CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Inquinamento fiume, indagati ex sindaci
Nel Casertano. Carabinieri di Capua sequestrano dieci impianti
Violenza di gruppo, 32enne rintracciatoReato nel 2008, doveva scontare pena 5 anni e 6 mesi
Sequestrati 580 kg di fuochi d’artificioVenduti senza cautele in centro commerciale: cinese denunciata
Fuochi d’artificio e pistole, presoBloccato dai carabinieri nel Sannio dopo giorni di pedinamenti
Maltratta e minaccia moglie, arrestatoIn carcere trentanovenne reggino,donna salvata da figli minori
In gommone con 1.500 kg droga, arrestatiTra marijuana e hashish per un valore di 14 mln
Recuperato dipinto antico rubatoOpera del valore di 80 mila euro sottratta da villa Pordenonese
Proprietario demolisce capannone abusivoManufatto era in area a rischio vicino alveo corso d’acqua
Stop antimafia, protesta nel CardarelliDipendenti ditta temono licenziamenti, delegazione in Prefettura
Incendi: 10 famiglie evacuate a TrentoRogo nella notte in condominio ex stabile Lidl in via Maccani
Omicidio-suicidio Alessandria, s’indagaCarabinieri al lavoro per ricostruire la vicenda –
Tap: Arpa, acque e terreni non inquinati
‘No superamenti concentrazioni soglia delle sostanze pericolose’
A Benevento scritte contro SalviniSu muri davanti hotel dove si terrà incontro provinciale Lega
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CASERTA
– Finivano direttamente nel fiume Volturno aumentandone il livello di inquinamento, invece di andare al depuratore, le acque reflue provenienti dalla rete fognaria del Comune di Capua. Lo ha accertato un’indagine dei carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che qualche giorno fa ha sequestrato d’urgenza dieci impianti di sollevamento delle acque reflue fognarie e meteoriche del Comune, indagando per i reati di disastro ambientale, sversamento liquidi nocivi ed immissione in acque superficiali di rifiuti incontrollati, due funzionari dell’ufficio tecnico comunale, il responsabile della ditta cui erano stati affidati i lavori di manutenzione degli impianti e gli ex sindaci Carmine Antropoli ed Eduardo Centore, ultimo primo cittadino dimessosi qualche mese fa.
– BOLOGNA
– La polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio di frontiera aerea presso l’Aeroporto Marconi di Bologna, giovedì 29 novembre ha rintracciato e identificato un uomo di 32 anni, di origine marocchina, che doveva scontare, come risultato da accertamenti, una pena detentiva di 5 anni 8 mesi e 6 giorni di reclusione per violenza sessuale di gruppo per un reato commesso a Crespellano, nel Bolognese, nel 2008.
– NAPOLI
– La Guardia di Finanza ha sequestrato, ad Avellino, 580 kg di fuochi d’artificio sottratti al commercio irregolare. Nel mirino dei finanzieri del Nucleo Mobile è finito un esercizio commerciale aperto di recente in un centro commerciale del capoluogo. I finanzieri, trovato 103.822 artifici pirotecnici, esposti per la vendita senza le previste cautele, in prossimità di altra merce altamente infiammabile. Il materiale esplodente è stato sequestro e rimosso per salvaguardare l’incolumità dei clienti e dei lavoratori del centro commerciale e del vicinato. La titolare del negozio, una donna di nazionalità cinese, è stata denunciata. Il contrasto alla detenzione e alla vendita pericolosa di artifici pirotecnici della Guardia di Finanza di Avellino è stato intensificato in vista delle festività natalizie e di fine anno. Complessivamente, finora, sono stati sequestrati oltre 115.600 fuochi d’artificio venduti in modo non sicuro.
– NAPOLI
– Maxi sequestro di materiale pirotecnico natalizio di produzione illecita e di due pistole a gas con canne modificate e prive di tappo rosso, da parte dei dei carabinieri di Benevento al termine del pedinamento di un giovane trentenne di San Giorgio del Sannio (Benevento), che tenevano sott’occhio da qualche giorno, e che alla fine è stato arrestato.
Ieri pomeriggio i militari dell’Arma hanno bloccato il giovane e perquisito la sua abitazione dove sono stati trovati 7 candelotti esplosivi artigianali di genere vietato; 24 batterie di fuochi pirotecnici di produzione illegale (contenenti, secondo quanto accertato dagli artificieri, 11 chilogrammi di polvere da sparo attiva); 2 pistole semiautomatiche a gas prive di tappo rosso e con le canne modificate; 3.000 pallini calibro 4,5mm. Nell’abitazione i carabinieri hanno trovato anche un ingente quantitativo di denaro contante su cui sono in corso indagini per verificarne la provenienza.
– REGGIO CALABRIA
– E’ accusato di avere picchiato e minacciato la moglie per anni spingendosi, in una circostanza, anche a tentare di sfregiarle il volto con dell’olio bollente. Un uomo di 39 anni è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. L’arresto è stato fatto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa a seguito di un’indagine coordinata dalla Procura reggina e condotta dalla Polizia di Stato che ha messo in evidenza i maltrattamenti fisici e verbali posti in essere dal trentanovenne a causa per via del proprio carattere violento e geloso. Le azioni violente dell’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sono giunte infatti fino al tentativo di deturpare il volto della consorte con liquido bollente impedito solo grazie all’intervento dei figli minori della coppia. Alla donna, inoltre, il marito avrebbe impedito per anni di incontrare i propri familiari.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
I Carabinieri della Compagnia di Monopoli hanno arrestato in flagranza di reato due giovani brindisini, sorpresi mentre scaricavano un gommone carico di 1.500 kg di droga fra marijuana ed hashish. I trafficanti sono arrivati lungo la costa di Torre Canne, meta di turisti famosa per le sue spiagge, a bordo di un gommone di 15 mt fornito di due potenti motori fuoribordo da 300 cv l’uno, divenuto ormai il mezzo preferito dalla criminalità per trasportare droga lungo la costa adriatica. Dopo aver toccato terra i due malviventi hanno iniziato le operazioni di scaricamento, ignari del fatto che il tutto si svolgeva sotto l’occhio dei Carabinieri, i quali, nascosti fra gli scogli, aspettavano il momento opportuno per intervenire. Alla vista dei militari i due scafisti hanno provato a fuggire azionando il gommone per prendere il largo, ma nella fretta il natante è finito contro gli scogli ed i due trafficanti sono stati ammanettati. Le operazioni di recupero della droga sono durate tutta la notte.
– VENEZIA
– I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia e dell’Arma Territoriale hanno recuperato il dipinto raffigurante “San Giovannino”, attribuito ad un pittore del 17/o-18/o secolo, che era stato posto in vendita presso una casa d’aste genovese, come copia tratta da un originale del pittore spagnolo Bartolomeo Estavan Murillo, conservata al Museo del Prado di Madrid. L’opera rubata era di proprietà di un facoltoso collezionista pordenonese, deceduto, che aveva denunciato il furto di vari dipinti, solo alcuni fotografati, costituenti l’arredo della cappella privata dedicata alla “Madonna del Rosario”, annessa alla propria villa settecentesca.
– STRONGOLI (CROTONE)
– Un capannone abusivo, realizzato a Strongoli Marina e posto sotto sequestro dai Carabinieri forestali nello scorso mese di aprile, è stato demolito a proprie spese dallo stesso proprietario.
Il manufatto, utilizzato come ricovero per barche, era stato realizzato in prossimità della linea di costa in un’area d’attenzione per pericolo d’inondazione inserita nel Piano stralcio di assetto idrogeologico della Regione a circa 10 metri dall’alveo di un corso d’acqua classificato a rischio. Il responsabile dell’abuso procedendo all’abbattimento del capannone ha evitato l’esecuzione della demolizione da parte dall’Amministrazione comunale si sarebbe poi rivalsa per le spese sostenute. Continua a produrre risultati la convenzione sottoscritta dalla Procura della Repubblica di Crotone e dalle Amministrazioni comunali della provincia mirata alla demolizione degli immobili abusivi presenti sul territorio.
– NAPOLI
– Un folto gruppo di operai della ditta American Laundry Ospedalieri spa a cui è stata revocata la certificazione antimafia e, di conseguenza, anche la possibilità di poter lavorare per la pubblica amministrazione, è salito sul tetto di una struttura dell’ospedale Cardarelli di Napoli per protestare. I dipendenti della ditta, che si occupa, tra l’altro, della sanificazione, lavaggio e sterilizzazione di materiale tessile e materasseria per il settore sanitario, hanno esposto uno striscione per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul rischio di poter perdere il lavoro ed hanno minacciato di lanciarsi nel vuoto. Complessivamente i manifestanti erano una ottantina, alcuni dei quali hanno anche ostacolato la viabilità interna sui viali del nosocomio alle ambulanze che si occupano del trasporto degli infermi tra le strutture.
Dopo l’intervento della polizia, una delegazione di lavoratori ha ottenuto di essere ricevuta in Prefettura.
– TRENTO
– Un incendio ha distrutto l’ultimo piano di un condominio in via Maccani a Trento. Dieci famiglie sono state evacuate dall’edificio della ex Lidl. Fortunatamente non ci sono feriti. L’allarme è scattato poco dopo mezzanotte. I vigili del fuoco hanno spente le fiamme causate probabilmente da un corto circuito. Sono intervenuti 50 vigili del Corpo permanente di Trento e dei volontari di Gardolo e Cognola. Come spiega il comandante Ivo Erler a L’Adige online “è stato bruciato tutto l’ultimo piano di questo condominio, ma siamo riusciti a contenere i danni per il piano inferiore”. Sul posto anche i Carabinieri per i rilievi.
– ALESSANDRIA
– Sono riprese questa mattina, ad Alessandria, le ricerche del giovane che si sarebbe gettato nel fiume Tanaro, lanciandosi dal nuovo ponte Meier. L’uomo, 22enne di origini brasiliane con problemi psicologici, sarebbe il cognato della 24enne trovata morta nella sua abitazione nel centro storico di Alessandria.
Le ricerche del ragazzo nel fiume erano cominciate ieri, prima che si scoprisse la donna morta in casa. Ad accorgersi del gesto del giovane suicida erano stati alcuni passanti. A metà pomeriggio, mentre i sommozzatori stavano scandagliando il Tanaro, è stato trovato il corpo della donna, in una palazzina di via Milano 127. Lo ha scoperto il marito, operaio in un’azienda di materiali elettrici, che l’aveva chiamata con insistenza al telefono, ma senza avere mai risposta.
Le indagini dei carabinieri proseguono per capire come sia stata uccisa la brasiliana, trovata sotto un tavolo rovesciato, e per ritrovare il cognato.-
MELENDUGNO (LECCE)
– “Dalle attività di campionamento e analisi svolte da Arpa Puglia non si evincono superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione (Csc) fissate dal decreto legislativo 152 del 2006 per le acque sotterranee e per i terreni, sia degli strati superficiali che di quelli più profondi, per tutti i parametri analizzati, compreso quelli individuati nel protocollo operativo (arsenico, manganese, cromo totale, cromo esavalente e Nichel)”. E’ questo l’esito dell’indagine svolta dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale incaricata dal Tar del Lazio di svolgere gli accertamenti nei terreni dove sorge il cantiere del gasdotto Tap, a San Basilio di Melendugno. La relazione dei tecnici è stata depositata in vista dell’udienza del 5 dicembre quando i giudici dovranno decidere sul ricorso presentato da Tap contro l’ordinanza del sindaco di Melendugno, Marco Potì, che ha vietato il prelievo dell’acqua dai pozzi dell’area del cantiere per un presunto sforamento dei limiti di sostanze pericolose.
– BENEVENTO
– Scritte offensive contro il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sono comparse sui muri di via dei Mulini a Benevento dove, in un noto albergo, è stata convocata una conferenza stampa della Lega Salvini Premier, promossa dal coordinatore provinciale Luca Ricciardi, dal coordinatore regionale Gianluca Cantalamessa ed alla quale è prevista la partecipazione del sottosegretario con delega al Sud Pina Castiello.
Dura la replica di Ricciardi che ha definito “le scritte come la risposta di qualche imbecille o qualche centro sociale”.
“E’ la dimostrazione che la Lega fa paura ed è radicata sul territorio”, ha aggiunto il coordinatore provinciale.
[print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…