SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Le foreste di Eva Jospin ai Diamanti
Ferrara, in contemporanea con esposizione ‘Courbet e la natura’
Antico e moderno per Basilica di NorciaSoprintendente, volto originario ma materiali d’avanguardia
Entro estate via macerie Basilica NorciaAd annunciarlo la Soprintendente Mercalli
A teatro, Gullotta, Rocca ed EniaGiacomo senza Aldo né Giovanni, fine vita in Interruzioni
tvBonisoli, film prima in sala, poi pay tvIl ministro, mi accingo a firmare il decr
X Factor, sfida in tre manche per il quarto liveAl banco dei giudici Manuel Agnelli è l’unico ancora al completo con tutte e tre le sue Under Donne in gara
Scala: Audi, opera Kurtag farà discutereRegista, compositore ha fatto qualcosa mai realizzato prima
Amazing Grace, docufilm su ArethaGirato a Los Angeles e rimasto in cassaforte per 38 anni
Preziosi è ‘Vincent Van Gogh’ in scenaFino al 2/12 a Milano, thriller psicologico sul pittore
Giorgia, esercizio sentimento con coverEsce ‘Pop Heart’ e poi tour. Il 23/11 live nel Duomo di Milano
Rapporto padre-figlio da scandagliareIntimista e profondo ‘Se fossi padre’ di Pietro Spirito
A Vinci Leonardo disegnato da HollarMostra inaugura l’attività espositiva della Fondazione Pedretti
Beba Marsano, viaggio nella bellezzaCinquesensi pubblica ‘Altre 101 meraviglie d’Italia da scoprire’
A Donizetti Opera 2010 l’opera ritrovataIn cartellone L’ange de Nisida, ‘ricomposto’ dai manoscritti
Leonardo Monteiro, esce album d’esordioDopo Sanremo tra i Giovani, il 23 novembre arriva Il Mio Tempo
Ritrovati resti Battaglia Genova 1795A -65 metri di profondità davanti a Capo Noli
Mudhoney, ‘sold out’ nel tour italianoTutto esaurito a Bologna e Milano, alta vendita biglietti a Roma
Pinocchio, viaggio sonoro nella fantasiaStoria della musica nel lavoro di Ronchetti che rilegge Collodi
Solve Sundsbo apre Photo Vogue FestivalA Milano la 3/a edizione fino al 18 novembre
Barocco sfila nel Museo per 50/o maisonSfilata dei capi d’archivio nel Museo Archeologico di Napoli
Red Zone, thriller, muscoli e filosofiaIn sala il film con Mark Wahlberg, Lauren Cohan e John Malkovich
A NY nel 2019 mostra su Leonard Cohen’A Crack in Everything’ aprirà al Jewish Museum in aprile
Il trono di spade torna ad aprile in UsaL’annuncio di Hbo, sarà l’ottava e ultima stagione
Lauren sarà Cavaliere Impero BritannicoOnorificenza Regina riconosce sforzi e successi 50 anni
Kandiskij al Museo Ceramica di MondovìA Museo Ceramica di Mondovì spiegati ‘trucchi’ del mestiere
Da Gallerie d’Italia 2 Boccioni a LondraPrestito al Estorick Collection of Modern Italian Art
Al Colosseo i Severi, dinastia d’AfricaReperti e nuove aree aperte ai Fori per mostra Roma Universalis
3/o Torino Short Film Market durante TffDal 22 al 25 novembre durante Tff. Con 90 lavori da 25 paesi
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FERRARA
– Un’interprete della scena artistica francese, Eva Jospin, è protagonista del secondo appuntamento della rassegna d’arte contemporanea Offside a Ferrara. ‘Sous-Bois’ è il titolo della mostra, aperta a Palazzo dei Diamanti dal 17 novembre al 6 gennaio, in contemporanea con l’esposizione dedicata a ‘Courbet e la natura’.
In omaggio al maestro francese e al suo ritorno in Italia, Jospin – alla sua prima personale in un museo del nostro Paese – propone un viaggio nell’universo dei boschi, delle fonti e delle grotte, motivi ricorrenti anche nella ricerca courbettiana. Con un processo di ritaglio e assemblaggio di materiali poveri, come cartone, corda e filo metallico, dà vita a imponenti installazioni di trame frondose e fitti boschi a dimensione reale.
Oltre all’allestimento nella sala dedicata alla mostra, Eva Jospin ha realizzato nel loggiato l’intervento site specific dal titolo ‘Ninfeo’, con il quale la natura incantata del mito viene evocata nel contesto di un edificio simbolo del rinascimento.
– NORCIA (PERUGIA)
– La Basilica di San Benedetto, a Norcia, avrà un volto antico e un’anima moderna.
Sarà ricostruita così come era prima della scossa del 30 ottobre di due anni fa, ma nelle sue strutture dovrà esserci il meglio delle tecniche e dei materiali contemporanei, così da garantire la massima sicurezza in chiave antisismica. A stabilirlo sono le linee di indirizzo individuate della commissione ministeriale, presieduta dal professor Antonio Paolucci, propedeutiche al concorso internazionale di progettazione della ricostruzione.
Linee guida che la soprintendente alle Belle arti dell’Umbria, Marica Mercalli, ha spiegato: “La Basilica verrà ricostruita sulla fisionomia originaria e quindi l’aspetto sarà esattamente così come era prima del terremoto” ha detto.
“Nella ricostruzione – ha aggiunto – ci sarà invece molta modernità ma riguarderà, appunto, l’uso dei materiali e le tecniche di costruzione e consolidamento delle strutture, in modo da garantire la massima stabilità dell’edificio”.
– “La rimozione delle macerie all’interno della Basilica di San Benedetto a Norcia contiamo di terminarla entro l’estate 2019”: a dirlo, è la soprintendente alle Belle arti dell’Umbria, Marica Mercalli.
“Al momento è stato svuotato un terzo delle macerie e sono serviti circa tre mesi – spiega la soprintendente – ma per procedere con i lavori è necessario andare a nuova gara per l’affidamento delle opere e questo inevitabilmente allungherà un po’ i tempi. Considerando quelli necessari per il bando e quelli per eseguire l’intervento possiamo immaginare di completare lo svuotamento tra sette-otto mesi”.
Oltre alla rimozione delle macerie, ci sarà da completare anche la “gabbia” metallica nella parte della controfacciata.
Intervento che non era stato possibile eseguire al momento dell’installazione della protezione proprio per via del cumulo di detriti all’interno della Basilica.
I prossimi interventi di svuotamento interesseranno “la zona centrale e absidale. “Dove ci attendiamo di ritrovare i grandi blocchi che componevano il campanile”, conclude Mercalli.
– Leo Gullotta con ‘Pensaci Giacomino’ di Pirandello, diretto da Fabio Grossi, e ‘La classe’ di Vincenzo Manna, con Claudio Casadio e Brenno Placido diretti da Giuseppe Marini, tutti a Roma; il tema del fine vita in ‘Interruzioni’ di Camilla Ghedini e Gianna Coletti e Giacomo Poretti, senza Aldo né Giovanni, nel suo monologo ‘Fare un’anima’; tutti a Milano. E ancora Stefania Rocca per Luciano Melchionna in ‘Squalificati’ di Pere Riera, a Napoli, e Davide Enia con ‘L’abisso’, a Palermo: sono alcuni degli spettacoli teatrali in scena nel prossimo week end.
– “Mi accingo oggi a firmare il decreto che regola le finestre in base a cui i film dovranno essere prima distribuiti nelle sale e dopo di questo su tutte le piattaforme che si vuole. Penso sia importante assicurare che chi gestisce una sala sia tranquillo nel poter programmare film senza che questi siano disponibili in contemporanea su altre piattaforme”. Lo ha detto il ministro della Cultura Bonisoli nel videomessaggio inviato alla presentazione della ricerca Agis/Iulm ‘Spazi culturali ed eventi di spettacolo: un importante impatto sull’economia del territorio”.
“Stiamo lavorando con produttori e distributori – ha aggiunto – affinché la prossima sia la vera prima estate del cinema italiano con grandi blockbuster che escono già da agosto.
È la prima volta che accade, consentirà di avere una programmazione distribuita in più mesi, e di superare il buco gestionale che c’è ora in estate per la presenza di pochi titoli nelle sale”.
– L’eliminazione di Emanuele Bertelli – sconfitto giovedì scorso al tilt dai Seveso Casino Palace – fa scendere a quota nove il numero dei concorrenti che si sfideranno nel quarto appuntamento Live di X Factor 2018, in onda giovedì 15 novembre in diretta e in esclusiva su Sky Uno (canale 108), disponibile anche su digitale terrestre al canale 311 o 11 e dopo la messa in onda anche su Sky On Demand.
Un appuntamento fondamentale per gli artisti ancora in gara: l’obiettivo primario sarà infatti quello di arrivare indenni alla prossima settimana quando i ragazzi avranno la possibilità di presentare il proprio inedito.
Al banco dei giudici Manuel Agnelli è l’unico ancora al completo con tutte e tre le sue Under Donne in gara, seguono a pari merito le squadre di Fedez, Mara Maionchi e Lodo Guenzi a quota due cantanti in lizza per la vittoria finale.
Alessandro Cattelan, dal canto suo è pronto a guidare concorrenti, giudici e ospiti all’interno delle sfide inedite e delle nuove intuizioni musicali che caratterizzeranno la quarta puntata del talent prodotto da Fremantle.
Per questa occasione i 9 concorrenti si esibiranno suddivisi equamente in tre manche. Il meno votato di ogni manche andrà all’ultimo scontro e si esibirà con il proprio “cavallo di battaglia”. A questo punto entrerà in gioco il pubblico da casa che, grazie a “XME Passion Choice di Intesa Sanpaolo”, avrà la possibilità di salvare un solo concorrente mentre i restanti due si sottoporranno al giudizio dei giudici.La sfida canora vedrà, tra le Under Donne di Manuel Agnelli, Luna alle prese con un brano all’apparenza molto lontano dalle sue corde ovvero “Eppur mi sono scordato di te” di Lucio Battisti mentre Sherol avrà pane per i suoi denti con la potentissima “I Will Always Love You” di Whitney Houston e Martina continuerà il suo stravagante percorso sulle note di “Strange Birds” della cantautrice inglese Birdy. Per le sue Over Fedez affiderà a Naomi lo spregiudicato brano “Crisi metropolitana” di Giuni Russo mentre Renza si troverà nuovamente ad interpretare un classico della canzone italiana: “La costruzione di un amore” di Ivano Fossati in una versione ispirata a quella di Mia Martini.
Tra gli Under Uomini di Mara Maionchi Anastasio – la cui performance della scorsa settimana ha tracciato un solco fra Manuel e il resto della giuria – si cimenterà con un totem della musica internazionale: “Another Brick in the Wall” dei Pink Floyd, mentre Leo Gassman avrà il compito di dare corpo e anima al bellissimo pezzo di Ultimo “Pianeti”. Infine, tra i Gruppi di Lodo Guenzi i Bowland re-interpreteranno il singolo “Drop the Game”, certificato platino, della band australiana Flume con il featuring di Chet Faker mentre i Seveso Casino Palace ritroveranno i binari del rock con “Standing in the way of control” dei Gossip.
L’opening di questa settimana ha come protagonista Germaine Acogny, la 74enne coreografa senegalese è considerata la madre della danza africana ed è ambasciatrice della sua terra sui più importanti palchi del mondo. Acogny si esibirà nelle coreografie create da lei stessa e da Aaron Sillis.
Carl Brave presenta, in anteprima, il nuovo singolo “Posso” impreziosito dalla speciale partecipazione di Max Gazzè. Il brano, in radio da venerdì 16 novembre è un punto d’incontro tra due mondi, un ponte che collega idealmente due stili apparentemente diversi.
Grande ritorno sul palco di X Factor per Enrico Nigiotti che canterà “Complici” in duetto con Gianna Nannini: un dialogo intimo e sincero tra la voce inconfondibile della rockstar italiana e il timbro dolce e profondo del cantautore arrivato in finale a X Factor 2017. “Complici” è contenuto nel nuovo album di inediti “Cenerentola” che Enrico presenterà in 3 anteprime live a Milano il 3 dicembre, a Livorno il 5 dicembre e a Roma il 10 dicembre.
Disponibili da domani le Emoji di X Factor 2018. Per averle basterà aggiornare la App X Factor 2018 e tappare sull’icona in alto a sinistra nella sezione HOME oppure effettuare il download dell’App XFmoji su Apple Store e Google Play per trovare le espressioni e le frasi tipiche dei giudici e di Alessandro Cattelan. I fan avranno la possibilità di utilizzarle e condividerle su WhatsApp, Messenger, iMessage ma anche attraverso Instagram Stories o nei post di Facebook.
Continua la sfida di Strafactor con i talenti più stravaganti che vede uno contro l’altro i Big di Elio e Pupo e i nuovi concorrenti della Dark Polo Gang. Conduce Daniela Collu. Due i giudici ospiti di questa settimana: Drusilla Foer e Mara Maionchi.
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‘Samuel Beckett: Fin de Partie’, unica opera dell’ungherese Gyorgy Kurtag che debutta in prima mondiale alla Scala il 15 novembre, è destinata a far discutere, o meglio “ad aprire un dibattito”, secondo Pierre Audi, che ha lavorato tre anni alla regia.
“E’ la prima volta che un capolavoro della letteratura – ha spiegato – viene utilizzato nell’opera tenendo ogni parola. Non era mai successo”. E le parole scelte da Beckett in quella che è una delle sue pièce più famose qui vengono cantate ciascuna con delle intenzioni molto precise, rendendo il lavoro molto “emozionale”. Questo Fin de Partie, secondo Audi, è molto “impegnativo per gli spettatori che sono afferrati per le budella” da una storia universale. Per la prima del compositore forse il più famoso al mondo, dovrebbe essere presente in forma privata anche il primo ministro ministro ungherese Viktor Orban, oltre a una serie di famosi compositori, musicisti e direttori di teatri di tutta Europa.
– NEW YORK
– Dopo essere rimasto in una cassaforte per quasi 40 anni, ‘Amazing Grace’, il docufilm girato mentre Aretha Franklin registra dal vivo l’omonimo album di brani gospel, ha avuto la sua anteprima al ‘Doc Nyc Festival’. Il documentario, diretto da Sydney Pollack per la Warner Bros, e’ rimasto sepolto prima perche’ il regista dimentico’ di usare il ciak durante le riprese poi a causa di una serie di controversie legali. Era il gennaio del 1972 quando Aretha, quasi 30enne e all’apice del successo, decide di ritornare alle proprie radici e di incidere un album di gospel e non in uno studio di registrazione bensì in una chiesta battista, la New Temple Missionary Baptist Church di Los Angeles, con un pubblico di fedeli. L’album fu registrato in due giorni e con e con oltre due milioni di copie vendute divenne il lavoro di maggior successo della cantante e il disco gospel più venduto nella storia. Nel 1973 valse alla Franklin anche un Grammy.
– La solitudine e la disperazione di Van Gogh invadono il Teatro Manzoni di Milano con “Vincent Van Gogh – L’odore assordante del bianco” di Stefano Massini, in programma dal 15 novembre al 2 dicembre. Alessandro Preziosi vestirà i panni dell’artista e pittore in uno dei suoi momenti più difficili, quando visse la ‘prigionia’ rinchiuso nel manicomio di Saint Paul dove gli sarà addirittura vietato di dipingere. Una camicia di forza, di fatto, che lo tiene lontano dalla sua pittura. Niente colori e pennelli, solo il bianco della sua stanza. Attraverso la metafora di questo isolamento temporaneo lo spettacolo, prodotto da Khora.teatro e dal Teatro Stabile d’Abruzzo, mette in scena un thriller psicologico sul tema della creatività artistica. Con questa rappresentazione vorrei “riuscire a far capire non tanto chi era Van Gogh artista, ma Van Gogh uomo rispetto alla sua arte – ha spiegato Preziosi -.
C’era in lui un concetto profondo e molto radicato, quasi una fede” dell’arte.
– Un disco ideato con gusto da ascoltatrice, ripercorrendo l’adolescenza e più recenti amori musicali: questo è ‘Pop Heart’ per Giorgia, che a Milano ha presentato l’album contenente 15 successi italiani e internazionali da lei reinterpretati, in uscita il 16 novembre. “Il mio percorso è nato con le cover, nei club romani, e ancora alla fine dei concerti ne canto per dire da dove veniamo: ma su disco non è come dal vivo, così ho cercato di rispettare le canzoni ma rendendole mie, usando la voce al servizio delle parole, un esercizio di sentimento più che di tecnica”, ha spiegato l’artista romana, che ad aprile e maggio sarà in tour in 11 palazzetti. Già il 23 novembre Giorgia si esibirà nel Duomo di Milano con la sua band e l’orchestra Roma Sinfonietta per un’iniziativa benefica: “Porterò le mie canzoni, qualche cover che mi è stata richiesta e l’Ave Maria di Schubert”.
– TRIESTE
– SE FOSSI PADRE; PIETRO SPIRITO; MAURO PAGLIAI EDITORE (Pag.114; euro 9). Abituati all’algida razionalità delle sue narrazioni e alla meticolosa precisione dei saggi – che trattino i mestieri del mare o che descrivano dettagliatamente la sua Trieste da un’ottica socio-urbanistica – il Pietro Spirito che torna nelle librerie sorprende invece per il contenuto intimista. “Se fossi padre” (Mauro Pagliai Editore) conserva il tono pacato cui ha abituato lo scrittore, ma stavolta la mitezza, le incertezze e i molti interrogativi tronchi delle rispettive risposte lasciano intravedere – appena dietro – sentimenti sconvolgenti, sgomento, a volte inadeguatezza. L’argomento, d’altronde, il rapporto padre-figlio, se non fosse trattato con questo approccio avrebbe l’appeal di un sussidiario di biologia, l’effetto pirotecnico di un manuale di psicologia di mille e più pagine.
– VINCI (FIRENZE)
– Le incisioni dei disegni leonardiani di caricature e grottesche in mostra a Vinci (Firenze), paese natale di Leonardo, dal 15 dicembre al 5 maggio prossimi nella Fondazione intitolata a uno dei massimo studiosi del Genio, Carlo Pedretti, scomparso a gennaio scorso. E’ ‘Leonardo disegnato da Wenceslaus Hollar’, che raccoglie 31 lavori dell’artista praghese che nel Seicento approfondì l’opera e gli studi di Leonardo. La mostra, che ha il patrocinio del Comitato nazionale per il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci e rientra nelle celebrazioni nazionali dedicate al Genio nel 2019, è anche l’evento che inaugura l’attività espositiva della Fondazione, che ha sede a Villa Baronti-Pezzatini.
Le incisioni fanno parte della collezione della Fondazione Rossana e Carlo Pedretti – quest’ultimo le acquistò negli anni Cinquanta – e sono spesso dei ‘primi stati’, ovvero opere tirate direttamente dall’artista. La mostra, curata da Annalisa Perissa Torrin, è inoltre la prima in Italia dedicata alle opere di Hollar che nell’esposizione saranno poste a confronto con due disegni di Leonardo, eccezionale prestito della Biblioteca Ambrosiana di Milano. In mostra anche due disegni di Francesco Melzi, l’allievo che Leonardo nominò anche suo erede, della Belt Library di Los Angeles.
– Arriva domani in libreria ‘Vale un Viaggio’, il secondo titolo di una collana dell’editore Cinquesensi dedicata alle bellezze nascoste dell’Italia, un’opera che fa forza sul valore della parola scritta e delle immagini stampate. La giornalista e critica Beba Marsano percorre nuovamente da Nord e Sud il nostro Paese, proponendo al lettore 101 luoghi inconsueti: siti archeologici, preziosi musei d’arte, cicli di affreschi, chiese e basiliche, collezioni private, piazze e scorci, angoli e prospettive naturalistiche di sorprendente bellezza. ‘Vale un Viaggio’ – spiega l’editore – “unisce l’utilità di una guida di resoconti di viaggio alla godibilità di un testo antologico di divulgazione critica, un modello di divulgazione culturale che mette in relazione argomenti, periodi, generi diversi legati da una comune valenza estetica e qualitativa. Il risultato è una grande mostra che svela luoghi artisticamente preziosi, nella trasversalità di periodi storici diversi, attraverso tutte le regioni italiane”.
A conclusione del racconto di ogni tema l’autrice, secondo la felice idea d’invitare il visitatore a una sosta meno affrettata, suggerisce un albergo e un ristorante siti nell’immediato contorno territoriale.
“L’Italia è un giacimento inesauribile di tesori sommersi – afferma l’autrice Beba Marsano – Non nella sola provincia, ma nelle stesse città d’arte, ricche di meraviglie sottotraccia messe in ombra da un patrimonio monumentale spesso troppo ingombrante. Questo libro, secondo della serie ‘Vale un viaggio’, ne riunisce altre 101. Un’antologia di nuove sorprese, viatico buono per un viaggio in un Paese insospettabilmente esotico. Da (ri)scoprire in nome del prodigio della Bellezza”.
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Al festival Donizetti di Bergamo nel 2019 andrà in scena anche L’ange de Nisida, in prima mondiale.
Composta prima del 1840 non andò mai in scena perché il theatre de la Renaissance di Parigi, che l’aveva commissionata, sospese la programmazione per problemi finanziari. La partitura è stata ritrovata e ricomposta dalla musicologa Candida Mantica che ha rintracciato sparpagliati in 18 contenitori alla Bibliothèque Nationale de France di Parigi 470 pagine manoscritte di Donizetti, il tutto grazie anche alla copia di una bozza del libretto dell’opera conservata a Bergamo. L’opera è andata in scena (ma in forma di concerto) lo scorso luglio al Covent Garden di Londra. Grande quindi l’attesa per l’allestimento completo che debutterà il 16 novembre 2019. Ad aprire la kermesse del prossimo anno sarà Pietro il Grande, mentre il terzo titolo in programma è Lucrezia Borgia. Al festival di quest’anno (che inizia il 20 novembre) sono in cartellone Enrico di Borgogna e il Castello di Kenilworth.
– Dopo la partecipazione tra le Nuove Proposte all’ultimo festival di Sanremo con il brano “Bianca”, il 23 novembre esce l’album d’esordio di Leonardo Monteiro dal titolo “Il mio Tempo” (Nar International/Artist First). Dallo stesso giorno sarà in radio il singolo “Tempo”. Monteiro presenterà in anteprima l’album il 20 novembre a Milano, durante la Milano Music Week.
“Il Mio Tempo”, prodotto da Adriano Pennino, Dariana Koumanova e Domenico (Mimmo) Cappuccio, contiene 10 brani, tra cui due in lingua inglese, che affrontano il tema dell’amore nelle sue mille sfumature. Il disco vede la partecipazione del trombettista Fabrizio Bosso e dell’arpista Simona Vitale. “Se non si coglie l’attimo il tempo può sfuggire di mano.
Credo fortemente che nella vita ci sia un tempo per tutto: quando non è il tuo momento alcune cose non accadono -racconta Monteiro-. La vita di ogni individuo gira intorno al tempo.
Tutto questo mi affascina enormemente e quindi ho deciso di chiamare il mio primo album proprio Il mio tempo”.
– GENOVA
– Un team di tre palombari iperbarici ha individuato a -65 mt di profondità nel mare davanti Capo Noli reperti archeologici appartenenti a una scialuppa armata francese affondata durante la celebre ‘Battaglia di Genova’, la prima vera battaglia navale avvenuta davanti alle coste di Capo Noli nel 1795. Tra i reperti ritrovati un cannone francese, un fascio di moschetti, un braciere e una spingarda. Il ritrovamento verrà illustrato in una conferenza a favore del Fai (Fondo ambiente italiano) che si terrà il 16 novembre in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica al Comsubin de Le Grazie (Spezia). Il deposito archeologico ha un’estensione di 7 metri: vi si trovano il piccolo cannone francese in bronzo, un fascio di 5 moschetti del 1786 e una spingarda con la canna esplosa, un grande incensiere in rame e resti lignei molto deteriorati dell’imbarcazione.
– BOLOGNA
– Sono ‘sold out’ le date di Bologna (21 novembre-Locomotiv club) e di Milano (23-Santeria social club) degli americani Mudhoney, che saranno anche il 22 a Roma (Largo), dove la vendita di biglietti – segnalano gli organizzatori – è alta. Il tour arriva a meno di due mesi dall’uscita di ‘Digital Garbage’, decimo album di una carriera trentennale, e celebra anche i 30 anni dell’etichetta Sub Pop Records. Il vocalist Mark Arm, il chitarrista Steve Turner, il bassista Guy Maddison e il batterista Dan Peters propongono un disco dalle tinte forti, sintesi di tutta la loro energia.
La band ha reso possibile l’ascesa del movimento grunge dei primi anni ’90: prima ancora di nomi come Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, il gruppo già dal 1988 ha contribuito a portare in primo piano questo genere, che ha lasciato un marchio indelebile nella storia del rock. Sul palco anche i Please the Trees, gruppo psychedelic rock della Repubblica Ceca, con una particolarità: piantano un albero in ogni città visitata in tour.
– Da Stravinskij a Fucik e Rota, passando per Bennato e i Pink Floyd: è un percorso nella storia della musica la rilettura che la compositrice Lucia Ronchetti offre al pubblico romano ne “Le avventure di Pinocchio”, spettacolo per adulti e bambini coprodotto dal Teatro dell’Opera di Roma, Romaeuropa Festival e Museo Nazionale Romano, in scena all’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano (ex Planetario) dal 22 al 25 novembre. Scritta dall’artista romana per i solisti dell’Ensemble Intercontemporain, la pièce viene proposta in prima assoluta nella versione italiana e racconta in modo inedito il capolavoro di Collodi: tutto il mondo del celebre burattino prende vita direttamente nel corpo e nella voce di Juliette Allen, il soprano che lo interpreta. Accanto a lei i cinque musicisti dell’Ensemble Intercontemporain, che con i loro strumenti diventano di volta in volta la personificazione dei caratteri della storia: senza parole, ma solo con i suoni, saranno loro a interagire con Pinocchio.
– È attorno ai temi della diversità e della nuova mascolinità che si svilupperà la terza edizione di Photo Vogue Festival, a Milano dal 15 al 18 novembre.
Tre le mostre al centro dell’evento, presentato oggi. Le prime sono due collettive dal titolo ‘Embracing Diversity’ e ‘All that man is -Fashion and Masculinity now’, allestite a Base, lo spazio industriale riconvertito in centro culturale in via Bergognone. La terza è una monografia del fotografo svedese Solve Sundsbo, a Palazzo Reale, dove resterà aperta fino al 9 dicembre, dal titolo ‘Beyond the still Image’. L’artista, che è anche regista, ha sempre puntato su ricerca e sperimentazione e le sue opere sono una rielaborazione, tra scansioni 3D, manipolazioni digitali e biodimensionalità.
“Ma quel che a me importa è che scatenino emozioni – ha detto il fotografo prima dell’inaugurazione – Le mie opere sono difficili da descrivere a parole, ciò che conta è che ognuno guardandole provi qualcosa, che sia gioia, dolore, sorpresa”.
– NAPOLI
– “I musei raccolgono le cose belle del passato e io ho fatto cose altrettanto belle che stanno bene in questo contesto. Non ho altro da aggiungere a ciò che ho fatto prima, ma i miei abiti sono ancora attuali tanto che questa sera li indosseranno modelle molto giovani”. E’ ora di tirare le somme della sua lunga carriera per Rocco Barocco, che festeggia 50 anni del suo marchio con una sfilata celebrativa del suo stile glamour, nato con le star della Dolce Vita, tra i reperti della Roma antica e della Magna Grecia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. L’amata città dove lo stilista è nato il 26 marzo 1944 e dove vive. Nel museo aperto alla moda per la prima volta sfilano 50 modelle, come gli anni della maison, con i capi più significativi d’archivio. Altrettanti sono sui manichini nella Galleria Farnese. “Ho preferito mandare in pedana capi di alta moda degli anni ’70 e ’90 – spiega Barocco – che rappresentano il mio stile indossati dalle dive mie amiche”. Ospiti Sandra Milo e Valeria Marini.
– A parte il fatto che il leader della squadra super-speciale per azioni sotto copertura, James Silva (Mark Wahlberg), è un anche po’ filosofo, un teorico del caos pieno di muscoli, il film ‘Red Zone – 22 miglia di fuoco’, come si capisce subito è un action thriller classico pieno di armi ultima generazione, droni, nerd e guerra digitale. Firmato da Peter Berg, il regista di Battleship, il film, in sala dal 15 novembre distribuito da Universal Pictures e Lucky Red in associazione con 3 Marys, ci porta dentro il cuore della squadra speciale Red Zone che deve portare a termine una missione letale e pericolosa: proteggere un informatore a conoscenza di segreti che potrebbero sventare attacchi terroristici di portata mondiale.
L’unità guidata da Silva (Wahlberg) e dalla sua bella luogotenente Alice Kerr (Lauren Cohan) dovrà cosi scortare questo informatore preziosissimo per ben 22 miglia in una corsa contro il tempo.
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NEW YORK
– A poco più di due anni dalla sua morte, New York renderà omaggio a Leonard Cohen con una mostra al Jewesh Museum. ‘Leonard Cohen: A Crack in Everything’ (Leonard Cohen, un esperto in tutto, ndr) aprirà il prossimo 19 aprile e resterà aperta fino a tutto settembre 2019. Sarà un’installazione multimediale con video, i suoi disegni e una serie di audio attraverso cui il pubblico potrà ascoltare i brani più famosi dell’artista di origini canadesi. Occuperà due piani del museo e sarà curata da John Zeppetelli e Victor Shiffman.
La mostra, approvata dallo stesso Cohen prima di morire, è itinerante: il debutto è stato a Montreal, in Canada, dove Cohen nacque nel 1934, e dopo New York l’esposizione farà tappa a Copenhagen e San Francisco.
– NEW YORK
– Il Trono di Spade sarà di nuovo sugli schermi tv dal prossimo aprile. Lo ha annunciato il network americano Hbo. Per la fortunata e pluripremiata serie si tratta dell’ottava e ultima stagione. L’annuncio è stato fatto attraverso un ‘teaser’ che in realtà non contiene alcuna anteprima dell’ultima stagione. Si tratta invece di un riassunto, in poco più di un minuto, delle precedenti stagioni. “C’è solo una guerra che conta – narra il personaggio di Jon Snow citando una frase dalla settima stagione – ed è qui”.
– NEW YORK
– Ralph Lauren diventa “Sir”.
Lo stilista americano e’ stato nominato Cavaliere Onorario Comandante dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico (KBE). Le insegne del cavalierato onorario saranno consegnate a Lauren da un rappresentante della Regina Elisabetta II in una cerimonia ufficiale prevista per l’anno prossimo. Il titolo “riconosce gli sforzi e i risultati di questi ultimi 50 anni” ha detto Antony Phillipson, console generale del Regno Unito a NY e commissario per il commercio nel Nord America in rappresentanza di Sua Maestà, sottolineando che “nella sua leggendaria carriera nella moda, negli affari e nella filantropia, Lauren ha svolto un ruolo chiave nel forgiare contatti culturali ed economici transatlantici”. Presidente esecutivo e direttore creativo della Ralph Lauren Corporation, Lauren e’ a capo di un marchio globale. Il titolo fa di lui il primo stilista americano riconosciuto come cavaliere onorario, titolo ottenuto in passato dagli ex presidenti Eisenhower, Reagan e George Bush.
– TORINO
– I dettagli del restauro di una grande opera d’arte, ‘Spitz-Round’, olio su cartone eseguito da Kandinskij nel 1925, sono diventati l’oggetto di un’insolita e interessante mostra che apre il 15 novembre al Museo della Ceramica di Mondovì (Cuneo). Un percorso nei ‘trucchi’ del mestiere che culmina con l’esposizione dell’opera restaurata in una teca appositamente realizzata.
Collaborano alla mostra, aperta fino al 3 febbraio, la Fondazione Crc, il Comune di Bergamo, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergano (GameC) che possiede l’opera nella sua collezione e il Centro Conservazione e Restauro ‘La Venaria Reale’, che ha eseguito i lavori.
“Dopo il grande interesse destato l’anno scorso dal progetto su Manet – spiega Giandomenico Genta, presidente della Fondazione Crc – abbiamo voluto portare a Mondovì l’opera di un altro grande artista. Lorenzo Giusti, direttore della GameC, ha sottolineato il valore del progetto culturale transregionale frutto della sinergia di diversi soggetti.
– Dalle Gallerie d’Italia di Milano due quadri di Umberto Boccioni ‘emigrano’ a Londra. Dal 20 novembre al 20 gennaio ‘Tre donne’ e ‘Officine a Porta Romana’ saranno esposti alla Estorick Collection of Modern Italian Art, che già ha un importante nucleo di opere futuriste.
I due dipinti del museo di Intesa Sanpaolo fanno parte dell’esposizione permanente e aiutano a mostrare l’evoluzione dell’artista dal divisionismo al futurismo.
‘Tre donne’, del 1909-10, fu esposto da Boccioni alla ‘Permanente’ di Milano del 1910 e raffigura certamente la madre e la sorella dell’artista, mentre l’altra donna è stata identificata come l’amica Ines ritratta altre volte dal pittore.
‘Officine a Porta Romana’, dello stesso periodo, mostra una società in pieno sviluppo, in un contesto urbano che si fa sempre più frenetico e dinamico.
– Cosmopoliti, urbanisti, riformatori.
In 40 anni di regno, dal 193 al 235 d.C., rivoluzionarono l’assetto viario di Roma e fecero arrivare grano e olio a quasi un milione di abitanti. I Severi tornano al Colosseo con Roma Universalis. L’impero e la dinastia venuta dall’Africa, prima mostra dedicata a governo e discendenza di Settimio Severo e di sua moglie Iulia Domna.
”Una famiglia un po’ trascurata finora – dice il direttore del Parco Archeologico, Alfonsina Russo – Ma furono portatori di grandi innovazioni: con la Costituzione Antonina conferirono cittadinanza romana a tutti i cittadini liberi residenti nell’Impero, una sorta di Ius Soli ante litteram”. La mostra porta al Colosseo un centinaio di reperti da musei italiani e stranieri e prosegue tra Palatino e Fori in 7 aree finora chiuse al pubblico, come il Vicus ad Carinas che con l’Arco del ladrone si snoda fino al Templus Pacis, il Tempio di Romolo con i ritratti severiani trovati nel 2014, Terme di Elagabalo, Stadio Palatino e Sala dei capitelli
– TORINO
– Oltre 90 progetti provenienti da oltre 25 paesi partecipano al 3/o Torino Short Film Festival dal 22 al 25 novembre nella cornice del 36/o Torino Film Festival in programma dal 23 novembre all’1 dicembre.
Considerato il più importante evento industry in Italia per la forma breve, rappresenta l’occasione migliore per chi ha realizzato o vuole realizzare un corto per trovare un coproduttore, un distributore o un buyer. I film sono divisi in tre sezioni: ‘Digital’, con incontri one-on-one e una tavola rotonda tra società di produzione nazionali e internazionali; ‘Distributors Meet Buyers’ alla quale partecipano 17 distributori di 10 nazioni; ‘Oltrecorto’ dedicata ai progetti di lungometraggio o serie tv basati su un corto precedentemente completato.
Da segnalare, inoltre, una master class con Sydney Sibilia (autore della fortunata serie Smetto quando voglio), e gli Stati Generali del Corto Italiano il 25 ai quali partecipano anche Rai Cinema, Mediaset e il Centro Sperimentale di Cinematografia. [print-me title=”STAMPA”]
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