POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Dl Genova: Fraccaro, Genova si rialza
Ora la città può rialzarsi
15 novembre 2018 12:53
okDl Genova: Conte, soddisfatto per okAssolutamente soddisfatto per approvazione nei termini
Venerdì le stelle Michelin, la guida rossa si svela a ParmaMolti giovani in corsa quest’anno per l’ambito riconoscimento
PARMA15 novembre 201813:46
Cei:cambia la preghiera del Padre NostroNuova versione anche per il Gloria
oriPedofilia:Cei,ora Servizio Tutela minoriPsichiatri in seminari, no preti soli in oratori.Bassetti,
CITTÀ DEL VATICANO15 novembre 201814:30
Manovra: Ipotesi ‘sugar tax’ per l’Irap ma Bussetti: ‘Fondi alla ricerca’Ritirato l’emendamento della Lega sulla web tax
15 novembre 201819:34
Dl Genova: Toti, avrei votato a favoreAvrei dato fiducia alla città, FI ha marcato ruolo opposizione
GENOVA15 novembre 201814:56
riaDi Maio,terra dei fuochi?Guardare storiaQuando si parla di terra dei fuochi si tenga presente storia
15 novembre 201815:02
Anticorruzione: ok stop alla prescrizione dopo la sentenza di primo gradoLega ritira l’emendamento sul peculato. Approvato l’arresto in flagranza per i corrotti. Ok a emendamento che prevede il ‘perdono’ per chi si pente
15 novembre 201821:16
Anticorruzione, FI abbandona lavoriAzzurri lasciano Affari Costituzionali, lo annuncia Enrico Costa
15 novembre 201816:35
Dl Genova: Di Maio, sto con terremotatiNessun condono, sfido chiunque a dimostrare il contrario
15 novembre 201816:46
oniGuidesi, finisce monopolio sul ConiTutto il mondo sportivo sarà partecipe
15 novembre 201816:56
Stretta sugli ausiliari, multe solo sulle strisce bluCamera inizia esame pdl Fi, limitazioni per ‘vigilini’
15 novembre 201817:29
Condono Ischia,si pensa a 1600-2000 casi’Si faranno avanti molti che finora non avevano chiesto fondi’
ISCHIA15 novembre 201818:21
Sì commissione a norme su prescrizioneSospensione scatta dopo la sentenza di primo grado
OMA15 novembre 201818:53
Manovra, Fontana: ‘Torna il bonus bebè, +20% dal secondo figlio’Lo annuncia il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana illustrando gli emendamenti alla manovra della Lega e del governo per la famiglia depositati in commissione Bilancio alla Camera
NSA15 novembre 201823:26
Dl Fisco: nessun condono, resta la pace fiscaleScompare la dichiarazione integrativa, quindi sarà possibile regolarizzare solo il dichiarato”
15 novembre 201823:56
Lite Salvini-Di Maio su termovalorizzatori in CampaniaLeghista, rischi disastro ambientale. Leader 5S, è business camorra
NAPOLI16 Novembre 2018 01:29
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“Il decreto Genova è legge: destiniamo 300 milioni alla città, più altri 500 con la manovra.
Ci sono le misure per la ricostruzione, gli sfollati, le imprese e le infrastrutture. La città può rialzarsi, sulle responsabilità andremo fino in fondo. Lo dobbiamo a Genova e ai genovesi”. Lo scrive in un tweet il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.
– ABU DHABI
– “Sono assolutamente soddisfatto, abbiamo approvato il Dl nei termini. Genova nel cuore era per dire che non e’ mai uscita dal nostro cuore, mio e del governo.
Non siamo andati lì per fare una sfilata in un’occasione tragica, ma a testimoniare la nostra vicinanza e la volontà determinata di offrire una pronta soluzione”. Lo afferma, in un punto stampa con i cronisti ad Abu Dhabi, il premier Giuseppe Conte.
PARMA – Tutto il mondo della ristorazione italiana guarda a Parma dove venerdì 16, all’Auditorium Paganini, verrà presentata la nuova edizione della guida Michelin e anche Palazzo del Governatore, al secondo piano, si vestirà di rosso per l’occasione. Lo scorso anno la ”rossa” ha premiato 356 chef stellati, e tra questi sono stati nove quelli nel gotha delle tre stelle, e 41 gli chef con due stelle Michelin.
L’Italia si è riconfermata per il secondo Paese al mondo per numero di stellati, Roma la provincia con la squadra più nutrita.
Molta curiosità suscita la possibile riconquista della stella da parte di Carlo Cracco col suo nuovo tempio del gusto a Milano in Galleria Vittorio Emanuele II, eventuali altri discese, e c’è sempre grande attesa, dalla costiera Amalfitana alla Sicilia, per un massimo riconoscimento ad un ristorante del Sud. Sarebbe la prima volta, e le chance sembrano sempre esserci tutte. Nulla trapela sull’ambita classifica della 64/ma edizione, se non che quest’anno saranno molti, una nutrita schiera, gli chef giovani a ricevere per la prima volta la stella. Professionisti sotto i 30 anni ma tutti allieve talentuosi con qualificate esperienze nelle cucine dei grandi ristoranti, in Italia e all’estero. A Parma verrà dunque premiato anche l’impegno a costruirsi un futuro nelle espressioni gestionali e creative della cucina di qualità. E verranno coinvolti residenti e turisti della città riconosciuta dall’Unesco come ”Città creativa della gastronomia” in numerose iniziative a partire dalla colazione gourmet.
Tra le novità inoltre la nascita del premio speciale ”Passion for Wine”’ per quei ristoratori capaci di trasmettere la passione per il vino e per i territori di Bacco. Tornano inoltre i premi speciali ”Giovane chef”, ”Qualità nel tempo” e per il ”Servizio di Sala”.
– CITTÀ DEL VATICANO
– Cambia la preghiera del Padre Nostro. Il testo della nuova edizione del Messale Romano sarà sottoposto alla Santa Sede “per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore anche la nuova versione del ‘Padre Nostro (‘non abbandonarci alla tentazione’) e dell’inizio del ‘Gloria’ (‘pace in terra agli uomini amati dal Signore’)”. Il nuovo Padre Nostro, contenuto nella traduzione del Messale approvata dalla Cei, è stato sottoposto alla attenzione della Santa Sede. Il versetto “non ci indurre in tentazione” diventa: “non abbandonarci alla tentazione”. I tempi perché entri in vigore non dovrebbero essere lunghi, considerato che la modifica di quel versetto era stata incoraggiata dallo stesso Papa Francesco (“non è una buona traduzione”, aveva detto, perché Dio “non induce in tentazione”) e modifiche in sono state fatte da altre conferenze episcopali, come quella francese. Ma chi vorrà, potrà anche cominciare a recitare il nuovo Padre Nostro ‘italiano’ da subito, dalla messa di domenica.
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CITTÀ DEL VATICANO
– I vescovi italiani hanno deciso di creare presso la Cei un ‘Servizio nazionale per la tutela dei minori e le persone vulnerabili’. Lo strumento di lotta alla pedofilia vedrà il coinvolgimento di esperti e anche di laici. La Chiesa italiana promuoverà azioni per prevenire la pedofilia, a partire da una “analisi psicologica e psichiatrica più accurata nei seminari. Non risolveremo il problema al cento per cento ma noi pensiamo di farlo” ha spiegato il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, nella conferenza stampa al termine dell’assemblea dei vescovi. Il cardinale di Perugia auspica anche che un seminarista che viene mandato via per questi motivi non sia poi accolto in un altro seminario. “Anche l’educazione deve diventare un fatto più comunitario, la figura del prete solo in oratorio è un fatto rischioso”, ha aggiunto.
Bassetti ha definito la pedofilia “una piaga gravissima”.
Tuttavia ha detto che “la Cei non ha in mano i dati” sull’entità del fenomeno in Italia.
Dal tempo pieno nelle scuole elementari al jazz alla tassa sulle bibite gassate. Sono diverse le proposte di modifica alla manovra in discussione in commissione alla Camera. Eccone alcune:Estendere a tutte le scuole elementari il tempo pieno. E’ una delle richieste avanzate dal Movimento 5 Stelle con un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Cultura della Camera che ora passerà al vaglio della commissione Bilancio. La proposta prevede che entro febbraio il ministero dell’Istruzione stabilisca le modalità per “la graduale generalizzazione del tempo pieno nella scuola primaria”, con la previsione di 2mila maestre in più.Tassare le bevande zuccherate per coprire l’esclusione del regime Irap per le partita Iva fino a 100mila euro. E’ quanto prevede una proposta M5S-Lega alla manovra, approvata in commissione Finanze e che dovrà essere esaminata dalla commissione Bilancio. L’emendamento, a prima firma dell’esponente 5S Carla Ruocco e sottoscritto da alcuni deputati leghisti, prevede come copertura principale la revisione delle spese fiscali. Ma è scontro nel governo con il ministro dell’Università e della Ricerca che propone, però, di utilizzare la tassa per l’Università e la Ricerca.Circa 2,2 milioni in tre anni per sostenere la musica Jazz. Lo prevede un emendamento alla manovra presentato dal Movimento 5 Stelle e approvato in commissione Cultura della Camera. La proposta, che ora dovrà passare all’esame della commissione Bilancio, stanzia 750.000 euro annui per 2019, 2020 e 2021 “da ripartire a favore di progetti selezionati sulla base di appositi bandi annuali del ministero dei Beni culturali, prendendo le risorse dal fondo per l’attuazione del programma di governo.Ritirato – intanto – l’emendamento della Lega sulla web tax. La proposta di modifica non è dunque stata messa ai voti in commissione Finanze alla Camera.
– GENOVA
– “Forza Italia si è astenuta per segnare la sua posizione di opposizione e per segnalare anche il fatto che su quel decreto molte perplessità restano. Ma siccome io tendo a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno come ha fatto anche Gagliardi alla Camera, io avrei dato fiducia a questa città e avrei votato a favore”. Lo ha detto il governatore e commissario per l’emergenza di ponte Morandi Giovanni Toti commentando il via libera in Senato al Dl Genova.
– “Quando si viene in Campania e si parla di terra dei fuochi si dovrebbero tener presenti la storia e le difficoltà di questo popolo. La terra dei fuochi è un disastro legato ai rifiuti industriali (provenienti da tutta Italia) non a quelli domestici. Quindi gli inceneritori non c’entrano una beneamata ceppa e tra l’altro non sono nel contratto di Governo”. Lo scrive su Fb il vicepremier Luigi Di Maio che fa riferimento, senza citarlo, a quanto affermato da Matteo Salvini sui rifiuti in Campania. “Lotta alla contraffazione, contrasto alle organizzazioni criminali, video-sorveglianza del territorio, bonifiche ed economia circolare. Tutte cose che sono nel contratto e che stiamo affrontando con il Ministero dell’Ambiente di questo Governo”, aggiunge Di Maio.
Le commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera hanno approvato l’emendamento al ddl anticorruzione dei relatori che sospende la prescrizione dopo la sentenza di primo grado. L’emendamento dei relatori, Francesca Businarolo e Francesco Forciniti, stabilisce che “il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l’attività del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui è cessata la permanenza o la continuazione”. Al secondo comma l’emendamento aggiunge: “Il corso della prescrizione rimane altresì sospeso dalla pronunzia della sentenza di primo grado o del decreto di condanna fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o della irrevocabilità del decreto di condanna”.La maggioranza torna indietro su una delle norme più controverse del ddl anticorruzione. Le commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera hanno infatti approvato un emendamento dei relatori che elimina il fatto che per ottenere la sospensione condizionale della pena occorresse restituire non solo le somme percepite dal corrotto, ma anche quelle promesse e mai incassate. Hanno votato a favore anche le opposizioni dicendo che l’emendamento corregge un errore giuridico.Polemiche anche sull’emendamento della Lega sul peculato su cui i relatori di M5s avevano dato parere contrario. L’emendamento della Lega, il numero 1.61 a prima firma di Roberto Turri è l’unico rimasto al primo articolo. Le commissioni sono quindi passate a discutere e votare gli emendamenti al secondo articolo che riguarda la procedura penale, per consentire una più estesa applicazione delle pene accessorie. La Lega lo ha poi ufficialmente ritirato. Le commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera hanno approvato un emendamento del M5s al ddl anticorruzione che prevede l’arresto in flagranza per i corrotti. L’emendamento inserisce nell’elenco dei reati per cui è previsto l’arresto in flagranza anche i reati di corruzione, peculato, concussione, traffico illecito di influenze.Il 23 novembre prossimo, a conclusione di quattro giorni di sciopero contro la riforma della prescrizione e la “restaurazione giustizialista del processo penale”, i penalisti terranno una manifestazione nazionale a Roma, al teatro Manzoni. E nella locandina che pubblicizza l’evento, sotto il titolo “Contro il populismo giustizialista, in difesa della Costituzione e dei diritti della persona”, chiamano a raccolta “la comunità dei giuristi, la cultura, la politica e l’informazione a difesa dei diritti della persona”. Un appello ad essere in tanti per dare “un segnale di grande forza” viene rivolto in un video dal presidente dell’Unione delle Camere penali Giandomenico Caiazza, che accusa: “si vuole manomettere il processo penale, andando a sovvertire principi di rango costituzionale che lo sostengono”. E sottolinea che con l’abolizione della prescrizione i processi non avranno più “limiti di tempo”. La manifestazione servirà a dire “con chiarezza ai cittadini che il processo penale non è il luogo popolato di colpevoli in attesa di essere condannati o altrimenti di farla franca grazie ai cavilli degli azzeccagarbugli, ma è il rito pubblico e solenne con cui il giudice verifica la fondatezza di un’accusa formulata nei confronti di un imputato che si presume innocente”. E che l’imputato ha diritto a “una sentenza in un tempo ragionevole e definito. Solo una concezione disumana della persona e un’idea incivile del processo penale possono generare il processo infinito, che oltraggia e pregiudica i diritti più elementari dell’imputato e delle persone offese”. Tra i messaggi che si vogliono lanciare ce n’è anche un altro: “nessun governo può seriamente affrontare materie complesse e delicate come il processo penale mediante emendamenti dell’ultim’ora o comunque improvvisando riforme ‘epocali’ senza alcun confronto serio con la comunità dei giuristi e senza alcun rispetto per tempi, modi e forme irrinunciabili in qualsiasi democrazia parlamentare”.
– Forza Italia ha abbandonato i lavori delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera impegnati nell’esame del ddl anticorruzione. Lo ha annunciato Enrico Costa.
– Su Ischia “io non ho nessun interesse personale, non ho nessun conflitto di interessi, non ragiono in quella maniera. È il mio dovere in quanto rappresentante del Governo. Non c’è nessun condono e sfido chiunque a dimostrare il contrario”. Così il vicepremier Luigi Di Maio in un post sul blog M5s dove afferma: “Oggi abbiamo approvato provvedimenti a favore dei terremotati del centro e del sud Italia, che fino a oggi sono stati trattati come cittadini di serie b. I governi del Pd, per anni, se ne sono altamente fregati”.
– “Fa sorridere che proprio Malagò parli di occupazione quando lui è il maggior esperto in questa disciplina. Questa riforma renderà finalmente partecipe tutto il mondo sportivo che non sarà più gestito in maniera monopolistica. Malagò se ne faccia una ragione: con questa riforma lo sport italiano avrà investimenti, qualità e trasparenza”. Lo afferma Guido Guidesi, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento.
Gli ausiliari del traffico e i dipendenti delle società di trasporto pubblico potranno fare multe solo ed esclusivamente nelle aree a striscia blu la cui gestione è affidata alle società di cui sono dipendenti: lo prevede la proposta di cui è primo firmatario Simone Baldelli (Fi) ed il cui esame è iniziato oggi nell’Aula della Camera. Il testo, che limita anche il campo di azione degli agenti accertatori delle società di trasporto pubblico alle sole corsie preferenziali dei mezzi pubblici, punta a modificare l’articolo 12 del Codice della Strada.In pratica, agli ausiliari del traffico non possono essere attribuite funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta, se non nelle aree oggetto di concessione e con esclusivo riguardo agli spazi destinati al parcheggio a pagamento e alle aree immediatamente limitrofe solo nel caso in cui la sosta precluda la corretta fruizione dell’area di parcheggio da parte degli utenti della strada. Inoltre, al personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico di persone non possono essere attribuite le funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di circolazione e sosta, se non limitatamente alle corsie e alle strade dedicate al trasporto pubblico, con esclusione della possibilità di estendere l’esercizio di tali poteri all’intero territorio cittadino. Per ogni altro tipo di infrazione sarà necessaria la presenza di un vigile: diversamente, la multa sarà nulla. Una proposta di legge per “fare chiarezza”, spiega Baldelli.
– ISCHIA
– “Saranno 1600, massimo 2000 le case abusive danneggiate dal sisma” nei tre Comuni ischitani (Casamicciola, Lacco Ameno e Forio), interessati dal Dl Genova che sancisce l’obbligo di esaminare entro sei mesi le pratiche di condono inevase, poiché in assenza di sanatoria non potrebbero essere erogati contributi per la ricostruzione. Lo dice Giacomo Pascale, sindaco di Lacco Ameno. Finora si era calcolato un numero di casi molto minore (il senatore ischitano di Forza Italia Domenico De Siano ha parlato ieri in aula di 530 pratiche tra Casamicciola e Lacco Ameno più poche altre a Forio) ma il sindaco tiene conto anche di un’altra variabile: “Molti non avevano presentato finora istanza di controllo dei danni nelle proprie abitazioni, e ora credo lo faranno”. Ci sarebbero centinaia di proprietari di abitazioni abusive danneggiate dal sisma che finora non avevano avviato la richiesta di contributi ritenendo di non poter accedere ai fondi causa mancata sanatoria, e che presumibilmente si attiveranno.
– Le Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera hanno approvato l’emendamento al ddl anticorruzione dei relatori che sospende la prescrizione dopo la sentenza di primo grado. L’emendamento dei relatori, Francesca Businarolo e Francesco Forciniti, stabilisce che “il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l’attività del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui è cessata la permanenza o la continuazione”. Al secondo comma l’emendamento aggiunge: “Il corso della prescrizione rimane altresì sospeso dalla pronunzia della sentenza di primo grado o del decreto di condanna fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o dell’irrevocabilità del decreto di condanna”.
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Un finanziamento da 444 milioni per rinnovare il bonus bebè, in scadenza a fine anno, prevedendo anche una maggiorazione dell’assegno del “20% per ogni figlio successivo al primo”. Lo annuncia il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana illustrando gli emendamenti alla manovra della Lega e del governo per la famiglia depositati in commissione Bilancio alla Camera. Nel dettaglio le nuove misure prevedono due fasce di reddito (fino a 7 mila e da 7 a 25 mila euro) per gli assegni alle famiglie.
Arriva uno sconto fiscale fino ad un massimo di 100 per l’acquisto dei seggiolini antiabbandono o dei relativi dispositivi di allarme. A proporlo è il Movimento 5 Stelle in un emendamento alla manovra depositato in Commissione Bilancio della Camera. La detrazione si applica, si legge nella proposta, “in misura pari al 50%” delle spese sostenute, “per un importo non superiore a 100 euro”. Il costo è stimato in circa 70 milioni di euro l’anno.
Per la realizzazione di interventi di sicurezza stradale previsti del piano nazionale della sicurezza stradale “è autorizzata la spesa di 300 milioni per oil triennio 2019-2021”. E’ quanto si legge in un emendamento alla manovra presentato dal Movimento 5 Stelle. In dettaglio gli stanziamenti ammontano a 60 milioni per il 2019 e a 120 milioni per il 2020 e per il 2021. Le risorse “sono iscritte nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
Iva agevolata al 5% sui prodotti “per la protezione dell’igiene femminile, dei neonati, dei disabili e degli anziani”. E’ la proposta avanzata da un emendamento alla manovra presentata dal Movimento 5 Stelle. Nello stesso emendamento si chiede di sopprimere l’Iva al 4% per il “materiale tipografico e simile attinente alle campagne elettorali se commissionato dai candidati o dalle liste degli stessi o dai partiti o dai movimenti di opinione politica”.
Biglietti nominali per gli spettacoli, dai concerti ai grandi show, nelle strutture con capienza oltre i 1000 spettatori, come stadi o palazzetti. Lo chiede un emendamento alla manovra del M5S. Si prevede che sul ticket sia riportato “il nome e il cognome”, con l’ingresso “subordinato al riconoscimento personale e meccanismi efficaci di verifica delle identità, anche dei minorenni”. Possibile rimettere in vendita i ticket nominali da parte di box office, siti internet di rivendita primari e siti internet ufficiali degli eventi.
“L’indebitamento delle famiglie italiane causato dalle politiche scellerate di austerità approntate dai precedenti Governi ha creato un terreno fertile per la criminalità ed un rischio usura elevato. Il MoVimento 5 Stelle si è sempre battuto a favore delle famiglie vittime di usura e attraverso un emendamento in Legge di Bilancio a prima firma Martinciglio, frutto di un lavoro a cui ha contribuito in maniera sostanziale il senatore M5S Stanislao Di Piazza, interveniamo concretamente. Infatti, finanziamo i mutui delle vittime di usura incrementando il fondo apposito di 15 milioni nel prossimo triennio”. Lo dichiarano i portavoce M5S della Commissione Finanze della Camera.
“Portiamo a casa un’importante vittoria per professionisti e Università. Siamo intervenuti infatti con un emendamento per abolire l’Irap ai professionisti con un volume d’affari inferiore a 100 mila euro. In questo modo risolviamo l’annosa questione dell’organizzazione per i lavoratori autonomi, che ha generato decenni di contenziosi. La misura verrà finanziata con l’istituzione di una “sugar tax” finalizzata al contrasto delle bevande ad alto contenuto di zuccheri. Inoltre, abbiamo deciso di destinare parte dell’extragettito generato dall’imposta per l’Università e la Ricerca. Università e ricerca sono al centro dei nostri programmi e elemento essenziale per la rinascita del nostro Paese”. Ad annunciarlo a Carla Ruocco del MoVimento 5 Stelle e Presidente della Commissione Finanze della Camera.
Un credito d’imposta al 36% da destinare alle aziende produttrici di stoviglie di plastica per le spese destinate all’acquisto di nuovi impianti “idonei alla produzione di stoviglie realizzate con materiali biodegradabili o compostabili”. E’ la proposta contenuta un emendamento alla legge di bilancio del Movimento 5 Stelle. Allo scopo sono destinati 300.000 euro annui per il 2019 e il 2020.
Entrerà nel decreto fiscale il bonus bebè. E ci sarà “la tassazione dei money transfer fino all’1,5%”. Lo affermano fonti governative della Lega al termine del vertice a Palazzo Chigi.Nel decreto fiscale ci sarà la detassazione delle sigarette elettroniche. E’ quanto riferiscono fonti della Lega al termine del vertice di questa sera a palazzo Chigi.”Pieno accordo sul decreto fiscale. Confermata l’assenza del condono, restano tutte le misure della pace fiscale come la possibilità di spalmare in 5 anni il dovuto, la possibilità di uscire da ogni grado di giudizio del processo tributario pagando una piccola percentuale commisurata alla vittoria nei vari gradi di giudizio”. Lo affermano fonti di governo della Lega al termine del vertice sul dl fiscale a Palazzo Chigi, confermando che sparisce la possibilità di dichiarazione integrativa.Al dl fisco sarà presentato un emendamento per sbloccare le banche dati. E’ quanto si apprende da fonti M5S secondo le quali, con la modifica decisa nel corso del vertice a Palazzo Chigi, la guardia di finanza potrà accedere direttamente alla banca dati dell’anagrafe dei rapporti finanziari senza dover più chiedere autorizzazioni alla magistratura. La Gdf, sottolineano ancora le stesse fonti, potrà monitorare i grandi evasori in qualsiasi momento, transazione per transazione.Ci sarà un emendamento al decreto fiscale “per evitare la tassa sui metri quadrati di ombra degli ombrelloni presenti negli stabilimenti balneari”. E’ quanto si apprende da fonti di governo M5S al termine del vertice a Palazzo Chigi.a Commissione Finanze del Senato inizierà a votare gli emendamenti al decreto fiscale lunedì in seduta notturna, dopo aver ricevuto i pareri della Bilancio, convocata per lunedì pomeriggio alle 16.00. Lo ha spiegato il presidente della Commissione, Alberto Bagnai, a margine dei lavori a Palazzo Madama, annunciando che l’approdo in Aula del provvedimento slitterà inevitabilmente rispetto alla data ufficiale di martedì 20, con l’obiettivo di portare comunque il testo in assemblea entro la settimana. Bagnai punta a sfoltire la mole di quasi 600 emendamenti a circa 200, attraverso il meccanismo dei segnalati. Tra le modifiche ci sarà con ogni probabilità l’estensione della sanatoria agli avvisi bonari.
Ritorna a Napoli, come promesso un mese fa, e parla subito della sua “enorme preoccupazione”: una emergenza rifiuti che, in Campania, potrebbe tornare presto, molto presto. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, chiama in causa una “folle incapacità”, lancia l’allarme di un “disastro ambientale”. E quando presenta la sua soluzione – “un termovalorizzatore in ogni provincia della Campania” – innesca una spaccatura con l’alleato di Governo. Il vice premier Luigi Di Maio, che nella ”Terra dei fuochi’ è cresciuto, mette in chiaro che “gli inceneritori non c’entrano una beneamata ceppa e tra l’altro non sono nel contratto di Governo”. Immediata la controreplica di Salvini: “Con i no i rifiuti li gestisce la camorra”. E così prima ancora della crisi rifiuti, ad arrivare è stato un duro botta-risposta tra i vice premier. E dire che Salvini – che ha incassato anche una protesta dei centri sociali con un ragazzo ferito – a Napoli aveva iniziato a parlare del “bicchiere mezzo pieno”. Dopo il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica aveva annunciato l’arrivo di “106 vigili urbani, 134 poliziotti, 54 carabinieri in più in città” ed un “cronoprogramma di sgomberi che riguarderà in primis gli edifici pericolanti e quelli gestiti dalla camorra”. [print-me title=”STAMPA”]
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