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DALLE 10:20 DI MERCOLEDì 31 OTTOBRE 2018

ALLE 09:48 DI VENERDì 02 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Di Maio a Torino,presidio Comital e Hag
Incontro in Regione con istituzioni locali e sindacati

Borsa: Europa sale, Milano +0,8%Nuovo sprint dei tecnologici, acquisti su L’Oreal e Valeo

Disoccupazione settembre risale al 10,1%Per giovani è al 31,6%. Crolla tempo indeterminato

Di Maio, non contrari Tav a prescindereMa opere non si fanno per spendere, con imprenditori malinteso

Borsa: Milano dimezza rialzo, giù IntesaDifferenziale Btp/Bund sfiora i 302 punti, corre Stm

Di Maio, cassa integrazione per ComitalVicepremier a Torino, stiamo votando emendamento del governo

Glovo rileva Foodora ItaliaAcquisizione rientra in strategia sviluppo start up spagnola

Visco, effetto spread su famiglie,bancheDa rialzo già 5 mld in più di interessi nel 2019

Istat:inflazione ottobre sale a 1,6%Rallenta carrello spesa, prezzi ottobre a +1%

Borsa: Europa su di giri, Milano ultimaSpread sopra 305 punti penalizza Carige e Intesa,corre Santander

Germania, sì a salario minimo 12 euro l’oraLo scrive il vice-cancelliere Scholz su Bild

Assunto in reddito? A impresa 2.340 euroLo dice vicepremier in libro Vespa, 780 euro moltiplicati per 3

Borsa: Milano tiene (+0,5%), bene StmSpread cala a 303 punti, cauta Intesa, Unicredit gira al rialzo

Borsa:Europa su con futures,Milano +0,4%Spread giù a 305 punti penalizza Carige e Intesa,corre Santander

Borsa: Ny apre in forte rialzoIndice S&P500 +1,04%

Mustier viaggia in rosso con una 500L’a.d di Unicredit la usa per i suoi spostamenti milanesi

Landini, accetto candidatura guida CgilLungo applauso al congresso della Camera del lavoro di Milano

Da Intesa salvadanaio digitale per bimbiPiccoli risparmiatori potranno controllare su display il saldo

Tria,è Grande Depressione,deficit giustoAumenta la solidità delle banche, non c’è ipotesi intervento

Alitalia:Di Maio,tante offerte,si chiudeTria, Fs indipendente, cda valuta autonomamente

Banche, Tria: ‘Aumenta solidità, no ipotesi intervento’Il ministro al question time: ‘Gli interventi proposti nella futura legge di bilancio non impattano sul conto economico degli istituti di credito’

Tria,crescita antidoto contro incertezzaDeficit non salirà. Per banche non previsti interventi

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,27%)L’indice Ftse Mib si ferma a quota 19.050 punti

Borsa: Europa chiude in positivoBene anche Londra (+1,31%) e Francoforte (+1,42%)

Spread Btp chiude in calo a 304 puntiTasso al 3,42%

Borsa: Milano +0,27% con Europa positivaBene Stm in attesa conti Apple, soffre Fca dopo trimestrale

Per Alitalia tre offerte da Fs, Delta e EasyjetTria: ‘Da Fs valutazione autonoma’. C’è l’accordo azienda-sindacati sulla cigs per 1.360

Ministri del Lavoro dell’Ue a Ryanair, rispettare le leggi locali L’Antitrust ha sospeso la nuova policy dei bagagli

Petrolio: chiude in calo a New YorkQuotazione perde l’1,3%

Borsa: Tokyo, apertura poco variataCambi: yen stabile variato su dollaro ed euro

Borsa: Shanghai positiva, apre a +0,55%In rialzo anche Shenzhen, a +0,86%

Petrolio: Wti in calo a 65 dollariBrent a 74,7 dollari

Cambi: euro in recupero a 1,1356 dollariIn calo contro yen a quota 128

Oro: in rialzo a 1.223 dollariQuotazioni salgono dello 0,68%

Borsa: Asia chiude in ordine sparsoMercati risentono tensioni commerciali, in calo Tokyo (-1%)

Spread Btp-Bund apre in calo a 302 puntiRendimento al 3,41%

Borsa: Milano apre in calo (-0,19%)Indice Ftse Mib a quota 19.014 punti

Borsa: Europa apre in caloLondra (-0,4%), Parigi (-0,33%) e Francoforte (-0,24%)

Borsa: Milano gira in positivo (+0,5%)In rosso titoli legati a petrolio, spread in calo a quota 298

Borsa: Europa vira e passa in rialzoAvanzano comparti delle Tlc e banche, euro in rialzo su dollaro

Borsa:Europa vira e passa in rialzo, Milano (+1,1%) in testaAvanzano comparti delle Tlc e banche, euro in rialzo su dollaro

Ilva, al via ‘era Arcelormittal’, a Banca Intesa il 5,6%Sindacati, ‘sulle riassunzioni si parte malissimo’

Borsa: Europa sale attende Wall StreetListini sostenuti da Tlc e finanziari, euro sale sul dollaro

Banca Inghilterra, tassi fermi a 0,75%Voto unanime. Ancora incertezze da Brexit

La manovra tra Parlamento e Bruxelles, tutte le tappeGiudizio Ue atteso il 21 novembre. A fine mese primo test Aula

Manovra: verso aumento sigarette, +10 cent a pacchettoChance posto fisso per 1 ‘eccellente’ su 10

Borsa Milano chiude in rialzo, +0,71%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.185 punti

Intesa porta a New York start up fashion-techTre aziende italiane si presentano agli investitori

Borsa Europa chiude fiacca, Londra -0,1%In lieve ribasso anche Parigi, Francoforte sopra la parità

Spread Btp-Bund chiude sotto 300Rendimento al 3,38%

Borsa: bene Milano con Mediaset, giù EniMiglior listino in Europa, ok Poste e Tim, scivola Saipem

Deutsche Bank: hedge fund Hudson al 3%Fiducia al nuovo management. In Borsa titolo rimbalza +3%

Alitalia, verso la proroga del prestito ponteSottosegretario Galli, finita era che stato mette soldi. Camusso, governo ci convochi

Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzoCambi: yen poco variato su dollaro ed euro

Spread Btp-Bund apre sotto 300 puntiRendimento al 3,37%

Cambi: euro a 1,1420 dollariContro yen a quota 129,10

Oro: in calo a 1.232,7 dollariQuotazioni scendono dello 0,67%

Petrolio: Wti a 63,7 dollariBrent a 73,2 dollari –

Borsa: Milano apre in forte rialzo (+1%)
Indice Ftse Mib sale a 19.371 punti

Borsa: Europa sale in avvio con Usa-CinaFrancoforte +1,5%, Parigi +1,2% e Londra +0,9%

Borsa: Milano apre in forte rialzo (+1%)Su speranze fine guerra commerciale Usa-Cina

Borsa: Milano corre con Banco e FcaBene banche in giorno stress test, in luce Prysmian e Stm

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L’ARTICOLO

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TORINO

– I lavoratori della Comital e quelli della Jde, che ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Andezeno dove si produce il caffè Hag e Splendid, manifestano davanti alla sede della Regione Piemonte, dove è atteso il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio.
Il tavolo è stato convocato per cercare una soluzione per la Comital-Lamalù di Volpiano, in procedura fallimentare con i 130 lavoratori senza stipendio da giugno. Ci saranno il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, gli assessori al Lavoro della Regione, Gianna Pentenero, e del Comune, Alberto Sacco. Presenti anche i curatori fallimentari e i sindacati.
– MILANO

– Borse europee positive alla fine del mese peggiore degli ultimi 6 anni per i listini azionari mondiali. In allungo Parigi (+2%), seguita da Madrid (+1,44%), Londra (+1,4%) e Francoforte (+1,32%), mentre Milano (+0,8%) è ultima. Positivi i futures Usa in vista delle richieste settimanali di mutui, dei dati sull’occupazione in ottobre e dell’indice della fiducia dei direttori acquisti di Chicago, previsto in lieve calo. L’attesa per la trimestrale di Apple spinge i tecnologici Ams (+4,78%) ed Stm (+3,76%), favoriti anche dal balzo della nipponica Advantest (+12,9%), dopo conti trimestrali migliori delle stime. Bene L’Oreal (+5,31%), dopo la trimestrale e le valutazioni favorevoli di diversi analisti, ed il colosso francese della componentistica auto Valeo (+4%), che rimbalza dopo il recente scivolone sui conti trimestrali.
– Il tasso di disoccupazione a settembre risale di 0,3 punti percentuali su agosto al 10,1%. Lo rileva l’Istat nella nota flash su occupati e disoccupati.
Rispetto a settembre 2017 il tasso di disoccupazione è diminuito di 1,1 punti. Le persone in cerca di lavoro sono 2.613.000 in aumento di 81.000 unità (+3,2%) rispetto ad agosto e in calo di 288.000 unità su settembre 2017. Il tasso di disoccupazione dei giovani a settembre risale al 31,6% con un aumento di 0,2 punti percentuali su agosto 2018 e un calo di 3 punti percentuali su settembre 2017. Lo rileva l’Istat spiegando che nella fascia tra i 15 e i 24 anni il tasso di occupazione è al 17,3%, invariato su agosto. Tra i 15 e i 24 anni lavorano 1.019.000 persone (+6.000 su agosto) mentre i disoccupati sono 470.000. I lavoratori con contratto dipendente a tempo indeterminato si riducono di 77.000 unità su agosto e di 184.000 unità su settembre 2017. Aumentano i lavoratori a termine con una crescita di 27.000 unità su agosto e di 368.000 unità sull’anno.
– TORINO

– “Non siamo contro la Tav a prescindere. Il tema è la Torino-Lione, che è un’opera che si fa per spendere soldi”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio, oggi a Torino per un incontro sulla Comital. “Utilizziamo quei denari per esempio per fare la metro due a Torino, per rilanciare le infrastrutture su questo territorio che ne ha bisogno. Stiamo dicendo che si devono spendere i soldi per fare le opere. Non si devono fare le opere per spendere i soldi”, ha aggiunto.
“Credo che ci sia un grande malinteso, si pensa che si vogliano togliere soldi alla città di Torino e alla Regione Piemonte. Questo è sbagliato, vogliamo recuperare soldi per reinvestirli dove serve”, ha affermato ancora Di Maio a proposito della protesta degli imprenditori.
– Il rialzo dello spread a quasi 302 punti frena gli entusiasmi su Piazza Affari, che, a metà mattina, dimezza il rialzo (Ftse Mib +0,37%). In particolare invertono la rotta Intesa (-1,2%) e Unicredit (-0,35%), mentre proseguono gli acquisti su Banco Bpm (+2,28%) e Ubi (+0,48%), seppure ridimensionate rispetto all’apertura. Prosegue la corsa di Stm (+4,19%) in attesa della trimestrale di Apple, di cui è fornitrice, mentre Cnh (+2,45%) ed Fca (-2,97%) sono contrastate dopo i conti e la bocciatura degli analisti su quest’ultima.
Bene FinecoBank (+2,54%), Moncler (+1,92%), Saipem (+2,79%) e Buzzi (+2,3%),in calo invece Recordati (-2,3%), Snam (-1,22%), Terna (-0,77%), Enel (-0,73%) e A2a (-0,39%). Contrastate Mediaset (+0,92%) e Tim (-0,19%) all’indomani del cda sulla cessione di Persidera.
– TORINO

– “I lavoratori Comital non perderanno il reddito. Stiamo votando un emendamento del governo che permette di avere la cassa integrazione e di sperare in una nuova proprietà che acquisti la Comital e possa dare lavoro”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio a Torino per un incontro sulla Comital. “Con la cassa integrazione per cessazione che abbiamo ricostituito queste persone si riprendono il reddito. I lavoratori salvati non fanno notizia ma questo è il mio primo compito”, ha aggiunto.
– Glovo, la piattaforma tecnologica di intermediazione per le consegne multi-prodotto a domicilio, ha siglato un accordo con la società tedesca Delivery Hero per l’acquisizione di Foodora Italia. L’acquisizione rientra nella strategia di sviluppo della start up spagnola che mira a consolidare la sua presenza in diversi mercati, con un focus nell’area Emea, dove l’Italia riveste un ruolo chiave.
L’operazione prevede diverse fasi che porteranno le due realtà sotto il solo marchio Glovo. La piattaforma di foodora Italia sarà attiva fino ad allora.
Foodora, nata in Germania nel 2014, parte di Delivery Hero che ne detiene il marchio, è presente in Italia dal 2015, prima a Milano e Torino, poi a Roma e Firenze ed ora anche a Bologna e Verona, con una fitta rete di partner commerciali. Glovo opera in Italia in 12 città, mentre in tutto il mondo è attiva con i suoi servizi in 76 città e 20 Paesi.
– Allarme del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco per “le conseguenze gravi di un prolungato rialzo dei rendimenti dei titoli di stato” su banche e famiglie. Nell’intervento alla giornata del Risparmio, Visco rileva come “il loro incremento deprime il valore dei risparmi accumulati dalle famiglie” direttamente o indirettamente che detengono 100 miliardi di titoli pubblici mentre le banche e società a cui affidano i loro risparmi ne hanno 850 miliardi.
Per le banche, spiega, gli effetti si vedono “sull’aumento del costo della raccolta”, caduta delle azioni (-35% da maggio).
Il rialzo dei tassi di interesse sui titoli di Stato si riflette negativamente anche sul bilancio pubblico e qualora non venisse riassorbito, l’incremento fin qui registrato provocherebbe, già dal prossimo anno, maggiori spese per interessi per circa 0,3 punti di Pil, oltre 5 miliardi”. “L’aggravio – spiega – salirebbe a mezzo punto nel 2020 e a 0,7 punti nel 2021.
– L’indice dei prezzi al consumo Nic a ottobre registra una variazione nulla su base mensile e un aumento dell’1,6% su base annua. Lo rileva l’Istat (dati provvisori). L’Istat sottolinea che si registra una ripresa dell’inflazione sull’anno (era all’1,4% a settembre) che si deve principalmente all’impennata dei prezzi dei beni energetici regolamentati (a +9,3%, top dal 2012) e all’accelerazione dei prezzi dei servizi vari. L’Ipca segna +0,2% sul mese e +1,7% sull’anno. L’inflazione acquisita per il 2018 è +1,2% per l’indice generale e +0,7% per la componente di fondo. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (il carrello della spesa) rallentano a ottobre dal +1,5% di settembre all’1%. L’aumento congiunturale è dello 0,2%. I prezzi dei beni ad alta frequenza d’acquisto passano dal +2,3% al +2,1% con una crescita più sostenuta di quella dell’indice generale (+1,6% a ottobre su base annua) dovuta soprattutto ai beni energetici non regolamentati.
– Borse europee su di giri nell’ultima seduta di un mese da dimenticare per le piazze finanziarie mondiali, che verrà ricordato come il peggiore degli ultimi 6 anni. Parigi (+2,31%) è la migliore seguita da Londra (+1,6%), Francoforte (+1,4%) e Madrid (+1,25%), mentre Milano (+0,2%) sta progressivamente erodendo i rialzi dell’apertura. Lo spread in crescita a 305,2 punti frena i bancari Carige (-4%) Intesa (-1,6%), mentre appaiono più caute Unicredit (-0,41%) e Bper (-0,18%). In controtendenza Banco Bpm (+0,88%). A Madrid corre Santander (+3,2%) dopo i conti trimestrali, diffusi a Londra da Standard Chartered (+4,2%). Vento in poppa anche per Bankia (+3,38%), che li ha diffusi due giorni fa. In campo automobilistico contrastate Fca (-3%), all’indomani della trimestrale e dopo il taglio della raccomandazione di Mediobanca, e Volkswagen (+3,2%), fresca anch’essa di conti (+3,26%). In luce Valeo (+6%), sotto pressione Nokian (-12,88%), dopo la trimestrale deludente per gli analisti.
– BERLINO

– “Trovo che un salario minimo di 12 euro sia adeguato”: lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz, in un contributo a Bild in occasione della giornata mondiale del risparmio. Le industrie tedesche non devono risparmiare sui salari, ha continuato il vice-cancelliere. Oggi in consiglio dei ministri ci si occuperà anche di questo tema. Attualmente, di legge, il salario minimo in Germania è di 8,84 euro l’ora, nel 2019 dovrebbe salire a 9,19 euro e nel 2020 a 9,35 euro.
– “Il momento cruciale è la proposta di lavoro. Se sarà l’agenzia privata a trovare la proposta giusta, sarà compensata con il triplo di 780 euro. Se sarà il centro pubblico, sarà l’impresa che assume il lavoratore ad avere lo stesso bonus. 780 euro moltiplicati per tre”: vale a dire 2.340 euro. E’ quanto afferma il vicepremier Luigi Di Maio nel libro di Bruno Vespa (“Rivoluzione. Uomini e retroscena della Terza Repubblica”), parlando delle modalità di gestione della ricerca di lavoro per coloro che godranno del reddito di cittadinanza.
– Piazza Affari tiene (Ftse Mib +0,5%), dimezzando il rialzo segnato in apertura, spinta da Stm (+4,6%),in attesa della trimestrale di Apple, a cui fornisce microprocessori per l’iPhone. In lieve calo a 303 punti lo spread tra Btp e Bund, a vantaggio di Banco Bpm (+2,19%), mentre Intesa (-0,62%) riduce il calo e Unicredit (+0,25%) gira al rialzo. Più brillanti Banco Bpm (+2,11%), Poste (+1,71%) e Ubi (+1,25%), contrastate Mps (+1%) e Carige (-2%). Dimezza il calo Fca (-2,1%) all’indomani dei conti trimestrali e dopo la bocciatura degli analisti di Mediobanca, mentre sale Cnh (+1,89%), li presenterà il prossimo 7 novembre. Acquisti su Fineco (+2,5%), Moncler (+1,2%), Saipem (+3,3%) e Buzzi (+2,12%). Prese di beneficio su Recordati (-2,94%), balzata ieri sulla scia dei conti trimestrali, giù Snam (-1,54%) e Terna (-0,9%), contrastate Eni (+2%) ed Enel (-0,66%).
– Si confermano positive le Borse europee a metà seduta, con i futures Usa in rialzo dopo dati positivi sul fronte dell’occupazione ed in attesa dell’indice dei direttori di Chicago. Parigi (+2,3%) è la migliore seguita da Londra (+1,7%), Francoforte (+1,4%) e Madrid (+1,2%), mentre Milano (+0,4%) appare più cauta. Banche contrastate a Milano con lo spread in calo a 303 punti: frenano Carige (-2%) e Intesa (-1,2%), poco mossa Unicredit (-0,1%) e sale Banco Bpm (+1%). A Madrid corre Santander (+3%) dopo i conti trimestrali, diffusi a Londra da Standard Chartered (+4,3%). In campo automobilistico contrastate Fca (-2,6%), all’indomani della trimestrale e dopo il taglio della raccomandazione di Mediobanca, e Volkswagen (+3,1%), spinta conti (+3,26%). In luce Valeo (+5,8%), sotto pressione Nokian (-9%), dopo la trimestrale deludente per gli analisti.
– NEW YORK

– Apertura in netto rialzo per Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,95%, il Nasdaq l’1,65% e l’indice S&P500 l’1,04%.
– L’amministratore delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier sceglie lo ‘stile’ italiano per i suoi spostamenti a Milano. Non una berlina per il manager francese che viaggia, da qualche mese, su una Fiat 500 XL rossa fiammante come le cravatte che indossa. “Macchina rossa, macchina italiana, macchina Unicredit”, dice lasciando Palazzo Marino, sede dell’amministrazione comunale della capoluogo lombardo, dopo aver preso parte alla conferenza stampa per la decima edizione delle Prove Aperte che la Filarmonica della Scala (che Mustier presiede) dedica al sostegno di progetti sociali a Milano.
– “Ho accettato e mi sono reso disponibile alla proposta” del segretario uscente della Cgil, Susanna Camusso, come suo successore alla guida del primo sindacato italiano. Lo afferma l’ex segretario della Fiom e componente della segretaria della Cgil, Maurizio Landini, al congresso della Camera del lavoro di Milano.
“In vita mia non mi sono mai candidato a nulla perché sono della scuola che tutti siamo al servizio dell’organizzazione” ha aggiunto Landini, ricevendo un lungo applauso al termine dell’intervento. L’indicazione della Camusso al direttivo nazionale, pratica abituale per i segretari uscenti della Cgil, è venuta sabato scorso e la scelta definitiva sarà del congresso del sindacato che si terrà dal 22 al 25 gennaio prossimi a Bari, ma l’elezione appare scontata, anche perché il documento ‘Lavoro è’ – messo a punto collegialmente ma in qualche modo espressione della maggioranza e della segretaria – ha ottenuto “quasi il 98% dei voti” nei congressi, ha aggiunto Landini.
– Intesa Sanapaolo lancia il primo salvadanaio digitale rivolto ai bambini e collegato all’App mobile. Il salvadanaio Xme dindi, presentato in occasione della Giornata mondiale del risparmio, sarà disponibile a dicembre in tutte le filiali del gruppo Intesa.
Il salvadanaio, realizzato con la forma di alcuni animali, interagisce con il bambino e, grazie alle icone a forma di moneta o banconota e ad una serie di effetti luminosi, fa sì che il primo approccio al risparmio diventi una esperienza divertente. Se collegato all’app di Intesa Sanpaolo, inoltre, permette di visualizzare il saldo sul conto corrente. Il bambino può controllare direttamente il saldo degli importi risparmiati attraverso un display Lcd touch screen: ad ogni inserimento di monete o banconote viene digitato sul display l’icona della moneta o banconota corrispondente, educando i piccoli risparmiatori a riconoscere il valore delle monete.
– “Quale sarebbe il costo di un non-deficit, un non investimento in capitale umano, non risolvendo il problema della bassa crescita? Dopo 10 anni e due recessioni siamo già oltre la Grande Depressione degli anni ’30.
Il costo del non-deficit non ce lo possiamo permettere economicamente e socialmente. Siamo convinti che (il deficit della manovra, ndr) sia non solo sostenibile ma anche responsabile”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria alla Giornata del Risparmio, sottolineando anche che lo spread “non è giustificato” se si guarda ai fondamentali dell’economia italiana. Rispondendo al question time alla Camera, il ministro si è poi soffermato sul tema banche, assicurando che “il nostro sistema bancario sta progressivamente acquistando solidità, come dimostra la continua e decisa riduzione delle sofferenze”. Pertanto “non si ravvisano ipotesi di intervento nel settore, nondimeno il monitoraggio dei profili di rischio è continuo e scrupoloso”.
“Non voglio salvare Alitalia, voglio rilanciarla. Non si è sfilato nessuno, la partecipazione di partner industriali sarà fondamentale. Nei prossimi giorni avremo modo di vedere tutte le offerte che sono arrivate, ma io sono tranquillissimo perché abbiamo già avuto tante offerte.
Oggi si chiude, si rispettano i tempi. Fs è uno dei soggetti che ha presentato offerte, ora si aprono le buste e si vedranno le offerte arrivate. Costruiremo il piano industriale”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio.
Sull’ingresso di Fs in Alitalia, il ministro dell’economia Giovanni Tria ha chiarito che “lo Stato non esercita attività di direzione o coordinamento sulle società partecipate”: “Fs agisce come un operatore di mercato indipendente e il cda valuta autonomamente la fattibilità e la sostenibilità economico-finanziaria dell’operazione”. Sulla Tav, invece, Tria ha precisato che l’analisi costi-benefici “è in corso” ed “è prematura qualsiasi quantificazione” sul rischio di perdita dei finanziamenti europei.
“Con riferimento al settore bancario e al possibile impatto della dinamica dello spread osservo come il nostro sistema bancario stia progressivamente acquistando solidità come dimostra la continua e decisa riduzione delle sofferenze. Non si ravvisano ipotesi di intervento nel settore, nondimeno il monitoraggio dei profili di rischio è continuo e scrupoloso”. Lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria in question time, precisando che “qualsiasi eventuale intervento verrà implementato in conformità alla normativa vigente”.”Gli interventi proposti nella futura legge di bilancio non impattano sul conto economico degli istituti di credito”, ha quindi ribadito il ministro.

“Crescita e coesione sono il miglior antidoto all’incertezza”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria alla Giornata Mondiale del Risparmio, assicurando che il deficit “non salirà come paventato da alcuni interlocutori, istituzionali e non”, perché le stime del governo sono basate su una previsione di crescita tendenziale. Secondo il ministro, inoltre, lo spread “non è giustificato” se si guarda ai fondamentali dell’economia italiana. Parlando del sistema bancario e del possibile impatto della dinamica dello spread, il ministro ha evidenziato come “il nostro sistema bancario stia progressivamente acquistando solidità, come dimostra la continua e decisa riduzione delle sofferenze. Non si ravvisano ipotesi di intervento nel settore, nondimeno il monitoraggio dei profili di rischio è continuo e scrupoloso”. Tria ha quindi assicurato che gli interventi proposti nella futura legge di bilancio “non impattano sul conto economico degli istituti di credito”.
– MILANO

– L’indice Ftse Mib della Borsa di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,27% a 19.050 punti.
– Le principali Borse europee chiudono in positivo: Parigi +2,31%, Londra +1,31% e Francoforte +1,42%.
– Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 304 punti base dai 310 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,42%.
ANO, 31 OTT – La Borsa di Milano chiude in positivo, con il Ftse Mib in rialzo dello 0,27% sopra la soglia dei 19mila punti (19.050), e risente del clima positivo in Europa, dove tutte le altre piazze hanno guadagnato in maniera più decisa: Parigi +2,31%, Francoforte +1,41% e Londra +1,31%.
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 304 punti base e il rendimento del titolo decennale italiano è al 3,42%.
Vola a Piazza Affari Stm (+4%) in scia ai guadagni dei semiconduttori a Wall Street e in attesa dei conti della Apple.
Bene anche Tenaris (+2,98%), Buzzi (+2,88%), Poste (+2,62%) e Leonardo (+2,2%). Tonica Cnh (+2,14%), mentre ha sofferto Fca (-2,2%) all’indomani di una trimestrale in chiaroscuro. Prese di beneficio su Recordati (-3,27%). Deboli bancari come Intesa (-1,96%), Banca Generali (-1,96%), Mps (-1,86%) e Bper (-0,83%).
Fuori dal Ftse Mib scivola Gima TT (-7,59%), e indebolisce anche la controllante Ima (-5,61%).
I Commissari Straordinari di Alitalia hanno ricevuto due offerte vincolanti e una manifestazione di interesse non vincolante. Lo si legge in una nota della compagnia. Nei prossimi giorni, i commissari provvederanno a esaminare in dettaglio la documentazione ricevuta e successivamente – conclude la nota – a trasmettere le proprie determinazioni al Ministero dello Sviluppo Economico.Fs ha presentato un’offerta vincolante per Alitalia per l’acquisto dei rami d’azienda delle società Alitalia-Sai e Alitalia Cityliner. Lo si apprende da fonti vicine all’operazione. L’offerta, spiegano le stesse fonti, stabilisce che venga fatto un piano industriale nel corso di una ‘confirmatory due diligence’, condizione essenziale dell’operazione per individuare soggetti privati e istituzionali interessati. Contemporaneamente Fs si riserva di costituire una società anche con la compartecipazione di un primario vettore aereo.Oggi scadono i tempi per la presentazione delle offerte. Luigi Di Maio annuncia “un grande cambiamento, si rispettano i tempi. Fs è uno dei soggetti che ha presentato offerte, ora si aprono le buste’. Sul destino dell’ex compagnia di bandiera interviene anche Giovanni Tria: “le Fs sono indipendenti, il cda valuta autonomamente”.Anche la low cost inglese EasyJet ha ribadito oggi “la propria manifestazione di interesse per una Alitalia ristrutturata”. “Tale manifestazione di interesse – ha specificato la compagnia – in linea con i termini del processo di vendita avviato dal nuovo governo, è coerente con l’attuale strategia di EasyJet per l’Italia”, aggiunge.”Data la natura del processo, il contenuto della manifestazione di interesse è soggetto a vincoli di riservatezza”, spiega la compagnia inglese, aggiungendo che “in questa fase non vi è certezza che l’operazione sarà finalizzata ed EasyJet fornirà ulteriori aggiornamenti se e quando lo riterrà opportuno”.Oggi scadono i tempi per la presentazione delle offerte. Luigi Di Maio annuncia “un grande cambiamento, si rispettano i tempi. Fs è uno dei soggetti che ha presentato offerte, ora si aprono le buste’. Sul destino dell’ex compagnia di bandiera interviene anche Giovanni Tria: “le Fs sono indipendenti, il cda valuta autonomamente”.E’ di Delta la terza offerta vincolante arrivata per la procedura vendita di Alitalia. Lo si apprende da fonti vicine al dossier.Alitalia e sindacati hanno raggiunto l’accordo sulla proroga della cassa integrazione straordinaria appena scaduta. La richiesta iniziale dell’azienda di nuova cassa per 1.570 lavoratori è stata ridotta di 210 unità a 1.360 (90 comandanti, 60 piloti, 380 assistenti di volo, 830 dipendenti del personale di terra). La nuova cassa è prorogata fino al 23 marzo 2019.

I ministri del Lavoro dei paesi europei tra cui Germania, Italia ed Olanda hanno inviato una lettera a Ryanair mettendo in guardia la compagnia dal contravvenire alle leggi sul lavoro dei singoli paesi. E’ quanto riporta l’agenzia Bloomberg precisando che i ministri ricordano che gli accordi con i sindacati locali devono essere recepiti garantendo che il personale sia soggetto alle locali leggi del lavoro a seconda della sede di appartenenza. La lettera è firmata tra gli altri dal ministro Luigi Di Maio, dal tedesco Hubertus Heil e dall’olandese Wouter Koolmees. Ieri la notizia della sospensione da parte dell’Antitrust della nuova policy bagagli a mano delle compagnie low-cost Ryanair, ma anche Wizz Air, che sarebbe entrata in vigore dal primo novembre 2018   In base alla nuova policy “è richiesto un supplemento di prezzo per il bagaglio a mano (trolley), che rappresenta tuttavia – spiega – un onere non eventuale e prevedibile per il consumatore che dovrebbe essere ricompreso nella tariffa standard”.
“Di conseguenza – secondo l’Antitrust – la richiesta di un supplemento per un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo, quale il bagaglio a mano, fornisce una falsa rappresentazione del reale prezzo del biglietto e vizia il confronto con le tariffe delle altre compagnie, inducendo in errore il consumatore”. Ryanair e Wizz Air dovranno quindi sospendere provvisoriamente ogni attività diretta a richiedere un supplemento di prezzo.

NEW YORK

– Chiusura in calo a New York per il petrolio scambiato a 65,31 dollari al barile (-1,3%).
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TOKYO

– La Borsa di Tokyo apre all’insegna della cautela la prima seduta di novembre, dopo le turbolenze di ottobre, con gli investitori che guardano agli sviluppi sulle trattative tra Cina e Stati Uniti nel tentativo di sanare le recenti frizioni sul commercio internazionale.
Il Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,14% a quota 21.889,36. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile a un livello di 112,80 sul dollaro, e sull’euro a quota 127,60.
– PECHINO

– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio positivo: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,55%, a 2.617,03 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,86%, a quota 1.305,33.
– Petrolio in calo con il greggio Wti che cede lo 0,4% a 65,07 dollari al barile. Anche il Brent segna un ribasso dello 0,4% a 74,74 dollari al barile.
– L’euro è in recupero a 1,1356 dollari contro 1,1323 dollari alla chiusura di ieri a Wall Street. La moneta unica perde terreno contro lo yen a 128,09.
– L’oro è in rialzo a 1.223 dollari l’oncia, segnando un guadagno dello 0,68%.
– Le Borse asiatiche chiudono in ordine sparso con le piazze cinesi in rialzo e Tokyo che archivia la seduta in netto calo. L’incertezza dei mercati, secondo gli analisti, è dovuta ai dati sulla produzione di ottobre scivolati in territorio negativo come ricaduta della guerra commerciale tra Usa e Cina. Intanto entra nel vivo la stagione delle trimestrali con i risultati poco entusiasmanti di alcune multinazionali.
Chiude in negativo Tokyo (-1%) mentre sul fronte valutario lo yen è stabile a un livello di 112,80 sul dollaro, e sulla moneta unica poco sotto quota 128. A mercati ancora aperti procedono in rialzo Hong Kong (+1,5%), Shanghai (+0,2%) e Shenzhen (+0,9%). In calo Seul e Mumbai (-0,2%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati dell’indice Pmi manifatturiero dal Regno Unito. Dagli Stati Uniti l’indice di produttività del lavoro, il costo del lavoro, le richieste settimanali di disoccupazione ed il Pmi manifatturiero. Nel Regno unito prevista la riunione della Boe.
– Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 302 punti base, contro i 304 punti base della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 3,41%.
– Avvio di seduta in negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un calo dello 0,19% a 19.014 punti.
– Le Borse europee aprono in calo con gli investitori che guardano alle ricadute delle tensioni commerciali tra Usa e Cina. Nel Regno Unito attesa per la riunione della BoE. Sul fronte valutario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1365 a Londra.
Piatto l’indice d’area stoxx 600. In negativo Londra (-0,4%), Parigi (-0,33%), Francoforte (-0,24%) e Madrid (-0,12%).
– Piazza Affari dopo un avvio in lieve calo gira in positivo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,5% a 19.140 punti. Buona performance delle banche fatta eccezione per Carige che è piatta. Lo spread tra Btp e Bund torna sotto quota 300 punti, a 298, con il rendimento del decennale italiano in calo al 3,38%.
Svettano in cima al listino Mps (+2,5%), Banco Bpm (+1,7%), Bper (+1,4%), Unicredit e Intesa (+0,7%). In positivo anche Tim e Mediaset (+1,8%). Avanza il comparto dell’auto dove si mettono in mostra Ferrari (+1,8%) ed Fca (+1,1%).
In calo la gran parte dei titoli legati al petrolio con il prezzo del greggio in calo a 65,07 dollari al barile. A Piazza Affari sono in calo Eni (-0,7%), Saipem (-0,6%) e Snam (-0,1%).
In rialzo Italgas (+0,1%).
– Le Borse europee cambiano direzione rispetto all’avvio di seduta e passano in terreno positivo con i futures di Wall Street in rialzo. Gli investitori guardano con attenzione alla stagione delle trimestrali che è entrata nel vivo. Attesa nel Regno Unito attesa per la riunione della banca centrale. Sul fronte monetario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1386 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,4%. Milano (+1,1%) guida i listini del Vecchio continente. Bene anche Francoforte (+0,5%), Madrid (+0,6%) e Parigi (+0,1%). In controtendenza Londra (-0,2%). In rialzo il settore delle Tlc (+1%) con Telefonica (+1,4%), Orange (+1,09%) e Vodafone (+0,6%). Positivo anche il comparto finanziario (+0,7%) dove sono in luce Banco Santander (+1,3%), Barclays (+2%) e Credit Agricole (+0,6%).
A Piazza Affari marcia in stabile rialzo Stm (+2,9%). In positivo le banche con in testa Mps (+3%) e Banco Bpm (+2,2%).
In linea con le altre piazze europee procede tonica Tim (+2,3%).
Bene anche Mediaset (+2,5%).
– Le Borse europee cambiano direzione rispetto all’avvio di seduta e passano in terreno positivo con i futures di Wall Street in rialzo. Gli investitori guardano con attenzione alla stagione delle trimestrali che è entrata nel vivo. Attesa nel Regno Unito attesa per la riunione della banca centrale. Sul fronte monetario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1386 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 avanza dello 0,4%. Milano (+1,1%) guida i listini del Vecchio continente. Bene anche Francoforte (+0,5%), Madrid (+0,6%) e Parigi (+0,1%). In controtendenza Londra (-0,2%). In rialzo il settore delle Tlc (+1%) con Telefonica (+1,4%), Orange (+1,09%) e Vodafone (+0,6%). Positivo anche il comparto finanziario (+0,7%) dove sono in luce Banco Santander (+1,3%), Barclays (+2%) e Credit Agricole (+0,6%).
A Piazza Affari marcia in stabile rialzo Stm (+2,9%). In positivo le banche con in testa Mps (+3%) e Banco Bpm (+2,2%).
In linea con le altre piazze europee procede tonica Tim (+2,3%).
Bene anche Mediaset (+2,5%).

ArcelorMittal annuncia che si è conclusa   la transazione di AM Investco Italy Srl per l’acquisizione dell’Ilva. A seguito della chiusura della transazione, si legge in una nota della società, ArcelorMittal ha ora assunto il pieno controllo direzionale di Ilva, che formerà ora il nuovo polo industriale ArcelorMittal Italia.

ArcelorMittal, ricorda la nota, è il partner principale di AM Investco, con una quota nel consorzio pari al 94,4%, mentre Banca Intesa Sanpaolo ne detiene il 5,6%. Il contratto di affitto e obbligo di acquisto da parte di AM Investco decorre da oggi 1 novembre 2018.

“Ilva è un asset di qualità che offre un’opportunità unica di espandere e rafforzare la nostra presenza in Europa, acquisendo il sito di produzione di acciaio più grande d’Europa”. Così Lakshmi Mittal, presidente e ceo di ArcelorMittal,in una nota. “Vantiamo una lunga storia di rilancio di asset poco efficienti. Sono fiducioso nel fatto che riusciremo a ripristinare le prestazioni operative, finanziarie e ambientali di Ilva e che, nel farlo, creeremo valore per la nostra società, gli stakeholder di Ilva e l’economia italiana”.

Il programma di investimenti per Ilva sarà di 2,4 miliardi di euro “di cui 1,15 miliardi di investimenti ambientali”. Lo afferma ArcelorMittal nelle “Alalysts slides” diffuse insieme ai dati trimestrali si precisa che dei 2,4 miliardi “300 milioni”, destinati al risanamento ambientale “saranno finanziati con i fondi presi dal gruppo Riva”. Quindi da parte ArcelorMittal l’investimento sarà di 2,1 mld complessivi. Per la parte ambientale 300 destinati al “pile coverage”, 200 ai “coke ovens” 200 al “trattamento dei rifiuti”

Palombella(Uilm),gestione Mittal parte malissimo  – “Parte malissimo il primo giorno della gestione targata ArcelorMittal nello stabilimento dell’Ilva di Taranto. Registriamo infatti gravissime violazioni dell’importante accordo sottoscritto il 6 settembre scorso nei confronti dei lavoratori che attualmente si collocano in cassa integrazione nell’amministrazione straordinaria”. Così il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, commenta il passaggio di Ilva ad ArcelorMittal definendo “grave la decisione di “collocare in cigs” i lavoratori delle Manutenzioni.

Cobas, impugneremo lettere cassa integrazione  – “Impugneremo la selezione dove sono più evidenti l’illegittimità e la discriminazione, ma innanzitutto dobbiamo reagire con la lotta e l’autorganizzazione. Non dobbiamo permettere che ci mandino facilmente a casa”. Lo sottolinea lo Slai Cobas per il sindacato di classe di Taranto riferendosi ai criteri adottati per individuare chi da oggi è assunto da Am InvestCo e chi, restando in capo all’amministrazione straordinaria, viene collocato per cinque anni in cassa integrazione. “Sicuramente Mittal – sostiene il sindacato – si prepara a gestire una fabbrica con più sfruttamento e meno operai, e a costruire una nuova fabbrica della morte dato il nesso da sempre esistente, e all’Ilva dimostrato, tra produttività, intensificazione dello sfruttamento, infortuni e morti sul lavoro”. Lo Slai Cobas si rivolge agli operai in vista della conferenza stampa dell’ad di Am InvestCo programmata a Taranto per il 7 novembre. “Ci dobbiamo ritrovare – afferma il sindacato in una nota – alla portineria, alla Direzione e ovunque è possibile per mostrare che a casa in queste condizioni non ci vogliamo andare”.
– Le Borse europee proseguono in rialzo in attesa di Wall Street dove i futures sono in positivo.
A sostenere i listini sono le Tlc (+2%) e la finanza (+1%), con gli investitori che guardano alla stagione delle trimestrali. In rialzo l’euro sul dollaro a 1,1378 a Londra.
A Londra (+0,4%) l’attenzione è rivolta alla riunione della banca centrale (BoE) con i tassi d’interesse ed i livelli di inflazione. Sale la sterlina sulla moneta unica a 0,8833. Milano (+1) guida le piazze del Vecchio Continente dove sono ben intonate Francoforte (+0,9%), Madrid (+0,8%) e Parigi (+0,4%).
Balzo per la compagnia telefonica inglese BT (+10%), dopo i conti migliori delle aspettative.
A Piazza Affari le banche si mettono in mostra con Mps (+3,2%). In cima al listino Tenaris (+2,3%) dopo i conti, Tim (+2,6%), in linea con gli altri operatori europei, e Mediaset (+2,4%). In rosso Saipem (-1,7%) e Eni (-1,2%) con il calo del prezzo del petrolio.
– La Banca d’Inghilterra ha lasciato invariati i tassi d’interesse allo 0,75% con voto unanime. La decisione è in linea con le attese del mercato. Nel comunicato la Banca centrale britannica ha sottolineato nuovamente le incertezze legate alla Brexit spiegando che “la risposta della politica monetaria alla Brexit, non sarà automatica” e che l’esatto impatto della Brexit “non può essere determinato in anticipo”

Un vero e proprio slalom tra esame parlamentare e giudizio europeo. La legge di Bilancio, trasmessa alle Camere con quindici giorni di ritardo sulla tabella di marcia, comincia il suo iter per l’approvazione entro fine anno.Ma sul programma economico per il 2019 pesa la pagella di Bruxelles che arriverà a una settimana del primo test per la manovra nell’Aula della Camera.Ora il provvedimento approda alla Commissione Bilancio della Camera, dove il voto è previsto intorno al 20-22 novembre.Ecco il calendario delle prossime settimane:- 5 NOVEMBRE, LA DIFESA DI TRIA: all’Eurogruppo il ‘caso Italia’ sul tavolo. Non sono attese decisioni formali ma potrebbe essere messa a punto una dichiarazione. Tria dovrà confrontarsi con 18 colleghi che non la pensano come lui- 8 NOVEMBRE, LE NUOVE PREVISIONI UE. La Commissione pubblicherà le previsioni economiche aggiornate, che terranno già conto dei saldi inseriti dall’Italia in manovra. Daranno quindi un’idea aggiornata degli scostamenti dagli obiettivi e dell’impatto delle misure italiane sulla crescita.- 13 NOVEMBRE, LA RISPOSTA A BRUXELLES. Termine ultimo per presentare a Bruxelles una nuova bozza della legge di bilancio e anche la relazione con i ‘fattori rilevanti’ che, secondo l’Italia, giustificano lo scostamento dagli obiettivi, primo step per il rapporto sul debito che potrebbe aprire al strada a una procedura di infrazione- 21 NOVEMBRE, IL GIORNO DEL GIUDIZIO. La Commissione pubblicherà il parere definitivo sulla legge di bilancio e già in quella occasione potrebbe avviare la procedura di infrazione- 29-30 NOVEMBRE, IL VOTO DEI DEPUTATI: primo passaggio in Aula della Camera della manovra. La commissione Bilancio avrà quindi circa un mese di tempo per esaminare il testo e votare gli emendamenti, dopo il classico ciclo di audizioni che potrebbe tenersi tra la fine della prossima settimana e l’inizio della successiva.- DICEMBRE: la manovra approderà prima in Commissione Bilancio e poi all’aula del Senato per la seconda lettura. Il termine ultimo per l’approvazione definitiva è quello del 31 dicembre.- DICEMBRE-GENNAIO 2019, PUO’ SCATTARE LA PROCEDURA. Possibile apertura della procedura per deficit eccessivo contro l’Italia per violazione delle regole sul debito, basata però sui dati consuntivi 2017. La procedura prevede un monitoraggio dei conti nazionali da parte dell’Ue ancora più stretto, la risoluzione del problema al più presto possibile e, in caso di persistere della violazione, l’imposizione di una multa fino allo 0,2% del Pil.

In arrivo un nuovo aumento dei pacchetti di sigarette, per tutte le fasce di prezzo. Secondo quanto si legge nella relazione tecnica che accompagna la manovra “l’incremento della fiscalità potrebbe essere recuperato dai produttori con un aumento dei prezzi di vendita di circa 10 centesimi a pacchetto, per tutte le fasce di prezzo”. Nella legge di Bilancio sono previsti per il 2019 rincari della tassazione per le sigarette di 108 milioni, altri 22,5 milioni per il tabacco trinciato, circa 1,8 milioni per i sigari, per un totale di 132,6 milioni.

Con il nuovo ‘bonus eccellenze’ avrà chance di posto fisso un ‘cervellone’ su 10. E’ quanto emerge dalla relazione tecnica. Lo sconto fino a 8mila euro è previsto per incentivare l’assunzione di laureati in corso con 110 e lode con meno di 30 anni e dottori di ricerca entro i 34 anni, che abbiano conseguito il titolo tra gennaio 2018 e giugno 2019. I giovani ‘eccellenti’ sono stati, in analogo periodo (tra 2017 e 2018) circa 60mila. Le risorse stanziate quindi permetteranno “6.000” assunzioni.

Fondi per 900 specializzandi medicina in più – Novecento nuovi contratti di formazione specialistica per i medici, a partire dal 2019. E’ l’effetto dell’incremento previsto in legge di bilancio dei fondi per gli specializzandi, secondo quanto spiega la relazione tecnica alla manovra. Al finanziamento complessivo già previsto di 708 milioni se ne aggiungeranno “22,5 per il 2019, 45 milioni per il 2020, 68,4 milioni per il 2021, 91,8 milioni di euro per il 2022 e 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023”.

Tagli da 435 milioni alla spesa ai ministeri – Tagli da 435 milioni alla spesa ai ministeri. E un calo della spesa in conto capitale, che finanzia gli investimenti, da 822 milioni, che salgono a circa 1,6 miliardi se si sommano 790 milioni di “riprogrammazioni”. Sono le cifre per il 2019 che emergono dalla relazione tecnica alla legge di bilancio. Secondo le tabelle complessivamente i fondi per la spesa corrente saliranno nel 2019 di 206 milioni (con 646 milioni di rifinanziamenti) e la spesa per investimenti di 342 milioni (con un rifinanziamento di 1,9 miliardi).

Pd, salta blocco tasse locali, aumenteranno  – Il governo non rinnova il blocco degli aumenti delle imposte locali, dalle addizionali all’Imu sulle seconde case, ‘congelate’ dal 2016 e così dal 2019 ci saranno “inevitabilmente più tasse locali”. Lo denuncia l’ex presidente della commissione Bilancio Francesco Boccia (Pd). “Come accade spesso nel bilancio dello Stato – aggiunge – il diavolo è sempre nei dettagli e basta approfondire il quadro degli investimenti pubblici per capire le scelte miopi effettuate. La sintesi della manovra è: più tasse locali e meno investimenti pubblici”.
“Com’era prevedibile dal quadro macroeconomico – aggiunge Boccia – la manovra alla prova delle singole misure legislative, sinora non conosciute, dimostra le sue lacune. Emergono in queste ore le scelte di campo su investimenti e pressione fiscale”. “Aver deciso di utilizzare gran parte della flessibilità legata al maggior deficit per spesa corrente è un evidente limite nell’impalcatura generale della legge di bilancio 2019-2021. Come accade spesso nel bilancio dello Stato, il diavolo è sempre nei dettagli e basta approfondire il quadro degli investimenti pubblici per capire le scelte miopi effettuate. La sintesi della manovra è: più tasse locali e meno investimenti pubblici. La riduzione evidente degli investimenti pubblici a scapito dell’aumento della spesa corrente e l’aumento inevitabile della pressione fiscale confermano pertanto tutti i limiti della manovra che sicuramente non coglierà gli obiettivi di crescita ipotizzati con il Pil programmatico”, conclude.

– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,71% a 19.185 punti.
Il Made Italy del fashion-tech sbarca a New York. Tramite il suo Innovation Center, Intesa Sanpaolo porta tre start up italiane (Tooso, Stentle, 1trueid) nella Grande Mela, hub della moda e della tecnologia. Aziende che Intesa promuove di fronte a investitori stranieri per spingerle, spingendo allo stesso tempo anche l’economia italiana. ”Vogliamo essere il motore della new economy: cerchiamo quella che e’ una buona innovazione” afferma Tony Gherardelli, head of promotion and culture of innovation di Intesa Sanpaolo Innovation Center, presentando esempi di come il fashion e il tech vanno sempre piu’ a braccetto. Uno di questi è  Adidas, che usa l’intelligenza artificiale per realizzare prodotti su misura. C’e’ poi AmazonOutfit Compare.E le nozze fra il fashion e il tech sono ormai indissolubili con le nuove generazioni, i Millennials e Generazione Z, che hanno radicalmente cambiato le carte in tavola accelerando un trend in atto ormai da tempo. L’attenzione e’ soprattutto sulla generazione Z, che trascorre in media 11 ore a settimana sugli smartphone, che e’ fatta di consumatori coscienti, non leali ai marchi e che – spiega Saisangeeth Daswani, Head advisory di Stylus – cercano tutte le scuse per esprimere loro stessi”.”Dobbiamo far sapere agli italiani che si sono iniziative come questa di Intesa” mette in evidenza Mauro Porcini, senior vice president & Chief Design Officer di PepsiCo, osservando come spesso le start up italiane non sanno di avere occasioni come questa. La Startup Initiative di Intesa e’ un programma di accelerazione internazionale che ha lo scopo di selezionare le migliori start up high-tech per prepararle al confronto con il mercato aiutarle a entrare in contatto con potenziali investitori e partner industriali.

– Mercati azionari del Vecchio continente con pochi spunti: Londra ha segnato un calo finale dello 0,19% e Parigi dello 0,15%, mentre Francoforte registra una chiusura in rialzo dello 0,18%.
– Lo spread tra Btp e Bund chiude sotto i 300 punti base, a 298, da 304 di ieri sera. Il rendimento del Btp decennale scende al 3,38%.
– Giornata festiva ben intonata per Piazza Affari che, spinta dal calo della tensione sui titoli di Stato italiani e lo spread con la Germania sotto i 300 punti, è stata la migliore Borse europea con Madrid: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,71% a 19.185 punti, l’Ftse All share in aumento dello 0,64% a quota 21.112.
Tra i titoli principali bene soprattutto Mediaset, che ha concluso in rialzo del 4,3% a 2,7 euro proseguendo un momento chiaramente positivo che dura da quattro sedute. Acquisti anche su Prysmian (+3,4% finale), Stm (+3,2%), Poste (+3,1%) e Tim, salita del 2,8% a 0,53 euro anche sull’onda della salute dei gruppi tlc dopo i conti di British telecom. Più caute Intesa (+1,6%) e Unicredit (+1%), piatta Generali, deboli Eni (-1,7%) e soprattutto Saipem, che ha ceduto il 3,4%.
Nel paniere a minore capitalizzazione Tiscali, particolarmente volatile, è salita del 24% nelle ore degli acquisti sul settore, mentre Gima TT ha proseguito lo scivolone della vigilia con un calo dell’11%.
– Il fondo attivista Hudson Executive Capital, guidato dall’ex direttore finanziario di JP Morgan Doug Braunstein, ha accumulato una quota del 3,1% di Deutsche Bank, il gruppo bancario tedesco alla prese da alcuni anni con un processo di ristrutturazione di cui ancora non si vedono i risultati.
Secondo il fondo Usa, che ha costruito la posizione recentemente approfittando del crollo ai minimi storici delle quotazioni, Deutsche Bank offrirebbe una significativa opportunità di creare valore a lungo termine e il nuovo management team, guidato dal ceo Christian Sewing, starebbe facendo passi avanti nel rilanciare la redditività della banca in modo sostenuto. L’approccio costruttivo dell’hedge fund viene apprezzato anche da Sewing, che ha “dato il benvenuto” al nuovo socio. In Borsa Deutsche Bank chiude in rialzo del 3,4% a 8,95 euro.
“Credo di sì da qui a dicembre credo che possa cambiare abbastanza poco”. Così il sottosegretario allo Sviluppo economico Dario Galli risponde ad una domanda di Giorgio Zanchini sul rinnovo del prestito per Alitalia in scadenza il 15 dicembre, durante la trasmissione Radio Anch’io su Radio Uno Rai, precisando che bisognerà trovare una modalità per evitare problemi con la Ue sul fronte degli aiuti di stato.

Il mercato del voli aerei è cambiato, spiega Galli e “le compagnie devono confrontarsi in un mercato maturo e difficile dove ci devono stare i professionisti”. “Quindi tutti noi vogliamo bene alla compagnia di bandiera, non vogliamo svendere ma d’altra parte è finita da un pezzo l’era che quando una compagnia ha un problema lo stato ci mette i soldi”. Galli ha precisato poi in risposta ad una domanda sul fatto che l’opinione del ministro di Maio sia diversa: “io sono Lega”. Secondo Galli “l’unico futuro possibile per Alitalia per evitare soluzioni drastiche che nessuno vuole” “è quella di una partnership con un grande vettore di trasporto aereo che valorizzi le leve competitive, quello che è rimasto il valore del marchio”.

Camusso, governo convochi sindacati  – “Su Alitalia Chiediamo urgentemente la convocazione del tavolo permanente che il ministro Di Maio si è impegnato formalmente a istituire”. Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. “Con la firma dell’accordo sulla cassa integrazione straordinaria per complessivi 1.360 lavoratori a rotazione, raggiunto nella serata di ieri, – sottolinea il leader della Cgil – le organizzazioni sindacali, in un contesto difficile e di estrema incertezza sul futuro della compagnia, si sono assunte le loro responsabilità”. “Adesso, però, anche alla luce delle offerte giunte ieri per Alitalia, – conclude Camusso – è il governo che deve fare la propria parte e assumersi le proprie responsabilità, convocando urgentemente le organizzazioni sindacali per spiegare come intende rilanciare Alitalia e salvaguardare tutti i posti di lavoro”.

Codacons, su ipotesi Fs intervenga Antitrust – Sulla possibile fusione tra Fs e Alitalia il Codacons chiede l’intervento dell’Antitrust, affinché si pronunci sulla correttezza dell’operazione e vigili sulla corretta concorrenza a tutela degli utenti. Si tratta infatti di una operazione che presenta evidenti profili di rischio per i consumatori – spiega il Codacons – Finora infatti gli utenti italiani hanno potuto godere di una sana concorrenza tra i trasporti ferroviari garantiti da Fs e quelli aerei operati da Alitalia, con tariffe estremamente competitive su alcune tratte molto utilizzate dai cittadini come la Roma-Milano. Una fusione tra le due società rischia di ridurre tale concorrenza, e potrebbe avere ripercussioni negative sia sul fronte delle tariffe, sua su quello della scelta tra collegamenti all’interno del paese. Una partecipazione dello Stato in Alitalia, se minima e senza spese per la collettività, può essere giusta perché è un bene mantenere una presenza pubblica nella compagnia di bandiera, ma non si può pensare di volere un competitor internazionale forte per le tratte intercontinentali e poi gestire quelle locali eliminando la concorrenza – prosegue l’associazione – Non vorremmo che dietro la fusione Fs-Alitalia ci fosse il piano di sfruttare il ricco mercato della tratta Roma-Milano dirottando i viaggiatori sul trasporto ferroviario attraverso una sensibile riduzione dei voli operati da Alitalia, perché in questo modo si finirebbe per danneggiare la stessa compagnia aerea favorendo in modo illecito gli altri vettori che collegano le due città.

– TOKYO

– La Borsa di Tokyo apre gli scambi col segno più, seguendo l’accelerazione degli indici statunitensi, con gli investitori che attendono sviluppi sulle trattative sul commercio tra Cina e Stati Uniti, con ogni probabilità dal prossimo meeting del G20 a fine mese.
Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,30% a quota 21.753,72, con un guadagno di 66 punti. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile a un livello di 112,70 sul dollaro, e sull’euro a quota 128,50.
– Lo spread tra Btp e Bund apre stabile sotto i 300 punti, a 297,8, contro i 298 punti base della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale del Tesoro è al 3,37%.
– Euro stabile in avvio di giornata: passa di mano a 1,1420 dollari. La moneta unica viene scambiata a 129,10 contro lo yen.
– L’oro è in calo: viene trattato a 1.232,79 dollari l’oncia, segnando un ribasso dello 0,67%.
– Petrolio stabile con il greggio Wti che guadagna lo 0,06% a 63,73 dollari al barile. Anche il Brent segna un lieve rialzo dello 0,45% a 73,22 dollari al barile.
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Apertura in deciso rialzo per Piazza Affari, in scia alla corsa dei listini asiatici e alle speranze di un accordo che ponga fine alla guerra commerciale tra Usa e Cina. Il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,97%, a 19.371 punti.
– Corrono in avvio di seduta le Borse europee, spinte dalle speranze di un accordo tra Usa e Cina che ponga fine alla guerra commerciale avviata dal presidente Donald Trump. Francoforte ha aperto in progresso dell’1,46%, con l’indice Dax a 11.636 punti, Parigi dell’1,2%, con il Cac 40 che segna 5.147 punti, mentre Londra sale dello 0,91%, con il Ftse 100 a 7.179 punti.
Apertura in deciso rialzo per Piazza Affari, in scia alla corsa dei listini asiatici e alle speranze di un accordo che ponga fine alla guerra commerciale tra Usa e Cina. Il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso dello 0,97%, a 19.371 punti. Nel frattempo lo spread è in deciso calo nei primi scambi della giornata. Il differenziale scende a 292 punti base col tasso sul titolo decennale del Tesoro è al 3,35%.Volano le Borse asiatiche dopo la telefonata tra il presidente Usa Donald Trump e quello cinese Xi Jinping e le indiscrezioni secondo cui lo stesso Trump avrebbe chiesto ai suoi funzionari di mettere a punto una bozza di accordo commerciale da discutere in occasione del G20 in Argentina.Tokyo ha chiuso in rialzo del 2,56%, Seul del 3,53% Shanghai del 2,7%, Shenzhen del 3,43% e Hong Kong, a scambi ancora in corso, avanza del 3,8%, in quella che è la miglior seduta per i listini dell’area dall’aprile del 2016. Ma i segnali di disgelo fanno correre anche i future sull’Europa e su Wall Street riportando gli investitori, dopo un mese di ottobre disastroso per i mercati azionari, ad orientarsi verso asset rischiosi vendendo ‘safe haven’ come lo yen, in calo su tutte le valute, e i Treasury americani, i cui rendimenti salgono di 4 punti base.”I commenti positivi del presidente Trump sulle tensioni tra Usa e Cina stanno facendo sorridere i mercati nel breve termine”, ha detto Tai Hui di Jp Morgan.E corrono in avvio di seduta le Borse europee, spinte dalle speranze di un accordo tra Usa e Cina che ponga fine alla guerra commerciale avviata dal presidente Donald Trump. Francoforte ha aperto in progresso dell’1,46%, con l’indice Dax a 11.636 punti, Parigi dell’1,2%, con il Cac 40 che segna 5.147 punti, mentre Londra sale dello 0,91%, con il Ftse 100 a 7.179 punti.

– Piazza Affari in forte rialzo in avvio di seduta, in linea con gli altri listini europei dopo l’exploit delle Borse asiatiche, risollevate dai segnali di disgelo tra Usa e Cina sul fronte commerciale. L’indice Ftse Mib avanza dell’1,5% con Banco Bpm (+4,77%) che guida il rimbalzo delle banche nel giorno in cui verranno resi noti i risultati dello stress test. In luce anche Fca (+4,2%) dopo i buoni dati sulle immatricolazioni negli Usa mentre Moncler (+5,5%) e Ferragamo (+3,3%) beneficiano del dialogo Usa-Cina. Il calo dello spread Btp-Bund a 292 punti base aiuta Bper (+2,6%), Ubi (+2,5%), Unicredit (+1,9%) e Intesa (+1,7%). Brillano anche Brembo (+3,2%), Pirelli (+3%) e Prysmian (+4%), indicata da Morgan Stanley tra i titoli che potrebbero rimbalzare e offrire soddisfazione. Deboli Eni (-0,3%) e Terna (-0,04%) mentre Stm (+3%) non risente delle previsioni deludenti di Apple.  [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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