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DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

Usa, emergenza per tempesta Florence
Si teme che possa trasformarsi in uragano

Nelle urne in Svezia il rischio dell’onda anti-migrantiAvanza destra radicale e populisti,in crisi modello tradizionale

Stop fondi Usa ad ospedali palestinesiOlp, ‘decisione disumana, un ricatto’

Cade aereo in Sud Sudan, 18 morti. Italiano sopravvissutoMedico italiano ferito grave. Tra superstiti anche bimbo 6 anni

Gaza: adolescenti uccisi, Israele indagaFonti mediche, 174 uccisi sul confine dal marzo scorso

Auto contro pedoni a Mosca, 10 feritiLo riferiscono i media russi

Capodanno ebraico, chiusi valichi GazaFino a martedì sera tranne casi di emergenza umanitaria

Kosovo: Vucic, spari da albanesi a Banje’Non permetteremo a nessuno di aggredire i serbi’

Australia: 5 cadaveri trovati in casaUn giovane in stato di fermo, aveva dato l’allarme

A Chemnitz assaltato ristorante ebraicoWelt,durante raduno estremista 27 agosto. Ferito il proprietario

Auto su folla a Mosca, non è terrorismoL’uomo alla guida ha agito di proposito dopo lite in un caffè

Iran: ministro Esteri, Trump ‘comico’Tweet Zarif,’ci accusa sprecare soldi senza aiutare palestinesi’

Oltre 300 migranti salvati da SpagnaIntercettate 10 imbarcazioni in Stretto Gibilterra

Siria: raid su Idlib, uccisa una neonataProsegue offensiva russa e governativi su roccaforte ribelli

Proteste in Russia, centinaia di fermiIn varie città, migliaia anche a Mosca contro riforma pensioni

Iran: ‘le minacce non ci spaventano’Khamenei,Iran ha già dimostrato che può sfidare le superpotenze

Kosovo: Thaci, capisco proteste albanesi’Ferite della guerra ancora fresche ma non aiutano sforzi pace’

Vucic, ‘su Kosovo accordo lontano’Presidente serbo, ‘ma è importante continuare il dialogo’

Dazi: Pechino in pressing su banche UsaPer fronte comune contro politica Trump. Incontro 16 settembre

Afghanistan: giornata di sangue,16 mortiSette uccisi da kamikaze a corteo a Kabul, a Oba morti 9 agenti

Riforma pensioni: a Mosca migliaia in piazza contro Putin, molti fermi –

Ong, finora fermati oltre 800 dimostranti

Uragano Florence minaccia est UsaStato di emergenza in North e South Carolina, allerta a New York

Svezia: exit poll, populisti al 16,3%Destra anti-immigrati non sfonda, Socialdemocratici al 25,4%

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L’ARTICOLO

MIAMI

– Carolina del Sud, Carolina del Nord e Virginia hanno dichiarato lo stato d’emergenza mentre si attende l’arrivo della tempesta tropicale Florence, che secondo i meteorologi del Centro Uragani di Miami, potrebbe prendere forza e diventare un vero e proprio uragano. Il governatore della Vurginia Ralph Northam, nel dare l’annuncio, ha detto che il provvedimento serve a mobilitare le risorse necessarie per affrontare la possibile emergenza. Ha chiesto ai cittadini dello stato di preparare documenti, medicine, cibo ed acqua.
In serata, Florence si è manifestata con venti a 110 km all’ora, e i meteorologi ne prevedevano il rafforzamento. Al momento si trova a sud delle Bermuda, e il suo percorso potrebbe portarla sulla costa est degli Usa.
STOCCOLMA – L’accoglienza di migranti e rifugiati è sempre stato un elemento identitario della cultura svedese. Ma l’ascesa degli Svedesi Democratici (SD), un formazione populista di destra radicale, dichiaratamente anti-immigrati, è il sintomo del diffuso malcontento che cova nel paese scandinavo. La campagna elettorale, che ha preceduto il voto di domenica per il rinnovo del Parlamento, è ruotata invariabilmente su come frenare l’arrivo di nuovi stranieri. Solo nel 2015 erano stati accolti più di 160mila nuovi migranti, un’enormità per un paese di 10 milioni di abitanti. Le limitazioni degli anni successivi non hanno evidentemente saputo arginare un sentimento diffuso di crescente esasperazione.
Sfruttato politicamente dagli Svedesi Democratici, che denunciano – con toni spesso violenti – i problemi dell’integrazione, tra segregazione residenziale e gang criminali. “Stiamo vivendo grandi difficoltà a causa dell’immigrazione, e vogliamo limitare i nuovi arrivi, come d’altronde chiediamo da tempo – ha spiegato all’ANSA Tobias, Andersson, 22enne candidato al Riksdag -. Ora però vediamo che altri partiti hanno adottato le nostre stesse politiche. Ma sono sicuro che gli svedesi preferiscano l’originale a brutte copie”.
Secondo gli ultimi sondaggi uno svedese su 5 voterà gli Svedesi Democratici, destinati a diventare la seconda forza del paese.
Ma nonostante l’atteso exploit, difficilmente andranno al governo: per via delle loro passate contiguità con movimenti neo-nazisti, nessun partito sembra disponibile ad alleanze. Attorno al partito guidato dal giovane leader Jimmie Akesson è stato innalzato un “cordone sanitario”, che però non sembra aver impedito agli SD di raddoppiare i consensi nel giro di quattro anni. “Al contrario è stato un bene per gli Svedesi Democratici, perché ha contribuito a renderli ancor più popolari – l’analisi del politologo Hans-Ivar Sward -. La peggior cosa che può capitare in politica è venire ignorati. Meglio essere odiati”. I comizi degli SD sono spesso accompagnati dalle manifestazioni di protesta di chi li considera dei fascisti xenofobi. “Ci accusano di razzismo, ma alla fine il governo è stato costretto a fare quello che noi proponevamo già tre anni”, aggiunge Andersson, alludendo alla stretta sull’immigrazione dell’ultimo triennio. Le unanime previsioni alla vigilia del voto confermano l’arretramento dei partiti tradizionali, con i due blocchi di centro-destra e centro-sinistra appaiati ma lontani dalla maggioranza. Si preannuncia un governo di minoranza, ma senza la base parlamentare per fare le riforme di cui il paese necessita: dalla modernizzazione del sistema sanitario nazionale alle politiche sulla casa. Fino a politiche migratorie. “La domanda non è più come possono gli stranieri per far parte della nostra società, o cosa dobbiamo fare noi per favorire l’integrazione”, è l’allarme di Daniel Poohl, direttore della onlus Expo che si occupa di migrazioni: “C’è gente che è contro gli immigrati, contro l’idea stessa di società multiculturale”. Quella promossa e difesa dai socialdemocratici del Primo ministro Stefan Lofven, destinati al peggior risultato di sempre.
Mai così incerta e polarizzata, la Svezia vota rivelando una crisi d’identità profonda quanto inaspettata. Perché la crescita economica prosegue stabile e il tasso d’occupazione è fermo al 6%, a conferma di un sistema fino ad oggi capace di assorbire più migranti di tutti in Europa (in percentuale). “Purtroppo l’aria è cambiata e temo che possa degenerare”, dice preoccupato Babak Sadighi, un imprenditore iraniano fuggito durante la guerra con l’Iraq. A Stoccolma ormai da più di 35 anni, sposato con una svedese, è un esempio di successo di quella Svezia “superpotenza umanitaria”. “Ma continuo a credere che oggi sia più facile per gli stranieri. Quando sono arrivato io non c’erano tanti immigrati, men che meno di successo. Oggi esistono tanti modelli di riferimento, la società è comunque più aperta”.
– TEL AVIV

– Le autorità statunitensi hanno annunciato la sospensione a tempo indefinito di aiuti finanziari per oltre 20 milioni di dollari annuali destinati ad ospedali palestinesi di Gerusalemme est. Quei fondi – ha precisato una portavoce del dipartimento di Stato – saranno adesso destinati ad attivita’ ”di maggiore priorità ” per gli Stati Uniti. Immediata la reazione dell’Olp secondo cui il nuovo provvedimento dell’Amministrazione Trump – che segue il taglio dei finanziamenti Usa all’Unrwa, la agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi – equivale ad un ”ricatto”. ”Questa decisione vergognosa – ha osservato un portavoce dell’Olp – giunge nel contesto delle affermazioni del presidente Trump secondo cui gli aiuti ai palestinesi vanno tagliati fin quando sia raggiunto un accordo di pace”. Il provvedimento riguarda sei ospedali di Gerusalemme est che assicurano ai palestinesi di Cisgiordania e Gaza cure che essi non riescono a ricevere altrove.
Almeno 18 persone sono morte nello schianto di un aereo in un lago del Sud Sudan mentre altre tre, tra cui un medico italiano, sono sopravvissute. Ignota la causa dell’incidente sul quale si sta indagando, informa il ministro dell’Informazione della città di Yirol, Taban Abel Aguek. Il medico italiano impegnato per un’organizzazione umanitaria, ha detto Aquek, è in gravi condizioni e al momento è in sala operatoria. Gli altri superstiti sono un bimbo di 6 anni ed un altro uomo. Inizialmente era stato fatto un bilancio di 21 morti, poi corretto a 18.L’Unità di crisi della Farnesina, in coordinamento con l’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba, si sono immediatamente attivate e seguono la situazione dopo lo schianto dell’aereo in Sud Sudan, dando assistenza – anche tramite la missione Unmiss – all’italiano sopravvissuto. L’aereo sul quale viaggiavano era un velivolo commerciale con 19 posti a sedere ed era probabilmente sovraccarico. Era partito dall’aeroporto di Juba, la capitale del Sud Sudan, quando è avvenuto l’incidente, informa il ministro dell’Informazione Aquek. “C’erano persone ovunque”, ha detto riferendosi al luogo dello schianto a Yiro.
– TEL AVIV

– Le autorità militari israeliane hanno aperto un’inchiesta per verificare le circostanze della morte di due adolescenti palestinesi – Ahmed Masbah Abi Tyur (16) e Billal Hafaja (17) – colpiti venerdì dal fuoco di tiratori scelti dell’esercito durante dimostrazioni avvenute a ridosso della linea di demarcazione fra Gaza ed Israele. Ieri nelle reti sociali è stato diffuso un breve filmato che mostra Abu Tyur mentre lancia sassi in direzione dei soldati, tenendosi tuttavia a distanza dai reticolati di confine. Dopo alcuni istanti è ripreso mentre viene colpito da un proiettile israeliano, risultato mortale. Secondo le stime delle autorità mediche di Gaza dall’inizio delle manifestazioni settimanali contro il blocco della Striscia, nel marzo scorso, fino ad oggi 174 palestinesi sono rimasti uccisi negli incidenti avvenuti lungo la linea di confine. Dirigenti di Hamas hanno avvertito ieri che quelle manifestazioni sono destinate a proseguire ”fino alla rimozione definitiva del blocco”.
– MOSCA

– Un uomo al volante di un’auto ha travolto alcuni pedoni in un quartiere a sud di Mosca ferendo almeno 10 persone. Lo riferiscono i media russi.
– TEL AVIV

– I valichi con i Territori Palestinesi, Gaza compresa, saranno chiusi fino alle 24 di martedì sera 11 settembre in occasione del Capodanno ebraico che si festeggia da questa sera. Lo ha annunciato l’esercito israeliano spiegando che l’accesso in Israele dai territori sarà ammesso soltanto per i casi umanitari. La polizia ha rafforzato le misure di sicurezza a Gerusalemme dispiegando altre unità di agenti in tutta la città, specialmente nella parte della Città Vecchia dove si attendono migliaia di visitatori al Muro del Pianto in occasione della festa.
Le stesse misure saranno prese in occasione della festa di Kippur, il 19 settembre, e per la settimana di Sukkot che inizia il 23 settembre.
– MITROVICA

– Colpi d’arma da fuoco sarebbero stati esplosi dalle barricate erette dagli albanesi del Kosovo a Banje, l’enclave serba dove il presidente serbo Alesksandar Vucic avrebbe dovuto recarsi questa mattina. Lo ha detto lo stesso presidente durante il suo discorso a Mitrovica. “Non mi piacciono le armi – ha detto – ma non permetteremo a nessuno di aggredire i serbi in Kosovo” – ha aggiunto.
– Cinque cadaveri, tra cui anche donne e bambini, sono stati scoperti in un’abitazione a Bedford, alla periferia di Perth, in Australia. Lo riferisce la Bbc online che cita la polizia. A dare l’allarme è stato un giovane che al momento è in stato di fermo. Sul posto, informa la polizia locale, sono intervenuti investigatori ed esperti della Scientifica in quello che è stato definito ‘una tragedia’. Pochi i dettagli sull’accaduto. “Il giovane in stato di fermo sta collaborando con gli investigatori. Non ci sono timori per la sicurezza delle persone che abitano in zona”, si legge in un comunicato della polizia.
Non è noto al momento se il giovane arrestato sia imparentato con le vittime. A luglio scorso, un 19enne venne incriminato con l’omicidio di due bambini e la loro madre avvenuto in un’altra periferia di Perth. Due mesi prima, 7 persone furono trovate morte in una zona rurale, 280 km a sud di Perth.
È stato commesso anche un grave attacco di matrice antisemita durante gli scontri dei giorni scorsi a Chemnitz, in Germania, al raduno dell’estrema destra: lo scrive oggi la Welt am Sonntag, che apre con questo fatto l’edizione domenicale. Una decina di neonazi ha attaccato un ristorante, lo “Schalom”, il 27 agosto alle 21.40. Gli aggressori hanno urlato, “sparisci dalla Germania, maiale ebreo”, bersagliando il locale con pietre e bottiglie e brandendo un tubo di acciaio. Il proprietario è stato ferito ad una spalla, e la facciata del ristorante è stata danneggiata.
– MOSCA

– L’uomo che ha travolto oggi un gruppo di persone a Mosca ha agito “in modo intenzionale” ma alla base del gesto vi sarebbe stata “una lite” in un caffè e dunque non si tratterebbe di terrorismo. Lo fa sapere la Tass che cita una portavoce del dipartimento del Traffico della città di Mosca.
L’uomo, ha detto la polizia, non ha abbandonato la scena del crimine ed è stato fermato. Dopo la lite è uscito dal locale, è salito a bordo di una Polo bianca, ha atteso l’uscita delle persone e quindi le ha travolte.
– TEHERAN

– Il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, ha giudicato come “comiche” le indecisioni dell’amministrazione Trump nei confronti di Teheran. Zarif indica come comportamento incoerente le dichiarazioni “contrastanti” del segretario di Stato, Mike Pompeo, che in un tweet ha accusato Teheran di spendere e spandere il suo denaro pubblico per finanziare il terrorismo in altri Paesi ma facendo troppo poco per aiutare i palestinesi.
“Un giorno si rimarca che stiamo ‘sperperando’ le nostre risorse all’estero, il giorno dopo non abbiamo aiutato finanziariamente a sufficienza i palestinesi”, scrive Zarif in un tweet.
– MADRID

– Il servizio marittimo spagnolo ha tratto in salvo nel weekend oltre 300 migranti che tentavano di attraversare il Mediterraneo per raggiungere l’Europa. Circa 160 persone a bordo di sei imbarcazioni sono state salvate ieri mentre altre 172 che si trovavano su 4 barche sono state recuperate stamane nello Stretto di Gibilterra.
La Spagna è diventato il principale punto di ingresso per i migranti e i trafficanti che li aiutano a raggiungere le coste d’Europa. Secondo le Nazioni Unite, solo quest’anno sono giunte nel Paese 34.994 migranti, mentre ad oggi i morti mentre tentavano di attraversare il Mar Mediterraneo sono 1.565.
– BEIRUT

– Proseguono i raid dell’aviazione russa e governativa su Idlib, l’ultima roccaforte anti-regime nella Siria occidentale. Secondo gli operatori della Syria Civil Defense, una neonata è rimasta uccisa durante i bombardamenti a Hobeit, nella provincia di Idlib, mentre danni sono stati riportati ad un ospedale.
Mustafa al-Haj Youssef, portavoce degli Elmetti bianchi, le squadre di soccorso che operano nelle aree fuori del controllo governativo, ha detto che elicotteri governativi hanno sganciato ‘barili bomba’ sul villaggio. L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha denunciato raid aerei sulle città di Latamneh e Kafr Zeita, nella provincia di Hama. Uno degli ospedali della zona è stato danneggiato durante gli attacchi aerei e dichiarato inagibile.
– MOSCA

– Almeno 153 persone sono state fermate dalla polizia in Russia per aver partecipato alle manifestazioni contro l’aumento dell’età pensionabile organizzate dall’oppositore Alexiei Navalny: lo riferisce l’ong per la difesa dei diritti umani Ovd-Info, che monitora fermi e arresti.
Secondo l’organizzazione, 44 persone sono state fermate a Omsk, 25 a Tomsk, 14 a Khabarovsk, 14 a Ufa, 13 a Celyabinsk, sei a Novosibirsk, sei a Vladivostok, cinque a Komsomolsk sull’Amur, cinque a Mosca. Nella capitale migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni. Oggi a Mosca, fra l’altro, si vota per eleggere il sindaco. La vittoria del sindaco uscente, il putiniano Serghiei Sobianin, è data per scontata. In tutta la Russia si vota oggi anche per eleggere 26 tra governatori e sindaci e sette deputati nazionali.
– TEHERAN

– “Le minacce globali che mirano a creare insicurezza e instabilità in Asia occidentale non spaventano l’Iran, che ha dimostrato come, se una nazione non ha paura dei poteri forti, può sfidare le superpotenze”: lo ha detto il leader iraniano Ali Khamenei parlando all’Università della Marina militare di Noshahr, nella provincia di Mazandaran.
Khamenei ha poi aggiunto che l’ “arroganza globale, in particolare quella degli Stati Uniti, ha interesse a favorire la guerra civile, alimentare il terrorismo e i conflitti regionali con l’aiuto di qualche Paese dell’area”. “Lo stato dei conflitti in Siria, Iraq e Libano – ha proseguito – rappresentano un segno del fallimento dei piani americani nella regione”.
Gli Stati Uniti hanno intensificato la stretta sull’Iran a seguito della rottura dell’accordo nucleare e hanno imposto nuove sanzioni che hanno portato alla svalutazione della moneta iraniana e favorito un rialzo dei prezzi, invitando Teheran a tornale al tavolo dei negoziati.
BELGRADO

– Il presidente kosovaro Hashim Thaci ha detto di comprendere la decisione della popolazione albanese e dei veterani dell’Uck di erigere oggi blocchi e barricate per impedire la visita del presidente serbo Aleksandar Vucic all’enclave serba di Banje (nel Kosovo centrale). “Come presidente del Kosovo capisco la reazione dei cittadini che hanno espresso una rivolta giustificata contro la visita.
Ciò dimostra che il dolore e le ferite della guerra sono ancora fresche”, ha detto Thaci su Facebook. Egli tuttavia ha aggiunto che “negli sforzi per la pace e la riconciliazione le proteste e i blocchi stradali non aiutano”. Thaci ha al tempo stesso detto di comprendere anche la delusione della popolazione serba per non aver potuto incontrare il presidente Vucic.
– BELGRADO

– Per il presidente serbo Aleksandar Vucic, una soluzione della disputa sul Kosovo è ancora lontana, ma l’importante è che si continui a parlare e a dialogare con la parte albanese. “Per un accordo non c’è niente di concreto. Non siamo neanche vicini a una soluzione, ma noi vogliamo continuare a parlare, perchè questo è molto importante”, ha detto Vucic nel suo discorso ai serbi di Kosovska Mitrovica al termine della sua visita ieri e oggi in Kosovo. Sulle prospettive di accordo “non sono ottimista e non posso dire nulla di nuovo”, ha aggiunto il presidente. “Ma nuovo è che da questo luogo non voglio dire brutte parole contro gli albanesi, contro chi oggi ha eretto barricate contro di me, e neanche contro chi ha fatto finta che non sia accaduto nulla”, ha affermato Vucic con riferimento alla Kfor e al resto della comunità internazionale, che, secondo Belgrado è costantemente schierata con Pristina.
– WASHINGTON

– Pressing del governo cinese sulle grandi banche di Wall Street, i cui vertici sono stati invitati a Pechino il prossimo 16 settembre nel tentativo di fare fronte comune contro la politica dei dazi del presidente Usa Donald Trump.
Secondo quanto scrive il Financial Times, al “China-Us Financial Roundtable” parteciperanno i responsabili di Blackstone, Goldman Sachs, JpMorgan, Morgan Stanley. Invitato anche l’ex segretario al tesoro Hanry Paulson. Il gruppo avra’ quindi un incontro con il vicepresidente cinese Wang Qishan.
L’obiettivo di Pechino è di istituzionalizzare questo tipo di meeting con incontri due volte l’anno, per migliorare le relazioni tra i due Paesi. E per scongiurare la devastante guerra commerciale che scoppierebbe se Trump dovesse far scattare tutti i dazi minacciati, per oltre 400 miliardi di dollari.
– KABUL

– Giornata di sangue in Afghanistan, dove oggi 7 persone sono morte in un attacco suicida a Kabul durante il corteo di sostenitori per la commemorazione del mitico comandante anti-talebano, Ahmad Shah Massoud, ucciso 17 anni fa, e 9 agenti sono stati uccisi in un attacco dei talebani a Oba, nella provincia di Herat. A Kabul l’esplosione, innescata da un kamikaze in moto, ha lasciato a terra anche 20 feriti. Poche ore prima, l’intelligence aveva fermato in tempo un altro attentatore che aveva cercato di farsi esplodere nella folla di sostenitori in un altro quartiere di Kabul. Per commemorare il comandante anti-talebano, i sostenitori hanno sparato diversi colpi in aria. Alla fine, i servizi di emergenza riferiscono che 34 persone sono rimaste ferite a causa dei proiettili vaganti.
La scorsa notte, a Oba, almeno 9 poliziotti afghani sono stati uccisi e altri 5 sono rimasti feriti in un attacco sferrato dai talebani.
Migliaia di persone hanno partecipato a Mosca alle manifestazioni contro l’aumento dell’età pensionabile organizzate dall’oppositore Alexiei Navalny.

In una calda domenica di sole, i dimostranti si sono radunati in piazza Pushkin, sotto la statua del grande poeta russo, urlando slogan contro il governo e contro il presidente Vladimir Putin. Tanti i cartelli contro il leader del Cremlino e contro l’impopolare riforma delle pensioni. Secondo il ministero dell’Interno, in piazza Pushkin c’erano circa 2.000 persone. Oggi a Mosca si vota per eleggere il sindaco. La vittoria del sindaco uscente, il putiniano Serghiei Sobianin, è data per scontata. In Russia si vota oggi anche per eleggere 26 tra governatori e sindaci e sette deputati nazionali.

Ong, almeno 839 fermati a proteste Navalny – Sono almeno 839 le persone fermate oggi dalla polizia in Russia per aver partecipato alle manifestazioni contro l’aumento dell’età pensionabile organizzate dall’oppositore Alexiei Navalny. Lo riferisce l’ong per la difesa dei diritti umani Ovd-Info. Secondo l’organizzazione, 354 persone sono state fermate a San Pietroburgo, 124 a Ekaterinburg, 60 a Krasnodar, 48 a Perm, 36 a Mosca, 32 a Omsk, 22 a Kazan.

– WASHINGTON

– La tempesta tropicale Florence, nell’Atlantico, riguadagna lo status di uragano e passato l’arcipelago delle Bermuda torna a minacciare la costa est degli Stati Uniti. Gli stati che gia’ si preparano al peggio sono North Carolina e South Carolina, che hanno gia’ dichiarato lo stato di emergenza. Lo hanno fatto per precauzione anche la Florida, la Georgia, il Delaware, la Virginia e il New Jersey, dove si temono soprattutto alluvioni e inondazioni. In allerta anche lo stato di New York. L’uragano secondo le previsioni potrebbe raggiungere categoria 4 con venti tra i 210 e i 240 chilometri orari.
– Sotto alle aspettative la performance della destra radicale populista dei Democratici Svedesi che, secondo i primi exit poll della Tv4, si sarebbero fermati al 16,3% (per i sondaggi della vigilia avrebbero sfiorato il 20%). I socialdemocratici avrebbero invece ottenuto il 25,4% che se confermato rappresenterebbe il peggior risultato dal 1908.
Ma i grandi vincitori alle elezioni in Svezia, stando agli exit poll, sono i piccoli partiti. In primis gli ex comunisti, Sinistra, che hanno quasi raddoppiato il loro ultimo risultato e si sono aggiudicati il 9,8%. Bene anche il partito di centrodestra, Centro, e i cristiano democratici che hanno incrementato di un terzo le preferenze del 2014.

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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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