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Bce finisce il Qe, dal 2019 stop agli acquisti. Tassi fermi fino a estate 2019
Reinvestimenti bond a lungo dopo che i tassi saranno risaliti
Nautica, Italia si conferma 1/a al mondoTre marchi italiani al vertice del Global Order Book 2019
Lavoro: 320 mila posti a dicembreExcelsior-Unioncamere, per 28 posti su 100 ricerca difficile
Natale: Astoi, Maldive e Mar Rosso starPer il secondo anno aumento a doppia cifra delle prenotazioni
Salini crolla in Borsa per caso PanamaArbitrato impone a Consorzio rimborso 848 mln a autorità Canale
Bce: tassi fermi a 0% fino a estate 2019Confermata fine Qe a dicembre, da gennaio stop acquisti Bond
Bce lima stima Pil Eurozona, 2018 +1,9%Rivede al ribasso stima inflazione 2019 a 1,6% da 1,7%
Borsa: Milano +1%, corrono le bancheSpread in calo a 261 punti con la trattativa sulla manovra
Borsa: Europa immobile dopo DraghiSpread risale a 264 punti, bene Unicredit, stop Salini Impregilo
Borsa: Wall Street apre positivaS&P 500 sale dello 0,41%
Borsa: Europa resiste, Milano +0,7%Spread risale a 270 punti, bene Unicredit, stop Saipem e Salini
Borsa:Europa riduce rialzo, Milano +0,5%New York contrastata, Spread ritrova quota 266 punti
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,54%)Indice Ftse Mib a quota 19.048 punti
Borsa:Europa chiude in calo,Parigi -0,2%Deboli anche Francoforte e Londra
Tria a Bruxelles fino a fine negoziatoStiamo discutendo nostra proposta
Borsa: spread salva Milano, tonfo SaipemSalini Impregilo sconta rimborso Panama, Ovs su nuovi minimi
Spread Btp-Bund chiude a 267 punti baseMinimi da settembre, tasso al 2,95%
Terzo Valico va avanti, ma non com’èCompletata analisi costi-benefici
Autostrade: ok ricorso contro dl GenovaAutorizzato dal cda, non rallenterà attività avviate
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“I rischi per le prospettive (economiche dell’Eurozona, ndr) possono ancora essere considerati ampiamente bilanciati, ma il punto di equilibrio si sta muovendo verso il basso”, ha sottolineato Draghi, citando fra i fattori di rischio il protezionismo, gli senari geopolitici, i Paesi emergenti e la vulnerabilità dei mercati finanziari.
La Bce, ha detto ancora Draghi, reinvestirà i bond che ha in portafoglio che arrivano a scadenza con titoli della stessa “giurisdizione” e il portafoglio sarà aggiustato per riallinearlo alla quota di ciascun Paese nel capitale della Bce”. Parole che sembrano indicare un aggiustamento graduale. Per l’Italia, la quota nel capitale è stata appena abbassata di circa mezzo punto percentuale.
“Il Quantitative easing è ormai parte integrante del cassetto degli attrezzi permanenti della Bce”, ha detto ancora Draghi, sottolineando che “è stata molto importante la sentenze della Corte europea di Giustizia” che ha legittimato il Qe. “La Bce ora è nel complesso come qualsiasi altra Banca Centrale”, ha spiegato Draghi.
L’ADDIO AL QE – La Banca centrale europea porterà a zero, a partire dal primo gennaio, gli acquisti netti di bond. Finisce l’espansione di bilancio attraverso il quantitative easing, anche se la Bce continuerà a reinvestire i titoli in portafoglio ancora a lungo dopo che saranno risaliti i tassi.
I tassi di interesse rimarranno fermi fino all’estate del 2019. In una nota diffusa al termine della riunione di politica monetaria, in cui si è deciso di lasciare i tassi invariati, l’Eurotower ribadisce che i tassi di interesse si manterranno “su livelli pari a quelli attuali almeno fino all’estate del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”
Riviste al ribasso le stime di crescita del 2018 per l’Eurozona all’1,9% dal 2% della stima precedente. Per il 2019 la proiezione sul tasso di crescita è stato limato a 1,7% da 1,8% mentre è confermata a +1,7% la stima per il 2020. Per il 2021 la Bce si attende una crescita dell’1,5%.
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L’industria nautica italiana si conferma prima al mondo. Lo certifica il Global Order Book 2019 della rivista Boat International, considerata la “bibbia” della nautica mondiale. Nella classifica dei primi 20 costruttori al mondo per barche sopra ai 24 metri, i primi tre marchi anche quest’anno sono italiani: Azimut/Benetti, FerrettiGroup, Sanlorenzo. E figurano in classifica altri cinque: Overmarine (13/o),Palumbo (14/o), Baglietto(15/o), Italian Sea Group (17/o) e Cantiere delle Marche (19/o). Con 97 progetti e 3.526 metri di barche in costruzione Azimut/Benetti si conferma il primo al mondo, Ferretti il secondo (91 progetti e 2.952 metri), Sanlorenzo il terzo (77 progetti per 2.635 metri). “E’ un risultato importante che ci sprona nella volontà di proseguire nella strada intrapresa”, ha detto Giovanna Vitelli, vicepresidente Azimut/Benetti. “Il Global Order Book 2019 è una lettura piacevole e gratificante – ha commentato Alberto Galassi, ad di Ferretti – l’Italia domina ancora una volta la classifica”.
– Effetto feste sull’occupazione. A dicembre è prevista la ricerca di 320 mila posizioni lavorative ma oltre un terzo saranno rese disponibili dalle imprese della filiera del turismo e da quelle del commercio. Complessivamente, i contratti previsti entro febbraio 2019 si attesteranno a circa 1,1 milioni. La difficoltà di reperimento si colloca al 28% delle entrate previste, 6 punti percentuali in più rispetto a dicembre 2017. Sono alcune delle indicazioni che emergono dai programmi occupazionali delle imprese dell’industria e dei servizi, monitorate dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.
A dicembre prosegue la decelerazione, avviatasi dal mese di ottobre, sia del numero di imprese che prevedono assunzioni (che scendono a 158.200, pari all’11,6% del totale imprese dal 12,9% di novembre) sia del numero di entrate messe in conto (319.320, con un tasso di entrata del 2,7% dal 2,9% di novembre)
– All’Oceano Indiano e al Mar Rosso il palmares delle preferenze, un aumento a doppia cifra delle prenotazioni per il secondo anno consecutivo, tante partenze anche a Natale, la settimana bianca che non è più fai da te e un vero boom di richieste per vacanze esperienziali. Sono i dati più importanti che emergono dall’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi sulle vacanze di Natale e Capodanno.
Il trend delle prenotazioni continua a essere molto positivo con incrementi a doppia cifra e una crescita media pari a circa +14%. E’ in crescita la percentuale di coloro che scelgono di trascorrere il Natale lontano dalla famiglia, anche se i grandi numeri si riferiscono alle partenze dal 26 in poi. “L’inverno vede buoni riempimenti, dai soggiorni balneari nell’Oceano Indiano o in Africa (Kenya e Zanzibar), alle settimane bianche nelle montagne italiane, dai viaggi in Oriente ai tour in Europa, dalle crociere sul Nilo a quelle che iniziano dai Caraibi” spiega il presidente di Astoi Nardo Filippetti.
– Giornata nera a Piazza Affari per Impregilo, il cui titolo è stato congelato per eccesso di ribasso ed è arrivato a cedere fino al 13%. A pesare sulla quotazione è la decisione del tribunale arbitrale di Miami, che ha ordinato al consorzio impegnato nel raddoppio del canale di Panama un rimborso da 848 milioni di dollari all’autorità del canale. Il consorzio è guidato da Sacyr, che perde il 13% sulla Borsa di Madrid, e da Salini.
Sempre stamani Salini ha annunciato il closing della vendita della divisione ‘Plants & Pavings’ della controllata Lane negli Stati Uniti ad Eurovia Sas, del Gruppo Vinci, per un corrispettivo cash di 555 milioni. Il mercato poi attende le mosse del general contractor su Astaldi, dopo che nei giorni scorsi ha presentato la sua manifestazione di interesse per il gruppo finito in concordato, aprendo anche a possibili partner.
– La Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi d’interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. La decisione è in linea con le attese del mercato. Francoforte ha anche confermato la fine del Qe a dicembre e che i tassi di interesse rimarranno “sui livelli attuali almeno fino all’estate del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”. Con lo stop del Qe, dunque, l’Eurotower porterà a zero, a partire dal primo gennaio, gli acquisti netti di bond, mettendo fine all’espansione di bilancio attraverso il quantitative easing, anche se la Bce continuerà a reinvestire i titoli in portafoglio ancora a lungo dopo che saranno risaliti i tassi.
– La Banca centrale europea ha rivisto al ribasso le stime di crescita del 2018 per l’Eurozona all’1,9% dal 2% della stima precedente. Per il 2019 la proiezione sul tasso di crescita è stato limato a 1,7% da 1,8% mentre è confermata a +1,7% la stima per il 2020. Per il 2021 la Bce si attende una crescita dell’1,5%. Francoforte ha poi limato le stime sull’inflazione dell’Eurozona per il 2019 all’1,6% dall’1,7% precedente e vede al rialzo quella per il 2018 all’1,8% dall’1,7%. Nel 2020 si prevede un tasso d’inflazione all’1,7% e nel 2021 all’1,8%.
– Piazza Affari si conferma positiva in vista dell’avvio di Wall Street (Ftse Mib +1%), spinta dalle banche, che brindano il calo dello spread tra Btp e Bund a 261,8 punti, sulla scia della trattativa tra il Governo e l’Ue sulla manovra. Corrono Unicredit (+2,8%), Mediolanum (+2%), Intesa (+1,74%) e Ubi (+1,46%), a differenza di Poste (+0,09%), Banco Bpm (-0,09%) ed Mps (-0,13%). Stop per eccesso di ribasso per Salini Impregilo (-16%) teorico), condannata dal Tribunale Internazionale di Miami insieme a Sacyr (-17% a Madrid) a rimborsare 848 milioni di dollari all’Autorità del Canale di Panama per il raddoppio dell’Opera. Positive Fca (+0,95%) e Atlantia (+0,58%), deboli invece Mediaset (-0,35%), Leonardo (-0,82%), Ferragamo (-1,29%) e Saipem (-3,3%), penalizzata insieme ad Eni (-0,42%) dal calo del greggio sotto quota 52 dollari al barile. Stop al ribasso per Ovs (-27%) dopo i conti trimestrali.
– Non si muovono le principali borse europee dopo le parole del presidente della Bce Mario Draghi che, dopo il taglio alle stime sul Pil dell’Eurozona ha parlato di riflessioni in senso alla Banca Centrale su possibili nuove aste di liquidità. Milano (Ftse Mib +0,8%) lima il rialzo dietro a Madrid (+1%). Deboli Londra (-0,22%) e Parigi (-0,13%), poco mossa Francoforte (+0,13%). Tra i titoli in evidenza si segnala il colosso dei viaggi Tui (5,44%) insieme ai bancari italiani Unicredit (+2,61%) e Intesa (+1,79%), con lo spread in rialzo a 264 punti. Scivolone di Metro (-9,12%) dopo le previsioni sulle vendite nei prossimi 4-6 mesi, sospese al ribasso Ovs (-27%) dopo la trimestrale e Salini Impregilo (-20%), condannata insieme a Sacyr (-16,88% a Madrid) a restituire 848 milioni di dollari all’Autorità del Canale di Panama per i costi del raddoppio.
– NEW YORK
– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,29% a 24.608,80 punti, il Nasdaq avanza dello 0,51% a 7.134,48 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,41% a 2.661,94 punti.
– Si mantengono in territorio positivo le principali borse europee ad eccezione di Londra e Parigi (-0,1% entrambe) dopo l’avvio degli scambi a Wall Street.
Madrid (+1,2%) è la migliore seguita da Milano (+0,65%) e Francoforte (+0,2%). Il rialzo a 270 punti base del differenziale tra Btp e Bund tedeschi non ferma la corsa di Unicredit (+2%) e Intesa (+1,29%). Il calo del greggio pesa invece su Saipem, congelata al ribasso con un calo teorico del 5%. Sotto pressione anche le rivali Sbm (-3,52%), Subsea (-3,24%) e Aker Bp (-3,08%), attive nell’ingegneria petrolifera.
In calo anche i produttori Tullow (-2,8%) e Bp (-1,36%), più caute invece Shell ed Eni (-0,4% entrambe). Stop al ribasso anche per Salini Impregilo (-28,7% teorico) per la vicenda Panama, che colpisce anche Sacyr (-14,87% a Madrid). Stop anche per Stefanel (-6,43% teorico), che ha presentato la domanda di concordato, ed Ovs (-30% teorico) dopo i risultati trimestrali.
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Riducono il rialzo le Borse europee nel finale, con Madrid (+1%) e Milano (+0,5%) seguite da Francoforte e Londra (+0,06% entrambe) e Parigi (-0,2%).
Contrastati gli indici Usa, con il Dow Jones in lieve rialzo (+0,16%) e il Nasdaq in territorio negativo (-0,28%), mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi ridiscende a quota 266 punti, a parziale beneficio di Unicredit (+1,7%) e Intesa (+0,8%), che rallentano il passo. Il calo del greggio pesa invece su Saipem (-4,32% dopo un congelamento al ribasso) e sui rivali dell’ingegneria petrolifera Sbm (-3,22%), Subsea (-2,75%) e Aker Bp (-2,84%). Giù anche Tullow (-3,12%), più cauti invece gli altri produttori come Bp (-0,83%), Shell (-0,15%) ed Eni (-0,18%). Riammessa agli scambi Salini Impregilo (-21,9%) dopo un lungo congelamento per la vicenda Panama, che coinvolge anche Sacyr (-14,2% a Madrid). Rientra Stefanel (-6,8%), dopo la domanda di nuovo concordato, ancora congelata Ovs (-35% teorico) dopo i risultati trimestrali.
– MILANO
– Chiusura positiva per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,54% a 19.048 punti.
– Chiusura in calo per le principali borse europee. Parigi ha ceduto lo 0,26% a 4.896 punti, Francoforte lo 0,04% a 10.924 punti e Londra lo 0,04% a 6.877 punti.
– BRUXELLES
– Il ministro dell’economia Giovanni Tria, a quanto si apprende, resterà a Bruxelles fino alla fine del negoziato con la Commissione europea. “Stiamo discutendo sulla nostra proposta”, ha risposto Tria a chi gli chiedeva come stesse andando la trattativa con l’Ue. Il ministro ha poi detto che domani avrà altri incontri “finché non si arriverà ad un accordo”.
Piazza Affari (Ftse Mib +0,54% a 19.048 punti) si è salvata, tra scambi per 2,14 miliardi di euro di controvalore, insieme a Madrid, evitando il calo delle altre Borse europee e del Nasdaq di New York. Complice il ribasso dello spread tra Btp e Bund a 265,5 punti, per effetto delle trattative tra Governo e Ue sulla manovra. Ne hanno tratto vantaggio i bancari Unicredit (+1,24%) e Intesa (+0,94%), mentre le vendite si sono riversate su Saipem (-4,59%), insieme a tutto il comparto dell’ingegneria petrolifera in Europa con il greggio sui minimi intorno a 52 dollari al barile. Poco mossa invece Eni (+0,18%), che ha chiuso in lieve rialzo. Sotto pressione Salini Impregilo (-19,79%), che insieme alla spagnola Sacyr (-15,24%) dovrà rimborsare 848 milioni di dollari all’Autorità per il Canale di Panama.
– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in calo a 267 punti base dai 272 della chiusura di ieri, sui minimi di fine settembre. Il tasso sul titolo decennale del Tesoro è al 2,95%.
“Il Terzo Valico non può che andare avanti. Ma farlo andare avanti non significa condurlo a termine così com’è, bensì rendere l’opera efficiente rispetto agli scopi”. Lo annuncia il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli rendendo noto su Facebook l’esito dell’analisi costi-benefici sull’opera, che verrà a breve pubblicata integralmente: il costo dell’opera a finire “supererebbe i benefici per 1 miliardo e 576 milioni”, ma “il totale dei costi del recesso ammonterebbe a circa 1,2 mld di soldi pubblici”.
Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l’Italia, “tenuto conto dei pareri dei legali che assistono la società, ha autorizzato la presentazione del ricorso avverso il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri di nomina del Commissario straordinario per la ricostruzione e di alcuni decreti emessi dal Commissario stesso”. Lo si legge in una nota. Nel ricorso Autostrade indicherà di “non avere intenzione di determinare in alcun modo ritardi o ostacoli alla ricostruzione” del ponte e quindi “il ricorso non conterrà istanza di sospensiva”. Nel corso del cda, inoltre, “alla luce della nuova dimensione e complessità raggiunta dal Gruppo Atlantia” dopo l’operazione Abertis, il presidente Fabio Cerchiai ha anticipato l’intendimento di formalizzare le proprie dimissioni dal Consiglio e dalla carica una volta concluso il processo di individuazione del suo sostituto. L’a.d. Giovanni Castellucci “aveva già espresso pubblicamente la sua intenzione” di rinunciare alla carica. [print-me title=”STAMPA”]
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