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DALLE 11:13 ALLE 19:36

DI MARTEDì 27 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Trenta, razionalizzare immobili militari
Processo in questi anni ha conosciuto una accelerazione

Auto rubata alla Mille Miglia, arrestatiIn manette marito e moglie, obbligo di dimora per il figlio

Bucci, progetti più di 10 e meno di 20Commissario, dal 3 negoziazione. Il 15/12 voglio gru sul ponte

Bimba col tetano, archiviazione genitoriErano indagati per lesioni colpose, dubbi esperti su patologia

Confessa dopo 31 anni, sbagliò a sparareDelitto in un bar a Torino, polizia risolve cold case del 1987

Furti in case vacanze,arrestata famigliaRubavano in abitazioni sulla costa Nuorese, presi da Carabinieri

Cosenza,forti piogge,evacuate 5 famiglieAllontanate per precauzione dopo caduta detriti da un costone

Uccise 14enne con l’auto, condannataLa studentessa scappò ma poi raccontò tutto ai professori

In decisione Corte europea ricorso KnoxContro Italia per violazione diritti difensivi

Osap, agenti aggrediti in carcere LuccaNuovo detenuto ha iniziato a dimenarsi contro i poliziotti

Scuola: ok tetto 30% stranieri a TriesteApprovato in Consiglio comunale nuovo regolamento per infanzia

Violenza donne, arriva in Cdm ‘Codice rosso”Iter rapido per le denunce’

Appalti sanità: reati prescrittiSi estingue anche reato associativo. Pm chiedono 4 condanne

Lega: Salvini querela Belsito per appropriazioneDenuncia presentata in vista processo appello pure a Bossi

Studenti vogliono ora in più di dirittoPer prepararsi alla nuova materia prevista nell’esame maturità

Uccisa in ostello: marito non rispondeFirenze, difensore pone problema lingua, serve interprete thai

Violenza sessuale, assolto ex pentitoAppello conferma sentenza primo grado, legali soddisfatti

Arrestato per truffa vertice di EoloIndagati 5 manager per utilizzo frequenze non assegnate

Cacciatore morto, vegliato dai due caniIpotesi incidente, cadendo si sarebbe infilzato con il fucile

Sequestro tritolo, altri 2 fermi a TraniOperazione Cc dopo arresto per detenzione 3 kg esplosivo

Saluto romano, confermata archiviazionePer giudice reclamo è infondato e Comune non è parte offesa

Palagiustizia,buttato ‘paravento’pentitiDurante trasferimento da via Nazariant a sezione Modugno

Aemilia, disposta tutela per il giudiceE a Reggio Emilia innalzamento sicurezza in tribunale

2 siriane con bimbo con documenti falsiPrima arrestate, poi reimbarcate, hanno chiesto asilo

Luminarie, ‘provocazione’ sindaco Lucera”A chi non verrà la pelle d’oca il sindaco darà 5 euro” –

Cold case, vedova vittima ‘non perdono’
‘Mio marito fatto passare per malavitoso ma era brava persona’

Ponte Genova: Calatrava con CimolaiScadenza per la presentazione dei progetti era ieri alle 12 – Porti:bonifica,via 84 ordigni a Molfetta
Esercito e Marina avviano operazioni

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VENEZIA

– La valorizzazione, la dismissione e la razionalizzazione degli immobili militari “rappresenta uno dei principali obiettivi del mio mandato ministeriale che ho illustrato nelle Linee Programmatiche del Dicastero”: lo ha detto a Chioggia il ministro della Difesa Elisabetta Trenta in occasione del passaggio delle competenze di Forte San Felice dal Demanio Militare a quello Marittimo lagunare. “Si tratta di un processo che in questi anni ha conosciuto un’accelerazione – ha spiegato – a seguito dell’adeguamento dello strumento militare alle nuove esigenze operative delle Forze armate e alla conseguente, tendenziale contrazione di personale militare”.
– BRESCIA

– La Squadra mobile della Questura di Brescia ha arrestato su ordinanza di custodia cautelare due pregiudicati di origini nomadi ritenuti gli autori del furto di una vettura storica che lo scorso maggio avrebbe dovuto prendere parte alla Mille Miglia. Si tratta di un’Alfa Romeo 6C 2500 Sport Cabriolet, Touring Superleggera, con targa olandese, rubata fuori da un albergo il 13 maggio. Vettura dal valore superiore al milione di euro di proprietà di un pilota olandese.
In manette sono finiti un uomo di 48 anni e la moglie di 39, mentre per il figlio 19enne è scattato l’obbligo di dimora. La famiglia, ritenuta responsabile di altri furti d’auto l’estate scorsa nella zona del Lago di Garda, avrebbe sfruttato durante i colpi anche la figlia di sette anni utilizzata come palo. La Procura dei Minori ha tolto la bambina alla famiglia nomade. Ora è affidata ad una comunità.
– GENOVA

– “I progetti per il viadotto arrivati sono più di 10 e meno di 20”. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del Morandi, Marco Bucci, al termine di un incontro con i commercianti di Certosa, il quartiere più colpito dal crollo. “Io non li ho visti – dice – e non li vedrò fino a quando il collegio non mi darà le informazioni tecniche con una relazione sulle caratteristiche principali dei progetti, su quella sceglieremo”. “Una volta concluso il lavoro di analisi inizierà quello di negoziazione – ha aggiunto Bucci -. La settimana del 3 dicembre sarà quella della negoziazione. Ovviamente si comincia con un progetto ma non è detto che vada a buon fine, magari si passa a un altro: la negoziazione serve proprio a questo” ha spiegato Bucci. Su un fatto, però, il primo cittadino non transige. “Io so che il 15 dicembre voglio le gru sul ponte”.
– TORINO

– Nell’ottobre del 2017 una bambina di 7 anni fu ricoverata in gravi condizioni all’ospedale infantile Regina Margherita, a Torino, con sintomi che fecero pensare a un caso di tetano. La piccola – dimessa un mese dopo – non era vaccinata e i suoi genitori furono indagati dalla procura per lesioni colpose. Ora però il pm Vincenzo Pacileo ha chiesto l’archiviazione del procedimento: alcuni specialisti interpellati dall’avvocato difensore della coppia hanno sollevato dei dubbi, considerati ragionevoli, sulla natura della patologia, e hanno anche formulato una diagnosi alternativa; a loro giudizio non esiste la certezza che i sintomi, cosi come si erano manifestati, fossero riconducibili esclusivamente al tetano.
I genitori all’epoca non avevano vaccinato né la bambina né il fratellino di 10 mesi. In seguito hanno provveduto.
– TORINO

– Ha un colpevole, dopo 31 anni, l’omicidio di Roberto Rizzi, ucciso per uno scambio di persona il 20 maggio 1987 a Torino, nel bar I tre moschettieri di via Pollenzo. L’ex collaboratore di giustizia Vincenzo Pavia, legato alla famiglia Belfiore, cognome noto negli ambienti della ‘ndrangheta, ha confessato il delitto alla polizia. Il delitto gli era stato commissionato da Saverio Saffiotti, anche lui legato ai Belfiore, e la vittima doveva essere Francesco Di Gennaro, detto ‘il rosso’, ma Pavia sbagliò persona.
Di Gennaro venne poi ammazzato nello stesso bar, il 24 agosto 1988, da alcuni killer del gruppo Belfiore. Anche Saffiotti è stato assassinato, il 25 giugno 1992, su ordine di Salvatore Belfiore, ai vertici della famiglia – secondo gli inquirenti – dopo la carcerazione del fratello Domenico, condannato all’ergastolo per l’omicidio del procuratore Caccia, a Torino nel 1983. Le indagini della squadra mobile proseguono per stabilire eventuali collegamenti con altri omicidi insoluti di quegli anni.
– NUORO

– Erano sbarcati in Sardegna questa estate, ma non erano venuti in vacanza: il loro obiettivo era svaligiare le case sulla costa nord occidentale dell’Isola per rubare gioielli e altri preziosi. Una famiglia di italiani di origini rom, residente in Toscana – padre, figlio e compagna del padre – sono finiti in manette dopo un’articolata indagine condotta dai militari della Compagnia di Siniscola. Si tratta di Terens Lebbiati, di 38 anni, del figlio Ismaele di 21 e di Consuelo Iussi di 36. Questi ultimi già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.
La vacanza-lavoro dei tre è iniziata a luglio scorso dopo alcune segnalazioni da parte di cittadini dei Comuni di Siniscola, Posada, Budoni e Arzachena che avevano subito dei furti nelle loro abitazioni. I Carabinieri della Compagnia di Siniscola, guidati dal capitano Andrea Leacche, avevano individuato i tre “topi d’appartamento” che erano stati bloccati al centro di Olbia dopo un inseguimento e denunciati per ricettazione.

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COSENZA

– Cinque famiglie residenti in una contrada di Cosenza, a ridosso del fiume Busento, sono state evacuate per precauzione a causa della pioggia che da ieri sta cadendo incessantemente sulla città.
Ad allertare i vigili urbani, che assieme alle autorità comunali hanno disposto l’evacuazione, sono stati gli stessi residenti di contrada “Macchia di Tavola” preoccupati per il fango e per la caduta di alcuni detriti che si sono staccati dal costone vicino le abitazioni. Gli sfollati, una decina di persone in tutto, hanno trovato ospitalità da parenti e in un albergo cittadino. Il fiume Busento, al momento, risulta ingrossato ma non desta preoccupazioni, mentre il costone della montagna è monitorato dagli uomini della Protezione civile. Si registrano per il maltempo strade e scantinati allagati in città e nella zona industriale di Rende, ma non si segnalano particolari criticità.
– VIMERCATE (MONZA)

– Ha patteggiato una condanna a un anno e sei mesi con pena sospesa la 19enne brianzola che il 14 ottobre dello scorso anno ha investito e ucciso Stacey Oledibe, 14enne studentessa, a Vimercate (Monza), mentre attraversava la strada. La giovane era stata accusata di omicidio stradale per essere scappata dopo l’incidente.
In preda al panico, neo patentata, la 19enne era andata a scuola dove aveva poi raccontato tutto ai professori. A confermare la decisione del gip di Monza di accogliere la richiesta di patteggiamento, è stata l’avvocato Greta Marchesi, difensore della 19enne. Il legale ha anche precisato che il gip ha disposto per la sua assistita “la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente”.
– PERUGIA

– E’ ancora trattenuto in decisione dalla Corte europea dei diritti umani il ricorso presentato da Amanda Knox contro l’Italia per chiedere il riconoscimento della violazione dei propri diritti difensivi nell’indagine sull’omicidio di Meredith Kercher. La decisione è attesa nei prossimi mesi.
Knox e Raffaele Sollecito sono stati definitivamente assolti per il delitto della studentessa inglese, compiuto a Perugia.
Gli avvocati Carlo Dalla Vedova e Luciano Ghirga, difensori dell’americana, hanno impugnato la prima decisione della Cassazione che annullò la sentenza di assoluzione decisa in secondo grado rendendo invece definitiva la condanna per calunnia inflitta alla sola giovane americana. Al centro del ricorso, l’interrogatorio – il cui verbale è stato acquisito dalla Corte europea – cui venne sottoposta Knox in questura tra il 5 e il 6 novembre del 2007 per il quale è stata rilevata una “palese lesione” dei diritti difensivi. Come attestato anche dalla Cassazione in fase cautelare.
– LUCCA

– Nuova aggressione nei confronti di tre agenti nel carcere di Lucca da parte di un nuovo detenuto che ieri sera, mentre faceva ingresso nel penitenziario, ha iniziato a dimenarsi dando vita a una violenta colluttazione. In aiuto agli agenti Ps che stavano accompagnando il detenuto in carcere sono intervenuti anche tre poliziotti penitenziari riuscendo ad immobilizzare l’uomo. Lo riferisce il segretario generale Osapp Leo Beneduci. L’uomo, un ventenne, è stato successivamente trasportato in ospedale con Tso, mentre gli agenti coinvolti hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e al momento non si conosce la prognosi.
Negli ultimi mesi il carcere lucchese è stato teatro di altre aggressioni ai poliziotti penitenziari.
– TRIESTE

– Via libera dal Consiglio comunale di Trieste al nuovo Regolamento per le scuole dell’infanzia, che, tra le altre cose, fissa un tetto del 30% per la presenza di alunni di cittadinanza non italiana in ogni classe. “Una decisione – spiega l’assessore all’Educazione, Angela Brandi – che si rifà a una circolare del Ministero dell’Istruzione e che non parla di discriminazione, ma dà espressamente un’indicazione per l’integrazione di bambini di cittadinanza non italiana, stabilendo che tra i criteri, per un’offerta educativa e didattica opportuna e di qualità, ci dovrebbe essere il tetto del 30%”. Le modifiche introdotte al regolamento, approvate nella notte a maggioranza, prevedono anche il crocifisso in tutte le scuole e l’insegnamento della religione cattolica “quale principio fondante l’attività”. Proposte che nel complesso avevano suscitato polemiche tra partiti di opposizione, associazioni e sigle sindacali.
Contro la violenza sulle donne arriva “Codice rosso”, un disegno di legge che prevede la riduzione dei tempi per i procedimenti giudiziari nei casi di stupro. Lo fa sapere il vicepremier Luigi Di Maio via Facebook annunciando l’esame nel Consiglio dei ministri di oggi del provvedimento messo a punto dai ministri Bonafede e Bongiorno ispirato al lavoro dell’associazione “Doppia difesa” di Michelle Hunziker e del ministro Bongiorno. La denuncia arriverà direttamente al pm che in 3 giorni avrà l’obbligo di sentire la donna vittima di violenza. Così come la polizia giudiziaria dovrà dare massima priorità alle indagini. “Questo provvedimento – dice – deve avere anche un’altra funzione: la prevenzione. Quindi faccio un appello: denunciate! Non abbiate paura, lo stato è più forte di qualsiasi violenza che abbiate subito e adesso è al vostro fianco, con ogni mezzo a sua disposizione”. Di Maio sottolinea che i numeri sulla violenza contro le donne “fanno ribollire il sangue nelle vene. 150: è la media annuale di femminicidi compiuti in un anno mentre sono state più di 2000 le sentenze definitive per stupro e 1.827 quelle per stalking.   Di fronte al ripetersi di omicidi e maltrattamenti, nella giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne il governo annuncia il varo di un provvedimento per consentire una giustizia più rapida. “D’accordo con i ministri Bonafede e Bongiorno martedì approveremo in Consiglio dei ministri il ‘Codice rosso’. Offriremo una corsia preferenziale alle denunce, imporremo indagini più rapide”, annuncia il premier Giuseppe Conte.

Le statistiche – ricorda il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede – parlano di “150 femminicidi l’anno, omicidi consumati nei contesti familiari, per mano di mariti o partner, ex o altri familiari. Le sentenze ci dicono che sul totale delle condanne per omicidi di donne, l’85% sono classificabili come femminicidio, perché avvenuti in ambito familiare o all’interno di relazioni sentimentali poco stabili. Nel 2017 sono state 2.018 le sentenze definitive per violenza sessuale, 1.827 quelle per stalking”. Spesso le donne non hanno il coraggio di parlare e quando lo fanno, trovano tempi di risposta inadeguati. Con il ddl sul codice rosso, le denunce per maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni aggravate commessi in contesti familiari o di convivenza, saranno portate direttamente al pm che dovrà sentire la donna entro tre giorni. E la polizia giudiziaria dovrà dare priorità alle indagini.

A differenza di altri provvedimenti in materia di giustizia, questo non sembra destinato a produrre frizioni tra gli alleati di governo. Il “Codice rosso per dare priorità assoluta all’esame delle denunce di donne maltrattate, minacciate o molestate è un mio impegno, andrò fino in fondo”, twitta il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Qualche dubbio arriva invece dal Pd, che mette in evidenza qualche contraddizione. “Sono molto preoccupato perché vedo in questi primi passi del Governo segnali di un arretramento. Non ci sarebbe un peccato mortale più rilevante di questo”, dichiara Marco Minniti. Dario Stefàno punta il dito contro quelle “zone d’ombra” fatte di “tagli ai centri antiviolenza, abbandono dei percorsi scolastici per la parità di genere, disinteresse nell’attuazione della norma per gli orfani di femminicidio”. “Il codice rosso c’è già, non è una novità – aggiunge Cosimo Ferri – è grave invece tornare indietro e tagliare i fondi al piano nazionale antitratta e al fondo per le pari opportunità”.

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BARI

– La Procura di Bari ha chiesto il proscioglimento per prescrizione dei reati nei confronti dell’ex senatore Alberto Tedesco (Pd), all’epoca dei fatti contestati assessore regionale pugliese, ritenuto a capo della presunta associazione per delinquere che tra il 2005 e il 2009 avrebbe gestito la sanità pugliese. A circa dieci anni dai fatti, tutti coloro che, secondo la Procura di Bari, avevano pilotato nomine e truccato gare d’appalto, non potranno più essere giudicati (inizialmente gli imputati erano 19) perché quasi tutti i reati, compresa l’associazione per delinquere, sono prescritti. Al termine della requisitoria, il pm Luciana Silvestris e l’aggiunta Lino Giorgio Bruno hanno chiesto la condanna a 4 anni di reclusione per quattro imputati accusati dell’unico reato che non si è ancora prescritto, una concussione risalente al gennaio 2009 relativa al trasferimento di una infermiera da un reparto ad un altro dell’ospedale di Terlizzi.
Matteo Salvini, come leader della Lega, stamane, tramite i suoi legali, ha depositato nella cancelleria della Corte d’Appello di Milano una querela nei confronti dell’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, imputato per appropriazione indebita con Umberto Bossi e il figlio Renzo ‘Il Trota’, per aver usato i fondi del partito per fini privati. La denuncia è indispensabile per celebrate il dibattimento in quanto per il reato contestato, in base alle nuove norme, non si può più procedere d’ufficio.
– PAVIA

– Gli studenti del liceo economico-sociale “Adelaide Cairoli” di Pavia hanno chiesto di poter inserire un’ora in più nel loro orario settimanale, per poter approfondire meglio le materie di diritto ed economia e prepararsi su “Cittadinanza e Costituzione”, materia che verrà richiesta per la prima volta nel nuovo esame di maturità.
La richiesta, presentata dai rappresentanti degli studenti, verrà accolta e sarà deliberata dal consiglio d’istituto.
Il progetto prevede un’ora in più di diritto in prima e un’ora in più di economia in seconda, con l’attenzione che verrà riservata, soprattutto, sull’economia finanziaria.
Inoltre, dal prossimo anno scolastico si aggiungerà un’ora in più di diritto ed economia per gli studenti del liceo linguistico (che è inserito nell’istituto “Adelaide Cairoli”) e anche per le quinte dei licei di scienze umane ed economico-sociale (gli altri due licei dell’istituto).
– FIRENZE

– Si è avvalso della facoltà di non rispondere anche nell’interrogatorio di garanzia, tenuto stamani nel carcere di Sollicciano (Firenze), l’uomo birmano con passaporto messicano, Tun Naj Bustos 30 anni, che la mattina del 24 novembre ha ucciso strangolandola la giovane moglie, Quanying Liu, cinese di 21 anni, in un ostello di Firenze mentre erano in viaggio di nozze. L’avvocato difensore Francesca Pecchioli ha spiegato che “è emerso anche un problema di piena comprensione della lingua inglese, tanto che abbiamo chiesto al giudice di poter coinvolgere un interprete di lingua thai”. Anche sabato scorso, negli uffici della squadra mobile, il marito si era avvalso della facoltà di non rispondere al pm di turno, Sandro Cutrignelli. Il trentenne è cresciuto e vive in Thailandia e il thai è la lingua da lui abitualmente parlata. Il gip Anna Liguori ha convalidato l’arresto e ha confermato la custodia in carcere. Il pm accusa l’uomo di omicidio volontario con l’aggravante dei futili motivi.
– TORINO

– E’ stata confermata dalla Corte d’appello, a Torino, l’assoluzione dall’accusa di violenza sessuale per l’ex pentito di mafia Vincenzo Scarantino. La procura del capoluogo piemontese riteneva che l’uomo avesse abusato, nel novembre del 2013, di una donna ospite di una comunità in cui all’epoca stava lavorando.
Scarantino si autoaccusò della strage di via D’Amelio, a Palermo, in cui morì il giudice Paolo Borsellino. Per la vicenda torinese fu arrestato fra il 30 e il 31 gennaio 2014 dopo avere reso un’intervista al programma ‘Servizio Pubblico’ di Michele Santoro. La sentenza di oggi conferma “perché il fatto non costituisce reato” quella pronunciata dal tribunale il 24 aprile del 2015. “Sono soddisfatto – afferma il suo difensore, l’avvocato Gianluca Orlando -. Per lui questo è l’ultimo procedimento pendente. Ha già pagato abbastanza passando 15 anni in galera da innocente”.
– BUSTO ARSIZIO (VARESE)

– Il legale rappresentante di Eolo, internet service provider operante su scala nazionale con sede a Busto Arsizio (Varese), è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di truffa ai danni dello Stato pluriaggravata, furto di radiofrequenze non autorizzate pluriaggravato e turbata libertà dell’esercizio di un’industria o di un commercio.
Secondo le indagini delle fiamme gialle, coordinate dalla Procura di Busto Arsizio, la società provider avrebbe fornito illegittimamente al pubblico servizi di connessione “internet veloce” tramite tecnologia wireless, occupando frequenze non ancora assegnate dal Ministero dello Sviluppo Economico, guadagnando illecitamente 3,5 milioni di euro (sequestrati dalla Finanza dai conti societari).
Indagati per gli stessi reati altri cinque manager e la società stessa.
– RIMINI

– E’ stato ritrovato nel pomeriggio il corpo del cacciatore Giovanni Succi, 58 anni di Santarcangelo di Romagna, disperso da mercoledì nelle zona boschiva di Poggio Torriana. In mattinata erano arrivati i carabinieri dell’unità cinofila di Bologna, con cani addestrati nella ricerca di cadaveri e tracce di sangue: il cacciatore è stato trovato poco lontano dalla sua auto parcheggiata in un fitto sottobosco di rovi con ancora la cacciagione appena presa in mano. I due cani, razza Breton, usciti con il 58enne, erano accovacciati sul corpo del padrone a vegliarlo. Sono vivi e stanno bene, ma i militari hanno dovuto prenderli in braccio per procedere all’esame del cadavere. Stando a una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato vittima di un incidente.
Mentre scavalcava un tronco, si sarebbe appoggiato con una mano sul facile usato come bastone, scivolando e cadendo con tutto il peso del corpo e l’arma gli si sarebbe conficcata nel collo. Ma sarà l’autopsia a stabilire con esattezza le cause della morte.
– TRANI

– Due persone, un uomo di origini marocchine e una donna abruzzese, sono state sottoposte a fermo nell’ambito delle indagini avviate a Trani dopo l’arresto, il 22 novembre scorso, di un 66enne tranese, Gaetano Arnesano, bloccato mentre circolava nel centro storico con 3,3 kg di tritolo e relativo detonatore già innescato “pronto – dicono i carabinieri – per un attentato imminente”, che è stato “sventato”. Subito dopo i militari trovarono altro esplosivo nell’abitazione dell’uomo. Le due persone fermate oggi, stando a quanto si apprende da fonti investigative, condividevano l’abitazione con Arnesano. Secondo le indagini, il materiale ritrovato e sequestrato dai carabinieri era pronto per essere usato. Dettagli sulle indagini saranno resi noti domani nel corso di una conferenza stampa convocata dal procuratore Antonino Di Maio alle ore 12.30 presso la Procura di Trani.

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BOLOGNA

– Il giudice del Tribunale di Bologna, Paola Palladino, ha respinto il ricorso del Comune di Marzabotto contro l’archiviazione di Eugenio Maria Luppi, il calciatore dilettante che a novembre 2017 esultò facendo un saluto romano e mostrando una maglietta della Repubblica Sociale nel campo del paese, noto per l’eccidio nazifascista. Nel reclamo il legale del Comune, l’avvocato Andrea Speranzoni, chiedeva l’annullamento del provvedimento e di valutare la violazione del principio del contraddittorio. Secondo il giudice il “reclamo non è fondato, in quanto il Comune non può essere ritenuto persona offesa del reato” di apologia del fascismo.
“L’interesse protetto dai reati di cui alla legge 645/1952, infatti, ‘è l’integrità dell’ordinamento democratico’ – scrive il giudice -, per cui persona offesa è solo lo Stato”. Il Comune, però, potrà “assumere la veste di soggetto danneggiato, che non ha diritto di ricevere la notifica della richiesta di archiviazione”. Luppi è difeso dall’avvocato Alessandro Veronesi.
– BARI

– Il paravento che si usa per ascoltare i collaboratori di giustizia durante i processi di mafia sarebbe stato buttato via tra i rifiuti durante il trasloco del Tribunale dal Palagiustizia di Nazariantz, a Bari, all’ex sezione distaccata di Modugno (Bari), dove da alcune settimane si celebrano i processi a causa della inagibilità dei vecchi uffici penali. Questa mattina un “pentito” che doveva testimoniare nel processo su un presunto traffico di droga e estorsioni ai cantieri edili da parte di affiliati al clan Di Cosola di Bari, ha dovuto testimoniare nell’aula della Camera di Consiglio, alle spalle dei giudici. L’impianto di videoconferenza non è ancora funzionante nella nuova sede, tuttora in corso di allestimento dopo il trasferimento, e quindi il Tribunale ha disposto la traduzione in aula dell’uomo.Il pm della Dda che nel processo rappresenta l’accusa, Federico Perrone Capano, ha chiesto che la situazione fosse messa a verbale e segnalata a chi di competenza.
– BOLOGNA

– Nei confronti del presidente del tribunale di Bologna Francesco Caruso è stata disposto un servizio di ‘tutela’. Caruso, che insieme ai colleghi Cristina Beretti e Andrea Rat ha fatto parte del collegio che il 31 ottobre ha pronunciato a Reggio Emilia la sentenza del processo di ‘Ndrangheta ‘Aemilia’, avrà dunque una protezione. Secondo quanto si apprende è una misura disposta dalla prefettura della città di residenza del giudice.
Nei giorni scorsi era stata Libera a sottolineare la necessità di garantire la sicurezza ai giudici, anche dopo episodi come quello di Francesco Amato, condannato che ha sequestrato ostaggi in un ufficio postale e l’intimidazione all’avvocato Rosario Di Legami, custode giudiziario dei beni sequestrati. Intanto a Reggio Emilia è stato disposto dal questore un innalzamento della sicurezza al palazzo di giustizia, con vigilanza di polizia e carabinieri.
– ANCONA

– Due donne siriane di 21 e 27 anni accompagnate da un bimbo di 3 anni, sono state arrestate ieri allo sbarco nel porto di Ancona da un traghetto proveniente da Patrasso perché in possesso di documenti falsificati. Accusate di ricettazione e uso di documento falso per l’ingresso illecito in Italia, di fronte alla prospettiva di un processo per direttissima hanno accettato di essere reimbarcate sulla stessa nave. Oggi però hanno deciso di chiedere asilo e formalizzato la richiesta assistite da un legale, dalla presidente dell’ associazione Incontri per la democrazia Cristina Cecchini, mediatori culturali, una psicologa. Sono state rimesse in libertà e affidate al Coos Marche. Sulla banchina dello scalo dorico si sono radunati rappresentanti dei centri sociali e associazioni come l’Ambasciata dei diritti. Le due erano dirette in Svezia e in Germania per raggiungere i mariti. Hanno presentato alla polizia di frontiera dei passaporti rubati e con la pagina delle generalità contraffatta.
– LUCERA (FOGGIA)

– Sarà un mese di grandi sorprese a Lucera, comune del Foggiano: dal 7 dicembre al 7 gennaio sarà possibile ammirare, gratuitamente, uno spettacolo di luci proiettato sulle facciate dei principali monumenti della città. Ad annunciarlo è il sindaco del centro federiciano, Antonio Tutolo, che, sicuro del successo delle sue iniziative natalizie, lancia su Facebook, come lui stesso la definisce, “una sorta di provocazione”: “a chi non rimarrà estasiato da così tanta bellezza, noi gli daremo 5 euro prima di uscire dal centro storico”. Una provocazione che segue le polemiche sollevate a Polignano (Bari) dove per entrare ad ammirare gli addobbi natalizi nel centro storico ci sono tornelli e un biglietto di 5 euro da pagare. Il percorso di luci abbraccerà: Piazza Duomo, il santuario di San Francesco Fasani, la chiesa di San Domenico, la facciata della biblioteca comunale di San Pasquale, gli archi di Porta Troia e porta Foggia, ed anche il Vico “Ciaccianella” la strada più stretta d’Europa.

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TORINO

– “Mio marito è stato finalmente riabilitato, ma non perdonerò mai chi lo ha ucciso”. Lo afferma

la vedova di Roberto Rizzi, ucciso per uno scambio di persona in un bar di Torino da Vincenzo Pavia, ex collaboratore di giustizia che 31 anni dopo ha confessato il delitto alla polizia. “Quella fu una esecuzione – ricorda la donna che chiede di restare anonima – e le esecuzioni avvengono tra malavitosi.
Mio marito era passato per uno di quelli, ma non era così. Lui era una persona buona…”.
– TRIESTE

– Sarebbe Cimolai Spa di Pordenone ad aver presentato il progetto per la ricostruzione del ponte di Genova firmato dall’architetto Santiago Calatrava: l’indiscrezione trova conferme ufficiose ma non ancora ufficiali in ambienti dell’azienda, che sulla vicenda mantiene il massimo riserbo. La scadenza per la presentazione dei progetti per la demolizione e la ricostruzione del ponte di Genova era ieri alle 12. La Cimolai ha realizzato in passato, tra l’altro, le paratie per il nuovo Canale di Panama, il Bird’s NEst cioè il tetto dello stadio di Pechino in occasione delle Olimpiadi in Cina, la stazione della metropolitana a Ground Zero.

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BARI

– Da oggi nella città di Molfetta gli Artificieri del 11° Reggimento Guastatori di Foggia dell’Esercito Italiano ed i Palombari sub/eod del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin) sono al lavoro per condurre operazioni tese alla rimozione subacquea e successiva distruzione di numerosi ordigni esplosivi a caricamento speciale, rivenuti durante le attività di bonifica che hanno interessato il porto negli ultimi anni. L’intervento è stato richiesto dalla Prefettura di Bari sulla base dei ritrovamenti degli ordigni da parte di alcune ditte specializzate in tale settore. In totale saranno rimosse 83 bombe incendiarie ed 1 bomba al fosforo americana da 100 libbre, che erano state stoccate in mare in un area di sicurezza individuata dalla competente Autorità Marittima. Le attività di bonifica si susseguiranno fino al mese di febbraio 2019.   [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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