MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Khashoggi:Erdogan, pianificato da giorni
Ora Riad trovi tutti i responsabili
Erdogan, omicidio Khashoggi brutale’I 18 sospetti sauditi devono essere giudicati in Turchia’
Premi Nobel, serve una Brexit softAccorata lettera aperta di celebri scienziati a May e Juncker
Autobomba a sud di Mosul, almeno 3 mortiAnche 20 feriti, per altre fonti le vittime sono 6
Al via tra tante assenze ‘Davos deserto’Ad apertura lavori non vede neanche il principe ereditario
Nigeria:scontri interreligiosi, 78 mortiGiovani musulmani e cristiani si sono affrontati nel Kaduna
Mosca, Trump sbaglia a abbandonare l’Inf’Senza che vi sia un’alternativa’
Francia, boom respingimenti in Spagna+60% in meno di un anno in dipartimento Pyrénées-Atlantiques
‘Trovate parti del corpo di Khashoggi’Skynews: secondo una fonte ‘in giardino residenza console’
Reali d’Olanda da regina a LondraScampolo di familiarità,poi protocollo solenne Buckingham Palace
Arresti 15 ‘terroristi’ in Iran’Pianificavano attacchi suicidi a pellegrini diretti in Iraq’
Iohannis, allarme per euroscetticismo’Obiettivo nostra presidenza Ue è ritrovare fiducia cittadini’
Duque, rafforzare rapporti con l’ItaliaPresidente colombiano a Roma: ‘Crescano gli investimenti’
Non ci sono conferme su resti KhashoggiEmittente di stato Trt: ‘False le foto che circolano sui social’
Khashoggi: Pence, ci sarà risposta UsaVicepresidente americano sull’uccisione del giornalista saudita
Carovana dei migranti, prima vittimaL’uomo è morto cadendo da un autocarro su cui viaggiava
Cina, 18 bloccati in miniera di carboneFinora 3 morti per esplosione di sabato in provincia Shandong
Migranti, sgombero a campo Grande-SyntheTra 1.800 e 2000 esiliati portati via. Castaner atteso sul posto
Iraq: acqua contaminata, bimbi a rischioNella regione di Bassora 800 scuole focolaio epidemie
Trump vedrà Xi Jinping al G20A Buenos Aires, lo fa sapere la Casa Bianca
Khashoggi: Riad, puniremo i responsabiliVicepresidente Usa, omicidio ‘non resterà senza risposta’
Bulgaria:madri disabili contro v.premierIl politico le ha definite ‘branco di millantatrici’
Midterm: Stephen King attacca TrumpScrittore lancia controcampagna con messaggio siate coraggiosi
Conte, senza senso rivedere la manovraTra tre settimane in Europa per proseguire dialogo
Accordo per un incontro Putin-TrumpA Parigi l’11 novembre a margine celebrazioni fine Grande Guerra
Onu, divieto niqab è una violazioneInterferisce con il diritto di manifestare la propria religione
Manovra: Moavero, deciderà il Parlamento’Governo esclude di cambiarla’
Fincantieri-Naval, pronti a lancioGoverni Francia e Italia plaudono all’intesa raggiunta
Khashoggi, da Usa via visto a 21 sauditiDipartimento di Stato, ‘sospettati di essere coinvolti nel caso’
Uragano Willa, evacuazioni in MessicoPrevisto l’arrivo a breve della perturbazione su costa Pacifico
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ISTANBUL
– L’omicidio di Jamal Khashoggi è stato attentamente pianificato da giorni prima della sua morte e sono state fatti dei sopralluoghi nella Foresta di Belgrado e nella zona di Yalova come possibili luoghi di sepoltura del corpo. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, parlando al gruppo parlamentare del suo Akp.
“Ammettendo l’omicidio di Jamal Khashoggi, l’Arabia Saudita ha compiuto un passo significativo”, ma ora “ci aspettiamo che tutti i responsabili dal livello più basso al più alto siano trovati”, ha aggiunto Erdogan sollecitando l’apertura di un inchiesta indipendente.
– ISTANBUL
– I 18 sospetti di cui nei giorni scorsi l’Arabia Saudita ha annunciato l’arresto in relazione al “brutale omicidio” di Jamal Khashoggi dovrebbero essere processati in Turchia. Lo ha detto il presidente Recep Tayyip Erdogan, parlando ad Ankara al gruppo parlamentare del suo Akp.
Dov’è il corpo di Jamal Khashoggi?”. È una delle domande fatte da Erdogan durante il suo discorso di stamani, in cui ha promesso che la Turchia farà “ciò che è necessario” per indagare su “questo omicidio avvenuto dentro i nostri confini” e che il delitto “non sarà insabbiato da domande lasciate senza risposta”.
– LONDRA
– Una lettera aperta rivolta sia alla premier britannica, Theresa May, sia al presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, per sollecitarli a trovare un accordo morbido di divorzio fra Londra e Bruxelles e metterli in guardia dalle conseguenze negative di una “hard Brexit” sul mondo della scienza e della ricerca. A firmarla sono oggi 35 scienziati di chiara fama con origini o legami nel Regno Unito, 29 premiati in passato col Nobel e 6 con la Fields Medal, riconoscimento equivalente nel campo della matematica.
Nel loro appello, gli studiosi invocano il mantenimento “delle più stretta cooperazione possibile” fra Regno e Ue. La cultura e la ricerca, scrivono, hanno bisogno che “persone e idee attraversino i confini” e la collaborazione scientifica fra isola e continente è importante per aiutare il progresso nella lotta alle malattie o nello sviluppo di fonti d’energia pulita.
– BAGHDAD
– E’ di almeno 3 morti e 20 feriti il bilancio di un’attentato dinamitardo compiuto stamani nel nord dell’Iraq, in un’area rimasta a lungo sotto il controllo dell’Isis. Lo riferiscono fonti di polizia e fonti mediche locali. L’esplosione dell’autobomba è avvenuta in una zona affollata di Qayyara, cittadina a sud di Mosul, lungo l’autostrada che collega la ex capitale dell’Isis in Iraq a Baghdad. Altre fonti irachene parlano di sei uccisi, tra cui militari.
– RIAD
– L’assassinio di Jamal Khashoggi pesa come un macigno sul forum economico – fiore all’occhiello del Regno saudita – che ha preso il via oggi a Riad. Tante le assenze registrate: dai ministri economici di Europa e Stati Uniti e il Fondo monetario internazionale, così come da diversi giganti della finanza che hanno scelto la via del boicottaggio in attesa che sia fatta luce sulla sorte del giornalista saudita ucciso all’interno del consolato del regno ad Istanbul.
Lo stesso principe ereditario Mohammed bin Salman non si è visto ad apertura dei lavori.
– IL CAIRO
– Sono stati almeno 78 i morti negli scontri, a sfondo probabilmente interreligioso, avvenuti la settimana scorsa fra cristiani e musulmani in uno stato centrale della Nigeria.
“La normalità é tornata a Kaduna” annuncia ora il sito dell’agenzia nigeriana Nan ricordando che domenica vi sono stati 23 morti e 17 feriti secondo quanto annunciato dalla Protezione civile dell’omonimo Stato (Sema).
Giovedì era morte 55 persone in un centro circa 35 km a sud-est del capoluogo, Kasuwan Magani, aveva denunciato il presidente nigeriano Muhammadu Buhari come aveva riportato il sito della Bbc. “Giovani musulmani e cristiani si sarebbero scontrati dopo una lite tra facchini”, aveva riferito l’emittente britannica aggiungendo che c’erano stati 22 arresti e l’imposizione di un coprifuoco anche diurno. La Nigeria é equamente divisa fra un sud ampiamente cristiano e un nord islamico. Il centro del paese é spesso teatro di scontri a sfondo non solo religioso ma anche economico-sociale.
– MOSCA
– Il Trattato Inf sui missili nucleari a breve e medio raggio ha dei punti deboli ma Trump sbaglia a minacciare di abbandonarlo senza proporre un’alternativa: lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov.
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PARIGI
– Non solo Italia. In Francia esplodono le procedure di riaccompagnamento dei migranti al confine con la Spagna. Secondo gli ultimi dati a disposizione, dal gennaio scorso, l’espulsione degli esiliati giunti in Francia dalla Spagna è aumentato del 60% nel per il solo dipartimento dei Pyréenées-Atlantiques.
Intervistato dal Journal du Dimanche, il neo-ministro francese degli Interni, Christophe Castaner, si era detto “preoccupato” per la “pressione che si esercita attualmente alla frontiera spagnola”. Lasciando Place Beauvau, anche il suo predecessore, Gérard Collomb, tirò il campanello d’allarme su questa nuova rotta degli esiliati che tentano disperatamente di raggiungere la Francia e il nord-Europa attraverso il confine franco-spagnolo.
– Sarebbero state ritrovate parti del corpo del giornalista saudita Jamal Khashoggi ucciso a Istanbul.
Lo riporta Skynews, citando sue fonti secondo le quali il reporter sarebbe stato “sfigurato” e “tagliato a pezzi”. Secondo una fonte, in particolare, i resti sarebbero stati rinvenuti nel giardino della residenza del console saudita. Non ci sono tuttavia altre conferme. Le indiscrezioni riportate da Skynews, tra l’altro, arrivano dopo le parole di Erdogan che proprio oggi ha chiesto all’Arabia Saudita di svelare “dov’è il corpo di Khashoggi”.
– LONDRA
– Insolito scampolo di familiarità oggi a Londra con Elisabetta II per il re Guglielmo Alessandro d’Olanda e la regina consorte Maxima, alla loro prima visita in Gran Bretagna dopo l’ascesa al trono nel 2013 seguita all’abdicazione della regina Beatrice. Il sovrano olandese, 51 anni, ha baciato infatti la 92enne maestà britannica su entrambe le guance e le ha quindi stretto le mani – imitato a seguire dalla consorte d’origine argentina – non appena è stato accolto.
Al ricevimento, nel campo di parata di Horse Guards, ha presenziato anche la premier Theresa May e subito dopo il solenne protocollo reale ha ripreso il sopravvento: fino al trasferimento dei monarchi olandesi in carrozza verso Buckingham Palace assieme al principe Carlo e alla sua consorte Camilla. La visita – che mira a rinsaldare i rapporti dinastici, ma anche a simboleggiare la solidità dei legami politici e degli interessi comuni fra Regno Unito e Paesi Bassi nonostante la Brexit – è la prima missione ufficiale a Londra dal 1982.
– TEHERAN
– Quindici membri di “tre cellule terroristiche” che pianificavano attacchi a pellegrini iraniani diretti ai luoghi santi sciiti in Iraq sono stati arrestati, secondo quanto reso noto oggi dal ministero dell’Intelligence di Teheran, Mahmud Alavi.
L’operazione è stata compiuta nella provincia sud-occidentale iraniana del Khuzestan, confinante con l’Iraq. Secondo Alavi, gli arrestati progettavano di compiere attentati suicidi contro i pellegrini iraniani che in questi giorni si riversano in Iraq per raggiungere Karbala per la ricorrenza dell’Arbain, il quarantesimo giorno dopo l’anniversario del ‘martirio’ dell’Imam Hussein. Sono due milioni gli iraniani attesi in questi giorni a Karbala, di cui un milione e mezzo sono già arrivati nella città santa con una marcia che ha attraversato la frontiera irachena.
– BRUXELLES
– “Dobbiamo unire i nostri sforzi per riconquistare la fiducia nell’Unione europea, la crescita dell’euroscetticismo è un brutto segnale e dobbiamo ascoltare il campanello d’allarme che suona”. Lo ha detto il presidente della Romania, Klaus Iohannis, durante un punto stampa congiunto con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, a Strasburgo.
A guidare la presidenza di turno dell’Ue nel primo semestre del 2019, quando si terranno anche le elezioni europee, sarà la Romania. “E’ la nostra occasione non solo per dimostrare che crediamo nel futuro dell’Ue, ma anche per lavorare affinché il progetto europeo resti di successo e diventi il progetto dei cittadini europei”, ha evidenziato Iohannis, notando che il vertice europeo che si terrà a Sibiu, città della Transilvania, il 9 maggio 2019, “è estremamente importante perché discuteremo del futuro dell’Ue” e Bucarest è “determinata a farne parte”.
Le relazioni e i legami anche commerciali fra Colombia e Italia sono buoni, ma si può fare di più. Ne è convinto e lo auspica il presidente della Colombia Ivan Duque, che nelle scorse ore a Roma ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Al momento è stato firmato un trattato per mettere fine al regime di doppia tassazione, che deve essere ratificato dai parlamenti italiano e colombiano.
Spero che sia fatto entro il prossimo anno”, ha spiegato Duque in un’intervista dopo il suo giro di colloqui a Roma. Ma soprattutto ha sottolineato come tra le sue speranze ci sia un’ulteriore crescita dell’export già a buoni livelli verso l’Italia, così come per gli investimenti in cui l’Italia fa già bene: “Credo che si possa fare molto meglio”. I settori che menziona sono molteplici, da quello del cacao all’high-tech al settore assicurativo, fino al sistema ferroviario, che Duque vede come “un’opportunità, in cui l’Italia ha esperienza”.Un incontro “molto costruttivo”. Il presidente della Colombia Ivan Duque definisce così la sua visita ieri in Vaticano dove ha visto papa Francesco, di cui si dice un “ammiratore”. Una scelta non casuale quindi quella della prima tappa a Roma, in Italia e in Vaticano, nel primo viaggio in Europa del presidente colombiano insediatosi il 7 agosto scorso. “Sono cattolico”, ha sottolineato Duque in un’intervista, “amo le posizioni del pontefice sulla religione e sulla politica” e nel colloquio di ieri “ci siamo confrontati su America Latina, sulla situazione in Venezuela, sulla pace in Colombia, su come smantellare la corruzione”, ha detto Duque.
– ISTANBUL
– Fonti della procura di Istanbul sentite dalla tv di stato turca Trt non hanno confermato il ritrovamento di parti del corpo di Jamal Khashoggi nel giardino della residenza del console saudita a Istanbul, riferito da Skynews. Le stesse fonti smentiscono inoltre l’autenticità di alcune foto relative ai presunti resti del reporter circolate in queste ore sui social network.
– WASHINGTON
– L’uccisione del giornalista dissidente saudita Jamal Khashoggi “non resterà senza risposta” da parte degli Usa: lo ha detto il vicepresidente americano Mike Pence.
– CITTA’ DEL MESSICO
– La Carovana di migranti centroamericani in viaggio attraverso il Messico verso gli Stati Uniti ha registrato la sua prima vittima: una persona è morta ieri cadendo da un autocarro su cui viaggiava mentre cercava di raggiungere il gruppo di oltre 7.000 persone che avanzava a piedi fra Tapachula e Huixtla. Per molte ore il cadavere dell’uomo è rimasto abbandonato sulla strada. Molti migranti hanno riportato ferite dovute alle lunghe ed estenuanti marce. A seguito della morte dell’uomo, la polizia federale ha ingiunto a tutti i migranti di scendere dalle automobili e dai camion delle persone che hanno concesso loro un aiuto, ordinando ai conducenti di non fornire più passaggi ai membri della Carovana.
Uomini, donne e bambini debbono ance difendersi dalle alte temperature, dalla carenza di cibo ed acqua e anche dai trafficanti di persone che si avvicinano a loro durante le soste notturne nelle località messicane.
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PECHINO
– Sono ancora 18 le persone rimaste intrappolate nella miniera di carbone della Longyun Coal Mining della contea di Yuncheng, nello Shandong, a pochi giorni dall’ incidente di sabato notte che è costato finora la vita a tre minatori, travolti dalla caduta di roccia e detriti.
I soccorsi procedono a ritmo serrato, malgrado le difficoltà dovute al collasso di un pozzo di aerazione e di parte di un canale di drenaggio a seguito della violenza esplosione all’ origine del grave incidente. I media locali hanno trasmesso le immagini di ambulanze e di unità dei vigili del fuoco, e dei i soccorritori pronti a scendere in miniera muniti di bombole di ossigeno, in una sorta di lotta contro il tempo.
Oltre 200 persone sono impegnate nelle operazioni degli ultimi lavoratori intrappolati. Al momento dell’esplosione, c’erano più di 300 minatori alle prese con i vari turni, di cui la gran parte tratta in salvo piuttosto velocemente.
– PARIGI
– Nuovo sgombero di migranti nel campo di Grande-Synthe, nel nord della Francia. In totale, sono tra 1.800 e 2.000 le persone evacuate dalla polizia e caricate sui camion messi a disposizione dalla pubblica autorità per essere ricondotte nei centri di ripartizione e orientamento del quadrante nord del Paese. Tra questi, molte famiglie e minori, molti dei quali volevano raggiungere la Gran Bretagna. Ora verranno provvisoriamente alloggiati dallo Stato, in attesa di analizzare i loro casi individuali e le richieste d’asilo.
Obiettivo della maxi-operazione, dicono le autorità transalpine, è anche spezzare le reti di passeurs che imperversano nella zona. Quello di questa mattina è il sesto sgombero di migranti a Grande-Synthe dal 24 maggio. Atteso sul posto anche il ministro dell’Interno, Christophe Castaner.
– BEIRUT
– Circa 300 mila bambini del sud dell’Iraq rischiano malattie derivanti dall’acqua contaminata nella regione di Bassora. Lo afferma oggi una delle più importanti organizzazioni internazionali umanitarie che opera in Medio Oriente. Secondo un comunicato del Norvegian Refugee Council (Nrc), 227 mila bambini rischiano di ammalarsi a causa dell’acqua contaminata presente nella zona, teatro nei mesi scorsi di violente proteste popolari per il carovita e l’assenza di servizi essenziali come acqua potabile ed elettricità.
– NEW YORK
– Il presidente Donald Trump vedrà il presidente cinese Xi Jinping al G20 di Buenos Aires, in programma dal 30 novembre al primo dicembre. Lo afferma il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow.
L’incontro arriva fra le crescenti tensioni commerciali fra i due Paesi.
– RIAD
– Tutte le persone “implicate direttamente” nella morte del giornalista dissidente Jamal Khashoggi, ma anche “coloro che hanno fallito nelle loro responsabilità” saranno “punite, chiunque esse siano”. Lo ha dichiarato il governo di Riad. Il principe ereditario, che oggi ha ricevuto con il re i familiari di Khashoggi, ha poi partecipato brevemente alla cosiddetta ‘Davos del deserto’, il forum economico aperto oggi a Riad, ma non ha rilasciato dichiarazioni. In apertura della conferenza, il ministro per l’Energia saudita Khalid al-Falih ha ammesso che “questi sono giorni difficili per noi nel regno dell’Arabia Saudita”. Ed ha sottolineato che l’uccisione del giornalista è “aberrante” e “nessuno qui può giustificarla o spiegarla”. E mentre Istanbul smentisce il ritrovamento di parti del corpo di Jamal Khashoggi nel giardino della residenza del console saudita, il vicepresidente Usa Mike Pence assicura che l’uccisione del giornalista dissidente “non resterà senza risposta” da parte degli Usa.
SOFIA
– A Sofia sono proseguite anche stasera le proteste cominciate ieri ad opera delle madri di minori disabili per chiedere le dimissioni del vicepremier bulgaro Valeri Simeonov. La manifestazione, organizzata dalle donne tramite una pagina Facebook, ha avuto luogo davanti alla sede del Consiglio dei ministri. Le madri di minori disabili chiedono le dimissioni di Simeonov dopo che alcuni giorni fa il politico ha parlato di loro definendole un “branco di millantatrici” con bambini “presumibilmente malati”. Da diverse settimane decine di madri di minori disabili sono mobilitate e organizzano proteste a Sofia e in altre città bulgare per chiedere maggiori finanziamenti statali per la cura e l’assistenza dei loro figli. La bozza della legge in materia è ormai pronta e sta per essere inoltrata in parlamento per la votazione. Simeonov da parte sua ha respinto le accuse asserendo che le sue parole sono state estrapolate dal contesto di un suo discorso.
– NEW YORK
– ‘Be Afraid’, abbiate paura. A pochi giorni dalle elezioni per il rinnovo del Congresso, Stephen King interviene nella campagna di midterm e mette in allerta gli elettori sul messaggio di Donald Trump. “Il messaggio della campagna di Trump in due parole – si legge in un suo post su Twitter – ‘Abbiate paura'”. Lo scrittore lancia quindi un suo messaggio per la campagna elettore: ‘Be Brave’, siate coraggiosi. Di recente King ha attaccato Trump anche per la sua politica contro gli immigrati.
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La “manovra non è stata improvvisata.
Dire oggi che la rivediamo non avrebbe senso”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Mosca. “Il parere critico della Commissione era nell’aria – ha aggiunto -, abbiamo deciso di elaborare una manovra che rigetta l’austerity e abbraccia la crescita. Valuteremo nel merito e ci presenteremo fra 3 settimane per proseguire un dialogo franco”. “Ho sempre detto che sarei irresponsabile se non fossi preoccupato” per l’andamento dello spread – ha proseguito rispondendo alla domanda di un giornalista – ma “nel momento in cui riusciremo a perseguire questo dialogo” con la Commissione europea “confido che possa abbassarsi”. “Andiamo avanti – ha detto ancora -, convinti che la nostra è la strada giusta: il rapporto deficit/pil al 2,4% non si tocca”.
– MOSCA
– Russia e Stati Uniti hanno raggiunto “un accordo preliminare” per un incontro tra Trump e Putin l’11 novembre a Parigi a margine delle celebrazioni del centesimo anniversario della fine della Prima guerra mondiale: lo ha detto il consigliere del Cremlino Iuri Ushakov, spiegando che l’intesa è stata raggiunta durante i colloqui a Mosca con il consigliere per la sicurezza nazionale Usa John Bolton.
– GINEVRA
– La Francia ha violato i diritti umani di due donne per aver loro fatto un verbale perché indossavano il niqab, il velo islamico integrale. Lo dichiara un gruppo di esperti delle Nazioni Unite. Composto da 18 esperti indipendenti, il Comitato per i diritti umani ritiene che il divieto generale imposto dalla legge francese a coloro che indossano il niqab in pubblico interferisca in modo sproporzionato con il diritto di manifestare liberamente la propria religione, si legge in un comunicato pubblicato oggi a Ginevra e relativo a due decisioni considerate dagli esperti a seguito di denunce presentate nel 2016 da due donne condannate quattro anni prima per aver indossato in pubblico il velo integrale. Il Comitato riconosce che gli Stati possono chiedere alle persone di scoprire il volto in alcune circostanze, il divieto generale del niqab è una misura troppo radicale.
Inoltre, il divieto non protegge le donne che indossano il niqab ma rischia di emarginarle confinandole nelle loro case.
– La Commissione europea gioca il “suo ruolo di guardiano dell’applicazione delle regole europee. Ma – lo dico qui a voi parlamentari – le regole europee lasciano alla fine la parola sovrana sul bilancio nazionale ai parlamenti nazionali”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi davanti alle Commissioni Esteri e Politiche europee di Camera e Senato, ribadendo che “attualmente il governo esclude l’eventualità” di modificare la manovra e presentare un nuovo documento.
– PARIGI
– “Riconoscendo la dichiarazione di sostegno dei Governi francese e italiano, e subordinatamente all’approvazione dei rispettivi consigli di amministrazione, Fincantieri e Naval Group sono pronti a lanciare concretamente l’alleanza con l’obiettivo in particolare di definire i termini e le condizioni per la costituzione di una joint venture paritaria (50/50)”: è quanto si legge in un comunicato diffuso dai due gruppi al termine dell’incontro a Parigi tra le ministre della Difesa di Italia e Francia, Elisabetta Trenta e Florence Parly, con la partecipazione dei vertici di Fincantieri e Naval Group, Giuseppe Bono e Hervé Guillou. “La costituzione di questa Joint venture – si prosegue nella nota – rappresenta un primo passo verso la creazione dell’alleanza”. I governi di Italia e Francia anno poi diffuso una nota congiunta in cui “plaudono all’alleanza industriale e commerciale proposta da Fincantieri e Naval Group”, a firma di Di Maio, Le Maire, Elisabetta Trenta e Florence Parly.
– WASHINGTON
– Ventuno cittadini sauditi sospettati di essere coinvolti nell’assassinio del giornalista dissidente Jamal Khashoggi non potranno avere più il visto per gli Stati Uniti, e chi di loro lo ha già se lo vedrà revocato: lo afferma il Dipartimento di Stato americano, dopo un annuncio del segretario di Stato americano Mike Pompeo. E’ la prima misura presa dagli Usa dall’inizio dello scandalo che ha travolto Riad. Poco prima era stato lo stesso presidente degli Stati Uniti Donald Trump a intervenire sulla vicenda, definendola “la copertura peggiore della storia”. Intervengono sul caso Khashoggi anche i titolari degli Esteri del G7 (Italia inclusa), per dire che l’ammissione saudita dell’uccisione di Jamal Khashoggi “è un primo passo”, ma “le spiegazioni fornite” finora da Riad “lasciano ancora numerosi interrogativi senza risposta”. In una nota si chiede a Riad di collaborare con la Turchia per un’indagine “credibile, trasparente e rapida”, in modo che i colpevoli “rendano conto” dinanzi alla giustizia.
– MAZATLAN (MESSICO)
– Oltre 4.250 persone sono state invitate a lasciare le proprie case nelle città messicane vicine alla costa del Pacifico, dove è previsto a breve l’arrivo dell’uragano Willa.
Il direttore della Protezione civile Luis Felipe Puente ha detto in una conferenza stampa che sono stati allestiti 58 centri di accoglienza per le persone evacuate, gran parte delle quali hanno trovato rifugio da amici o parenti. Molti anche gli ospiti degli alberghi della costa. Gli Stati occidentali di Sinaloa, Jalisco, Colima and Nayarit sono quelli più minacciati.
Nel Nayarit sei città hanno ordinato la chiusura di tutti i negozi e gli esercizi commerciali. I vigili del fuoco hanno esortato la cittadinanza a restare a casa, lontano dalle finestre, e di mantenere la calma. [print-me title=”STAMPA”]
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