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Zanetti, Marotta sarà un grande rinforzo
Champions punto di partenza, “l’Inter deve sempre migliorare”
Libertadores: Zanetti, ha vinto violenzaL’argentino, oggi dirigente Inter “che figura in tutto il mondo”
Calcio: Rizzoli, più gialli per protesteIl designatore: dialogare si può, rivalutiamo ruolo del capitano
Al via C.federale, c’è anche AgnelliN.1 Juventus partecipa in Figc in qualità di presidente Eca
Salvini: “Chiamo Gattuso a breve, ci mettiamo d’accordo””‘Ma da milanista, io due cambi l’avrei fatti..”
Cagliari: lesione al crociato per CastroNiente sfida contro Torino e a rischio per i prossimi mesi
Figc: Lotito in Comitato presidenzaGravina, Sibilia, Ghirelli e Beretta gli altri membri
Calcio: Bobo Craxi sta con Gattuso”Tecnico Milan non è ottuso, bene ha fatto a riprendere Salvini”
Monchi,per progetto vincente serve tempoDs Roma a Marca: motivazioni al 100% per sfida al Real Madrid
Vialli e il cancro, ora spero di aiutare gli altriAl ‘Corsera’ parla del suo libro e di come ha affrontato il male
Champions, Di Francesco: “Real per cancellare Udine”Tecnico Roma: “Mio futuro? Sempre sentito grande fiducia dal club”
Marotta, Vialli è esempio da imitareEx ad Juve, “amico e persona di grande coraggio e forza”
Kolarov, contro Real in campo da uominiSerbo: “Abbiamo preparato bene la gara,Roma dovrà partire forte”
Nicchi “tolleranza zero? No, meno uno”Presidente Aia interviene sulle violenze contro gli arbitri
Champions: Psg-Liverpool da brividi, sfida Neymar-SalahRischiano più i francesi; anche Tottenham-Inter e Roma-Real
Nicchi “su stop gare per cori c’è norma”Secondo n.1 Aia “non serve vararne di nuove o inasprirle”
Vialli: Rivera, ‘ha avuto coraggio, buon segno’Golden Boy, unica cosa da dire è fargli tanti auguri
Vialli: Ulivieri, mio sostegno a uomo e calciatoreN.1 allenatori, questi sono momenti difficili per ogni persona
Europa League: Uefa, l’Arsenal giocherà in UcrainaNonostante la richiesta dell’Ucraina di legge marziale
Terremoto:il Visso calcio torna in campoL’Anioc dona defibrillatore a club che rischiava non giocare più
Barcellona-record, ha stipendi più altiIl Real Madrid è secondo, la Juventus occupa la nona posizione
Violenza arbitri, un anno sanzione minimaFigc ha dato mandato Gravina per modifica statuto
Figc: club esclusi se non pagano stipendiNuove linee-guida iscrizioni. Gravina: “Mai più estate così”
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“Noi dobbiamo seguire il nostro percorso, puntare a migliorare la classifica della scorsa stagione, con l’obiettivo di lottare sempre per i primi posti. E credo che la squadra ci stia riuscendo”. Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, non guarda alla Juventus in testa al campionato dopo 13 giornate e già con un cospicuo vantaggio sulle inseguitrici, ma piuttosto alla maturazione della società.
In questo senso l’arrivo – proprio dalla Juventus – di Beppe Marotta, non ancora ufficiale, è ben visto: “Un dirigente con tanta esperienza e competenza farà bene alla crescita del club – ha detto il dirigente ospite di ‘Radio anch’io sport’ – Conosce benissimo le dinamiche del calcio. I suoi compiti? Darà un contributo sulla parte sportiva”.
– “Mi dispiace tantissimo vedere quelle immagini che coinvolgono due club di grande storia”. Da argentino e uomo di sport, Javier Zanetti è doppiamente dispiaciuto per gli incidenti che hanno costretto a rinviare la finale di ritorno della Coppa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors, in programma sabato scorso a Buenos Aires.
L’ex giocatore, ed oggi dirigente, dell’Inter, si è detto addolorato “che non si possa giocare a causa di atti di violenza. Che figura facciamo in tutto il mondo, ancora una volta ha vinto la violenza. Invece di parlare di calcio ci tocca affrontare questi episodi”. Effettivamente, ha aggiunto Zanetti “nemmeno ieri c’erano i presupposti per giocare la partita.
Soprattutto i giocatori del Boca non stavano bene, né fisicamente né mentalmente”.
“Non è solo un problema di tifo – ha concluso Zanetti – ma di disagio sociale, che l’Argentina di porta dietro da tantissimo tempo. E’ un problema di educazione che si riflette sul calcio”.
– La seconda stagione di applicazione della Var in serie A sta producendo effetti che solo in parte vanno nella direzione auspicata. Lo ha spiegato Nicola Rizzoli, designatore degli arbitri. Dopo un terzo di campionato si sono dimezzati i rigori “mentre nella prima stagione erano aumentati del 5%”. D’altra parte “le simulazioni sono diminuite del 40%”.
E’ evidente che “i giocatori in area di rigore stanno più attenti perché sanno che c’è un controllo maggiore, sia i difensori che gli attaccanti, che evitano di ricorrere alle simulazioni”. Sull’altro piatto della bilancia c’è “l’aumento delle ammonizioni per proteste (+20%). L’anno scorso la novità aveva attenuato tali atteggiamenti. Quest’anno c’è una ripresa, evidentemente è un problema di cultura sportiva – ha sottolineato il designatore – Dialogare è possibile se ci sono le condizioni. Rivalutiamo la figura del capitano. Se si va in 4-5 contro uno, parlare diventa impossibile”.
– E’ iniziato in via Allegri il Consiglio federale della Figc. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, la discussione sulle linee guida delle licenze Nazionali 2019/2020. Tra i presenti, oltre ai consiglieri della Lega di A, Claudio Lotito e Giuseppe Marotta, anche il patron della Juventus, Andrea Agnelli, in qualità di presidente dell’Eca (Associazione europea dei club).
“Lo chiamo tra mezzora, tra milanisti ci mettiamo d’accordo al volo”. Così il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini annuncia la telefonata che ha assicurato farà a breve, all’allenatore del Milan dopo il battibecco di ieri. “Lui fa l’allenatore io il ministro ma da milanista, io due cambi l’avrei fatti.. però è un grande”, ha concluso. “Gattuso è il miglior allenatore che il Milan possa avere e io ho parlato da tifoso. Diciamo che magari con qualche cambio sarebbe però finita in maniera diversa”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini torna sulla polemica con Rino Gattuso dopo il pareggio di ieri contro la Lazio. “Ho immensa stima – ha spiegato – per Gattuso come calciatore e allenatore. Quando ieri sull’1 a 0 l’allenatore della Lazio ha fatto tre cambi con tre uomini freschi e noi non abbiamo fatto manco un cambio nonostante ci stessero pressando da venti minuti ho parlato da tifoso”.La polemica – Un pareggio che lascia tutto invariato nella lotta Champions. Lazio e Milan si spartiscono la posta all’Olimpico, ma per un soffio i rossoneri non trovavano il successo esterno, colpa di un gol di Correa allo scadere. Al termine del match, intercettato da alcuni cronisti, il vicepremier Matteo Salvini, noto tifoso milanista e con sciarpa rossonera al collo, ha ammesso di essersi divertito ma non ha mandato giù certe scelte di Gattuso: “Certo, col senno di poi, ma non capisco per quale motivo non abbia fatto cambi. Erano stanchi…”, le parole dell’esponente del governo.In conferenza stampa è arrivata, piccata, la replica del tecnico milanista. Evidentemente irritato per il fatto che questa sia stata solo l’ultima di una lunga serie di ‘incursioni’ di Salvini sulla sua squadra del cuore: “Salvini si lamenta perché non ho fatto cambi? Sentite – ha sbottato Gattuso – io non parlo di politica perché non capisco nulla. A Salvini dico di pensare alla politica perché con tutti i problemi che abbiamo nel nostro Paese, se il vicepremier parla di calcio significa che siamo messi male”. Quindi Gattuso ha aggiunto: “Questo è un Paese incredibile – ha rimuginato -: Salvini si lamenta perché non ho fatto i cambi… Ha cominciato con Higuain, ora è un’abitudine, poi i biglietti del derby, continuiamo così allora”.
È più grave del previsto l’infortunio del centrocampista-trequartista del Cagliari Lucas Castro. Per l’argentino gli esami di questa mattina all’Ospedale Marino del capoluogo hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Come già anticipato, non sarà in campo stasera contro il Torino alla Sardegna Arena e per lui si profila un lungo periodo di stop.
Il giocatore sarà sottoposto nei prossimi giorni a ulteriori accertamenti e valutazioni specialistiche per definire il percorso verso la guarigione.
Castro è arrivato in Sardegna la scorsa estate dopo diverse stagioni al Chievo per seguire il suo mister Rolando Maran.
Buono l’impatto con la nuova realtà, soprattutto dopo che il tecnico lo ha sistemato a ridosso delle punte. Due gli assist per la vittoria contro il Bologna nella prima gara in cui è stato utilizzato da trequartista. Poi, contro il suo Chievo, è arrivato anche il primo gol in rossoblù.
– Istituito dal consiglio federale della Figc il comitato di presidenza. Ne farà parte anche il presidente della Lazio e consigliere federale della lega di A, Claudio Lotito. Il presidente federale Gabriele Gravina, il vice presidente vicario Cosimo Sibilia, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, e l’allenatore Mario Beretta per l’Aia sono gli altri membri.
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“Salvini? Ognuno si deve occupare del proprio mestiere. E’ uno degli uomini più potenti del Paese e non si può mettere a discutere sul Milan. Bene ha fatto Gattuso a riprenderlo”. Bobo Craxi, tifoso rossonero, si è schierato con il tecnico, la cui tattica è stata criticata dal vicepremier e ministro dell’Interno dopo il pareggio in casa della Lazio.
“Ieri Cutrone correva a vuoto – ha aggiunto Craxi, intervenuto a ‘Radio Sportiva’ – Il problema sta nel centrocampo, ma non sono insoddisfatto di questa squadra. I limiti di Gattuso si conoscono, viene da stagioni e squadre di rango inferiore. Ma non è ottuso, è un uomo che cerca di farsi suggerire, cerca di capire e non fa di testa sua”.
– “A livello di motivazioni, la Roma c’è al 100%. L’anno scorso è stato magnifico, quest’anno abbiamo fatto molti cambiamenti e ci è servito del tempo per trovare la strada giusta. Ora siamo più vicini a quello che vogliamo. La squadra si conosce meglio e stiamo raggiungendo un buon livello”. Così il ds giallorosso Monchi alla vigilia dell’impegno della squadra di Di Francesco in Champions League all’Olimpico col Real Madrid. “Che partita mi aspetta domani? Totalmente diversa dal Bernabeu – spiega il dirigente intervistato dal quotidiano spagnolo Marca -. Una squadra che domina, con la mentalità vincente. Vorrei vedere una squadra ambiziosa, che giochi faccia a faccia con il Real”. “Tutti i processi vanno portati avanti un passo alla volta – aggiunge – e l’anno scorso ne abbiamo fatti già d’importanti. Abbiamo una delle rose più giovani d’Italia e della Champions. Pensiamo al presente e al futuro. E’ un progetto che ha bisogno di tempo per maturare”.
“L’ho considerata semplicemente una fase della mia vita che andava vissuta con coraggio e dalla quale imparare qualcosa… Spero che la mia storia possa servire a ispirare le persone che si trovano all’incrocio determinante della vita”. Gianluca Vialli, intervistato dal Corriere della Sera, ha rivelato di aver combattuto contro il cancro. Lo spunto è stato il suo ultimo libro, intitolato “Goals. 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili” (Mondadori). Una di queste è la sua. “Come manager la mia preoccupazione è stata creare una cultura: ambiente di lavoro moltiplicato per i valori. Poi arriva un momento in cui ti trovi all’incrocio, e devi scegliere in quale direzione andare. Ho iniziato a scrivere il libro – racconta Vialli – per aiutare le persone a trovare la strada giusta. Così ho raccolto alcune frasi motivazionali, alcuni mantra, intervallandoli con storie di grandi sportivi, che aiutano a capire. Perché le citazioni non funzionano, se non sei tu che funzioni”.L’intervento, otto mesi di chemioterapia, sei settimane di radioterapia: “Giravo con un maglione sotto la camicia, perché gli altri non si accorgessero di nulla, per essere ancora il Vialli che conoscevano”. Ora sta “bene, anzi molto bene… Ma non ho ancora la certezza di come finirà la partita”. L’ex attaccante azzurro, oltre che di Cremonese, Sampdoria e Juventus, ricorda una delle frasi, “di quelle che durante la cura mi appuntavo sui post-it gialli appesi al muro, è questa: ‘Noi siamo il prodotto dei nostri pensieri’. L’importante non è vincere, è pensare in modo vincente. La vita è fatta al 10 per cento di quel che ci succede, e al 90 per cento di come lo affrontiamo. Spero che la mia storia possa aiutare altri ad affrontare nel modo giusto quel che accade”. Vialli scrive: “Se molli una volta, diventa un’abitudine”. “Vorrei che qualcuno mi guardasse e mi dicesse: ‘È anche per merito tuo se non ho mollato’ “.
“Abbiamo la possibilità e la fortuna di avere subito una partita importante dove ci possiamo rimettere in discussione per dimostrare di non essere quelli di Udine”. Così Eusebio Di Francesco alla vigilia dell’impegno in Champions League all’Olimpico col Real Madrid che arriva dopo la sconfitta in campionato a Udine. “Quanto è importante questa gara per il mio futuro? Non devo dire niente perché ho sempre sentito da parte del club grande fiducia – aggiunge -. Dobbiamo provare ad arrivare primi nel girone”. “La sconfitta di Udine mi ha provocato un fastidio enorme ma la voglia di vincere non si compra al supermercato. I tifosi sono arrabbiati? È normale, nemmeno noi siamo soddisfatti. Mi auguro di essere più contento dopo la gara di domani in cui promettiamo massimo impegno e serietà” sottolinea Di Francesco senza anticipare nulla sulla formazione che manderà in campo e limitandosi a confermare il forfait di Lorenzo Pellegrini, alle prese con una lesione di primo grado al flessore della coscia destra: “Non ci sarà né domani col Real Madrid né con l’Inter. Olsen? Oggi farà il privino ma i risultati dei suoi esami sono buoni”. “Nei momenti di difficoltà è giusto mandare messaggi positivi, affrontiamo quindi questa partita con grande determinazione – aggiunge quindi il tecnico giallorosso -. Nella vita non ci si può solo abbattere e mollare, anzi al contrario bisogna tirare fuori qualcosa in più nei momenti negativi. Ci siamo riusciti in tante occasioni, mi auguro che questa sia l’ennesima, anche se poi dobbiamo cominciare a trovare maggiore continuità, è il nostro difetto più grande”.Kolarov, per battere Real in campo da uomini – “Sicuramente la Roma a Madrid non è stata all’altezza, e domani dovremo dimostrare dal primo minuto che giochiamo a casa nostra, che loro sono ospiti. Il mister ha preparato bene la partita, dovremo partire forte e cercare di vincere”. Così Aleksandar Kolarov alla vigilia della partita di Champions League col Real Madrid in programma all’Olimpico. La sfida ai campioni d’Europa arriva dopo il ko dei giallorossi a Udine. “Per quanto mi riguarda la voglia di vincere non mi è mai mancata, e credo sia lo stesso per gli altri compagni nello spogliatoio. Ci può stare di perdere delle partite ma sono convinto che nessuno qui gioca per perdere – spiega il terzino serbo -. L’Udinese ha tirato una volta in porta e ha fatto gol, a volte le partite girano in questo modo. Siamo consapevoli che non stiamo attraversando un ottimo momento, ma è in queste situazioni dove non tutto va come vorremmo che escono gli uomini. E da uomini veri se ne esce. Dobbiamo vincere domani e le prossime partite. E’ questa la strada da seguire”.
– “Oltre a essere un amico è una persona di grande coraggio e grande forza. È un esempio da imitare”.
Così l’ex ad della Juventus e attuale consigliere della lega di A, Giuseppe Marotta, riferendosi alle rivelazioni di Gianluca Vialli sulla sua lotta contro un tumore.
– “Sicuramente la Roma a Madrid non è stata all’altezza, e domani dovremo dimostrare dal primo minuto che giochiamo a casa nostra, che loro sono ospiti. Il mister ha preparato bene la partita, dovremo partire forte e cercare di vincere”. Così Aleksandar Kolarov alla vigilia della partita di Champions League col Real Madrid in programma all’Olimpico. La sfida ai campioni d’Europa arriva dopo il ko dei giallorossi a Udine. “Per quanto mi riguarda la voglia di vincere non mi è mai mancata, e credo sia lo stesso per gli altri compagni nello spogliatoio. Ci può stare di perdere delle partite ma sono convinto che nessuno qui gioca per perdere – spiega il terzino serbo -. L’Udinese ha tirato una volta in porta e ha fatto gol, a volte le partite girano in questo modo. Siamo consapevoli che non stiamo attraversando un ottimo momento, ma è in queste situazioni dove non tutto va come vorremmo che escono gli uomini. E da uomini veri se ne esce. Dobbiamo vincere domani e le prossime partite. E’ questa la strada da seguire”.
– “Tolleranza zero? No, meno uno per quanto riguarda la rivisitazione di questa norma contro la violenza sugli arbitri. E’ un problema nazionale, non solo Aia.
Noi siamo le vittime”. Così si è espresso il numero uno dell’associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, al termine del Consiglio federale della Figc. “L’argomento è grave – ha aggiunto Nicchi – e va affrontato in modo deciso e subito, questo lo ha recepito il consiglio federale. Spero che si volti pagina perché così non si può andare avanti, non possiamo mandare al massacro i nostri ragazzi”.
La Champions si veste a festa presentando due gare-spareggio ad alto contenuto tecnico nella quinta e penultima giornata della fase a gironi. La gara più drammatica ed esaltante è Psg-Liverpool, coi parigini che devono assolutamente vincere per non rischiare di restare fuori, visto che il Napoli dovrebbe fare un solo boccone della Stella Rossa mercoledì nel gruppo C. L’altra sfida batticuore è quella tra Tottenham e Inter, con gli inglesi che devono vincere per non restare fuori nel gruppo B dominato dal Barcellona, l’unica finora matematicamente agli ottavi.Martedì gli incontri di cartello sono Roma-Real Madrid e Lione-Manchester City, tutte e quattro candidate alla qualificazione. Alla Juve basta un pari per tenere fuori portata il Valencia. Il turno pre-Champions ha presentato molte asperità per le 30 squadre impegnate (Portogallo a riposo): solo 14 vittorie con 10 pareggi (tra cui Bayern, Napoli, Atletico e Barcellona) e ben 6 ko (Roma, Real e Cska nel gruppo G, Aek, Bruges e Lok Mosca).
Mercoledì:Gruppo A: manca la matematica per la qualificazione di Atletico Madrid e Dortmund, a pari punti, coi tedeschi in vantaggio negli scontri diretti. Gli spagnoli, che hanno ritrovato il gol di Diego Costa dopo 18 gare di Liga, sono favoriti sul Monaco, che e’ tornato al successo in Ligue1. I tedeschi, schiacciasassi in Bundesliga, ospitano il Bruges, che prova a blindare il terzo posto.Gruppo B: Kane contro Icardi, rivincita dopo il sorpasso finale nell’andata. Gli inglesi sono in ripresa e hanno bastonato sabato il Chelsea, ma anche i nerazzurri sono in grande forma. Il Barca di Messi vuole timbrare il primo posto a Eindhoven.Gruppo C: il girone della morte spaventa il Psg, a punteggio pieno in Ligue1, che va fuori se perde col Liverpool in casa e il Napoli vince. I parigini non possono fallire di nuovo e recuperano Mbappé e Neymar acciaccati con le nazionali. I Reds sembrano tornati in forma e Salah e’ tornato al gol. Il Napoli di Ancelotti, in bianco col Chievo, non deve ripetere le incertezze dell’andata con la Stella Rossa e spera in un acuto di Insigne.Gruppo D: primo posto in palio tra Porto e Schalke coi tedeschi, in ripresa in Bundesliga, che necessitano di un successo. Il galatasaray punta invece sul successo dei portoghesi per tornare in ballo, ma prima deve vincere a Mosca col Lok.Martedì:Gruppo E: Bayern e Ajax a un passo dagli ottavi. I tedeschi, in piena crisi in Bundesliga (sabato si sono fatti rimontare due gol dal Dusseldorf nonostante il ritorno al gol di Muller) si qualificano anche con un pari col Benfica ma devono vincere per blindare il primo posto e allontanare le polemiche. L’Ajax si qualifica subito se vince ad Atene.Gruppo F: il City prova a vendicare la sconfitta in casa col Lione ospitando i francesi e, vista la forza e la continuità della squadra di Guardiola, è il risultato più probabile. Un pari qualificherebbe gli inglesi ma sarebbe bene accolto anche dal Lione che deve guardarsi dall’Hoffenheim favorito nell’altra sfida con lo Shakhtar.Gruppo G: due squadre in crisi, ma quasi qualificate. Roma e Real vengono dai ko in campionato: ai giallorosso basta il pari per passare, ma per puntare al primo posto serve una vittoria. Il Real vuole una vittoria per blindare subito la qualificazione, a meno che il Cska non vinca col Plzen. Dirigerà il francese Turpin, arbitro di Roma-Barcellona 3-0. Nei cinque precedenti all’Olimpico il Real ha vinto quattro volte.Gruppo H: dopo il blackout finale con l’United alla Juve basta il pari col Valencia per passare, ma la forma della squadra e l’apporto sempre più efficace di Ronaldo sembrano dare poche chance agli spagnoli che dovranno accontentarsi del terzo posto. Il Manchester di United, deludente ancora in Premier, dovrebbe disporre agevolmente dello Young Boys nell’altra sfida.
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“Ha detto benissimo Rizzoli, la norma c’è ed è chiara. Oggi si è parlato anche dei cori, ma qui il punto è che non bisogna limitarsi a fare nuove norme o inasprire quelle esistenti. Bisogna applicarle, cosa più difficoltosa”. E’ quanto riferito dal numero uno dell’Associazione italiana arbitri, Marcello Nicchi, in merito all’applicazione più severa della norma che prevede la sospensione delle partite in caso di ripetuti cori discriminatori. Sul punto, era intervenuto anche il designatore della Can A, Nicola Rizzoli, che ha invocato tolleranza zero. “Sull’applicazione delle norme in Italia ci sarebbero parecchie considerazioni da fare – ha aggiunto Nicchi al termine del consiglio federale della Figc – perché molte volte le cose succedono anche perché non si applicano le norme”.
“Vialli? Gli facciamo tanti auguri, è l’unica cosa che si può dire in queste circostanze. Ha avuto coraggio e questo è un buon segno per combattere davvero”. Lo dice il Golden Boy del calcio italiano, Gianni Rivera, riferendosi alla lotta contro un tumore rivelata da Gianluca Vialli in un’intervista.
“Sono momenti difficili per ogni persona che si batte in queste cose. Esprimo il mio sostegno pieno e totale. All’uomo di calcio e all’uomo”. È il pensiero che il presidente dell’Aiac, Renzo Ulivieri, ha rivolto a Gianluca Vialli, che in un’intervista di oggi ha rivelato la sua battaglia contro un tumore. Lo ha detto a margine del consiglio Figc in corso a via Allegri.
La partita di Europa League tra il Vorskla e l’Arsenal, in programma giovedì nello stadio di Poltava, in Ucraina, si svolgerà come previsto, nonostante il presidente Petro Poroshenko abbia chiesto la legge marziale. La marina ucraina ha riferito che ieri sei suoi marinai sono rimasti feriti quando le guardia costiera russa hanno aperto il fuoco su tre navi a largo della Crimea. “Confermiamo che la partita sarà giocata come programmato” giovedì, ha fatto sapere la Uefa, aggiungendo che “come avviene per tutte le partite di competizioni Uefa, saranno adottate le misure di sicurezza necessarie”.
– Il Visso calcio ritorna a giocare nonostante tutte le difficoltà del dopo terremoto e lo fa strizzando l’occhio alla sicurezza ed alla saluta dei suoi giocatori. Il tutto grazie al defibrillatore ricevuto in dono dall’ Anioc, l’associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche di Chieri, in provincia di Torino. Come ricordato dal presidente del Visso Calcio, Quinto Mattioli, la squadra rischiava di non partecipare al campionato dilettanti per la mancanza di un campo di calcio, dopo il sisma del 2016, mentre ora ha ripreso la propria attivita’ nel campionato di Seconda Categoria, garantita grazie alla disponibilità dello stadio universitario “Livio Luzi” messo a disposizione dal Cus Camerino’. ”Un sentito ringraziamento al Presidente dell’Anioc Marco Ruffino ed ai suoi iscritti”, ha commentato Gianni Marronaro, consigliere di minoranza del vicino comune di Ussita che fortemente si era battuto per dare la possibilita’ al Visso Calcio di giocare almeno nel campo sportivo di Ussita.
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Il Barcellona è il club con il monte-stipendi più alto nella storia del calcio. Il dato emerge da uno studio pubblicato sul sito Sporting Intellinge, nel quale emerge come il club catalano paghi in media ai propri calciatori uno stipendio di 11 milioni all’anno. Per la precisione, i tesserati del Barca nel 2018 ricevono in media 11.800.468 euro e, a elevare la media, contribuisce il mega-salario di Leo Messi, che percepisce 43 milioni a stagione (in altre parole, circa 30 mila euro al giorno). Ma non c’è solo Messi nel libro-paga monstre dei dirigenti catalani, visto che anche Suarez, Coutinho e Piqué non sono giocatori dagli stipendi bassi. Anzi. Alle spalle del Barcellona, in questa speciale classifica, c’è il Real Madrid, sebbene alleggerito dal salario di Cristiano Ronaldo, passato in estate alla Juve. Lo stipendio-medio dei calciatori del club ‘blanco’ è di 10.644.272 milioni.
Una sanzione di un minimo di un anno di squalifica per i responsabili di episodi di “condotta violenta” nei confronti dei direttori di gara: è quanto stabilito dal Consiglio della Figc che ha delegato il presidente Gabriele Gravina, d’intesa con i vicepresidenti Sibilia e Miccichè, a scrivere un nuovo comma dell’articolo 19 del codice di giustizia sportiva che prevede tale introduzione, tenendo conto anche delle norme sulla stessa materia in vigore negli organismi internazionali (Fifa e Uefa) e nelle altre federazioni.
Per le società che non pagano gli stipendi per due scadenze consecutive scatterà l’esclusione dal campionato. È una delle novità riguardanti le linee-guida relative all’iscrizione ai campionati della stagione 2019/20. A stabilirlo è stato il Consiglio federale di oggi. Fra le decisioni proposte oggi figura anche la nuova tempistica stringente sull’ammissione ai campionati professionistici: documentazione da presentare in via perentoria entro il 24 giugno e non più entro il 30, comunicazione dell’esito dell’istruttoria da parte delle commissioni il 4 luglio, con la possibilità di fare ricorso entro l’8 luglio e la decisione finale sulle ammissioni perentoria il 12 luglio dal consiglio federale. “L’idea è che non ci sia più un’estate come quella scorsa. Ma pensare che una società possa non fallire è difficile”, ha spiegato Gravina in conferenza stampa, annunciando che il testo definitivo sarà approvato il 18 dicembre al prossimo consiglio federale. [print-me title=”STAMPA”]
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