CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morti 2 escursionisti su monti Pinerolo
Uno è caduto in mountain bike, l’altro è precipitato a piedi
“Ubriachi, saltavano”.Ma tifosi negano,”non è vero”In video immagini del cedimento. Soccorritori,erano accatastati
‘Ndrangheta,sequestrati 1,2 milioni beniSigilli a esercizio commerciale, fabbricati, terreni e polizze
Simboli fascisti,perquisita associazioneOperava nel Bresciano, sospettata di usurpare ‘funzioni polizia’
Gli italiani all’estero sono 5 milioniAumentano gli over 50 partiti nell’ultimo anno, nuove tipologie
Metro, Atac chiese al Comune manutenzione straordinaria già nel 2015La richiesta reiterata l’anno dopo, Messaggero pubblica documento
Sardegna, carabinieri nel mirinoOrdigno davanti casa di un brigadiere in servizio a Tortolì
La modella rapita non paga l’avvocatoLegale rinuncia, così la 20enne non si costituisce parte civile
Figlia indagata, fa cambiare provettaPm chiede condanna di due medici e della giovane
Cagliari, migliaia di buste mai spediteGdf, francobolli erano illegali. Nei guai società poste private
Salvini, Ue contro economia italianaPossono mandare anche 12 letterine, manovra non cambia
Cucchi: pm, vicenda piena di falsiAtto su stato di salute fu modificato per ordine dall’alto – Incendio Ap Savona, si cerca punto fuoco
Non escluso corto circuito sul tetto dove c’è fotovoltaico – Desirée, Salvini partecipa a vertice in prefettura
Comitato per la sicurezza su sgomberi e San Lorenzo dopo la morte della ragazza sedicenne. Partecipano anche la Raggi e Pignatone – Armi finte e distintivi,denunciato da Cc
Denunciato 39enne a Porto Recanati, c’era fucile a ‘canne mozze’
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
– Sono stati trovati morti i due escursionisti dispersi sulle montagne della zona di Pinerolo che i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese cercavano da ieri sera. A monte del rifugio Granero è stato individuato un 65enne, precipitato con la mountain bike forse a causa di una placca di neve gelata. Individuato invece nei pressi del colle del Sabbione, in Val Chisone, il cadavere dell’escursionista. Verrà attesa l’apertura delle basi 118 di elisoccorso per procedere con le operazioni di recupero delle salme.
“No jumping, no jumping”. Daria, moscovita di 28 anni, mostra il video dell’incidente ripreso con il suo cellulare. E spiega che loro, i tifosi del Cska, un fiume di persone sulla scala mobile della fermata Repubblica, non stavano saltando. “Andavamo solo alla banchina”, dice un altro ragazzo russo. Il video che Daria fa vedere, per testimoniare che nessuno saltava, mostra una visione parziale della scala sovraffollata e poi gli ultimi gradini che diventano una trappola, la gente che si accalca, qualcuno che, intuendo l’incidente e che giù non c’è scampo, cerca la fuga sul mancorrente. “Abbiamo trovato le persone accatastate sulla scala mobile”, dicono i soccorritori. Eppure tra i passeggeri della metro c’è chi giura di avere visto i russi saltare.
“Cantavano cori e sulla scala mobile saltavano”, dicono. Qualcuno, precisano “era ubriaco”. Ubriaco nonostante la rigida ordinanza antialcol scattata in tutto il centro storico di Roma proprio in occasione dell’incontro di Champions. “Testimoni sembra abbiano visto saltare e ballare sulla scala mobile”, dice anche la sindaca Raggi, giunta in Piazza della Repubblica. Il punto di raccolta dei tifosi del Cska era a piazza delle Canestre, a Villa Borghese. Da lì sono partiti i bus, scortati dalle forze dell’ordine fino allo Stadio Olimpico. Attorno allo stadio si sono verificati altri incidenti: un tifoso russo è rimasto accoltellato e due contusi in scontri tra le tifoserie nei pressi del ponte Duca d’Aosta. Altri tafferugli anche nella vicina piazza Mancini. Una ventina i tifosi, soprattutto romanisti, la cui posizione e al vaglio degli inquirenti.
Le misure di sicurezza volute dalla Questura erano scattate da ieri in previsione dell’arrivo dei circa 1.500 tifosi russi tra i quali molti sono considerati “pericolosi”. Uno di loro è stato fermato ieri a Fiumicino e reimbarcato perché risultato già colpito da Daspo.
La Questura della capitale aveva predisposto misure volte
soprattutto a controllare l’abuso di alcolici e ad evitare qualsiasi scontro tra le due tifoserie. Oltre al presidio dei due aeroporti, dalle 19 di ieri e fino alle 7 di domani (oggi, ndr) c’è il divieto assoluto di vendita da asporto (e trasporto in luoghi pubblici) di bevande in bottiglia o contenitori in vetro nel centro storico e nell’area di Piazzale delle Canestre.
– REGGIO CALABRIA
– Beni mobili e immobili per oltre 1,2 milioni di euro sono stati sequestrati dagli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma a Rocco De Masi, di 64 anni, ritenuto affiliato alla ‘ndrina “dei giardini” di Gioiosa Ionica riconducibile alla cosca Ursino-Macrì.
Il sequestro è stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura reggina. Il provvedimento scaturisce dalle indagini seguite all’operazione “Typographic”, condotta dal Gruppo di Locri e conclusa nel 2016 con l’esecuzione di 25 arresti e sequestri di beni. In quel contesto De Masi venne fermato per associazione per delinquere di stampo mafioso.
Dalle indagini successive è emerso il valore sproporzionato del patrimonio di De Masi rispetto alla sua capacità reddituale.
I sigilli sono stati apposti ad una ditta commerciale individuale; 12 fabbricati e 7 terreni, auto, moto e tre polizze assicurative.
– MILANO
– Perquisizioni e sequestri sono stati effettuati, dalla Polizia di Stato, a Brescia, a carico di un’associazione di cittadini sospettata di “usurpare funzioni di polizia”. Ne ha dato notizia la Questura i cui membri operavano con simboli fascisti e manganelli.
L’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha coinvolto l’associazione ‘Brixia Blue Boys’, operante nel Bresciano. Le ipotesi di reato contestate ai membri sono quelle di “usurpazione di funzioni pubbliche e porto illecito di armi e strumenti atti ad offendere”.
Dagli accertamenti è infatti emerso che, oltre a non essere iscritta nel registro prefettizio delle associazioni benefiche, Brixia Blue Boys metteva in atto una concreta attività di “prevenzione e contrasto della criminalità” tramite ronde “eseguite secondo schemi operativi ben definiti, da soggetti indossanti vere e proprie uniformi, mai omologate, organizzati gerarchicamente ed orientati politicamente verso ideologie di estrema destra.
– Continuano ad aumentare gli italiani residenti all’estero. Negli ultimi 12 anni, dal 2006 al 2018, si registra un +64,7%, passando da poco più di 3,1 milioni iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (Aire) a 5.114.469 al 1 gennaio del 2018, che rappresentano l’8,5% dei quasi 60,5 milioni di residenti in Italia. Da gennaio a dicembre 2017 la crescita è stata del 3%: sono partiti quasi 243 mila italiani di cui il 52,8% per espatrio cioè 128.193 persone hanno spostato la loro residenza fuori dall’Italia. Gli uomini sono oltre 70 mila (55%) e le donne oltre 57 mila. Sono alcuni dei dati del “Rapporto Italiani nel Mondo 2018”, della Fondazione Migrantes. Tra coloro che lasciano l’Italia aumentano gli over 50 (+20,7% tra i 50-64 anni; +35,3% tra i 65-74 anni; +49,8% tra i 75-84 anni e +78,6% dagli 85 anni in su) e nel Rapporto viene registrato il cambiamento individuando nuove categorie: migranti maturi disoccupati, migrante-genitore o nonno-ricongiunto, migrante di rimbalzo o migrante previdenziale.
Nel 2015 l’Atac, la società di trasporto pubblico di Roma, scrisse al Campidoglio chiedendo per la prima volta di avviare la manutenzione straordinaria degli impianti e delle scale mobili della metropolitana della Capitale. A rivelarlo, pubblicando il documento che Atac inviò agli uffici dell’amministrazione comunale, è Il Messaggero in relazione a quanto accaduto ieri col cedimento di una scala mobile che ha provocato diversi feriti.
Il documento attesta che Atac nel 2015 chiese al Campidoglio di finanziare diversi interventi di “manutenzione straordinaria degli impianti delle linee A e B”. Richiesta rinnovata nel 2016, quando fu redatta anche una relazione in cui si parlava di “debito manutentivo” accumulatosi nel corso degli anni, chiedendo al Comune di “intervenire con la massima urgenza”.
– NUORO
– Nuovo atto intimidatorio nei confronti dei carabinieri in Ogliastra in poco meno di un mese.
Stavolta nel mirino è finito il brigadiere Mariano Caredda, di 50 anni, in servizio alla stazione di Tortolì, in Ogliastra. Un ordigno esplosivo è stato abbandonato davanti alla sua abitazione alla periferia di di Bari Sardo.
Il fatto risale a lunedì sera. Alcuni passanti insospettiti hanno dato l’allarme ai Carabinieri della stazione del paese che hanno subito transennato la strada e chiamato gli artificieri anti sabotaggio dello squadrone Cacciatore di Sardegna di Abbasanta, che hanno messo in sicurezza e sequestrato l’ordigno.
I militari hanno effettuato un sopralluogo alla ricerca di tracce che possano condurre agli autori.
Questo è il secondo attentato intimidatorio nei confronti di militari in servizio a Tortolì: il 28 settembre gli incendiari avevano distrutto l’auto di Giovani Bellina, responsabile della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Lanusei.
– MILANO
– Non ha pagato il suo ormai ex avvocato Francesco Pesce, che ha deciso di rinunciare al mandato, e dunque oggi la modella inglese Chloe Ayling non era rappresentata da alcun legale e non si è costituita parte civile nel processo milanese a carico di Michal Konrad Herba, 37enne di origini polacche, arrestato nell’agosto 2017 in Inghilterra, estradato in Italia e accusato di essere il complice del fratello minore Lukasz Pawel Herba, già condannato a in primo grado a 16 anni e 9 mesi di carcere per il sequestro a scopo di estorsione della ventenne.
Secondo le indagini della Squadra Mobile, la modella venne tenuta segregata tra l’11 e il 17 luglio 2017 prima in un appartamento a Milano e poi in una baita nel Torinese. Stando a quanto spiegato dal pm ai giudici della Corte d’Assise, pare che la modella, che ha tempo per entrare come parte civile fino alla prossima udienza del 19 novembre, vorrebbe, a differenza del primo processo, testimoniare e parlare in videoconferenza dall’ Inghilterra.
– CALTANISSETTA
– La Procura di Caltanissetta ha chiesto la condanna a 7 anni e 6 mesi per Vito Milisenna, 62 anni, responsabile del dipartimento di Medicina legale dell’Asp nissena. Il professionista è accusato di concussione perché, secondo l’accusa, avrebbe sfruttato la sua autorità esercitando pressioni su un medico del Pronto soccorso dell’ospedale nisseno per scambiare le provette di un esame del sangue per salvare la figlia dall’accusa di guida in stato di ebbrezza, dopo che era risultata positiva all’alcol test delle forze dell’ordine.
Secondo la Procura, Milisenna aveva sostituito la provetta contenente il sangue della figlia con una contenente il suo, ovviamente “pulito”. Chiesti anche 2 anni e 2 mesi per il medico del Pronto soccorso dell’ospedale nisseno, Maria Pia Tumminelli, 56 anni, che avrebbe eseguito le disposizioni di Milisenna per lo scambio delle provette. Due mesi e 800 euro di multa sono stati sollecitati invece per Milisenna, 26 anni, figlia del medico, accusata di guida in stato di ebbrezza.
– CAGLIARI
– Sono 86.213 le cartoline e le buste chiuse affrancate e mai spedite scoperte dagli uomini della Guardia di Finanza di Cagliari: oltre 64 mila erano ferme al Centro di Meccanizzazione Postale dell’aeroporto di Elmas.
Tutte, per un peso complessivo di 1,5 quintali, presentavano francobolli adesivi non conformi. Complessivamente il blitz delle Fiamme Gialle, nei confronti di una società di poste private con sede nell’hinterland cagliaritano, ha portato al sequestro di 58.124 stickers adesivi “illegali”.
Ora l’imprenditore cagliaritano dovrà rispondere dei reati di frode in commercio, interruzione di pubblico servizio e sottrazione di corrispondenza. Mentre sono decine di migliaia i cittadini, soprattutto turisti, che, ignari dell’assenza di valore dello sticker acquistato, hanno inviato lettere e cartoline mai arrivate a destinazione.
– “Noi siamo qua per migliorare la vita degli italiani, mi sembra un attacco pregiudiziale, la contestazione principale è che non bisogna toccare la legge Fornero che è nel programma del 90% dei partiti tranne che del Pd: è un attacco all’ economia italiana perchè qualcuno vuole comprare le nostre aziende sottocosto”. Lo ha detto a Rtl il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando la bocciatura della manovra da parte dell’Ue. “Da Bruxelles – ha aggiunto – possono anche mandare 12 letterine, ma la manovra non cambia”.
– “Questa storia è costellata di falsi, da dopo il pestaggio e proseguita in maniera ossessiva anche dopo la morte di Cucchi. C’è stata un’attività di inquinamento probatorio che ha indirizzato in modo scientifico prove verso persone che non avevano alcuna responsabilità e che sono state sottoposte a giudizio”. Lo ha affermato il pm Giovanni Musarò, in apertura di udienza del processo a carico di 5 carabinieri per la vicenda della morte di Stefano Cucchi. Il pm ha anche aggiunto che “la modifica dell’annotazione di servizio sullo stato di salute di Cucchi non fu frutto di una decisione estemporanea e autonoma di un militare ma fu l’esecuzione di un ordine veicolato dal comando di stazione, che a sua volta recepì un ordine dal comandante di Compagnia, che a sua volta aveva recepito un comando dal gruppo”.
– SAVONA
– Proseguono le operazioni di bonifica nella palazzina della sede savonese dell’Autorità portuale distrutta ieri per un incendio che si è scatenato poco dopo le 13. Tra le ipotesi avanzate sulle origini del rogo, che verranno comunque indagate appena terminata la bonifica, un corto circuito avvenuto sul tetto, dove si trova l’impianto fotovoltaico. Nessuna ipotesi viene però scartata se non quella del dolo: l’incendio infatti avrebbe quasi certamente origini accidentali. Anche la procura ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di rogo colposo incaricando la squadra di pg dei vigili del fuoco di vagliare tutte le certificazioni antincendio e di trovare il cosiddetto ‘punto di fuoco’.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Anche il ministro dell’Interno ha partecipato a Roma al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura a Roma. Partecipano anche la sindaca di Roma Virginia Raggi e il Procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone. Il vertice riguarderà anche l’omicidio di Desiree Mariottini, morta in uno stabile abbandonato a San Lorenzo, e la situazione degli sgomberi di immobili occupati.
“La lega Nord forse non conosce Roma. Non c’è solo San Lorenzo come quartiere difficile. Abbiamo zone più periferiche come San Basilio, Tor Bella Monaca, Corviale, Centocelle in cui è necessario che l’azione dello Stato sia più incisiva. Servono più forze dell’ordine, accompagnerò il ministro Salvini a conoscere Roma in modo che si possa passare finalmente dalle parole ai fatti”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi replicando alle parole di Salvini che, a proposito della morte di Desiree Mariottini, ha detto che “non si può morire stuprata nel cuore di Roma”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PORTO RECANATI (MACERATA)
– Un ‘arsenale’ di armi giocattolo senza tappo rosso, tra cui la fedele riproduzione di un fucile a ‘canne mozze’, distintivi in metallo falsi delle forze dell’ordine, due tirapugni, uno sfollagente, due machete e cinque pugnali. Il materiale, probabilmente funzionale a compiere reati, è stato sequestrato dai carabinieri del Reparto Operativo di Macerata, guidato dal col. Walter Fava, in un garage e un appartamento a Porto Recanati nella disponibilità di un 39enne di origini siciliane con precedenti di polizia per reati contro la persona e in materia urbanistico-edilizia. I militari, insieme agli uomini della Compagnia di Civitanova Marche, hanno trovato in una sacca dentro un’armadio le armi finte tra cui cinque pistole e una carabina di precisione ad aria compressa. L’uomo è stato denunciato per possesso di segni distintivi contraffatti. Sono in corso indagini per accertare se le ‘armi’ siano state modificate come previsto dalla legge e se siano state utilizzate in episodi delittuosi. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…