CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
E’ morto l’ex arbitro Luigi Agnolin
Aveva 75 anni, diresse ai Mondiali ’86 e ’90 e finale ‘Campioni’
Gasperini, Europa non ci condizioni’Con la Fiorentina un test, Ilicic fuori condizione’
Roma: Di Francesco, reazione da uominiTecnico Roma:”Dzeko capisca che si deve soffrire pure senza gol”
Sala: San Siro torni Scala del calcio’Spero che impianto migliori e che possano lavorare per questo’
Lazio: Inzaghi, la Roma ci ha credutoTecnico:”Pari Immobile meritato,penalizzati da 3 palle inattive”
Agente Rossi:Contaminazione involontariaCaso Doping, Pastorello: “Dobbiamo solo capire perché”
Barca non vince più, 1-1 con l’AthleticMezzo passo falso per i blaugrana dopo il ko contro il Leganes
linSerie B a lutto per scomparsa di Agnolin”Arbitro internazionale e galantuomo”
Serie A: Roma Lazio 3-1, giallorossi si rilanciano in campionato Finisce 3-1 con tacco Pellegrini, Kolarov-gol eguaglia Selmonson
CR7 “Bravo Salah, ma mio gol più bello”Portoghese si complimenta con Modric e punge la Fifa
Gattuso: non penso a ‘fantasma’ di Conte”Sento la fiducia del Milan, bado solo a vincere e lavorare”
Gattuso ‘mancanza vittoria pesa a tutti”Per Milan momento difficile, presenza società fa molto piacere’
Udinese, Velazquez, arriviamo bene a BolSarà gara difficile, simile a quella con il Chievo
Genoa a Frosinone per sfatare tabùBallardini, gara difficile e delicata, voglio squadra di lotta
Sibilia,caso Gagliano a procura federaleStrattonata delegata Tambaro durante riunione comitato campano
Fiorentina: Pioli, pronti per ripartire’Il ko con l’Inter? Non siano giocatori a chiamare Var’
Ligue1: Monaco alla deriva, Saint-Etienne vince 2-0Decide doppietta di Khazri. PSG in campo a Nizza
Torino: Mazzarri, attenti al ChievoGranata a caccia della prima vittoria in trasferta
Consiglio Stato respinge istanza TernanaContro bocciatura Tar ricorso su serie B a 19 squadre
noMorace, io al posto di Gattuso ? noMilan sta bene con Rino e io in femminile
Premier League: United in crisi. Tifosi: ‘via Mourinho’Vittorie City, Arsenal e Tottenham. In campo Chelsea-Liverpool LIVE
Rosso: Berlusconi assisterà a Vicenza-Monza”Non sono sorpreso che sia rientrato nel mondo del calcio”
Bayern ko a Berlino, anche l’Hertha in vetta BundesligaDortmund prova il sorpasso. Cade il Werder. Prima vittoria Schalke
LaLiga: riparte il Valencia, il Barcellona no LIVE Athletic pareggia al Camp Nou. Stasera derby Madrid. In campo il Siviglia
DIRETTA RISULTATI Serie A: in campo Juve Napoli 2-1 LIVEReazione bianconera dopo il vantaggio degli ospiti con Mertens
Serie B: risultatiCrolla il Verona sul terreno dell’Arechi di Salerno
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È morto oggi l’ex arbitro Luigi Agnolin, tra i più famosi fischietti italiani. Aveva 75 anni. Lo rende noto l’Aia. Arbitro dal 1961, Ha diretto 226 gare in Serie A in cui esordì il 18 marzo 1973 in Fiorentina-Cagliari.
Nominato arbitro internazionale nel 1978, rappresentò l’Italia ai Mondiali dell’86 in Messico e del ’90 in Italia. Diresse la finale della Coppa dei campioni 1988 tra Psv e Benfica, vinta dagli olandesi. Tra il 1990 e il 1992 ha ricoperto il ruolo di Commissario della CAN C, prima di lasciare l’Associazione.
Nel 2006 fu nominato Commissario Straordinario dell’Associazione Italiana Arbitri. Il presidente dell’Aia Marcello Nicchi, insieme ai componenti del Comitato nazionale, al responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Alfredo Trentalange ed ai Responsabili degli organi tecnici nazionali, anche a nome dei 33.000 arbitri italiani, hanno espresso alla famiglia di Agnolin profondo cordoglio e vicinanza.
– ZINGONIA
– “Quest’anno non si fa altro che parlare di Europa, ma non deve essere un condizionamento per la squadra. In questa fase del campionato, non possiamo porci obiettivi”. Alla vigilia della trasferta con la Fiorentina, Gian Piero Gasperini getta acqua sul fuoco delle ambizioni della sua Atalanta.”Per noi affrontare una squadra così forte e che segna così tanto in casa è un test per misurare forza e condizione – prosegue l’allenatore nerazzurro -. In questo momento i viola sono l’avversario più difficile: il nostro standard è buono, nel secondo tempo col Milan e mercoledì sera col Torino ho visto un recupero a livello di fiducia e di ritmi”.
Sulla formazione, il tecnico esclude subito un pezzo da novanta: “Sono fuori soltanto Masiello e Reca, mentre Ilicic è da riportare alla migliore condizione, perché finora non ci siamo ancora riusciti – chiude -. A parte col Milan, a Ferrara e contro il Torino Josip con le sue prestazioni ci è stato più di peso che di aiuto”.
– “Oggi c’è stata una reazione da uomini, ho visto occhi diversi. Giocando così ci possiamo togliere soddisfazioni”. E’ un Di Francesco soddisfatto, quello che commenta la vittoria nel derby che toglie alla Roma la pressione della crisi di inizio stagione. Il tecnico giallorosso ha ammesso che dopo la sconfitta di Bologna, in ritiro, ci sono stati diversi ‘chiarimenti’ tra lui, i veterani e i dirigenti.
“La scelta di andare in ritiro era proprio per questo – ha detto a Sky -. Ci si attacca a fantasmi, dal mercato all’allenatore: dovevamo tirar fuori le nostre paure”. Nota stonata, il nervosismo in campo di Dzeko. “In certi casi aveva ragione – dice riferendosi alla lite in campo con El Shaarawy per una palla non passata -. Ma nella prima parte era stato prezioso: capirà che si deve soffrire anche quando il gol non arriva. E poi arriverà”.
– MILANO
– Lo stadio di San Siro a Milano “deve tornare a essere la Scala del calcio, io da sindaco faccio il tifo per questo”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando dello stadio cittadino nel corso di un incontro che si è svolto alla Triennale nell’ambito di Milano CalcioCity.
Le due squadre della città, Inter e Milan, “potranno legittimamente farsi il loro stadio ma io spero che San Siro migliori e che possano lavorare per adeguarlo – ha aggiunto -, in modo da farlo diventare una struttura visitata e attrattiva come altre in Europa, penso ad esempio a Barcellona e a Madrid”.
Anche il museo dello stadio “dovrebbe essere fatto come si deve”, ha concluso.
– “Avevo detto che vinceva il derby la squadra più affamata, e così è stato”. E’ l’analisi di Filippo Inzaghi, dopo il derby perso dalla Lazio. “La Roma ha meritato questa vittoria – dice a Sky – perché ci ha creduto di più. Noi abbiamo avuto il possesso palla, loro si sono chiusi e siamo stati penalizzati da tre palle inattive: il gol di Pellegrini su rilancio del portiere, la punizione di Kolarov e il gol di Fazio”. Il pari la Lazio lo aveva anche raggiunto, “ed era meritato, poi la Roma ci ha creduto piu’ di noi”.
– “E’ un chiaro caso di contaminazione involontaria, alla quale non sappiamo dare una spiegazione”.
Così Andrea Pastorello, procuratore di Giuseppe Rossi, interviene sulla richiesta di un anno di stop della Procura antidoping per il calciatore. “E’ indubbio che siano state rilevate minime tracce di dorzolamide nel suo corpo al controllo antidoping dopo Benevento-Genoa dello scorso campionato – sottolinea Pastorello – ma anche che la settimana precedente in un ulteriore controllo casuale era risultato negativo. La sostanza non è di per sé dopante nè a quei quantitativi mascherante, parliamo di una presenza ai limiti della misurabilità. Perché assumerla senza dichiararla visto che dichiarandola non sarebbe doping?”. Ribadita la certezza che si tratti di “contaminazione involontaria”, Pastorello rivela che “dopo l’uscita della notizia abbiamo ricevuto attestati di solidarietà da moltissime persone che conoscono l’uomo e siamo stati contattati da un paio di persone che possono farci comprendere cosa sia accaduto”.
– Il Barcellona non sa più vincere.
Dopo aver perso per 2-1 mercoledì scorso sul campo del Leganes, i catalani oggi sono stati fermati nel Camp Nou dall’Athletic Bilbao, che ha portato a casa un prezioso 1-1, dopo avere peraltro rischiato di mettere le mani sull’intero bottino. I baschi di Edoardo Berizzo sono passati in vantaggio dopo 41′ con De Marcos, servito da Susaeta, ma sono stati riacciuffati nel finale al 39′ della ripresa dalla rete di Munir El Haddadi, imbeccato da Messi. Nell’attesa del derby di Madrid, che stasera al Bernabeu opporrà il Real all’Atletico (alle 20,45), i blaugrana si portano in vetta alla classifica della Liga con 14 punti, uno in più dei ‘blancos’ e a +3 sui ‘Colchoneros’.
– Serie B con il lutto al braccio nelle partite della giornata che si gioca oggi. Lo ha deciso la Lega in segno di cordoglio per la scomparsa di Luigi Agnolin, “arbitro internazionale e galantuomo del calcio”.
“L’abbraccio di tutta la serie B va alla famiglia del direttore di gara ed al presidente dell’Aia Marcello Nicchi si legge in una nota – in rappresentanza di tutto quel mondo arbitrale per cui Agnolin si è dedicato con professionalità e devozione”.
La Roma ha battuto la Lazio per 3-1, nell’anticipo della 7/a giornata del campionato di calcio di Serie A.
Il racconto della partita – A volte il destino è beffardo e stavolta veste di giallorosso. Così succede che il derby romano n.149 di Serie A – Roma-Lazio 3-1 – viene deciso da un colpo di tacco di chi era appena subentrato (Pellegrini), da una punizione dell’ex fischiatissimo (Kolarov) e da un’incornata di chi (Fazio) aveva regalato il momentaneo pari ai biancocelesti. Tre gol scaccia-crisi per la Roma che abbattono una Lazio rinunciataria e pigra, pronta solo a pungere nelle ripartenze, ma la giornata-no di Milinkovic e L.Alberto oggi le hanno tolto in partenza ogni velleità. La Roma si riprende così la scena dopo un settembre nero scandito da brutti ko, contestazioni e musi lunghi: vince il derby, si riporta nelle zone nobili di classifica e soprattutto spazza via le nuvole delle ultime settimane, potendosi concentrare sulla sfida Champions di martedì contro il Viktoria Plzen.Era un derby che doveva dare due risposte: se la Roma era guarita e se la Lazio poteva sognare in grande. Se la prima risposta è affermativa, il brutto scivolone di oggi, che si somma ai due ko contro Juve e Napoli, dice che la squadra di Inzaghi ancora non è pronta per certi livelli. La Lazio arrivava da favorita al big match, forte anche delle 5 vittorie di fila tra campionato e coppa, ma nel bellissimo pomeriggio romano gli scongiuri non sono bastati. Un match non giocato benissimo, ma denso e pieno di occasioni da rete, con le ‘chicche’ dell’ennesimo gol di tacco romanista e alla bomba di Kolarov (preso di mira con dei buh dai suoi ex tifosi), che entra adesso negli almanacchi per essere l’unico giocatore, insieme allo svedese Arne Selmosson sessanta anni fa, ad avere segnato nel derby romano con entrambe le maglie.Di Francesco e Inzaghi non regalano tatticismi e confermano le indicazioni della vigilia: torna di Dzeko, così come Florenzi che però parte nel tridente d’attacco, con Santon confermato basso a destra. I biancazzurri rispondono col solito 3-5-1-1, con Caceres per Wallace e cinque uomini sulla mediana. La grande densità a centrocampo e le marcature a uomo di Parolo su De Rossi e Nzonzi su Milinkovic inaridiscono la manovra ma non il tabellino che nel primo tempo conta diverse occasioni: Marusic e Immobile al 18′, Dzeko al 23′ (bravissimo Strakosha), Florenzi al 26′ stoppato alla grande da Felipe. La svolta arriva però dalla panchina, visto che Pastore poco dopo la mezzora chiede il cambio e Di Francesco getta nella mischia Pellegrini, anzichè il più offensivo Cristante.Ma è proprio il classe ’96, emblema di questo inizio di stagione difficile dei giallorossi, a indirizzare la gara (45′) approfittando di un parapiglia in area tra El Shaarawy, Felipe e Strakosha e mettendola dentro di tacco. La ripresa inizia in modo veemente con la Lazio che cerca quella profondità che non hai mai avuto nel primo tempo e la Roma che ha praterie di campo ma che per un motivo o l’altro non riesce a concretizzare. Di Francesco insiste nelle sue scelte tattiche (Under e Kluivert restano a bordocampo), mentre Inzaghi corre ai ripari inserendo Correa e Badelj per lo spento Luis Alberto e Parolo. La Roma è padrona del campo, ma ci pensa Fazio a riaprire la gara, perdendo sciaguratamente un pallone e regalandolo a Immobile che si invola e batte Olsen (che non è Alisson). La Roma ha il merito di non accusare il colpo e così dopo appena 4′ tutto torna come prima, grazie ancora a Pellegrini che si prende una punizione dal limite, una manna per il sinistro dell’ex Kolarov che la mette dove Strakosha non può arrivare e poi mostra il petto alla Sud. La partita finisce qui e c’è spazio e gloria anche per Fazio che si fa perdonare per l’errore del pareggio, buca per la 3/a volta il portiere albanese e torna a far felice il tifo giallorosso dopo un mese di passione.
– Complimenti a tutti, a Modric, miglior giocatore dell’anno secondo la Fifa, a Salah, che ha vinto il Premio Puskas per il gol più bello dell’anno, “ma parliamoci chiaro: onestamente il mio gol era più bello”. Come suo costume, Cristiano Ronaldo non le manda a dire e a poche ore dal big match dello Stadium contro il Napoli, l’asso portoghese si è concesso una breve ‘diretta’ su Instagram, rispondendo in italiano, spagnolo e portoghese ai tifosi. Dopo aver fatto i complimenti al suo ex compagno di squadra Modric, CR7 si è tolto un sassolino dallo scarpino rivendicando il merito di aver segnato il più bel gol della stagione in quell’acrobatica rovesciata contro quelli che sono oggi i suoi compagni di squadra: “I premi sono premi, a volte si vince, a volte si perde e io ne ho già diversi … Gioco per vincere e non per vincere premi – le parole del portoghese – sono al livello più alto da 15 anni e sono orgoglioso di quello che ho fatto”, ha concluso.
– CARNAGO (VARESE)
– “Il fantasma di Conte? Non posso pensare al fantasma di Conte o a chi arriverà. Sono un dipendente del Milan, provo a fare il mio lavoro con grande professionalità. Quando non arrivano i risultati è giusto che la società prenda provvedimenti. In questo momento sento la fiducia della società, dei giocatori e penso solo a vincere le partite e lavorare con grande impegno. Poi vediamo”. Così Rino Gattuso sul rischio di essere sostituto sulla panchina del Milan, alla vigilia della trasferta in casa del Sassuolo. “La squadra gioca bene ma non riesce a raggiungere la vittoria, questo sta diventando un peso per tutti noi. La presenza della società è importante” ha aggiunto. Il Milan rischia problemi in attacco: Gonzalo Higuain è praticamente indisponibile e non sono al 100% nemmeno Patrick Cutrone e Fabio Borini, come ha spiegato Gattuso: “Higuain ha ancora un po’ di fastidio. L’ultima parola la dirà lui, ma se non sta al 100% è inutile fare prove: c’è il rischio che si strappi”.
– CARNAGO (VARESE)
– “La squadra gioca bene ma non riesce a raggiungere la vittoria, questo sta diventando un peso per tutti noi. La presenza della società è importante”. Lo ha sottolineato Rino Gattuso alla vigilia della trasferta del Milan con il Sassuolo. “E’ un momento in cui siamo in difficoltà di risultati, avere la società a stretto contatto ci ha fatto molto piacere – ha aggiunto l’allenatore -. Anche oggi sono qua, in questo momento può farci solo bene. Dobbiamo andare alla ricerca non di tristezza ma di tranquillità. Ne abbiamo bisogno”.
– UDINE
– Il tecnico dell’Udinese Julio Velazquez ha due certezze alla vigilia della trasferta di domani in casa del Bologna. La sua squadra “arriva fisicamente bene alla partita di domani”, alla terza gara in sette giorni, ed è pronta ad affrontare una “gara difficile” che “sarà simile a quella con il Chievo”. Lo ha spiegato nella consueta conferenza stampa della vigilia. “Sappiamo tutti che non sarà facile, giochiamo in trasferta, contro una squadra che penso si chiuda molto bene e sia forte nella transizione e offensiva; una squadra che ha un obiettivo simile al nostro”, ha aggiunto. “Arriviamo con molta forza, il nostro obiettivo è fare una buona prestazione per vincere la partita. Poi si può vincere, perdere o pareggiare, come sempre”, ha concluso.
– GENOVA
– “Tra le trasferte affrontate fino ad ora, questa sarà la più delicata e difficile”. Davide Ballardini non nasconde i timori per la gara di domani con il Frosinone. Il suo Genoa fino ad ora ha sempre vinto in casa ma sempre perso, subendo ben 9 gol, lontano dal Ferraris. “Ci vorrà tutto: attenzione, corsa, lotta. Dovremo essere squadra in ogni momento- ha spiegato il tecnico -. Non temo l’ambiente piuttosto le loro motivazioni. Dovremo giocare contro una squadra piena di tutto: dalla rabbia alla voglia”.
Per il tecnico sarà “fondamentale” evitare cali di tensione.
“Per il Frosinone il campionato inizia domani,se guardiamo il loro cammino hanno affrontate squadre come Roma, Lazio e Juventus. Ce la metteranno tutta e dovremo farlo anche noi altrimenti non solo rischi di soffrire ma proprio di soccombere”.
– “Materia per la procura federale”: così il presidente della Lega dilettanti Cosimo Sibilia sull’ episodio che ieri ha coinvolto Giuliana Tambaro, delegato al calcio femminile della Campania, in occasione dell’assemblea delle società del Comitato Regionale presieduto da Salvatore Gagliano. Secondo quanto riportato dai media locali, Gagliano avrebbe spinto la donna, facendola quasi cadere, dopo averle strappato il microfono di mano. Tambaro si è poi recata in ospedale, dove i medici avrebbero riscontrato un forte spavento, ma nessuna ferita.
Sibilia si è detto “profondamente addolorato” ed ha aggiunto: “Quello che mi rattrista è che il fatto sia avvenuto proprio in un momento in cui la Lega Nazionale Dilettanti sta favorendo, con convinzione, la rappresentanza femminile all’interno degli Organi Federali”.
– FIRENZE
– “Abbiamo cercato di lasciarci alle spalle le scorie della sconfitta di martedì con l’Inter, siamo concentrati sull’Atalanta, con l’obiettivo di fare un risultato positivo: vorrebbe dire coronare un bell’inizio di campionato”.
Lo ha detto Stefano Pioli alla vigilia della gara con l’Atalanta. “E’ sempre difficile affrontare e superare i bergamaschi – ha continuato – ma la mia squadra è attenta e desiderosa di scendere in campo davanti ai propri tifosi. Della Valle ci ha spronato a continuare così”. Poi, sulle polemiche relative all’arbitraggio di Mazzoleni contro l’Inter. “Non voglio più parlare degli episodi di quella gara, di certo sembra cambiato l’utilizzo della Var, non devono essere i giocatori a chiamarla, a noi interessa che venga applicato a dovere il regolamento”. Infine, sul suo futuro. “La società ha detto di voler continuare a lungo con me? Nella Fiorentina ho trovato serietà, programmazione ed entusiasmo – ha risposto Pioli – Quando la società vorrà discutere del mio contratto, io ci sarò”.
Il Paris Sg vince in scioltezza anche a Nizza e resta a punteggio pieno con l’ottava vittoria di fila in campionato. I parigini vincono 3-0 con una doppietta di Neymar e gol di Nkunku. Il Saint-Etienne ha battuto 2-0 il Monaco, nell’anticipo dell’8/a giornata della Ligue 1. Nello stadio Geoffroy Guicard i gol del successo sono stati realizzati da Khazri al 41′ del primo tempo e al 9′ della ripresa. Il successo permette al Saint-Etienne di portarsi al secondo posto, dietro il PSG capolista. Il Monaco di Jardim è sempre più in crisi: terz’ultimo in classifica, davanti solo al Nantes e al Guincamp, con 6 punti. Il quadro dell’8/a giornata St. Etienne-Monaco 2-0Nizza-Paris SG 0-3Angers-Guingamp ore 20 Caen-AmiensLione-NantesReims-BordeauxStrasburgo-DigioneRennes-Tolosa domenica ore 15Montpellier-Nimes ore 18Lilla-Marsiglia ore 20ClassificaPSG 24
St. Etienne 15
Lione, Lilla e Marsiglia 13
e Montpellier 12
Tolosa 11
Angers, Nizza, Bordeaux e Digione 10
Nimes 9
Strasburgo e Reims 8
Amiens, Rennes e Caen 7
Monaco 6
Nantes 5
Guingamp 1
– TORINO
– Il Torino cerca la prima vittoria della stagione in trasferta, a Verona, ma Mazzarri non si nasconde le difficoltà: “Tutti conoscono la forza del Chievo in casa: sarà una partita tosta, che dobbiamo fare nostra nei 95′”.
Il tecnico granata non si fida della classifica dei veronesi, ultimi in classifica a -1 in virtù della penalizzazione: “Sono un avversario ostico, anche noi l’anno scorso abbiamo incontrato molte difficoltà – prosegue -, dovremo prendere l’avversario con le molle, la classifica in questo periodo conta fino a un certo punto. Noi dobbiamo guardare le nostre prestazioni e non i punti i classifica. A Bergamo abbiamo fatto una grande gara su un campo dove è difficile per tutti, a Udine anche e con il Napoli abbiamo forse peccato di presunzione volendolo mettere sotto.
Siamo in costruzione”.
– PERUGIA
– Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare presentata dalla Ternana calcio contro la bocciatura, da parte del Tar del Lazio, del ricorso relativo al format della serie B a 19 squadre.
La discussione, in camera di consiglio, è stata fissata dal massimo organo della giustizia amministrativa per l’11 ottobre prossimo.
Nel frattempo la Ternana è in attesa del responso del Tribunale federale nazionale, davanti al quale la questione del blocco dei ripescaggi è stata discussa dopo il rinvio da parte del Tar. La decisione del primo grado federale è attesa a breve.
– MILANO
– “Io al posto di Gattuso? No, il Milan sta bene con Rino e io sto bene dove sto”. Carolina Morace risponde con un sorriso alla suggestione di passare dal guida della squadra rossonera femminile a quella maschile, in crisi di risultati. “Con Rino ci sentiamo spesso, ci confrontiamo. Settimana prossima seguirò i suoi allenamenti”, ha aggiunto la prima donna ad allenare una squadra professionista di uomini (la Viterbese nel 1999), convinta che nel calcio femminile ci sia posto per colleghi provenienti da quello maschile a una condizione: “Se non sono i falliti del maschile, ben vengano. Se vengono Mourinho, Gattuso o Conte va benissimo… – ha notato alla vigilia della sfida fra Milan e Fiorentina -. Allenare le donne non è facile, se hai il nome ma non la competenza le donne ti massacrano subito”.
Il City batte il Brighton e aggancia in vetta il Liverpool, in campo a Londra contro il Chelsea nel match di rivincita di Coppa. Vittorie per Arsenal e Tottenham mentre fa rumore il tonfo del Manchester United in casa del West Ham, con i tifosi che chiedono l’esonero di Mourinho. Il 3-1 finale, con gol d’apertura dell’ex laziale Felipe Anderson, vale il peggior avvio di campionato per lo United negli ultimi 20 anni (tre vittorie, tre sconfitte, un pari) e scatenano le reazioni dei supporter dell’Old Trafford, espliciti sui social: Mourinho non ha più in mano la squadra, il senso, mandatelo via. Negli altri campi vittorie per Everton, Wolverhampton e del Leicester a Newcastle.Il quadro della 7/a giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)West Ham United-Manchester United 3-1Arsenal-Watford 2-0Everton-Fulham 3-0Manchester City-Brighton 2-0 Newcastle-Leicester 0-2Wolverhampton-Southampton 2-0Huddersfield-Tottenham 0-2Chelsea-Liverpool ore 17:30Cardiff-Burnley domenica ore 17Bournemouth-Crystal Palace lunedì ore 21
Renzo Rosso e Silvio Berlusconi hanno assistito spesso assieme alle partite del Milan, uno a fianco all’altro, allo stadio Meazza. Ma dopo l’acquisizione, ufficializzata in questi giorni, del ‘cavaliere’ del Calcio Monza, inserito nel girone B di serie C come il L.R. Vicenza, i due imprenditori si sfideranno da avversari.
“Berlusconi mi ha promesso che verrà allo stadio Menti in occasione di Vicenza-Monza – ha detto oggi mister Diesel – vorrà dire che questa volta ognuno tiferà per la sua squadra”. “Non sono sorpreso che Berlusconi sia rientrato nel mondo del calcio – ha aggiunto Rosso, che ha rilevato il Vicenza nel giugno scorso, dopo che il club biancorosso era fallito – lui è un ‘malato del pallone’, troppo innamorato di questo sport”. “In realtà era una notizia che sapevo da tempo, che lui stesso mi aveva confidato”, ha concluso il patron del L.R. Vicenza.
In campo il big match tra Bayer Leverkusen e il Borussia Dortmund con i canarini che hanno la possibilità vincendo di andare in vetta. Il Bayern Monaco, infatti, è franato nell’Olympiastadion di Berlino, contro l’Hertha che si è imposto 2-0 grazie alle reti di Ibisevic al 22′ e Duda al 44′ del primo tempo. La squadra della capitale tedesca, alla luce del successo nell’anticipo della 6/a giornata della Bundesliga, è riuscita ad affiancare proprio i bavaresi al vertice della classifica, con 13 punti. Segna il passo il Werder Brema, caduto a Stoccarda, e raggiunto a 11 punti dal Lipsia, corsaro ad Hoffenheim. Pareggiano Wolfsburg e M’gladbach. Prima vittoria in campionato per lo Schalke contro il Magonza. Bene Norimberga. Il quadro della 6/a giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)Hertha-Bayern Monaco 2-0Schalke-Magonza 1-0Stoccarda-Werder Brema 2-1Wolfsburg-Mönchengladbach 2-2Norimberga-Fortuna Düsseldorf 3-0Hoffenheim-Lipsia 1-2Bayer Leverkusen-Borussia Dortmund ore 18:30Eintracht Francoforte-Hannover domenica ore 15:30Augusta-Friburgo ore 18
Il Barcellona non sa più vincere. Dopo aver perso per 2-1 mercoledì scorso sul campo del Leganes, i catalani oggi sono stati fermati nel Camp Nou dall’Athletic Bilbao, che ha portato a casa un prezioso 1-1, dopo avere peraltro rischiato di mettere le mani sull’intero bottino. I baschi di Edoardo Berizzo sono passati in vantaggio dopo 41′ con De Marcos, servito da Susaeta, ma sono stati riacciuffati nel finale al 39′ della ripresa dalla rete di Munir El Haddadi, imbeccato da Messi. I catalani sono primi con 14 punti ma sono a tiro, oltre che del Real e dell’Atletico, impegnati stasera proprio nel derby di Madrid, anche del Siviglia impegnato in casa dell’Eibar.Il Valencia si risveglia e vince n casa del Real Sociedad. Nell’anticipo 2-2 tra Vallecano ed Espanyol.Il quadro della 7/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)Rayo Vallecano-Espanyol 2-2Real Sociedad -València 0-1Barcellona-Athletic 1-1Eibar-Siviglia ore 18.30Real Madrid-Atlético Madrid ore 20:45Huesca-Girona domenica ore 12Villarreal-Valladolid ore 16:15 Levante-Alavés ore 18:30Betis-Leganés ore 20:45Celta Vigo-Getafe lunedì ore 21
In campo Juve Napoli 3-1 LA CRONACA LIVE DA TORINOJuventus-Napoli 3-1: al 76′ chiude la gara la Juventus, colpo di testa di ronaldo e tap-in vincente di Bonucci a porta vuota.
Al 70′ Ancelotti sostituisce Hamsik con RuizEspulso Mario Rui per doppia ammonizione, Napoli in 10 dal 58′. Ancelotti inserisce Milik per Mertens: Allegri con Betancur e Bernardeschi al posto di Can e Dybala Juventus-Napoli 2-1: al 49′ Ronaldo colpisce il palo dalla distanza, sulla palla vacante in area Mandzukic insacca a porta vuota.Juventus-Napoli 1-1 fine pt: 10′ Mertens, 26′ Mandzukic. Approccio perfetto dei partenopei, reazione bianconera dopo lo svantaggio.Al 28′ gran tiro su punizione di Ronaldo che costringe Ospina ad una respinta corta. Il Napoli si salva in angolo sul batti e ribatti sulla linea di porta Juventus-Napoli 1-1: al 26′ pareggio bianconero, Ronaldo supera Hysaj e pennella a centro area per Mandzukic che di testa insacca. Juventus-Napoli 0-1: al 10′ vantaggio azzurro, assist perfetto di Callejon per l’inserimento di Mertens che a porta vuota insacca.Parte forte il Napoli con un palo colpito al 6′ con un gran tiro da fuori di ZielinskiBianconeri in campo con Szczesny, Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Emre Can, Pjanic, Matuidi, Cristiano Ronaldo, Mandzukic, Dybala. Ancelotti con Ospina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski, Insigne, Mertens.
– Risultati delle partite della 6/a giornata del campionato di calcio di Serie B giocate oggi: Crotone-Brescia 2-2 (ieri), Lecce-Cittadella 1-1, Salernitana-Verona 1-0, Spezia-Carpi 2-1, Venezia-Livorno alle 18. Ascoli-Cremnese domani alle 15, Cosenza-Perugia domani alle 15, Benevento-Foggia domani alle 21, Padova-Pescara lunedì alle 21. Riposa il Palermo.
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