Aggiornamenti

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 17 minuti

DALLE 18:23 DI DOMENICA 07 OTTOBRE 2018

ALLE 15:54 DI LUNEDì 08 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Atalanta: Gasperini,non demoralizziamoci
Allenatore: “La squadra ha dato tutto, ma è stata poco concreta”

Milan: Higuain, siamo su strada giustaArgentino: “Questo gruppo è fantastico”

Il premier portoghese difende Ronaldo’Non ci sono prove, di certo c’è che è grande campione’

Liverpool-City 0-0, Sarri torna in vettaIl Chelsea cala il tris sul campo del Southampton di Gabbiadini

Napoli-Sassuolo 2-0Ounas e Insigne firmano vittoria, partenopei secondi da soli

Napoli: Insigne “ora sono più sereno””Fiducia da tecnico e compagni.Allan in azzurro? Sarei contento”

Ancelotti, Napoli in corsa fino in fondo’Vittoria sul Sassuolo dimostra la nostra maturità’

Gilardino vice allenatore in serie DSarà assistente alla Sdl Rezzato, squadra del Bresciano

De Zerbi, un buon Sassuolo nella ripresa”Su Diawara c’era secondo giallo, ed eccessivo rosso a Rogerio”

Serie A: Spal-Inter 1-2Icardi risolve gara non facile per nerazzurri, ora terzi

Inter: Icardi, era importante vincere”Gol non mi mancava, sono tranquillo, lavoro per la squadra”

1-1 col Valencia, Barca perde primatoSiviglia capolista solitaria. A gol Garay risponde Messi

Mbappè show, quattro gol in 13 minutiIl Psg in 10 dal 32′ pt, travolge 5-0 il Lione

Cairo, Belotti darà una mano a NazionalePresidente Torino: Mancini ora fa selezione per provare tutti

Cairo, per scudetto contano i bilanciToro ha un bilancio di 70 milioni, la Juve di 540

Figc: Gravina candidato unico per la presidenzaGravina in Lega Serie A per presentare il programma

Chievo: D’Anna,normale non essere serenoNon mi nascondo ma veterani dovrebbero assumersi responsabilità

Tensione alta Mourinho, prossimo mese decisivoI tre punti contro il Newcastle sono serviti per scongiurare l’esonero immediato

Gattuso: “Ora il Milan la butta dentro”Romagnoli ha dolore, si farà visitare in Nazionale e vediamo

Fiorentina: Pioli, ci manca concretezza”E’ un peccato uscire ancora una volta battuti”

Samp: Giampaolo,battuto avversario forte’Non è facile tornare da Bergamo con un risultato positivo’

Pallone d’oro, Alisson fra i candidatiFra i primi 5 candidati anche Cavani, Bale, Benzema, Aguero

Cairo, Torino penalizzato, var va usataIl non voler andare a vedere immagini mi sembra incredibile

Skorupski si fa male, niente PoloniaIl portiere del Bologna si è fatto male contro il Cagliari

Figc, Gravina presenta programmaCandidato unico a presidenza in Consiglio invitato dai club

Pallone d’oro, fra i candidati Alisson e CR7Svelati altri nomi tra i 30: Courtois, Firmino, De Bruyne e Godin. Ma anche Cavani, Bale, Benzema, Aguero

Juventus ricorre contro chiusura curvaDecisione giudice sportivo per cori razzisti in gara col Napoli

Ventura, spero la mia carriera continuiL’ex ct “accettai per amore maglia azzurra, oggi non lo rifarei”

Azzurri: tre infortunati, tornano a casaRomagnoli, Cutrone, D’Ambrosio devono lasciare il ritiro-

Roma:stop De Rossi, frattura 5/a falange
I tempi di recupero stabiliti in base al decorso clinico

Azzurri, convocati Tonelli e PicciniIn sostituzione di Romagnoli e D’Ambrosio infortunati

U21: Di Biagio, Belgio sarà buon test”Giovani? Giocano ancora poco, l’azzurro loro vetrina per club”

Figc: sancita intesa Lega A-Gravina’C’è grande convergenza’ N.1 Lega Pro, Aic non vuole incontro- Mancini, calcio italiano non ha pazienza
Ct “intrapresa strada non semplice, obiettivo resta l’Europeo”

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIO SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

Gian Piero Gasperini si rassegna alla nuova dimensione ridotta nelle ambizioni della ‘sua’ Atalanta. “La cosa migliore è continuare a lavorare senza demoralizzarsi. Se non altro adesso abbiamo chiaro l’obiettivo, levarsi dal fondo classifica”, ammette l’allenatore. Gasparini deplora la rituale disattenzione sui calci da fermo: “I ragazzi hanno dato tutto, ma se non troviamo concretezza le partite rimangono in bilico, coi cambi magari ci si abbassa anche e le perdi da palla inattiva dopo aver fatto molto di più dell’avversario”. Due sostituzioni obbligate su tre per i bergamaschi: “Masiello e Zapata hanno problemi muscolari che andranno valutati nei prossimi giorni – spiega Gasperini -.Se escono Zapata e Pasalic c’è un problema strutturale sui calci da fermo. Alla base del nostro calcio c’è il saper difendere”. Ora, la sosta: “Ci sono 15 giocatori nelle Nazionali, lavoriamo su quelli che rimangono: siamo in otto più due portieri, tra cui Gomez, Rigoni, Gosens e la difesa”.
– MILANO

– Attendere due settimane un derby che può dare la svolta alla stagione del Milan non è il massimo per Rino Gattuso, anche perché una dozzina di giocatori saranno nelle nazionali. Non Gonzalo Higuain, sempre più leader rossonero dopo la doppietta che ha aiutato a liquidare la pratica Chievo. “Questo gruppo è fantastico, dobbiamo continuare su questa strada”, predica l’attaccante argentino che si gode l’intesa con Suso (“Ti dà la palla con qualità altissima”) e mette nel mirino l’Inter.
“Proviamo in tutte le partite a vincere, a dare il massimo.
Vincere il derby è sempre buono”, ha osservato l’ex centravanti della Juventus, “un campione che si è messo a disposizione del gruppo”, per dirla con Gattuso.
– LONDRA

– Fa breccia sui media internazionali la difesa d’ufficio del primo ministro del Portogallo, Antonio Costa, nei confronti di Cristiano Ronaldo dopo l’accusa di stupro. Accusa al momento priva di riscontri sufficienti, nelle parole di Costa, che in un’intervista tv ieri dall’isola di Lanzarote, in Spagna, e ripresa in queste ora fra gli altri dal New York Times e dal britannico Sun, invoca “la presunzione d’innocenza”, per l’attaccante della Juve. “Non è sufficiente essere accusati per diventare colpevoli”, afferma Costa aggiungendo che “se c’è qualcosa di cui abbiamo la prova è che (Ronaldo) è uno straordinario professionista, uno straordinario calciatore e qualcuno che ha dato prestigio al Portogallo”. “Di certo – conclude il premier – tutti ci auguriamo che nulla possa macchiare questo curriculum”.
– Pep Guardiola e Jurgen Klopp si neutralizzano a vicenda e Maurizio Sarri torna al comando della classifica della Premier League. Il ‘suo’ Chelsea oggi ha vinto per 3-0 sul campo del Southampton di Manolo Gabbiadini, grazie ai gol di Hazard al 30′ del primo tempo, Barkley e Morata al 12′ e al 45′ della ripresa. Nel big-match dell’8/a giornata, disputato poco fa sul terreno di Anfield Road fra Liverpool e Manchester City, è finita 0-0, al termine di una partita molto combattuta e ricca di capovolgimenti di fronte. Alla fine è Guardiola a mordersi le mani, perché Mahrez – quando mancavano solo 5′ allo scoccare del 90′ – ha calciato alle stelle un calcio di rigore, concesso dall’arbitro Atkinson per un fallo sul neoentrato Sane. Adesso in classifica Manchester City, Chelsea e Liverpool sono appaiati a quota 20 punti, Arsenal e Tottenham seguono a 18.
– Il Napoli batte 2-0 il Sassuolo e resta nella scia della Juventus, seppur a sei punti di distanza.
A decidere la sfida con il Sassuolo sono Ounas, a segno dopo appena due minuti e Insigne che dopo il gol della vittoria contro il Liverpool nella mercoledì di Champions va ancora a segno contro i neroverdi.
Cambia tanto Carlo Ancelotti. Contro il Sassuolo va in scena un Napoli cambiato per 7/11 con i protagonisti della sfida con il Liverpool a riposo eccezion fatta per la difesa. Napoli subito in vantaggio: al 2′ pt: retropassaggio di Locatelli che serve involontariamente Ounas. Il franco-algerino supera con un ‘sombrero’ Magnani e conclude con un tiro di controbalzo di sinistro che s’insacca sotto la traversa. Il Napoli crea tanto ma non finalizza. Il gol della sicurezza nella ripresa. Al 26′ percussione sulla sinistra di Hysaj che entra in area di rigore e serve Insigne (subentrato nel secondo tempo) il cui tiro a giro s’insacca sotto l’incrocio dei pali.
– “Sono più sereno, ho la fiducia del mister ma soprattutto dei miei compagni e io cerco di ricambiarla sempre in campo con sacrificio e cercando di fare gol”. Così l’attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne, dopo la sue rete al Sassuolo. “La fiducia – spiega poi – l’ho sempre avuta però Ancelotti mi ha messo un po’ più vicino alla porta facendomi risparmiare un po’ di fatica in fase difensiva, mi ha chiesto di essere preciso e cattivo in fase di conclusione” “Ora sono più spensierato – aggiunge l’azzurro – e poi sono contento che faccio gol perché i tifosi si aspettano sempre tanto da me e spero di ricambiarli sempre con un gol. Sto vivendo un bel periodo e spero di continuare così ma soprattutto che il Napoli possa arrivare fino in fondo in tutte le competizioni”. Sull’ipotesi che Allan possa arrivare in Nazionale, Insigne commenta: “Sono contento perché se lo possiamo “acquistare”, se così si può dire, perché è un grande giocatore”.
– NAPOLI

– “La Juventus? Non facciamo la corsa su nessuno, proviamo a restare aggrappati, ma pensiamo a migliorare le nostre prestazioni per essere competitivi fino alla fine”.
Carlo Ancelotti non guarda ai sei punti di distacco dai bianconeri al termine della vittoria sul Sassuolo, ma ai passi avanti del suo Napoli che chiude al meglio la settimana della vittoria sul Liverpool prima della sosta. “Una vittoria che dimostra maturità – spiega Ancelotti – perché non siamo riusciti a fare il 2-0, ma abbiamo gestito bene. Nella ripresa c’è stata un po’ di difficoltà in più, perché il Sassuolo gioca bene ma abbiamo creato molti pericoli, facendo la pressione alta.
Dovevamo andare prima sul 2-0, ma va bene così”.
– BRESCIA

– La nuova vita di Alberto Gilardino dopo l’addio al calcio giocato annunciato nelle scorse settimane, inizia nel Bresciano dal ruolo di vice allenatore tra i dilettanti: l’ex bomber fara’ infatti da assistente a Luca Prina alla guida della Sdl Rezzato che milita nel girone B del campionato di serie D. La coppia Prina-Gilardino subentra a Massimo Gardano esonerato dalla dirigenza della squadra bresciana dopo la sconfitta interna 2-1 contro la Virtus Bergamo. Gilardino era in tribuna ad assistere al match.
– NAPOLI

– Il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, recrimina su qualche decisione arbitrale nella sconfitta col Napoli: “Sull’1-0 per loro ci stava la seconda ammonizione a Diawara, lo hanno visto tutti e in più non mi sembrava da rosso diretto l’intervento di Rogerio, almeno da bordo campo. Ha alzato la gamba per fare fallo, ma non per fare male. Il rosso è eccessivo”. “Abbiamo subito un inizio in salita – afferma De Zerbi – ma abbiamo fatto molto bene. Avremmo meritato di pareggiare nel secondo tempo, abbiamo avuto chance importanti.
Poi è chiaro se Insigne trova l’incrocio, è difficile recuperare”. Ultimo passaggio sulla scelta di partire con Berardi e Di Francesco in panchina: “Non è che ho messo due portieri al loro posto, ma calciatori con caratteristiche diverse. Anche per ripartire. Tra l’altro Berardi non è al top della forma”.
– Inter batte Spal 2-1 nel posticipo dell’8/a giornata del campionato di serie A giocato a Ferrara.
E’ la quinta vittoria in campionato per i nerazzurri, che salgono al terzo posto in solitaria con 16 punti. La rete in avvio, colpo di testa di Icardi deviato in porta da Djourou (15′) sembra spianare la strada all’Inter, ma poco dopo la Spal potrebbe pareggiare, su rigore, ma Antenucci spara a lato. I padroni di casa insistono per tutta la partita, pur rischiando, e trovano il meritato pari al 27′ con Paloschi. Solo 6′ dopo, Perisic pesca solo in area Icardi che batte ancora Gomis.
L’Inter vola nel nome del suo bomber.
– “Sapevamo che non era facile, l’anno scorso qua abbiamo fatto fatica e sapevamo che quest’anno dovevamo fare qualcosa di più. Siamo riusciti a creare tante occasioni, però l’importante è che la squadra ha vinto e ci portiamo a casa questi 3 punti”: così Mauro Icardi commenta la vittoria dell’Inter in casa della Spal grazie alla sua doppietta. “I gol in trasferta li avevo fatti anche l’anno scorso – ha aggiunto – avevo fatto 29 gol, non è che mi mancava il gol da tanto, sono tranquillo, so che lavoro tutti i giorni per il bene della squadra, lavoro per i miei compagni e facciamo bene in campo. Poi se arrivano i gol sono contento, però l’importante è che l’Inter vinca”.
– Il Barcellona non va oltre l’1-1 in casa del Valencia e perde il primato in classifica. I blaugrana sono ora secondi con 15 punti mentre al comando della Liga c’è il Siviglia, con 16 punti.
Valencia subito in vantaggio, dopo appena due minuti grazie alla rete di Garay. Il pari del Barcellona porta la firma di Leo Messi e arriva al 23′. La formazione di Valverde non riesce ad andare oltre il pari. I blaugrana hanno reclamato due rigori (uno per tempo).
– Il Psg vince 5-0 contro l’Olympique Lione e continua la sua marcia solitaria al comando della Ligue 1 a punteggio pieno dopo nove giornate. Mattatore della serata è stato Kylian Mbappè, autore di quattro reti in appena 13 minuti messi a segno tra il 16′ ed il 29′ della ripresa. Ad aprire le marcature era stato Neymar dopo appena nove minuti (su rigore).
Dal 32′ del primo tempo il Psg ha giocato in 10 per l’espulsione Kimpembe (dopo aver consultato la Var) poi, ci ha pensato Mbappè.
– Il ‘gallo’ Belotti darà una mano alla nazionale. Parola del presidente del Torino Urbano Cairo che, ai microfoni di Radio anch’io sport, ha commentato la mancata convocazione del centravanti del Toro per le due partite della nazionale in programma mercoledì e domenica. “Credo che il ct Mancini -ha detto Cairo- stia facendo una selezione a ampio raggio per vedere e provare tutti. In questo caso ha scelto altri invece di Belotti. Lui deve semplicemente lavorare bene come sta facendo. Resta a allenarsi con Mazzarri e la squadra, sta facendo bene, deve continuare a fare gol. Sono convinto che Belotti può fare un bellissimo campionato e dare una mano alla Nazionale”.
– Lo scudetto è soprattutto una questione di soldi, cioè di risorse disponibili ad allestire una squadra competitiva. Così in sintesi, il presidente del Torino Urbano Cairo, ai microfoni di Radio anch’io sport, risponde a un ascoltatore che gli chiede quando il Toro tornerà a competere per la vittoria del campionato. “Io sono ambizioso -dice Cairo- e ho cercato sempre nelle cose che faccio di puntare al massimo, nell’impresa e nell’editoria, ma vincere lo scudetto non è una cosa facile”.
Cairo ricorda che il bilancio del Toro è di 70 milioni “che possono diventare 100 con la cessione di qualche giocatore, ma se vendi poi ti indebolisci. La Juve lo ha di 540. C’è un grave handicap per poter competere per il titolo. Senza dire che anche Napoli, Inter, Roma hanno risorse molto maggiori. Devi competere con gente brava, dirigenti molto attrezzati che hanno risorse molto maggiori. Noi dobbiamo cercare di migliorare ogni anno, e poi vediamo dove riusciremo ad arrivare”.
Gabriele Gravina è l’unico candidato in corsa per la presidenza della Federcalcio. Non sono state infatti presentate altre candidature entro il termine fissato a ieri, e quindi il presidente della Lega Pro sarà l’unico in corsa per le elezioni del 22 ottobre.Gabriele Gravina è arrivato poco fa nella sede della Lega Serie A, mezz’ora prima dell’orario previsto per il Consiglio di Lega, dove è stato invitato a esporre il proprio programma. Poco dopo ha fatto il suo arrivo il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che fa parte del Consiglio assieme al presidente della Lega Serie A Gaetano Miccichè, all’ad Marco Brunelli, oltre all’indipendente Maurizio Casasco, Alessandro Antonello (Inter), Stefano Campoccia (Udinese), Luca Percassi (Atalanta) e a Beppe Marotta (Juventus).

– Incassata la sesta sconfitta in otto giornate, Lorenzo D’Anna sa di essere in bilico sulla panchina del Chievo. “E’ normale che non sia sereno. Nessun allenatore prima di me è stato così a lungo in questa società, 24 anni con diverse mansioni e diversi ruoli, è normale che questo momento sia delicato – ha osservato l’allenatore, dopo il 3-1 subito contro il Milan -. Ho sempre voluto bene a questa società, non mi fa piacere stare in questa condizione. Con questo ‘score’ le responsabilità sono dell’allenatore e me le prendo, non mi sono mai nascosto. Sono anche convinto, però, che questa squadra possa dare ancora di più, al di là delle assenze”. “In occasione dei gol abbiamo sbagliato di reparto, ma siamo stati bene in campo. Dobbiamo essere più convinti – è l’analisi di D’Anna -. I giocatori importanti, con esperienza, che dovrebbero assumersi la responsabilità, ancora non sono entrati in questo ruolo. Il processo di crescita chiede tempo, dobbiamo pretendere da alcuni elementi che diano di più”.
I tre punti contro il Newcastle sono serviti per scongiurare l’esonero immediato, ma il futuro di José Mourinho appare tutt’altro che rasserenato. Il portoghese si sente al centro di una gigantesca caccia all’uomo, vittima “della malvagità del mondo del calcio”: assicura di avere abbastanza esperienza per reggerla, ma in realtà fin dall’inizio della stagione lo spogliatoio dello United assomiglia ad una polveriera.Complice la mancanza di risultati, non passa settimana senza nuove polemiche, con il manager portoghese sempre al centro di controversie, che siano i dissidi con la società, con la stampa o con alcuni giocatori (Paul Pogba, Alexis Sanchez). Alla terza stagione all’Old Trafford i rapporti con parte del mondo United sembrano irrimediabilmente compromessi, e non può essere certo una vittoria a risolverli. Anche perché a risentirne per prima è la squadra, incapace di esprimere il suo potenziale, intrappolata tra paure e tensioni.
Decisive così saranno le prossime tre settimane durante le quali i Red Devils sono attesi da un ciclo di sei partite, decise per il proseguo della stagione. A cominciare dalla trasferta di settimana prossima a Londra, ospite del Chelsea, preludio della gara di Champions League, il martedì successivo, contro la Juventus. Quindi due gare di campionato per recuperare terreno (Everton e Bournemouth), quindi il ritorno a Torino contro i bianconeri, e infine il derby di Manchester all’Etihad Stadium. L’occasione per i Red Devils di imprimere una netta sterzata alla loro fin qui deludente stagione. Se fallissero, la società sarà costretta a liquidare Mourinho, pagandogli una clausola da 20 milioni di euro, e affidare la squadra ad un altro allenatore. Zinedine Zidane resta in preallarme, il suo arrivo a Manchester è tutt’altro che scongiurato.

– “Il Milan è guarito? Adesso riusciamo anche a buttarla dentro, ma le prestazioni non sono mai mancate. Vogliamo sempre giocare, rischiamo, siamo vivi e contenti. Prima non eravamo in crisi, solo che non riuscivamo a gestire le partite”. Rino Gattuso archivia la vittoria sul Chievo e adesso dovrà fare i conti con la sosta per le Nazionali, nell’attesa del derby contro l’Inter. “Non ci consentirà di lavorare al meglio, 12-13 giocatori vanno via – ha osservato l’allenatore rossonero -. E’ un orgoglio quando tanti giocatori vanno in Nazionale. Il derby porta stress ma, come noi, anche l’Inter lo preparerà in pochi giorni”. Fra i milanisti in azzurro anche Alessio Romagnoli, indisponibile contro il Chievo per un affaticamento muscolare. “La risonanza ieri era negativa, ma sentiva dolore – ha spiegato -. L’ho appena visto che andava via da San Siro col borsone della Nazionale: si farà visitare e vediamo se è in condizione di rimanere o no a Coverciano. Ciò che dicono i dottori per me è la Bibbia”.
– E’ amareggiato Stefano Pioli, che nella ripresa del match perso con la Lazio aveva accarezzato l’idea di portare a casa almeno un punto: “Le prestazioni le abbiamo sempre fatte anche contro squadre forti come la Lazio – ha osservato l’ex tecnico biancoceleste – È un peccato uscire ancora una volta battuti, si doveva fare gol perché le occasioni ce le abbiamo avute. Sono soddisfatto per l’atteggiamento della squadra. Sarà la giovane età ma il rammarico c’è: abbiamo subito poco e creato di più contro una squadra forte e torniamo a casa con la consapevolezza di una squadra che può dire la sua, ma che se non capitalizza diventa tutto più difficile”.
– BERGAMO

– La Sampdoria si issa ai piani alti per spingere l’Atalanta giù dal trono delle sorprese e il suo allenatore Marco Giampaolo è in vena di paragoni con l’avversario sconfitto: “L’obiettivo è mettere un mattoncino sopra l’altro: abbiamo fuori una decina di Nazionali, sono esperienze che aiutano a crescere tutta la squadra, perché i giocatori imparano a migliorarsi. E’ lo stesso percorso dei nerazzurri negli ultimi due anni: risultati e qualità”, le sue parole. “La classifica attuale non conta nulla – osserva l’allenatore della Samp – ma c’è una sosta e ce la saremmo presa com’è anche se avessimo perso. La vittoria è pesante, perché reputo l’avversario molto forte, non è facile tornare da Bergamo con un risultato positivo. La partita è stata sofferta contro una squadra fisica e sagomata nell’uno contro uno”.
– C’è anche l’ex portiere della Roma Alisson Becker fra i primi cinque nomi (su 30 candidati) al Pallone d’oro resi noti da France Football. I nomi degli altri 25 calciatori che concorreranno all’ambito premio saranno diffusi in un secondo momento. Insieme con Alisson, attualmente in forza Liverpool, ci sono il francese Karim Benzema e il gallese Gareth Bale del Real Madrid, l’attaccante argentino del Manchester City Sergio Aguero, e l’uruguaiano Edinson Cavani del Psg.
– Soddisfatto del Torino e arrabbiato per le penalizzazioni arbitrali dovute a scaro uso della Var.
Così il presidente del Toro Urbano Cairo ai microfoni di Radio anch’io sport. “Abbiamo 12 punti, siamo a tre lunghezze dalla zona Champions ma in 4 partite su 8 ci hanno fatto arrabbiare, dal rigore non dato a Iago Falque contro la Roma al clamoroso gol annullato a Berenguer per un fuorigioco che non c’era o all’espulsione non data a Koulibaly. E venerdì è stato dato un gol al Frosinone che non c’era per un fallo sul portiere. Con quei 3 punti saremmo assieme alla Lazio”. Sulla var, Cairo ha detto: “dovremmo estenderne l’uso, consentendo come nella pallavolo di poterla chiamare da parte degli allenatori e dei capitani almeno una volta a partita. Se la var c’è, almeno utilizziamola. Se dopo un anno siamo ancora qui, con l’arbitro che decide di non utilizzare la Var che può aiutare… Il fatto di non voler andare a vedere le immagini mi sembra incredibile”.
– BOLOGNA

– Niente nazionale per Lukasz Skorupski. Il portiere del Bologna non ha risposto alla convocazione della sua Polonia e rimarrà a lavorare a Casteldebole nel corso della sosta di campionato: colpa di una botta rimediata all’avambraccio sinistro sabato a Cagliari. La decisione del giocatore è maturata in accordo con lo staff medico della nazionale.
– Gabriele Gravina, candidato unico alla presidenza della Federcalcio, è arrivato poco fa nella sede della Lega Serie A, mezz’ora prima dell’orario previsto per il Consiglio di Lega, dove è stato invitato a esporre il proprio programma. Poco dopo ha fatto il suo arrivo il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che fa parte del Consiglio assieme al presidente della Lega Serie A Gaetano Miccichè, all’ad Marco Brunelli, oltre all’indipendente Maurizio Casasco, Alessandro Antonello (Inter), Stefano Campoccia (Udinese), Luca Percassi (Atalanta) e a Beppe Marotta (Juventus).
C’è anche Cristiano Ronaldo nella seconda cinquina di candidati al Pallone d’oro 2018 resi noti da France Football. Ai primi cinque nomi (Alisson, attualmente in forza Liverpool, il francese Karim Benzema e il gallese Gareth Bale del Real Madrid, l’attaccante argentino del Manchester City Sergio Aguero, e l’uruguaiano Edinson Cavani del Psg) si aggiungono quelli del campione portoghese della Juventus, di Thibaut Courtois portiere belga in forza al Real Madrid, di Roberto Firmino, brasiliano attaccante del Liverpool, di Kevin de Bruyne centrocampista belga che gioca nel Manchester City, e dell’uruguaiano Diego Godin, difensore dell’Atletico Madrid.

– TORINO

– La Juventus ricorre contro la decisione del giudice sportivo della serie A di chiudere per un turno la curva dell’Allianz Stadium per i cori di insulto di matrice territoriale nei confronti del Napoli e per un coro razzista all’indirizzo di Koulibaly in occasione della partita di sabato 29 settembre. A renderlo noto è lo stesso club bianconero.
– “Mi auguro che la mia carriera non sia finita”. Giampiero Ventura si sente ancora allenatore al 100% e lo ha raccontato ospite di ‘Pressing’ su Canale 5. “Non posso pensare che due sconfitte cancellino 35 anni della mia vita – ha detto l’ex ct, esonerato dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia -. Non posso pensare che attenuino la mia grande voglia di tornare in campo per dare risposte, ho delle scariche di adrenalina pazzesche. Ho ricevuto delle proposte, adesso vediamo. Ho fatto un’estate lunga e preferisco non ripetere questa esperienza”. Dopo la mancata qualificazione nei playoff con la Svezia “mi sono dato un’infinità di colpe personali. Le colpe sono state anche di aver accettato delle situazioni che ritenevo inaccettabili. Ad esempio, quando sono stato delegittimato, nel momento in cui sono stato nominato nuovo ct”. E ancora: “Ho accettato la Nazionale per amore della maglia azzurra, ho rifiutato altre offerte di società di prima fascia. Non rifarei assolutamente questa scelta”.
– FIRENZE

– Primo giorno di raduno a Coverciano e prime defezioni per l’Italia di Roberto Mancini: i giocatori del Milan Alessio Romagnoli e Patrick Cutrone e l’esterno dell’Inter Danilo D’Ambrosio tornano a casa per problemi fisici e in giornata, dopo gli esami, lasceranno Coverciano. Il primo ha saltato ieri la gara con il Chievo per un infortunio ai flessori riportato durante la rifinitura, l’attaccante rossonero è alle prese da tempo con qualche acciacco e l’interista per lo stesso motivo non è stato schierato ieri contro la Spal. Il ct azzurro sta valutando se convocare eventuali sostituti e tra i nomi che circolano c’è quello del centrale della Sampdoria Tonelli.
Tre punti in più in classifica, ma anche un infortunio inaspettato. La Roma tornata da Empoli con un successo ha scoperto questa mattina dello stop di Daniele De Rossi. Il capitano giallorosso si è recato a Villa Stuart per sottoporsi ad esami strumentali che hanno infatti messo in evidenza la frattura della quinta falange del piede sinistro. I tempi di recupero verranno stabiliti in base al decorso clinico, ma l’infortunio è molto simile a quello che non ha impedito a Kolarov di giocare sia il derby sia la gara di Champions League col Viktoria Plzen.
– FIRENZE

– Saranno Lorenzo Tonelli della Sampdoria e Cristiano Piccini del Valencia i giocatori che sostituiranno in Nazionale gli infortunati Romagnoli e D’Ambrosio che hanno lasciato Coverciano. Non sembra destinato ad essere avvicendato l’altro azzurro infortunato, l’attaccante del Milan Patrick Cutrone.
– “Il Belgio è forte e sono contento di affrontarlo, così testeremo con una squadra di livello il nostro momento. Oltre alla valutazione dei singoli vedremo qualcosa di più dal punto di vista della squadra”. Gigi Di Biagio, dal raduno di Bologna, ha parlato a Raisport delle prima delle due amichevoli che attendono l’Under 21, giovedì 11 a Udine. Lunedì 15 la gara con la Tunisia, a Vicenza. “Abbiamo preso il meglio che in questo momento può servire. quindi utilizzeremo la possibilità di vedere qualcosa di nuovo – ha detto il tecnico parlando delle convocazioni – In questo senso siamo consapevoli di quello che stiamo andando a cercare”. Quattro giocatori sono alla prima chiamata: i romanisti Luca Pellegrini e Nicolò Zaniolo, il centrocampista della Cremonese Gaetano Castrovilli e l’attaccante della Juventus Moise Kean.
– C’è “grande convergenza e condivisione fra le priorità della Lega Serie A sulle tematiche da affrontare nei prossimi mesi e il programma” di Gabriele Gravina “per rilanciare insieme il calcio italiano”. Una nota sancisce l’alleanza fra la Serie A e il candidato unico alla presidenza della Figc, dopo il confronto sui programmi in Consiglio di Lega. Gravina è già sostenuto da Lega Pro, Lnd, Aia e allenatori, e non è previsto un incontro con l’Aic. “L’ho chiesto – ha spiegato il n.1 della Lega Pro -, purtroppo hanno ritenuto diversamente”.

Piccolo approfondimento: C’è “grande convergenza e condivisione fra le priorità della Lega Serie A sulle tematiche da affrontare nei prossimi mesi e il programma” di Gabriele Gravina “per rilanciare insieme il calcio italiano”. Una nota sancisce l’alleanza fra la Serie A e il candidato unico alla presidenza della Figc, dopo il confronto sui programmi in Consiglio di Lega. Gravina è già sostenuto da Lega Pro, Lnd, Aia e allenatori, e non è previsto un incontro con l’Aic. “L’ho chiesto – ha spiegato il n.1 della Lega Pro -, purtroppo hanno ritenuto diversamente”. “Il Consiglio di Lega Serie A, riunito a Milano sotto la Presidenza di Gaetano Miccichè, ha incontrato questa mattina Gabriele Gravina, Presidente della Lega Pro – si legge in una nota della Lega Serie A -. Durante il confronto, definito ‘costruttivo e propositivo’ da tutti i partecipanti, è stata riscontrata grande convergenza e condivisione tra le priorità della Lega Serie A sulle tematiche da affrontare nei prossimi mesi e il programma del candidato unico alle prossime elezioni federali del 22 ottobre per ‘rilanciare insieme il calcio italiano'”. Le elezioni federali saranno al centro di un’assemblea della Lega Serie A settimana prossima. Intanto, al termine dell’incontro, durato circa un’ora e mezza, Gravina ha commentato: “E’ stato molto costruttivo e positivo, un confronto aperto, quindi mi sembra ci siano i presupposti per lavorare insieme. C’è moltissima convergenza, come era prevedibile già da qualche giorno. Per cui – ha continuato – ora, al di là del fatto che io sia l’unico candidato, tutto questo agevola anche il compito”. Il presidente della Lega Pro ha confermato che non è in programma un confronto con l’Assocalciatori. “Ho chiesto di partecipare ma purtroppo hanno ritenuto diversamente”, ha spiegato.

CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

– FIRENZE

– “Serve più pazienza, ma questa è una parola che in Italia e nel calcio non esiste: abbiamo intrapreso una strada non semplice, siamo ancora in ballo in Nations League ma il nostro obiettivo è qualificarci per l’Europeo”. Così Roberto Mancini nel primo giorno di raduno a Coverciano per preparare l’amichevole con l’Ucraina, mercoledì a Genova, e la trasferta di domenica in Polonia valida per la Nations League. “Le critiche ricevute dopo le prime due partite? Leggo poco i giornali, anche 20 anni fa sulla Nazionale si scrivevano le stesse cose – ha replicato il Ct azzurro – Abbiamo comunque giocatori di qualità e stiamo impostando un lavoro tutto nuovo che sono sicuro ci porterà a fare bene”.
[print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago