ULTIM’ORA
Maltempo Sardegna: riaperta statale 195
Interventi iniziati già giovedì 11 dopo i tre crolli
Medicina: Salvini, no a numero chiusoVicepremier, c’è bisogno di ingegneri e medici
Borsa: Milano accelera, +2,1%Bene Prysmian e Ferrari, banche e assicurazioni caute
Vitalizi: Di Maio, promessa mantenutaQuesto privilegio non esisterà più per nessuno
Borsa: Milano chiude in rialzo, +2,2%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.717 punti
Malta: ong chiedono inchiesta su CaruanaUn anno fa l’omicidio della cronista,’mancano ancora i mandanti’
Salvini, Francia ci dia nomi migranti’Altri episodi inquietanti, no a ridicole giustificazioni’
Toninelli, governo controllore antimafiaMassima trasparenza contro criminalità e corruzione
Zaia, per ora ok autocertificazioneMa se muro contro muro allora niente buono libri
Vitalizi: Conte, taglio è equità socialeSegno attenzione che buona politica offre per essere credibile
Morto scrittore finlandese PaasilinnaAveva 76 anni, inventore del genere umoristico-ecologico
Bolsonaro, se eletto estraderò BattistiCandidato estrema destra conferma impegno su caso ex terrorista
Roma, via 2 strade firmatari Leggi RazzaNomi sostitutivi scelti con abitanti zona e Comunità ebraica
Raid in bar: Casamonica contro testeProprietario: ‘mi dissero qui comandiamo noi e mi picchiarono’
Spread Btp/Bund chiude a 296Rendimento del decennale al 3,45%
Francia, strumentalizzato caso Claviere’E’ stato un errore, la Prefettura lo ha riconosciuto’
Colloquio telefonico tra Conte e JunckerAl centro della conversazione la manovra economica
Cina: ex capo stato maggiore a processoPer corruzione con ex generale indagato e suicida a novembre
Femminicidio: ok Senato a commissioneApprovato all’unanimità ddl per istituirla
Ungheria, polizia caccia senzatettoPer applicare legge in vigore che li sanziona
Migranti in marcia da Honduras agli UsaMa Trump tuona, ‘fermateli o vi blocchiamo tutti gli aiuti’
ULTIM’ORA
CAGLIARI
– Riaperta al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 195 “Sulcitana” danneggiata in tre punti a seguito delle intense piogge di mercoledì 10 ottobre, che hanno causato forti esondazioni della laguna nei pressi di Capoterra (Cagliari). Lo annuncia l’Anas, che aveva avviato, sin dalla mattina di giovedì 11 ottobre, i lavori di ripristino.
E’ stato ricostruita la parte asportata dalle acque, mediante il riempimento e il ripristino della sovrastruttura stradale di avvicinamento a tre ponti (opere idrauliche) al km 8,900, km 9,300 e km 10,100. Successivamente si è provveduto all’installazione delle barriere delle sicurezza, al ripasso della segnaletica orizzontale e alla pulizia del piano viabile lungo tutta la tratta. Gli interventi sono stati eseguiti dall’impresa Achenza di Ozieri che, insieme ai tecnici Anas, ha svolto le attività con turni h24 e ha completato le opere nei tempi previsti.
– “Io sono da sempre contrario al numero chiuso nelle facoltà scientifiche. C’è bisogno di ingegneri e medici”. Lo afferma il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini.
– L’allentarsi della tensione sui titoli di Stato italiani continua a spingere Piazza Affari: con il Btp a dieci anni che sui mercati telematici vede scendere il suo rendimento di oltre otto punti base, l’indice Ftse Mib della Borsa di Milano sale verso la chiusura del 2,1%.
Bene Prysmian (+8% sulla soluzione della questione Western Link), Carige (7%) e Ferrari (+6%). Più caute banche e assicurazioni, frenate dalla stretta in manovra delle deducibilità delle svalutazioni e un aumento delle tasse per i premi assicurativi.
– Detto, fatto. Promessa mantenuta.
Bye bye vitalizi anche per gli ex senatori. Questo privilegio non esistera’ piu’ per nessuno. Evviva!”. Cosi’ il vicepremier Luigi Di Maio commenta su Instagram il via libera del Consiglio Di Presidenza Di Palazzo Madama sul taglio dei Vitalizi per gli ex senatori.
– Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento del 2,23% a 19.717 punti.
– Un anno dopo l’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa con un’autobomba a Malta, Reporter senza frontiere e altre quattro organizzazioni per la tutela della libertà di stampa chiedono un'”inchiesta pubblica indipendente” alle autorità maltesi.
Le ong, si legge sul sito di Rsf, hanno incontrato ieri il primo ministro di La Valletta Joseph Muscat e “hanno espresso preoccupazione per l’assenza di progressi significativi” nell’indagine sull’assassinio. “Mentre tre sospetti, il cui processo non è ancora iniziato, sono stati arrestati e incarcerati a dicembre 2017, i nomi dei potenziali mandanti restano ancora un enigma”, lamenta Rsf.
Muscat, secondo le ong, avrebbe assicurato che l’apertura di un’inchiesta pubblica sarebbe soltanto una questione di tempo.
– “Dopo il furgone della gendarmeria avvistato a Claviere stanno emergendo altri episodi inquietanti.
Non ci interessano le giustificazioni, peraltro ridicole, né le indagini interne avviate dai francesi. Parigi deve comunicarci immediatamente le identità degli immigrati lasciati nei boschi.
Nomi, cognomi, nazionalità, date di nascita”. Lo chiede il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “La gendarmeria – chiede – è abituata a scaricare delle persone in mezzo al nulla? L’ha fatto anche con dei minori? Ci sorprende la timidezza dell’Europa e degli organismi internazionali, solitamente solerti a bacchettare l’Italia”.
“Faccio gli auguri di buon lavoro – prosegue – al nuovo ministro dell’Interno francese, Castaner, con l’auspicio possa controllare i suoi uomini meglio di quanto abbiano fatto i suoi predecessori”.
– GENOVA
– “C’è bisogno di ricostruire un ponte a Genova in tempi stretti. Bisogna fare rapidamente, ma sciogliere i lacci e lacciuoli procedurali non significa sacrificare la legalità, tutt’altro”. Così il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, che in una nota annuncia l’intenzione di “far approvare un odg al decreto emergenze che impegna il governo a essere il primo controllore del commissario di governo, affinché siano garantiti in pieno gli effetti della normativa antimafia”.
“Daremo massima trasparenza ai cittadini contro criminalità e corruzione – assicura ancora Toninelli -. Genova è una città che sa essere operosa, in modo concreto, senza cedere nulla al malaffare”.
– MIANE (TREVISO)
– La Regione Veneto “si accontenterà per ora dell’autocertificazione” sui redditi all’estero di cittadini extracomunitari per i ‘buoni libro’ esigendo la documentazione dai consolati sul reddito degli interessati in un secondo tempo. Lo ha annunciato il presidente del Veneto Luca Zaia, a margine di una cerimonia a Miane.
“Se il cittadino vuole il muro contro muro, in quanto ritiene di non dover presentare nulla – ha aggiunto – non avrà diritto al contributo”.
– “Il Senato ha appena dato il via libera al taglio dei vitalizi. La riduzione di sprechi e costi della politica è anch’essa una misura di equità sociale, un segno di attenzione che la ‘buona’ politica deve offrire per poter parlare con credibilità ai cittadini!”. Così il premier Giuseppe Conte in un tweet seguito dall’hashtag #ByeByeVitalizi.
– E’ morto a 76 anni lo scrittore finlandese Arto Paasilinna, conosciuto e amato in tutto il mondo per il suo romanzo ‘L’anno della lepre’ che in Italia ha venduto finora oltre 120.000 copie. Malato da tempo, Paasilinna è morto il 15 ottobre in una casa di riposo vicino a Helsinki.
Tra le sue opere più importanti, uscite in Italia per Iperborea, che dal 1994 a oggi ha pubblicato 17 titoli, anche ‘Piccoli suicidi tra amici’ e ‘Il migliore amico dell’orso’.
Definito da critici e lettori l’inventore del genere “umoristico-ecologico”, vista la sua vicinanza ai temi ambientali e naturalistici, Paasilinna ha ironizzato con sottile umorismo su qualunque tema, anche e soprattutto su quelli più complessi e drammatici. Le sue storie tragicomiche sulla vita nel Grande Nord, insieme alla sua acuta visione della società finlandese, allo stesso tempo amara e divertente, sono diventate un cult per diverse generazioni di lettori.
– SAN PAOLO
– Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra favorito per il ballottaggio nelle elezioni presidenziali in Brasile, ha assicurato che se verrà eletto ordinerà “immediatamente” l’estradizione di Cesare Battisti, l’ex membro del Proletari Armati per il Comunismo (Pac), condannato a diversi ergastoli in Italia. “Riaffermo qui il mio impegno – ha scritto Bolsonaro su twitter in italiano – di estradare il terrorista Cesare Battisti, amato dalla sinistra brasiliana, immediatamente in caso di vittoria alle elezioni.
Mostreremo al mondo il nostro totale ripudio e impegno nella lotta al terrorismo. Il Brasile merita rispetto!”.
– Via le prime due strade a Roma di chi firmò il manifesto delle Leggi Razziali. Si tratta di via Arturo Donaggio e via Edoardo Zavattari che verranno di fatto cancellate dalla toponomastica capitolina. Le due vie saranno intitolate a due vittime della Shoah da scegliere con un percorso partecipato con la Comunità ebraica di Roma. La sindaca di Roma Virginia Raggi sta in tal modo portando avanti l’annuncio di voler togliere dalle strade di Roma i nomi di chi preparò le leggi che portarono alla Shoah. – Arturo Donaggio era uno psichiatra e fu il più anziano dei 10 scienziati che sottoscrisse il Manifesto della Razza mentre Edoardo Zavattari, biologo e anche lui firmatario del documento propedeutico alle Leggi razziali, fu tra i principali teorici, in Italia, del razzismo biologico. Il 15 di novembre si terrà un incontro in una scuola romana con gli abitanti delle vie interessate e gli studenti della zona che parteciperanno anche loro al percorso di scelta dei nuovi nomi a cui intitolare le strade.
– “Dì che ti ho aiutato”. Così ha urlato dalla gabbia dei detenuti Antonio Casamonica alla teste che aveva appena detto “di avere paura del clan”. Testimonianze cariche di tensione e di paura nel processo a carico di Antonio Casamonica, accusato di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso per il raid in un bar di Roma avvenuto il primo aprile scorso. Il proprietario del “Roxy Bar”, la moglie e la giovane disabile che venne presa a calci e pugni da due appartenenti al clan Di Silvio, ieri sono stati condannati al termine di un processo svolto con il rito abbreviato.
“Avevo paura. I Di Silvio mi dissero ‘non ti scordare che questa è zona nostra’, poi mi hanno preso a calci e pugni”, ha raccontato Marian Roman. Una testimonianza la sua caratterizzata dalla paura: nel corso dell’audizione il teste è apparso tremante e in alcuni casi non ha avuto la forza di rispondere alle domande che vertevano sul ruolo dei Casamonica e sulla loro influenza nella zona della Romanina.
– Chiusura a 296 punti base per lo spread fra Btp e Bund tedesco, in lieve calo da 304 di ieri. Il rendimento del decennale italiano è al 3,45%.
– PARIGI
– L’Eliseo ribadisce che lo sconfinamento dei gendarmi francesi a Clavière, in territorio italiano, è stato un “errore” ma denuncia una “strumentalizzazione politica individuale” da parte del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha rifiutato le scuse della Francia. “Bisogna relativizzare le cose”, ha aggiunto l’Eliseo, citata sul sito di Le Figaro, spiegando: “E’ un errore, la prefettura lo ha riconosciuto. C’è stata un’incursione, non prevista ne conforme agli ordini, in territorio italiano, dove sono stati depositati due individui”. “Gestiamo insieme una frontiera comune e puntualmente, dalle due parti, ci sono piccoli incidenti deplorevoli, di cui abbiamo dato atto”.
– Colloquio telefonico, questo pomeriggio, tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker. Al centro della conversazione, secondo quanto confermano fonti di governo italiane, la manovra varata dal governo.
– PECHINO
– L’anticorruzione cinese fa un’altra vittima illustre: Fang Fenghui, ex componente di punta della Commissione centrale militare e fino allo scorso anno capo di Stato maggiore, è stato espulso dal Partito comunista cinese per corruzione ed è attualmente sotto processo.
Nel darne notizia, i media statali hanno riferito un simile procedimento simile e postumo contro Zhang Yang, ex capo del Dipartimento politico della stessa Commissione, impiccatosi a novembre dopo l’avvio di indagini per i sospetti di corruzione e accumulo di asset di origine dubbia. Nei suoi confronti è stata disposta la “damnatio memoriae”: ritiro dello status di membro di Partito e dei militari (con l’annullamento del grado di generale), oltre alla confisca dei beni illeciti.
– L’Aula del Senato ha detto sì praticamente all’unanimità al disegno di legge che istituisce la commissione d’inchiesta monocamerale contro il femminicidio. I voti a favore sono stati 257.
– BUDAPEST
– La polizia della capitale ungherese, da due giorni, sta mandando via i senzatetto dai sottopassaggi e dai parchi, per applicare la legge che sanziona chi vive senza fissa dimora nei luoghi pubblici. Per evitare che la Corte costituzionale o i tribunali possano eventualmente ostacolare l’esecuzione della legge, il governo Orban l’ha fatto iscrivere anche nella Costituzione con gli ultimi emendamenti in giugno scorso. I poliziotti intimano ai barboni – circa 30 mila a Budapest – di allontanarsi da dove sono. Il terzo avvertimento può essere seguito dall’incarcerazione. I beni – coperte, sacchi a pelo, borse – sono messi sotto sequestro, anche bruciati.
Tutto questo nei termini della legge. Secondo il governo ci sono posti a sufficienza nei punti di accoglienza istituiti per accogliere i senzatetto, ma le organizzazioni di carità contestano questa circostanza: a disposizione ci sono non più di 11 mila posti, dice Gabor Ivanyi, pastore protestante che dirige una grande organizzazione di aiuto umanitario.
– TEGUCIGALPA
– Una ‘Carovana della speranza’ partita sabato dall’Honduras e composta da migliaia di migranti pronti a tutto pur di raggiungere gli Stati Uniti, è in viaggio attraverso il Guatemala e il Messico. Una folla in fuga da povertà e miseria, “quasi un fiume in piena” commentano i media locali, composto da uomini, donne, anziani e bambini che si spostano a piedi e a bordo di mezzi di fortuna. E che, nonostante gli avvertimenti delle autorità di tutti i Paesi della regione, nessuno sembra in grado per il momento di poter fermare. L’ultimo monito è stato pronunciato dal presidente Donald Trump in persona che ha chiesto al collega dell’Honduras di bloccare la Carovana e farla ritornare indietro, altrimenti “non sarà più concesso, immediatamente e concretamente, denaro o altro tipo di aiuto”. Inutile ogni tentativo da parte dei governi di Honduras, Guatemala e Messico di ostacolarne il cammino: “Dobbiamo arrivare negli Usa”, spiegano, perchè in Honduras “c’è la corruzione e stiamo morendo senza cibo né lavoro”. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…