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Appendino, non si va avanti alla cieca
Sindaca Torino: “proposta manca di chiarezza e trasparenza”
Malagò,costruiamo dossier Milano-CortinaN.1 Coni: Appendino invitata a Roma ma ha risposto di no
Giochi:Malagò,in Italia nemmeno si parteN.1 Coni: anomalia del nostro paese, di mezzo c’è la politica
Giochi 26: Sala, sono investimentiSoldi per tre ma non per due? Giochino politico
Giochi 26: Sala, Cio vede ok candidaturaAppoggio Governo ci deve essere anche se non attraverso i fondi
Giochi: Centinaio, a 3 più possibilitàPer ministro politiche agricole, ‘occasione rilancio Paese’
Belgio e Francia guidano Ranking FifaPrima volta primato condiviso. Azzurri salgono 1 posizione
Giochi 2026: Plushenko, sarebbe successoPer la candidatura italiana scende in pista lo zar del ghiaccio
Chiamparino, riconvocare tavolo a 3’E’ Giorgetti che lo ha fatto saltare ma ci sono ancora margini’
Giochi 26: Malagò,parla chi non li vedrà’Diluvio e delirio di esternazioni su cosa si deve pensare’
Fdi ‘pianto Appendino non commuove’Montaruli su Giochi 2026: sua incapacità causa esclusione Torino
Ghiaccio: Opera on Ice a Marostica21 e 22 settembre lo show con pattinatori più bravi del mondo
Ciclismo: Aru e Yates al Giro EmiliaIl 6 ottobre anche la gara élite femminile a Bologna
Malagò’senza territorio non esisteremmo’Giunta Coni in Emilia. Sindaco: ‘Grazie. Grande evento per noi’
Mondiali ciclismo, sfuma ‘Vicenza 2020’Assessore Veneto:ritardo Governo a fare pervenire garanzia fondi
Wta Tokyo:Wozniacki ko, Giorgi ai quartiProssima avversaria dell’azzurra bielorussa Azarenka
Volley:Juantorena, non vogliamo fermarciConsapevoli forza dell’Italia ma nessuno ci regala nulla
Zaytsev,motto Nazionale è’libera i cani”A muro faccio schifo, ci portiamo dietro bella assicurazione’
Europei Polo: Italia-Spagna 7-5Successi Azerbaigian sull’Olanda e della Svizzera sulla Germania
Pallavolo: ct Italia, segreto è umiltàPressione positiva, l’affetto del pubblico ci gratifica
Bebe Vio, se credi nel gruppo fai beneSuccesso a europei Terni, “faccio vita vera e basta tv”
Giochi 26: Giorgetti “ok nuovo tavolo””Per sostegno governo le condizioni restano le stesse”. Coni:Taucer verso guida procura generale
Prende posto Cataldi. Malagò: ‘Curriculum molto importante’
Giochi:Chiamparino, tavolo al più presto
Presidente Piemonte commenta apertura Giorgetti su Olimpiadi’26
Genova, niente calcio in giorni ferialiPer evitare disagi come ieri per Samp-Fiorentina
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TORINO
– “Per me è fondamentale e imprescindibile che sia fatta la massima e totale chiarezza su chi finanzia l’evento e come. Se si vuole portare avanti l’ipotesi di Olimpiadi senza fondi statali, ma sostenute da Regioni e privati, si chiarisca prima chi mette quanto, altrimenti è da irresponsabili andare avanti alla cieca”. La sindaca Chiara Appendino torna così, su Facebook, sulla decisione di sfilare Torino dalla candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026. “Non si prendono impegni a scatola chiusa – aggiunge Appendino – Torino non c’è perché la proposta manca di chiarezza e trasparenza. Vogliono garantire e finanziare le Regioni? Se sì, quali e in che misura? Vorrei ricordare che nell’attuale versione del masterplan sono previsti eventi anche in Trentino. Si vogliono finanziare le Olimpiadi tramite capitali privati? Quali? Sono domande che ad oggi non trovano risposta”.
– “Ho parlato ieri col sindaco Appendino e auspico ancora oggi che possa esserci un ripensamento da parte di Torino, ma in questo momento la vedo complicata. Ora c’è questa ipotesi nuova con le altre due città, Milano e Cortina, e le regioni Lombardia e Veneto, più che convinte di andare avanti”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, fotografa la situazione sulla candidatura italiana per ospitare le Olimpiadi invernali del 2026.
“Ho proposto alla Appendino di venire a Roma, magari per vedersi con gli altri e fare il punto della situazione per cercare di capire i margini di manovra, ma mi ha risposto che restano sulle loro posizioni” aggiunge il capo dello sport italiano ai microfoni della trasmissione ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. “Vediamo adesso come si può costruire questo nuovo dossier ha aggiunto – Certo la considerazione fatta ieri da Fontana (presidente della Lombardia, ndr) mi pare di buon senso: perché se una si chiama fuori, le altre due devono essere penalizzate?”.
– “Io ho sempre sostenuto una tesi, visto che manca un anno al voto e otto alle Olimpiadi: cercate di rimanere uniti, compatti, poi una volta che parte la nave e vinciamo la candidatura, chissà quante altre cose possono modificarsi, ma non litighiamo adesso. Perché invece è accaduto? Non credo di dire una cosa sconosciuta all’opinione pubblica, credo ci sia di mezzo la politica a tutti i livelli: locale, regionale, nazionale. Questo è poco ma sicuro”. Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commentando l’attuale situazione che si è venuta a creare attorno alla candidatura dell’Italia per i Giochi del 2026. “Negli ultimi 50 anni – ha aggiunto – tutto il mondo sportivo che conta ha avuto una parte in causa nelle vicende olimpiche o perché ha ottenuto l’assegnazione dei Giochi o perché si è candidato. Noi siamo gli unici che negli ultimi tempi, malgrado intenzione, presupposti e consentitemi di dire anche una fortissima credibilità internazionale sul comitato olimpico, non riusciamo neanche a partire”.
– “Mi aspetterei da chi governa il Paese e ha una visione di lungo periodo consideri un grande evento un buon investimento, non una spesa che toglie soldi ad altri”: così ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala parlando della candidatura alle Olimpiadi 2026. Anche Sala ha definito “strano” il fatto che lo Stato avrebbe messo garanzie per una candidatura a tre e non a due e ha parlato di “giochino politico”.
“Sui fondi non mi fascerei la testa” ha aggiunto il sindaco di Milano ricordando che per Expo si sono trovati quasi 400 milioni privati. E le olimpiadi sono ancora più attrattive.
Senza contare che negli ultimi anni a Milano sono arrivati “marchi anche stranieri che possono essere interessati a fare da sponsor”. “Se fosse per me – ha concluso – andrei avanti a prescindere da tutto”.
– L’incontro di ieri a Losanna per presentare la candidatura di Milano-Cortina ai Giochi invernali del 2026 è andata “bene” secondo il sindaco Giuseppe Sala. “La candidatura è ben vista e il Coni credo dovrà fare una giunta nei prossimi giorni” ha aggiunto, sottolineando che “non c’è un giorno da perdere”. “Il primo passaggio fondamentale – ha detto – è a inizio ottobre a Buenos Aires e noi dobbiamo essere convincenti sul progetto, sulle garanzie e dell’appoggio del governo che anche se non attraverso i fondi ci deve essere”.
– TORINO
– “Spero che ci possa essere una candidatura a tre, anche perché a tre si avrebbe maggior possibilità di portare a casa il risultato”. Così, a margine dell’inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto a Torino, il ministro per le Politiche Agricole e Alimentari Gian Marco Centinaio, ha risposto a una domanda sui Giochi invernali del 2026. Una “occasione di rilancio per il nostro Paese”, per Centinaio: “possiamo dimostrare che facendo Olimpiadi sostenibili e low cost si possono ottenere grandi risultati e portare tanti turisti in Italia”.
– Belgio e Francia in testa al ranking Fifa, insieme a 1729 punti. Da quando esiste la classifica stilata dalla federazione mondiale del calcio, è la prima volta che due nazionali condividono la prima posizione, dove la Francia era già ed è stata raggiunta dai belgi. Al terzo posto il Brasile, seguito da Croazia ed Uruguay. Inghilterra, Portogallo, Svizzera, Spagna e Danimarca – quest’ultima in discesa di una posizione – completano la top-ten. L’Italia è 20/a e guadagna una posizione, nonostante l’avvio non entusiasmante nella Nations League, con una sconfitta ed un pareggio.
– Per la candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026, ancora da decifrare, scende già in pista un grande dello sport mondiale: Evgeni Plushenko. Il pattinatore russo zar del ghiaccio, vincitore di quattro medaglie in quattro edizioni dei Giochi, infatti, si schiera subito per l’opzione italiana di Milano-Cortina.
“Sarebbe un grande successo – dice alla vigilia dello spettacolo ‘Opera on ice’ in programma domani e sabato a Marostica – L’Italia merita un’altra Olimpiade. Ricordo che i miei primi Giochi a Torino furono molto belli. Quindi penso che se ci fosse l’opportunità per l’Italia di organizzare un’altra Olimpiade invernale riuscirebbe al 100%. Lo auguro di cuore a questo Paese”.
– TORINO
– “Non ho davvero capito perché Giorgetti abbia fatto saltare il tavolo visto che nessuno aveva posto condizioni ostative e non c’erano divergenze radicali. Sa un po’ di pretesto, quindi penso che se c’è la volontà politica di farlo ci siano ancora i margini”. Così il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, che chiede a Coni e governo di riconvocare il tavolo a tre sui Giochi del 2026. “Io ci andrò – dice a margine dell’inaugurazione di Terra Madre – e mi auguro venga anche la sindaca Appendino”.
– BOLOGNA
– Un “diluvio” e un “delirio di esternazioni” su “cosa si deve fare o cosa si deve pensare per le Olimpiadi invernali” arrivate anche da “tante persone che credo non siano mai state ad un’Olimpiade, non invernale ma in assoluto, e probabilmente non la vedranno neanche. Però va bene così”. L’ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, aprendo la Giunta del Comitato Olimpico italiano che si tiene a Bologna.
Malagò, ha parlato così nel suo discorso introduttivo, ringraziando il presidente della federazione sport invernali, Flavio Roda che, al contrario, “è la persona che più di tutti avrebbe dovuto e potuto dire qualcosa – ha detto Malagò – Ho apprezzato moltissimo perché, almeno fino ad adesso, e ti ringrazio, non hai alimentato le considerazioni”.
– TORINO
– “Appendino recita il suo ultimo pianto isterico con parole che sono solo un tentativo ridicolo di discolparsi. Non commuove neppure il suo Governo dove non se la fila nessuno. I suoi no, i tentennamenti della sua maggioranza, ma sopratutto la sua incapacità sono l’unica causa dell’esclusione di Torino”. Così, in una nota, la parlamentare di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli sulle Olimpiadi invernali del 2026. “Paradossale che chieda chi finanzia l’evento proprio lei che allontana il mondo dell’imprenditoria e privati ogni volta che prende posizione su qualunque tema – aggiunge -.
L’unica cosa decente da fare per chi è nei suoi panni è dimettersi. Quando si provava a fare squadra per promuovere Torino e le si voleva dare una mano manco rispondeva al telefono. Ora
noi facciamo il tifo per l’Italia che ha bisogno di tutte le personalità possibili – tranne Appendino – per avere una chance”.
– “Questo show trasmette un’atmosfera ed un’energia uniche: è uno dei migliori al mondo. Sto preparando con molto impegno i brani che interpreterò, in modo particolare per il “Nessun Dorma” dove sono sicuro mi emozionerò e spero di far emozionare con me tutto il pubblico”. Sono le parole di Evgeni Plushenko, quattro volte campione olimpico, star di Opera on Ice, in programma venerdì 21 e sabato 22 settembre in Piazza degli Scacchi. Uno spettacolo molto atteso, organizzato da Due Punti Eventi in collaborazione con la Città di Marostica (Vicenza), sul format originale della società Opera on Ice, che approda per la prima volta in Piazza degli Scacchi con un allestimento senza precedenti: 800 metri quadri di pista del ghiaccio, circondata da tribune per il pubblico con 4.000 posti a sedere. Con più di 200 persone al lavoro fra cast e tecnici, lo show vanta i più grandi campioni di pattinaggio che si esibiranno sulle più famose arie d’opera.
– BOLOGNA
– Azzurri come Fabio Aru, Domenico Pozzovivo, Dario Cataldo, ma anche il vincitore della Vuelta Simon Yates, il gemello Adam, i colombiani Carlos Alberto Betancur e Rigoberto Uran, il francese Thibaut Pinot e l’olandese Bauke Mollema: sono solo alcuni nomi dei ciclisti annunciati tra chi si darà battaglia il 6 ottobre al 101/o Giro dell’Emilia-Granarolo, la classica emiliana con partenza dalla zona fieristica e il tradizionale arrivo con le cinque scalate al colle di San Luca (2.100 metri, con pendenza media del 10%, massima del 18%). La gara è stata presentata oggi a Bologna assieme alla 5/a edizione del Giro dell’Emilia Unipol Banca-Internazionale Donne Elite (classe UCI 1.1). Il doppio appuntamento, organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici, si terrà di sabato 6 ottobre. Complessivamente il percorso del ‘Giro dell’Emilia-Granarolo’, si snoda tra le colline bolognesi e comprende 40 km di salita, e un dislivello di 1.800 metri. Lo scorso anno vinse Giovanni Visconti.
– BOLOGNA
– “Scusateci il ritardo. Sono passati 104 anni dalla fondazione del Coni e non siamo mai venuti a Bologna, ma stiamo recuperando”. Quella di tenere la Giunta fuori dalla sede del Comitato Olimpico “è una formula fortissimamente voluta dal sottoscritto. Andare in quella che molto tempo fa si chiamava, sbagliando, periferia e che invece sono i territori. E noi senza territorio, non esisteremmo”. L’ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, introducendo la Giunta del Coni che per la prima volta nella sua storia si è riunita a Bologna. Prima di Malagò ha portato il suo saluto il sindaco di Bologna, Virginio Merola, che ha ricordato i recenti grandi appuntamenti internazionali che la città ha ospitato (dalle partite della nazionale di basket e calcio, alla seconda fase del mondiale di pallavolo) e gli investimenti in programma sui grandi impianti (Stadio Dall’Ara e Paladozza oltre che la piscina allo Sterlino) e sugli impianti di quartiere.
– VENEZIA
– Sfuma la candidatura di Vicenza come sede dei Mondiali di ciclismo del 2020, per il ritardo da parte del Governo a fare pervenire la garanzia sui fondi per l’organizzazione della manifestazione. Lo rende noto oggi l’assessore allo Sport della Regione Veneto, Cristiano Corazzari, che accusa in particolare gli esecutivi di centrosinistra, rei di “non aver avuto nemmeno la gentilezza di rispondere” alle richieste del territorio. “Confermo che da parte del Governo – precisa in una nota Corazzari – non più tardi di una decina di giorni fa è stata comunicata l’intenzione di garantire altri 2,5 milioni di euro per l’organizzazione dei Mondiali 2020 a Vicenza. A questa precisa volontà espressa dal Governo, che si aggiungeva ai primi fondi stanziati – aggiunge – dalla Fci è stato risposto che le garanzie erano arrivate oltre il termine ultimo”.
– Camila Giorgi si è qualificata per i quarti di finale del “Toray Pan Pacific Open”, torneo WTA Premier dotato di un montepremi di 799mila dollari in corso sul veloce indoor di Tokyo, in Giappone. Al secondo turno la 26enne di Macerata, ha eliminato per 6-2 2-6 6-4, in due ore e tre minuti di partita, la danese Caroline Wozniacki, numero 2 del ranking mondiale e prima favorita del seeding, nonché campionessa in carica. Domani la Giorgi si giocherà un posto nelle semifinali con la bielorussa Victoria Azarenka, che ha superato l’australiana Ashleigh Barty, imponendosi per 6-4 6-2 in un’ora e 17 minuti.
– ”Non vogliamo certo fermarci a Milano. Avevamo l’obiettivo di arrivare al Forum come primi e lo abbiamo fatto con cinque vittorie, ora vogliamo raggiungere la Final Six di Torino”. Lo dice lo schiacciatore della Nazionale di Volley Maschile, Osmany Juantorena, durante il Media Day della seconda fase del Mondiale, alla vigilia della gara dell’Italia contro la Finlandia, in programma domani al Forum di Assago. ”È dura – ammette Juantorena – ma abbiamo la consapevolezza della nostra forza e di potercela fare. Non facciamo calcoli e pensiamo ad una gara alla volta, a partire dalla partita di domani contro la Finlandia: sono rognosi, giocano sciolti e non hanno nulla da perdere ma solo da guadagnare. Dovremo essere attenti e concentrati, sono tre punti da prendere a tutti i costi perché nessuno ci regalerà nulla”.
– ”Il motto della nostra Nazionale è ‘libera i cani’. Rappresenta la foga dei nostri panchinari quando entrano in campo come cani randagi e danno un contributo importante. Chi è il cane alpha della Nazionale? C’è uno scettro e ce lo contendiamo ad ogni gara”. Lo dice il capitano della Nazionale Italiana di volley, Ivan Zaytsev, durante il Media Day dei Mondiali, alla vigilia della gara contro la Finlandia che si disputerà domani al Forum di Assago. ”Nella prima fase – evidenzia Zaytsev – ci siamo conquistati un bel vantaggio. Sono 4 punti da sfruttare, una bella assicurazione sulla vita ma non vogliamo certo arrivare con l’acqua alla gola. Servono i tre punti contro la Finlandia, sulla carta sono gli avversari più deboli ma giocando contro i padroni di casa possono giocare a braccio sciolto. Dopo penseremo alla Russia, per me resta la squadra da battere. Io devo migliorare a muro, faccio ancora schifo”.
– Esordio vittorioso per la nazionale italiana di polo, ‘griffata’ US Polo Assn., agli Europei che sono cominciati oggi nella magnifica cornice del Villa a Sesta Club, al confine tra le province di Arezzo e Siena, e che nel 2011 ospito’ la prima fase dei Mondiali. Gli azzurri hanno battuto la Spagna per 7-5. Negli altri match di oggi, successi dell’Azerbaigian sull’Olanda e della Svizzera sulla Germania.
Gli Europei di polo in Toscana continueranno fino a domenica 30.
– Il ct della Nazionale Italiana di Volley, Gianlorenzo Blengini, parla di ”umiltà, disponibilità, ambizione, maturità e impegno” per raccontare i segreti degli Azzurri, capaci di vincere le prime cinque partite del Mondiale.
”Noi stiamo facendo solo quello che avevamo in testa. Ma contano solo l’oggi e il domani, non lo ieri e l’altro ieri.
Questa Italia ha maturità, ambizione e umiltà, tutti donano se stessi con impegno e disponibilità. Non c’è da resettare nulla, solo continuare con questo spirito fino alla fine”. Blengini aspetta la gara contro la Finlandia che domani apre la tappa di Milano (”ogni partita ha temi ed insidie”) e ringrazia il pubblico, con il Forum di Assago già tutto esaurito per le tre giornate di gare: ”Il tifo dà un percezione dell’affetto della gente, la pressione dell’ambiente è sempre positivo”.
– TERNI
– “Finché credi nel gruppo che hai alle spalle, e noi delle Fiamme oro abbiamo allenatori pazzeschi e una squadra che ci segue veramente bene, non puoi non andare bene”: così Beatrice Vio dopo la vittoria ai Campionati europei di scherma paralimpica in corso a Terni, nel fioretto femminile, categoria B.
A tifare per lei centinaia di spettatori, trascinati dalla sua energia. “E’ bello – ha detto Vio – quando sei a casa e hai il tifo italiano. Qui a Terni è tutto molto bello, l’organizzazione è pazzesca, ci sono un sacco di volontari bravi e giovani, oltre a un sacco di bambini che tifano”.
La ventunenne veneziana si prepara ora alla prova a squadre di sabato della stessa disciplina e intanto già guarda a Tokyo 2020. “Ora ho iniziato l’università e a novembre la qualificazione olimpica. Ora faccio una vita vera, basta tv” ha detto Vio a chi le chiedeva se tornerà nel piccolo schermo.
– “Sarei l’uomo più felice del mondo se potessi riunire le tre città attorno allo stesso tavolo per riprendere il discorso sulle Olimpiadi”. Il sottosegretario Giancarlo Giorgetti lascia spiragli sulla possibilità di rimettere in moto la candidatura italiana ai Giochi invernali 2026. “Ma questo può accadere – avverte – solo se Torino, Milano e Cortina accettano la bozza di protocollo inviata la scorsa settimana sulla loro candidatura unitaria. Ogni altra strada che volesse l’appoggio del governo non è percorribile”.
– BOLOGNA
– E’ quello del prefetto Ugo Taucer il profilo individuato dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, per il ruolo di procuratore generale dello sport. Prende il posto del dimissionario Enrico Cataldi. La proposta, comunicata oggi dal presidente alla Giunta riunita a Bologna, sarà portata in approvazione al consiglio nazionale del prossimo 26 ottobre. “E’ una persona – ha detto Malagò incontrando la stampa al termine della riunione – che sicuramente ha un curriculum molto importante e requisiti di primissimo livello per prendere il posto di Cataldi”.
– TORINO
– “Avendolo chiesto, sarei felice anche io se si riaprisse il tavolo, che non ho neanche ben capito perché sia saltato. Lo si convochi il più presto possibile, io ci sono”. Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, commenta così l’apertura del sottosegretario Giorgetti alla convocazione di un nuovo tavolo per la candidatura a tre – Torino, Milano e Cortina – alle Olimpiadi invernali del 2026.
– GENOVA
– Aprire un tavolo con Regione e Lega Calcio per impedire che in futuro vengano organizzati posticipi o anticipi del campionato di Serie A in giorni feriali e in orari lavorativi. A richiederlo il consiglio comunale di Genova, che ha presentato un ordine del giorno votato da tutti i gruppi consiliari per impegnare la giunta e il sindaco ad aprire una discussione concreta ed evitare un altro caso come Samp-Fiorentina giocata ieri alle 19 che ha complicato la situazione della viabilità cittadina già critica dopo il crollo di ponte Morandi. “Vista l’emergenza nazionale, nel rispetto dei cittadini genovesi e dei tifosi di Genoa e Sampdoria”, si legge nel dispositivo che prova a “far valere i diritti di una città ferita su quelli del circo milionario del calcio moderno”. [print-me title=”STAMPA”]
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