potente diagonale di Reguilon e blocca ancora un calcio di punizione di Bale.ASENSIO, UNO-DUE MICIDIALELa Juve inizia la ripresa cambiando solo Khedira con Fagioli, mentre Lopetegui opera ben cinque sostituzioni e dopo appena due minuti, i neo entrati Vinicius e Asensio confezionano il vantaggio dei Blancos, grazie alla discesa sulla sinistra del primo e il tocco sotto porta del secondo. Passano pochi minuti e Asensio colpisce ancora, ricevendo questa volta dalla destra, superando Benatia in dribbling e battendo Szczesny con una conclusione centrale che il portiere bianconero riesce solo a toccare. La Juve prova a rispondere con Cancelo, servito da un’ottimo lancio di Marchisio, ma il nuovo entrato Lunin si oppone al diagonale del portoghese. Anche Chiellini, liberato in area da una punizione intelligente di Pjanic, ha un’ottima occasione: il controllo però non è impeccabile e la conclusione termina sul fondo. I bianconeri devono stare attenti alla rapidità delle ripartenze avversarie, ma ora aumentano la pressione, nonostante l’inevitabile girandola di sostituzioni e sfiorano il gol con la punizione di Bernardeschi, respinta da Lunin. Il forcing della squadra di Allegri si sviluppa sino agli ultimi minuti di gara, ma anche la fortuna non aiuta e il destro di Bernardeschi, ancora su punizione, si stampa in pieno sulla traversa. Si chiude così lo Juventus Summer Tour 2018. Ora il rientro in Italia e, dalla prossima settimana, inizia in countdown verso la festa di Villar Perosa del 12 agosto e verso una nuova, entusiasmante stagione.REAL MADRID-JUVENTUS 3-1RETI: Carvajal (aut) 12′ pt, Bale 39′ pt, Asensio 2′ e 11′ stREAL MADRID
Navas (19′ st Lunin); Carvajal (1’st Odriozola), Nacho, Sanchez (32′ st Leon), Reguilon; Kroos (1′ st Llorente), Valverde (32′ st Odegaard); Bale (1′ st Vinicius) , Isco (1′ st Vasquez), Ceballos (19′ st Mayoral); Benzema (1′ st Asensio)
A disposizione: Casilla, Zidane, Vallejo, Ramos, Theo, Quezada, Lopez, De La Fuente, Seoane, Rodriguez, Feuillasier, De Tomas
Allenatore: LopeteguiJUVENTUS
Szczesny (18′ st Perin); De Sciglio, Benatia (18′ st Rugani), Chiellini (26′ st Barzagli), Alex Sandro; Khedira (1′ st Fagioli), Pjanic (26′ st Fernandes), Marchisio; Bernardeschi, Favilli, (18′ st Pereira) Cancelo
A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, Beruatto, Di Pardo Emre Can, Kastanos, Macek, Clemenza, Beltrame
Allenatore: AllegriARBITRO: Sibiga
AMMONITI: 6′ pt Benatia, 33′ pt Alex Sandro, 36′ st Reguilon
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