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DI MARTEDì 02 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

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Sospetto terrorismo, 11 fermi in Francia
Blitz teste di cuoio contro associazione islamica

Germania, intesa su riforma immigrazioneVisti di sei mesi a extra Ue, richieste lingua e formazione

Indonesia: tsunami, soccorsi lentiSuperstiti frustrati

Somalia: raid Usa su al Shabab, 9 mortiDopo attacco militanti contro le forze governative

Migranti: Ong, 34 morti a largo MaroccoCaminando Fronteras, naufragato barcone con 60 persone a bordo

Indonesia: bilancio sale a 1.234 morti799 persone sono ferite gravemente

Sanchez a Torra, violenza non è la via32 agenti e 43 manifestanti feriti il bilancio degli incidenti

Migranti:Juncker,presto riforma DublinoChi reclamava migliore protezione frontiere esterne ora esitante

Gb: May, giro di vite contro uso drogaMinistro Javid a congresso Tory, nel mirino i colletti bianchi

Israele: sciopero fame dirigente JihadProtesta per detenzione ‘arbitraria’. Digiuno da 30 giorni

Giappone: Abe annuncia rimpasto governoMantenuti ministeri chiave per progetto ratifica costituzione

Migranti: Timmermans, serve solidarietàNon lasciare da soli alcuni Paesi ad affrontare crisi

Tajani a Savona, la manovra va cambiataCerte scelte di politica economica danneggiano i cittadini

Iraq: nuova riunione elezione presidenteIeri era mancato il quorum, scontro tra partiti curdi

Indonesia: popolazione assalta i negoziPolizia spara in aria e lancia lacrimogeni

Libia: riapre aeroporto MitigaDopo colpo di mortaio

Indonesia:trovati 34 morti in una chiesaTutti ragazzi. Altri 52 dispersi, erano a corso di teologia

Gerusalemme, ortodossi attaccano arabiSassate contro negozi palestinesi. Danni e contusi

Tajani a Savona, la manovra va cambiataCerte scelte di politica economica danneggiano i cittadini.

Gb: unioni civili anche a coppie etero
May annuncia nuova legge dopo recente sentenza Corte Suprema

Indonesia: bilancio sale a 1.350 mortiNuovo aggiornamento della protezione civile

Brexit: Johnson, no a secondo referendumEx ministro a congresso Tory, esordisce con attacco a Corbyn

Brasile: niente interviste per LulaDecisione finale del presidente del Tribunale Supremo

Verhofstadt, non taceremo con illiberali’Inserire art. 7 contro Ungheria e Polonia in agenda’ Consiglio

May, migranti Ue come gli altriPremier conferma, visti facilitati solo a lavoratori qualificati

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L’ARTICOLO

PARIGI

– Undici persone sono state fermate questa mattina nel quadro di una vasta operazione antiterrorismo a Grande-Synthe, nel nord della Francia. Oggetto della retata per la quale sono stati mobilitati circa 200 agenti della Police Nationale l’associazione ‘Centre Zahra France’, sospettata di aver fornito il suo sostegno a “diverse organizzazioni terroristiche”. Perquisizioni anche presso i domicili dei principali responsabili dell’associazione. Per l’operazione, scattata alle sei di questa mattina, sono state dispiegate anche 30 teste di cuoio delle unità speciali Raid. In una nota,la prefettura di zona parla di un blitz effettuato nel quadro “della prevenzione del terrorismo”. Sul suo sito web, il ‘Centre Zahra France’ dichiara di avere come obiettivo di “far conoscere il messaggio dell’Islam attraverso lo sguardo del Profeta e della sua famiglia”. Il centro, si legge sulla sua pagina Facebook, è stato fondato nel 2009.
Le forze della coalizione di governo tedesca, Csu-Cdu e Spd, hanno raggiunto un accordo di compromesso sulla nuova legge sull’immigrazione per attrarre nuova forza lavoro qualificata da Paesi esterni all’Unione Europea. Nel documento concordato nella notte si è raggiunto un compromesso su un punto a lungo dibattuto e cioè che “in linea di principio si afferma una separazione tra asilo e migrazione economica”. I migranti provenienti da paesi esterni all’Unione europea “avranno 6 mesi per cercare lavoro in Germania”, ha spiegato il ministro degli interni tedesco, Horst Seehofer. I prerequisiti richiesti per la ricerca di lavoro saranno la conoscenza della lingua tedesca e una formazione appropriata all’occupazione che si intende cercare. “Abbiamo bisogno di forza lavoro qualificata da Stati terzi” e “la migrazione illegale può ridursi con queste misure”, ha proseguito. Previste anche procedure più veloci per il riconoscimento dei titoli di studio.
– BANGKOK

– Al quinto giorno dal terremoto e dallo tsunami che hanno colpito l’area, nella città di Palu e ancora di più nel territorio circostante sale la frustrazione dei superstiti, sempre più polemici verso le autorità per la lentezza dei soccorsi.
“Tutti hanno fame dopo diversi giorni senza mangiare”, ha detto in un’intervista in tv Kasman Lassa, capo dell’amministrazione della provincia di Donggala, un’area ancora largamente inesplorata dai soccorritori e dove si teme ci possa essere una grande quantità di vittime sotto le macerie.
In particolare, molti residenti sono frustrati dalla percezione che le squadre di soccorso abbiano dedicato più tempo a scavare sotto le macerie di grandi edifici come gli hotel di Palu, invece di pensare alle altre decine di migliaia di persone che hanno perso la casa. Si stima che circa 67 mila edifici nell’area siano crollati.
– JOHANNESBURG

– Nove estremisti di al Shabab sono morti e uno è rimasto ferito ieri durante un raid aereo degli Stati Uniti condotto a circa 40 chilometri dalla città portuale di Kismayo.
Il raid, hanno reso noto i militari statunitensi, è stato realizzato in collaborazione con il governo somalo e segue un attacco da parte di al Shabab contro le forze governative del Paese.
– MADRID

– Una nuova tragedia umanitaria, con la morte di almeno 34 persone al largo delle coste marocchine è stata denunciata oggi dall’attivista della Ong Caminando Fronteras Helena Maleno. “34 morti, fra i quali un neonato e un bambino, su un barcone con 60 persone che l’altro ieri è naufragato di fronte al Marocco”, ha scritto l’attivista rilanciando un messaggio dell’account #Fronterasur. “Hanno chiesto aiuto per 24 ore e li hanno lasciati morire lentamente”, ha aggiunto.
– PALU

– Continua a salire il bilancio dei morti in Indonesia: l’agenzia per i disastri del Paese ha reso noto oggi che il violento terremoto e il conseguente tsunami di venerdì hanno provocato 1.234 vittime, 31 in più rispetto al dato di 1.203 rivelato ieri dall’ong indonesiana Aksi Cepat Tanggap.
Il portavoce dell’agenzia, Sutopo Purwo Nugroho, ha inoltre indicato che il conteggio non include le comunità di Sigi e Balaroa e che 799 persone sono ferite gravemente: il bilancio quindi è destinato sicuramente a salire.
– MADRID

– “La violenza non è la strada. La politica catalana deve tornare al Parlament”. E’ il messaggio inviato oggi su Twitter dal premier spagnolo Pedro Sanchez, il giorno dopo l’assedio dei radicali secessionisti alla sede della Generalitat e della prefettura di Barcellona, nel primo anniversario del referendum illegale indipendentista del 1 ottobre 2017. “Il presidente Torra deve assumersi le sue responsabilità e non mettere a rischio la normalizzazione politica istigando gli estremisti all’assedio delle istituzioni che rappresentano tutti i catalani”, ha ammonito Sanchez, citando il suo messaggio inviato questa mattina al capo dell’esecutivo catalano, Quim Torra, che ieri aveva esortato gli indipendentisti a “fare pressione” per andare avanti nell’azione per realizzare la repubblica indipendente. Sono stati 32 gli agenti feriti ieri notte nell’azione di contenimento dei manifestanti, e 43 le persone medicate con ferite lievi.
– STRASBURGO

– “Al Consiglio di dicembre ci sono delle priorità assolute, parliamo della riforma del sistema di Dublino, della protezione delle frontiere esterne, ma sono sorpreso del fatto che chi reclamava una migliore protezione delle frontiere esterne in passato ora sembra un po’ esitante dinanzi a questa soluzione integrale che la Commissione ha proposto all’attenzione del Consiglio”. Lo ha detto il presidente della Commis sione europea Jean-Claude Juncker alla Plenaria a Strasburgo.
“Per quanto riguarda l’unione della sicurezza c’è un ampio accordo tra i Paesi membri per le proposte della Commissione – ha aggiunto – e vorrei che entro la fine dell’anno ci fosse un accordo per la riforma del sistema di Dublino, una riforma che non può più attendere. E’ necessario avere un accordo sul contenuto esatto per la protezione delle frontiere esterne”.
– LONDRA

– Il governo conservatore britannico di Theresa May annuncia un ennesimo giro di vite contro la droga, promettendo di voler prendere di mira anche i consumatori “della middle class” e dei ceti privilegiati. Il proclama arriva dal rampante ministro dell’Interno, Sajid Javid, intervenuto oggi dal podio del congresso Tory in corso a Birmingham. “C’è bisogno che la gente capisca che non è vero che i consumatori della middle class in fondo ‘non danneggiamo nessuno'”, ha tuonato Javid: “Non è così perché dietro di loro c’è tutta una catena, fatta di giovani vite abusate, di criminalità incoraggiata”. “Nessuno è innocente se prende droghe illegali”, ha concluso Javid, promettendo un irrigidimento delle norme e punizioni più severe per i consumatori ‘social’.
Parole a cui hanno fatto eco quelle del titolare della Giustizia, David Gauke, il quale ha annunciato da parte sua la creazione di una nuova unità investigativa speciale per dare la caccia ai patrimoni finanziari frutto del riciclaggio dei boss.
AVIV, 2 OTT – L’esponente della Jihad islamica Khader Adnan è giunto al trentesimo giorno nello sciopero della fame da lui indetto in protesta per gli arresti da lui definiti ”arbitrari” a cui è sottoposto in un carcere israeliano. La notizia e’ riferita da alcuni media palestinesi, ma ancora non è stata confermata da parte israeliana.
Secondo i familiari, ad Adnan – figura di spicco della Jihad islamica in Cisgiordania – viene negato il permesso di incontrare i congiunti ed il suo avvocato. I familiari hanno anche lanciato un appello alla Croce rossa internazionale perchè faccia pressioni su Israele. In passato Adnan è stato protagonista di due lunghissimi scioperi della fame, nel 2012 e nel 2015, che gli hanno guadagnato una vasta popolarità in Cisgiordania.
– TOKYO

– Il premier giapponese Shinzo Abe annuncia un rimpasto di governo che premia le correnti fedeli all’azione di governo, confermando i ruoli chiave all’interno del suo esecutivo, con l’obiettivo primario di riformare la costituzione pacifista del paese. Dopo aver ottenuto il terzo mandato lo scorso mese, Abe ha rinnovato le deleghe ai ministeri chiave degli Esteri, quello dell’Economia, al responsabile del Commercio e al capo di Gabinetto, mentre ha nominato 12 nuovi ministri, tra i quali il nuovo numero uno della Difesa. L’unica donna presente nel nuovo consiglio dei ministri, Satsuki Katayama, sarà la responsabile per la Rivitalizzazione delle Regioni. Il rimpasto di governo del premier nipponico è il quarto dal 2012. Abe ha ribadito che cercherà un’intesa con l’alleato di governo, il partito di centro-destra Komeito, per il progetto di revisione della costituzione, da presentare alla prossima sessione straordinaria della Dieta, a partire da fine ottobre.
– STRASBURGO

– “Non possiamo lasciare da soli alcuni Paesi vicini per motivi geografici alla fonte migratoria ad affrontare la crisi dei migranti; o capiamo questo o ci condanniamo al reinserimento delle frontiere interne nell’Ue, ed è per questo che la Commissione crede nella revisione del sistema di Dublino. Possiamo affrontare il problema solamente con un’ampia solidarietà europea”. Lo ha detto il vicepresidente della commissione Ue Frans Timmermans oggi a Strasburgo.
“Il nostro continente fratello, l’Africa, è al cuore del problema ma deve essere anche la soluzione – ha aggiunto -.
Penso che la sfida che stiamo affrontando creando un ponte nel Mediterraneo è paragonabile alla sfida dei nostri nonni che hanno superato il Reno dopo la Seconda Guerra mondiale o quello che abbiamo affrontato noi, superando l’Elba dopo il muro di Berlino. Non basta e non può andare una soluzione basata sui muri o sulla protezione delle frontiere esterne”.
– STRASBURGO

– “Sono ben lieto che il ministro Savona venga al Parlamento europeo, io gli dirò quello che penso cioè che questa manovra va cambiata, che l’Italia è un paese fondamentale per l’Europa e per il mondo e che certe scelte di politica economica danneggiano i cittadini”. Così il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani. “Il problema non sono i commissari europei, ma i risparmi dei cittadini italiani, questa è la cosa che mi preoccupa più di ogni altra, i risparmi dei cittadini italiani”, ha aggiunto.
– BAGHDAD

– Il parlamento iracheno si riunisce nuovamente per l’elezione del presidente della Repubblica, dopo il fallimento della prima votazione ieri a causa del mancato raggiungimento del quorum. Nell’Iraq post-Saddam, praticamente dal 2003, le principali cariche istituzionali sono per convenzione divise tra le tre comunità maggioritarie del Paese: ai curdi va la presidenza della repubblica, ai sunniti la presidenza del parlamento, agli sciiti la guida del governo. La Costituzione impone che il capo dello Stato sia eletto entro 30 giorni dalla prima seduta della nuova legislatura, e i 30 giorni scadono oggi. I due principali candidati sono espressione del duetto politico curdo che domina la scena politica da decenni: da una parte Fuad Hussein, candidato del Partito democratico del Kurdistan e sostenuto dalla coalizione sciita Fath e da altri gruppi politici sunniti; dall’altra Barham Salih, candidato dell’Unione patriottica del Kurdistan sostenuto dall’alleanza di due coalizioni sciite, quella di Sayirun e di Nasr.
– BANGKOK

– La polizia ha sparato colpi in aria e lacrimogeni nel tentativo di disperdere gruppi di persone che tentavano di assaltare un market a Palu, la città indonesiana colpita dallo tsunami causato dal terremoto di venerdì. Lo riporta il giornalista della Bbc sul posto, che ha assistito alla scena.
Gli agenti erano di guardia a un negozio ma si sono trovati sotto la pressione di decine di residenti che tentavano di entrare. Alcune persone hanno tirato pietre e alla fine gli agenti hanno permesso l’accesso.
– IL CAIRO

– L’aeroporto Mitiga di Tripoli è stato chiuso oggi per alcune ore a causa di un colpo di mortaio caduto sullo scalo.
“E’ stata decisa la ripresa dei voli all’aeroporto internazionale di Mitiga”, annunciano su Facebook le autorità aeroportuali senza precisare però quando si tornerà a decollare o atterrare.
La decisione é stata presa dopo consultazioni fra vari enti: ministero dei Trasporti, Aviazione civile, lo scalo e la compagnia Libya Airways.
– BANGKOK

– I corpi di 34 ragazzi sono stati estratti dalle macerie di una chiesa travolta da una valanga di fango causato dal terremoto che venerdì scorso ha colpito l’isola indonesiana di Sulawesi. Lo ha annunciato la Croce Rossa indonesiana, impegnata nelle ricerche di eventuali superstiti e ostacolata dallo spesso strato di fango che ricopre l’area, aggiungendo che altri 52 sono ancora dispersi. Nella chiesa di Jonooge a sud-est di Palu, erano riuniti decine di studenti di teologia per un seminario di studi biblici.
– TEL AVIV

– Diverse centinaia di ebrei ortodossi hanno attaccato domenica sera a Gerusalemme passanti palestinesi, danneggiando inoltre alcuni negozi ed automobili in sosta. La televisione statale israeliana ha mostrato le immagini degli incidenti in cui alcuni arabi sono rimasti contusi, ed uno e’ stato ricoverato in ospedale. I disordini – conclusisi con l’intervento della polizia – sono avvenuti nella via Sultan Suleiman, presso le mura della Citta’ vecchia. Secondo la emittente protagonisti dei tafferugli sono stati i seguaci di un anziano rabbino ortodosso noto per le sue posizioni estremistiche che gia’ in passato ha scontato un periodo di detenzione. Secondo la televisione statale, e’ prevedibile che la polizia israeliana compira’ adesso arresti fra i membri della sua setta.
“Sono ben lieto che il ministro Savona venga al Parlamento europeo, io gli dirò quello che penso cioè che questa manovra va cambiata, che l’Italia è un paese fondamentale per l’Europa e per il mondo e che certe scelte di politica economica danneggiano i cittadini”. Così il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani. “Il problema non sono i commissari europei, ma i risparmi dei cittadini italiani, questa è la cosa che mi preoccupa più di ogni altra, i risparmi dei cittadini italiani”, ha aggiunto.
– LONDRA

– Un nuova legge in arrivo in Gran Bretagna consentirà anche alle coppie eterosessuali l’accesso alle unioni civili come una sorta di matrimonio ‘light’ rispetto a quello tradizionale. Lo ha annunciato oggi la premier Theresa May, sottolineando come la riforma sia destinata ad accogliere le recenti indicazioni della Corte Suprema in questo senso.
Si tratta di rimuovere anche in Inghilterra e Galles, dopo che la Scozia aveva già provveduto, “gli squilibri” venutisi a creare in termini di diritti, evidenziano fonti del governo.
Le unioni civili furono introdotte in effetti nel 2004 come una forma di tutela esclusiva per le coppie Lgbt, che continuano a poterne godere anche ora dopo aver ottenuto nel 2013 l’accesso al cosiddetto matrimonio egualitario introdotto sotto il governo di David Cameron.
– Si aggrava ancora il tragico bilancio del terremoto e del conseguente tsunami a Sulawesi, in Indonesia: il numero delle vittime è salito a 1.347 morti accertati, secondo il nuovo aggiornamento dell’agenzia di protezione civile indonesiana.
– LONDRA

– No al Labour di Jereny Corbyn, no a “un secondo referendum” sulla Brexit. Così Boris Johnson, nel suo atteso intervento al congresso Tory di Birmingham. L’ex ministro ha sollecitato il partito a sconfiggere Corbyn con “i valori conservatori” e senza seguirlo su una via che a suo dire impoverirebbe il Paese. Una fatta via di “nazionalizzazioni”, “tasse su business”, “soviet nei cda” delle aziende, ha tuonato, accusando i laburisti di voler tornare agli anni ’80, di predicare il marxismo-leninismo, di “tollerare l’antisemitismo”.
“Sulla Brexit vogliamo un accordo e chi pensa che un no deal sia la soluzione migliore non si rende conto delle conseguenze”.
Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker alla Plenaria a Strasburgo. “Sulle frontiere in Irlanda ci atteniamo alle posizioni che abbiamo presentato molte volte: l’Irlanda per prima”, ha aggiunto Juncker.
– BRASILIA

– In un nuovo capovolgimento della posizione del Supremo Tribunale Federal (Stf), il presidente dell’ Alta corte, Antonio Días Toffoli, ha vietato che l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva sia intervistato dai giornalisti nel comando di polizia di Curitiba, dove sconta una pena di 12 anni per corruzione dallo scorso aprile.
Durante la notte scorsa, Toffoli ha annunciato che deve essere applicata la decisione del giudice Luiz Fux, che aveva vietato le interviste a Lula, cassando una decisione precedente di un altro magistrato dell’alta corte, Ricardo Lewandowski.
Lewandowki aveva convalidato la sua decisione ieri pomeriggio, ma la presa di posizione di Toffoli ha inclinato la bilancia a favore di Fux, e dunque del divieto di intervista per Lula in carcere. Gli avvocati della Folha de Sao Paulo – il giornale di maggior circolazione nel paese, che aveva chiesto di poter intervistare Lula – hanno denunciato la decisione del Stf.
– STRASBURGO

– Al Consiglio europeo di ottobre “dobbiamo difendere i nostri valori”, in Europa gli “illiberali sono in ascesa” e “non possiamo restare in silenzio” di fronte alla Polonia e all’Ungheria: così il leader dell’Alde (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), Guy Verhofstadt, intervenendo oggi in aula a Strasburgo nel dibattito in vista del summit Ue. “Il governo di Kaczynski” in Polonia “sta abusando del sistema di informazione di Schengen per fermare gli attivisti democratici”, mentre il presidente dell’Ungheria Viktor Orban “ha utilizzato i fondi europei per finanziarie una campagna contro il Parlamento europeo”. “Cosa stiamo aspettando a mettere l’articolo 7 in agenda per il Consiglio? Voglio una risposta chiara”. Verhofstadt chiede anche di sbloccare l’impasse sulla riforma di Dublino. “L’incapacità del Consiglio di riformare Dublino – accusa il leader dell’Alde – sta alimentando sentimenti negativi in Europa e l’odio contro i migranti”.
– LONDRA

– La premier Theresa May ha difeso oggi “il nuovo sistema” preannunciato giorni fa dal governo conservatore britannico per equiparare dal 2021, dopo la Brexit e dopo il periodo di transizione, i migranti dai Paesi Ue a quelli del resto del mondo riservando visti facilitati solo a lavoratori qualificati “senza distinguere da dove provengano”.
Si tratta di una misura che permetterà di “abbassare l’immigrazione a bassa specializzazione e che porrà il Regno Unito nelle condizioni di ridurre il flusso migratorio complessivo a un livello sostenibile”, ha detto May in un’intervista radiofonica alla Bbc rilasciata a margine dei lavori del congresso Tory di Birmingham. “Al contempo, stiamo formando persone britanniche affinché possano svolgere i lavori ad alta qualificazione del futuro”, ha aggiunto.
In un comunicato illustrativo diffuso da Downing Street la stessa premier dichiara poi che “per la prima volta da decenni sarà questo Paese a controllare e a scegliere chi entra”.
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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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