CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Consiglio Stato, la Serie B torna a 19
Accolta l’istanza, sospeso il pronunciamento del Tar del Lazio
Di Francesco: Stop capitomboli o è dura’Serve continuità, troppa imprevedibilità in prestazioni Roma’
Valverde:Clasico anche senza CR7 e MessiTecnico Barcellona: “La formazione è decisa, ma non la comunico”
Samp: Giampaolo,Gattuso persona schietta’Ultime 2 sfide non inficiano valore del Milan e del suo lavoro’
Udinese: Velazquez,io non in discussione’Obiettivo è fare punti a Genova. Se arrivano cambia tutto’
Giampaolo: Sfido Milan per crescita SampAllenatore dei blucerchiati: “Nessuno ha il posto garantito”
Gattuso, 2 legnate ma Milan non è mortoSo ciò che posso ancora dare a questa squadra. Provate due punte
Gattuso, Higuain sia meno nervosoLa squadra deve metterlo in condizione di esprimersi al massimo
Milan: Gattuso, voglio vedere 23 leoniServe veemenza Cutrone, per giocatori metto tutto corpo su fuoco
Juric, domani voglio grande partitaEsordio casalingo per tecnico Genoa dopo pari ‘Stadium’
Sven Goran Eriksson nuovo ct FilippineSvedese ex Lazio torna in panchina dopo l’esonero in Cina
Guardiola ‘Clasico’? CR7 insostituibile”Con lui Real ha perso 50 o 60 gol. Barca gioca in casa,e conta
Solidarietà capitano Everton a Sean CoxColeman in aiuto tifoso Liverpool: 5.000 euro per le cure
Sala: Comune vuole S.Siro più attrattivoSindaco di Milano apre ad affitto ‘più lungo’ del Meazza
San Miniato regala tartufo binaco a CR7Sindaco a Cristiano Ronaldo, è il nostro pallone d’oro
Di Francesco, il Napoli in ottima formaIn tecnico chiede “una grande Roma per fare risultato”
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Il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare il pronunciamento con cui il Tar del Lazio, tre giorni fa, aveva aveva accolto le istanze del Pro Vercelli e del Novara: tornano quindi per ora in vigore tutti i provvedimenti che il Tar aveva ‘congelato’, cioè la Serie B a 19 squadre. Il Consiglio di Stato ha fissato per il 15 novembre una camera di consiglio per esaminare la questione. E’ stata così accolta la richiesta di sospensiva avanzata dalla Lega di Serie B.
– ROMA
– “Siamo già caduti e non possiamo permettercelo. Più si fanno capitomboli e più c’è il rischio di non rientrare in Champions League. Dobbiamo essere bravi a non sbagliare”. È il messaggio che Eusebio Di Francesco manda alla Roma alla vigilia della trasferta con il Napoli. “Dobbiamo credere di poter recuperare il distacco che c’è ora dal Napoli.
Alle porte c’è una partita importante che può già permetterci di farlo – sottolinea il tecnico giallorosso -. Penso poi che noi abbiamo più margini di crescita”.
– “La sfida di domani resta un ‘clasico’ anche senza Cristiano e Messi. Il ‘Clasico’ esisteva anche prima del loro arrivo. Ci sono partite che si giocano sia tatticamente, sia emotivamente: la sfida contro il Real Madrid è una di queste. In ogni caso dovremo fare molta attenzione perché, quando è arrabbiato, il Real Madrid diventa più pericoloso. La formazione l’ho decisa, ma non la comunico”. Così Ernesto Valverde, allenatore del Barcellona, nella conferenza stampa di presentazione del ‘Clasico’, in programma domani nel Camp Nou. E’ la prima volta dopo diversi anni che la supersfida della Liga va in scena senza i due assi Messi e Cristiano Ronaldo (10 Palloni d’Oro in 2). Sulla possibile conferma di Rafinha, protagonista della sfida di Champions mercoledì contro l’Inter, Valverde dice, rivolgendosi ai giornalisti: “Ha giocato una buona partita, quella di domani però è diversa. In ogni caso, lo vedrete”. Valverde, che dovrà rinunciare a Umtiti, Vermaelen e Messi, ha convocato il centrocampista Denis Suarez.
– GENOVA
– “Ho grande rispetto del Milan, è una squadra che mi piace ed è stata costruita con un senso logico. Le ultime due partite non possono inficiare il valore della squadra e il lavoro del tecnico. Gattuso? Mi piace, perché è una persona diretta, schietta. Poi è chiaro che, quando si perde tutto, le cose si complicano: fa parte delle regole del gioco. Ma credo che la cosa più importante sia avere la barra dritta e sapere dove si vuole arrivare”. Così l’allenatore della Sampdoria, Marco Giampaolo, alla vigilia della sfida contro Milan, ha commentato le voci relative al futuro di Gennaro Gattuso sulla panchina rossonera, messa a rischio dalle ultime sconfitte.
– UDINE
– “Non mi sento in discussione, perché penso che tutti sappiamo qual è il calendario”. L’allenatore dell’Udinese, Julio Velasquez, nega di avvertire pressioni dopo le 4 sconfitte consecutive contro Lazio, Bologna, Juventus e Napoli, che hanno innescato le voci di una panchina traballante, alla vigilia della trasferta in casa del Genoa. “Il calendario è quello che è – ha detto – la mia responsabilità è fare una buona settimana di lavoro, equilibrato. Ho molta fiducia in questa squadra e in questo gruppo. Basta vedere le bellissime partite che hanno fatto Napoli e Juve a Parigi e all’Old Trafford e cosa ha fatto la Lazio in Europa League, quello che ci è mancato è stato fare punti a Bologna ma adesso il nostro pensiero è a Genova, con l’obiettivo di fare punti, se poi li fai cambia tutto. Questo è il calcio”. Velazquez è consapevole che “non sarà una partita facile, il campo è difficile, con tifosi molto caldi”. La sua Udinese arriverà però a Marassi “con la mentalità giusta. Sarà una partita equilibrata”.
– GENOVA
– “Contro il Milan è una sfida di prestigio: è importante confrontarci con avversari più blasonati e costruiti per obiettivi diversi. Questo ci fa crescere”.
L’allenatore della Sampdoria, Marco Giampaolo, mette nel mirino la gara di San Siro in programma domani alle 18 e confessa che ha ancora diversi dubbi per la formazione titolare. Sulla trequarti si candida Saponara, in pole rispetto a Ramirez e Caprari, mentre a centrocampo Linetty è favorito su Barreto per una maglia da titolare”, spiega Giampaolo, che sottolinea: “In tanti insidiano i cosiddetti titolari. Chi gioca non deve sedersi sugli allori, non deve pensare di avere il posto garantito perché chi sta dietro è con il fiato sul collo”.
– CARNAGO (VARESE)
– “Veniamo da due legnate ma non siamo morti: io non sono spento né morto. Le sconfitte mi bruciano però so quello che ancora posso dare per questa squadra, per questi ragazzi, per questa società”. Così Rino Gattuso alla vigilia della sfida del Milan con la Sampdoria: “Voglio carattere, dobbiamo riscattare queste due ultime partite. La squadra può fare molto più di quello che sta facendo. Due punte? Abbiamo provato la difesa a tre, a quattro, i due attaccanti, vedrete domani in che direzione andiamo”.
– CARNAGO (VARESE)
– Le prestazioni negative del Milan giustificano le prove opache di Gonzalo Higuain secondo Rino Gattuso, che però chiede più serenità da parte del suo giocatore simbolo. “Quando una squadra non funziona, vengono fuori prestazioni non brillati come quelle di Higuain. La squadra deve metterlo in condizione di esprimersi al massimo”, ha notato l’allenatore, riferendosi al derby e al ko con il Betis in cui l’attaccante argentino è apparso piuttosto nervoso: “Da lui mi aspetto sempre una parola di incoraggiamento agli altri, ne abbiamo parlato, si deve innervosire meno. Deve pensare a giocare senza perdere energie protestando. Comunque è un leader in spogliatoio, per i sudamericani è una guida. Se ora le sue prestazioni non sono buonissime le responsabilità sono di tutti noi”.
– CARNAGO (VARESE)
– “Domani voglio vedere 23 leoni, possiamo mettere da parte la tattica, chiedo veemenza, voglia di vincere e senso di appartenenza”. Rino Gattuso pretende dal suo Milan nient’altro che i tre punti domani con la Sampdoria. “Voglio vedere una squadra disposta a soffrire e fare di tutto per vincere. Non mi interessa nulla, voglio vedere solo 23 cani arrabbiati”, ha detto l’allenatore, che si aspetta una squadra ‘alla Cutrone’: “Quando entra lui è così, dà veemenza, voglio vedere quello spirito là, che ci sta mancando. Ma anche qualità, perché solo la voglia non basta. I calciatori – ha aggiunto – non devono giocare per il loro allenatore. Sembra che io sia l’unico allenatore al mondo in bilico. E’ normale, io devo fare risultati. Non metto solo la mano sul fuoco su questi giocatori, ma tutto il corpo, rischiando di perdere il 40-50% della mia pelle”.
– GENOVA
– “Domani voglio una grande partita”.
Così il tecnico del Genoa Ivan Juric, alla vigilia della sfida casalinga con l’Udinese. Per il mister croato sarà la prima davanti al proprio pubblico dopo l’ottimo esordio a Torino contro la Juventus. “Sarà una sfida difficilissima e diversa da quella giocata con la Juventus – ha spiegato Juric -. Dico difficile perché specialmente fuori casa l’Udinese è brava a sfruttare le ripartenze. Sono una squadra temibile, molto veloce e con tanta forza fisica”. “Il pareggio con la Juventus ci ha dato tanto morale, era importante per la fiducia. Siamo stati bravi a rimanere dentro la partita senza scomporci” ha detto Juric che ha sottolineato di non pensare all’esordio Ferraris.
“Mi sono concentrato sulla squadra e su prepararla, tutto il resto – ha detto – non conta”. Squadra che non dovrebbe differire di molto da quella vista in campo contro la Juventus.
– Sven Goran Eriksson, tecnico nel 2000 della Lazio del secondo scudetto e poi ct dell’Inghilterra dal 2001 al 2006, è il nuovo ct della nazionale delle Filippine.
L’annuncio è stato dato a Manila dalla federcalcio locale. Così lo svedese torna ad occupare una panchina dopo essere stato esonerato nel giugno del 2017 dai cinesi dello Shenzhen. A livello di nazionali Eriksson ha guidato anche la Costa d’Avorio, per soli tre mesi ma abbastanza da potergli permettere di guidare gli Elefanti nei Mondiali del 2010 in Sudafrica. Il nuovo ct delle Filippine esordirà nel nuovo incarico il prossimo 13 novembre in un match dell’AFF Championship, campionato del sud est asiatico.
– “Un ‘Clasico’ è sempre speciale e non ci sono favoriti. In ogni modo il Barcellona gioca in casa e ciò ha il suo peso”. Intervistato da Univision, rete televisiva statunitense in lingua spagnola, Pep Guardiola parla della sfida tra Barça e Real, di cui è stato protagonista per tanti anni. A sfavore degli ospiti, secondo Guardiola, c’è un altro fattore.
“Con Cristiano Ronaldo o senza di lui, il Real rimane un top club – dice -, però ha perso molto, 50 o 60 gol. E’ un giocatore incredibile, non solo per le reti che segna ma anche per gli assist e le giocate che fa nei momenti importanti. Diciamolo, è insostituibile”. Poi l’ex tecnico ‘blaugrana’ sottolinea che “il Madrid ha cominciato bene, ora si è complicato la vita e attraversa un periodo non facile però continuerà a stare fra le migliori”. “La verità – conclude – è che il calcio spagnolo ha avuto una grande fortuna nel potersi godere per dieci anni questi due incredibili giocatori (CR7 e Messi, che hanno aiutato la Liga a crescere”.
– Il lato umano è più forte anche delle rivalità calcistiche cittadine. E’ quanto si deduca dal gesto del capitano dell’Everton, l’irlandese Seamus Coleman, che ha partecipato alla sottoscrizione per pagare le cure a Sean Cox versando 4.400 sterline, circa 5000 euro, secondo quanto riporta la Bbc. Cox è il tifoso del Liverpool aggredito prima della semifinale di Champions League contro la Roma e rimasto a lungo in coma, e che è tuttora bisognoso di molte cure e per questo anche il manager dei Reds Jurgen Klopp ha versato il contributo pari a circa 5000 euro. Oggi i tifosi del Liverpool faranno una colletta allo stadio, in occasione della partita di Premier contro il Cardiff City.
– Il neopresidente dell’Inter, Steven Zhang, ha parlato della volontà di rimanere a San Siro e ha sollecitato il Milan e il Comune a lavorare in questo senso. “Mi pare che sia più il Milan che si deve allineare – ha commentato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, interpellato sulla questione a margine dell’inaugurazione del nuovo parco cittadino, la biblioteca degli alberi -. In ogni caso apprezzo il fatto che il Milan dica che vuole lavorare con l’Inter”. Il sindaco ha poi ribadito che “la soluzione migliore è che entrambe le squadre rimangano a San Siro, perché ha una storia ed evoca tanti ricordi. La via migliore è quella di rimettere a posto il Meazza, in quel caso il Comune parteciperà sia a scomputo dell’affitto sull’intervento, sia che ci vogliano proporre un affitto molto più lungo, non c’è problema”. In merito alla possibilità di cedere il diritto di superficie dello stadio alle squadre per 99 anni Sala ha spiegato che il Comune “è aperto a tutto, anche a soluzioni del genere”, ha concluso.
– SAN MINIATO (PISA)
– San Miniato (Pisa) ha regalato una pepita del pregiato tartufo bianco delle sue colline a Cristiano Ronaldo. L’omaggio è avvenuto ieri nell’albergo dove la Juventus si trova in ritiro in vista del match di Empoli (Firenze). “Tartufo? Si sente un bel profumo, grazie”, così CR7 avrebbe detto, secondo quanto riferito dalla delegazione, ritirando il regalo consegnatogli dal sindaco Vittorio Gabbanini, dall’assessore Giacomo Gozzini e dal presidente della Fondazione San Miniato Promozione Delio Fiordispina.
“Questo – ha detto il sindaco a Cristiano Ronaldo – è il nostro ‘Pallone d’oro’. Un tartufo che vuole portare in Italia la Champions League. La città dove fu trovato il tartufo più grosso del mondo (2,5 kg nel 1954 donato al presidente Usa, Samuel Truman) per il più grande calciatore del mondo”. Oltre a Cristiano Ronaldo, altri due tartufi sono stati donati a Miralem Pjanic e al ds Fabio Paratici.
– “Il Napoli in Champions League meritava la vittoria col Psg, ho visto una squadra in ottima condizione di forma fisica e mentale. Noi col Cska invece ci siamo ritrovati rispetto alla partita con la Spal. Domani mi aspetto la stessa prestazione dello scorso anno al San Paolo, deve esserci il desiderio di fare una grande gara senza la quale non riusciremo a venire fuori con un risultato importante.
L’avversario è forte, è la principale antagonista della Juventus e ha un allenatore di grandissima esperienza”. Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della trasferta in casa del Napoli di Ancelotti. “Mi piace tantissimo il modo di fare di Carlo, la sua gestione del gruppo e di determinati momenti della stagione – ha aggiunto parlando del collega -.
Quando tanti calciatori parlano bene di un allenatore significa che ha qualcosa, e esula dal discorso tecnico-tattico”. [print-me title=”STAMPA”]
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