SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Nba, Warriors salgono a 2/ posto
Successo per Spurs di Belinelli. Harden show, 54 punti
F1: test 2019, attesa Leclerc in Ferrari, Kubica in WilliamsGià in pista Raikkonen sulla Sauber Alfa Romeo
Australian PGA, al via anche ParatoreAzzurro cerca successo nel Queensland. “Aussie” favoriti
Hero World Challenge, la sfida di WoodsAd Albany si sfidano 6 tra i migliori 10 giocatori al mondo
Tennis: Hopman Cup con Federer e Serena WilliamsIl 29 dicembre a Perth via alla 31ma edizione, 8 le squadre
Mick Schumacher in F2, ‘non vedo l’ora’Primogenito Michael ‘sale’ di categoria dopo vittoria europeo F3
Taranto candidata a Giochi Mediterraneo 2025 Governo dà parere favorevole alla candidatura della città
Snai:vittoria Tafi a Roubaix a quota 350A 20 anni dal successo, corridore vuole ripresentarsi al via
F1: test Abu Dhabi, vola Ferrari VettelUndicesimo tempo per Raikkonen a esordio in Sauber, nono Kubica – F1:Abu Dhabi,Vettel’non troppe sorprese’
Tedesco Ferrari:vedremo come regole 2019 influiranno su velocità
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Torna il sorriso in casa dei Golden State Warriors, alla terza vittoria consecutiva, seppur sofferta, dopo un periodo nero che è costato anche la perdita del primato in classifica. Nella notte Nba i campioni in carica hanno sconfitto gli Orlando Magic per 116-110, trascinati da uno strepitoso Durant autore di 49 punti. Ma il re dei marcatori di questo turno è stato Harden, che ha firmato ben 54 punti dei Rockets nella partita però persa contro i Wizards per 135-131 ai supplementari. Inatteso ko per i Milwaukee Bucks, secondo in classifica a est, battuti in trasferta dagli Hornets per 110-107, e alla sesta sconfitta stagionale. Vittoriosi invece i San Antonio Spurs di Marco Belinelli che hanno battuto di misura 108-107 i Chicago Bulls. Nelle altre partite della notte, largo successo di Boston su New Orleans per 124-107 e di Indiana su Utah per 121-88. In classifica, a est comandano i Raptors seguiti dai Bucks, a ovest i Clippers di Gallinari, seguiti dai Warriors.
Piloti già in pista per i primi giri dei test per la F1 2019 sul circuito di Yas Marina a Abu Dhabi.
Grande attesa per il giovanissimo monegasco Charles Leclerc alla guida della Ferrari, mentre il 39enne Kimi Raikkonen è già al volante della sua nuova Sauber Alfa Romeo. Al via nel circus edizione 2019 anche Robert Kubica, il polacco alla guida della Williams torna in F1 dopo 8 anni di assenza. Mentre c’è un altro esordiente pronto a scendere in pista, George Russel anche lui con la Williams.
Dopo i primi giri un inconveniente alla Haas di Fittipaldi ha fermato le prove, poi riprese regolarmente dopo che la monoposto è stata portata fuori dalla pista. Finora il più veloce è stato il finlandese della Mercedes Valtteri Bottas, seguito dall’olandese della Red Bull Max Verstappen, poi dal messicano Sergio Perez sulla Force India e dal ferrarista Sebastian Vettel, poi andato in testacoda, toccando le barriere. Il tedesco è poi rientrato con la vettura ai box.
– Dopo aver sfiorato il podio nella World Cup di golf a squadre (dove ha chiuso al 6/o posto al fianco di Andrea Pavan) Renato Paratore insegue il successo nell’Australian PGA Championship (29 nov – 2 dic), torneo organizzato in combinata tra European Tour e PGA Tour of Australasia. A Gold Coast, nel Queensland, il capitolino sarà l’unico azzurro a difendere il tricolore. In una gara che vedrà i tanti “aussie” sul green come possibili favoriti. Cameron Smith, vincitore nel 2017, proverà a concedere il bis sul percorso del RACV Royal Pines Resort (par 72). “Il mio obiettivo – ha dichiarato il 25enne di Brisbane – è quello di entrare presto nella Top 20 mondiale. I tornei major, WGC, sono eventi importanti per qualsiasi giocatore. Ma io cerco di comportarmi sempre allo stesso modo. Quindi anche questa settimana proverò a vincere”.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Dall’Hero World Challenge 2017 è iniziata la rinascita di Tiger Woods che 12 mesi dopo il rientro sul green, alle Bahamas -nella 20/a edizione del torneo del PGA Tour organizzato dalla sua fondazione- cerca il successo per tornare nella Top 10 mondiale. Ad Albany (29 nov-2 dic) dopo la debacle in Ryder Cup e un lungo periodo di riposo (sfida con Mickelson a parte) la leggenda californiana punta al colpo grosso. Con una vittoria raggiungerebbe il 6/o posto nel world ranking, piazzamento che insegue dal giugno 2014. Lo scorso anno Woods, alla vigilia dell’Hero World Challenge (chiuso al 9/o posto), si trovava al 1.199 posto della classifica mondiale.
Nell’arco di un anno la prospettiva del fuoriclasse a stelle e strisce (ora 13/o) è letteralmente cambiata. Impresa difficile per il californiano in un torneo che vedrà sul green 6 tra i migliori 10 del mondo. All’appello, oltre a Koepka (tornato numero 1), mancheranno solo Molinari, McIlroy e Fleetwood.
Saranno 18 i giocatori a contendersi il titolo.
Sono Roger Federer e Serena Willliams, 43 trofei Slam in due (20 lo svizzero, 23 la statunitense) le star della 31ma edizione della Hopman Cup, tradizionale esibizione mista per nazioni organizzata dall’ITF, in programma dal 29 dicembre al 5 gennaio sul veloce indoor della “Perth Arena”. Per il terzo anno di fila il 37enne fuoriclasse di Basilea farà coppia con la giovane connazionale Belinda Bencic, la 21enne di Flawil in ripresa dopo un paio di stagioni segnate da diversi infortuni. La 37enne di Saginaw, che ha già trionfato in Hopman Cup nel 2003 (con James Blake) e nel 2008 (con Mardy Fish) e che è stata finalista nel 2015 (con John Isner), farà invece coppia con il Next Gen, Frances Tiafoe, 20enne di Hyattsville. La Svizzera è il team campione in carica: nella scorsa edizione proprio Federer e la Bencic hanno conquistato il trofeo superando in finale per 2-1 la Germania di Alexander Zverev ed Angelique Kerber.
I team nazionali sono divise in due gironi da quattro squadre (nel Gruppo A Germania, Francia, Australia e Spagna; nel Gruppo B Usa, Svizzera, Grecia e Gran Bretagna) e sono costituiti da un giocatore e una giocatrice. In ciascuna si disputa un singolare femminile e uno maschile e un doppio misto. La prima classificata di ciascun raggruppamento guadagna l’accesso alla finale.
A piccoli passi verso il suo naturale destino, ovvero la Formula 1, in nome del padre e delle sue indubbie qualità. Con la velocità nel suo Dna ed un nome da onorare Mick Schumacher continua a crescere ed a far parlare di se: il prossimo anno il figlio del sette volte campione del mondo salirà di categoria, dalla Formula 3 alla Formula 2 avvicinandosi sempre più al suo sogno da realizzare, quello di seguire le orme di papà Schumi andando a correre appena possibile nella massima serie. Un passaggio in F2 quello del ‘piccolo grande’ Schumacher dopo aver dato spettacolo e vinto il campionato europeo di Formula 3 con la scuderia Prema Racing: il 19enne primogenito di Michael ha ottenuto quest’anno otto vittorie, sette pole e 14 podi che lo hanno portato a conquistare il titolo. Schumacher jr. fa parte del team dal 2016.”Non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione in F2 – le parole di Schimacher Jr. – un passo naturale nel mio percorso sportivo, e che mi consentirà di accrescere ulteriormente la mia esperienza. Per me, era molto chiaro entrare in Formula 2 con Prema”. Un passaggio che quindi avverrà con la stessa scuderia e che inizierà già con i primi test ad Abi Dhabi giovedì prossimo quando saranno terminate le prove con le nuove gomme Pirelli per la massima serie: ”Voglio ulteriormente migliorare l’esperienza sotto il profilo tecnico e le mie doti di guida. Farlo con Prema – conclude il figlio di Re Schumi – era un passaggio chiaro, non potrò ringraziare abbastanza la famiglia Prema per quanto abbiamo ottenuto insieme come team, soprattutto in questa stagione, come siamo cresciuti e sono davvero eccitato di poter guidare nei test di Abu Dhabi”.
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
“Oggi comincia un percorso che può diventare davvero fondamentale per il rilancio di Taranto: il governo, attraverso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, ha espresso parere favorevole rispetto alla candidatura della città per ospitare i Giochi del Mediterraneo nel 2025.” Lo annuncia il ministro per il Sud Barbara Lezzi al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, il Direttore generale di Asset Elio Sannicandro, e i deputati M5S Giovanni Vianello e Paolo Lattanzio.
– Ha vinto la Parigi-Roubaix, una delle corse simbolo dalla storia del ciclismo, nel 1999. E adesso Andrea Tafi, alla soglia dei 53 anni, vuole riprovarci. Il corridore toscano ha infatti intenzione di presentarsi al via dell’edizione 2019, a vent’anni esatti dalla sua vittoria. Il progetto sta prendendo corpo: fra le squadre interessate ad ingaggiarlo pare ci sia anche la Dimension Data di Mark Cavendish. Il caso ha catturato l’attenzione degli analisti Snai, che hanno lanciato uno speciale sull’ex corridore toscano.
Vederlo tagliare il traguardo per primo alla Roubaix 2019 è un’ipotesi che vale 350 volte la scommessa. Un piazzamento sul podio è a quota 150. Meno improbabile che entri nei primi dieci, un evento dato a 50.
– E’ la Ferrari di Sebastian Vettel
la più veloce nella prima giornata di prove dedicata alla comparazione tra le gomme 2018 e gli pneumatici che la Pirelli porterà in pista nella prossima stagione. Il tedesco della scuderia di Maranello ha chiuso con il tempo di 1’36”812, precedendo la Mercedes di Valtteri Bottas (1’37”231). Terzo al debutto sulla Force India il giovane Lance Stroll, a sei decimi dal leader della classifica dei tempi. Poi la Red Bull di Max Verstappen e la Force India di Sergio Perez. Kimi Raikkonen è undicesimo al debutto con la Sauber C37 (1’39”878), mentre è Sean Gelael sulla Toro Rosso il pilota più con il maggior numero di giri (150) effettuarti. Nono tempo per la Williams di Robert Kubica (1’39”269). –
“L’obiettivo di questo test è prima di tutto quello di farsi una prima idea delle nuove gomme, con le impressioni dell’ultimo weekend di gara ancora fresche nella nostra mente e la possibilità, quindi, di fare confronti”. E’ la prima impressione di Sebastian Vettel dopo i
primi test sulle gomme di Formula 1 in vista della stagione 2019: ” Purtroppo – spiega il pilota tedesco come riporta il sito media della Ferrari – oggi abbiamo perso del tempo riparando alcuni danni sulla vettura ai box, ma in generale non credo che ci siano state grandi sorprese, visto che questi pneumatici sembrano funzionare bene e in modo piuttosto simile a quelli che abbiamo utilizzato durante questa stagione. Ora vedremo come i nuovi regolamenti del 2019 andranno a influire sulla velocità di tutte le macchine e – aggiunge Vettel – come queste lavoreranno in combinazione con le gomme, a seconda anche della scelta di compound sulle varie piste”.
[print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…