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DI LUNEDì 17 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

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Aereo guasto,tunisini espulsi son liberi
La denuncia del Siulp Torino, così sforzo polizia viene meno

Anziano travolto e ucciso nel Bergamasco85enne investito davanti casa. Polizia, investitore si consegni

Abusi: Ouellet,più donne a formare preti’Più prudenza nella scelta dei vescovi’

Vescovi Ue, solidarietà irrinunciabile’Cultura individualista sembra prevalere come pensiero unico’

Esplosione a Napoli, un morto e 2 feritiNei Quartieri Spagnoli. Probabilmente a causa di una bombola gas

Scritta ‘minchia’ su luminaria a PalermoConsigliere comunale contesta iniziativa di “Manifesta 12”

Auto contromano in autostrada, un mortoConducente ha sbagliato senso marcia uscendo da area parcheggio

14enne accoltella madre, donna non graveFerita a un braccio. Forse cause in separazione difficile

Scritte contro Salvini nel SalernitanoDenuncia Lega, a Campagna a fine mese raduno forse con ministro

Morto per selfie: padre, voglio verità’Su un tetto non ci deve essere una botola di un metro aperta’

Trenta, chiarimenti su bombe ad ArabiaFarnesina interrompa subito export se violata la legge

Sassari, due scuole chiuseProblemi di stabilità, cancelli sbarrati alla prima campanella

Bimbo ucciso, padre ‘non ricorda nulla’Arresto convalidato, 34enne resta in carcere

Incendio su linea Tirrenica, stop treniTra Grosseto e Albinia, in azione Vvf e elicottero Regione

Al via un master sulla corruzionePresentazione il 19/9 con Toschi e Cantone

Minacce a parroco Gaeta per spese festaVescovo diocesi lo difende, non sono stati tolti soldi a poveri

Genitori preoccupati per Radon a scuolaChiedono garanzie, ma Comune rassicura, “nessun pericolo”

Scuola, Mattarella inaugura l’anno: ‘Attenzione anche ai genitori bulli’Il capo dello stato all’isola d’Elba

Molesta donna in metro, arrestato preteAlla stazione Termini. Lo ha inseguito e fatto prendere

Pm, Jessica uccisa con 85 coltellateChiuse indagini per tranviere, crudeltà e vilipendio cadavere

NonUnaDiMeno, assemblea a BolognaAl centro violenza, lavoro, salute, migranti e campagne da fare

Legionella è in torri raffreddamentoAssessore Sanità, acqua si può bere in tutta tranquillità

May furiosa per la congiura Tory, ‘in gioco futuro Gb’ Sindaco Londra la sfida: ‘Ci vuole secondo referendum su Brexit’Tenta far saltare palazzo e si impicca
Con 2 taniche benzina e 4 bombole gas, depresso per separazione

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TORINO

– L’aereo si guasta e 15 tunisini che dovevano essere espulsi tornano liberi, anche se con un foglio di via che li obbliga a lasciare l’Italia. L’episodio, di cui scrive oggi il quotidiano ‘Il Tempo’, è avvenuto la settimana scorsa. “Ci sarebbe da ridere se non fosse che la questione immigrazione è maledettamente seria” afferma Eugenio Bravo, segretario generale del sindacato di polizia Siulp Torino. Nel servizio erano impegnati cento agenti, di cui 18 da Torino, partiti dal Cpr per scortare 7 tunisini. “Dopo 10 ore sono arrivati a Fiumicino – dice Bravo -. dove sarebbero confluiti altri tunisini partiti da altre parti d’Italia. Il charter doveva essere diretto a Palermo e poi in Tunisia ma alle 9 si è scoperto che l’aereo era guasto”. Due tunisini sono stati portati nel Cie, dove erano disponibili posti, mentre per altri 15 è scattato il foglio di via. “Ma nessuno ottempererà all’ordine – conclude Bravo – Rilasciarli, per quanto legittimo, fa venir meno lo sforzo e l’impegno dei poliziotti”.
– BERGAMO

– Caccia a un’automobilista pirata a Treviglio (Bergamo), dove un’utilitaria ha investito un uomo di 85 anni, Francesco Zibetti, che nella notte è morto a causa delle ferite riportate. L’investimento risale a sabato sera, ma inizialmente le condizioni dell’anziano non destavano preoccupazione. L’anziano era stato investito davanti a casa, lungo viale Buonarroti, e portato all’ospedale Gavazzeni di Bergamo. Nessuna traccia dell’auto che lo ha investito: sul posto era giunta una volante del commissariato di polizia di Treviglio, il cui dirigente Angelo Lino Murtas lancia ora un appello all’ investitore perché si faccia avanti “per evitare che sia la Polizia a breve ad andare a prelevarlo a casa o sul posto di lavoro”. Sono state acquisite le testimonianze e i video delle telecamere di tutta la zona. La macchina è di piccola cilindrata e di colore grigio chiaro.
– CITTA’ DEL VATICANO

– Coinvolgere maggiormente figure femminili nella formazione dei preti in seminario: potrebbe essere una delle vie per combattere il fenomeno della pedofilia. Lo ha detto il Prefetto della Congregazione dei Vescovi, il cardinale canadese Marc Ouellet.
“Penso che sia necessario fare qualcosa di più all’interno della Chiesa e con la formazione di sacerdoti e certamente più prudenza nella scelta dei vescovi. Direi che avremmo bisogno della partecipazione di più donne – ha detto Ouellet, a margine dell’assemblea dei vescovi europei a Poznan (Polonia), secondo quanto riferisce il portale cattolico Zenit – nella formazione di sacerdoti per l’insegnamento e per il discernimento dei candidati. Penso che abbiamo bisogno di più riflessioni in questo senso”.
– CITTA’ DEL VATICANO

– La solidarietà è una via “irrinunciabile” per affrontare la questione delle migrazioni. Lo sottolineano i vescovi europei nel documento conclusivo della loro assemblea che si è tenuta a Poznan (Polonia).
“Noi non siamo degli esperti di geopolitica – rilevano i vescovi del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee -, ma, come Pastori, siamo sul campo delle nostre comunità in ogni circostanza. Rileviamo la grande complessità del fenomeno, ma ribadiamo, insieme al Santo Padre Francesco, che la solidarietà è la strada maestra irrinunciabile per l’affronto dei problemi nazionali, internazionali e mondiali. Essa è fatta di accoglienza e di integrazione. La cultura individualista, che sembra prevalere come ‘pensiero unico’, porta ad una visione economicista dove la solidarietà non ha casa, i più deboli sono sentiti un peso, e gli immigrati vengono percepiti come stranieri”.
– NAPOLI

– Un’esplosione è avvenuta in un edificio a Napoli, in via Don Minzoni, nella zona dei quartieri spagnoli, provocata probabilmente da una bombola a gas. La deflagrazione, secondo le prime notizie, ha provocato la morte di una persona ed il ferimento di altre due. Stanno operando diverse squadra dei vigili del fuoco.
– PALERMO

– Sdoganata alcuni anni fa da una canzone di Giorgio Faletti, “Signor tenente”, che all’inizio di ogni strofa utilizzava la parola dialettale “minchia”, adesso il termine compare in una luminaria installata in via Alloro, a Palermo, dagli organizzatori di “Manifesta 12”, la Biennale nomade europea in corso nel capoluogo siciliano nell’anno di Palermo Capitale della cultura.
Il consigliere comunale Sabrina Figuccia grida allo scandalo: “Come se non fosse bastata l’installazione ‘artistica’ dell’amplesso di un tizio con un albero (video proiettato all’Orto botanico, sempre nell’ambito di Manifesta – ndr), arriva anche questa bella novità che, probabilmente, rispecchia la visione contorta di qualche ‘artista’ foraggiato da fondi pubblici”. “Stamattina – conclude Figuccia – in una lettera inviata al sindaco ho chiesto l’accesso agli atti per conoscere quanto è stata pagata questa installazione, chi ha sostenuto i costi e se Orlando ritiene che simili episodi facciano bene all’immagine della città”.
– COSENZA

– Un uomo è morto ed una donna è rimasta ferita in uno scontro frontale dopo che un’auto ha imboccato contromano l’autostrada A2 del Mediterraneo uscendo da un’area di parcheggio. L’incidente è avvenuto tra gli svincoli di Frascineto e Sibari-Firmo, nel cosentino. La vettura, una Fiat Panda condotta da una donna di 73 anni, procedendo contromano, si è scontrata frontalmente con una Mini Cooper condotta da Paolo S., di 31 anni. L’uomo è stato soccorso dai medici dell’eliambulanza ma è morto durante il trasporto verso l’ospedale di Cosenza. La donna è stata ricoverata in ospedale per diverse fratture. In seguito all’incidente, il traffico è rimasto bloccato per una cinquantina di minuti. La circolazione è poi ripresa regolarmente.
– MONTEPRANDONE (ASCOLI PICENO)

– Una ragazzina di 14 anni ha accoltellato la madre mentre dormiva. La donna è stata portata al pronto soccorso dove le sono stati applicati i punti di sutura per le ferite ad un braccio, con una prognosi di otto giorni. Il fatto, su cui indagano i carabinieri, è accaduto la scorsa notte a Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno. Non è chiaro il motivo dell’aggressione, che potrebbe essere riconducibile nell’ambito di una separazione sofferta tra i genitori e i timori per l’inizio dell’anno scolastico. La ragazzina è stata sottoposta a visita da uno psicologo e poi affidata ai servizi sociali del Comune.
– SALERNO

– “Stai attento Salvini”. È la scritta comparsa nel centro storico di Campagna (Salerno), accompagnata dal disegno di un teschio. L’episodio è stato scoperto da attivisti della Lega che, come spiegato dal coordinatore provinciale Mariano Falcone, “hanno provveduto a sporgere denuncia ai carabinieri”.
Campagna, il 29 e 30 settembre ospiterà il raduno regionale della Lega a cui potrebbe partecipare anche il ministro.
– MILANO

– “Voglio verità e giustizia per mio figlio. Non era un amante dello sport estremo, a 15 anni era già un uomo”. Sono le parole di Alessandro Barone, padre di Andrea, il 15enne morto dopo essere precipitato dal tetto di un centro commerciale di Sesto San Giovanni (Milano) sabato sera dove era salito, secondo quanto emerso finora, per fare un selfie.
“Invece di proteggere i colossi – ha aggiunto il padre -, che cerchino la verità, una botola di un metro e mezzo aperta su un tetto non ci deve essere”. Secondo quanto emerso il giovane sarebbe salito sul tetto del cinema che si trova nella struttura, insieme a tre amici, per un selfie sulla ‘vetta’ dello “Skyline”, ma a questa versione il padre non crede: “Ho letto e sentito stupidaggini di ogni genere, anche le foto del suo profilo girate in rete sono una stupidaggine, lui si è fotografato sulla botola di un ascensore, sembrava un tetto ma non lo era”.
– “Ho chiesto un resoconto dell’export, o del transito – come rivelato in passato da alcuni organi di stampa e trasmissioni televisive, che ringrazio – di bombe o altri armamenti dall’Italia all’Arabia Saudita”. Lo scrive su facebook il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. La richiesta è stata fatta alla Farnesina, “sottolineando – laddove si configurasse una violazione della legge 185 del 1990 – di interrompere subito l’export e far decadere immediatamente i contratti in essere. Contratti firmati e portati avanti dal precedente governo”, aggiunge Trenta.
“La mia – spiega il ministro – è una sana preoccupazione, politica e da essere umano, peraltro condivisa da ONU e Parlamento europeo. Affrontiamo il tema, non possiamo girarci dall’altra parte! In questo senso, ho allertato il collega Moavero ovviamente, che sono certa si interesserà quanto prima dell’argomento”.
– SASSARI

– A Sassari il nuovo anno scolastico inizia con due scuole dell’infanzia in meno a causa dei lavori in corso. Sono gli istituti della borgata di Ottava e di viale Trieste, nel centro cittadino.
A Ottava la scuola era stata chiusa a giugno perché da alcune verifiche erano emersi problemi di staticità nei solai di due aule. L’estate, però, non è bastata per concludere i lavori di messa in sicurezza e ripristino e il Comune ha annunciato, la scorsa settimana, che sarà necessario almeno un altro mese per completare le opere e restituire la scuola ai bambini. Nel frattempo i piccoli alunni hanno iniziato le lezioni nelle aule dell’istituto comprensivo di Li Punti, dove saranno accompagnati ogni giorno dal servizio gratuito scuolabus messo a disposizione dal Comune.
In viale Trieste, invece, i lavori non sono ancora iniziati.
Le verifiche sulla sicurezza dell’antico stabile, hanno evidenziato la necessità di svolgere ulteriori approfondimenti prima di capire di quali interventi abbia bisogno la scuola.
– FIRENZE

– “Non ricordo nulla”. Lo avrebbe detto rispondendo alle domande del gip il 34enne arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso a coltellate il figlio di un anno e ferito la convivente, la sera del 14 settembre scorso nella loro abitazione di Sant’Agata, nel comune di Scarperia (Firenze). Nel corso dell’interrogatorio, questa mattina nel carcere fiorentino di Sollicciano, avrebbe dichiarato di non ricordare niente della serata. Il Gip Angela Fantechi ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere. Il 34enne, difeso dall’avvocato Caterina Manni, avrebbe affermato di aver un vuoto su quanto accaduto dal momento del suo ritorno a casa dopo il lavoro, fino all’arrivo dei carabinieri. I reati che gli vengono contestati sono omicidio e lesioni personali aggravate. Secondo quanto appreso, il pm Fabio Di Vizio, titolare dell’inchiesta, dovrebbe conferire mercoledì prossimo l’incarico per l’esecuzione dell’autopsia sul corpo del bambino.
– GROSSETO

– Linea ferroviaria Tirrenica interrotta tra Grosseto e Albinia, e chiuso anche il tratto di Aurelia nelle due direzioni, a causa di un incendio, in località il Collecchio nel Comune di Magliano in Toscana (Grosseto), che vede impegnati i vigili del fuoco. In azione anche un elicottero della Regione. L’incendio si è sviluppato lungo la ferrovia, in attesa che termini l’intervento dei vigili del fuoco e che ha linea ferroviaria venga riaperta è stato predisposto un servizio di trasporto sostitutivo con sette autobus.
– BERGAMO

– L’Accademia della Guardia di finanza, che ha sede a Bergamo, e l’Università degli Studi di Bergamo, la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali ‘Guido Carli’ (Luiss) di Milano e l’Università di Milano-Bicocca hanno organizzato un master universitario di secondo livello sul tema della corruzione. L’iniziativa, dal titolo ‘Compliance e prevenzione della corruzione nei settori pubblico e privato’, verrà illustrata mercoledì durante un incontro nell’Aula magna dell’ateneo di Bergamo.
Interverranno il comandante generale della Guardia di finanza, generale di corpo d’armata Giorgio Toschi, il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone, il vicepresidente della Luiss di Roma, Paola Severino, il magnifico rettore dell’Università di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini e il prorettore per l’orientamento e per le attività del job placement dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Loredana Garlati.
– L’arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, ha espresso “piena solidarietà” al sacerdote don Antonio Cairo che, davanti alla parrocchia santuario di San Nilo Abate a Gaeta (Latina) dove è parroco, è stato oggetto di minacce. “Da diversi anni don Antonio Cairo è oggetto di offese e attacchi, anche su internet e sui social network, in cui si oltrepassa il limite della dignità – sottolinea il vescovo Vari – e del rispetto personale”. L’arcivescovo di Gaeta si dice “seriamente preoccupato” per la sicurezza di don Antonio. Secondo la ricostruzione del vescovo il parroco è stato criticato e aggredito per le feste, in particolare quella di San Nilo.
L’arcidiocesi di Gaeta – mette in chiaro mons. Vari – “non contribuisce alla realizzazione delle feste delle comunità parrocchiali” e “la realizzazione delle feste non toglie risorse ai poveri che sono serviti dalle comunità parrocchiali, ma spesso diventa occasione per destinare maggiori risorse a favore delle iniziative di carità”.
– TARANTO

– Primo giorno di scuola negli istituti del rione Tamburi di Taranto, ma non per tutti. Alcuni genitori hanno infatti deciso di non far entrare i propri figli perchè pretendono garanzie scritte in merito all’assenza di pericoli dopo il rilevamento, nelle scorse settimane, di un valore extra soglia di gas radon nei plessi De Carolis, Vico e Deledda. Una delegazione di genitori ha parlato con il dirigente scolastico e poi si è recato in Municipio per un confronto con il presidente del Consiglio comunale Lucio Lonoce e l’assessore Francesca Viggiano. Nel tavolo tecnico convocato nei giorni scorsi era stato spiegato che la concentrazione del gas radon può essere mantenuta bassa aerando i locali, sistemando eventuali crepe e prese elettriche. I cittadini vogliono conoscere i risultati del primo semestre di rilevazioni di gas radon e chiedono di accertare l’efficacia del sistema di aerazione. L’assessore Viggiano ha precisato che sono stati fatti due sopralluoghi e che non ci sono rischi.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto dall’ovazione di oltre mille studenti e dei loro docenti, provenienti da 122 scuole di tutta Italia, all’ingresso nel Palasport di Portoferraio, all’Elba, per la cerimonia ufficiale di inizio dell’anno scolastico. Mattarella è entrato accompagnato dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.Un lungo applauso in piedi dedicato ai bambini morti nel crollo del Ponte di Genova, chiesto dal presentatore Flavio Insinna, è stato tributato dagli studenti. All’evento era presente anche una delegazione di studenti di scuole della zona rossa di Genova.”Non possiamo ignorare che qualcosa si è inceppato – ha detto il presidente Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico -, che qualche tessuto è stato lacerato nella società. Alcuni gravi episodi di violenza – genitori che hanno aggredito gli insegnanti dei propri figli – rappresentano un segnale d’allarme che non va sottovalutato. Il genitore-bullo non è meno distruttivo dello studente-bullo, il cui rifiuto cresce sempre di più nell’animo degli studenti, a scuola e nel web”.”La sicurezza della scuola – lo ripete spesso il ministro Bussetti – presuppone anche la sicurezza dei suoi edifici. E’ un tema di primaria importanza, che impone fermezza e responsabilità a tutte le autorità pubbliche. Le famiglie hanno diritto alla sicurezza e alla tranquillità dei ragazzi”, ha detto ancora Mattarella. “Il ministro intende avvalersi del supporto di tecnologia satellitare per realizzare gli interventi di manutenzione, di monitoraggio e di messa in sicurezza: desidero incoraggiarlo – ha aggiunto -. Occorre far presto perché questo non è tema che possa scivolare tra le varie ed eventuali dell’agenda nazionale. La sicurezza a scuola è un bene indisponibile. A partire, ovviamente, dalla tutela della salute dei bambini e dei ragazzi. Che va assicurata anche attraverso la certezza e la stabilità delle regole”.

– Ha molestato una donna in metro, ma lei lo ha inseguito e lo ha fatto arrestare dalla polizia. E’ accaduto stamattina a Roma alla stazione Termini. L’uomo, un 73enne inglese, è stato bloccato da una pattuglia del commissariato Villa Glori e ha anche opposto resistenza. E’ stato arrestato con le accuse di violenza sessuale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto si è appreso, l’uomo avrebbe detto che non era vero e di essere un prete. E dagli accertamenti sarebbe emerso che il 73enne è realmente un prete di una diocesi inglese.
– La procura di Milano ha chiuso l’inchiesta nei confronti di Alessandro Garlaschi, il tranviere di 39 anni accusato di avere ucciso lo scorso febbraio la 19enne Jessica Valentina Faoro nel suo appartamento di via Brioschi, a Milano. All’uomo è stato contestato l’omicidio aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi, il vilipendio di cadavere, per aver bruciato una parte del tronco del corpo senza vita della ragazza assassinata con, secondo gli atti, 85 coltellate, e sostituzione di persona per aver presentato la moglie come sua sorella.
– BOLOGNA

– “Non Una Di Meno chiama a raccolta” e organizza – dopo due anni di mobilitazione delle donne in Italia, non solo nell’ambito di movimenti internazionali come il #meetoo o quello latinoamericano – un’assemblea nazionale a Bologna, in due giornate: il 6 e 7 ottobre. Il programma prevede per il sabato pomeriggio un lavoro tematico su quattro aree (Contrasto alla violenza maschile e di genere; Salute e autodeterminazione; Lavoro e welfare; Lotte migranti e antirazzismo) e per una campagna “contro la violenza sui corpi, i territori, gli animali”. Domenica, il confronto in assemblea plenaria dalle 10 alle 14.
“La posta in gioco di questo scontro è altissima anche in Italia – si legge in una presentazione -. Stupri e femminicidi hanno scandito il tempo di quest’estate” anche a Brescia, Parma e Como. A Bologna si discuterà “di tutto questo: verso il prossimo 25 novembre”, contro la violenza maschile, e “verso il prossimo 8 marzo vogliamo immaginare lo sciopero senza farne un rito”.
– MILANO

– “I risultati dei campionamenti effettuati da ATS Brescia ci permettono di stabilire definitivamente che la causa non si trova nell’acqua degli acquedotti, bensì nelle torri di raffreddamento delle aziende.
Tranquillizzo tutti cittadini sul fatto che possono continuare a bere e utilizzare in tutta tranquillità l’acqua della rete idrica”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera dopo che su 14 torri di raffreddamento di aziende nel bresciano, nove sono risultate positive al batterio della legionella.
LONDRA – “A bit irritated”, un po’ irritata: alle prese con le spinose strettoie finali del negoziato sulla Brexit, con le congiure intestine dei falchi del proprio partito e con gli attacchi – sulla sponda opposta – dei contestatori più irriducibili del divorzio dall’Ue, Theresa May confessa alla Bbc la sua frustrazione. Ripulite dall’affettazione di maniera dell’inglese dei benpensanti, sono parole che significano un cosa sola: che la premier conservatrice è furiosa, che ha perso la pazienza, che è fuori dalla grazia di Dio.Intervistata dal programma ‘Panorama’, May conserva l’aplomb, la compostezza da figlia d’un reverendo anglicano, ma lo dice a tutte lettere. La riunione cospiratoria di circa 50 deputati Tory ‘brexiteers’ che nei giorni scorsi hanno avviato la discussione su una sua potenziale defenestrazione – come leader di partito e di conseguenza come capo del governo – non l’ha lasciata indifferente. E non le fa dormire sonni tranquilli. “E’ stato un po’ irritante”, ammette, ammonendo che – a sei mesi dalla formalizzazione della Brexit, fissata nero su bianco per il 29 marzo 2019, e con meno di due mesi di tempo per chiudere le trattative con Bruxelles – “il dibattito dovrebbe riguardare non il mio futuro, ma quello dei britannici e del Regno Unito”. Mentre un altro sassolino dalla scarpa se lo leva direttamente nei riguardi del sue ex ministro degli Esteri, Boris Johnson, l’uomo con cui gli euroscettici potrebbero tentare di sostituirla: al quale rimprovera d’aver usato un linguaggio “completamente inappropriato” quando ha dichiarato che la svolta ‘semi soft’ della premier sulla Brexit sancita a luglio nella turbolenta seduta governativa di Chequers equivarrebbe a far indossare al Regno un “giubbotto esplosivo, con il detonatore in mano a Michel Barnier”.Ma le preoccupazioni per l’inquilina di Downing Street non arrivano solo dall’interno del suo partito e dai paladini di una Brexit dura e pura. Dalla trincea europeista, con intenzioni diametralmente contrarie, si muovono infatti i sostenitori di un secondo referendum. Uno sbocco escluso categoricamente da May, consapevole che si tratterebbe della deflagrazione definitiva della parrocchia Tory, se non del Paese intero. Ma che c’è chi spera di riuscire ancora a imporre. La piattaforma ‘People’s Vote Uk’ tenterà la spallata di piazza il 20 ottobre, con un grande raduno convocato a Londra. E alla sua testa ci sarà fra gli altri il sindaco laburista Sadiq Khan. Inizialmente contrario a questa ipotesi – malvista anche da Jeremy Corbyn, leader di un Labour non molto meno diviso dei Tories sul dossier Brexit, sebbene in proporzioni assai diverse – Khan ci aveva già ripensato nei mesi scorsi.E oggi sull’Observer si sbilancia: May non ha “il mandato per giocare d’azzardo con l’economia britannica e la vita della gente”, denuncia lanciando l’appello per un voto bis. Si tratta di affidare al popolo, argomenta, la decisione sull’esito di un negoziato avviato ai sui occhi verso un bivio tra “un cattivo accordo” per la Gran Bretagna e il temuto ‘no deal’, un taglio netto con i 27. Scenari entrambi “incredibilmente rischiosi”, tuona, riecheggiando le paure della City e di molte “aziende”, non senza evocare pericoli per i lavoratori che potrebbero “diventare più poveri” e perdere il posto. Una scelta fra il male e il peggio a cui il sindaco contrappone ora apertamente il ritorno alle urne, con inclusa “l’opzione di restare nell’Ue”. Troppo tardi? Forse.

– SAN VITTORE OLONA (MILANO)

– Un 50enne di San Vittore Olona (Milano) ha cercato di far esplodere la palazzina di due piani dove abitava e si è suicidato. In salotto ha dato fuoco al divano ma le fiamme non hanno raggiunto due taniche di benzina e quattro bombole di gas che l’uomo aveva messo nella stessa stanza. Poi si è impiccato in balcone. La strage è stata evitata grazie all’allarme dato dai vicini che hanno sentito l’odore di bruciato e dalla solerzia dei vigili del fuoco. L’uomo soffriva da tempo di depressione a causa della separazione dalla moglie. Giuseppe Pace, imprenditore di 50 anni, a quanto si è appreso depresso per via della decisione della moglie di separarsi, intorno alle 16 ha deciso di suicidarsi, facendo inoltre saltare in aria l’appartamento nella palazzina a due piani di via Matteotti a San Vittore Olona (Milano) dove viveva da solo e dove, al piano terra, ci sono un bar e una gelateria molto affollati a quell’ora del pomeriggio.   [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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