ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Tokyo chiude in netto calo,-1,87%
Cambi, yen si apprezza su dollaro dopo parole Mnuchin
Petrolio: in rialzo a 71,85 dollariBrent sale a 81,19
Oro: in rialzo a 1.222,97 dollariGuadagna lo 0,4% in Asia, pesano dazi e scontro con A.Saudita
Cambi: euro poco mosso a 1,1559 dollariYen sale a 129,34
Borsa:Asia in rosso su tensioni Cina-UsaSotto lente mercati Brexit, manovra Italia e voto Baviera
Borsa: Milano apre a -0,2%Ftse Mib a 19.218 punti
Borsa: Europa apre in lieve caloParigi -0,02%, Francoforte -0,23%, positiva Londra (+0,13%)
Borsa: Milano -0,08% con Ferrari,MpsTra bancari prosegue corsa Carige, acquisti su Tim
Spread Btp Bund in calo a 304 puntiRendimento decennale al 3,52%
Borsa: Europa debole, Milano -0,14%Attesa per cdm su manovra, spread in lieve calo a 304 punti
Bankitalia: ad agosto cala debito pubblico, giù anche entrate
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TOKYO
– La Borsa di Tokyo termina il primo giorno della settimana in netto ribasso, dopo il calo sostenuto delle precedenti sedute, con l’attenzione degli investitori che si sposta sulle parole del segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin, sulla necessità di fare chiarezza col Giappone, nei prossimi colloqui, per prevenire la svalutazione eccessiva della valuta. Il Nikkei cede l’1,87% a quota 22.271,30, con una perdita di oltre 400 punti. Lo yen si va apprezzando sul biglietto verde a un livello di poco inferiore a 112, così come sull’euro a 129,30.
– Quotazioni del petrolio in rialzo in avvio di settimana con i contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre che passano a 71,85 dollari al barile contro i 71,36 di venerdì sera a New York. Il Brent sale a 81,49 dollari
– Quotazioni dell’oro in rialzo sui mercati asiatici in avvio di settimana: il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,4% a 1.222,97 dollari l’oncia. Ad incidere sui rialzi sia la guerra sui dazi di Usa e Cina sia le tensioni sul mercato energetico per lo scontro politico in atto con l’Arabia saudita per la scomparsa del giornalista dissidente Kashoggi
– Euro poco mosso in avvio di settimana alle prime battute sui mercati internazionali: la moneta unica europea passa di mano a 1,159 contro il dollaro come venerdì dopo la chiusura di Wall street. Sale lo yen a 129,34
– Avvio di settimana in rosso per le Piazze di Asia e Pacifico sui timori per le controversie commerciali tra Cina e Stati Uniti con un possibile rallentamento dell’economia cinese e maggiori oneri finanziari per gli Usa. Situazione che ha mitigato l’ottimismo del rimbalzo della fine della scorsa settimana. E non aiutano le crescenti tensioni diplomatiche tra Arabia Saudita e l’Occidente sul caso di Jamal Khashoggi, il giornalista dissidente saudita scomparso il 2 ottobre scorso nel consolato di Riad a Istanbul. Tra i singoli listini Tokyo lascia sul terreno l’1,87%, Hong Kong l’1,33%, Shenzhen lo 0,66%, Shanghai e Sydney quasi l’1%, Seul l’1,78%. Sul fronte europeo lo sguardo è rivolto alla Brexit e ai nodi ancora da sciogliere per arrivare ad un accordo fra Regno Unito e Ue. Domina poi la scena l’Italia con il consiglio dei ministri chiamato ad approvare la manovra. Sotto la lente anche l’esito del voto in Baviera con il crollo della Csu, alleati della Merkel.
– Piazza Affari apre in lieve calo.
Il primo Ftse Mib segna un -0,2% a 19.218 punti.
– Le Borse europee aprono in leggera flessione. Parigi cede lo 0,02% con il Cac 40 a 5.095 punti.
Francoforte cede lo 0,23% a 11.497 punti. Mentre Londra registra +0,13% con il Ftse 100 a 7.012 punti.
Avvio di settimana in rosso per le Piazze di Asia e Pacifico sui timori per le controversie commerciali tra Cina e Stati Uniti con un possibile rallentamento dell’economia cinese e maggiori oneri finanziari per gli Usa. Situazione che ha mitigato l’ottimismo del rimbalzo della fine della scorsa settimana. E non aiutano le crescenti tensioni diplomatiche tra Arabia Saudita e l’Occidente sul caso di Jamal Khashoggi, il giornalista dissidente saudita scomparso il 2 ottobre scorso nel consolato di Riad a Istanbul. Tra i singoli listini Tokyo lascia sul terreno l’1,87%, Hong Kong l’1,33%, Shenzhen lo 0,66%, Shanghai e Sydney quasi l’1%, Seul l’1,78%.Sul fronte europeo lo sguardo è rivolto alla Brexit e ai nodi ancora da sciogliere per arrivare ad un accordo fra Regno Unito e Ue. Domina poi la scena l’Italia con il consiglio dei ministri chiamato ad approvare la manovra. Sotto la lente anche l’esito del voto in Baviera con il crollo della Csu, alleati della Merkel.
– Piazza Affari in avvio poco mossa resta debole (Ftse Mib -0,08% a 19.245 punti) con il mercato che guarda al consiglio dei ministri del pomeriggio chiamato ad approvare la manovra. Lo spread tra Btp e Bund è in ribasso a 303 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,5%. A tenere a galla il listino sono gli acquisti su Tim che sale del 2% e prosegue un trend già evidenziato la scorsa settimana in scia al buy di Fidentiis. Le vendite zavorrano invece Ferrari (-2,3%), Brembo (-1,68%), Cnh (-1,28%), Exor (-1,09%) e nel credito Mps (-1,22%) e Mediobanca (-1,35%). Mentre Carige è ancora in luce (+6,12%) con il cda che ha allo studio entro l’anno il lancio di un bond. Sotto la lente anche il Creval (-0,62%) che oggi riunisce il nuovo consiglio con Lovaglio presidente in pectore. Nell’energia in evidenza Snam (+0,63%), Italgas (+0,62%) e a seguire Saipem (+0,48%) che ha siglato nuovi contratti per 400 milioni di dollari. Poco mossa Atlantia (-0,2%).
– Lo spread Btp-bund rallenta a 304 punti base, in lieve calo dai 308 di venerdì dopo una partenza stamani in rialzo a 309. Il rendimento del titolo decennale italiano è del 3,52%.
– Le Borse europee sono poco mosse con Londra che segna un marginale -0,13% (Ftse 100 6.987 punti) con lo guardo rivolto alla Brexit e ai nodi ancora da sciogliere per arrivare ad un accordo fra Regno Unito e Ue. Sulla stessa linea Parigi (Cac 40 -0,17% a 5.085 punti). Mentre Francoforte cede lo 0,28% (Dax 11.483 punti) con l’esito del voto in Baviera e il crollo della Csu che non sembra impattare più di tanto sugli indici. Cedente anche Milano (Ftse Mib -0,14% a 19.229 punti) in attesa del consiglio dei ministri del pomeriggio chiamato ad approvare la manovra economica. Lo spread tra btp e bund è in area 304 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,5%. Sul fronte dei cambi l’euro resta poco mosso e passa di mano a 1,156 contro il dollaro. Tra i singoli titoli a Piazza Affari restano le vendite sugli automobilistici con Ferrari che perde il 2,2%, Brembo l’1,8% mentre continua a svettare Carige (+4%) e, a seguire, Tim (+1,76%), Snam (+1,24%) e A2a (+1,16%).
Scende il debito pubblico dopo il record di luglio. Ad agosto è diminuito di 15,5 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.326,5 miliardi di euro. Lo rende noto Bankitalia nel supplemento al Bollettino Statistico ‘Finanza pubblica, fabbisogno e debito’.
Ad agosto le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 43,7 miliardi, in diminuzione del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2017. Lo rende noto Bankitalia. Nei primi otto mesi del 2018 le entrate tributarie sono state pari a 280,2 miliardi, in aumento dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; al netto di alcune disomogeneità contabili si può stimare che la dinamica delle entrate tributarie sia stata più favorevole, spiega Via Nazionale.
– Scende il debito pubblico dopo il record di luglio. Ad agosto è diminuito di 15,5 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.326,5 miliardi di euro. Lo rende noto Bankitalia nel supplemento al Bollettino Statistico ‘Finanza pubblica, fabbisogno e debito’. Nello stesso mese scendono anche le le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato: sono state pari a 43,7 miliardi, in diminuzione del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2017, aggiunge la Banca d’Italia. Ma nei primi otto mesi del 2018 le entrate tributarie sono state pari a 280,2 miliardi, in aumento dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; al netto di alcune disomogeneità contabili si può stimare che la dinamica delle entrate tributarie sia stata più favorevole, spiega Via Nazionale.
[print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…