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Pensioni: Durigon, no paletti per spostare quota 100
Serviranno 62 anni di età e 38 di contributi
Manovra: cambia il congedo di maternità, al lavoro fino al nono mese Scompare l’obbligo di astensione prima della nascita
Cina-Ue: Baodong, consolidare relazioniProdi, Europa faccia di più per abbassare tensioni Cina-Usa
Borsa: Milano in parità, effetto spreadSprint Campari, pesa Buzzi, deboli Saipem ed Eni
Welfare: Prada, 1.500 euro in premioA 4.000 lavoratori per servizi come asili, salute e svago
Borsa: Europa in calo, Milano +0,15%Fiducia manager meglio di stime, attesi mutui Usa e verbali Fed
Tav, risposta governo entro EuropeeEntro dicembre analisi preliminare. In Commissione anche sì Tav
Luxottica: Ops riaprirà dal 12 dicembrePer delisting Borsa Milano, in cambio azioni holding o contanti
Dl Dignità 30% polo meccanica non rinnova contrattiDl Dignità, indagine Federazione su effetto lavoratori a tempo
Fisco: Mef, entrate 10 mesi +5,5 mld+3,5% gettito Iva. Giù le entrate da accertamento -10%
Welfare: Prada premia dipendenti, 1.500 euro sotto alberoA 4.000 lavoratori per servizi come asili, salute e svago
Giachino a Salvini, Tav è importantePromotore petizione pro opera ricevuto dal vicepremier a Roma
Borsa Milano ok con banche, giù EuropaCorre Diasorin, bene Bper e Ubi, scivola Buzzi
Cdp:Tononi, no investimenti azzardatiMa non escluse operazioni straordinarie “se sarà il caso”
Caffè Hag, incentivi a esodo dipendentiAccordo in Regione Piemonte, in attesa di nuovi investitori
Fitch taglia stime Pil Italia 2018 a 1%Pesano incertezza politica e timori per commercio mondiale
Mediobanca,ok grandi soci a patto lightAvrà una durata triennale, la scadenza nel 2021
Borsa: Milano chiude in calo, -0,13%Indice principali titoli di Piazza Affari a 19.328 punti
Borsa Europa chiude debole, Londra -1,4%Vendite anche a Parigi e Francoforte
Borsa: Milano migliore Europa con spreadPiazza Affari limita perdite, bene Diasorin, scivola Buzzi
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“Non c’e’ nessun paletto che sposti in avanti quota 100. Chi avrà 62 anni di età e 38 di contributi l’anno prossimo potrà andare in pensione”. Lo ha detto il sottosegretario al lavoro, Claudio Durigon, a proposito delle ipotesi circolate sulla necessità di avere maturato i requisiti già da due anni per poter andare in pensione nei primi mesi del 2019.
Cambia con la manovra il congedo per le neomamme lavoratrici. Chi vorrà (con via libera del medico) potrà rimanere al lavoro fino al nono mese, portandosi ‘in dote’ l’intero periodo di astensione di 5 mesi a dopo il parto. E’ quanto prevede un emendamento della Lega dedicato alle politiche delle famiglia approvato dalla commissione Bilancio della Camera. Il nuovo sistema viene proposto come ‘alternativa’ all’attuale, che impone invece l’obbligo di astensione (di uno o due mesi) prima della nascita del bambino.Un “colpo ai diritti delle donne e alle loro tutele” che va “immediatamente modificato”. Così Loredana Taddei, responsabile politiche di genere della Cgil, a proposito dell’emendamento che fa “scomparire l’obbligo di astensione dal lavoro prima della nascita. Così non si garantisce la libertà alle lavoratrici, né tantomeno si tutela la salute della gestante e quella del nascituro”. La proposta “mina la libertà delle donne, soprattutto di quelle più precarie e meno tutelate”.Diverse le novità introdotte durante la discussione in commissione a Montecitorio. Niente più carta sconti per le famiglie di immigrati. L’emendamento della Lega sulla famiglia, approvato tra le modifiche alla manovra, limita la platea dei destinatari della carta istituita nel 2016 per famiglie italiane o “straniere” residenti in Italia alle sole famiglie italiane “ovvero appartenenti a Paesi membri dell’Ue”. Rispetto alla norma precedente rimane il vincolo dei tre figli a carico, ma viene alzato il limite di età da 18 a 26 anni. Scompare anche il riferimento all’Isee per definire le modalità di rilascio affidate ad un Dpcm.(Manovra, meno fondi bonus 18/enni, sarà legato a Isee. Gli stanziamenti a favore della ‘card cultura’ dei 18enni scendono ulteriormente da 270 a 230 milioni (dai 290 milioni precedenti). Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio che inserisce l’Isee tra i criteri per definire la platea dei destinatari. I 40 milioni sottratti al bonus saranno distribuiti ad altre attività culturali: dal Fondo unico per lo spettacolo al sostegno di festival, cori e bande, dalle fondazioni lirico-sinfoniche a Matera, da iniziative culturali in zone terremotate alla riqualificazione delle periferie.Tra le altre anche la diminuzione delle accise sulla birra.
Asia e Ue devono “consolidare le proprie relazioni” per difendere la prosperità fin qui conseguita di fronte alle sfide poste dai nazionalismi e dai populismi. Lo ha sottolineato Li Baodong, segretario generale del Boao Forum ed ex viceministro degli Esteri cinese, aprendo la seconda giornata della conferenza dell’organizzazione asiatica a Roma, dedicata alla cooperazione e al dialogo fra Asia ed Europa. “Abbiamo bisogno dell’Europa” che può e deve fare di più per “abbassare le tensioni fra la Cina e gli Usa”, ha detto Romano Prodi, ex presidente del Consiglio e della Commissione europea, intervenendo alla conferenza. “Dopotutto – ha detto Prodi – siamo sempre il numero uno del commercio mondiale”. Prodi, che presiede la Foundation for World Wide Cooperation, si è soffermato sulla Belt and Road Initiative, la Nuova Via della seta che “dopo la fine del trattato Ttip è l’unico strumento rimasto” per rilanciare la cooperazione commerciale, ma “va studiata profondamente: è una proposta cinese ma non può essere soltanto uno strumento cinese”. Valerio De Molli, managing partner del Forum Ambrosetti che ha organizzato la conferenza, ha sottolineato l’importanza che quella che è una partnership commerciale fra Asia ed Europa diventi una cooperazione sul piano degli investimenti e sociale, che vi sia maggior reciprocità negli investimenti, e si è soffermato sul ruolo di “ponte ideale” che l’Italia può svolgere fra Europa e Cina.
– Piazza Affari si porta in parità con il ribasso dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 281 punti base. Ne traggono vantaggio Unicredit (+0,57%) e Intesa (+0,39%), che invertono la rotta, mentre si rafforzano Banco Bpm (+1,74%) e Ubi (+1,7%). Sprint di Campari (+2,8%), raccomandata da Deutsche Bank, cauta Diasorin (+0,8%) da ieri nell’indice principale al posto di Luxottica (+0,04%). Acquisti anche su Italgas (+0,99%), sotto pressione invece Buzzi (-2,6%), dopo il taglio a ‘neutral’ di JpMorgan. Segno meno anche per Saipem (-1,7%) ed Eni (-1%), insieme a Prysmian (-1,38%) e Leonardo (-0,9%). Tra i titoli a minor capitalizzazione corrono Trevi (+24,29%), il cui Cda ha dato il via libera all’offerta di Meil sulle attività petrolifere, e Juventus (+7,65%), da acquistare secondo Banca Imi. Bene Astaldi (+3,2%), in attesa di novità da Salini Impregilo (+0,5%), interessata a comprare la divisione costruzioni. Stabile Carige, cedono invece Chl (-5,7%), Safilo (-3,53%) e Bim (-3,3%).
– Prada premia i suoi 4.000 dipendenti con un premio in welfare di 1.500 euro. Il gruppo ha avviato un piano di ‘welfare’ che vedrà l’assegnazione questo mese del premio una tantum per tutti i dipendenti in Italia. Con il denaro i lavoratori potranno acquistare beni o servizi come spese per asili nido, assistenza medica, centri estivi, trasporti, o occasioni di svago come teatri, musei, palestre e viaggi. Si potrà poi sempre convertire in welfare anche i premi di risultato, scelta integrata nella gestione delle risorse umane del Gruppo. Con questa decisione Prada vuole espandere le iniziative di supporto ai dipendenti, creando un piano organico di servizi per loro esigenze di vita. L’impegno interessa i 18 stabilimenti produttivi dislocati in 5 regioni italiane, tutti gli uffici e negozi del Gruppo in Italia. Un passo con cui Patrizio Bertelli, co-amministratore delegato ha voluto manifestare “la gratitudine per il lavoro svolto da tutti i dipendenti del Gruppo”.
– Si confermano deboli le Borse europee nel giorno della chiusura straordinaria di Wall Street per il funerale dell’ex-presidente George Bush, all’indomani della cauta apertura cinese agli Usa dopo la tregua sui dazi annunciata al G20 di Buenos Aires. Il ministro del commercio Xi Jinping ha sottolineato il calendario “ben preciso” dei negoziati, che troveranno attuazione però solo “sui temi condivisi”. Londra (-1,17%) è la peggiore dietro a Parigi (-0,93%) e Francoforte (-0,83%). Più cauta Madrid (-0,51%), in controtendenza Milano (+0,15%) con il calo dello spread tra Btp e Bund a 280 punti. Gli indici Markit della fiducia dei manager europei migliori delle stime e il rallentamento dei mutui settimanali Usa non convincono gli investitori, che aspettano in serata i verbali dell’ultimo Fomc della Fed. Sotto pressione i petroliferi Shell (-1,7%), Bp (-1,66%), Eni (-1,47%) e Total (-1,16%) con il vertice dei produttori a Vienna in vista dell’Opec. Bene Volkswagen (+1,5%), possibile alleata di Ford negli Usa.
– “Il governo ci ha garantito che la lettera firmata ieri con la Francia non è una modalità per far slittare i tempi sulla Tav e che una risposta ci sarà prima delle europee”. Lo ha detto la presidente di Ascom Torino, Maria Luisa Coppa, nella conferenza stampa delle imprese piemontesi dopo l’incontro a Palazzo Chigi sulla Tav.
Nel corso dell’incontro, è emerso che “l’analisi preliminare sui costi-benefici” dell’opera, verrà ultimata “entro dicembre”, riferisce il presidente di Api Torino Corrado Alberto. Per quella definitiva, invece, “ci hanno detto che ci vorranno altri tempi”.
Ad occuparsi dell’analisi una commissione nella quale “avremo anche noi imprese un rappresentante”, spiega Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, secondo cui “saranno rappresentanti anche i No Tav”. “Stiamo rinviando la partenza dei lavori a non si sa quando, bloccando 3,5 miliardi di investimenti pronti”, concludono gli imprenditori.
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L’Offerta pubblica di scambio lanciata da Essilor sul titolo Luxottica per la fusione tra i due gruppi, che ha già raccolto il 93,3% di adesioni, è stata come previsto riaperta: i termini nei quali i possessori di azioni della società italiana possono aderire sono dal 12 dicembre al 18 gennaio prossimi, con possibile proroga. Lo rende noto un comunicato.
In cambio dei titoli Luxottica si potranno avere azioni della holding EssilorLuxottica alle stesse condizioni precedenti, ma anche in alternativa un pagamento in contanti al prezzo di 51,64 euro per azione, calcolato sulla media ponderata dei prezzi sulla Borsa di Parigi dove è quotata la holding del 28, 29 e 30 novembre e 3 e 4 dicembre.
Se in questa fase di ‘sell out’ l’Ops supererà l’obiettivo del 95% totale di adesioni si procederà al delisting del titolo Luxottica da Piazza Affari, in un processo di ‘squeeze out’ che dovrebbe concludersi tra fine febbraio e inizio marzo.
Con riferimento al Decreto Dignità, il 30% delle imprese” del settore metalmeccanico “non rinnoverà, alla data di scadenza, i contratti a tempo determinato in essere”. Lo afferma Federmeccanica presentando i dati della sua Indagine congiunturale sull’Industria Metalmeccanica.Sono circa 53.000 le persone che dal 1° gennaio 2019 non potranno essere riavviate al lavoro dalle Agenzie per il Lavoro perché raggiungeranno i 24 mesi di limite massimo per un impiego a tempo determinato. E’ l’effetto della circolare del Ministero del 31 ottobre che ha considerato compresi nelle nuove misure anche i lavoratori con contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Dignità. Lo si legge in una nota di Assolavoro “La legislazione dà ampio margine alle imprese di utilizzare la flessibilità del mercato del lavoro nel modo più appropriato. Uno strumento, come quello predisposto dal Governo, utile a impedire le distorsioni che le imprese in questi anni hanno perpetrato, non può che trovarci d’accordo. Tuttavia, non è corretto paventare che le imprese non rinnoveranno i contratti a termine non più rinnovabili, in quanto a rimetterci, oltre ai dipendenti che perdono il proprio posto di lavoro, sono le imprese che negli anni hanno investito nella formazione”. Così Michela Spera, segretaria nazionale Fiom-Cgil, in una nota
– Nel periodo gennaio-ottobre 2018 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 354.453 milioni di euro, segnando un incremento di 5.523 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+1,6%). Al risultato contribuiscono sia le imposte dirette (+1,3%) sia quelle indirette (+1,9%). Lo comunica il Mef. Cresce l’Iva: +3.378 milioni di euro, +3,5%. In particolare, la componente relativa agli scambi interni aumenta di 2.549 milioni di euro (+3%).
Positiva anche la dinamica del prelievo sulle importazioni che mostra un incremento di 829 milioni di euro (+7,5%).
Infine le entrate tributarie dalle attività di accertamento e controllo si sono attestate, sempre nei nei primi 10 mesi, a 8.439 milioni (-963 milioni di euro, -10,2%).
– Prada premia i suoi 4.000 dipendenti con un premio in welfare di 1.500 euro. Il gruppo ha avviato un piano di ‘welfare’ che vedrà l’assegnazione questo mese del premio una tantum per tutti i dipendenti in Italia. Con il denaro i lavoratori potranno acquistare beni o servizi come spese per asili nido, assistenza medica, centri estivi, trasporti, o occasioni di svago come teatri, musei, palestre e viaggi. Si potrà poi sempre convertire in welfare anche i premi di risultato, scelta integrata nella gestione delle risorse umane del Gruppo. Con questa decisione Prada vuole espandere le iniziative di supporto ai dipendenti, creando un piano organico di servizi per loro esigenze di vita. L’impegno interessa i 18 stabilimenti produttivi dislocati in 5 regioni italiane, tutti gli uffici e negozi dei cinque marchi del Gruppo in Italia. Un passo con cui Patrizio Bertelli, co-amministratore delegato ha voluto manifestare “la gratitudine per il lavoro svolto da tutti i dipendenti del Gruppo”.
– TORINO
– Mino Giachino, promotore della petizione sì Tav che ha ottenuto 106mila adesioni su Change.org, è stato ricevuto al Viminale dal vicepremier Matteo Salvini.
Mezz’ora di colloquio, al quale era presente anche il segretario torinese del Carroccio Fabrizio Ricca, durante la quale si è parlato “della Torino-Lione e della necessità del tunnel di base per non tagliare fuori il Piemonte dall’Europa”.
“E’ stato un incontro molto cordiale, ringrazio il ministro per l’attenzione – afferma Giachino – Ho ribadito a Salvini che per noi la Tav, e in particolare il tunnel di base, è fondamentale”. Il vicepremier, che si è interessato alla petizione e ha fatto i complimenti a Giachino per la manifestazione del 10 novembre, ha condiviso con Giachino “l’importanza dell’opera”. E ha detto “di aspettare l’analisi costi-benefici, che spera sia fatta con equilibrio”.
– Prosegue attorno alla parità (Ftse Mib (+0,1%) la seduta di Piazza Affari, la migliore tra le Borse europee grazie alla riduzione dello spread con la Germania che scende sotto quota 280.
Senza la guida di Wall street, chiusa per i funerali dell’ex presidente Usa George Bush, Londra e Parigi si muovono attorno a una perdita di un punto percentuale, mentre Francoforte perde lo 0,8% e Madrid lo 0,3%.
A Milano bene in particolare Diasorin, che sale del 4% dopo essere stata inserita nell’indice Ftse Mib ed essere stata ‘congelata’ brevemente in asta di volatilità. Bene anche Moncler (+3,3%), Bper (+2,7%) e Ubi, che sale di due punti percentuali.
In controtendenza nel settore Mps, che scende del 2,8%, mentre tra i titoli principali le vendite colpiscono soprattutto Ferrari (-2,2%) e Buzzi, che cede il 3,3%.
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Il nuovo piano industriale di Cdp punta allo “sviluppo economico e sociale di comunità, di territorio, dove operiamo”, dice il presidente, Massimo Tononi, che garantisce “la responsabilità verso i cittadini” che alimentano il risparmio postale, risorse gestite dalla Cassa.
“Non possiamo sprecare soldi in investimenti in perdita, azzardati, sbagliati”, avverte. “Ci occuperemo anche di operazioni straordinarie se sarà il caso ma la nostra attività è di altra natura”. Per eventuali interventi della Cdp sul fronte delle privatizzazioni, come anche per un eventuale piano di dismissioni immobiliari, “la verità è che non c’è assolutamente nulla sul tavolo. Nessun dossier allo studio”.
– TORINO
– Prevede incentivi all’esodo l’accordo firmato presso l’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte per i 52 dipendenti dello stabilimento Jde di Andezeno (Torino), dove si produce il Caffè Hag e Splendid. L’azienda, che il 25 settembre ha avviato il licenziamento collettivo per cessazione di attività, continuerà a cercare potenziali acquirenti interessati a rilevare l’impianto.
“Non posso certo esprimere soddisfazione per l’esito della vicenda – commenta l’assessora al Lavoro Gianna Pentenero – che comporta una grave perdita per il tessuto produttivo locale. Fin dall’inizio, la Regione ha chiesto alla società di rivedere il piano, portando ad Andezeno la produzione di capsule di caffè, il cui mercato non è in crisi. Ora la nostra attenzione si concentra sulla reindustrializzazione del sito, che siamo pronti a sostenere con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Il tavolo regionale potrà essere riconvocato in qualunque momento, in presenza di soggetti interessati a rilevare lo stabilimento”.
– Fitch taglia le stime di crescita dell’Italia dall’1,2% all’1% nel 2018 e dall’1,2% all’1,1% nel 2019 a causa dell’ “incertezza politica domestica” e dei “timori per il commercio globale”. Fitch, si legge nel Global Economic Outlook, nutre dubbi sul fatto che l’allentamento fiscale possa spingere il pil nel 2019, sia “per le incertezze sui dettagli dell’implementazione” che “per i probabili bassi impatti moltiplicatori di alcune misure”.
– Via libera dei grandi soci di Mediobanca all’accordo di consultazione che prende il posto del patto di sindacato. Lo riferiscono fonti vicine al patto al termine dell’assemblea. L’accordo di consultazione tra i grandi soci di Mediobanca è triennale quindi con scadenza al 2021. Partecipano Unicredit e tutti gli altri soci del patto eccetto ovviamente quelli che hanno dato disdetta, ossia Bollorè e Italmobiliare.
– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,13% a 19.328 punti.
– Mercati azionari del Vecchio continente in evidente calo: Londra ha chiuso in ribasso dell’1,44%, Parigi dell’1,36% mentre Francoforte ha perso l’1,19%.
– Giornata piatta per Piazza Affari che, grazie all’allentamento della tensione sui titoli di Stato e allo spread con la Germania sotto quota 280, ha contenuto i ribassi ed è stata ampiamente la migliore Borsa europea: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,13% a 19.328 punti, l’Ftse All share lo 0,19% a quota 21.213.
Bene Diasorin (+3,5%) dopo l’inserimento nell’indice Ftse Mib al posto di Luxottica dal flottante ormai molto basso, con Moncler salita del 2%, Bper dell’1,8% e Ubi dell’1,7%. Piatte Tim (+0,3%) e Mediobanca (+0,2%) mentre Mps ha limato le perdite della giornata con un calo finale dello 0,6%. Ha contenuto il ribasso anche Tenaris (-1,8%) in attesa del pronunciamento del giudice argentino alla richiesta di arresto di Paolo Rocca avanzata dai Pm, deboli Prysmian (-2,1%), Stm (-3,2%) e soprattutto Buzzi, che ha ceduto il 4,2%.
Nel paniere a bassa capitalizzazione, la Juventus ha guadagnato il 9% a 1,2 euro sulle ipotesi che possa venir inserita della ‘reserve list’ dell’Ftse Mib. [print-me title=”STAMPA”]
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