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ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

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DALLE 04:02 ALLE 17:03

DI LUNEDì 08 OTTOBRE 2018

SOMMARIO

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Shanghai pesante in avvio, -1,88%
Malgrado maxi taglio riserve Pboc, giù anche Shenzhen a -1,93%

Cambi: euro in calo a 1,15 dollariYen a 130,90

Petrolio: in calo a 73,85 dollariBrent a 83,45 dollari

Oro: scende a 1.195,61 dollariCede lo 0,61%

Borse Asia giù, a picco listini CinaMisure stimolo non bastano, in calo yuan. Future Europa negativi

Borsa: Europa apre in calo con BrasileFrancoforte (-0,55%), Parigi (-0,37%), Londra (-0,12%)

Borsa: Milano soffre con banche e spreadIn rosso tutto listino, giù anche Intesa, Leonardo, Fca, Saipem

Fim, produzione Fca in calo dopo 5 anniRisale uso ammortizzatori, coinvolto oltre l’11% dei dipendenti

Piazza Affari -2,2%, spread a 304 puntiA picco banche con Carige, Mps, Banco Bpm e Mediobanca

Real estate,alloggi smart a prezzi bassiGruppo Planet in Brasile, aumento capitale e nuovo presidente

Borsa: Europa fatica, Milano la peggiorePiazza Affari scivola con spread e scontro Ue, debole l’euro

Nobel Economia a Nordhaus e RomerPer studi su cambio climatico e innovazione

Jeep Renegade Plug-in, Melfi si preparaAl via attività propedeutiche per modello, il lancio nel 2020

Borsa: Milano pesa su Europa, giù bancheFtse Mib -2,3%, differenziale Btp-Bund a 305, euro debole

Air Italy, nominati tre nuovi dirigentiMilton, Pozzati e Paccioretti nello team guidato da Dimitrov

Sangalli, coniugare crescita e contiConsumi e spread ci ricordano importanza equilibrio bilancio

Unioncamere: crollano protesti nel 2017In Lazio e Lombardia record scoperti

Borsa Milano giù con spread, Carige -8%Male anche altri listini Europa. Banco Bpm e Mediobanca -5%

Petrolio: in calo a Ny a 73,2 dollariGreggio cede l’1,45%

Banca Fucino:stop con Barents,nuovi sociSupporto anche da attuali azionisti. Verso cessione npl

Borsa: Milano giù (-2,5%) con bancheCarige cede il 6,78%, Mps l’1,9%. Continua la corsa di Astaldi

Inail: la comunicazione torna centraleCrescono numeri e presenza sui social

Antitrust, ok ponte Genova senza garaOk stop Autostrade, non altri. Evitare proroga concessioni – TTG Rimini: 200 eventi e focus su Matera
300 relatori da tutto il mondo, si parte 10/10 con Centinaio

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L’ARTICOLO

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PECHINO

– Le Borse cinesi aprono la seduta in forte calo, al ritorno agli scambi dopo la lunga pausa festiva della Golden Week: l’indice Composite di Shanghai cede nelle prime battute l’1,88% e si attesta a 2.768,21 punti, mentre quello di Shenzhen perde l’1,93%, a 1.413,78.
La Banca centrale cinese (Pboc) ha annunciato ieri il taglio di 100 punti base della riserva obbligatoria degli istituti di credito a partire dal 15 ottobre: la mossa consentirà di immettere sui mercati una liquidità pari a circa 100 miliardi di dollari.
– L’euro è in calo a 1,1501 dollari e 130,90 yen.
– Il petrolio è in calo a 73,85 dollari per il barile Wti e a 83,45 dollari per il Brent.
– L’oro è in calo a 1.195,61 dollari l’oncia segnando una flessione dello 0,61%.
– Chiuse per una settimana a causa delle festività della ‘Golden Week’, le Borse cinesi crollano, incassando in un colpo solo tutte le perdite che hanno bersagliato i listini asiatici, stretti tra le vendite sui titoli tecnologici, le tensioni tra Cina e Usa e i timori di nuovi rialzi dei tassi da parte della Fed, alla luce del buon andamento dell’economia americana.
Shanghai e Shenzhen cedono il 3,3% mentre l’indice Csi 300 affonda del 3,9%. Male anche Sydney (-1,4%) e Seul (-0,5%) mentre Tokyo è chiusa per festività. Si tratta del sesto calo consecutivo in Asia mentre i timori di una stretta della Fed ha fatto schizzare i rendimenti dei Treasury. Non ha impedito la caduta dei listini cinesi la decisione della Pboc, la banca centrale, di ridurre i requisiti di riserva obbligatoria per le banche, che potranno stimolare l’economia con ulteriori 1,2 trilioni di yuan (175 miliardi di dollari). La mossa ha indebolito lo yuan che tratta a 6,9 sul dollaro.
I future danno in calo anche le Borse europee.
– Le Borse europee aprono in calo dopo l’esito del voto in Brasile. Sullo sfondo anche le incertezze legate allo scontro commerciale tra Cina e Usa, i timori di nuovi rialzi dei tassi da parte della Fed e le vicende italiane legate alla manovra.
Nel Vecchio continente avvio di contrattazioni in rosso per Francoforte (-0,55%), Parigi (-0,37%), Madrid (-0,29%) e Londra (-0,12%).
– Piazza Affari ai minimi da aprile 2017 e il rendimento dei titoli di Stato decennali ai massimi dal febbraio 2014. La settimana riprende male per azioni e bond italiani, dopo la lettera con cui la Ue ha messo in guardia l’Italia su una manovra che non rispetta gli impegni assunti con l’Unione Europea.
Il Ftse Mib cede l’1,45% avvicinandosi a quota 20 mila punti, affossata dai bancari che scontano l’ingente quantità di titoli di Stato contenuti nei loro libri e che rischiano, con la manovra, un inasprimento fiscale. Banco Bpm è sospesa (-4,5% il calo teorico), Bper cede il 3,1%, Ubi il 3%, Poste il 2,8%, Intesa il 2,5%, Unicredit il 2,4% mentre lo spread tratta a 291 punti base e il rendimento dei Btp sfiora il 3,5%.
Al di fuori del comparto finanziario scivola Leonardo (-1,8%), che sconta i rischi di un taglio alla spesa militare.
In rosso tutto il Ftse Mib: debole Tim (-0,95%) nonostante il Genish abbia assicurato che non intende mollare, giù Moncler (-2,1%), Fca (-1,9%) e Saipem (-1,7%).
– TORINO

– La produzione di Fca è in calo dopo cinque anni di continua crescita: nei primi nove mesi del 2018 – secondo i dati illustrati dal segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano – la flessione è del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2017, con un peggioramento rispetto al -2,5% del primo semestre. Il 2017 aveva rappresentato in termini di volumi il migliore dal periodo pre-crisi del 2013 con un +76%. Gli ammortizzatori sociali che nel 2014 coinvolgevano oltre il 27% dei 66.200 dipendenti, era sceso all’8% mentre ora secondo la stima della Fim supera l’11%. Solo Melfi e la Sevel presentano una crescita.
“La flessione della produzione ci preoccupa. Non ci sono più alibi per non implementare in tempi veloci il piano industriale in particolare per Mirafiori-Grugliasco e per Pomigliano.
Stabilimenti che hanno respiro per un annetto, una prospettiva temporale che non ci tranquillizza”, ha detto Uliano.
– Piazza Affari scivola ancora e tocca nuovi minimi di seduta. Il Ftse Mib cede il 2,23%, a 19.895 punti, rompendo la soglia psicologica dei 20 mila punti mentre lo spread si impenna a 304 punti base e il rendimento dei Btp tocca un nuovo massimo di seduta. A picco le banche con Carige sospesa (-6,8% teorico), Mps che arretra del 6,3% e Banco Bpm che perde il 5,2%. In asta di volatilità anche Mediobanca (-4,7%).
– TORINO

– Realizzare grandi complessi residenziali con le tecnologie delle città intelligenti per creare luoghi e comunità più sostenibili a livello ambientale, economico e sociale. Punta a cambiare il mercato mondiale del Real Estate il Gruppo Planet. Leader internazionale nello sviluppo dell’affordable housing – gli alloggi a prezzi accessibili – il Gruppo con sede a Torino ha completato un aumento di capitale da 10 milioni di euro.
L’operazione è finalizzata al rispetto del piano industriale che prevede, tra l’altro, la costruzione di smart city in Brasile, dove si sta già realizzando un insediamento da 6.000 unità abitative a Croatà. “Planet ha intuito il cambiamento nel mercato del Real Estate, statico e poco innovativo, e ha giocato in anticipo”, spiega Stefano Buono, neo presidente di Planet Holding Uk. Scienziato italiano con una lunga esperienza al Cern, Buono ha fondato la Advanced Accelerator Applications, società di radio-farmaceutica di recente acquistata da Novartis per 3,9 miliardi di dollari.
– Borse europee in rosso con Milano che stacca tutti affondata dall’avanzata dello spread, tornato sopra quota 300 a causa dei timori dei mercati per la manovra in deficit del governo e per il braccio di ferro con la Ue.
Francoforte cede lo 0,8%, Parigi lo 0,7% e Londra lo 0,4, ribassi, che anche sommati tutti insieme, non fanno il -2,3% di Milano. Pesano sui mercati i timori di un rialzo dei tassi Usa che ha fatto impennare i rendimenti dei Treasury, mettendo sotto pressione Wall Street e le Borse asiatiche, la cui seduta è stata contrassegnata dal crollo dei listini cinesi dopo una settimana di chiusura. Per i titoli del debito Usa oggi sarà una giornata di tregua, non venendo scambiati nel Columbus Day. Va male anche l’euro che risente delle tensioni nell’eurozona legate alla conflittualità tra Italia e Ue e tratta a 1,147 sul dollaro (-0,33% sul mercato spot di Londra). A livello settoriale male l’informatica (-1,8% l’indice Dj Stoxx di settore), l’energia (-1,3%), le auto e le banche (-1,2%).
– L’accademia reale svedese delle Scienze ha assegnato il premio Nobel per l’economia a William D Nordhaus e Paul M. Romer il primo per gli studi sull’effetto del cambiamento climatico sull’economia, il secondo per i suoi studi sull’impatto degli studi sull’innovazione tecnologica nell’analisi macroeconomica.
Romer e Nordhaus sono due economisti statunitensi. Romer è nato nel 1955 a Denver, in Colorado, figlio dell’ex Governatore dello Stato Roy Romer ed è stato chief economist e vice presidente della Banca Mondiale fino allo scorso giugno. In precedenza è stato professore nella prestigiosa Università di Stanford. Nordhaus è insegnante dell’Università di Yale, dove ha studiato, ed è nato nel 1941 ad Albuquerque nel Nuovo Messico. E’ stato consulente economico durante l’amministrazione Carter ed ha scritto numerosi libri, tra cui il manuale di economia scritto con l’altro premio Nobel, Paul Samuelson.

– TORINO

– Lo stabilimento Fca di Melfi ha iniziato le attività propedeutiche alla produzione della Jeep Renegade Plug-in Hybrid Electric Vehicle, il cui lancio è previsto a inizio 2020.
La Renegade ibrida sarà prodotta a Melfi insieme alla Renegade e alla 500X con motore a combustione interna già in produzione nello stabilimento. I veicoli pre-serie.
L’investimento dedicato al lancio della nuova motorizzazione è pari a oltre 200 milioni di euro e comprende un forte impegno da parte di Fca per formare i dipendenti sull’applicazione di questa nuova tecnologia. Gli impianti dello stabilimento coinvolti nella produzione saranno ammodernati.
“Le oltre 742.000 Renegade prodotte in Italia dal lancio ad oggi fanno dello stabilimento di Melfi il posto ideale e della Renegade il prodotto perfetto per il lancio della versione Phev che rafforzerà l’offerta di questo veicolo che ha già riscosso un grandissimo successo”, commenta Pietro Gorlier, responsabile Fca delle attività europee.
– Piazza Affari pesante a metà seduta con il Ftse Mib che cede il 2,27%, sotto quota 20 mila punti, ai minimi dall’aprile del 2017. In rosso tutto il listino, con le banche in rotta a causa dell’impennata dello spread, che si stabilizza a quota 305 punti base, e il rendimento del Btp salito al 3,57%.
Le tensioni sull’Italia pesano sul resto d’Europa, spingendo in rosso tutte le Borse, che però contengono i ribassi attorno al mezzo punto percentuale. Alimentano il clima di incertezza anche la corsa dei Treasury, con i mercati che temono nuove strette dei tassi Usa, e le tensioni tra Washington e Pechino, già all’origine dei cali registrati a Wall Street e sulle Borse asiatiche. L’euro è debole a 1,147 sul dollaro.
A Milano è sell-off sulle banche, oggetto di diverse sospensioni: Banco Bpm cede l’6,1%, Mps il 5,3%, Carige il 5,1%, Ubi il 5%, Unicredit il 4,9%, Mediobanca il 4,8%, Intesa il 3,9%. Sospesa al rialzo Astaldi (+14,5%) ancora giù la Juve per i timori su Ronaldo (-3,5%).
– CAGLIARI

– Nuove nomine all’interno di Air Italy: Elisabeth Milton è stata nominata Vice President Sales and Distribution della Compagnia, Nicola Pozzati ha assunto l’incarico di Chief Human Resources and Organization Officer e Simona Paccioretti ricopre il ruolo di Head of Internal Audit.
In particolare a Elisabeth Milton viene affidata la direzione delle vendite dirette e indirette oltre alla responsabilità sulle strategie da adottare sui diversi canali distributivi. La rete vendite di Air Italy, oltre alle principali funzioni presenti nelle sedi nazionali, include anche il personale negli Stati Uniti e in Tailandia, nonché primarie General Sales Agency, che rappresentano la Compagnia all’estero. Nicola Pozzati, nominato Chief Human Resources and Organization Officer, avrà la responsabilità dell’organizzazione aziendale con il compito di armonizzare e sviluppare la struttura, le procedure e la formazione delle risorse umane, coerentemente con gli obiettivi del nuovo progetto.
“Alla manovra serve una sintesi necessaria tra misure per la crescita economica e rispetto delle regole della finanza pubblica”. Lo afferma il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli aprendo i lavori del forum Conftrasporto. “I dati sui consumi da un lato e lo spread e conti pubblici dall’altro – aggiunge – ci ricordano costantemente la necessità di politiche di bilancio in un paese in cui il debito vale il 130% del Pil”.
– Protesti in fortissimo calo in Italia.
Nel corso del 2017 sono stati protestati quasi 513 mila effetti, tra assegni e cambiali, per un valore pari a circa 829 milioni di euro. Quasi mezzo miliardo di euro in meno (-37%) rispetto a due anni fa quando l’entità dei protesti aveva superato quota 1,3milioni di euro. E’ la fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sui dati raccolti dalle Camere di Commercio. Nel Lazio si registra il record del numero degli scoperti (88.690), seguito da Lombardia (77.627) e Campania (76.062). Le cambiali sono i titoli di credito più protestati, 413.971 nel 2017 ovvero l’81% del totale. Ma i mancati pagamenti dei “pagherò” sono sempre meno frequenti: tra il 2015 e il 2017 si sono ridotti del 31% nel numero e del 40% in termini di valore. In frenata, nello stesso periodo, si confermano anche gli assegni a vuoto, -27% in quantità e 32% in valore.
– Piazza Affari recupera qualcosa rispetto ai minimi di seduta ma resta in profondo rosso. Il Ftse Mib cede il 2,2% affossato dallo spread, che tratta a 305 punti base, con il rendimento dei Btp decennali schizzato al 3,57%.
Male anche gli altri listini europei, con Londra (-0,6%), Parigi (-0,9%) e Francoforte (-0,9%) che risentono delle tensioni tra Italia e Ue sulla manovra ma anche delle vendite sui Treasury americani che hanno messo sotto pressione Wall Street e le borse asiatiche, preoccupate per un rialzo accelerato dei tassi Usa.
Sul listino milanese crollano le banche, secondo il Credit Suisse a rischio di aumento di capitale se lo spread arriva a 400. Carige sprofonda dell’8,5%, Banco Bpm cede il 5,6%, Mediobanca il 5%, Mps il 4,8%, Ubi il 4,7% e Unicredit il 4,6%.
Male i titoli dell’auto con Pirelli, Brembo (entrambe -3,6%) ed Fca (-3,2%). Vola Astaldi (+16% in asta di volatilità) sulle attese per il concordato, scivola la Juve (-4%) con le accuse di stupro a Ronaldo.
– NEW YORK

– Il petrolio in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,45% a 73,26 dollari al barile.
Banca del Fucino e gruppo Barents interrompono definitivamente le trattative per la partnership e l’istituto “è così avviato verso la valutazione dei termini per l’ingresso nel capitale di nuovi investitori istituzionali che ad oggi è in fase avanzata”. Dopo diversi mesi di analisi ed incontri seguiti alla firma del MoU di aprile 2018, nell’ultimo periodo sono maturate divergenze sui piani futuri della Banca che hanno spinto le parti ad interrompere definitivamente le trattative.. In parallelo la Banca sta definendo con un altro soggetto un’operazione di deconsolidamento integrale del proprio portafoglio crediti deteriorati (NPE). Gli attuali azionisti supporteranno ancora la Banca nel suo percorso di crescita per garantire lo storico rapporto fiduciario con la clientela nelle aree dove l’istituto opera. “Sono certo di poter costruire anche in futuro un percorso di sviluppo importante per la Banca fondata dalla mia famiglia” ha dichiarato Alessandro Poma Murialdo, Presidente di Banca del Fucino.
– MILANO

– Continua la discesa di Piazza Affari, in calo del 2,5% a 19.835 punti, ai minimi da aprile 2017. Il comparto più penalizzato è quello delle banche, con il Ftse Italia Banche in perdita del 4% (-3,6% quello relativo al settore finanziario), che paga uno spread fra Btp e bond decennali salito sopra i 300 punti, dopo il richiamo dalla Commissione Ue, che ha definito il Def un “motivo di seria preoccupazione”. Gli istituti più piccoli soffrono di più: Carige cede il 6,7% ed Mps il 5,4%. Entrambe aggiornano i minimi. Sotto pressione anche gli istituti di credito del Ftse Mib: Ubi cede il 5,3%, Banco Bpm il 5%, Unicredit il 4% e Intesa il 3,8%. Fuori dal listino principale crolla Banca Ifis (-12%).
Continua invece la corsa di Astaldi, sospesa al rialzo (+17% teorico) dopo l’interessamento mostrato da Salini Impregilo (-2,8%).
– FIRENZE

– Si è aperta con una riflessione sulla comunicazione delle emergenze la prima giornata seminariale del Comitato di indirizzo e vigilanza dell’Inail con i rappresentanti dei Comitati consultivi provinciali oggi a Firenze. E’ emersa la necessità “di garantire il presidio delle istituzioni, di rassicurare attraverso una presenza anche dichiarata rispetto a fatti che hanno sconvolto l’opinione pubblica”, ha osservato il responsabile comunicazione Giovanni Paura.
In evidenza il rapporto coi media, dove in alcuni casi, per il presidente del Civ Giovanni Luciano, sembrava “che alla fine la colpa fosse dell’Inail”, come “quando si parlava del fatto che l’Istituto dell’ispettorato nazionale del lavoro avesse pochi ispettori e non funzionasse, dimenticando tutti che per quella funzione, tranne che per un pezzetto dell’edilizia, Inail non ha competenze”. Bene l’onda social: gli iscritti alla pagina Facebook sono oggi 15mila, su Twitter 14mila, e il canale YouTube conta oltre 27 milioni di visualizzazioni.
– Per la ricostruzione del ponte di Genova “se nell’attuale situazione l’affidamento tramite procedura negoziata appare giustificato, tale modulo dovrà essere limitato a quanto strettamente necessario a far fronte alle condizioni di urgenza e indifferibilità dell’intervento di ricostruzione e dovrà essere, in ogni caso, rispettoso dei principi di trasparenza e di non discriminazione”. Lo ha detto il segretario generale dell’Antitrust, Filippo Arena, in audizione alla Camera sul decreto Genova.
Secondo l’Antitrust, inoltre, l’esclusione delle società concessionarie di strade a pedaggio dalla ricostruzione “sotto il profilo della concorrenza, potrebbe giustificarsi solo con riferimento al concessionario della tratta autostradale interessata dai lavori”, vale a dire Autostrade per l’Italia: invece, “non sembra trovare adeguata giustificazione l’esclusione di tutti gli altri concessionari”.
Infine, secondo l’Authority, “dovrà assolutamente essere evitata nel futuro la proroga delle concessioni esistenti”.
– Il business turistico, le grandi mete dei prossimi mesi da Matera Capitale europea della Cultura 2019 al Messico, country partner di questa edizione, le istituzioni rappresentate in primis dal ministro Gian Marco Centinaio e poi gli studi, le prospettive, la visione del futuro. E’ davvero tutto pronto alla Fiera di Rimini per il TTG Travel Experience, grande appuntamento del turismo italiano in corso da mercoledì 10 a venerdì 12 ottobre. All’evento di apertura (mercoledì 10 alle 14.30 alla Innovation Arena) è atteso appunto il ministro del Turismo Centinaio. Oltre 200 gli eventi in programma e distribuiti nelle otto arene all’interno dei padiglioni, dove saranno protagonisti oltre 300 relatori, con tutti i più autorevoli attori dell’industria turistica internazionale. TTG Travel Experience è anche la tribuna scelta da Matera Capitale europea della Cultura 2019 per presentare la sua proposta. Accadrà mercoledì 10 alle 10.45 alla Italy Arena.
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Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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