ULTIM’ORA
Banksy rimpiange distruzione incompleta
Misterioso artista rivendica idea del congegno trita-documenti
Affitti a nero ville vacanza,evasi 17mlnNel Lucchese, denunciate 12 persone
Ira governatori sisma, esautoratiCommissario non necessita intesa governatori, valutano ricorso
Orange is The New Black, ultima stagioneLo ha annunciato lo stesso cast sul sito della serie Netflix
Fonti Ue, in arrivo richiamo a ItaliaSu richiamo a conti pubblici italiani
Ok Camera a pdl reati contro patrimonioPassa con 378 voti a favore e 75 no. Fdi si astiene
Condannato candidato M5s regionali sardeDopo la sentenza, Mario Puddu annuncia il suo ritiro
Fraccaro, in ministeri governi passati..E ci troviamo norme infilate senza che Lega e M5s abbiano deciso
Rogo Milano, valori alterati diossinaAssessore Cattaneo, dati tranquillizzanti
Scuola: top edilizia a Bolzano e TrentoComune Trento, dati dossier Ecosistema scuola di Legambiente
Petrolio: in calo a Ny a 68,68 dollariQuotazioni perdono l’1,53%
Bucci, nuovo ponte entro Natale 2019Sindaco, cose stanno andando nella direzione giusta
Toti, chiusa emergenza abitativa MorandiSperiamo a breve parlare demolizione e costruzione
Diplomi falsi, Bussetti manda ispettoriSegnalate da sindacati. Programma ispezioni in tutta Italia
De Raho, politica distratta su mafiaCantone, i condoni non aiutano la fiducia nelle istituzioni
Wall Street apre negativa, Dj -0,35%S&P 500 perde lo 0,40%
Siria: Putin, Isis ha Ue-Usa in ostaggio’700 gli ostaggi, minacciano ucciderne 10 giorno’
Leader Ue bocciano obbligo solidarietàSu migranti. Fonti, non ha incontrato ‘buon livello di sostegno’
Diciotti: Salvini, lasciatemi lavorare’Incredibile, l’inchiesta su di me continua’
Cucchi, Trenta: ‘In tanti dobbiamo chiedere scusa’ Ilaria: “Mii sono sentita accolta dallo Stato”. Tensione con Nistri
Facebook, fondi a favore della rimozione di ZuckerbergAnnuncio senza effetti pratici ma punta i riflettori sulla governance
Indagini sulle fake news, pubblici 10 milioni di tweetConcesso l’accesso per le verifiche alla sua piattaforma
L’ultimo editoriale di Khashoggi: ‘Agli arabi serve la libertà di stampa’ Il Wp l’ha ricevuto dal traduttore all’indomani della scomparsa
Carini racconta l’amore nel popDa Celentano a Coez, esce ‘Ogni canzone mi parla di te’
Manovra, oggi la lettera di richiamo dalla Commissione UeIl commissario agli Affari economici Pierre Moscovici la consegnerà al ministro Giovanni Tria
Motogp Giappone: Marquez ‘vede’ titolo, Dovizioso medita sgambettoLo spagnolo della Honda domenica può far suo Mondiale
La Norvegia si scusa con le sue donne che amarono i nazistiLe ‘ragazze tedesche’ furono punite o espulse come traditrici
Da Maradona a Totò ironia social sulla ‘manina’ di Di MaioVicepremier in versione Jim Morrison ma impazza anche ‘Mano’ della famiglia Addams
Messico:uccisa pioniera calcio femminileCreò la prima squadra messicana, Xolos de Tijuana – Pallavolo: Sylla carica le azzurre: ‘Ora completiamo l’opera’
Domani la semifinale con la Cina: ‘Non ci accontentiamo, vogliamo la finale a tutti i costi’ –
Uccise marito per difesa, assolta
La stava picchiando,già denunciato per lesioni. Chiesti 16 anni
Conte, lettera Ue? Pronti a replicareSapevamo che provvedimento non in linea con Commissione
Conte, richiamo Ue non ci preoccupaContinueremo interlocuzione, dialogo sia scevro da pregiudizi
Merkel,bene Italia su riforme corruzione’Esempio molto buono anche pubblica amministrazione e digitale’
Salvini:domani nessun Consiglio ministriQuello che abbiamo discusso per ore l’ho trovato scritto
Dl fisco: Fraccaro,a Camere testo pulitoInserite norme non concordate, con noi non esistono scudi
Vda introduce stop cellulare in classeDa settembre 2019, approvata mozione presentata dal M5S
L’ARTICOLO
ULTIM’ORA
LONDRA
– Banksy rivendica apertamente di aver inserito lui un congegno tritadocumenti nella cornice della ‘Bambina col Palloncino’, la sua opera autodistruttasi parzialmente nella sorpresa generale a una recente asta di Sotheby’s dopo che era stata aggiudicata per ben un milione di sterline. E, anzi, lascia intendere d’essere dispiaciuto che la distruzione non sia stata totale.
Il misterioso ‘writer’ britannico ha diffuso ieri sera un video al riguardo sul suo website. Video nel quale mostra immagini della realizzazione del congegno e del suo inserimento nella cornice, in vista di quello che evidentemente avrebbe dovuto essere un nuovo gesto di ribellione contro la commercializzazione dell’arte. “Nelle prove ha funzionato bene tutte le volte…”, commenta a un certo punto, come a voler esprimere rimpianto per quanto accaduto da Sotheby’s: dove invece l’aggeggio si è bloccato a metà tagliando a striscioline solo una parte della ‘Bambina col Palloncino’.
– FIRENZE
– Scoperti dalla guardia di finanza di Lucca 17 milioni di euro di ricavi non dichiarati, a seguito di due indagini nell’ambito di affitti di immobili di lusso. La prima operazione, denominata ‘Matrioska’ e partita dai controlli svolti su un’agenzia immobiliare, ha permesso di scoprire un sistema di evasione fiscale, basato sull’occultamento di una parte considerevole dei canoni di locazione incassati dai proprietari di ville e villini, per lo più situate in zone ‘vip’ della Versilia, e affittate a facoltosi clienti stranieri, disposti a pagare fino a 350 mila euro per la stagione estiva.
La seconda, chiamata ‘E vado in vacanza’, ha consentito di individuate alcuni agenti intermediari che si occupavano di fare inserzioni sul web per pubblicizzare bed & breakfast e case vacanza, i cui proprietari omettevano di dichiarare i canoni di locazione. Oltre al recupero a tassazione del denaro sottratto al Fisco, 12 persone sono state denunciate per non aver comunicato alla questura le generalità degli alloggiati.
– ANCONA
– I presidenti delle Regioni Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio non parteciperanno oggi all’incontro con il neo-commissario al terremoto in segno di protesta contro il “colpo di mano” del governo che “ha tolto ai presidenti delle Regioni, subcommissari al terremoto, il potere di condivisione sulle ordinanze commissariali, declassando la loro funzione a potere ‘consultivo'”. Lo si legge in una nota congiunta dei quattro governatori. Una scelta “grave e miope”, aggiungono, che “produrrà sicuramente contenziosi e ricorsi”. I governatori valutano anche “un ricorso alla Consulta”. Il commissario al terremoto potrà emanare le proprie ordinanze senza la “previa intesa” con i presidenti delle Regioni, ma semplicemente avendoli “sentiti”. Lo prevede un emendamento della maggioranza al decreto Genova approvato nella seduta notturna che ha provocato la reazione negativa di tutte le opposizioni, secondo le quali si tratta di una scelta politica dovuta al fatto che i governatori sono di partiti d’opposizione.
– LOS ANGELES
– La prossima stagione di Orange is The New Black sarà quella che sancirà la fine dell’avventura delle galeotte che hanno conquistato il mondo della televisione e milioni di spettatori in tutto il mondo. Lo ha annunciato lo stesso cast, in un messaggio video sul sito ufficiale della serie targata Netflix, dove le protagoniste hanno comunicato la notizia ai fan e coralmente ricordato i momenti vissuti sul set, promettendo di restare amiche e ringraziando il pubblico. Orange is The New Black, che segue le vite di un gruppo di donne di diversa estrazione sociale e etnia alle prese con la vita di tutti i giorni all’interno di un carcere, prima di minima e ora di massima sicurezza, a Litchfield, ha segnato la storia recente della televisione vincendo Emmys sia nella categoria migliore commedia che migliore dramma.
– BRUXELLES
– Il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici consegnerà oggi al ministro Giovanni Tria la lettera di richiamo della Commissione Ue sui conti pubblici italiani. E’ quanto si apprende da fonti Ue.
– La Camera ha approvato la proposta di legge su disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale con 378 voti favorevoli e 75 contrari. Hanno espresso voto favorevole M5S, Lega, Pd, LeU, Maie-Gruppo Misto. Contraria Forza Italia, Fdi si é astenuta. Il testo passerà ora al Senato.
– CAGLIARI
– Condannato a un anno di reclusione per abuso d’ufficio l’ex sindaco di Assemini Mario Puddu, attuale coordinatore del M5s in Sardegna e candidato governatore alle prossime regionali di febbraio. I fatti risalgono al 2015 quando tre consigliere pentastellate dissidenti, poi espulse, presentarono un esposto contro l’allora sindaco, nel quale lo accusavano di aver ideato una pianta organica del Comune in modo tale da demansionare una dipendente – costituitasi parte civile – a vantaggio di altre due, non indagate.
Subito dopo la sentenza, pronunciata dal Gup di Cagliari Roberto Cau, Puddu ha annunciato il suo ritiro dalla corsa elettorale. “Sono orgoglioso di appartenere ad un Movimento che chiede a chi è stato anche solo condannato in primo grado, di fare un passo indietro”, scrive sul suo profilo Facebook. “La sentenza mi amareggia – spiega – perché io continuo a ritenere di avere fatto il mio dovere, nell’esclusivo interesse dei cittadini”.
– BOLZANO
– “Sappiamo che i ministeri e gli uffici sono spesso legati a partiti che hanno governato negli ultimi anni ed abbiamo dei problemi, perché a volte ci troviamo delle norme infilate nei testi senza che Lega e 5 Stelle le avessero concordate”. Lo ha detto il ministro per i rapporti con il parlamento Riccardo Fraccaro, intervenendo a Bolzano. “Adesso stiamo cambiando il Paese, ma anche la pubblica amministrazione deve essere un po’ rinnovata”, ha aggiunto. “Dobbiamo – ha proseguito Fraccaro – avere dieci occhi, non due e questo ci impegna molto. Lo sapevamo e stiamo affrontando anche questa realtà. E’ uscito dal consiglio dei ministri un testo del decreto fiscale con delle norme che non erano concordate. Adesso torneremo indietro e lo rifaremo”.
– MILANO
– L’incendio alla Ipb di Milano ha generato una percentuale di diossina pari allo 0,5 picogrammi per metro cubo. Secondo i normali parametri, la sostanza comporterebbe pericoli alla salute qualora fosse presente con una percentuale dello 0,3 per un anno intero. Dunque i valori della diossina sono alterati ma non sarebbero pericolosi per la salute nè hanno registrato picchi di concentrazione. E’ per questo che l’assessore alla Protezione Civile della Regione, Raffaele Cattaneo, ha parlato di “dati tranquillizzanti”.
spiegando che la presenza della sostanza è stata “in questo caso di gran lunga inferiore ad altri casi analoghi”, verificatisi in passato.
– TRENTO
– Gli edifici scolastici di Trento tornano sul podio di ‘Ecosistema Scuola’, il dossier con cui Legambiente monitora le aule. Lo rende noto il Comune di Trento, in una nota.
Trento infatti, riferisce, si piazza al secondo posto nella classifica delle città, subito dopo la vicina Bolzano, “vedendo così riconosciuta la particolare attenzione all’edilizia scolastica che ha caratterizzato le scelte dell’Amministrazione comunale in questi ultimi anni”.
Presentata stamani a Napoli al Forum Scuola, l’indagine sottolinea come Trento, insieme a Bolzano, sia particolarmente virtuosa in termini di sicurezza: “Tutti gli istituti – scrive Legambiente – presentano le certificazioni di agibilità, collaudo statico, prevenzione incendi, agibilità igienico sanitaria e hanno effettuato i monitoraggi per radon e amianto”.
Trento e Bolzano si piazzano bene anche per l’innovazione, con il 6% di edifici costruiti secondo criteri di bioedilizia a fronte di una media nazionale sotto l’1%.
– NEW YORK
– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,53% a 68,68 dollari al barile.
– GENOVA
– “Le cose stanno andando nella direzione giusta, credo che saranno rispettati i tempi di cui abbiamo parlato e che daremo un nuovo ponte a Genova entro Natale 2019”. Così Marco Bucci, sindaco di Genova e commissario straordinario alla ricostruzione, durante il sopralluogo in via Porro nel primo giorno delle operazioni di recupero degli effetti personali da parte degli sfollati. “Le cose stanno andando nella direzione giusta, anche per quanto riguarda gli emendamenti al decreto Genova in tema di rimborsi” ha aggiunto.
– GENOVA
– Con il rientro degli sfollati di ponte Morandi nelle proprie abitazioni, per ritirare gli effetti personali, “possiamo considerare conclusa l’emergenza abitativa”. Così il governatore della Liguria, Giovanni Toti, che si è recato in via Fillak per rendersi conto di persona dell’andamento delle attività. “Ci auguriamo di trovarci qui nel giro di poche settimane – aggiunge – per trovarci a parlare di demolizione e costruzione” del nuovo viadotto.
“Per capire quale sarà il totale degli aiuti – aggiunge Toti – a proposito del decreto Genova – bisognerà attendere da un lato di vedere il decreto fiscale, poi l’istituzione di una zona franca urbana con l’esenzione delle tasse per i prossimi due o tre anni per una zona che dovremmo stabilire insieme al commissario per la ricostruzione, poi ci saranno i rimborsi per i danni diretti alla zona rossa, dopodiché per la zona arancione e i quartieri limitrofi, senza dimenticare che ci dovranno essere contributi individuale una tantum anche per le partite Iva”.
– Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, avrebbe avviato un programma di ispezioni nelle scuole paritarie segnalate dalle organizzazioni sindacali, che avrebbero rilasciato titoli di studio e di servizio falsi, utilizzati per le graduatorie di istituto di assistente tecnico e di assistente amministrativo.
Il caso dei “diplomi falsi” è scoppiato qualche settimana fa in Sicilia nell’ambito dell’operazione “Diplomat”: i magistrati di Agrigento hanno disposto il sequestro preventivo d’urgenza di 22 diplomi di scuola media superiore che sarebbero stati conseguiti irregolarmente nell’anno scolastico 2014-2015.
Centodieci gli indagati, fra dirigenti scolastici, insegnanti e personale di segreteria. Il programma di ispezioni del MIUR si estenderà a tutto il territorio nazionale, a partire dagli istituti segnalati, e servirà a verificare la correttezza del rilascio dei titoli di studio, di servizio e delle autodichiarazioni.
– “La politica pospone questi problemi a tanti altri ma quando ci sono corruzione e mafia l’economia va a fondo: la nostra zavorra sono mafia e corruzione, quest’ultima dilaga. Ma è come se non si andasse in linea e quella voce viene sopita, non viene raccolta da nessuno. Questo è il peggiore aspetto che si coglie in questo momento nel Paese, non vi è attenzione per questi fenomeni emergenziali”. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Cafiero De Raho alla presentazione del Rapporto Liberaidee su mafie e corruzione presentato oggi a Roma. Dal canto suo, il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, ha sottolineato che i condoni “non aiutano la fiducia”, in particolare, non c’è “segnale che aiuta la fiducia quando ogni anno” i condoni “vengono più o meno ripetuti cambiando i nomi, come se bastasse questo a nasconderli”.
– NEW YORK
– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,35% a 25.625,51 punti, il Nasdaq cede lo 0,42% a 7.609,68 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,40% a 2.798,23 punti.
– ISTANBUL
– “Terroristi dell’Isis hanno preso in ostaggio cittadini Ue e Usa a est dell’Eufrate (nel nord della Siria). Nessuno sa cosa accade nelle regioni controllate dagli Usa a est dell’Eufrate, là ci sono ancora forze dell’Isis”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia turca Anadolu.
Putin sostiene che i terroristi dell’Isis abbiano preso quasi 700 ostaggi nelle aree della Siria controllate dalle forze filo-americane e abbiano lanciato un ultimatum minacciando di ucciderne dieci al giorno. Secondo Putin, tra gli ostaggi ci sarebbero cittadini americani ed europei. Putin non ha specificato quali siano le richieste dei terroristi.
– BRUXELLES
– La proposta della presidenza di turno austriaca dell’Ue di risolvere lo stallo sul dossier migratorio introducendo il concetto di “solidarietà obbligatoria”, non ha trovato sostegno nella discussione dei leader Ue, al vertice di Bruxelles. Lo riferiscono fonti Ue. La proposta non ha incontrato un buon livello di supporto, ha spiegato la fonte, aggiungendo che è improbabile che la presidenza austriaca proseguirà su questa strada.
– “Incredibile, continua l’inchiesta su di me: sarei un sequestratore (rischio 15 anni di carcere) per aver fermato in mare una nave carica di immigrati. Ora l’indagine, partita da Agrigento, passerà da Palermo a Catania… Ma chiudetela qui e lasciatemi lavorare!”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando l’indicazione della procura di Catania come sede competente per l’inchiesta da parte del Tribunale dei ministri di Palermo.
La verità processuale arriverà, ora che le bugie, i depistaggi e le omissioni stanno venendo finalmente alla luce. Nel frattempo, almeno in parte, arrivano i mea culpa di quello Stato che aveva in custodia Stefano Cucchi e invece di proteggerlo lo ha fatto morire. “Io credo che in tanti dobbiamo chiedere scusa. Erano molti quelli che dovevano vedere e non hanno visto” dice il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, emozionata davanti ai giornalisti, al termine di un incontro con Ilaria Cucchi che è durato quasi un’ora. “Grazie per avermi fatta sentire accolta dallo Stato dopo anni” risponde la sorella di Stefano in tarda serata dopo aver parlato nuovamente con il ministro in una lunga telefonata. All’incontro al ministero ha partecipato anche l’avvocato della famiglia Fabio Anselmo e il comandante generale dei Carabinieri Giovanni Nistri: e proprio con quest’ultimo ci sono stati alcuni momenti di freddezza; un confronto teso tra la stessa Ilaria e il generale soprattutto in relazione agli accertamenti che l’Arma sta conducendo sui militari coinvolti nella vicenda. E’ stato questo il motivo che ha spinto Ilaria a non incontrare la stampa al termine dell’incontro. “Chiedo scusa ai giornalisti – ha scritto su Facebook – che ci stavano aspettando ma non me la sono sentita di rilasciare dichiarazioni. Non era quella la sede per una una cittadina normale come me. La Ministra della Difesa Trenta è stata estremamente umana e gentile nei nostri confronti però visto come è andato l’incontro, non per responsabilità sua, non mi sentivo di dire nulla. Rispetto profondamente l’Arma dei Carabinieri ma vorrei che vi fosse uguale rispetto per il processo in corso per far luce sulla morte di mio fratello”. Quando nove anni fa Stefano Cucchi entrò in una caserma dei Carabinieri e subì, stando a quando ha raccontato il vice brigadiere Francesco Tedesco accusando due suoi commilitoni, un pestaggio in piena regola, la Trenta non era ministro della Difesa. Ma oggi è lei, con il ministro dell’Interno, il responsabili politici dell’operato dei Carabinieri e, dunque, a lei spetta dare le risposte politiche. La prima l’ha già data, visto che è stato il primo ministro della Difesa a ricevere Ilaria. “Sono felice che che la signora Cucchi abbia accettato l’incontro, è’ stato un bel momento”. Dal canto suo Ilaria, nella telefonata serale, ha ringraziato il ministro “per l’umanità e per l’incontro”: “mi avevano detto che eri una persona stupenda e ho trovato conferma”. Certo le risposte che la famiglia di Stefano chiede sono ben altre, al di là dell’individuazione dei responsabili materiali del pestaggio. Chi ha depistato le indagini? Fino a che livello nell’Arma sapevano? Chi ha manomesso atti ufficiali? “C’è una indagine in corso e non è mio compito scendere nei dettagli – ha risposto il ministro – Chi ha sbagliato pagherà ed è quello che vogliamo tutti”. Però il titolare di via XX settembre non può sviare l’altra domanda. Ha chiesto scusa alla famiglia di Stefano? “In tanti dobbiamo chiedere scusa” perché “tanti sono quelli che non hanno visto. Io devo chiedere scusa come governo se c’è stata una parte delle istituzioni che non ha visto”. Ma Trenta ha voluto sottolineare anche altri elementi emersi nel corso dell’incontro. “La sete di giustizia” della famiglia di Stefano, “che è lo stesso principio su cui si fonda l’Arma dei Carabinieri”, e la “fiducia nello Stato” che “da parte mia, dell’Arma e della famiglia Cucchi non è mai venuta a mancare”. E c’è un ulteriore concetto che sta a cuore al ministro e che in questa vicenda in cui lo Stato, comunque vada, ha perso. Il rispetto. Per il dolore della famiglia Cucchi, ovviamente, ma anche “per l’Arma e per tutti i Carabinieri che ogni giorno garantiscono la nostra sicurezza”. E’ per questo che ha insistito molto sul concetto di unità. “Quando c’è uno scollamento tra le istituzioni e la società civile c’è sempre una responsabilità della politica. Io credo fortemente nel dialogo e credo che la politica debba aver il compito di unire, non di dividere”.
ULTIM’ORA
NEW YORK – Diversi fondi appoggiano la proposta di un’azionista di Facebook di rimuovere Mark Zuckerberg dalla presidenza del consiglio di amministrazione del social media. Lo riporta il Wall Street Journal. Il fondo pensione di New York, cosi’ come altri fondi di Rhode Island e Illinois, si sono schierati con la proposta avanzata da Trillium Asset Management.
L’annuncio non ha alcun effetto pratico per Zuckerberg, dotato di maggiori diritti di voto rispetto agli azionisti media. Ma puo’ avere come effetto quello di aumentare nuovamente l’attenzione sulla corporate governance della societa’ dopo la serie di passi falsi e problemi.
NEW YORK – Twitter pubblica 10 milioni di cinguettii da account sospettati di essere coinvolti in campagne di disinformazione, per consentire così indagini indipendenti ai ricercatori. Lo annuncia Twitter, concedendo l’accesso ai tweet sospetti che ha rinvenuto sulla sua piattaforma dal 2016. I dati pubblicati includono 3.841 account associati alla russa Internet Research Agency, ma anche altri 770 account associati con un secondo tentativo di influenzare la campagne elettorale che Twitter ritiene possano avere legami con l’Iran.
“In linea con i nostri principi di trasparenza e con l’obiettivo di migliorare la comprensione – spiega Twitter -, pubblichiamo gli archivi dei tweet che sono connessi a potenziali operazioni appoggiate da uno stato sulla nostra piattaforma”.
“Ciò di cui il mondo arabo ha più bisogno è la libertà di espressione”. Con questo titolo, che suona quasi come un testamento spirituale, il Washington Post pubblica oggi l’ultimo editoriale di Jamal Khashoggi, recapitato al quotidiano americano dal suo traduttore il giorno dopo la scomparsa del reporter a Istanbul. Nell’articolo, il giornalista analizza gli ostacoli alla libertà dei media a partire dal rapporto “Freedom in the World” del 2018, in cui l’unico Paese classificato come “libero” del mondo arabo è la Tunisia. Il giornalista ricorda quindi le grandi aspettative di cambiamento portate dalle Primavere Arabe del 2011 e le successive delusioni per “il ritorno di queste società o al vecchio status quo o a condizioni anche più dure di prima”. Khashoggi denuncia arresti e censure che condizionano la stampa in tutto il mondo arabo, dalla sua Arabia Saudita all’Egitto, fino al Libano, che “era il gioiello della corona della libertà di stampa nel mondo arabo, caduto vittima della polarizzazione e dell’influenza pro-Iran di Hezbollah”.
– STEFANIA CARINI, OGNI CANZONE MI PARLA DI TE (SPERLING & KUPFER, PP. 203, EURO 16,90) – Una linea rossa unisce la canzone italiana dalle origini a oggi: l’amore, descritto, celebrato, sbandierato con parole che, di anno in anno e di Sanremo in Sanremo, riflettono i cambiamenti sociali e culturali del Paese. Di questo e dell’esperienza personale ma universale dell’ascolto pop amoroso, parla Stefania Carini, giornalista, scrittrice e accademica della Cattolica di Milano, nel suo libro ‘Ogni canzone mi parla di te’, recentemente pubblicato da Sperling & Kupfer. “L’idea è nata due anni fa nella sala stampa di Sanremo – racconta Carini – Con alcuni colleghi ci chiedevamo se qualcuna delle nuove canzoni fosse in grado di entrare nel nostro vissuto. La musica è un vettore speciale: se per passione e per studi sono abituata a ‘spaccare la macchina’ di un film o di una serie tv, con una canzone posso raccontare come funziona sui sentimenti miei e degli altri e indagare l’immaginario”.Da ’24 mila baci’ di Adriano Celentano fino a ‘La musica non c’è’ di Coez passando per Mina, Tenco, Vanoni, Tozzi, Mia Martini, Dalla fino a Tiziano Ferro, Arisa e Marco Mengoni, si passano in rassegna modi differenti di cantare il sentimento, ma anche di descriverlo, studiarlo, riportarlo: ogni capitolo, infatti, mescola liriche e aneddoti con spezzoni di cronaca dall’anno di uscita delle canzoni, opinioni critiche, ricerche sociologiche, sempre con l’amore al centro.Si creano così legami inusuali, ora illuminanti, ora esilaranti, tra Marco Masini e Giacomo Leopardi, Raffaella Carrà e trovacamporella.com, Tiziano Ferro e l’astrofisica, merito di una scrittura che dosa divertita autobiografia, ricerca storica e analisi del costume: “Volevo unire i miei mondi, giornalismo, università ma anche sceneggiatura, e l’argomento lo permette in modo particolare. Nick Hornby dice che la canzone sentimentale è un moto continuo di nostalgia e speranza, Barthes parlando di opera sostiene che è una messa in forma del discorso amoroso, parlare fra sé e sé come se ci fosse l’altro davanti. Questo movimento immaginario mi permette di andare avanti e indietro tra la me adulta e la me adolescente, uno spunto per il racconto”. Non si tratta, quindi, solo di ricordi nostalgici legati a certi brani: “Ho notato che nelle canzoni d’amore resta ancora oggi una limpidezza di sentimento, una purezza: certo, quelle ascoltate da adolescente sono nel Dna, ma anche più tardi la musica può entrarti dentro, e forse ‘Sere nere’ è tra le mie preferite perché come ‘Mille giorni di te e di me’ permette di uscire dalla dimensione delle cuffie e cantare insieme, diventando parte di un piccolo momento”.Così, attraverso una selezione che dichiaratamente non si propone di elencare le ‘migliori’ canzoni, la prospettiva storica permette di valutare come è cambiata, se è cambiata, la società: “Prima raccontavamo l’amore di Albano e Romina, poi di Pippo e Katia, ora di Fedez e Ferragni, ma le modalità sono le stesse. Ugualmente, le notizie degli adolescenti disperati degli anni ’60 e ’70 dimostrano che si sente sempre il bisogno di inventarsi qualcosa per incontrare un partner, ben prima di Tinder”.
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Il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici consegnerà oggi al ministro Giovanni Tria la lettera di richiamo della Commissione Ue sui conti pubblici italiani. E’ quanto si apprende da fonti Ue.
La lettera di osservazioni che arriveranno dall’Ue – scrive su Facebook, Giuseppe Conte – “non può preoccuparci: ci avrebbe preoccupato se avessimo fatto una manovra temeraria. Ma la nostra manovra è ben pensata, ben costruita, ben realizzata ed è l’unico strumento che abbiamo per assicurare crescita economica e sviluppo sociale al nostro Paese. Ed è quello che continueremo a spiegare nel corso dell’interlocuzione che proseguirà con l’Ue”. “Non ci spaventa il dialogo – ha aggiunto – purché costruttivo e utile, e scevro da pregiudizi”, aggiunge.
Il ministro Tria, che stasera vedrù Moscovici, ha assicurato che “con le autoritá dell’Ue apriremo un “dialogo costruttivo.
“La strategia espansiva – ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria, all’assemblea di Assolombarda – non é temeraria ma responsabile. Le nostre scelte non mettono a rischio i conti pubblici. Sulla manovra sono convinto – ha aggiunto – della stabilitá del nostro impianto. La riduzione programmata del rapporto debito-Pil – ha proseguito – non ci soddisfa, ma è la prima volta che si realizza. Una crescita troppo bassa non potrebbe farci uscire dal solco della crisi degli ultimi dieci anni. Una economia che non avanza abbastanza – ha aggiunto – rischia di avvitarsi”.https://www.youtube.com/channel/UCzGPyOEkf_by9wdA13QvY_Q
“Il reddito di cittadinanza – dice il ministro dell’Economia – è una misura per consentire alle componenti più vulnerabili della nostra società di tornare a contribuire attivamente sul mercato del lavoro con un tratto chiaro: investiamo su di te se ti impegnerai. Questo patto di cittadinanza che io vedo come un investimento nel nostro capitale umano, non avrà – sottolinea – un effetto benefico su decine di migliaia di persone in condizioni di povertà inaccettabili per la settima potenza mondiale che porterà una fluidificazione dei processi di entrata del lavoro anche per le imprese”. Per Tria “è proprio insieme alle imprese che il governo dovrà lavorare per garantire il successo della misura e l’effettivo inserimento nei contesti aziendali”.
ULTIM’ORA
Il titolo iridato è a un passo e il pilota della Honda Marc Marquez cercherà di vincerlo sul circuito giapponese di Motegi dove domenica si correrà il motogp. “Indipendentemente dal fatto che siamo al primo match point per vincere il titolo – ha detto il pilota spagnolo – l’obiettivo è lo stesso degli altri weekend. Niente stress, niente panico”. Il leader della classifica mondiale ha un vantaggio di 77 punti sul più immediato inseguitore, che è Andrea Dovizioso in sella alla Ducati. “Cercherò di lavorare duro dalle prime libere”, ha detto il pilota della Honda, mostrandosi tranquillo e sorridente, anche se non si è nascosto l’insidia della Ducati, nonostante i tanti punti di distacco. “I piloti Ducati sono molto veloci in questa seconda parte della stagione. I punti raccolti nelle ultime gare sono stati importanti” ha spiegato, “ma noi cercheremo di ripeterci a Motegi. Sappiamo che dobbiamo concentrarci sulla vittoria e gestire i rischi, sapendo di avere altre chance nei prossimi weekend”.
Dovizioso, sarebbe bello Marquez futuro compagno – “Sarebbe bello averlo come compagno di squadra”: così Andrea Dovizioso ai microfoni di Skysport, alla vigilia del motogp di Giappone, sul rivale e leader della classifica mondiale Marc Marquez, che attualmente guida una Honda. “Tra 2 anni, alla scadenza del suo contratto -ha detto Dovizioso -che sul circuito di Motegi domenica si gioca le ultime possibilità di avvicinarsi a Marquez nella lotta per il titolo- in tanti cercheranno di ingaggiare Marquez e sarebbe strano non lo facesse anche la Ducati. Ora comunque non c’è assolutamente niente in ballo. Sarebbe bello averlo come compagno di squadra, anche perché potrei vedere i suoi dati, sarebbe importante per lo sviluppo della moto”.
Il primo ministro della Norvegia Erna Solberg ha rivolto le scuse ufficiali del governo a tutte le donne norvegesi che durante la Seconda guerra mondiale ebbero rapporti con i soldati tedeschi e che per questo furono punite anche duramente al termine del conflitto. Lo riporta la Bbc. La Norvegia fu invasa dalle forze naziste nell’aprile del 1940 e si ritiene che circa 50.000 donne norvegesi ebbero rapporti intimi con i soldati tedeschi, incoraggiati in questo dal capo delle Ss Heinrich Himmler, che sperava così di ‘migliorare’ la razza ariana. Le donne furono ribattezzate le ‘ragazze tedesche’ e furono in seguito prese di mira con l’accusa di avere tradito il Paese. Tra le conseguenze cui andarono incontro, la privazione dei diritti civili, la detenzione o addirittura l’espulsione dal Paese verso la Germania, insieme ai loro figli. “Le autorità norvegesi – ha sottolineato Solberg – violarono la regola fondamentale secondo cui nessun cittadino può essere punito senza processo o condannato. Per molte, fu solo un amore adolescenziale, per alcune l’amore della loro vita con un soldato nemico o un flirt innocente che le segnò per sempre”. Poche delle ‘ragazze tedesche’ sono ancora in vita per poter apprezzare le scuse, ma lo sono tanti dei loro figli. Si pensa che circa 12.000 bambini siano nati da queste relazioni. Alcuni dei bambini furono presi di mira a loro volta con atti di vendetta, affidati a altre famiglie o collocati in istituti. Nel 2007 un gruppo di loro si appellò alla Corte europea dei diritti dell’uomo per chiedere giustizia, ma il loro caso fu dichiarato inammissibile per il tanto tempo trascorso dai fatti.
Dalla famosa mano protagonista della famiglia Addams al gol di mano di Maradona ai mondiali dell’86. Da Totò a Verdone a Jim Morrison, sui social impazza l’ironia per l’accusa di Luigi Di Maio di una ‘manina’ che avrebbe cambiato in corsa il decreto fiscale. Con addirittura un ‘fake’ di Salvini che, con la foto del polso rotto postata veramente dal leader del Carroccio alcuni giorni fa, si chiama fuori: ‘Io non posso essere stato’.
– CITTA’ DEL MESSICO
– La polizia messicana ha rinvenuto il cadavere che presentava evidenti segni di tortura di Marbella Ibarra, pioniera del calcio femminile in Messico per aver fondato la squadra denominata Xolos de Tijuana. Lo riferisce la tv Televisa. Ibarra, 46 anni, era scomparsa il mese scorso e le ricerche intraprese hanno portato alla scoperta del corpo venerdì, nel comune di Playas del Rosarito, non lontano da Tijuana. La donna, ha reso noto la Procura generale della Baja California, “aveva le mani ed i piedi legati, ed è stata violentemente percossa”. Gli inquirenti escludono che la sua morte sia collegata con l’attività calcistica, e stanno svolgendo indagini in tutte le direzioni. ‘Mar’, come era conosciuta, non aveva praticato il calcio, ma la passione per questo sport l’aveva spinta ad investire tutti gli utili del suo negozio di parrucchiere prima nella fondazione di una squadra dilettante, Isamar FC, e poi, nel 2014, di quella professionista Xolos.
ULTIM’ORA
“Tutte noi siamo molto tese e cariche, ci aspetta secondo me una gara ancora più al cardiopalma di quella con il Giappone. Contro le padrone di casa ci siamo giocate l’accesso in semifinale, mentre domani ci giochiamo l’opportunità di portare a casa una grande medaglia. Conosciamo bene la Cina, è una squadra che nelle partite importanti ha sbagliato poche volte e lo dimostrano le tante vittorie ottenute negli ultimi anni. Vogliamo entrare in finale a tutti i costi”. Myriam Sylla, una delle grandi protagoniste ai mondiali di pallavolo femminili, carica le azzurre alla vigilia della semifinale con la Cina che si gioca domani mattina alle 9.10 italiane.
“Tireremo fuori tutta la nostra grinta – ha aggiunto la giocatrice -. Essere qui è una grande soddisfazione, però adesso non bisogna assolutamente accontentarsi, c’è da completare l’opera”.
ULTIM’ORA
GENOVA
– È stata assolta Alessia Mendes, una ballerina di origini brasiliane di 40 anni che a giugno 2017 uccise il marito Alessio Rossi, 35 anni, a Genova, al culmine di una lite. Il gup ha accolto la tesi del difensore, Rachele De Stefanis: fu legittima difesa. Il pm Paola Crispo aveva chiesto la condanna a 16 anni. Mendes aveva detto da subito di avere colpito il marito perché anche quel giorno la stava picchiando.
Dalle indagini era emerso che Rossi era stato denunciato altre 2 volte per maltrattamenti e lesioni.
– BRUXELLES
– “Sapevamo che questa manovra che abbiamo pensato per soddisfare le esigenze dei cittadini italiani, a lungo inascoltate, non è in linea con le aspettative della Commissione Europa. Ci aspettiamo quindi osservazioni e rilievi che stanno per arrivare e ai quali siamo pronti a replicare. È la normale interlocuzione che avviene tra Commissione e singoli Stati Membri. Note di questo tipo arriveranno anche ad altri Paesi; prevedibilmente: Spagna, Francia, Portogallo.” Lo scrive in un post su facebook il premier Giuseppe Conte.
– La lettera di osservazioni che arriveranno dall’Ue “non può preoccuparci: ci avrebbe preoccupato se avessimo fatto una manovra temeraria. Ma la nostra manovra è ben pensata, ben costruita, ben realizzata ed è l’unico strumento che abbiamo per assicurare crescita economica e sviluppo sociale al nostro Paese. Ed è quello che continueremo a spiegare nel corso dell’interlocuzione che proseguirà con l’Ue”. Lo scrive su facebook il premier Giuseppe Conte. “Non ci spaventa il dialogo purché costruttivo e utile, e scevro da pregiudizi”, aggiunge.
– BRUXELLES
– “Ho incontrato il premier Conte brevemente, mi ha illustrato le riforme soprattutto quelle contro la corruzione, sulla trasparenza digitale e sulla pubblica amministrazione, che sono un esempio molto buono che punta nella giusta direzione e ho detto che è incoraggiante”: lo ha detto la cancelliera Angela Merkel in una conferenza stampa al termine del vertice.
– BOLZANO
– “Cosa fatta capo ha. Io quando prendo impegni con Di Maio e i cittadini li mantengo”. Lo ha detto il vice premier Matteo Salvini a Bolzano. “Io quello che abbiamo discusso per ore ed ore in consiglio dei ministri l’ho trovato scritto”, ha aggiunto. Per quanto riguarda un possibile consiglio dei ministri domani Salvini ha detto: “Io domani mattina sono a Cles e in tarda serata chiudo la campagna a Trento”.
– “Nel testo del decreto fiscale sono state inserite norme non concordate in Consiglio dei Ministri.
Se qualche nostalgico del passato pensa di fermare il cambiamento si sbaglia, quelle norme spariranno. Alle Camere invierò solo un testo pulito: con noi niente scudi né condoni”.
Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.
– AOSTA
– Approvando una mozione all’unanimità, il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha stabilito di introdurre dal prossimo anno scolastico il “divieto di utilizzare il telefono cellulare in classe durante le ore di lezione” ad eccezione dell’uso a fini didattici. Il provvedimento è stato presentato da Maria Luisa Russo (Movimento 5 Stelle): “Il cellulare permette di essere ‘altrove’, nel cyberspazio, ma a scuola i ragazzi devono essere mentalmente in classe per apprendere tramite le relazione reale con gli insegnanti e i compagni”.
Inoltre, “secondo un sondaggio nel 2018 uno studente su due usa lo smartphone in classe, senza l’autorizzazione del professore, per scopi personali, cioè per chattare, consultare i social, giocare e svolgere i compiti in classe”. La mozione, in dettaglio, impegna l’assessore “a sollecitare e, ove possibile, a impegnare i dirigenti scolastici affinchè inseriscano in tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado il divieto”. [print-me title=”STAMPA”]
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