ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ceramica, Italcer compra anche Rondine
In 16 mesi polo Made in Italy nella Top Ten del settore
Di Maio, su manovra nessun piano BDiscuteremo con la Commissione Ue ma indietro non si torna
Di Maio, siamo convinti che Pil cresceràCosì riusciremo a ripagare debito e ridurre deficit
Dl fisco,da rottamazione ter ad AlitaliaAnche ‘pace fiscale’, lotteria scontrini, ristoro risparmiatori
Fisco:5% sindaci lotta contro evasioneSolo 435 Comuni su 7.978, incassati poco più 13 milioni nel 2016
Banche via da distretti,-57 mld prestitiAnalisi First-Cisl, da esplosione crisi persi 20% sportelli
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Italcer, la holding del fondo italiano Mandarin che sta creando un polo Made in italy della ceramica alto di gamma in grado di imporsi sui mercati internazionali, stringe su Rondine, storico marchio del distretto di Sassuolo.
Il closing dell’acquisizione è previsto a brevissimo, e porterà Italcer, dopo le acquisizioni dei mesi scorsi, nella top ten dei player della ceramica italiana.
E’ quanto si apprende da fonti del settore, che sottolineano che con l’acquisizione di Rondine, che segue quelle di La Fabbrica, Elios e Devon & Devon lo scorso anno, Italcer diventerà in 16 mesi la settima azienda italiana per fatturato con circa 200 milioni di euro e la quinta in profittabilità con 35 milioni di Ebitda.
“Nessun piano B” sulla manovra da far scattare in caso di un’emergenza spread a 400, e “deve essere chiaro” anche a Bruxelles, perché sulla manovra “il Governo non arretrerà”. Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, lo sottolinea a margine di una visita al ‘Villaggio Coldiretti”.
Dopo la lettera arrivata dai commissari Moscovici e Dombrovskis ci sarà “una fase di interlocuzione” con la Commissione Ue ma, ribadisce, “indietro non si torna”.
– “Le previsioni non si fanno sui se.
Noi siamo convinti che quello sarà il tasso di crescita e con quella crescita riusciremo a ripagare il debito e abbassare il deficit”. Così il vicepremier Luigi Di Maio risponde sulle stime di crescita del Pil alla base della manovra. Lo ha detto a margine di una visita al Villaggio Coldiretti.
– La rottamazione ter delle cartelle esattoriali e la ‘pace fiscale’ per le liti tributarie, norme per la fatturazione elettronica, sterilizzazione dell’aumento di alcune accise e l’arrivo di una lotteria degli scontrini dal 2020. Inizia a prendere forma il decreto fiscale collegato alla manovra. Le norme sono contenute in una bozza, che l’ANSA ha visionato, con alcuni articoli definiti ed altri solo abbozzati nel titolo: tra quest’ultimi anche la proroga del prestito Alitalia, il fondo per ristoro dei risparmiatori.
-VENEZIA
– Nel 2017 tra i 7.978 Comuni italiani solo 435 (5,4%) si sono mossi per contrastare l’evasione segnalando all’Agenzia delle Entrate/Guardia di Finanza situazioni di presunta violazione delle normative fiscali e previdenziali dei concittadini che poi hanno portato ad un vero recupero di imposta.In termini di gettito, nel 2016 (ultimo dato disponibile)i sindaci hanno incassato poco più di 13 mln.La Cgia osserva come Milano sia stata la più “virtuosa”.Sebbene l’ importo recuperato sia contenuto,dalle segnalazioni fatte al fisco Milano ha recuperato 1,3 mln. Poi Genova (967.577), Prato (751.620),Torino (517.952),Bergamo (505.448),Reggio E.(447.390).
Tra le grandi aree urbane al Sud, Reggio C. ha incassato 250.566 euro,tutte le altre hanno riscosso cifre risicate: Messina 16.095, Palermo 6.646, Siracusa 3.763, Catania 3.447,Benevento 2.478, Cagliari 350 euro e Napoli 150.Se si rapporta la quota recuperata sul numero di contribuenti Irpef, Bergamo è al primo posto con 5,85 euro:poi Prato (5,14) e Reggio E.(3,71).
– Banche in fuga dal made in Italy. In sette anni i finanziamenti ai distretti della moda, dell’occhialeria, del mobile, della gioielleria, dell’agroalimentare sono crollati – secondo un’analisi della First Cisl – di 57 miliardi e i loro territori hanno perso il 20% degli sportelli bancari. “Le politiche bancarie si sono concentrate sul taglio dei costi anziché sulla vicinanza al tessuto locale e si è preferita – commenta il segretario generale, Giulio Romani – la vendita frettolosa degli Npl a una gestione paziente dei crediti problematici che avrebbe permesso a molte imprese di tornare in bonis, rilanciando l’occupazione”.
“Se nel 2010 le filiali che servivano i territori del made in Italy erano 9.889, a fine 2017 erano scese a 7.912”, spiega Riccardo Colombani, responsabile dell’ufficio studi di First Cisl, ricordando che “nelle zone dei prodotti simbolo del paese ci sono ben 674 comuni senza alcuna agenzia bancaria, ossia il 27% del totale, e 125 di loro hanno visto chiudere ogni sportello”. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…