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SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTE LE NOTIZIE

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SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 02:42 DI LUNEDì 10 SETTEMBRE 2018

ALLE 08:51 DI MARTEDì 11 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTE LE NOTIZIE

Alessandro Roma al Museo delle Ceramiche
Lavori realizzati nei laboratori didattici fondati da Munari

Mamma mia! torna il musical all starTra sequel e prequel con un’inossidabile Cher

Tv: Vespa, con Porta a porta, voglio le nozze d’oroAl via con Salvini, Il 12/9 Toninelli. “Speriamo avere presto anche Conte”

Bonisoli, ritrovamento monete è epocale’E’ uno di quelli che segnano il corso della storia’

Andrea Scrosati passa a FremantleDa novembre. Lascia Sky, resta Presidente di Vision Distribution

A Istituto Tumori webserie InvolontarioTra reality e commedia surreale, in onda su Mtv.it

Rai, fiction Riace sospesa, non bloccata”In attesa della magistratura”. La denuncia di Beppe Fiorello

A Modena torna il Festival FilosofiaDal 14 al 16 settembre oltre 200 appuntamenti tutti gratuiti

Bonisoli, Netflix da mettere a sistema’E’ l’innovazione, penseremo a direttive in materia’

Elisa Isoardi ai fornelli, una poesia e gli auguri di SalviniIl grazie alla Clerici e l’emozione per la mamma in studio

Giornalisti Mediterraneo a OtrantoDachan, verità vittima guerre. Mastrogiovanni, urgente unirci

Ceccotti, il romanzo della pitturaFino 14/10 a Roma, 60 anni di opere del pittore detective

London Fashion Week bandisce pellicceAccordo con tutte le griffe, solo passerelle eco-friendly

‘Mar-Etica’ a Procida con Baricco15-16 settembre, cultura e sport, premio a Moby Dick di Chabouté

Avati, il Signor diavolo ci ha messo lo zampinoFinite le riprese del film gotico-horror in sala con 01 nel 2019

Proietti, un segreto l’equilibrio comicità-drammaDall’11 settembre Una Pallottola nel cuore 3 apre la stagione della fiction di Rai1

Mogol è il nuovo presidente della Siae: ‘Copyright sotto attacco, è battaglia di tutti’Andrea Purgatori alla guida del Consiglio di sorveglianza

Restaurato affresco villa SettefinestreIntervento con progetto Fai, esposizione a Orbetello

Tisci by Burberry in vendita solo 24 oreSu Instagram e Wechat il 17/9 dopo debutto stilista a Londra

Amadeus, tutto è pretesto per far ridereComedy show dal 25 settembre in prima serata su Rai2, 8 puntate

Boss sogna California e sfila uomo-donnaA NY brand tedesco per la prima volta 2 collezioni in passerella

Da H&M collezione in tessuti riciclatiCashmere e velluto in poliestere in nuova collezione

Elton John, tour d’addio in total GucciMichele aveva inserito capi ispirati ad artista in sua linea

Vuitton, profumo e corto con Emma StoneAttrape Reves, lo spot è di Sam Mendes

Monteriggioni riscopre radici etruscheCittà turrita di Dante in Commedia guarda sua lunga storia

Olivia Newton-John, combatto contro il terzo tumoreL’attrice lo ha rivelato in un’intervista televisiva

Poi Hotel Transylvania 3 e Tom Cruise. Box office totale -27%

Agliardi, rivesto le mie canzoni più vereEsce antologia ‘Resto’, tre inediti e l’esperienza da genitore

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L’ARTICOLO

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FAENZA (RAVENNA)

– Otto nuovi lavori in ceramica realizzati nei laboratori didattici fondati da Bruno Munari, esposti insieme alle sue stoffe dipinte: è ‘Vertigo.
Walking on the edge of the tone’, mostra di Alessandro Roma, a cura di Irene Biolchini, dal 13 settembre al Mic-Museo internazionale delle ceramiche a Faenza, nell’ambito della 14/a Giornata internazionale dell’arte contemporanea indetta da Amaci. L’esposizione sarà visitabile fino al 21 ottobre.
Roma, classe ’77, l’artista vive e lavora a Milano. La realizzazione delle opere a Faenza è stata una costruzione lenta e progressiva che ha permesso di affiancare il lavoro in laboratorio con un anno di ricerca e studio sulla ceramica, dando vita ad un ‘gorgo’ immaginativo in cui pittura e ceramica si confondono in un’installazione ‘all over’ pensata su misura per gli spazi del Museo.
‘Vertigo’, spiega la curatrice, “apre ad una nuova metodologia in cui il Museo non è solo ospite, ma parte integrante della costruzione progettuale dell’intervento”.
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– Alla fine se si supera l’effetto Cher, apologia della chirurgia plastica di cui è stata antesignana ed è ancora ostinata fan, il sequel-prequel, di Mamma Mia! diventato Mamma Mia! Ci risiamo, in sala dal 6 settembre dieci anni dopo la parte uno, diverte e fa ballare sulla sedia. Dopo Mamma Mia!, film che ha incassato oltre 600 milioni di dollari in tutto il mondo, si torna nella magica isola greca di Kalokairi in un nuovo musical basato sempre sulle canzoni degli Abba. Cast originale più nuovi membri, tra cui Lily James (L’Ora Più Buia; Cenerentola; Baby Driver – Il genio della fuga), il film prodotto sempre da Judy Craymer e Gary Goetzman, è scritto e diretto da Ol Parker, sceneggiatore di Marigold Hotel.
Riprendono i loro ruoli di Mamma Mia!, l’attrice premio oscar Meryl Streep nella parte di Donna (per lei solo un cameo finale); Julie Walters in quella di Rosie e Christine Baranski in quella di Tanya. Amanda Seyfried e Dominic Cooper interpretano nuovamente Sophie e Sky, mentre Pierce Brosnan, Stellan Skarsgård e Colin Firth tornano, un po’ invecchiati,nei ruoli dei tre possibili padri di Sophie: Sam, Bill e Harry.
Il film, non troppo facile da seguire andando avanti e indietro nel tempo, mostra come le relazioni del passato incidono inesorabilmente nel presente. Lily James interpreta il ruolo di Donna da giovane, mentre Rosie e Tanya da giovani hanno rispettivamente i volti di Alexa Davies (X+Y – A Brilliant Young Mind), e Jessica Keenan Wynn (Beautiful a Broadway). Il giovane Sam è infine interpretato da Jeremy Irvine (War Horse), mentre il giovane Bill è Josh Dylan (Allied: Un’ombra nascosta) e Harry è Hugh Skinner (Kill Your Friends).
Il film racconta cosa accade dopo il wedding party di Sophie e Sky, ma anche, a colpi di flashback, come si era arrivati a quel matrimonio. Ovvero chi erano e che tipo di storia hanno avuto con Donna i personaggi di Sam, Bill e Harry, i tre “possibili” padri che vediamo giovani e poi in versione nature.
Ma chi compare all’improvviso nell’idilliaca isola di Kalokairi (in realtà è l’isola croata di Vis) dove avevamo incontrato per la prima volta Meryl Streep? Sua madre e nonna di Sophie , ovvero una 72enne Cher ‘di plastica’, ma con ancora tanta voglia di cantare.
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– L’ospite della prima puntata

nel salotto di Bruno Vespa, in onda in seconda serata su Rai1, il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini. Ad annunciarlo, il giornalista e padrone di casa che aggiunge: “Il 12 settembre avremo in studio il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, mentre il 26 ci sarà una sorpresa, Farah Diba.
Entro le prossime settimane contiamo di arrivare ad ospitare tutti i leader politici e speriamo quanto prima anche il premier Conte”.
Torna “Porta a porta” per la 24/a stagione da martedì 11 settembre, con tre puntate settimanali: martedì, mercoledì e giovedì. Nell’Italia che sta cambiando, il programma, rileva Vespa, “offre la continuità di un’informazione puntuale e corretta sui grandi temi di attualità: dalla politica all’economia, dai grandi fatti di cronaca al costume in evoluzione. Reportage di impatto e interviste ai protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura arricchiscono l’offerta editoriale. I politici vengono perché sanno che la nostra è una trasmissione seguita da un pubblico trasversale”. “Una missione – sottolinea ancora il giornalista – – confermata dalla capacità di essere presenti nei tempi reali sugli eventi e sulle emergenze che si affacciano quotidianamente sullo scenario italiano e mondiale, dalle Torri Gemelle ad Amatrice”.
“Porta a porta” continua ad essere il programma leader della seconda serata nonostante il moltiplicarsi dell’offerta. In ventitré stagioni ha saputo rinnovare format e linguaggio per rispondere alle attese del pubblico e alle nuove sfide della rivoluzione digitale. Nella puntata dedicata a Genova con ospite Toninelli avrete il plastico? “Sì certo – risponde Vespa -, ci sarà anche un altro ospite che conosce benissimo quel ponte e la sua storia e che ci aiuterà a capire”. Altro tema caldo quello dei vaccini: avrete il ministro Grillo? “Al momento ha preferito declinare l’invito, ma sicuramente ci occuperemo di un tema fondamentale come questo. E Berlusconi? Voi che dite…”, replica ai giornalisti con un sorriso.
Questa è la 24/a edizione, pensa di festeggiare le nozze d’argento il prossimo anno? “Perché no: quelle d’oro”, è l’auspicio.
Quest’anno mancano gli auguri del presidente Rai: “non solo a me, a tutti”, sottolinea Vespa. “Mi auguro, ma voglio essere ottimista, che si trovi presto una soluzione condivisa”.
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– “Per me questo è un caso più che eccezionale è epocale, uno di quelli che segna il percorso della storia”. Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, nella conferenza stampa di presentazione, a Milano, del ritrovamento delle monete d’oro di epoca romana avvenuto a Como. “Non siamo ancora in grado di capirlo ma è un messaggio che ci arriva dai nostri antenati”.
– Fremantle annuncia la nomina di Andrea Scrosati alla posizione di Group Chief Operating Officer.
Attualmente EVP Programming di Sky Italia succederà a Sangeeta Desai. Andrea Scrosati riporterà a Jennifer Mullin, Group CEO di Fremantle. A Scrosati riporteranno una serie di funzioni di gruppo tra cui Strategy, M&A, Legal e Business Affairs.
Un manager e un leader creativo riconosciuto da tutta l’industria, Andrea Scrosati arriva da Sky Italia dove dal 2010 con il ruolo di EVP programming ha commissionato serie tv e show che hanno ottenuto record di audience. Entrerà in Fremantle nel corso del mese di Novembre e farà base presso la sede globale a Londra. Resta anche Presidente di Vision Distribution, la joint venture di distribuzione cinematografica fondata nel 2016 tra Sky Italia e cinque produttori indipendenti italiani tra cui Wildside. Tra l’altro, riporteranno a lui le attività di Fremantle in Sud Europa, Brasile, Messico, Israele e le attività della scripted label inglese Euston Films.
– E’ la prima serie girata interamente in un ospedale vero e in attività, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, a metà tra il reality e la commedia surreale: si chiama ‘Involontario’ e sarà su Mtv.it dal 17 settembre.
Firmata da Fondazione Cariplo e Officine Buone, la webserie rivoluziona il racconto sul tema dell’aiutare e del fare del bene attraverso le avventure di Ettore, a cui presta il volto l’attore Francesco Meola: un neolaureato che lavora come fattorino precario. Un giorno Ettore deve consegnare una lettera in ospedale, ma non sa che ad aspettarlo c’è il colpo di fulmine per Giulia, una giovane specializzanda interpretata da Giulia Penna. Per vedere la sua bella e tentare di conquistarla, Ettore si fingerà volontario di una organizzazione non profit che organizza un contest musicale in ospedale. Puntata dopo puntata, Ettore si lascerà coinvolgere e diventerà un vero volontario, perché aiutare – è il messaggio della serie – non fa bene solo agli altri, ma gratifica anche chi dà una mano.
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– “Nessun blocco della messa in onda” della fiction Tutto il mondo è paese, con Beppe Fiorello, ispirata alla figura di Mimmo Lucano sindaco di Riace. Lo precisa la Rai in merito alla denuncia su Twitter dello stesso attore, convinto che la serie sia stata stoppata “perché narra la realtà e nessuno/a dei miei colleghi si fa sentire”.
La fiction, dice Viale Mazzini, “è stata semplicemente sospesa” in attesa delle decisioni della magistratura sulla vicenda di Lucano, indagato dalla “procura di Locri per alcuni presunti reati collegati alla gestione del sistema di accoglienza. Non appena la magistratura comunicherà le sue decisioni finali in merito all’indagine, il servizio pubblico adotterà i provvedimenti conseguenti”.
Diretta da Giulio Manfredonia per Picomedia, Ibla Film e Rai Fiction, la fiction è ispirata al modello di accoglienza e integrazione di Riace. Lucano è tornato di recente al centro delle cronache per la protesta contro la mancata erogazione dei fondi per il progetto Sprar per i migranti.
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– MODENA

– Dalla politica all’informazione: è ‘verità’ il tema che farà da filo conduttore del Festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, in programma da venerdì 14 a domenica 16 settembre. La 18/a edizione, come spiega il presidente del consiglio direttivo Anselmo Sovieni, conferma la gratuità degli oltre 200 appuntamenti, tra lezioni, mostre e spettacoli: “Un elemento, questo, che magari si dà per sottinteso, ma che in realtà è frutto di una nostra riflessione ben precisa”. Oltre ai ‘senatori’ del Festival (e i nomi sono quelli, ad esempio, di Galimberti, Cacciari e Bodei), il Filosofia, quest’anno, conterà di 24 nuovi filosofi, come conferma il direttore Daniele Francesconi: “Questa è la vera novità dell’edizione 2018, perché parliamo di un rinnovamento per circa la metà degli ospiti, tra italiani e stranieri”. Oltre 50 le lezioni magistrali, 40 i luoghi delle tre città in cui si farà tappa seguendo la tre giorni. “Saranno giorni pieni di emozioni”, ha detto il sindaco Giancarlo Muzzarelli.
– “Ci troviamo di fronte a un mondo nuovo, un mondo destinato a rimanere che non si può gestire con decreti impositivi, ma abbiamo l’autorevolezza per confrontarci e ricondurre a sistema quella che è un’evoluzione”. Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, rispondendo a una domanda sul futuro di Netflix nel mondo del cinema, a margine di una conferenza stampa a Milano. “Abbiamo già fatto una riunione con tutti i soggetti del sistema cinema – ha aggiunto – e ne faremo una a metà ottobre per direttive su tv e piattaforme”.
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Si aggira tra i fornelli nel rassicurante chemisier rosso fragola, tiene il ritmo della gara e dei collegamenti, si guarda bene dall’indossare il grembiule pur seguendo i cuochi al lavoro, si emoziona quando in studio, a sorpresa, arriva la mamma. Preceduta dagli auguri del compagno Matteo Salvini (“Faccio il tifo per te e anche per la cucina italiana”), Elisa Isoardi torna alla guida della Prova del cuoco, non più da supplente come dieci anni fa ma “da timoniera”, e sceglie una conduzione più sobria e rigorosa rispetto a quella della storica padrona di casa del programma, Antonella Clerici, che cita come “grande professionista e grande donna. Grazie Antonella per tutto quello che hai fatto”.
A introdurre la nuova edizione del cooking show di Rai1 è una poesia di Gio Evans: “Sei perfetta perché sai sbagliare bene e non hai paura di buttarti e di spaccarti il muso. Sei perfetta non perché non fai errori, ma perché ne fai tantissimi. Perché ci provi sempre, ci riprovi ancora e non molli mai”. Ecco poi Elisa, elegante, il trucco leggero, le decolleté tacco medio in tinta con l’abito stampato a foglie, provare a dare una nuova cifra al programma, alternando contest culinari e rubriche sul pomodoro, collegamenti con le regioni (e non si scompone quando un problema tecnico interrompe uno degli spazi) e spadellate in studio che osserva senza ‘sporcarsi le mani’.
Unica eccezione, il momento in cui allunga la mano sullo spicchio di limone che sfrigola nella teglia con il polpo e la telecamera inquadra per un attimo uno sfolgorante anello di brillanti.
Fa gioco di squadra con Caterina Balivo, anche lei oggi al debutto su Rai1 con Vieni da me, il nuovo pomeriggio di Rai1 ispirato all’Ellen DeGeneres Show. La bruna conduttrice prende il grembiule, assaggia i piatti in cottura e soprattutto regala all’amica Elisa un momento di emozione: “C’è una persona in particolare che è arrivata qui in studio solo per te, vuole abbracciarti, baciarti e farti il vero in bocca al lupo”, dice introducendo mamma Isoardi in lacrime, che dona alla figlia un bouquet di fiori e gli occhi lucidi.

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– OTRANTO (LECCE)

– Fake news, giornalismo e guerra, la difficile ricerca della verità: sono gli argomenti che verranno affrontati questa sera ad Otranto (Lecce) dove prende il via la 10/a edizione del Festival Giornalisti del Mediterraneo, in programma fino al 16 settembre. Tra gli appuntamenti previsti nella prima giornata, workshop su “Fake news, giornalismo e guerra. La difficile ricerca della verità” e “Deontologia e mafie, raccontare la verità. È possibile?”.
“Una delle prime vittime, quando c’è la guerra, è sempre la verità”, commenta la giornalista Asmae Dachan. “Un’informazione sulle mafie in Italia è possibile solo a condizione che i giornalisti comincino a fare i nomi e i cognomi e uniscano i punti al di là delle tracce e dei solchi segnati dalle inchieste della magistratura”, commenta Marilù Mastrogiovanni, minacciata di morte dalla mafia.
– Un’auto parcheggiata in strada, di notte. Il silenzio di una palazzina dai vetri bui. E poi lo squarcio di una lama, nell’unica finestra illuminata. Due ombre.
Un delitto. Il richiamo a Hitchcock è lampante. Ma ecco poi i riferimenti a Diabolik e le strips, i salotti borghesi disseminati di indizi da rebus da Settimana Enigmistica. Ogni dipinto è una storia, un giallo da risolvere. E’ Il romanzo della pittura di Sergio Ceccotti, personale che Palazzo delle Esposizioni dedica al ”pittore-detective”, fino al 14/10 nello Spazio Fontana. In tutto 40 opere, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, dai primi dipinti fine anni ’50 ricchi di suggestioni neocubiste come Il giradischi o il Ricordo d’Olanda fino al recentissimo, quadro nel quadro, Il mare dipinto. ”Non sono mai appartenuto a nessun movimento, a qualche ‘ismo’. Un peccato dal punto di vista commerciale – sorride il Maestro – I miei quadri? Si avvicinano ai romanzi non perchè raccontino alcunché, ma perchè offrono spunti per immaginare intere storie”

– LONDRA

– Sulle passerelle di Londra non salirà più nessun tipo di pelliccia animale. Lo ha deciso il British Fashion Coucil (BFC) dopo aver condotto un sondaggio tra gli stilisti che parteciperanno alla London Fashion Week. La decisione riflette un cambiamento culturale importante sia delle aziende di moda, sia dei compratori che si sono allontanati dai capi e accessori di pelliccia. Il sondaggio lanciato da Bfc, che sostiene e incoraggia designer e aziende a fare scelte etiche nel selezionare i materiali, rientra nell’iniziativa Moda Positiva (Positive Fashion) portata avanti dall’organizzazione britannica per celebrare “le migliori pratiche” di creazione di abiti e incoraggiare le maison a cambiare. Un esempio: la decisione del marchio Burberry di smettere di bruciare i capi invenduti come parte del suo progetto Responsibility Agenda.
Per premiare i designer più rispettosi dell’ambiente è stato istituito il Queen Elizabeth II Award, consegnato a febbraio per primo dalla regina a Richard Quinn.
– NAPOLI

– Con Alessandro Baricco per “ripensare l’uomo a partire dal mare”: è questo il tema di MARetica (15 e 16 settembre) la due giorni che Procida dedica alla narrazione e alla salvaguardia dell’ambiente. Con lo scrittore, da tempo affezionato frequentatore dell’isola campana, e lo storico Claudio Fogu hanno aderito alla prima edizione, anche l’archeologo Sebastiano Tusa, Brando Quilici e Agostino Abbagnale.
Celebra il mare come fulcro dell’immaginario umano il “Premio MARetica” che per la sezione narrativa internazionale, presieduta da Baricco è stato assegnato alla graphic novel “Moby Dick” (Ed. Mondadori, 2014) del francese Christophe Chabouté. “Sono felice di restituire a Procida quanto mi ha dato. Ho terminato di scrivere qui il mio ultimo libro. Procida è un isola unica, autentica, che vive seguendo i ritmi dei suoi abitanti e non quelli del turismo” dichiara Baricco che ha riunito in giuria altri ‘amici’ dell’Isola di Arturo: Daria Bignardi, Valeria Parrella, Elisabetta Montaldo, Fabio Masi.
“Un finale così ha spaventato anche noi, è davvero demoniaco. È come se in questo film ci fosse stato un quarto sceneggiatore diabolico”. È quello che aveva detto all’ANSA Pupi Avati al primo giorno di riprese, a Forte Bravetta, de ‘Il signor Diavolo’ tratto dal suo ultimo romanzo omonimo edito da Guanda. Ora, a fine riprese, racconta che, a modo suo, lo zampino il diavolo ce l’ha messo davvero. “A metà riprese uno degli attori, Gabriele Lo Giudice, si è rotto il menisco e ci siamo trovati nei guai. Abbiamo girato delle scene con una controfigura o facendolo montare sul carrello della macchina da presa. Insomma un problema non da poco” dice il regista. E aggiunge: “Il demonio a volte ci ha aiutato: volevamo la pioggia e pioveva davvero”.Un ritorno al cinema-cinema quello di Avati con questo film, in sala forse a gennaio 2019, scritto , insieme al fratello Antonio e al figlio Tommaso (RPT Tommaso) e prodotto da DueA (RPT DueA) e Rai Cinema e anche un ritorno ai demoni del passato, al romanzo gotico e a quel ‘La casa delle finestre che ridono’ (1976) che è rimasto dentro il suo cuore. “Alla mia età avevo voglia di tornare al cinema con cui ho cominciato a misurarmi da bambino, a quelle cose che mi spaventavano quando credevo ci fosse il male assoluto, in quell’atmosfera pre-conciliare dell’Italia anni Cinquanta dove i bambini erano immersi tra paura e sacralità”.Il signor Diavolo, girato principalmente a Rovigo, ha nel cast, tra gli altri, Gianni Cavina, Alessandro Haber, Lino Capolicchio e Massimo Bonetti. Siamo negli anni Cinquanta e il pubblico ministero Furio Momentè sta raggiungendo Venezia da Roma, inviato dal tribunale per un processo delicato. Un ragazzino di quattordici anni ha ucciso un coetaneo, e la Curia romana vuole vederci chiaro, perché nel drammatico caso è implicato un convento di suore e si mormora di visioni demoniache. All’origine di tutto c’è la morte, due anni prima, di Paolino Osti. Malattia, hanno detto i medici, ma secondo Carlo, il suo migliore amico, Paolino è morto per una maledizione: Emilio lo ha fatto inciampare mentre, in chiesa, portava l’ostia consacrata per la comunione. Sacrilegio… E Paolino sul letto di morte avrebbe mormorato: “Io voglio tornare”. “Far tornare” l’amico per Carlo è diventata un’ossessione che ha messo in moto oscuri rituali e misteriosi eventi.”Per millenni il demonio è stato il contraltare del bene supremo e Satana esisteva in quanto esisteva Dio. Io – spiega Avati – rievoco quel mondo contadino arcaico degli anni Cinquanta che si sentiva come punito dalla grande alluvione del Polesine”. Comunque nessuna autobiografia: “Tranne per il fatto che sono stato chierichetto, ho frequentato la Chiesa e sono stato uno sfollato. Il prete allora veniva visto come una figura intermedia, uno che recitava formule magiche, uno che dava le spalle ai fedeli durante la Messa. Insomma un mondo legato al fantastico in un tempo in cui c’era poco”.

“La mia preoccupazione era quella di riuscire a mescolare bene gli elementi narrativi: comicità, dramma, tragedia, commozione. C’è sempre il rischio che prevalga una cosa rispetto all’altra. Invece, ci sembra che tutto si sia amalgamato molto bene. Lo ritroviamo anche nel teatro di Shakespeare: nelle sue opere tragiche ci sono parti comiche, si esplorano vari registri anche in quelle estremamente drammatiche”.   L’immenso Gigi Proietti ritorna su Rai1 dall’11 settembre in prima serata con Una Pallottola nel cuore 3 prodotto da Francesco e Federico Scardamaglia per compagnia Leone Cinematografica, con la regia di Luca Manfredi.Sei nuovi gialli dalle sfumature noir, nel ruolo del navigato giornalista Bruno Palmieri. Percorre le strade e i vicoli di Roma in cerca di vecchi cold case irrisolti, convinto che il tempo aiuti sempre a svelare la verità. Teatro delle indagini di questa terza stagione, alcune delle suggestive location della città eterna come il Ghetto, Trastevere e il Bioparco. “L’altra soddisfazione che mi levo – aggiunge – è che siamo riusciti a portare sullo schermo la professione del giornalista. In un mio sonetto di qualche tempo fa scherzavo sul fatto che, per avere successo in tv, bisogna essere o un prete o un dottore o un poliziotto. Sono contento di aver aggiunto questa professione”. E ancora Proietti rileva: “Una cosa importante è senza dubbio la memoria.Nella fiction non si trattano i cold case solo per parlare di casi irrisolti, ma anche per mettere in risalto l’importanza della memoria, di vedere e rivalutare le cose anche a distanza di anni. Normale che ciò avvenga in funzione di temi che erano, sono o saranno importanti nella storia italiana. E ce ne saranno in tutte le puntate”. Francesca Inaudi, che interpreta Maddalena la figlia di Proietti nella serie si dice soddisfatta in particolare del fatto che in un momento in cui si parla molto di donne una figura femminile “che riesce ad emergere e ad essere promossa in un grande quotidiano, grazie alle sue capacità. Sono un elemento spesso drammatico all’interno delle nuove puntate, ma cerco di rendere la crescita del personaggio, che è cambiato, si è evoluto. Spero di esserci riuscita”.La direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta, tiene a sottolineare: “in tanti anni di lavoro abbiamo imparato una cosa: fare una serata con Gigi Proietti in tv è sempre un’occasione da non perdere. A maggior ragione ne vale la pena con questa serie che mette in scena tutte le sue capacità di cimentarsi con il dramma, la commedia, l’ironia, la commozione. Abbiamo voluto costruire la serie attorno alla sue grandi doti, già dal 2014”. Il direttore di Rai1 Angelo Teodoli fa notare: “la rete apre la stagione con i suoi cavalli di battaglia: il grande calcio con la nazionale, Andrea Bocelli, Claudio Baglioni con “Al centro”… Anche la fiction parte alla grande, con Gigi Proietti”.Il regista della serie Luca Manfredi aggiunge “Probabilmente, gli elementi di novità di questa terza serie sono casi più forti e appassionanti, un maggior numero di azioni poliziesche e colpi di scena. Quindi anche la regia si è vista costretta compiere sterzate più noir”. A chi chiede a Proietti se tornerà con Cavalli di Battaglia, risponde Teodoli, “Ha le chiavi di Rai1 dipende da lui”. Controreplica Proietti: “I Cavalli di Battaglia per ora sono nella stalla. Mi piacerebbe molto, la scorsa edizione del programma è stata una grossa soddisfazione ma anche un grosso impegno. Vedremo”. Nel cast di una pallottola nel cuore il fedele fotoreporter Fiocchi (Marco Mazzocchi) la poliziotta Carla (Giulia Bevilaqua), Marzia (Carlotta Proietti), e Sergio Assisi, un poliziotto arrivato in questura chiamato a ricoprire il ruolo che era stato di Enrico Vella ex fidanzato di Maddalena, ritrovato assassinato (una tragedia che Palmieri non può permettere rimanga senza colpevole).SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA

 

Il maestro Mogol è il nuovo presidente del Consiglio di Gestione della Società Italiana degli Autori ed Editori. Lo affiancheranno, in qualità di consiglieri, Salvatore Nastasi, Roberto Razzini, Claudio Buja e Federico Monti Arduini. Lo annuncia la stessa Siae. Andrea Purgatori è stato eletto presidente del Consiglio di sorveglianza e Paolo Franchini è stato confermato vicepresidente.Il neo presidente ‘chiama alle armi’, sul fronte della battaglia europea per la riforma del copyright, auspicando il via libera dell’Europarlamento che voterà mercoledì 12. “Siamo in guerra – ha detto -: si sta attentando al diritto d’autore. Responsabili sono le multinazionali piene di miliardi. Ma spero tanto che vinceremo: loro hanno i miliardi e fanno attività di lobbying, noi abbiamo ragione”. “E’ un problema di tutti, non solo della Siae: se la cultura dovesse soccombere davanti ai soldi, sarebbe grave per tutti, italiani ed europei”. Mogol, nome d’arte di Giulio Rapetti – ricorda la nota Siae – ha iniziato la sua lunga carriera nei primi anni Sessanta, collaborando con grandi artisti del periodo come Mina, Bobby Solo, Tony Renis, Tenco, per raggiungere i massimi livelli dopo l’incontro con Lucio Battisti con il quale ha dato vita a grandissimi successi.   Il dopo-Battisti ha visto Mogol al fianco di Riccardo Cocciante, poi sono nate le collaborazioni con Gianni Bella, Mango, Gianni Morandi, e Adriano Celentano. Ha fondato trent’anni fa la Nazionale Italiana Cantanti, progetto creato per raccogliere fondi a scopo benefico.   Nel 1992 ha dato vita in Umbria al CET, una scuola di alto perfezionamento musicale nata con lo scopo di valorizzare e qualificare principalmente nuovi professionisti della musica pop, persone sensibilizzate all’importanza della cultura popolare e alle esigenze etiche della comunicazione.Andrea Purgatori è un giornalista, scrittore e sceneggiatore. Ha conseguito il Master of Science, Columbia University Graduate School of Journalism (New York, 1980). Special correspondent per il Corriere della Sera dal 1976 al 1998, si è occupato di terrorismo, intelligence e criminalità organizzata. E’ stato corrispondente di guerra in Africa, Medio Oriente e Balcani. Autore e conduttore di reportage e programmi televisivi per la Rai, attualmente conduce “Atlantide” su La7 e scrive per l’Huffington Post. Docente di sceneggiatura al Centro sperimentale di cinematografia e all’Accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico, è membro del Direttivo dell’Accademia del cinema italiano e dell’European Film Academy. Presidente di Greenpeace dal 2014, è stato anche consigliere di gestione Siae in rappresentanza degli autori di cinema italiani.
– ORBETELLO (GROSSETO)

– Restaurato grazie al progetto Fai ‘Puntiamo i Riflettori’, sarà in mostra nell’ex Polveriera Guzman a Orbetello (Grosseto) dal 15 settembre al 15 novembre l’affresco della villa romana Settefinestre, proveniente dagli scavi condotti negli anni ’70 da Andrea Carandini nella zona denominata Valle D’Oro, a cavallo tra Orbetello, Capalbio e Ansedonia, in prossimità della colonia latina di Cosa. L’esposizione, intitolata ‘Il Gruppo Fai Maremma per Settefinestre: il recupero di un affresco. Dettagli di interni tra la villa romana e la città di Cosa’, a cura della Soprintendenza archeologica della Toscana e del Fai, torna a richiamare l’attenzione sulla villa di Settefinestre: oltre all’affresco, non più visibile dal 1985, illustra alcuni dettagli delle decorazioni interne degli edifici attraverso un percorso di visita che si sviluppa tra la Polveriera Guzman a Orbetello e il Museo archeologico di Cosa ad Ansedonia dove verrà presentato anche il recente restauro di una porzione di affresco della Casa di Diana a Cosa. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Orbetello.

– Nell’attesa del debutto alla London Fashion Week, il prossimo 17 settembre, della prima collezione di Riccardo Tisci per Burberry disegnata dal nuovo direttore creativo della maison britannica, che ha rinunciato ai roghi dei capi invenduti e alle pellicce in pedana nel giro di pochi giorni, Burberry annuncia un’edizione limitata disegnata dallo stilista italiano, in vendita soltanto per 24 ore su Instagram, Wechat e fisicamente nel flagship di Burberry a Londra. La limited edition sarà disponibile sulle pagine Instagram di Burberry e sull’account WeChat dalle 17,30 di lunedì 17 settembre, dopo la sfilata-debutto di Tisci. Anche il flagship store londinese di Burberry al 121 di Regent Street, reinventato da Tisci, la cui inaugurazione è prevista sabato 15 settembre, verrà trasformato per ospitare la collezione per 24 ore.
Oltre ai prodotti in edizione limitata, lo store sarà anche la sede di spazi tematici che celebrano il passato e il futuro di Burberry attraverso i suoi capi.
– NAPOLI

– Padrone di casa Amadeus, riparte su RaiDue dal 25 settembre (ore 21,20) il comedy show ‘Stasera tutto è possibile’ quarta edizione, otto puntate realizzate in collaborazione con Endemol Shine Italia presso il centro di produzione Rai di Napoli. ”Divertimento e improvvisazione sono gli ingredienti principali di questo show – spiega Amadeus impegnato nelle prove tra nuovi giochi e ‘must’ del programma come ‘stanza inclinata a 22,5 gradi’, ‘segui il labiale’ e ‘Alphabody’ – un programma amato da tutti, anche dai bambini. In ogni puntata accoglierò un gruppo di ospiti ma sopratutto amici, cinque uomini e due donne, molti tra loro saranno comici”.
Maurizio Casagrande, Max Cavallari, Roberto Ciufoli, Giovanna Civitillo, Raul Cremona, Mago Forest, Nathalie Guerra, Michele La Ginestra e Francesco Paolantoni sono tra gli ospiti attesi nel corso della trasmissione che partirà in tema ancora balneare con una prima puntata di addio all’estate. ”Tutto sarà come sempre un pretesto per far ridere”dice Amadeus.
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– NEW YORK

– Sognando la California, Hugo Boss fa sfilare per la prima volta assieme sia la collezione uomo che donna alla New York Fashion Week. ‘Boss Menswear & Womenswear primavera/estate 2019′ e’ andata in scena a Basketball City, la struttura sportiva all’avanguardia lungo l’East River, portando in passerella un po’ di California Breeze, la brezza californiana, cio’ che occorreva a New York in una giornata all’insegna della pioggia e del calo brusco di temperatura.
Anche la scenografia della passerella ha riprodotto un’autostrada tipica della costa pacifica come quelle rese famose dai film hollywoodiani nell’immaginario collettivo. Il brand tedesco con Ingo Wiltz si e’ ispirato alle città costiere del Golden State con le dimore che guardano sull’Oceano Pacifico e ha trasferito nei modelli una sovrapposizione di stili urbani e da spiaggia. La precisione sartoriale e’ stata uno dei tratti distintivi delle due collezioni che combinano anche la palette di colori, dai pastello al bordeaux, fino al blu e al senape.
– H&M lancia per l’autunno la collezione Conscious Exclusive che introduce cashmere riciclato e velluto in poliestere riciclato. Capi chiave della prima collezione del genere di H&M sono un ampio e lungo cappotto nero con colletto oversize e spacchi laterali che partono dalla vita, realizzato con una componente di lana riciclata, una giacca a fiori all-over con paillettes ottenuta dal riciclo di bottiglie in pet, il lungo abito stampato con maniche voluminose e un profondo scollo a v in seta 100% organica.
La palette cromatica comprende nero, off-white, rosa cipria, giallo senape, blu polvere e un tocco di grigio chiaro.
Gli accessori includono orecchini scultorei realizzati in plastica riciclata, stivaletti neri stretch in poliestere riciclato e tacchi a spillo con nastri in poliestere riciclato e Tencel, una sciarpa stampata con frange lunghe con una componente di Tencel, una tracolla nera guarnita da nastri e cerchi di velluto riciclato e un passamontagna nero con cappuccio e paillettes.
– Per il suo tour di addio – Farewell Yellow Brick Road, che è partito lo scorso 8 settembre dalla Pennsylvania – Elton John ha chiesto a Gucci di creargli l’intero guardaroba di scena. E Alessandro Michele, che ha inserito nelle sue collezioni abiti ispirati proprio agli iconici costumi di scena dell’artista, ha creato per lui una serie di frac, arricchiti da vistosi ricami a disegni floreali, con stelle, il serpente e la tigre. A inizio show, Elton John indossa un frac in seta nera con bordure di paillettes dorate e revers color pesca con ricami floreali e iniziali in satin bianco imbottito. La seconda parte dei concerti lo vede più rock ‘n’ roll, con giacca in jacquard rosa pesca a motivi floreali orientaleggianti con un uccello in volo ricamato sulla schiena e raggi di cristalli e paillettes davanti e dietro. La mise con cui la star chiude i concerti è stata scelta a partire da uno dei capi preferiti del suo guardaroba: la vestaglia.
– Dopo l’annuncio della nomina di Stefano Cantino (lunga esperienza da Prada) in qualità di vice presidente della comunicazione ed eventi di Louis Vuitton, arriva il lancio di Attrape Reves, nuovo profumo, nono della collezione, che viene presentato nella prestigiosa sede di Roma di piazza San Lorenzo in Lucina, assieme alla relativa campagna che vede Emma Stone protagonista di un corto diretto da Sam Mendes, entrambi premi Oscar.
A tenere a battesimo il nuovo profumo femminile “a base di note brillanti e sensuali”, Jacques Cavallier Belletrud, maitre parfumeur della maison, autore della nuova fragranza.
Il filmato di Mendes, che vinse cinque premi Oscar al suo debutto nel cinema nel 1999 con American Beauty, esprime le emozioni della vita di una donna, evocando lo spirito del viaggio, tema caro a Vuitton. Gli scenari mutevoli evocano personalità contrastanti che caratterizzano i profumi della collezione di profumi Vuitton.
– MONTERIGGIONI (SIENA)

– Alla scoperta delle radici di Monteriggioni (Siena) grazie a un percorso espositivo che dal 13 ottobre al 23 aprile farà conoscere la sua storia fin dall’Età del Ferro, con particolare attenzione al periodo etrusco di cui nella zona sono presenti numerosi siti.
“Monteriggioni è la città turrita citata da Dante nella Commedia – dice il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani – ma la sua non è solo la storia di una città medievale ma è quella di una città di duemila anni con tanti tesori”. Ad Abbadia Isola, alle porte del paese, sette sale ospiteranno oltre 250 reperti, con ricostruzioni multimediali e reali delle principali sepolture della zona, in particolare la riproduzione della tomba della famiglia dei Calisna Sepu, rinvenuta nel 1893. Il percorso espositivo, dal titolo ‘Monteriggioni prima del castello. Una comunità etrusca in Valdelsa’, è realizzato sulla base di un accordo tra Comune e Soprintendenza, e in collaborazione con l’Università di Siena.
– Battaglia infinita per Olivia Newton-John. L’attrice australiana, indimenticabile protagonista di Grease accanto a John Travolta, ha rivelato ieri sera in un’intervista di essere stata nuovamente colpita da un tumore.
Il terzo in tre decenni. Parlando alla “Sunday Night” di Seven, affiliata alla CNN, la cantante, che tra poche settimane festeggerà i 70 anni, ha raccontato che si sta curando con medicine “moderne” e rimedi naturali dopo che nel 2017 le è stato diagnosticato un nuovo cancro alla base della colonna vertebrale. Il calvario ha avuto inizio nel 1992 con un tumore al seno, nel 2013 ha poi avuto una recidiva, estesa anche alla spalla.
“Mio marito è sempre lì, ed è sempre lì per sostenermi, e credo che sconfiggerò il cancro: questo è il mio obiettivo”, ha aggiunto.
– Con poco più di 1 milione di euro raccolti in 4 giorni di programmazione è Mamma mia! Ci risiamo, sequel-prequel – 10 anni dopo – del blockbuster ispirato all’omonimo musical sulle note degli Abba che incassò oltre 600 milioni di dollari in tutto il mondo, a conquistare la vetta del box office del week end secondo Cinetel. Scivolano al secondo posto i vampiri di Hotel Transylvania 3: una vacanza mostruosa, che comunque tallonano Meryl Streep & Co, superano in totale i 10,5 milioni e centrando la miglior media per sala (2.158 euro). Sul terzo gradino del podio scende Mission Impossible: Fallout, ultimo episodio del franchise con Tom Cruise, a quota 924 mila euro (quasi 4 milioni di incassi complessivi). Perde una posizione ed è quarto Resta con me, il film drammatico di Baltasar Kormákur ispirato a una storia vera (587 mila euro, per un totale vicino ai 2,5 milioni). Diverse le new entry in top ten: al quinto posto l’horror Slender Man (582 mila euro), al sesto l’animazione di Teen Titans Go! Il film (322 mila euro), al nono Ride, l’action thriller di Jacopo Rondinelli (172 mila euro), al decimo Revenge, con Matilda Lutz (135 mila euro). Completano le prime dieci posizioni Ritorno al bosco dei 100 acri, settimo (276 mila euro nel fine settimana, 1,2 milioni in totale) e Come ti divento bella, ottavo (197 mila euro, 2,1 milioni in totale).
In calo il box office totale, che sfiora i 5,9 milioni segnando un -27% rispetto alla scorsa settimana e un -29% su su un anno fa.
Ecco di seguito la top ten distribuita dal Cinetel, che monitora l’85% circa delle sale italiane: TITOLO POS. INCASSO INCASSO SETT.
PREC WEEKEND TOT. PROG.
1) Mamma mia – Ci risiamo! (0) 1.072.481 1.350.972 4 gg 2) Hotel Transylvania 3 – – Una vacanza mostruosa (1) 1.035.886 10.516.547 3 set 3) Mission: Impossible – Fallout (2) 924.596 3.888.140 2 set 4) Resta con Me (3) 587.318 2.408.065 3 set 5) Slender Man (0) 582.357 582.357 4 gg 6) Teen Titans Go! Il Film (0) 322.971 373.145 4 gg 7) Ritorno al Bosco dei 100 Acri (4) 276.742 1.212.971 2 set 8) Come ti divento bella (5) 197.164 2.111.352 3 set 9) Ride (0) 172.351 172.351 4 gg 10)Revenge (0) 135.224 135.224 6 gg.

Niccolò Agliardi riprende quasi 15 anni di canzoni per raccontarsi nell’antologia ‘Resto’, in uscita il 14 settembre. I due dischi dell’album, ‘Ora’ e ‘Ancora’, raccolgono 25 canzoni, tra cui tre reinterpretazioni (‘Simili’, da lui scritta per Laura Pausini; ‘Stiamo come stiamo’ di Mia Martini e Loredana Berté; ‘Naviganti’ di Ivano Fossati) e soprattutto tre inediti che toccano la parte più intima e attuale del cantautore, compresa la scelta di diventare genitore affidatario narrata nel primo singolo ‘Johnny’. “Ho fatto degli errori – ammette candidamente Agliardi, parlando con l’ANSA – Alcune canzoni nascono con una matrice che può essere molto viva e autentica, ma non è detto che la cellula primaria si trasformi in qualcosa che soddisfi”. Così, gli arrangiamenti di brani degli esordi come ‘Fratello pop’ e più recenti come ‘Le parole dell’assenza’ cambiano vestito. Ma sono soprattutto due i pezzi che Agliardi reputa di avere in qualche modo “corretto”, facendo emergere peraltro echi di quel De Gregori da lui sempre amato: “‘Da casa a casa’, per quanto avesse un arrangiamento molto bello, avevo la sensazione che mi stancasse. E ‘Perfetti’, che aveva accenti un po’ troppo pop rispetto al dialogo tra i due uomini innamorati: c’erano tenerezze e malinconie nascoste che meritavano maggiore delicatezza. Una canzone che divide ancora? Divide solo gli ebeti dalle persone di buon senso, è una canzone d’amore e basta: spero che ripubblicarla sia di buon auspicio”.Una valenza particolare hanno naturalmente le tracce inedite, a partire da ‘Di cosa siamo capaci’ e ‘Colpi forti’, prodotte da Corrado Rustici: “Sono canzoni che parlano di famiglia da punti di vista diversi: una è sulla paternità, osservata prima come figlio e poi come papà; l’altra è sulle famiglie di oggi, senza andare sotto nessuna bandiera né militanza, solo con la voglia di appartenere a famiglie che ti proteggono e ti vogliono bene”. Il motivo familiare è centrale anche in ‘Johnny’. Il brano, nato dopo una chiacchierata con Pacifico e prodotto da Tommaso & Giacomo Ruggeri e Giordano Colombo, riflette sull’esperienza da genitore affidatario “di un ragazzo che ‘ha visto il mare da tutte la parti ma non il futuro'”, come spiega Agliardi citando il brano: “E’ un’esperienza di responsabilità, di coraggio e credo di generosità. Mi ha fatto capire che essere generosi non è essere buoni, e non è gratis: devi impiegare tempo, energie, spazio e capacità, e metterli a servizio di qualcun altro”.C’è quindi un’esigenza insieme personale e artistica dietro tutta la tracklist: “Tutte le canzoni sono nate per necessità: ho scelto prima di tutto quelle più vere, poi quelle che mi piacevano di più, poi quelle che meritavano, ma sono sempre cellule autentiche. ‘Johnny’ è al momento la mia cellula più autentica”. Niccolò Agliardi presenterà il disco in due incontri a Roma e Milano, il 22 e 26 settembre.   [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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