MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Iran vara nuovo cacciatoperdiniere
Con autonomia di 150 giorni per missioni in acque internazionali
Gilet gialli, 10 feriti e 60 fermiIn 1.500 cercano di forzare i blocchi della polizia
Carole Middleton si raccontaLa prina intervista della suocera del principe William
G20: incontro tra Putin e XiIl presidente cinese sarà in Russia nel 2019
Manovra: Conte, fiducia ultima ratio’Piena sintonia con Salvini e Di Maio’
Sud Sudan: stuprate 125 donne e bimbeNegli ultimi 10 giorni, tra vittime anche donne incinta
A Parigi 5.500 manifestanti, 107 fermiPrimo ministro segue situazione in prefettura
Russiagate: Cohen vuole evitare carcereI legali, tenere in considerazione pentimento e collaborazione
Regeni: deputato Egitto, stop a rapportiSegretario generale Commissione esteri dopo presa posizione Fico
G20: documento finale resta in bilicoRestano ancora da sciogliere nodi, maggior scoglio è il clima
Khashoggi: ‘principe inviò 11 messaggi’Documenti Cia: Al capo della squadra prima e dopo l’assassinio
Famiglia Bush invita Trump ai funeraliEx presidente definì il tycoon pallone gonfiato e votò Hillary
Gilet gialli: 20 feriti, 122 fermiPremier, 36.000 manifestanti in tutta la Francia, 5.500 a Parigi
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TEHERAN
– L’Iran ha annunciato oggi di avere varato un cacciatorpediniere costruito dall’industria nazionale capace di navigare lontano dalle acque territoriali con un’autonomia di 150 giorni, che va ad aggiungersi alla sua flotta militare.
L’unità, chiamata Sahand, appartiene della classe Moudge e secondo quanto riferisce l’agenzia Mehr ha una capaità difensiva e offensiva doppia rispetto ad un precedente cacciatorpediniere costruito dalla Repubblica Islamica, il Jamaran. L’agenzia aggiunge che il Sahand, capace di compiere missioni in acque internazionali, è equipaggiato tra l’altro con un sistema lanciasiluri avanzato, missili superficie-aria e superficie-superficie e un sistema anti-sommergibile.
Giovedì Teheran aveva annunciato il varo di due sottomarini della classe Ghadir, capaci di lanciare missili superficie-superficie e siluri.
L’Iran annuncia spesso la costruzione di nuovi sistemi di difesa avanzati, ma gli esperti internazionali non sono in grado di verificare queste informazioni.
– PARIGI
– Dieci persone sono rimaste ferite da questa mattina nella zona attorno agli Champs-Elysees, dove sono in corso scontri fra circa 1.500 gilet gialli che tentano di forzare i blocchi della polizia a protezione degli Champs-Elysees. I fermi sono stati finora 60.
Sulla avenue, manifestano pacificamente circa 200 gilet gialli che hanno accettato di farsi perquisire.
Non parla della figlia, sposata con il futuro re d’Inghilterra, perche’ “negli anni abbiamo capito che era più saggio non dire nulla”. Ma Carole Middleton si racconta in esclusiva al quotidiano conservatore Telegraph nella prima intervista da quando è finita sotto i riflettori per la storia d’amore tra la sua primogenita Kate e il principe William. I tabloid l’hanno spesso dipinta come un’arrampicatrice sociale che ha lavorato duro per ‘sistemare’ le figlie. “Per anni ho letto quello che veniva scritto – confessa Carole – credevo fosse meglio sapere quello che la gente pensava di me”.
Un anno fa ha deciso di smettere di occuparsi del gossip che la riguarda. “Adesso non ho davvero idea di come sia percepita, ma in realtà la mia vita è normale…. la maggior parte del tempo”, racconta la mamma di Kate che rivela di aver ricevuto un sms di “in bocca al lupo” dalla figlia prima di iniziare l’intervista.
– Il presidente russo Vladimir Putin e quello cinese Xi Jinping si sono incontrati a margine del vertice del G20 a Buenos Aires. Xi, citato dall’agenzia cinese Xinhua, ha sottolineato che lo sviluppo delle relazioni bilaterali gode di “un forte dinamismo e una prospettiva brillante”. Putin, citato dall’agenzia russa Tass, ha tra l’altro invitato il suo omologo cinese a partecipare il prossimo anno al Forum economico internazionale di San Pietroburgo e Xi ha accettato.
“La fiducia è l’ultima ratio. Mi hanno informato che stanno lavorando alacremente a concordare gli ultimi emendamenti. La fiducia si sceglie quando necessaria e se è necessaria”. Così il premier Giuseppe Conte a Buenos Aires parlando della manovra a margine del G20. “Con i vicepremier c’e’ piena sintonia politica, economica e tecnica”, ha aggiunto il presidente del Consiglio. In queste ore “ci siamo messaggiati”, ha poi risposto a chi gli chiedeva se li avesse sentiti.
– Centoventicinque donne e bambine anche di meno di 10 anni sono state aggredite, picchiate e violentate in una regione del Sud Sudan negli ultimi dieci giorni. L’allarme arriva da Medici senza Frontiere (Msf) che ha detto di aver dovuto fornire assistenza medica e psicologica alle vittime delle “brutali aggressioni”, tra le quali vi sono anche donne incinte e altre di oltre 65 anni.
– PARIGI
– Sono 5.500 i gilet gialli che manifestano oggi a Parigi attorno agli Champs Elysees, una cifra nettamente in ribasso rispetto agli ottomila di sabato scorso.
Lo ha detto il primo ministro Edouard Philippe, che ha rinunciato a partecipare ad una riunione del partito di maggioranza, La Republique En Marche, per seguire direttamente la situazione in prefettura. I fermi, ha aggiunto il premier, sono almeno 107.
– WASHINGTON
– Michael Cohen, l’ex avvocato di Donald Trump che sta collaborando con gli investigatori del Russiagate, ha chiesto al giudice federale che dovrà emettere la sentenza nei suoi confronti di poter evitare il carcere.
In un memorandum presentato presso la corte federale di Manhattan, i legali di Cohen sottolineano “il pentimento” e la “collaborazione” fornita da Cohen alle indagini del procuratore speciale Robert Mueller.
– IL CAIRO
– “Non possiamo che agire nello stesso modo”. Lo ha detto
il segretario generale della Commissione Affari esteri del Parlamento egiziano, Tarek El Khouly, commentando la presa di posizione della Camera italiana che, secondo quanto annunciato dal presidente Fico, ha deciso di sospendere i rapporti con il parlamento egiziano in mancanza di una svolta sul caso Regeni. Precisando di esprimere “un’opinione personale”, El Khouly ha ricordato che “trattiamo con gli altri paesi sulla base del principio di reciprocità”.
– BUENOS AIRES
– E’ cominciato nell’incertezza sul contenuto di un possibile documento finale il secondo ed ultimo giorno cruciale del Vertice dei capi di Stato e di governo del G20 di Buenos Aires. Gli ‘sherpa’ hanno fatto nottata, impegnati in complessi negoziati per cercare di trovare una sintesi e superare le divergenze fra le principali potenze sui temi chiave del vertice, dal commercio mondiale al cambiamento climatico, al fenomeno migratorio. Secondo fonti vicine alla trattativa, lo scoglio maggiore che potrebbe addirittura far saltare la firma di Trump sul documento finale è l’azione per controllare i cambiamenti climatici, che gli Usa vorrebbero escludere dall’impegno collettivo del G20. Grande attesa anche per l’incontro fra il presidente americano Donald Trump ed il collega cinese Xi Jinping, protagonisti del duro confronto in tema di commercio.
– WASHINGTON
– Nelle ore che hanno preceduto e seguito l’assassinio di Jamal Khashoggi il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman inviò almeno 11 messaggi al suo più stretto consigliere, colui che coordinò l’azione della ‘squadra della morte’ nel consolato saudita di Istanbul. Lo riporta il Wall Street Journal citando documenti top secret in mano alla Cia.
– WASHINGTON
– La famiglia Bush ha contattato il presidente Donald Trump e la first lady Melania per invitarli ai funerali dell’ex presidente George H.W. Bush. Lo riportano i principali media americani.
Bush padre non ha mai nascosto la sua avversita’ verso il tycoon, che nel 2016 avrebbe definito “pallone gonfiato” votando per Hillary Clinton.
– PARIGI
– Alcune automobili parcheggiate nella avenue de Friedland, che parte dall’Arco di Trionfo in direzione perpendicolare agli Champs-Elysees, sono state date alle fiamme dai casseur mescolati ai manifestanti con i gilet gialli a Parigi. Gli scontri continuano con le forze dell’ordine. La prefettura ha fornito un nuovo bilancio di 20 feriti (sei tra le forze dell’ordine) e 122 fermi. Il premier Edouard Philippe ha annunciato 36.000 manifestanti in tutta la Francia, 5.500 a Parigi. [print-me title=”STAMPA”]
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