CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maltempo: tromba d’aria nel Nuorese
Danni a stazione di servizio, alberi e un traliccio sulla 131
Aggredito da due pitbull muore, indaginiVittima 62enne che raccoglieva verdure.Indagati proprietari cani
Bufera nell’Oristanese, danni a campagneAcquazzoni su Cagliari, chiuso viale Poetto allagato
Egitto: Papa, dolore per attentatoAngelus, ‘Prego per i pellegrini uccisi’
Salvini, autonomia Veneto presto in CdmOrgoglioso del lavoro fatto da Governo in cinque mesi
Salvini, danni da ambientalismo salottoAnnunciato Consiglio dei ministri su calamità
Sos cavalli, in campo nipote BerlusconiDecine di animali abbandonati in ex maneggio di Ostellato
La sequestra e la riduce in fin di vitaArrestato dai Carabinieri nel Napoletano un uomo di 52 anni
Fa esplodere casa e uccide conviventeNel Salernitano. Donna morta dopo ore di agonia, lui fermato
La Basilica di Norcia rinascerà com’eraLo ha detto il sindaco durante le celebrazioni del 4 Novembre
Bomba a Cesi, emergenza terminataTolta la spoletta, i residenti possono tornare a casa
La favola di Bagnaia, il sogno diventa realtà Stoffa e grinta, così il ragazzo del Team Sky si è fatto campione
Capitaneria porta scuola bimbi PortofinoMissione ‘speciale’ per vedette che ogni giorno trasportano 118
Frana di sassi, chiusa strada leccheseProvinciale collega Lecco ad Alto lago Como e Valtellina
Torrenti in piena, auto trascinatePaura ma nessun ferito, soccorse famiglie in case isolate
Difende migrante, minacce e sostegno”Attenta a stupro selvaggio”. “Sei esempio contro odio razziale”
Maltempo: tre strade chiuse in SardegnaAllagamenti e frane in Ogliastra e Medio Canmpidano
Scatta antincendio Ikea,clienti evacuatiMa non ci sono fiamme, causa è pulsante malfunzionante impianto
Maltempo: ‘casa travolta era abusiva’Aperta inchiesta. Procuratore, ‘ho visto un disastro totale’
Portofino,bimbo cuoce castagne per borgoFuoco alimentato da legna recuperata dopo mareggiata
Maltempo: esonda fiume, pecore travolteAllagamenti in varie zone del Cagliaritano
Maltempo: allerta arancione su 4 regioniVeneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio –
Paese spopolato,case in vendita a 1 euro
Iniziativa del Comune di Tarsia per rivitalizzare centro storico
Ruscella d’Oro Acqualagna a chef CorelliRiconoscimento assegnato allo chef in 53/a Mostra tartufo bianco
Alluvione’66:ricordati ‘angeli’e operaioDipendente acquedotto non lasciò posto lavoro, Arno lo travolse
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NUORO
– Pioggia e forti raffiche di vento hanno provocato disagi e situazioni di pericolo durante la notte nel Nuorese. Una tromba d’aria ha investito la zona che va da Siniscola a Budoni, sulla costa orientale della Sardegna. Il vento ha divelto diversi alberi sulla Statale 131 Dcn, che hanno rallentato il traffico in entrambe le direzioni all’altezza di Budoni. Spazzata via la tettoia di un’area di servizio. Un traliccio dell’alta tensione è stato scaraventato sulla strada nello svincolo che dalla Statale si immette a Posada. Svincolo rimasto chiuso tutta la notte per consentire ai tecnici dell’Enel e ai Vigili del fuoco la rimozione del traliccio e la messa in sicurezza della strada. Il vento ha investito anche la Ss 389 Nuoro-Lanusei, dove numerosi arbusti sono caduti sulla strada. Fortunatamente non ci sono stati feriti.
– BARI
– La Procura di Bari ha aperto un’indagine a seguito della morte di un uomo di 62 anni, Giovanni Camasso, aggredito il 26 ottobre scorso da due pitbull mentre percorreva in bicicletta le campagne di San Ferdinando di Puglia, nella Provincia di Barletta Andria e Trani, per raccogliere verdure. L’uomo è stato prima ricoverato nell’ospedale di Cerignola (Foggia), poi trasferito in gravissime condizioni nel reparto di chirurgia plastica del policlinico di Bari, dove è morto il 31 ottobre. La Procura ha disposto l’autopsia che sarà eseguita domani a Bari.
Nel registro degli indagati sono finiti i nomi dei tre proprietari dei cani, accusati di omicidio colposo. Gli animali (un maschio e una femmina) sarebbero fuggiti dal luogo recintato nel quale si trovavano e avrebbero aggredito l’uomo in via San Cassano. Ora si trovano ora nel canile di Andria.
– ORISTANO
– E’ di nuovo emergenza maltempo nell’Oristanese, dove una bufera di vento e pioggia durante la notte ha provocato danni e allagamenti nei centri abitati e nelle campagne. Particolarmente colpiti Arborea, Terralba e Marrubiu, con strade allagate, alberi sradicati e linee elettriche danneggiate. La borgata di Luciano (Arborea) è rimasta senza energia elettrica. Danni anche nelle campagne di Oristano, dove è stata chiusa al traffico la strada che collega la borgata di Tieri a Villa urbana. Danni e problemi sono stati segnalati anche tra Fordongianus e Samugheo. A Cagliari e provincia ha piovuto tutta la notte: centinaia le chiamate ai vigili del fuoco per allagamenti di appartamenti e cantine ma non si registrano situazioni di pericolo o gravi danni per persone o cose. A Cagliari per precauzione il Comune ha chiuso cimiteri e parchi. Situazione critica in particolare a Pirri con piazza Italia e le strade limitrofe allagate. Chiuso al traffico anche viale Poetto, completamente allagato in direzione Poetto.
– CITTA’ DEL VATICANO
– “Esprimo il mio dolore per l’attentato terroristico che due giorni fa ha colpito la Chiesa Copta-ortodossa in Egitto. Prego per le vittime, pellegrini uccisi per il solo fatto di essere cristiani, e chiedo a Maria Santissima di consolare le famiglie e l’intera comunità”. Lo ha detto il Papa all’Angelus.
– BELLUNO
– “Conto che entro l’autunno il Consiglio dei ministri approvi il provvedimento sull’autonomia votato da 6 milioni di cittadini. Siamo qui per costruire e lavorare e sono orgoglioso del lavoro che il governo ha fatto in questi cinque mesi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini oggi a Belluno dove ha sorvolato le zone colpite dal maltempo eccezionale riferendosi all’autonomia della Regione Veneto.
– BELLUNO
– “Troppi anni di incuria e malinteso ambientalismo da salotto che non ti fanno toccare l’albero nell’alveo ecco che l’alberello ti presenta il conto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Belluno con il presidente del Veneto Luca Zaia dove ha sorvolato le zone colpite dall’eccezionale maltempo dei giorni scorsi. “Il bosco vive e deve essere curato e il greto del torrente dragato – ha aggiunto -. L’inerzia, l’assenza e l’ignoranza a volte sono alla base di questi fatti. La tutela della montagna dovrebbe essere affidata alle comunità locali. Salvini ha annunciato che “in settimana ci sarà un Consiglio dei ministri per questi eventi”.
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FERRARA
– Corsa contro il tempo nel Ferrarese per salvare i puledri di un ex maneggio fallito da qualche anno e abbandonato. In campo, tra i volontari che hanno segnalato e che si stanno occupando dell’emergenza, aggravata dal maltempo, c’è anche Nicole Berlusconi, nipote dell’ex premier. Il caso riguarda decine di cavalli rimasti allo stato brando a Valle Lepri, in zona Ostellato, in provincia di Ferrara. L’area fino al 2015 era un maneggio, poi fallito.
All’inizio i cavalli erano una settantina, ora ne sono rimasti meno di cinquanta. Ultima vittima è “Resilienza”, puledro recuperato agonizzante proprio da Nicole Berlusconi.
Nelle prossime ore verrà diramata un’ordinanza del sindaco per spostare i puledri da Valle Lepri. “Le colpe – afferma Nicola Marchi, primo cittadino di Ostellato – sono di chi ha abbandonato i cavalli e li ha lasciati proliferare. Abbiamo informato la Procura della Repubblica e stiamo tentando di capire proprietà e responsabilità”.
– NAPOLI
– Lei lo lascia, lui la sequestra e la riduce in fin di vita. I Carabinieri della stazione di San Pietro a Patierno, a Napoli, hanno arrestato, con l’accusa di tentato omicidio e sequestro di persona, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip di Napoli, un 52enne già noto alle forze dell’ordine.
I medici del pronto soccorso del “San Giovanni Bosco” avevano contattato la centrale operativa dei carabinieri segnalando che era stata appena accolta una donna con segni di maltrattamenti.
Ai militari arrivati in ospedale la vittima ha denunciato di essere stata ridotta in quel modo dall’ex compagno: con il 52enne aveva intrattenuto una relazione per circa 9 mesi e durante quel periodo – secondo il suo racconto – aveva fatto più di una volta ricorso alla violenza, sempre accusandola di averla tradita e, a dire della donna, spesso avrebbe assunto cocaina.
– SALA CONSILINA (SALERNO)
– Ha versato sul pavimento di casa due taniche di benzina e poi – secondo l’accusa dei carabinieri – ha appiccato il fuoco che ha provocato un’esplosione nell’appartamento: la convivente, in un primo momento rimasta gravemente ferita è poi morta dopo ore di agonia in ospedale. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di ieri a Sala Consilina, all’interno di un appartamento di via Sagnano, zona periferica del grosso centro del Vallo di Diano.
L’uomo è stato arrestati per omicidio volontario premeditato. La donna, una romena di 32 anni, è morta nella notte nel centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli, in seguito alle ustioni gravissime riportate su tutto il corpo.
Nell’esplosione è rimasto ferito, e ricoverato in maniera non grave all’ospedale di Polla, il suo convivente, un uomo di 48 anni di Sala Consilina arrestato con l’accusa di omicidio volontario premeditato. Sono, invece, rimasti illesi i tre figli della donna che giocavano nel piazzale antistante l’abitazione.
“La Basilica di San Benedetto rinascerà come era e questo è un grande messaggio di speranza per il futuro che, spero, tutti vogliate cogliere”. È quanto ha detto il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, nel corso delle celebrazioni del 4 Novembre, festa delle Forze armate, dell’Unità nazionale, svelando così il contenuto del documento consegnato al ministero dei Beni e delle attività culturali da parte della commissione ministeriale per la ricostruzione della Basilica, presieduta dal professore Antonio Paolucci.
Documento che era stato depositato il 31 ottobre e che contiene in particolare due indirizzi guida: ricostruire la “casa” di Benedetto con la stessa volumetria di come era prima del sisma 2016 e con il massimo grado di sicurezza antisismico.
– TERNI
– Si sono concluse alle 13.45 le operazioni di messa in sicurezza del residuato bellico da 250 libbre, di cui 60 di esplosivo, rinvenuto nei giorni scorsi in un cantiere edile a Cesi, a Terni, nei pressi della stazione.
Le circa 10.750 persone, residenti in un raggio di 1.680 metri dal punto di stazionamento dell’ordigno, che in mattinata erano state fatte allontanare dalle proprie abitazioni, posso quindi tornare a casa. Lo rendono noto la Protezione civile comunale di Terni e il Coc (Centro operativo comunale).
Alle 13.10 erano state concluse le operazione di despolettamento dell’ordigno, seguite da quelle per la sua messa in sicurezza.
Il disinnesco è stato eseguito dagli artificieri del sesto reggimento Pionieri di Roma.
Non inganni il viso da ragazzino, né il sorriso scanzonato che spesso lo illumina. Perché Francesco ‘Pecco’ Bagnaia (così la sorella Carola, che ora lo accompagna sui circuiti, ne storpiava il nome quando era piccolo) ha costruito il suo titolo Mondiale della Moto2 – primo di una carriera che, già luminosa, promette di evolvere in splendente – su razionalità, stoffa e grinta da campione navigato, qualità che lo Sky Racing Team VR46 aveva intuito fin dal 2014, quando lo ha voluto con se, diventando la sua seconda famiglia.Nato a Torino il 14 Gennaio 1997, ma cresciuto a Chivasso, ‘Pecco’ è un talentuoso frutto della VR46 Academy di Valentino Rossi. Il suo alloro bissa quello 2017 di Franco Morbidelli. Ma il successo non è arrivato senza un prezzo, perché quella prima stagione nel Team Sky non era andata come sperato, pochi risultati e pochissimi punti. Pecco allora ha deciso di crescere, di non rinunciare al suo sogno. Ha voltato pagina e si è trasferito a Tavullia, per abbeverarsi direttamente alla fonte del talento motociclistico. Due anni nel team Mahindra per forgiarsi ed imparare a soffrire su una moto non velocissima. I primi passi sono con le moto da minicross, ma è la velocità ad attirare davvero Bagnaia.Comincia a farsi notare nelle categorie Minimoto e MiniGP, con la quale diventa campione europeo nel 2009. Nel 2010 corre nel campionato mediterraneo 125 PreGP, concludendo secondo. Nel 2011 e 2012 è nel campionato spagnolo e non sfigura al confronto col nuovo ambiente, classificandosi terzo. Nel 2013 la prima stagione iridata, in Moto3, con una Honda FTR affidatagli dal Team Italia e l’anno successivo passa ai colori dello Sky Racing Team VR46. L’anno della svolta è il 2016, il secondo da pilota ufficiale Mahindra. Arrivano le prime due vittorie nel motomondiale, ad Assen e Sepang.Chiude quarto. Nel 2017 il ritorno a ‘casa’, nello Sky Racing Team VR46 e l’approdo in Moto2. Chiude quinto. Vince il titolo di “Rookie Of The Year” grazie a quattro podi. E’ il prologo dell’esplosione agonistica di quest’anno. Bagnaia vince subito in Qatar, per poi ripetersi ad Austin, Le Mans, Assen, Spielberg, Misano, Buriram e Motegi, seppure per la squalifica di Quartararo. Il terzo posto in Malesia gli consegna il primo titolo, il domani è già scritto: nel 2019 sarà in MotoGp, con la Ducati del Team Pramac. Il sogno è diventato realtà. Lo aspettano le sfide con i migliori.
– S.MARGHERITA LIGURE (GENOVA)
– Prosegue l’impegno della Capitaneria di porto nel golfo del Tigullio e in particolar modo a Portofino, il borgo dei vip isolato dopo il crollo della strada che la collegava a Santa Margherita ligure.
Le motovedette assicurano quotidianamente il trasporto da e per Portofino del personale medico del 118 per il presidio fisso nel borgo. Ma domani mattina, trasporto speciale: la motovedetta d’altura della Guardia Costiera effettuerà un viaggio di andata e tre di ritorno per trasportare a scuola i bambini di Portofino che, alla fine dell’orario e per tornare a casa a Portofino, potranno attendere la motovedetta nella ludoteca del Comune di santa Margherita Ligure.
– LECCO
– A causa di una frana di sassi abbattutasi oggi pomeriggio tra gli abitati di Varenna e Bellano, in provincia di Lecco, è stata disposta la chiusura della provinciale 72 rivierasca che collega Lecco all’alto Lago di Como e a Valtellina e Valchiavenna, in provincia di Sondrio. Il vecchio e tortuoso tracciato collega tutti i paesi rivieraschi, a differenza della Superstrada 36 che rimane aperta e collega le stesse zone ma a scorrimento veloce e con poche uscite.
La scarica di detriti è avvenuta – complice l’ondata di maltempo degli ultimi giorni – all’altezza della galleria ‘Le tre Madonne’. Non si sono registrati danni o feriti in quanto non stavano transitando mezzi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Bellano, i carabinieri e i tecnici dell’Amministrazione provinciale di Lecco.
La chiusura della provinciale si protrarrà almeno fino a domani, quando a monte verrà effettuato un controllo per verificare la presenza o meno di materiale instabile.
– REGGIO CALABRIA
– Piogge intense in tutta la Calabria, ed in modo particolare in provincia di Reggio, sia nella zona tirrenica che in quella jonica, ed in quelle di Vibo Valentia e di Catanzaro.
A Bagaladi, nel reggino, é esondato il torrente “Prisco” trascinando per alcune centinaia di metri alcune auto parcheggiate senza persone a bordo. I vigili del fuoco ed il personale della Protezione civile hanno soccorso e messo in sicurezza tre nuclei familiari che erano rimasti bloccati in case isolate.
A Gioia Tauro viene tenuto sotto controllo il torrente “Budello”, che si é ingrossato. A Drapia, nel vibonese, é stato interrotto il transito su un ponte, lungo una strada provinciale, per l’ingrossamento del torrente sottostante.
Intanto su tutta la regione continua a piovere, ma non vengono segnalate, al momento, particolari criticità.
L’evolversi della situazione viene monitorato costantemente dalla Protezione civile regionale, pronto ad intervenire per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza.
– NAPOLI
– “Attenta allo stupro selvaggio con banchetto cannibale finale”. Non lascia spazio ad alcuna interpretazione il messaggio, sui social, indirizzato a Maria Rosaria, la donna che ha difeso un ragazzo pachistano dagli insulti di un giovane italiano, a bordo di un treno della Circumvesuviana di Napoli, che gli rivolgeva insulti razzisti.
E’ un commento particolarmente violento quello formulato da una donna. Poi, c’è chi mette anche in discussione quanto accaduto, l’autenticità del video. C’é chi chiede dove sia “la signora quando vengono aggrediti gli italiani, controllori e macchinisti”.
Dall’altro lato della medaglia, sono molteplici i post a sostegno della donna, indicata come “esempio da seguire contro chi dissemina odio razziale”. Da ieri, gira sui social anche una immagine: un guantone da boxe che regge un ombrello – quello che la donna ha minacciato di “scassare” in testa all’aggressore, qualora ve ne fosse stato bisogno – e la frase: “Tu non sei razzista, tu sei str…”.
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NUORO
– Continuano i disagi in provincia di Nuoro a causa delle incessanti piogge e delle forti raffiche di vento. L’Ogliastra in particolare è interessata da fenomeni di smottamenti e distacchi di massi caduti sulla carreggiata: la circolazione stradale è stata limitata per tutta la mattina sulla Statale 198 in prossimità di Gairo, sulla strada provinciale 28 e sulla Statale 390 che è stata chiusa al traffico in via precauzionale dall’Anas nel tratto tra Loceri e Lanusei per una frana.
Danni anche in Baronia dove questa mattina le forti raffiche di vento hanno sradicato alberi e danneggiato alcune abitazioni.
Sono più di cento gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Nuoro nella sola mattinata.
Disagi anche nel sud Sardegna. I carabinieri di Sanluri sono intervenuti intorno alle 14 al chilometro 19,5 della Statale 197, tra Sanluri e San Gavino Monreale, nel Medio Campidano, dove poco prima a causa della pioggia l’arteria era stata invasa dal corso d’acqua.
– FIRENZE
– Centinaia di clienti sono stati evacuati nel pomeriggio, a titolo precauzionale, dal supermercato Ikea di Firenze a causa di un allarme partito da un impianto antincendio. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia.
Ma non c’erano incendi in corso, né fiamme libere. I vigili del fuoco, in raccordo col personale del centro commerciale, hanno compiuto verifiche da cui sarebbe emerso che la causa dell’allerta è dovuta al malfunzionamento di un pulsante dell’impianto. Dopo l’evacuazione tantissimi clienti sono rimasti sui piazzali esterni in attesa di rientrare. IL punto vendita però è rimasto momentaneamente chiuso in attesa dei tecnici della manutenzione e della completa riparazione dell’avaria.
– PALERMO
– “La casa travolta dal fiume era abusiva e pendeva dal 2018 un ordine di demolizione del Comune che è stato impugnato dai proprietari dell’immobile davanti al Tar. Da quanto ci risulta ancora il tribunale amministrativo non ha provveduto, per cui la demolizione non è stata possibile”. Lo dice il sindaco di Castedaccia Giovanni Di Giacinto in merito all’immobile travolto dalla piena del fiume in cui sono morte 9 persone.
Intanto è stata aperta un’inchiesta sulla tragedia. “Ho visto un disastro totale”, ha detto il procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, che ha sorvolato in elicottero la zona di Casteldaccia. Cartosio ha aperto un’inchiesta, l’ipotesi di reato non è stata ancora definita. “Stiamo valutando”, ha detto il procuratore.
– GENOVA
– Giacomo, il bimbo di Portofino, che solo alcuni giorni fa dopo la mareggiata che ha spazzato via la strada del borgo dei vip isolandolo è sbarcato all’imbarcadero tra le braccia del sindaco Matteo Viacava, oggi è stato impegnato a arrostire castagne per tutti i presenti sulla piazzetta. Infatti oggi seguendo l’invito a non abbattersi del sindaco Matteo Viacava in molti hanno aperto i negozi e i locali e hanno mangiato le castagne arrostite sulle fiamme create dai resti della legna e dai rami abbattuti dal vento portati sul molo dalla mareggiata.
– CAGLIARI
– L’ondata di maltempo che sta colpendo la Sardegna continua a creare danni nelle campagne e a creare disagi nella circolazione stradale. A Flumini di Quartu, a pochi chilometri da Cagliari, un pastore ha perso una trentina di pecore che sono state travolte dall’esondazione di un piccolo fiume.
Allagamenti in diversi centri della provincia di Cagliari e cresce la paura per la piena dei torrenti. Le continue precipitazioni lasciano in apprensione la popolazione, già colpita dalla recente alluvione di metà ottobre, in quanto diversi fiumi e torrenti soprattutto nella zona di Assemini e Capoterra sono al limite.
Intanto l’Anas ha riaperto una delle strade chiuse in via precauzionale per il maltempo, la Statale 197 nel Medio Campidano.
– Ancora temporali e venti forti in Veneto, Friuli Venezia Giulia e sulle regioni meridionali. E da domani allerta arancione su parte del Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio. La Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. In particolare l’avviso prevede dalla serata di oggi, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Dalle prime ore di domani, lunedì 5 novembre, si prevede il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere temporalesco, su Calabria e Puglia, specie settori ionici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
È stata inoltre valutata allerta gialla sui settori occidentali del Piemonte, parte di Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Lazio, oltre che sulla Campania, su alcuni bacini di Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia e sull’intero territorio di Calabria, Sicilia e Sardegna.
– TARSIA (COSENZA)
– Il paese si spopola sempre più ed il sindaco, con lo scopo anche di rivitalizzare il centro storico e l’economia del territorio, decide di acquisire al patrimonio del Comune le case abbandonate e di metterle in vendita a giovani coppie al prezzo simbolico di un euro. Succede a Tarsia, centro del cosentino di poco più di duemila abitanti.
“Abbiamo censito – dice il sindaco, Roberto Ameruso – gli immobili abbandonati. Al momento ne abbiamo contati una ventina e la gran parte sono di proprietà di persone che non hanno più interesse a tenerle perché vivono da tempo lontano dalla Calabria. Abbiamo stilato un Regolamento per acquisire queste case al patrimonio comunale. Il passaggio successivo sarà l’approvazione di un bando rivolto alle giovani coppie. Stiamo valutando anche la possibilità di evitare agli acquirenti le spese notarili, con una cessione a titolo gratuito degli immobili. Ci sono già coppie interessate e proprietari disposti a cedere gratuitamente i loro immobili”.
– ACQUALAGNA (PESARO URBINO)
– Premio Ruscella d’Oro di Acqualagna assegnato allo chef pluripremiato Igles Corelli, maestro della cucina circolare come antispreco e valorizzazione totale dei prodotti, coordinatore del Comitato Scientifico di Gambero Rosso Academy. Gli e’ stato consegnato dal sindaco della ‘capitale del tartufo’ Andrea Pierotti nell’ambito della 53/a Fiera nazionale del tartufo Bianco di Acqualagna. “È un grande onore ricevere un Premio così importante dopo il caro amico Gualtiero Marchesi (Ruscella d’Oro 2016) – ha dichiarato Corelli – L’Italia dovrebbe seguire l’esempio di Acqualagna nel comunicare la propria eccellenza. Ingredienti di qualità, circolarità e tecnologia in cucina rappresentano il futuro della ristorazione italiana. Il bravo chef – ha detto – non conta nulla se non ci sono questi ingredienti che sono la strategia vincente per fare attività ristorativa. Il tartufo bianco di Acqualagna, per esempio, è come una bella donna, sa dare importanza a qualsiasi piatto, in questo caso”.
– FIRENZE
– Dal ricordo degli ‘angeli del fango’, al sacrificio dell’operaio dell’acquedotto comunale Carlo Maggiorelli, che non lasciò il posto di lavoro per fare il suo dovere restando travolto dalla furia dell’Arno. Così a Firenze le iniziative per il 52/o anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966. A Nave a Rovezzano è stata scoperta una nuova targa toponomastica dedicata a Carlo Maggiorelli, l’operaio dell’acquedotto comunale che non volle lasciare il posto di lavoro nonostante il pericolo e sacrificò la sua vita.
Sulla targa c’è scritto “Carlo Maggiorelli operaio dell’acquedotto morto sul lavoro”. Erano presenti i familiari.
La mattina un mazzo di fiori è stato inviato dal sindaco Dario Nardella perché venisse deposto sulla tomba di Maggiorelli al cimitero di San Felice a Ema. Tra le cerimonie una messa del cardinale Ennio Antonelli sul ponte alle Grazie e benedizione del fiume. Alle cerimonie del mattino ha partecipato il gruppo ‘Carabinieri Angeli del Fango’, che si prodigarono tutta l’emergenza [print-me title=”STAMPA”]
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