ULTIM’ORA
Fuggono da Cc poi si schiantano, 2 morti
L’incidente nel Bolognese, vittime due giovani di 18 e 19 anni
Stupri giovane dopo assunzione eroinaSquadra Mobile Ancona arresta pusher nigeriano per abusi 22enne
Dl fisco:M5S chiede di ridurre peso rateEmendamento per passare da 2 a 4 pagamenti l’anno dal 2020
Pil pro capite Italia -12 punti da 2008Performance italiana è peggiore dopo quella Grecia e Cipro
Banche: per big utili ma meno postiSecondo analisi First-Cisl assorbito senza drammi impatto spread
Da centri impiego lavoro 2% disoccupatiIn contatto con centri poco più del 25% di chi cerca lavoro
Iran:centinaia donne a finale Coppa AsiaTra la squadra locale Persepolis e la giapponese Kashima Antlers
Libia: Francia spinge per data elezioni’Ma la decisione spetta ai libici. Haftar? Parliamo con tutti’
Midterm: riconteggio voti in FloridaAncora da decidere le supersfide per Senato e governatore
Roghi in California, decine di dispersiIn migliaia in fuga da alcune aree della metropoli
Rinviata a domani Boca-River per diluvioFinale andata coppa Libertadores comincerà alle 20 italiane
Romania: si dimette ministro affari UeMedia, insoddisfazione per il lavoro compiuto finora
ULTIM’ORA
BOLOGNA
– Due ragazzi di 18 e 19 anni sono morti in un incidente stradale intorno alle 4.30 nel Bolognese, finendo contro un palo con un Suv. Secondo una prima ricostruzione il mezzo avrebbe invertito la marcia e sarebbe partito a forte velocità, dopo aver visto da circa 200 metri un posto di controllo dei carabinieri a Mascarino di San Giorgio di Piano. I militari sono saliti in auto per seguirli, ma avrebbero subito perso il contatto visivo e trovato il Suv fuori strada, a 4-5 chilometri di distanza. Nella manovra per invertire la marcia il Suv ha anche urtato un’altra macchina, a quanto pare senza conseguenze. I militari erano su una Fiat Punto e non avrebbero neppure fatto in tempo a iniziare un vero inseguimento. Sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il 118, ma i soccorsi sono stati inutili. Sono in corso verifiche e presumibilmente verranno fatti esami sulle due vittime per sapere se avessero assunto alcol o droga.
– ANCONA
– Andava a rifornirsi di eroina dal pusher, la assumeva aspirandone i vapori in una appartamento occupato da nigeriani e poi veniva stuprata dal 36enne ‘boss’ del gruppo che oltre a incassare il prezzo della droga, approfittava del suo stato di stordimento. Un loop infernale da cui una 22enne di Ancona, vita apparentemente normale, un lavoro regolare, non riusciva più a uscire da tre mesi in cui gli abusi si sarebbero verificati almeno 15 volte. Una situazione interrotta dagli agenti della Squadra Mobile che hanno arrestato Adetifa Adejoju Isaac, 36 anni, irregolare, che respinge le accuse. Solo l’esperienza delle poliziotte della Sezione crimini di genere ha permesso di far breccia nel silenzio della giovane che, hanno riferito, nel suo stato di dipendenza dalla droga non era consapevole di essere vittima di violenze e continuava a recarsi nella casa di via Giovanni Battista Pergolesi dov’è stata trovata, durante un’irruzione dei poliziotti, ancora stordita dall’uso di droga della sera prima.
– Rate meno onerose per chi aderisce alla rottamazione ter. A chiederlo un emendamento M5S al decreto fiscale che ha l’obiettivo di “consentire il pagamento di importi più bassi ed agevolare il contribuente”. La proposta, depositata in commissione Finanze al Senato, prevede che restino 2 le rate per il 2019 (31 luglio e 30 novembre) e che dal 2020 le scadenze per i pagamenti siano invece diluite in 4 appuntamenti, “28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre”.
– Il Pil reale pro capite in Italia nel 2008 era pari a 28.200 euro, il 107,2% rispetto alla media dell’Ue a 28 (allora a 26.300 euro) mentre risulta pari a 26.400 euro nel 2017 con una perdita rispetto alla media Ue (ora a 27.700 euro) di quasi 12 punti (è al 95,3%). E’ quanto risulta da tabelle Eurostat sul pil negli anni della crisi dalle quali si evince che la performance italiana è la peggiore dopo Grecia e Cipro. L’Ue in media registra dal 2012 un aumento del pil pro capite del 7,8% mentre in Italia la crescita è dell’1,5%.
– MILANO
– Le incertezze politiche ed economiche non frenano la redditività dei primi 4 gruppi bancari italiani senza però che questo si rifletta sull’occupazione ne tantomeno sui salari dei bancari. Secondo un’analisi della First Cisl, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm e Ubi hanno assorbito “senza drammi i 3,4 miliardi di euro di impatto dovuto all’aumento dei tassi dei btp”, e al contempo realizzato con le trimestrali 6 miliardi di utili, il 17% in più su base annua al netto delle poste straordinarie”. “Ci tocca dare ragione ai banchieri – sottolinea il segretario generale, Giulio Romani – il sistema è solido e redditizio, ma allora perché continuano imperterriti a tagliare personale e filiali? Aver perso in un anno 12.300 posti di lavoro, prevalentemente in Italia, solo in queste quattro banche, è drammatico per un Paese che ha un tasso di disoccupazione giovanile del 30%. Avere 1.260 sportelli in meno riduce ancora dell’8,4% in un solo anno il servizio ai territori, in barba ai doveri sociali delle banche”.
– Nel 2017 solo il 2% dei disoccupati che hanno trovato un lavoro dipendente nel settore privato lo ha fatto grazie ai centri per l’impiego. E’ il dato fornito da Bankitalia nel corso delle audizioni sulla manovra in Parlamento. Nel corso dell’anno poco più del 25 per cento delle persone in cerca di lavoro ha avuto contatti con un centro per l’impiego. La manovra stanzia 2 miliardi in due anni per i centri, il cui rafforzamento è ritenuto essenziale per l’introduzione del reddito di cittadinanza.
– Centinaia di donne iraniane sono state autorizzate a partecipare alla finale della Champions League asiatica di calcio tra la squadra locale Persepolis e quella giapponese, Kashima Antlers. Lo riferisce l’agenzia di stampa Isna. La maggior parte delle donne, s’apprende, è parente dei giocatori o membri di squadre femminili. Presenti allo stadio anche il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e il ministro dello Sport iraniano, Masoud Soltanifar. La Fifa peraltro sta lavorando con Teheran per porre fine al bando che vieta alle donne di assistere ad eventi sportivi. Lo scorso mese, 100 donne sono potute andare allo stadio per l’amichevole tra Iran e Bolivia, ma dopo quella partita le restrizioni sono state nuovamente imposte.
– PARIGI
– “Sicurezza, economia e processo politico”: questi i punti fondamentali che il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, intende sostenere durante la conferenza sulla Libia organizzata dall’Italia a Palermo. Con l’importanza, tra l’altro, di fissare una scadenza elettorale, dopo che la data del 10 dicembre scelta dai libici e che la Francia ha sostenuto fino all’ultimo sembra tramontata. Come auspicato dallo stesso rappresentante dell’Onu Ghassan Salamé, la speranza è che i diversi attori libici possano accordarsi, magari già a Palermo, su una nuova data in primavera. La Francia smentisce anche le voci secondo cui Haftar sia una sorta di sua ‘pedina’ in Libia. “Parliamo con tutti gli attori”, incluso gli esponenti di Misurata, che Le Drian ha ricevuto l’altro ieri a Parigi. “Non cerchiamo la vittoria di un campo o di un uomo contro un altro, ma una soluzione che consenta di coinvolgere tutti. E il miglior modo per farlo sono le elezioni”.
– WASHINGTON
– Ancora da decidere l’esito delle due supersfide delle midterm in Florida. Per stabilire il vincitore nella corsa al Senato tra il repubblicano Rick Scott e il democratico Bill Nelson e in quella per la poltrona di governatore tra il ‘trumpiano’ Ron De Santis e il dem Andrew Gillum si andra’ al riconteggio dei voti. Troppo stretta la forchetta che divide i protagonisti. Donald Trump aveva agitato lo spettro dei brogli a proposito del recupero dei due candidati dem rispetto ai primi risultati.
– WASHINGTON
– Sono decine le persone che mancano all’appello nelle aree devastate dal fuoco in California, dove le fiamme hanno già fatto almeno 9 morti.
Paura anche in alcune zone di Los Angeles, dove è in corso un’evacuazione di massa che riguarda migliaia di persone.
– Il ‘Superclasico’ valido per la finale d’andata della Coppa Libertadores, fra Boca Juniors-River Plate, in programma alle 21 italiane, è stato rinviato per una bufera di vento e pioggia che si è abbattuta su Buenos Aires. Il terreno della ‘Bombonera’, che avrebbe dovuto ospitare il derby della capitale argentina, è ridotto a una risaia ed è impossibile dare inizio alla sfida. Il Comnebol ha comunicato che la partita verrà disputata domani pomeriggio, con inizio alle 16 argentine (le 20 italiane). Le squadre di Boca e River, prima ancora che la notizia del rinvio fosse ufficializzata, erano tornate già nei rispettivi alberghi.
– BELGRADO
– In Romania si e’ dimesso il ministro Victor Negrescu, responsabile per gli affari europei e incaricato dei preparativi per il semestre di presidenza della Ue che Bucarest assumerà all’inizio del 2019. Nel darne notizia, i media serbi aggiungono che nel governo romeno vi era insoddisfazione per il lavoro compiuto finora da Negrescu. [print-me title=”STAMPA”]
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