MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Chelsea Manning via satellite a Sydney Standing ovation per ex talpa Wikileaks a Opera House a Sydney Libia: 47 morti e 129 feriti in 8 giorniMissione Onu Unsmil invita parti in conflitto a incontro domani Siria a Ue, abbiamo dati su terroristiMinistro Esteri, ‘ma per averli dovete correggere vostri errori’ Grecia:sciopero traghetti blocca turistiSindacato decide se estendere protesta, a rischio 180 Brexit, Johnson, May si è arresa a UeEx ministro, lo scontro fra premier e Barnier è solo di facciata Francia: a scuola ma senza cellulariNovità per 12 milioni studenti francesi Rogo museo Brasile, 200 anni in fumoPompieri, diversi reperti preziosi recuperati Violenti scontri a 6 km centro TripoliFra la ribelle 7/a Brigata e la Ghanewa ad Abu Selim Sparito il cofondatore di WikileaksPerse in Norvegia tracce cyber esperto olandese, polizia indaga Dmasco, ‘a un passo vittoria, ora Idlib’Usa e alleati non ci fermeranno, uso armi chimiche un pretesto Libia: 400 evadono durante combattimentiDa un carcere alle porte di Tripoli Artisti rinunciano a festival in IsraeleIn polemica col governo, seguono l’esempio di Lana Del Rey Migranti: isole greche sovraffollateAllarme dell’Onu, rischio aggressioni sessuali e crisi tra etnie Eni, attività in Libia procedono’Non c’è personale espatriato presente a Tripoli’ India: vermi nel riso nel nuovo IkeaIl colosso svedese multato, aumenteremo i controlli sul cibo Russia: il 53% contro riforma pensioniIeri migliaia di persone hanno manifestato in tutto il Paese In Gran Bretagna è stata l’estate più calda di sempreLo sanciscono i dati ufficiali elaborati a fine agosto Macri tassa export e taglia governoMisure per ‘superare il grave momento’ dell’Argentina Usa: sparatoria a San Bernardino, 10 feritiTre sono in gravi condizioni. Giocavano fuori da condominio, per ora nessun indizio Brexit:May a Johnson,servono leader seriDowning Street sminuisce critica ex ministro, nessuna nuova idea Siria: Putin a vertice in Iran il 7/9Lo conferma l’ufficio stampa del Cremlino Lula, possibile ricorso ad Alta corteIn base a richiesta del Comitato di Diritti Umani dell’Onu Onu, condanna reporter parodia giustiziaAlto commissario Bachelet, ‘sono scioccata’ Berlino, sia obbligatorio donare organiMerkel, favorire il dibattito in Parlamento sulle nuove regole Malaysia, frustate perchè lesbiche’Per educarle e perché si pentano’.Insorge Amnesty International Strage di elefanti in BotswanaPaese era considerato l’ultimo rifugio sicuro per i pachidermi ‘Chemntiz libera da nazi’,folla concertoPer organizzatori attesi 20 mila.Si grida ‘refugees are welcome’ Cina, 60 mld a sostegno dell’AfricaPresidente apre Forum Pechino, propone 8 principali iniziative Uragani, ‘Gordon’ in arrivo in AlabamaTempesta tropicale su Florida sud dovrebbe rafforzarsi in 48 ore Stretta Ue su frodi pagamenti virtualiOk Commissione europarlamento a norme che inaspriscono pene Moavero, sostegno a istituzioni in LibiaTutte le parti trovino una soluzione pacifica e negoziata Libia, 1.800 famiglie sfollate a TripoliLo ha riferito il portavoce dei soccorsi di emergenza Cade aereo al Salto Angel, 6 mortiE’ quella con il maggior dislivello al mondo,quasi un chilometro Trump, Assad non provochi nuova tragediaAppello a Russia e Iran, ‘attaccare Idlib sarebbe grave errore’ Giappone, in arrivo tifone JebiIl maggiore degli ultimi 25 anni, avverte agenzia meteorologica Argentina:1600 balene in Penisola ValdésE’ un record. Il più alto numero dal 1999 Brexit: 2,6 mln elettori cambiano ideaSondaggio Focaldata, ora sono a favore della Ue Afghanistan:morto fondatore rete Haqqani Bbc, annunciano talebani afghani senza specificare dove o quando

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DALLE 05:57 DI LUNEDì 03 SETTEMBRE 2018

ALLE 08:17 DI MARTEDì 04 SETTEMBRE 2018

SYDNEY

– Pochi giorni dopo l’annuncio che non avrebbe ottenuto il visto australiano in tempo per una programmata partecipazione all’Antidote Festival, l’ex talpa di Wikileaks Chelsea Manning ha ricevuto una standing ovation, dopo aver parlato in collegamento satellitare, ieri sera all’evento all’Opera House di Sydney. L’ex soldato analista di intelligence, condannato a 35 anni per violazione della legge sullo spionaggio per aver passato a Wikileaks quasi 750 mila documenti militari classificati, ha scontato sette anni di carcere duro durante i quali ha completato la transizione di genere, cambiando il nome da Bradley a Chelsea, finche’ l’allora presidente Barack Obama, ha commutato la pena concedendole così la libertà. Ieri sera ha discusso questioni di sicurezza nazionale e di privacy, ha parlato della sua storia come analista di intelligence nelle guerre in Iraq e in Afghanistan, e di questioni gay e trans.
– TUNISI

– E’ di 47 morti e 129 feriti in 8 giorni l’ultimo bilancio degli scontri tra milizie armate nella capitale Tripoli, diffuso dal ministero della Salute libico. Lo riferisce la Missione dell’Onu in Libia, Unsmil, in una nota, nella quale si invitano le parti coinvolte nel conflitto a un incontro allargato per domani, martedì 4 settembre, a mezzogiorno, sulla base delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu, per mediare e “tenere un dialogo urgente sulla situazione della sicurezza a Tripoli”.
– MOSCA

– “L’Unione Europea ha sofferto della questione migratoria e la Siria può aiutarla a risolverla: l’Europa ha bisogno di un’ampia banca dati sui terroristi provenienti dalla Siria: noi abbiamo queste informazioni ma non le forniremo senza nulla cin cambio perché i paesi dell’Ue devono correggere gli errori commessi contro il popolo siriano”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem al canale televisivo Rossiya 24.
– ATENE

– Migliaia di turisti e viaggiatori sono bloccati a terra in Grecia per uno sciopero del personale dei traghetti da e per le isole, che potrebbe essere esteso di alcuni giorni.
I sindacati chiedono un aumento del 5% degli stipendi, congelati da anni per la crisi del debito, a fronte dell’offerta del governo di un aumento dell’1%. E stamani è riunito il principale sindacato del personale marittimo, Pno, per decidere se proseguire con lo sciopero di un giorno anche nei giorni a venire. In questo caso, verrebbero colpite 180.000 persone che devono viaggiare da e per le numerose isole, comprese quelle più turistiche, come Mykonos Santorini e Creta.
Per il 2018 ci si aspetta un numero record di presenze turistiche in Grecia.
Nuovo, durissimo attacco alla linea negoziale di Theresa May sulla Brexit da parte del suo ex ministro degli Esteri, Boris Johnson, che dalle colonne del Daily Telegraph scrive oggi di una Gran Bretagna destinata a rimanere “con un pugno di mosche in mano” di fronte a Bruxelles.
Secondo Johnson, la svolta verso un divorzio relativamente soft delineata dalla premier significa che Londra si presenta alla “battaglia” finale del negoziato sventolando “bandiera bianca”. “Lo scandalo”, a suo giudizio, non è “di aver fallito” su temi chiave come quello del futuro confine fra Irlanda e Irlanda del Nord, “ma di non aver neppure provato” a far valere le ragioni britanniche.
Per l’ex titolare del Foreign Office David Davis le forti obiezioni ribadite dal negoziatore europeo Michel Barnier contro “alcuni punti” del piano May sarebbero in effetti di facciata: “L’Ue ha già vinto tutte le partite più importanti”, taglia corto.
Cellulari vietati a scuola, settimana supercorta di 4 giorni, nuovi esami di francese e matematica per verificare il livello delle conoscenze all’inizio delle medie: queste alcune novità per i 12 milioni di studenti francesi, che rientrano oggi a scuola.
Torna, contro il parere di molti insegnanti e genitori, il giorno libero di mercoledì, che riduce a 4 giorni settimanali il tempo di permanenza sui banchi per la scuola materna ed elementare. Alle elementari e alle medie è da oggi vietato il telefono cellulare agli allievi, anche se le modalità di questo provvedimento sono state demandate ai responsabili dei vari istituti. Nei programmi entrano nuove lezioni per migliorare il livello nel dettato nel calcolo mentale. Una valutazione ulteriore è stata decisa – per il francese e la matematica – per gli allievi che entrano in prima media.
– “La perdita delle collezioni del Museo Nazionale è inestimabile per il Brasile. Duecento anni di lavoro, ricerca e conoscenze sono andati perduti”, ha dichiarato il presidente brasiliano Michel Temer dopo l’incendio al Museu Nacional di Rio de Janeiro. “Il valore della nostra storia non può essere misurato sulla base dei danni al palazzo che ospitava la famiglia reale durante l’impero”, ha aggiunto. Il portavoce dei vigili del fuoco ha fatto sapere che “molti oggetti sono stati messi in salvo con l’aiuto del personale”.
– IL CAIRO

– IL CAIRO

– “Violenti scontri fra la 7/a Brigata e la sicurezza centrale” sono in corso nell’area Abu Salim: lo riferisce un tweet dell’emittente Al Ahrar citando una “fonte della sicurezza” e riferendosi alla milizia ribelle che sta attaccando Tripoli e ad una (detta “Ghenewa”) che la sta affrontando in un zona a meno di 6 km in linea d’aria da Piazza dei Martiri, il centro della capitale libica, situato sul Mare.
– LONDRA

– Cresce l’allarme sulla sorte di Arjen Kamphuis, ‘mago’ informatico olandese cofondatore con Julian Assange di Wikileaks, svanito nel nulla da due settimane in Norvegia come riferiscono diversi media internazionali.
Le sue tracce si sono perse il 20 agosto scorso a Bodo, nel nord del Paese scandinavo. E la polizia norvegese ha confermato ieri di aver aperto un’indagine. Secondo fonti di Wikileaks, che esprimono “preoccupazione”, Kamphuis aveva prenotato un volo interno per Trondheim il 22, ma non è mai salito a bordo.
Sul web fioriscono intanto ipotesi di ogni tipo: c’è chi sospetta che l’esperto di cyber sicurezza – autore fra l’altro di un saggio sul nuovo giornalismo investigativo intitolato ‘Information Security for Journalists’ – possa essersi eclissato per una qualche “missione segreta” e chi teme sia finito nel mirino degli Usa e “della Cia” (infuriati con Assange e i suoi alleati fin dalla diffusione da parte di Wikileaks nel 2010 di una caterva d’imbarazzanti documenti diplomatici segreti).
– MOSCA

– “La maggior parte del territorio siriano è libero dai terroristi e si può dire che siamo a un quarto d’ora dalla vittoria”. Lo ha detto il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem in un’intervista a Rossiya 24.
“L’aggressione [degli Stati Uniti e dei suoi alleati] non influenzerà il morale della nostra gente o i nostri piani sulla liberazione di Idlib”, ha detto. “Usa, Gb e Francia si sono inventati l’utilizzo delle armi chimiche e questo pretesto è diventato famoso in tutto il mondo”, ha affermato Muallem.
– BENGASI

– Sono circa 400 i detenuti che sono riusciti ad evadere da un carcere alle porte di Tripoli approfittando dei combattimenti in corso da una settimana tra milizie rivali. Lo ha detto la polizia libica.
I detenuti hanno forzato le porte della prigione di Ain Zara, a sud della capitale, e sono fuggiti dopo aver sopraffatto le guardie che cercavano di fermarli.
– TEL AVIV

– Pochi giorni dopo l’annuncio a sorpresa di Lana Del Rey di aver annullato la propria esibizione nel Festival musicale Meteor, che si aprira’ a giorni in Alta Galilea, altri artisti hanno emulato in extremis il suo gesto in polemica – spiegano – nei confronti del governo israeliano ed in sostegno alla causa palestinese. Fra quanti hanno deciso di accogliere le pressioni del Bds (il movimento filopalestinese di disinvestimento in Israele) figurano, secondo Haaretz, l’artista americano Shlohmo (Henry Lauper), i sudafricani Black Motion, la cantante turca Selda Bagcan. Il giornale aggiunge che pressioni sono esercitate anche sul sassofonista Kamasi Washington. In un comunicato gli organizzatori hanno replicato che le contestazioni del Bds sono ”assurde” e hanno aggiunto di non avere alcun legame con le autorita’ di Israele, essendo animati solo ”dall’amore per la musica e per l’arte, in un’atmosfera di diversita’ culturale”. I loro ideali, spiegano, sono ”pace, coesistenza, eguaglianza”.
– I centri di accoglienza greci delle isole del mar Egeo scoppiano. Il sovraffollamento di rifugiati e richiedenti asilo, compresi molti bambini, è grave e queste persone vivono in condizioni critiche e in continuo peggioramento. Preoccupano le dispute tra le differenti etnie, il moltiplicarsi di aggressioni e casi di molestie sessuali, nonché la crescente necessità di cure mediche e psicologiche.
Alcuni richiedenti asilo vivono in questi luoghi oltre 6 mesi ed è per questo che l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, che lancia l’allarme, ha chiesto alle autorità governative greche di accelerare le procedure per rendere possibile il trasferimento di queste persone sul continente, aumentando la capacità dei centri sulla terra ferma. Particolarmente critica, sottolinea l’Agenzia dell’Onu, è la situazione nel centro di Moria, sull’isola di Lesbo dove risultano accolti 7 mila richiedenti asilo in locali previsti per 2 mila persone. A Samos in un certo pensato per 700 persone, risiedono 2.700 rifugiati

– Eni conferma che allo stato attuale “non c’è personale espatriato presente a Tripoli e che le attività nel paese al momento procedono regolarmente”. E’ quanto si apprende da un portavoce della compagnia.
Imbarazzante scoperta nel ristorante di Ikea a Hyderabad, primo punto vendita del colosso svedese aperto nel Paese un mese fa. “Ci sono vermi nel mio biryani vegetariano”, ha twittato Abeed Mohammad, aggiungendo la foto del piatto che stava mangiando nel ristorante del megastore inaugurato il 9 agosto. Il cliente inorridito ha aggiunto al suo tweet le foto del piatto, lo scontrino, e ha taggato le autorità municipali. Secondo il quotidiano Bangalore Mirror, il tweet ha avuto immediate condivisioni sui social e ha portato all’intervento di agenti dell’ufficio di igiene locale, che questa mattina hanno sanzionato il colosso dell’arredo con una multa di 11.500 rupie, circa 139 euro. Una segnalazione è stata inviata anche al fornitore del cibo, la società di catering Haldiran, di Nagpur. Secondo The News Minutes, un portavoce di Ikea si è scusato a nome dell’azienda e si è dichiarato dispiaciuto per l’incidente.
Il 53% dei russi si dice pronto a protestare contro la proposta di riforma delle pensioni che prevede un aumento dell’età pensionabile da 55 a 60 anni per le donne e da 60 a 65 per gli uomini: è quanto emerge da un sondaggio del centro demoscopico Levada. Un mese fa un sondaggio simile mostrava che il 37% dei russi era pronto a scendere in piazza, mentre il 53% si diceva contrario.
Vladimir Putin ha ammorbidito la proposta di legge in un discorso in diretta tv mercoledì scorso promettendo che le donne sarebbero andate in pensione a 60 anni e non a 63 come previsto precedentemente dal progetto del governo.
Ieri migliaia di persone hanno manifestato in tutta la Russia contro la riforma. A Mosca si sono radunati 10.000 simpatizzanti del Partito Comunista. Altre dimostrazioni, organizzate dal dissidente Alexiei Navalni, sono in programma domenica prossima.
Adesso è ufficiale: l’estate 2018 è stata la più calda mai registrata nella storia britannica. A suggellarlo è il Met Office, l’ufficio meteorologico nazionale, sulla base dell’elaborazione dei dati sulle massime e le minime di giugno, luglio e agosto.
Per quel che riguarda il Regno Unito nel suo complesso, la temperatura media è stata di quasi 16 gradi (15,8 per l’esattezza), un record che eguaglia al decimale quelli delle stagioni 1976, 2003 e 2006. Mentre per la sola Inghilterra si è trattato di un primato assoluto, senza precedenti fin dal 1910, anno d’inizio della raccolta puntuale dei dati meteo nel Paese.
Il fenomeno è stato più intenso a giugno e luglio, mentre agosto – pur generalmente mite per gli standard locali – ha fatto segnare nel suo insieme temperature vicine alla norma. Da segnalare il picco di 34,5 gradi toccato a Heathrow a giugno: il più elevato sull’isola degli ultimi 41 anni in quel mese.
Il presidente argentino Mauricio Macri ha annunciato che per superare il “grave momento che stiamo attraversando” e per perseguire l’obiettivo di “non spendere più di quello che abbiamo”, “chiederemo uno sforzo a quelli che più hanno”, con una tassa sulle esportazioni, e “ridurremo la squadra di governo”.
So, ha sottolineato, che “una tassa sulle esportazioni è una cosa cattiva, ma abbiamo bisogno in questo momento di un sacrificio che chi ha deve fare”.
“Con questa misura, con un governo ridotto e agile, con la lotta alla corruzione e con il nuovo accordo che stiamo negoziando con il Fondo monetario internazionale – ha ancora detto – riusciremo a costruire il Paese che tutti desideriamo”. Il fallimento dell’Argentina, ha infine sostenuto, “è che uno dei Paesi potenzialmente più ricchi del mondo, abbia un terzo della popolazione in condizione di povertà”.
In un discorso fra i più lunghi da lui pronunciati come presidente, Macri ha ricordato che nel suo programma di governo c’erano tre punti chiave: “L’equilibrio dei conti pubblici, l’ampliamento del lavoro formale e la costruzione di uno Stato senza corruzione”. Il capo dello Stato ha poi sostenuto che “abbiamo ricevuto un Paese che spendeva più di quello che aveva” e che “abbiamo frenato un cammino che ci portava ad essere un Venezuela”

Dieci persone, inclusi ragazzi, sono stati feriti da colpi d’arma da fuoco in un complesso condominiale a San Bernardino, in California. Tre sono in gravi condizioni. Lo riferisce la polizia. Le persone coinvolte nella sparatoria si erano radunate per giocare nell’area comune del compound, che conta circa 100 appartamenti. Per ora la polizia non ha alcun sospetto ne’ alcun movente. Sulla scena non e’ stata trovata alcuna arma.La città di San Bernardino è tristemente famosa per la strage del 2 dicembre 2015, quando una coppia armata entrò in un centro sociale per disabili e uccise 14 persone, ferendone altre 24. I due attentatori furono poi uccisi in uno scontro a fuoco con i poliziotti a 2 km dal luogo della strage. L’ultima sparatoria in Usa risale alla scorsa settimana, quando un uomo – con problemi mentali – ha ucciso due persone e ferito altre nove durante un noto torneo di video giochi a Jacksonville, Florida.

– LONDRA

– Il Regno Unito ha bisogno per la fase cruciale dei colloqui con Bruxelles sulla Brexit di “una leadership seria con un piano serio, ed è esattamente ciò che ha con questo primo ministro” e con la sua strategia. Theresa May raccoglie la sfida interna al partito conservatore britannico di Boris Johnson e replica seccamente – attraverso un portavoce – alle pesanti critiche rivolte oggi sul Daily Telegraph dal suo ex ministro degli Esteri alla linea negoziale fissata dal governo nella riunione di Chequers: linea che aveva portato Johnson e un altro falco ‘brexiteer’, come David Davis alle dimissioni e che secondo l’ex titolare del Foreign Office rappresenterebbe di fatto una resa nei confronti dell’Ue.
Accusa che Downing Street respinge, rimproverando peraltro a Johnson di non proporre alcuna “idea nuova” alternativa.
– MOSCA

– Vladimir Putin sarà in Iran il 7 settembre per partecipare al vertice sulla Siria con i presidenti di Iran e Turchia, Hassan Rohani e Recep Tayyip Erdogan: lo conferma l’ufficio stampa del Cremlino. Russia, Turchia e Iran sono i Paesi promotori dei colloqui di Astana sul conflitto siriano.
– SAN PAOLO

– Il Partito dei Lavoratori (Pt) brasiliano potrebbe presentare un ricorso al Supremo Tribunale Federale (Stf) perché autorizzi la candidatura di Luiz Inacio Lula da Silva alle presidenziali del prossimo 7 ottobre, in base alla richiesta presentata sul caso dal Comitato per i Diritti Umani dell’Onu. Secondo fonti del Pt citate dai media locali, tocca ora allo stesso Lula – che dallo scorso 7 aprile sta scontando una pena di 12 anni di carcere per corruzione e riciclaggio – decidere quale sarà la strategia legale da seguire, dopo che venerdì scorso il Tribunale Supremo Elettorale (Tse) ha bocciato la sua candidatura, appunto a causa della sua condanna, confermata da un tribunale di secondo grado. La decisione del Tse è stata approvata da 6 dei suoi 7 membri.
– Il nuovo Alto commissario per i diritti umani dell’Onu, Michelle Bachelet, ha definito “una parodia della giustizia” la sentenza con la quale una Corte birmana ha condannato oggi a sette anni di reclusione due giornalisti della Reuter. I due, Wa Lone e Kyaw Soe Oo, erano stati arrestati mentre conducevano un’inchiesta su un massacro di Rohingya nella provincia settentrionale di Rakhine e sono stati riconosciuti colpevoli di possesso illegale di documenti riservati.
La Bachelet, ex presidente cilena per la quale oggi è il primo giorno in carica come commissario dell’Onu, si è detta “scioccata” per la sentenza e ha chiesto alle autorità birmane di rilasciare i due reporter “il più presto possibile, immediatamente”.
– BERLINO

– Il ministro tedesco della salute, il cristiano-democratico Jens Spahn, ha proposto di invertire la regola relativa alla donazione degli organi: donarli dovrebbe diventare la regola e, non donarli l’eccezione veicolata alla volontà esplicita del richiedente. Si tratterebbe di arrivare ad un “consenso presunto”, fa sapere il ministro. “Solo così la donazione può diventare la normalità”, ha detto Jens Spahn a Bild.
In Germania le liste di attesa per il trapianto di organi sono molto lunghe perché le donazioni sono assai scarse. “Da molti anni abbiamo provato di tutto per aumentare il numero dei donatori. Ma purtroppo senza successo”. Da questa esigenza nasce la proposta del ministro della salute di aprire un dibattito sull’argomento.
Anche la cancelliera Angela Merkel oggi ha fatto sapere – tramite il suo portavoce Steffen Seibert in conferenza stampa – di essere favorevole all’apertura di un dibattito pubblico e in Parlamento sulla questione della donazione degli organi.
– KUALA LUMPUR

– Due giovani donne musulmane sono state frustate in pubblico in Malaysia come castigo per avere tentato di avere un rapporto sessuale, un reato secondo la legge islamica. La punizione, raramente applicata nel Paese, è stata comminata in pubblico davanti a una folla di un centinaio di persone. Le donne, di 22 e 32 anni, hanno dovuto subire sei frustate ciascuna sulla schiena con un bastone di rattan. L’episodio è stato condannato dagli attivisti per i diritti umani come Amnesty International Malaysia, che ha definito la punizione “crudele, inumana e degradante”: le autorità malesi “devono immediatamente abrogare le leggi repressive, bandire la tortura e ratificare la Convenzione Onu contro di essa”. Il vice presidente degli avvocati musulmani, Abdul Rahim Sinwan, ha difeso la misura adottata nei confronti delle due donne. A suo parere, la punizione applicata secondo le leggi islamiche “non è dolorosa” e avrebbe lo scopo di “educare le donne affinché si pentano”.
– Una strage senza precedenti di elefanti, uccisi dai bracconieri per le loro zanne: le carcasse di 87 pachidermi sono state ritrovate vicino a una riserva in Botswana. A denunciare il fatto l’associazione Elephants Without Borders, citata dalla Bbc. Il Paese africano ha la più grande popolazione di elefanti del mondo e finora aveva evitato le uccisioni viste altrove grazie a un approccio spietato nei confronti dei bracconieri.
Con 130.000 elefanti, il Botswana è stato descritto come l’ultimo rifugio degli elefanti in Africa, mentre la caccia all’avorio continua a imperversare in tutto il resto del continente.
Secondo un censimento condotto nel 2015, nell’ultimo decennio è stato ucciso un terzo degli elefanti africani. Con picchi come quello registrato in Tanzania, dove il 60% degli elefanti è stato vittima dei bracconieri in cinque anni.
– BERLINO

– Migliaia di persone si sono radunate a Chemnitz per il concerto, al grido di “Chemnitz Nazifrei!”, (“Chemnitz libera dai nazi”). “Say it loud, say it clear, refugees are welcome here!”, ha gridato la folla, guidata da alcuni giovani che hanno preso la parola sul palco.
Gli organizzatori si aspettano ventimila persone, e sono trentamila le adesioni annunciate su Facebook. Proprio sul social network è possibile seguire il concerto-manifestazione in diretta.
La Cina porterà a termine un totale di otto principali iniziative con i Paesi africani nell’arco dei prossimi 3 anni, in un progetto ampio di “comunità Cina-Africa di destino condiviso” e “senza fine politico collegato”: aprendo a Pechino i lavori della due giorni del “Forum on China-Africa Cooperation” (Focac), il presidente Xi Jinping ha promesso 60 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti per lo sviluppo.
Lo scopo è di accelerare la costruzione della “One Belt, One Road initiative”, la nuova via della Seta via mare e via terra annunciata cinque anni fa dallo stesso Xi. Le risorse vanno ad aggiungersi ai 60 miliardi offerti nel 2015, utilizzati in progetti oggetto di crescenti critiche per la onerosità a carico dei Paesi cosiddetti “beneficiari”. Xi, parlando nella Grande sala del popolo, ha sollecitato la definizione della responsabilità congiunta e della cooperazione “win-win”, di mutuo beneficio, tra la Cina e l’Africa rinnovando i suoi giudizi di opposizione a “protezionismo e unilateralismo”.
La Cina vuole anche dare vita a un fondo “China-Africa” per la pace e la cooperazione sulla sicurezza con gli sforzi congiunti per le iniziative di peacekeeping e il mantenimento della pace. I 60 miliardi annunciati da Xi si suddividono principalmente in 15 miliardi dedicati agli aiuti, ai prestiti senza interessi e ai finanziamenti agevolati; in una linea di credito da 20 miliardi: in 10 miliardi di fondi speciali del fondo per lo sviluppo “China-Africa”; in fondi speciali da 5 miliardi, infine, per l’import dall’Africa. In più, le compagnie cinesi saranno incoraggiate a investire non meno di 10 miliardi nel triennio. Per i Paesi meno sviluppati, pesantemente indebitati, senza sbocchi sul mare e le piccole isole/Stato in via di sviluppo con relazioni diplomatiche con la Cina, Pechino ha offerto l’esenzione eccezionale dagli interessi sui debiti a partire da fine 2018.

– WASHINGTON

– E’ allerta uragano per le coste di Mississippi e Alabama, dopo la previsione che la tempesta tropicale Gordon formatasi nelle Florida Keys dovrebbe rafforzarsi nelle prossime 48 ore portando forti venti e abbondanti piogge nel Golfo del Messico. Lo rende noto il centro nazionale Usa per la previsione degli uragani, che cominciano proprio in questo periodo. Gordon sta già colpendo la Florida meridionale.
– BRUXELLES

– Stretta Ue contro le frodi nei pagamenti non in contanti. La Commissione per le libertà civili del Parlamento europeo ha infatti approvato oggi un piano d’azione per combattere le frodi e la contraffazione dei mezzi di pagamento diversi dai contanti come le carte, i portafogli elettronici, i pagamenti mobili e le valute virtuali. In base alle nuove regole adottate dalla Commissione del Pe si prevede un inasprimento delle pene, ma anche di migliorare la cooperazione a livello Ue per garantire che le frodi transfrontaliere siano meglio affrontate e di rafforzare l’assistenza alle vittime, oltre a migliorare la prevenzione e la sensibilizzazione, attraverso campagne educative. La Commissione ha anche approvato un mandato per avviare colloqui informali con il Consiglio, che potranno iniziare non appena il Parlamento nel suo complesso avrà dato il via libera.
– Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi ribadisce il “pieno sostegno italiano alle legittime istituzioni libiche e al piano d’azione dell’Onu”. “L’Italia – afferma in una nota – condanna gli episodi di violenza e invita tutte le parti ad una soluzione pacifica e negoziata”. Moavero ha parlato al telefono con il rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu per la Libia, Ghassan Salameh. “Al fine di continuare un proficuo scambio di informazioni e lavorare sulla messa a punto di possibili azioni a sostegno della pacificazione in Libia – si legge nella nota -, il ministro Moavero e il rappresentante speciale delle Nazioni Unite si riparleranno nuovamente nei prossimi giorni”.
“Moavero – conclude la nota – ha inoltre in programma una serie di contatti con i suoi omologhi dei Paesi maggiormente interessati alla crisi libica, anche in vista della preparazione della Conferenza Internazionale che il nostro Paese intende organizzare il prossimo autunno”.
– IL CAIRO

– Sono oltre 1.800 le famiglie sfollate dalle zone di combattimento nei sobborghi attorno a Tripoli, mentre diversi civili sono ancora bloccati: lo ha annunciato il portavoce dei soccorsi di emergenza, Osama Ali, citato dai media locali.
Le famiglie, 1.852 in totale, sono state trasferite verso altre aree più sicure a partire dall’inizio delle ostilità, il 27 agosto scorso. Secondo il responsabile, molti altri civili, circa il 30% dei residenti nelle zone di combattimento, hanno deciso di rimanere nelle proprie abitazioni, temendo rapine e atti di contro le proprietà.
Ambulanze e soccorritori sono stati presi di mira da colpi di arma da fuoco.
– CARACAS

– Sei persone sono morte ieri in Venezuela in un incidente aereo avvenuto nello Stato di Bolivar, in prossimità del Salto Angel, da cui discende la cascata più alta del mondo in un solo salto, di quasi un chilometro.
Il ministro dell’Interno venezuelano Luis Riverol ha precisato attraverso il suo account Twitter che “i nostri organismi di ricerca e salvataggio sono stati attivati nel settore conosciuto conme Paso de los Bandidos, vicino a Canaima, e stanno lavorando per recuperare i cadaveri delle vittime”.
Il ministro ha infine detto che l’aereo, un Cessna 206 ha perso il contatto con la torre di controllo dopo aver comunicato di voler tentare un atterraggio di fortuna nel territorio della comunità indigena Uruyen.
– WASHINGTON

– Donald Trump su Twitter lancia un monito al regime di Assad e un appello a non provocare una nuova tragedia umanitaria in Siria. “Il presidente Bashar al Assad – scrive il tycoon – non dovrebbe attaccare sconsideratamente la provincia di Idlib in Siria. E russi e iraniani farebbero un grave errore umanitario nel prendere parte a questa possibile tragedia umana. Centinaia di migliaia di persone potrebbero essere uccise. Non facciamo che questo accada!”.
– TOKYO

– Piogge torrenziali e forti raffiche di vento accompagneranno l’arrivo del tifone Jebi sulle coste occidentali del Giappone, quello che l’Agenzia nazionale meteorologica ha definito il più potente degli ultimi 25 anni.
Più di 600 voli sono stati cancellati, oltre a numerosi servizi ferroviari, in attesa dell’arrivo del tifone sull’isola principale a sud dello Shikoku e la penisola Kii, intorno a mezzogiorno ora locale, le 5:00 di notte in Italia.
L’agenzia ha avvisato i residenti sul rischio di forti mareggiate e le possibilità di alluvioni e smottamenti. Alle 7:00 del mattino Jebi avanzava ad una velocità di 130 chilometri orari al largo della prefettura di Kochi, con una pressione atmosferica di 945 ettopascal e venti di 215 chilometri orari.
Nelle 24 ore che segneranno il passaggio del tifone sono attesi fino a 500 millimetri di pioggia nel Giappone centrale, e 400 sul versante occidentale. La capitale Tokyo, ha precisato l’agenzia, non dovrebbe trovarsi sul suo percorso.
– BUENOS AIRES

– Oltre 1.600 balene sono state censite durante lo scorso fine settimana al largo delle coste della provincia argentina di Chubut e in particolare nella zona della Penisola di Valdés.
Il rilevamento, riferisce il quotidiano Clarin, è stato fatto in aereo dal Centro nazionale patagonico (Cenpap) che meno di un mese fa ne aveva localizzate 1.079, fra balene e balenotteri.
Secondo il Cenpap si tratta della più alta presenza rilevata dal 1999, anno in cui è cominciata la registrazione sistematica dei cetacei.
Il biologo Mariano Coscarella ha osservato al riguardo che “impressiona l’alto numero di nuovi nati, di cui 17 sono bianchi”. Infatti, la particolarità dell’attuale rilevamento è ch dei 1.605 esemplari individuati, 720 (ossia il 44%) sono ‘cuccioli’, accompagnati dalle madri.
La presenza delle balene è una delle attrazioni turistiche più gettonate dell’Argentina meridionale che riguarda circa 100.000 visitatori che si spingono fino alla Penisola di Valdés fra maggio e metà dicembre.
– Oltre 2,6 milioni di elettori britannici hanno cambiato idea sulla Brexit: ora sono contrari a un’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. E’ quanto emerge da un sondaggio della Focaldata realizzato per il gruppo Best for Britain, che si batte affiche’ il Paese resti nella Ue.
Secondo quanto riporta il quotidiano Independent, se questi elettori avessero votato per rimanere nella Ue al referendum del 23 giugno 2016 il popolo del ‘Remain’ avrebbe vinto in modo netto.
La maggioranza degli elettori che hanno cambiato idea sono laburisti, indica il sondaggio, e questo dovrebbe aumentare la pressione sul leader del partito Jeremy Corbyn ed indurlo ad assumere una posizione più dura contro la Brexit.
Dal sondaggio emerge inoltre che 970.000 persone che nel 2016 hanno votato contro la Brexit oggi voterebbero a favore: il partito anti-Brexit, quindi, registra un guadagno netto di oltre 1,6 milioni di persone.
– Il fondatore della Rete Haqqani di militanti afghani, Jalaluddin Haqqani, è morto dopo una lunga malattia: lo hanno annunciato i talebani afghani senza specificare la data o il luogo del decesso, riporta la Bbc online. Negli ultimi anni la Rete Haqqani ha organizzato numerosi attacchi contro le forze afghane e della Nato. Nel 2015 erano circolate indiscrezioni, poi smentite, sulla morte del leader. Si ritiene che il figlio di Haqqani abbia preso le redini della Rete nel 2011.
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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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