Confiscati beni a presunto capocosca
Giuseppe Nucera é accusato essere capo del “locale” di Condofuri
Lite con vigilesse, Gnassi indagatoLa relazione delle agenti inviata alla Procura
Migranti:sgombero presidio Baobab a RomaSalvini, stop illegalità. Associazione, 100 persone per strada
Tav:bloccarono A32, tribunale li assolveL’episodio del 2013 era contestato a venti attivisti No Tav
Libertà di stampa, oggi giornalisti in piazza: “Basta attacchi”Flashmob #giùlemanidall’informazione aperto a tutti i cittadini
Cadono da cestello gru, morti 2 operaiPare che il supporto sul quale si trovavano si sia ribaltato
Botte a papà vittima bullismo,denunciatiUomo aggredito da una dozzina di ragazzi, alcuni minorenni
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CONDOFURI (REGGIO CALABRIA)
– La Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di confisca di beni per un valore di mezzo milione di euro emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale reggino, su proposta congiunta del Procuratore della Repubblica e del Direttore della stessa Dia, nei confronti di Giuseppe Nucera, di 72 anni, in atto detenuto, ritenuto il capo del “locale” di ‘ndrangheta di “Gallicianò”, frazione di Condofuri.
La confisca, che conferma il sequestro dei beni disposto nel febbraio del 2017, scaturisce dalle indagini condotte sul patrimonio di Nucera. Indagini che, secondo la Dia di Reggio Calabria, hanno consentito di accertare una netta sproporzione tra i redditi dichiarati da Nucera e gli investimenti da lui effettuati, risultati di provenienza illecita.
I beni confiscati consistono in tre appartamenti, altre due unità immobiliari non ultimate ed un garage, oltre ad alcune disponibilità finanziarie.
– BOLOGNA
– E’ finita in Procura a Rimini una lite tra il sindaco Andrea Gnassi e due vigilesse. La relazione delle due agenti, rimproverate dal primo cittadino in strada tra le bancarelle di un mercato, ha portato all’iscrizione per omissione di atti d’ufficio. Una sorta di atto dovuto, spiegano i quotidiani riminesi e ora la Procura dovrà decidere se procedere o chiedere l’archiviazione.
Il 3 novembre Gnassi stava facendo un giro ad un mercato in centro storico quando ha visto un capannello di gente e si è avvicinato: due vigilesse stavano multando un artista di strada.
A quel punto, anche su incitazione di un cittadino, il sindaco intervenne dando ‘istruzioni’ alle agenti, perché si occupassero piuttosto delle auto che zigzagavano tra la gente e lasciassero perdere l’artista di strada che lavorava sulla sabbia. Le agenti avrebbero però giudicato il rimprovero un’interferenza illecita e una volta rientrate al comando hanno fatto una relazione, ora al vaglio dei pm.
– ROMA
– E’ in corso lo sgombero del presidio umanitario di Baobab Experience a Roma, nei pressi della stazione Tiburtina. Secondo quanto si è appreso, all’interno della tendopoli stamattina c’erano circa 200 migranti. Sono in corso le identificazioni e i migranti sprovvisti di documenti verranno portati all’ufficio immigrazione per il fotosegnalamento. Al temine delle operazioni verranno rimosse le tende e l’area sarà bonificata. Già in passato la tendopoli alle spalle della stazione Tiburtina è stata più volte sgomberata.
“Zone franche, senza Stato e legalità, non sono più tollerate.
L’avevamo promesso, lo stiamo facendo. E non è finita qui. Dalle parole ai fatti”, commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Dopo lo sgombero di stamattina un centinaio di persone rimarrà per strada. Ci auguriamo che il Comune si attivi per ricollocarli”, afferma Andrea Costa, coordinatore di Baobab Experience.
– TORINO
– Venti attivisti No Tav processati per aver preso parte a una manifestazione che sfociò nel blocco dell’autostrada Torino-Bardonecchia sono stati assolti questa mattina dal Tribunale, nel capoluogo piemontese, a fronte di una richiesta di condanne della pubblica accusa che in totale raggiungeva i 67 anni di reclusione.
L’episodio contestato risaliva all’agosto del 2013. Gli attivisti rispondevano di interruzione di pubblico servizio, danneggiamento e, poiché durante il blocco alcuni copertoni erano stati dati alle fiamme, di incendio. Gli imputati erano quasi tutti della Valle di Susa.
“Basta attacchi ai giornalisti. Gli insulti e le minacce di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista non sono soltanto l’assalto ad una categoria di professionisti, ma rappresentano anche e soprattutto il tentativo di scardinare l’articolo 21 della Costituzione e i valori fondamentali della democrazia italiana. Una prima risposta pubblica agli attacchi del vicepremier Di Maio e di quanti pensano di poter ridurre al silenzio l’informazione italiana è fissata per martedì 13 novembre”. Lo annuncia la Federazione nazionale della stampa, che promuove “il flashmob #giùlemanidall’informazione, aperto non soltanto ai giornalisti, ma anche a cittadini e associazioni che considerano l’informazione un bene essenziale per la democrazia. All’iniziativa ha aderito il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. ECCO TUTTE LE PIAZZE DELLA MANIFESTAZIONE Il flashmob – spiega la Fnsi in una nota – si terrà in contemporanea, dalle 12 alle 13, nelle piazze dei capoluoghi di regione. Le piazze saranno rese note nelle prossime ore. “Ritrovarsi in piazza contemporaneamente – spiega Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione della stampa – significa respingere tutti insieme attacchi volgari e inaccettabili contro l’informazione e i giornalisti. Ormai non si tratta più di episodi isolati, ma di azioni mirate a screditare una categoria di professionisti con lo scopo di disorientare l’opinione pubblica. Una forza politica, il Movimento 5 Stelle, che teorizza il superamento del Parlamento e della democrazia liberale ha messo nel mirino i giornalisti e gli editori perché per realizzare questo progetto bisogna togliere di mezzo tutti gli organismi intermedi e impedire ai cittadini di conoscere. Soltanto un’informazione debole, docile o assente può consentire alla disinformazione di massa, veicolata attraverso gli algoritmi e le piattaforme digitali, di prendere il sopravvento e di manipolare il consenso e le coscienze dei cittadini. È un disegno al quale bisogna opporsi con forza”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
– Due operai sono morti a Taranto cadendo questa mattina da un cestello elevatore durante lavori di ristrutturazione di un edificio di via Galeso, al rione Tamburi di Taranto. Dalle prime ricostruzioni pare che il cestello sollevato dal braccio dell’elevatore, su cui stavano operando due lavoratori, si sia ribaltato.
I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno tentato le manovre rianimatorie, ma per i due non c’era più nulla da fare.
Sul posto anche Polizia, carabinieri e i funzionari dello Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro) dell’Asl, per ricostruire la dinamica e accertare il rispetto delle norme di sicurezza.
– MILANO
– Sono stati identificati e denunciati dai carabinieri di Lecco gli autori del pestaggio subito da un padre che, la notte di Halloween a Castello Brianza, nel Lecchese, era andato a casa dei genitori di uno dei bulli che perseguitavano suo figlio e fu aggredito mentre tornava alla sua abitazione. Una dozzina di giovani della zona, tra qui anche minorenni, è stata denunciata per lesioni aggravate, minacce e violenza privata.
L’uomo aveva avuto due denti rotti, fratture allo zigomo e tagli al volto. Le molestie da parte del gruppo nei confronti del figlio della vittima del pestaggio avvenivano sia fisicamente, sia attraverso i social. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…