CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Schiaffi a bimbi asilo,arrestato maestro
Maltrattamenti ripresi da telecamere, insegnante ai domiciliari
Gdf sequestra 11 tonnellate di hashishSu veliero bloccato in acque internazionali, due arresti
Imbrattata sede M5S Foggia,’Siete il Pd’Menga, non è opera attivisti delusi.Solidarietà da Pd Capitanata
Si stacca calcestruzzo in A14, feritaE’ accaduto sul ponte sul Reno,in frantumi vetro lato passeggero
Preso rapinatore delle Pink PanthersPolizia esegue ordinanza dopo colpo a gioielleria. Due ricercati
Ragazzino colpito a testa, un arrestoL’anno scorso alla vigilia di Natale, 14enne in coma per un mese
Rubati giochi in Pediatria a BergamoScassinata la teca che li conteneva,scattata gara solidarietà
Verifica in proprietà padre Di MaioCittadini ai giornalisti, andate via, Luigi orgoglio nazione
Tenta di strangolare la ex, arrestatoNel Foggiano in manette cittadino bulgaro con accusa di stalking
Terrorismo, attesa per interrogatorioIn carcere a Nuoro, gli è stato assegnato un avvocato d’ufficio
Sit in Lsu-Lpu Calabria su statale 106Sindaco Amendolara: se non si trova soluzione restituisco fascia
Dl Sicurezza: Anpi, appello a resistenzaCosì Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico
Un presepe ricorda crollo ponte MorandiDon Porcile: lo smonto con la demolizione, anche prima di Natale
Bussetti,sì Crocifisso e presepe in aulaIl ministro, fanno parte della nostra identità
Papa: vendere beni Chiesa, se per poveriMa dismissione non è unica soluzione. Chiese vuote “segno tempi”
Poste-Caritas, a poveri pacchi anonimiL’iniziativa per gli Empori della Solidarietà
Arti marziali in orario lavoro, sospesoAssistente in istituto professionale, per Gdf ingannò il medico
L’Oscar del Volontariato all’ex guardia della regina Elisabetta. A ricevere il premio anche una giovane belga Focsiv premia l’ex militare nepalese e anche una giovane belga
Totem a Milano per studentessa rapita’Silvia Romano libera’ davanti a sede Comune di Milano
Bimba cade in torrente da 5 metri,illesaRapallo, era sfuggita da madre. Un passante il primo intervenuto
Scuola polizia Vibo,edificio a MontinaroVittima strage Capaci. Vedova: “Orgogliosa”. Presente Gabrielli
Interdittiva funerale-show Casamonica’Per Eredi Cesarano emersi legami con camorra’
Maltempo, apre Mercatino di CarezzaSindaco, 100 anni per fare ricrescere i boschi
‘Sono nazista’ e aggredì uno stranieroE’ accusato a Piacenza di lesioni aggravate da motivi razziali
Arrestato parrucchiere, 60 kg di drogaIl 23enne bloccato dalla Polizia si trova in carcere
CRONACA TUTTE LE NNOTIZIE
Esercito simula soccorso guerra e sisma
A Foligno allestiti 40 moduli sanitari, impegnati 150 militari
Regeni: Roma indaga 7 agenti egizianiSono accusati di sequestro di persona
Maestro arrestato, scoppia ira genitori’Dateci i bambini, non crediamo che nessuno si fosse accorto’
Bimbo iperattivo, compagni cambiano aulaUfficio scolastico Bari,ci sono docenti e criticità sarà risolta
Niccolò pronto a testimoniare in aulaGup, perizia su entità lesioni.Difesa imputati, non rischiò vita
Strangolò moglie, condannato a 18 anniDisoccupato tentò suicidio, non riconosciuto vizio di mente
Dl sicurezza: 3 denunce dopo corteo BariAvrebbero continuato a sfilare in città senza autorizzazione
Lombardia rimborsa spese a oste LodiUccise ladro nel suo locale, Regione stanzia 30mila euro
Trovato corpo pescatore disperso in lagoCadavere 69enne di Ravenna recuperato da sommozzatori
Abbandonò neonata tra scogli, condannataPerizia psichiatrica ha stabilito la semi-infermità penale – Manufatti abusivi su terra padre Di Maio
A Mariglianella strutture pertinenziali di vecchia masseria
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MILANO
– Schiaffi e spinte ai bambini tra i 2 e i 5 anni di un asilo di Pero (Milano): sono 42 gli episodi violenti registrati dalle telecamere nascoste installate dai carabinieri che questa mattina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare (ai domiciliari) nei confronti di un maestro di una scuola dell’infanzia su richiesta della Procura del capoluogo lombardo. La misura arriva al termine di un’indagine durata circa un mese.
– RAGUSA
– Undici tonnellate di hashish, trasportate su un’imbarcazione a vela di oltre 19 metri intercettata in acque internazionali, sono state sequestrate dalla guardia di finanza che ha arrestato i due componenti l’equipaggio, entrambi bulgari. L’operazione, coordinata dalla Procura di Ragusa, rientra nell’ambito di una più ampia e strutturata attività di collaborazione internazionale tra le autorità spagnole, la Direzione centrale per i servizi antidroga italiana e la guardia di finanza. L’abbordaggio è avvenuto nella nottata tra il 26 e 27 novembre scorsi. A eseguirlo una task force congiunta della Guardia di finanza composta da unità navali del Gruppo Aeronavale di Messina e della Sezione operativa navale di Pozzallo, del nucleo Pef-Gico di Palermo, del nucleo Polizia economico finanziaria di Ragusa e della Tenenza di Pozzallo, coordinati dal Servizio centrale investigativo criminalità organizzata.
– FOGGIA
– Con le scritte ‘No Tav’, ‘No Ilva’, ‘No Tap’ e ‘Siete il Pd’, ieri sera ignoti hanno imbrattato le saracinesche della sede del Movimento 5 Stelle a Foggia, in Via Arpi, nel centro storico della città. “È evidente – afferma la parlamentare foggiana del M5S, Rosa Menga – che l’atto di vandalismo compiuto non sia opera di attivisti delusi, ma di persone che non hanno nulla a che fare con il Movimento”. “Gli attivisti – prosegue – li incontriamo ogni giorno e con loro c’è un confronto costante. Un attivista del Movimento 5 Stelle ama la città e non la imbratterebbe mai in questo modo, ma soprattutto è perfettamente consapevole che il M5S è l’unica forza politica che si è battuta contro Ilva e contro opere come Tap che sono state pensate e tenute in vita da tutti gli altri partiti”. Solidarietà al M5S è stata espressa anche dal Partito democratico di Capitanata.
– BOLOGNA
– Un pezzo di calcestruzzo si è staccato dal manto stradale della Autostrada A14 Bologna-Taranto finendo contro il parabrezza di un’auto in transito, una Volkswagen Golf, a bordo della quale viaggiavano una coppia di americani. Una donna di 58 anni, originaria di New York, è rimasta ferita ed è stata ricoverata all’Ospedale Maggiore. E’ successo lunedì, intorno alle 13.45, al chilometro 10 del tratto autostradale, sul ponte del fiume Reno, come riporta Il Resto del Carlino. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia stradale di Bologna sud, l’auto, presa a noleggio e partita da Rimini, stava percorrendo la carreggiata in direzione nord, al volante c’era un uomo, al lato del passeggero la donna.
Improvvisamente sul ponte da un’area intorno a un giunto, forse per il transito di un altro mezzo che precedeva la Golf, si è staccato un pezzo di calcestruzzo di 2 chili e 400 grammi di peso che è finito contro il parabrezza dell’auto e ha mandato in frantumi la porzione corrispondente al lato passeggero.
– MILANO
– La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti degli autori della rapina commessa il 20 dicembre 2017 in via Pontaccio, a Milano, ai danni della gioielleria Paradiso Luxury.
Secondo quanto riferito i soggetti individuati sono appartenenti al gruppo criminale di origine balcanica denominato Pink Panthers. E’ formato da malviventi di origine balcanica, tra i quali vi sarebbero anche ex membri di forze militari o paramilitari dell’Ex Yugoslavia. Il gruppo è noto per avere messo a segno rocamboleschi colpi a Roma, Parigi, Saint Tropez, Dubai e si stima che possa aver racimolato un bottino pari a 200 milioni di euro in più di dieci anni di colpi. Secondo quanto si è appreso la misura cautelare, eseguita dalla Squadra Mobile che ha condotto le indagini, riguarda tre persone. Due sono ricercate a livello internazionale e una è stata arrestata.
– CASERTA
– I carabinieri hanno arrestato a Parete (Caserta), su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord, un uomo di 35 anni accusato di tentato omicidio in relazione al ferimento del 14enne Luigi P., colpito alla testa da un proiettile vagante il 24 dicembre del 2017 mentre era con amici sul corso principale del paese. Il 35enne, attualmente disoccupato, sposato, con un figlio piccolo, risponde anche di lesioni gravissime e detenzione illegale di arma da sparo, visto che la pistola usata, una calibro 9×21, peraltro mai trovata, non era posseduta legalmente. L’adolescente rimase in coma per circa un mese ed è rientrato in famiglia solo dopo una lunga e complessa riabilitazione. Determinante per le indagini, realizzate dai carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa con il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli Nord diretta da Francesco Greco, è stata la lunga perizia balistica che ha permesso di individuare il terreno agricolo da cui era partito il proiettile che ha ferito il ragazzo.
– BERGAMO
– Alcuni giocattoli per i bambini ricoverati sono stati rubati dal reparto di Pediatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: un episodio denunciato dall’associazione ‘Amici della Pediatria’. Un fatto talmente increscioso che a Bergamo è già scattata da stamattina una gara di solidarietà per raccogliere nuovi giochi. “Hanno rubato in una sala di aggregazione del reparto che viene usata dai bambini: si tratta di una trentina di giochi che usano i piccoli degenti, sono principalmente giochi della Playstation – spiega la presidente degli Amici della Pediatria, Milena Lazzaroni – È successo crediamo tra martedì e mercoledì, pensiamo tra le 11 e 12: è stata scassinata la teca con all’interno una trentina di giochi elettronici. Sono stati tutti rubati”.
– MARIGLIANELLA (NAPOLI)
– Due agenti della Polizia municipale sono andati a corso Umberto 69 a Mariglianella (Napoli), nello stabile di cui è comproprietario il padre del vicepremier Luigi Di Maio. Alla vista dei giornalisti, diverse persone hanno invitato i cronisti ad allontanarsi: “Di Maio è l’orgoglio della nostra nazione”. Al momento non si conosce il motivo della visita della Polizia municipale.
– SAN SEVERO (FOGGIA)
– E’ stato sorpreso dai carabinieri mentre tentava di strangolare la sua ex convivente che aveva trascinato con la forza in un sottoscala a San Severo, dopo averla trovata per strada con sua sorella. Dopo una violenta colluttazione i militari sono riusciti a bloccare l’aggressore e hanno chiamato il personale del 118 che ha rianimato la donna, di 30 anni, che aveva perso i sensi.
L’aggressore, un cittadino bulgaro di 40 anni, Bozhil Hristov, è stato arrestato con l’accusa di stalking. Poco prima i militari avevano notato in strada una ragazza che chiedeva aiuto. Si trattava della sorella della vittima che era stata afferrata e trascinata via con violenza dal suo ex. I carabinieri hanno allora imboccato la strada presa dalla donna e dal suo aggressore e nel sottoscala di un condominio hanno sorpreso il cittadino bulgaro mente stringeva con forza le mani al collo della sua ex. Superato il momento di choc, la vittima ha poi raccontando di subire da mesi le persecuzioni dell’uomo.
– CAGLIARI
– CAGLIARI
– Potrebbe essere interrogato dalla Gip Lucia Muscas nelle prossime ore Alhaj Ahmad Amin, il 38enne libanese di origini palestinesi arrestato ieri a Macomer (Nuoro) con l’accusa di essere affiliato all’Isis e di voler progettare un attentato in Sardegna durante le feste, avvelenando le acque della rete idrica isolana con sostanze chimiche e cancerogene.
Nel frattempo all’uomo, che è rinchiuso nel carcere nuorese di Badu ‘e Carros, è stato assegnato un avvocato d’ufficio del foro di Oristano.
Amin è stato arrestato ieri in un blitz dei Nocs nella cittadina del Marghine, dove viveva da alcuni anni insieme alla compagna e a quattro figli. L’azione fulminea degli uomini della Polizia è scattata in pieno centro con le strade bloccate dalle forze dell’ordine. Secondo gli inquirenti l’uomo oltre ad avere consultato siti di propaganda jihadista, ha tentato più volte di acquistare le sostanze letali su siti di e-commerce.
– AMENDOLARA (COSENZA)
– Circa trecento lavoratori ex Lsu-Lpu stanno presidiando con un sit in pacifico la statale 106 jonica all’altezza di Amendolara creando notevoli disagi agli automobilisti. I precari sono scesi in strada per chiedere al Governo di trovare le risorse e i modi nella legge di bilancio per stabilizzare i 4500 lavoratori che da circa 20 anni prestano la loro opera in vari Enti. La manifestazione è stata promossa dal sindaco di Amendolara Antonello Ciminelli che aveva invitato anche gli altri sindaci sul territorio.”La manifestazione – ha detto Ciminelli – è una tappa della battaglia che stiamo conducendo a fianco dei lavoratori ex Lsu.Lpu. Nei prossimi giorni, tra martedì e mercoled’ prossimi, approderà a Roma, perché credo che questa sia una vertenza alla quale bisogna porre fine definitivamente. Se non saranno prese le decisioni che tutti noi attendiamo, io personalmente, consegnerò la fascia di sindaco al Prefetto, anche se ritengo che questa debba essere una battaglia di tutti i sindaci”.
– -“Con l’approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la Costituzione e l’Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico. È davvero incredibile che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all’accoglienza, all’integrazione. A un modello che ha portato ricchezza e convivenza civile a quelle comunità che hanno avuto la responsabilità e il coraggio di sperimentarlo”. Preoccupata dal dl Sicurezza, l’Anpi, l’associazione dei partigiani, invita alla ‘mobilitazione e alla resistenza’.”Facciamo appello alle forze politiche democratiche: basta divisioni, discussioni stucchevoli, rese dei conti. È ora di una straordinaria assunzione di responsabilità. Di organizzare una resistenza civile e culturale larga, diffusa, unitaria”, dice la presidente Carla Nespolo.
– GENOVA
– Un presepe raffigurante i resti del ponte Morandi con la natività tra le macerie del pilone crollato, accanto alle case da demolire e sullo sfondo il santuario della Madonna della Guardia. L’idea è di don Valentino Porcile parroco dell’Annunziata di Genova Sturla. Un presepe “da demolire” lo definisce il sacerdote. “Dicono che presto comincerà la demolizione del ponte. Se così fosse, anche questo presepe giorno per giorno sarà smontato in modo identico.
Sarebbe stupendo demolire il presepe prima di Natale”. Don Porcile ricorda tutti quelli che soffrono per il crollo del ponte: “Le famiglie che hanno perso i loro cari; i feriti sopravvissuti che porteranno nel cuore per sempre i segni di quei momenti; gli sfollati, che hanno dovuto vagare per avere un posto dove dormire e che in un istante si sono visti portare via ricordi, casa, affetti”. Il sacerdote pensa anche “ai responsabili di tutto questo, perché riconoscano i loro errori, paghino la giustizia umana, e trovino misericordia”.
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“Il Crocifisso per me è il simbolo della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni: non vedo che fastidio possa dare nelle nostre aule scolastiche anzi, può aiutare a far riflettere”. Lo ha detto, nel corso di un incontro con la Fidae, il titolare del Miur Marco Bussetti. Allo stesso modo, Bussetti si è detto favorevole ai presepi nelle scuole in occasione del Natale, “fanno parte della nostra identità”.
– CITTA’ DEL VATICANO
– “I beni culturali sono finalizzati alle attività caritative svolte dalla comunità ecclesiale”. Lo dice il Papa sottolineando che, fermo restando “il dovere di tutela e conservazione dei beni della Chiesa, e in particolare dei beni culturali”, essi “non hanno un valore assoluto, ma in caso di necessità devono servire al maggior bene dell’essere umano e specialmente al servizio dei poveri”.
Tuttavia la “dismissione non deve essere la prima e unica soluzione”. Sulle chiese vuote: “un segno dei tempi che ci invita a una riflessione”.
– Una nuova vita attende i pacchi anonimi o abbandonati, prima destinati al macero. “Il loro contenuto sarà affidato agli Empori della Solidarietà promossi dalla Caritas per le famiglie in difficoltà, con l’apporto dei volontari di Poste Italiane”: Caritas Roma annuncia così il progetto ‘Valori Ritrovati’ con Poste Italiane che verrà presentato nei dettagli, in occasione della 33ª Giornata internazionale del Volontariato, mercoledì 5 dicembre a Roma.
– BOLOGNA
– Al suo medico, oltre che alla direzione dell’Istituto professionale per cui lavorava, un assistente tecnico amministrativo di 49 anni diceva di soffrire di problemi alla colonna vertebrale, con dolori al collo e alla schiena. Ma è stato scoperto dalla Guardia di Finanza mentre insegnava arti marziali in una palestra di Bologna e, al termine dell’indagine, è scattata per lui un’ordinanza del Gip con cui si dispone la sospensione dal pubblico servizio per 12 mesi. Dopo una segnalazione, i finanzieri, coordinati dal pm Luca Venturi, hanno denunciato l’uomo, accusato di falso ideologico indotto, in relazione alla certificazione medica. Negli ultimi tre anni scolastici si sarebbe assentato da scuola 296 giorni, esibendo certificati ottenuti ingannando il proprio medico curante. Almeno 23 volte, tra aprile 2014 e dicembre 2017, si è fatto diagnosticare i problemi cervicali, ma negli stessi giorni è stato provato dai finanzieri il suo impegno nelle arti marziali.
Un ex militare, in servizio anche nel Corpo di Guardia della Regina Elisabetta, ha vinto il Premio del Volontariato Internazionale 2018. E’ un 78/enne nepalese – si chiama Dil Bahadur Gurung – il vincitore dell’annuale riconoscimento, arrivato alla 25/a edizione, che il Focsiv-Volontari nel mondo assegna a chi si distingue nella ricca e vitale realtà del sostegno umanitario. Insieme a lui, a ricevere il premio anche una giovane belga.
L’attività di volontario per Dil Bahadu comincia dopo essere andato in pensione, una volta tornato in Nepal, in particolare negli slum della città di Pohkara e a Galem, il piccolo villaggio di montagna dove era nato. Suo il contributo per la realizzazione nella zona di un acquedotto per l’accesso all’acqua potabile, per l’ampliamento della scuola locale formando i docenti, per creare una biblioteca, un’aula di scienza e una di informatica. Sposato, con cinque figli e numerosi nipoti, oggi dice: “Mi sento un uomo fortunato, ho ricevuto molto dalla vita”.
L’uomo, il cui nome nella sua lingua vuol dire ‘il coraggioso’ – arruolatosi a 17 anni nel corpo del Gurkha, l’unità speciale dell’Esercito inglese, caratteristica perché composta da soli nepalesi, e che ancora oggi rappresenta il sogno di molti giovani perché garantisce prestigio e uno stipendio elevato – ha operato per molti anni in oriente e ha fatto parte del Corpo di Guardia della Regina Elisabetta. Dopo il congedo, nel 1985, con il grado di Maggiore è tornato in Nepal: avendo disponibilità economiche e conoscenze che gli hanno permesso di raccogliere fondi, ha cominciato ad occuparsi dei poveri, all’inizio come responsabile dei progetti di assistenza e sviluppo promossi dallo stesso corpo del Gurkha e poi dal 2010 come presidente di Gonesa (Good Neighbour Service Association), un’associazione locale che realizza progetti per il territorio insieme al Vispe (Volontari Italiani Solidarietà Paesi emergenti), un’organizzazione italiana di laici cristiani.
Dil Bahadur è a Roma per ricevere il Premio. Nella capitale da qualche giorno, è quasi incredulo per il riconoscimento: “Non mi sentivo all’altezza ma sono molto orgoglioso e felice”. Gira per la città, con i suoi colleghi del Vispe, incuriosito delle tante bellezze artistiche e della storia della città, ma anche delle forze dell’ordine italiane che incontra per strada.
L’altra vincitrice del premio si chiama Sanda Vantoni, ha 26 anni, è nata in Belgio ma ha papà italiano. Esperta in migrazioni, ha svolto il Servizio Civile in Marocco con l’ong Cefa (Il seme della solidarietà) per la quale si è occupata di inclusione sociale e di prevenzione dei radicalismi in un’aerea (fra Rabat e Oujda) dove molti giovani non trovano lavoro e sono potenziali vittime di condizionamento. Fra le attività promosse, l’avvio di piccole cooperative e attività teatrali.
– MILANO
– È stato installato questa mattina davanti a Palazzo Marino il totem per “Silvia Romano libera” voluto dal Comune di Milano per ricordare la volontaria milanese rapita in Kenya.
Sulla facciata del municipio c’è ancora lo striscione che riguarda Giulio Regeni.
– RAPALLO (GENOVA)
– Tragedia sfiorata questa mattina a Rapallo in via Pietrafraccia dove una bimba di 1 anno e mezzo è ‘volata’ nel letto di un torrente da un’altezza di circa 5 metri. Fortunatamente la vegetazione ha attutito la caduta ed ha permesso alla piccola di rimanere illesa. Sul posto carabinieri, polizia, vigili del fuoco e personale sanitario. Ma ancor prima a intervenire è stato un passante che, assistendo alla scena, si è subito precipitato per recuperare la bimba nel greto del torrente. La piccola è stata visitata sul posto e riconsegnata alla madre. Secondo una prima ricostruzione, la bimba stava camminando sul marciapiede insieme alla madre quando è sfuggita al suo controllo in un tratto dove non è difficile sporgersi troppo e cadere nel vuoto.
– VIBO VALENTIA
– La “Palazzina Studi e Corsi” della Scuola Allievi agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia é stata intitolata ad Antonio Montinaro, Medaglia d’oro al valore civile, vittima della strage di Capaci. La cerimonia d’intitolazione si é svolta stamattina alla presenza del Capo della Polizia, Franco Gabrielli, e di Pina Montinaro, moglie dell’agente, che si formò, quando fu assunto in Polizia, proprio nella Scuola di Vibo. “Il messaggio contenuto in questa intitolazione – ha detto Pina Montinaro – è molto importante e mi riempie di orgoglio. Lo stesso orgoglio che devono avere tutti poliziotti che passano da questa scuola”. “Provo tanta amarezza ma anche tanta rabbia – ha aggiunto – perché chi avrebbe dovuto tutelare gli uomini dello Stato non lo fece. Per fortuna la maggior parte dello Stato è costituito da persone perbene e l’iniziativa odierna ne è la dimostrazione, con la presenza del prefetto Gabrielli, che si é dimostrato sempre vicino ai familiari delle vittime”.
– “Si occuparono dei funerali show dei Casamonica, a Roma, nel 2015: ora i re delle pompe funebri partenopee – gli Eredi Cesarano – hanno ricevuto l’interdittiva antimafia. A loro carico sono emersi una raffica di indizi per legami con la camorra. È l’ennesimo colpo ai clan e ai loro fiancheggiatori. Grazie alle forze dell’ordine, al prefetto, agli investigatori. La pacchia è finita e non ci fermiamo!”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
– BOLZANO
– Un mese fa una tempesta ‘perfetta’ ha abbattuto migliaia di alberi sulle Dolomiti. Nova Levante è stato uno dei Comuni più colpiti. “Abbiamo elaborato un piano per asportare tutta la legna entro due anni”, spiega il sindaco Markus Dejori. “Il bosco – aggiunge – ovviamente necessita di tanto tempo per rimettersi in sesto, ovvero una quarantina di anni per riacquistare un po’ di autodifesa e solo tra un centinaio di anni il bosco svolgerà di nuovo la funzione protettiva per le case e le infrastrutture”.
Nonostante gli danni, la stagione sciistica parte regolarmente. “Entro poche ore – afferma il governatore altoatesino Arno Kompatscher – abbiamo potuto riaprire tutte le infrastrutture. Stiamo già lavorando nei boschi ed è stato addirittura possibile allestire il tradizionale Mercatino di Natale di Carezza, nel cuore della tempesta del 29 ottobre.
Davvero un bel segnale”. “In questo modo portiamo un po’ di atmosfera natalizia nei nostri boschi feriti”, aggiunte Carmen Plank dell’Associazione turistica.
– PIACENZA
– Un piacentino di 22 anni è stato arrestato dalla polizia a Piacenza con le accuse di lesioni aggravate dalla motivazione razziale, tentata estorsione e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La squadra mobile riferisce che a ottobre, avrebbe aggredito un ragazzo marocchino fuori da un locale pubblico, pronunciando insulti razzisti e proclamandosi un nazifascista convinto e fiero del proprio comportamento. Insieme ad un 40enne, anche lui arrestato, poi avrebbe tentato un’estorsione.
Vittima del secondo episodio, un altro ragazzo al quale avevano prestato del denaro. Entrambi sono stati arrestati su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip e richiesta dal pm Matteo Centini.
– MODENA
– La polizia di Stato di Modena ha arrestato un parrucchiere di 23 anni che nascondeva oltre sessanta chili di droga in un casolare. Il valore complessivo dello stupefacente supera il mezzo milione di euro. L’operazione della squadra volante e della mobile è scattata ieri intorno alle 18.30 da un controllo di un veicolo intestato a una persona con precedenti. Al volante, il parrucchiere, che si è mostrato subito agitato. Portato in questura, al giovane sono stati trovati due mazzi di chiavi e lo stesso è stato riconosciuto dai poliziotti come assiduo frequentatore di un immobile in via Attiraglio sospetto luogo di spaccio. Uno dei due mazzi, che il giovane ha riferito di aver trovato a terra, ha aperto la porta e dentro sono stati trovati 30 kg di marijuana, 22 di hashish, 5 di cocaina e 5 di eroina. Il giovane non ha dato spiegazioni sulla provenienza della droga. Su disposizione del pm Maria Angela Sighicelli, si trova ora in carcere. Proseguono intanto le indagini.
– FOLIGNO
(PERUGIA)
– Un conflitto tra due Paesi del Corno d’Africa con intervento della comunità internazionale è stato lo scenario dell’esercitazione che ha visto impegnati i militari del Comando dei supporti logistici (Comsuplog) dell’Esercito in un’area messa a disposizione dalla Protezione civile, a Foligno. Per garantire le cure di emergenza e di primo soccorso ai militari feriti e dare assistenza alle popolazioni civili coinvolte, è stato allestito un ospedale da campo.Servito anche per una simulazione legata all’intervento di Esercito e Protezione civile in soccorso alle popolazioni colpite da un terremoto in Italia. La struttura schierata, composta da oltre 40 moduli sanitari tra tende, container e dispositivi sanitari specialistici, alcuni dedicati al supporto e al funzionamento – dice una nota della Regione – ha occupato un’area di 10000 metri quadri, impegnato oltre 150 militari e 40 mezzi provenienti da Roma, Bellinzago Novarese,Torino, Budrio,Persano e Bari.
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Sette agenti, appartenenti ai servizi segreti egiziani, finiranno nel registro degli indagati nell’ambito dell’indagine delle Procura di Roma sulla morte di Giulio Regeni. Nei loro confronti i pm contestano il reato di sequestro di persona. L’iscrizione formale verrà fatta dal pm Sergio Colaiocco nei primi giorni della prossima settimana. Il coinvolgimento dei sette è legato anche all’analisi dei tabulati telefonici da cui risulta che il giovane ricercatore italiano era pedinato e controllato almeno fino al 25 gennaio del 2016, giorno della sua scomparsa. I risultati dell’attività di indagine svolta da Ros e Sco sono noti alle autorità egiziane da almeno un anno in quanto presenti nella informativa messa a disposizione nel dicembre dello scorso anno dalla magistratura romana.
– PERO (MILANO)
– Qualche momento di tensione davanti all’asilo dove è stato arrestato un maestro per maltrattamenti ai bambini, quando sono arrivati i genitori per riprendere i figli alla fine delle attività pomeridiane.
Per spiegare quanto è successo, era uscita una delle collaboratrici scolastiche, per parlare con i familiari.
“Ridateci i nostri bambini e basta – hanno urlato in tanti – non ci crediamo che qui nessuno si fosse accorto di nulla”. Alcuni genitori hanno raccontato che già in passato c’erano state delle rimostranze contro quel maestro, ma che nessuno le aveva prese in considerazione.
I genitori sono entrati poi nell’asilo per riprendere i figli. “Molti di noi stanno valutando se continuare a portarli qui o fargli cambiare scuola – hanno detto alcune mamme – Domani sicuramente li terremo a casa”.
– BARI
“Il bambino avrà una classe adatta a lui: le risorse professionali ci sono e pensiamo che entro lunedì avremo risolto la situazione”. Lo assicura la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Bari, Giuseppina Lotito, intervenendo sul caso del bambino con disturbo del deficit dell’attenzione e dell’iperattività (sindrome Adhd) che lunedì scorso è rientrato nella sua scuola a Bari, e ha scoperto che i suoi compagni di seconda elementare avevano chiesto tutti di cambiare aula o scuola. I genitori degli altri bambini avrebbero paura che il piccolo con Adhd possa far del male ai loro figli, e che il suo disturbo possa costringere a un rallentamento della didattica. La mamma riferisce che suo figlio ha diritto al sostegno che però comincerà nel prossimo mese. “Le risorse professionali sono state date dal primo giorno – sottolinea
Lotito – risorse per far sì che in tutte le 40 ore in cui il bambino è a scuola abbia un adulto che lo supporti.
Curiamo 6.200 alunni diversamente abili”.
– MILANO
– E’ pronto ad essere ascoltato in aula, se ci sarà bisogno nel corso del processo, Niccolò Bettarini, il figlio 19enne dell’ex calciatore Stefano e della conduttrice tv Simona Ventura, aggredito a coltellate, calci e pugni lo scorso 1 luglio davanti alla discoteca milanese Old Fashion. Lo ha spiegato il giovane ai cronisti dopo aver partecipato anche oggi all’udienza come parte civile, rappresentato dal legale Alessandra Calabrò. “Sono sicuro che il giudice saprà valutare bene tutto”, ha aggiunto il 19enne. “Non mi torna il racconto”, ha spiegato, invece, in relazione alle versioni fornite oggi in aula dagli imputati. Il pm Elio Ramondini ha chiesto di effettuare un confronto in aula ascoltando Niccolò, una sua amica e gli imputati. Intanto per il gup Guido Salvini serve una perizia medico legale per stabilire l’entità delle lesioni subite dal ragazzo. Uno dei difensori dei 4 imputati ha depositato una consulenza nella quale si evidenzia che il 19enne non rischiò la vita.
– FIRENZE
– Il giudice Angelo Antonio Pezzuti di Firenze ha condannato a 18 anni di reclusione in rito abbreviato e al pagamento delle spese Rosario Giangrasso, 54 anni, originario di Regalbuto (Enna) ma abitante a Scandicci, per l’omicidio della moglie Dao, 45 anni, avvenuto nella loro casa il 29 dicembre 2017 colpendola alla testa e strangolandola fino a farla soffocare con fascette da elettricista. Il giudice non ha riconosciuto per l’imputato il vizio parziale di mente, come chiedeva la difesa, e lo ha anche condannato per il reato di maltrattamenti nei confronti dei due figli minori della coppia di 14 e 15 anni, fatti avvenuti mentre era ubriaco. Dopo aver ucciso la moglie Giangrasso avrebbe tentato il suicidio tagliandosi le vene. L’omicidio fu di notte. Il cadavere della donna fu trovato dalla figlia più grande la mattina. Giangrasso in anni precedenti cercò di richiamare l’attenzione sui suoi problemi di disoccupato. Una volta salì su un’impalcatura del Duomo di Firenze, un’altra su un traliccio.
– BARI
– Tre militanti del centro sociale “Ex Caserma Liberata” di Bari sono stati segnalati per violazione del decreto sicurezza, approvato ieri dalla Camera, alla sua prima applicazione nel capoluogo pugliese, per un corteo antifascista non autorizzato in alcune strade della città. Lo rende noto la Digos della Questura di Bari. Nell’ambito delle manifestazioni organizzate per ricordare l’uccisione di Benedetto Petrone avvenuta il 28 novembre 1977, il 18enne comunista vittima di una aggressione fascista, si è dapprima svolto un corteo che ha percorso numerose vie di Bari fino a Piazza Ferrarese, luogo in cui avrebbe dovuto concludersi. Una cinquantina circa di manifestanti, “benché diffidati dai funzionari di Polizia in servizio sul posto – spiegano gli investigatori in una nota – hanno inscenato un nuovo corteo non autorizzato” che ha percorso Corso Cavour e altre vie centrali della città fino a giungere in via Giulio Petroni, sede del centro sociale “Ex Caserma Liberata”.
– MILANO
– “Regione Lombardia rimborserà 30mila euro per le spese legali” di Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano (Lodi) che la sera del 9 marzo 2017 uccise un romeno che con tre complici si era introdotto nel suo locale.
Lo ha detto Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, chiarendo che il rimborso è previsto per “lui come per tutti i lombardi che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona, siano accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa”.
“Per noi è fondamentale stare vicini, anche economicamente, ai nostri cittadini che hanno difeso i propri cari, se stessi e le proprie case o attività commerciali. Per noi la difesa è sempre legittima”, ha continuato l’assessore regionale.
Il rimborso delle spese legali per chi si difende dall’accusa di eccesso di legittima difesa è previsto da una legge regionale entrata in vigore nel 2015.
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LESINA (FOGGIA)
– È stato ritrovato poco fa nel lago di Lesina il corpo di Mario Matteucci, il pescatore di 69 anni di Ravenna (e non di Ferrara come si era appreso in un primo momento) di cui erano in corso le ricerche da ieri sera, dopo che l’uomo era andato a pescare con il suo barchino e non era più rientrato a casa. Il cadavere è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco con l’ausilio di un elicottero. Nel tardo pomeriggio di ieri, non vedendo rientrare l’uomo, familiari ed amici avevano allertato i soccorsi. Già in serata, a circa trecento metri dalla riva, era stata recuperata la sua imbarcazione capovolta. Pare che ieri spirasse un forte vento nella zona di Lesina.
– BARI
– Il gup del Tribunale di Bari, Giovanni Abbattista, ha condannato alla pena di 14 anni di reclusione la 24enne di Castellana Grotte Lidia Rubino, imputata per l’omicidio volontario pluriaggravato della figlia neonata per averla abbandonata tra gli scogli di una spiaggia di Monopoli, ‘Cala Monaci’, dopo averla partorita. Il giudice, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, ha escluso l’aggravante dei futili motivi e ha concesso una ulteriore attenuante per aver riconosciuto il parziale vizio di mente. La neonata fu abbandonata all’alba del 12 febbraio e ritrovata sul bagnasciuga da una coppia di turisti tre giorni dopo, il 15 febbraio 2017. La ragazza, assistita dall’avvocato Nicola Miccolis, dopo circa 4 mesi di detenzione in carcere, dal 29 marzo al 18 luglio dello scorso anno, è ora ai domiciliari presso una comunità terapeutica. Nel corso di un incidente probatorio, su richiesta della difesa, è stata sottoposta ad una perizia psichiatrica che ne ha stabilito la semi-infermità mentale.
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MARIGLIANELLA (NAPOLI)
– Quattro piccoli manufatti, realizzati senza permesso, sono stati accertati nel fondo di cui è comproprietario Antonio Di Maio, padre del vicepremier Luigi. Lo hanno accertato, come confermato dal sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo, i vigili urbani al termine delle verifiche avviate oggi. Si tratta di piccole opere di pertinenza di una vecchia masseria come un box con la copertura in lamiera. [print-me title=”STAMPA”]
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