“Contemplando questo orrore sono ancora più convinto che le grandi opere pubbliche dalla carta al mondo reale devono essere riviste: tutte. La concessione a operatori così dissennati della nostra viabilità va revocata e restituita allo stato!”. Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo. Il ponte Morandi crollato ieri, sottolinea, “era una grande opera pubblica. La motivazione a rivalutare tutti questi mostri potenziali è ancora più forte oggi. Revisionare queste mangiatoie, rivalutare anche i gioielli che verranno costruiti con i soldi della gente e che alla gente devono restare”, aggiunge il fondatore del M5s. “Sento che devo rispondere agli sciacalli, devo rispolverare un’ascia di guerra che non avrei mai pensato di riconsiderare: noi rivedremo quei progetti dissennati, fermeremo questa ininterrotta serie di obbrobri pericolosi e, agli sciacalli, non resta che un vaffanculo a mille decibel”, conclude.
– “Sarà necessario e non più rinviabile porre in essere una riflessione collettiva sullo stato del nostro territorio e sulle condizioni delle infrastrutture. Serve dare priorità agli interventi di prevenzione, controllo, manutenzione: tutto ciò che è indispensabile per garantire la sicurezza della nostra comunità e del nostro territorio. Sono temi e azioni che devono essere sempre al centro dell’attenzione delle istituzioni, in modo serio e lungimirante”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente della Camera Roberto Fico, commentando il crollo del ponte Morandi a Genova. “Quello che è successo non è accettabile né sopportabile.
Serve accertare ogni responsabilità e fare tutto ciò che è in potere delle istituzioni affinché catastrofi del genere non si ripetano mai più. È quello che dobbiamo al Paese”, conclude.
– TRENTO, 15 AGO – Furono 17 le persone che persero la vita in quel terribile 12 agosto 1944 a Malga Zonta, 14 partigiani e 3 civili, uccisi dai nazisti. Alla cerimonia a Passo Coe il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi ha puntato l’accento su sovranismo e autonomia: “Fra omologazione e pluralismo e tra sovranismo e autonomia i partigiani hanno scelto da che parte stare e ci hanno insegnato che è dalla lotta alla libertà che nasce la vera autodeterminazione di un popolo”. Accanto al vicepresidente Olivi vi erano anche il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, i sindaci di Schio e Folgaria, Walter Orsi e Walter Forrer, fra i saluti anche quello di Teresa Peghin “Wally”, partigiana vicentina; a pronunciare l’orazione è stata la vicesindaco del Comune di Marzabotto, nonché presidente della Comunità Parco di Monte Sole, Valentina Cuppi.
In apertura un minuto di silenzio in ricordo della tragedia e delle vittime causate dalla caduta del Ponte Morandi a Genova. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…