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Conte, creato sistema per crescita
Debito incute un certo timore, ma non è così spaventoso
28 dicembre 201810:38
– “I fondamentali del sistema economico italiano sono solidissimi, certo abbiamo un debito che incute un certo timore, ma è sotto controllo e non così spaventoso, siamo la settima economia del Mondo e abbiamo un forte risparmio privato”. Lo afferma Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa di fine anno ricordando di aver creato un sistema che ha avviato un poderoso piano di investimenti (“Investitalia”) che prevede 400 milioni per i comuni da impegnare entro maggio.
Grazie a tutto ciò il premier non mette in dubbio la crescita del Paese che sarà “robusta”.
Conte, Di Maio e Salvini ragionevoliForse sono un po’ noiosi, ma vogliamo fare del bene al Paese
28 dicembre 201810:45
– Luigi Di Maio e Matteo Salvini sono “due leader molto ragionevoli, ci descrivete spesso alle prese con litigi, ma vi posso assicurare che non c’é mai stato al tavolo in decine di vertici, a mia memoria, uno in cui sia avvenuta una seria litigata o un contrasto dialettico vivace.
Forse sono anche un po’ noiosi, ma vogliamo fare del bene al Paese e ragionando troviamo la soluzione migliore senza litigare”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno a Roma.
Editoria: Conte,tagli non contro libertàIdea che ispira M5s è rivedere il sistema di finanziamento
28 dicembre 201810:51
– “Non credo che un’idea come quella che sta ispirando M5S, di rivedere il sistema di finanziamento all’editoria, sia un attentato alla libertà di informazione”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno.
Conte, manovra non è scritta da UeE’ stata scritta da Italia
28 dicembre 201810:56
– “Non è affatto vero che la manovra sia stata scritta a Bruxelles, è stata scritta in Italia. Tutte le volte che mi sono seduto con Bruxelles non ho mai consentito che mettessero in discussione i punti qualificanti della manovra e devo dare atto loro che non hanno mai cercato di valutare nel merito tali punti”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte alla conferenza stampa di fine anno.
Manovra approda in Aula alla Camera ma è bagarre, seduta sospesa – FOTOProteste delle opposizioni dopo il voto in commissione senza che sia stato esaminato nessun emendamento. Convocata la conferenza dei capigruppo
28 dicembre 201811:23
E’ bagarre nell’Aula della Camera prima che inizi l’esame della Manovra che ha avuto il via libera della Commissione con l’ok al mandato al relatore. La seduta è stata sospesa, e il presidente Roberto Fico ha convocato al conferenza dei capigruppo.Capigruppo dalla quale, in seguito, i rappresentanti delle opposizioni se ne sono andati per protesta contro il presidente Roberto Fico che non ha fatto votare la richiesta di sospensione dell’Aula.DIRETTAIN AULA – Emanuele Fiano (Pd) e un deputato di Fdi sono stati visti muoversi in modo minaccioso verso i banchi della presidenza, sbattendo sui banchi del governo un fascicolo di emendamenti.
Dopo la richiesta di votare lo stop dell’Aula e tenere una capigruppo sui tempi di esame della Manovra è arrivato in Aula il presidente Roberto Fico, il quale ha iniziato a rispondere alle obiezioni dell’opposizione sul fatto che ieri in commissione Bilancio sia stato votato il mandato al relatore sulla Manovra senza che un solo emendamento al testo venisse esaminato. Ma il Pd ha cominciato a rumoreggiare, reclamando subito il voto sullo stop dei lavori per tenere la capigruppo e contando sul fatto che in Aula non c’erano tantissimi deputati di maggioranza.
Fico prova a parlare, ma viene interrotto continuamente dalle urla di Pd e Fdi e di Renato Brunetta. Ribadisce che quanto fatto dal presidente della commissione Bilancio Borghi “risponde ad una prassi consolidata” in diversi precedenti, e ricorda di aver già concesso un ampliamento dei tempi per la discussione generale.
Ma non basta: Carlo Fatuzzo di Fi comincia a sventolare una grande bandiera del suo partito dei Pensionati. I commessi la rimuovono e Fatuzzo ne tira fuori una seconda con lo stupore di Fico. Nel frattempo Pd e Fdi urlano in coro ‘Voto, Voto’. E Fico, tra le urla, sospende la seduta e convoca la capigruppo “come richiesto dall’opposizione”. Qui parte la bagarre. Prima Enrico Borghi, poi Emanuele Fiano corrono verso la presidenza, quest’ultimo brandendo un fascicolo degli emendamenti, e i commessi lo placcano. Sono urla e parolacce, mentre la seduta si ferma. Con un ritardo di un’ora e mezza rispetto alla tabella di marcia iniziale.
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Editoria: Conte, ci sarà tavolo
Si parli anche di equo compenso e querele temerarie
28 dicembre 201811:07
– Un tavolo sull’editoria sarà aperto a Palazzo Chigi e vi prenderà parte anche il premier Giuseppe Conte. Lo ha detto lo stesso Presidente del consiglio durante la conferenza stampa di fine anno, rispondendo ad una domanda su questo tema posta dal presidente dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna. “Questo tavolo ci sarà senz’altro, c’è un delegato, che è il sottosegretario Crimi, e vi parteciperò anche io, ma dovremmo discutere anche di altre cose”, oltre ai finanziamenti all’editoria. Tra i temi indicati da Conte vi sono la tutela delle fonti, l’equo compenso e le querele pretestuose, pensando a qualche meccanismo che “le dissuada”. “Affrontiamo tutti questi temi con franchezza – ha concluso – senza pensare che si voglia attentare alla libertà di informazione che ha un altro polo, che è la libertà dei cittadini di essere informati”.
Conte, premier esperienza meravigliosaRealizzo servizio per il Paese, non farò campagna per europee
28 dicembre 201811:09
– Palazzo Chigi è “una parentesi meravigliosa che mi rende orgoglioso per realizzare un servizio a favore del paese nel modo più efficace possibile. Ma è una esperienza limitata ai 5 anni della legislatura poi libererò la poltrona”. Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa di fine anno.
“Non farò campagna elettorale per le europee – ha poi aggiunto – continuerò a tempo pieno nel mio ruolo di presidente del Consiglio”.
Conte non esclude rimpasto governoAuspico che sia condivisa e non destabilizzi
28 dicembre 201811:31
– “Rimpasto di governo? Il discorso esula dalla sensibilità del premier, semmai l’esigenza maturerà in seno a una delle forze politiche, verrà comunicata all’altra, io ne verrò eventualmente messo a parte se fosse un’istanza condivisa e se ci fosse una soluzione prospettata, auspico che sia condivisa e che non destabilizzi l’esperienza di governo”.
Così Giuseppe Conte non ha escluso un rimpasto, precisando che al momento “si tratta di un periodo ipotetico del quarto grado”.
Conte, su Tav prima Europee decisioneEntro dicembre istruttoria commissione, poi sopralluoghi
28 dicembre 201811:39
– “Seguo un metodo molto trasparente per Tap, terzo Valico e anche la Tav, questo governo valuta le grandi opere e realizzerà un piano infrastrutturale poderoso. Il Tap lo abbiamo sbloccato dopo una puntigliosa analisi dei procedimenti amministrativi. La Torino-Lione è ancora nell’ambito di una procedura istruttoria. A fine dicembre la commissione dei tecnici consegnerà i risultati dell’istruttoria.
Infine andremo sul territorio e prima delle europee il governo comunicherà in modo trasparente la decisione”. Lo afferma Giuseppe Conte.
Manovra:opposizione abbandona capigruppoProtesta contro presidente, non ha fatto votare sospensione Aula
28 dicembre 201811:42
– I rappresentanti delle opposizioni abbandonano la capigruppo di Montecitorio per protesta contro il presidente Roberto Fico che non ha fatto votare la richiesta di sospensione dell’Aula. “Il presidente della Camera deve essere soggetto di garanzia e non di parte. L’opposizione è stata umiliata. Fico non ha fatto votare la sospensione perchè mancava la maggioranza”, dice il capogruppo del Pd Graziano Delrio. “Noi abbiamo rispetto per Fico, ma lui deve avere rispetto per l’opposizione. Venga in Aula a spiegare il suo comportamento”, aggiunge Maria Stella Gelmini di Fi.
Tifoso morto: Conte, fatto inaccettabileDarei segnale di cesura forte anche ricorrendo a una pausa
28 dicembre 201811:49
– “Darei un segnale di cesura forte anche ricorrendo a una pausa nelle manifestazioni sportive, per una proficua riflessione di chi vi prende parte, ma lascio alle autorità competenti la valutazione”. Così il premier Giuseppe Conte sulla morte dell’ultrà e i cori razzisti a San Siro. “Sono molto costernato – ha aggiunto -, scoprire e non è la prima volta che una manifestazione sportiva é occasione di scontri violenti, aggressioni civili e ci è scappato anche il morto”.
Manovra: Fico, no al Colle l’1/1Posso aumentare tempi di intervento ma 31 dicembre si avvicina
28 dicembre 201812:00
– “Posso aumentare i tempi degli interventi, ma nella consapevolezza che il 31 dicembre si avvicina e che questa legge di Bilancio non può per me arrivare al presidente della Repubblica il primo gennaio”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico nell’Aula di Montecitorio.
Conte, orgoglio per reddito cittadinanzaVicepremier si è battuto per misura di equità sociale
28 dicembre 201812:08
– Conte difende a spada tratta il reddito di cittadinanza. “E’ stato crocifisso Luigi Di Maio che si è battuto per una misura di equità sociale”, ha aggiunto il premier parlando di “orgoglio” per questa misura di equità.
Khasshoggi: Conte, ottenere veritàIn agenda riflessione su vendita armi a sauditi
28 dicembre 201812:10
– “Anche per le modalità efferate, dobbiamo ottenere l’ accertamento della verità, costi quel che costi”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno parlando del delitto del giornalista saudita Khasshoggi.
Conte ha preso spunto da una domanda sulla vendita di armi all’Arabia Saudita, impegnata in una guerra in Yemen. “Le confermo – ha detto – che è in agenda una riflessione su questo tema, stiamo valutando quali conseguenze potrebbero esserci. Tra breve trarremo le conclusioni”.
Conte ha quindi ricordato di aver incontrato al G20 in un bilaterale lo sceicco Bin Salman, con cui ha parlato dell’omicidio Khasshoggi: “ho richiesto, anche a nome degli altri partner europei, che l’accertamento della verità sia pieno, completo e che vi sia da parte dell’autorità locale un processo secondo standard internazionali”. Conte ha riferito di aver chiesto che al processo possa partecipare un “esperto italiano” e che il nostro ambasciatore “sia informato”.
Conte, non escludo tagliando a contratto’Se serve per verificare cosa fare meglio e eventuali novità’
28 dicembre 201812:26
– Sul contratto di governo “la possibilità di un tagliando non é da escludere, per vedere cosa si può fare meglio e introdurre nuove misure, eventualmente”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno a Roma rispondendo a una domanda sulla possibilità di una verifica dell’accordo M5S-Lega.
Conte,manovra senza dibattito?Non idealeConfidiamo che situazione del genere non si presenti più
28 dicembre 201813:15
– “Mi rendo conto che non si è creata la situazione ideale al Senato, ma c’è la prospettiva di una contrazione forte dei tempi, siamo arrivati in zona Cesarini per il varo della manovra. Confidiamo che una situazione del genere non si presenti più. In ogni caso, non c’è stata nessuna deliberata volontà del governo di comprimere i tempi”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel corso della conferenza di fine anno. “Ad esempio, nel rispetto delle Camere, confidiamo che le riforme istituzionali rimangano nell’alveo parlamentare con il contributo di tutti”.
Tav: Chiamparino attacca, pronti a farla”Assumeremo gestione e finanziamento dell’opera”
TORINO28 dicembre 201813:29
– “È intollerabile che il governo non dica una parola sul fatto che scade il commissario di governo sulla Torino-Lione, che non è il commissario Basettoni, così come sul fatto che finisce l’Osservatorio”. Così il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, nella conferenza stampa di fine anno. “È un segno incontrovertibile della volontà del governo di non voler fare l’opera”, aggiunge annunciando l’intenzione di istituire l’Osservatorio in seno regionale. “E ribadisco – conclude – l’intenzione di assumere in proprio la gestione e il finanziamento dell’opera”.
Autonomia: Conte, a febbraio negoziatoStato non trasferirà tutte le competenze
28 dicembre 201813:41
– Con la riforma per una maggiore autonomia delle Regioni “lo Stato non trasferirà tutte le competenze, specie quelle che sono di sua prerogativa. Livelli essenziali dei servizi saranno garantiti a tutto il Paese, io sono garante del progetto e della coesione nazionale e sociale”.
Lo ha detto il premier Giuseppe Conte parlando alla conferenza stampa di fine anno. Sulle tappe del percorso, “fino a metà febbraio per riflessioni interne a livello statale, poi con il mandato che ho negozierò con i governatori di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, poi ci sarà una legge votata a maggioranza assoluta in Parlamento”.
Giornalisti: morto Roberto Martinelli, decano della giudiziariaE’ stato vicedirettore del Corriere della Sera e capo della redazione romana della Stampa
28 dicembre 201814:04
E’ morto questa mattina a Roma, al Policlinico Gemelli, dove era ricoverato da due settimane, Roberto Martinelli. Aveva 82 anni. Martinelli, penna della cronaca giudiziaria italiana, è stato vicedirettore del Corriere della Sera e capo della redazione romana della Stampa, nonché inviato del Giorno e collaboratore dell’Espresso. E’ stato anche consigliere dell’Inpgi e presidente onorario del Premio per il giornalismo di inchiesta “Giustizia e verità – Franco Giustolisi”. I funerali si svolgeranno domani alle 11.30 a Roma nella cappella del Don Orione in via della Camilluccia 112-120.
75 anni fa fucilati i fratelli CerviNel Reggiano si ricordano con una statua dedicata alla madre
BOLOGNA28 dicembre 201816:32
– Otto rose rosse, al muro dell’ex poligono di tiro di Reggio Emilia, sono state deposte per ricordare i sette fratelli Cervi, famiglia simbolo della Resistenza italiana, fucilati dai fascisti a Reggio Emilia, 75 anni fa, insieme a Quarto Camurri.
Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore Cervi, dopo la caduta del fascismo organizzarono, nella Bassa reggiana, una delle primissime bande partigiane. Furono arrestati e imprigionati, quindi fucilati, per rappresaglia, il 28 dicembre 1943. La loro storia divenne una fonte d’ispirazione per la Resistenza e, dopo la Liberazione, grazie anche all’attività del padre Alcide, uno dei simboli più forti.
Casa Cervi, a Gattatico, è oggi un centro di documentazione dove vengono organizzate numerose iniziative. In occasione del 75/o anniversario è stata inaugurata una scultura dedicata a Genoeffa Cocconi, la madre dei sette fratelli, altra figura importante della memoria emiliana, realizzata dall’artista Jucci Ugolotti. [print-me title=”STAMPA”]
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