CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Trovato cadavere pescatore 17enne
Ricerche condotte da capitaneria di Porto e da vigili del fuoco
PALERMO15 gennaio 201914:39
– E’ stato recuperato il corpo senza vita di Anthony Cascino 17 anni che all’alba è stato travolto da un’onda e trascinato in mare mentre pescava. Le ricerche sono state condotte dalla capitaneria di Porto e dai vigili del fuoco. Alle ricerche hanno partecipato gli elicotteri della polizia e della guardia costiera. Il cadavere è stato recuperato e caricato in una motovedetta della Capitaneria di Porto che ha attraccato al porticciolo di Terrasini nel Palermitano.
Cacciatore ferisce beccaccia e poi filmaDenuncia Wwf, no a questo sprezzante e sadico atteggiamento
PALERMO15 gennaio 201914:49
– Spara nel nisseno ad una beccaccia, la ferisce e poi finge di ipnotizzarla mentre l’animale è in agonia “per farne oggetto di un sadico e sprezzante divertimento”. Il tutto condito da risate e battute.
La scena è ripresa da un amico del cacciatore e poi pubblicato da un social network per “vantarsi dell’impresa. Lo denuncia il Wwf Sicilia centrale. “Dopo che la scarica di pallini di piombo investe non colpendo organi vitali la beccaccia rimane ancora viva ma non può più volare o scappare. Una lenta agonia l’attende, tra atroci sofferenze. – prosegue il Wwf – Allora il cacciatore, invece di porre fine all’inutile strazio con un gesto compassionevole, ne approfitta per improvvisare uno sketch di dubbia comicità: scimmiottando uno dei numeri di Giucas Casella, fa finta di “ipnotizzare” la Beccaccia e si vanta di tali “poteri”. Con la complicità di un amico che lo filma, ironicamente dice che “a questo punto non c’è manco più bisogno di andare a caccia con i fucili” e poi sbotta a ridere.
Genova candidata a raduno Alpini 2021Ordine del giorno unanime in Consiglio regionale Liguria
GENOVA15 gennaio 201915:13
– Il raduno nazionale degli Alpini nel 2021 venga svolto a Genova per “festeggiare il nuovo viadotto autostradale sul Polcevera finito e collaudato”. Lo ha chiesto il Consiglio regionale della Liguria approvando all’unanimità un ordine del giorno presentato dal capogruppo della Lega Franco Senarega. “La Città di Genova ha già ospitato con successo le adunate nazionali che si svolsero il 20 aprile 1931, il 26-28 aprile 1952, il 16-18 marzo 1980 e il 19-20 maggio 2001 – ricorda Senarega rivolgendosi all’Associazione Nazionale Alpini -. Si tratta di una manifestazione che oltre a portare gioia e sorrisi stavolta potrà contribuire anche a far tornare la normalità nel nostro capoluogo dopo lo choc del tragico crollo del Ponte Morandi. Auspico con tutto il cuore che il raduno si svolga a Genova e con il nuovo viadotto autostradale sul Polcevera finito e collaudato”.
Casini, oltre 5 milioni per crisi idricaNel Piceno e Fermano, ricerca nuove falde dopo spostamento sisma
ANCONA15 gennaio 201915:49
– In arrivo oltre 5 milioni di euro dalla Protezione civile per la crisi idrica che ha colpito il Ciip, Consorzio Idrico Integrato Piceno, a servizio delle province di Ascoli Piceno e Fermo. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura e vice presidente della Giunta Anna Casini, durante la presentazione del quadro del Bilancio 2019-2021 della Regione Marche. “È arrivata la bozza del documento che il presidente Ceriscioli dovrà sottoscrivere – ha spiegato – per utilizzare le risorse nazionali destinati alla ricerca di nuove falde acquifere dopo che il terremoto ha spostate quelle esistenti.
Saranno gestite dall’Ato e serviranno a fronteggiare l’emergenza idrica innescata dal sisma sul territorio”.
Manifesto choc chiesa per nuovi fedeliLocandina con bara e slogan ‘non aspettare ti portino gli altri’
VENEZIA15 gennaio 201915:54
– “Vieni a messa…non aspettare che ti portino gli altri”: è il messaggio, abbinato alla foto di una bara trasportata lungo la navata da sei persone, che il parroco di San Giorgio al Tagliamento, nel veneziano, ha scelto per incentivare i fedeli ad accostarsi alla messa. Una locandina, appesa nella bacheca degli avvisi della chiesa, che ha già fatto discutere proprio per il suo forte impatto emotivo. Don Vincenzo Quaia appare convinto della sua scelta: “Chi la nota non la dimentica – osserva – La ritengo utile per far scattare nei fedeli più pigri la molla per tornare in chiesa”.
Non vedente in tandem da Roma a PechinoIn partenza l’8 marzo, l’arrivo previsto in autunno
BOLOGNA15 gennaio 201915:57
– Da Roma fino a Pechino in tandem: è la sfida di Davide Valacchi, 28 anni, non vedente da quando ne aveva 9, e di due suoi amici, per portare un messaggio di integrazione e raccontare la cecità. “Il tandem mi ha cambiato la vita – spiega Davide – l’esperienza mi ha insegnato che un tandem può essere un potente mezzo di inclusione sociale per chi ha problemi alla vista, abbattendo alcune delle barriere imposte dalla disabilità. Entreremo in contatto con associazioni e federazioni che in ogni paese gravitano attorno al mondo dei non vedenti e cercheremo di capire come la disabilità visiva possa inserirsi nei diversi contesti sociali e culturali che incontreremo”. Assieme a Michele, 37 anni, anche lui bolognese d’adozione, partiranno l’8 marzo per raggiungere la capitale cinese tra fine ottobre e i primi di novembre. Una lunga pedalata attraverso 13 paesi e due continenti che avrà un cambio pilota dopo quattro mesi a Teheran, quando a Michele subentrerà Samuele, il più giovane del gruppo, 25 anni.
Camiciottoli offese Boldrini, condannatoPagamento di 20 mila euro a vittima e 100 euro a 5 associazioni
SAVONA15 gennaio 201916:01
– II tribunale di Savona ha condannato il sindaco di Pontinvrea (Savona) Matteo Camiciottoli (Lega), accusato di diffamazione ai danni dell’allora presidente della Camera Laura Boldrini, al pagamento di 20 mila euro di multa con pena sospesa subordinata al risarcimento dei danni entro un mese. I danni sono quantificati in 20 mila euro per Laura Boldrini e 100 euro per ognuna delle associazioni costituitesi parti civili: Unione Donne Italiane, Differenza Donna, Se non ora quando, Donne in rete e Centro per non subire violenza.
Boldrini aveva querelato Camiciottoli che commentando sui social gli stupri avvenuti in spiaggia a Rimini nell’estate 2017 aveva scritto sui social che gli arrestati “dovevano essere mandati ai domiciliari a casa della Boldrini, magari le mettono il sorriso”. Oltre a questo, Camiciottoli dovrà pagare le spese processuali (3.500 euro per Boldrini, 1.980 euro per ognuna delle cinque associazioni). Il pm Chiara Venturi aveva chiesto 8 mesi di reclusione. Camiciottoli ricorrerà in appello.
Pregiudicato ucciso in strada a BarlettaHanno sparato da un’auto in corsa,colpito al torace e alla testa
15 gennaio 201916:09
– Un pregiudicato di 57 anni, Ruggiero Lattanzio, è stato ucciso a Barletta con colpi di pistola sparati per strada attorno alle 13. L’agguato è avvenuto nel quartiere Sette Frati. L’uomo, che aveva numerosi precedenti penali, era conosciuto col soprannome di ‘Rino non lo so’. A quanto appreso i colpi sarebbero stati sparati da un’automobile in corsa e almeno due hanno raggiunto l’uomo al torace e alla testa. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri.
Sos freddo, è strage di clochard a RomaCri, è emergenza, trovare soluzioni. Caritas, inaccettabile
ROMA15 gennaio 201916:14
– Ennesimo clochard morto a Roma per il freddo. Il corpo di un senza fissa dimora è stato trovato oggi nel Parco della Resistenza. Era riverso a terra nei pressi del suo giaciglio di fortuna. Ieri mattina un altro senzatetto è stato trovato morto in un’area verde alle spalle di una edicola.
Anche in quel caso si ipotizza un decesso per cause naturali legate al freddo. Nei giorni scorsi un clochard era morto carbonizzato a causa di un braciere usato per scaldarsi nel suo rifugio di fortuna sul Tevere e un altro era stato trovato morto sempre sugli argini del fiume. “E’ urgente trovare soluzioni a partire da quella che la nostra città si doti di altre strutture di ricovero permanenti. In queste ore va affrontata quella che appare una vera e propria emergenza”, ha detto la presidente della Croce Rossa di Roma, Debora Diodati. “E’ un ‘umiliazione, è inaccettabile a partire da me che ci possano essere a Roma ancora situazioni simili”, afferma il direttore della Caritas di Roma, don Benoni Ambarus.
Papa: vita violata da ricerca profittoPontefice, ‘difenderla sempre, no ad anti-cultura morte’
CITTA’ DEL VATICANO15 gennaio 201916:34
– “La soglia del rispetto fondamentale della vita umana è violata oggi in modi brutali non solo da comportamenti individuali, ma anche dagli effetti di scelte e di assetti strutturali. L’organizzazione del profitto e il ritmo di sviluppo delle tecnologie offrono inedite possibilità di condizionare la ricerca biomedica, l’orientamento educativo, la selezione dei bisogni, la qualità umana dei legami”. Lo afferma papa Francesco nella Lettera alla Pontificia Accademia per la vita nel 25/o anniversario della fondazione.
“Gesti d’accoglienza e difesa della vita umana”: la Pontificia Accademia per la Vita ha mostrato, nei 25 anni di storia, “di inscriversi in questa prospettiva”, aggiunge il Papa incoraggiando “la promozione e la tutela della vita umana in tutto l’arco del suo svolgersi, la denuncia dell’aborto e della soppressione del malato come mali gravissimi, che contraddicono lo Spirito della vita e ci fanno sprofondare nell’anticultura della morte”.
Bimbi maltrattati:maestre si difendonoInterrogate dal gip, tre si sono difese, una non ha risposto
BARI15 gennaio 201917:02
– Erano ‘tecniche di contenimento’, un modo per calmare i bambini, e non maltrattamenti i comportamenti delle educatrici e insegnanti della struttura per ragazzi autistici in provincia di Bari arrestate nei giorni scorsi dalla magistratura barese. Le donne si sono difese così dinanzi al gip del Tribunale di Bari Giovanni Abbattista negli interrogatori di garanzia. Tre delle quattro arrestate, tutte ai domiciliari, hanno risposto alle domande mentre l’altra si è avvalsa della facoltà di non rispondere.
A quanto si apprende, le tre che si sono difese hanno giustificato le proprie condotte, immortalate anche da registrazioni audio e video, definendole tecniche terapeutiche di distrazione e contenimento, ma in parte hanno anche negato alcune delle accuse della Procura. Stando alle indagini dei Carabinieri, coordinate dal pm Michele Ruggiero, le educatrici prendevano i bambini per capelli, li schiaffeggiavano e li legavano alle sedie, occludendogli bocca e naso con fazzoletti e bloccandoli contro il muro.
‘Non dimenticateci’, l’appello dei giornalisti sudanesiMobilitazione di Fnsi e Amnesty dopo fermo di Antonella Napoli
15 gennaio 201917:25 Non
abbiamo libertà di stampa, non abbiamo accesso a internet, non ci sono democrazia né diritti. Voi giornalisti italiani dovete essere la nostra voce. Se si muove il mondo occidentale abbiamo una speranza, altrimenti rimarremo sempre nella morsa di questo regime che ci affama”. E’ l’appello dei giornalisti sudanesi contenuto in un video rilanciato nel corso di una conferenza stampa nella sede della Fnsi, alla presenza della giornalista Antonella Napoli che ha raccontato il suo recente viaggio nel paese africano, dove è stata fermata per alcune ore dalle forze dell’ordine. Un appello fatto proprio dal presidente della Federazione, Giuseppe Giulietti, anche a nome dell’Ordine dei giornalisti, dell’Usigrai, di Amnesty International Italia e dell’associazione Articolo21. Antonella Napoli, che ha mostrato anche un video realizzato nel Paese africano, ha ricordato le violenze del regime nei confronti della popolazione, da ultimo nel corso delle proteste iniziate a gennaio 2018 e costate decine di vittime fra cui anche giornalisti. “Folle disperse e strade sgomberate con la forza – ha sottolineato -. Forze di sicurezza che fanno irruzione in ospedali. Giovani donne e ragazzi feriti negli scontri”. E’ intervenuto anche il portavoce dei rifugiati sudanesi in Italia, Adam Bosh. “All’inizio si parlava tanto di Sudan e Darfur – ha detto -. Oggi rischia di calare il silenzio. Chiediamo il vostro aiuto”.L’appello dei giornalisti sudanesi
Quindi le testimonianze di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia. “Il Sudan – ha detto – merita la nostra attenzione, perché altrimenti siamo complici di quella che è la colonna sonora preferita dalle dittature: il silenzio”. Padre Giulio Albanese ha ribadito l’appello a “dare voce a chi non ha voce, in Sudan come in tanti altri Paesi le cui crisi vengono dimenticate”. “Dobbiamo accendere i riflettori non solo sul Sudan, ma anche su paesi come Romania, Ungheria e Polonia dove ci sono migliaia di persone che lottano contro il bavaglio. A pochi chilometri da noi avanza un’idea malata di distruzione dei poteri di controllo”, ha sottolineato Giulietti, ricordando tra l’altro l’appuntamento del 25 gennaio per accendere i riflettori sul caso di Giulio Regeni. “E’ necessario illuminare le periferie del mondo – ha aggiunto il segretario della Fnsi, Raffaele Lorusso -, dove si consumano guerre sconosciute o dimenticate. Occorre dare la scorta mediatica ai colleghi che raccontano queste guerre, sforzandoci di essere tutti, per citare la prima pagina pubblicata dal Time a fine 2018, guardiani della verità”. Lorusso ha poi ricordato l’appuntamento di domani, alle 10, davanti all’Ambasciata dell’Arabia Saudita, a Roma, per protestare contro la decisione di giocare a Gedda la finale di Supercoppa italiana. “La Lega Calcio – ha sottolineato il segretario Usigrai, Vittorio Di Trapani – ha incassato 20 milioni di euro in tre anni per consentire al regime saudita di ripulire la propria immagine agli occhi del mondo occidentale e far dimenticare, ad esempio, la guerra in Yemen”. “E’ un momento difficilissimo per il giornalismo nel mondo – ha aggiunto il presidente dell’Odg, Carlo Verna -, occorre fare tesoro delle parole del Papa e del presidente Mattarella intervenuto sul tema della libertà di stampa per ben otto volte”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Truffa 200mila euro nocciole, 14 denunce
Carabinieri smantellano gang che agiva in tutta Italia
CUNEO15 gennaio 201917:32
– Creavano falsi account e siti internet, fingendosi intermediari di grandi catene di distribuzione, per truffare aziende di grandi e medie dimensioni. E’ scattata dalla segnalazione della Marchisio Nocciole di Cortemilia (Cuneo) l’indagine dei carabinieri di Alba che ha smantellato la cosiddetta ‘banda delle nocciole’, dal furto di nocciole per un valore di oltre 200 mila euro da cui sono partiti gli accertamenti dell’Arma.
Sono 14 le persone denunciate perché ritenute responsabili di una associazione a delinquere finalizzata alle truffe e alla sostituzione di persona. La banda aveva la propria base operativa nel milanese e prendeva di mira le aziende di vari settori. I carabinieri attribuiscono alla banda altre ingenti truffe, tra cui la sottrazione di 26 tonnellate di acido citrico alla “Jebsen&Jessen” di Amburgo e di 20 quintali di salmone ad un’azienda di Osimo. Fallito invece il tentativo di una truffa da 70 mila euro nei confronti di una ditta di tessuti di Montespertoli (Firenze).
Matrimoni da sogno erano una truffaProcura Asti indaga, guardia di finanza sequestra foto cerimonie
TORINO15 gennaio 201917:38
– Promettevano matrimoni da sogno a prezzi stracciati, ma si intascavano i soldi degli sposi senza versarli ai fornitori. Centinaia di coppie hanno sporto querela nei confronti di una società di wedding planner gestita da due italiani. Il pm Luciano Tarditi, della procura di Asti, ha aperto un fascicolo.
La guardia di finanza, che ha effettuato le indagini, ha perquisito la sede della società, ma anche le abitazioni dei due titolari, un uomo e una donna, e dei fotografi coinvolti.
Sequestrati gli album fotografici e i video delle cerimonie, mai consegnati agli sposi.
A far scattare l’inchiesta, lo scorso luglio, era stata la protesta di decine di clienti davanti ai locali del wedding planner, a Poirino, nel Torinese.
Battisti: sono malato, ora sono cambiatoAvvocato, “non lo conoscevo, l’ho oggi visto per la prima volta”
CAGLIARI15 gennaio 201917:44
– “Mi dite in quale parte del mondo mi trovo? Ormai è tutto finito, ho 64 anni, sono malato, sono cambiato”. Sono queste le prime parole di Cesare Battisti, appena arrivato nel carcere di Massama (Oristano), secondo quanto riferisce
l’ex parlamentare sardo Mauro Pili che lo ha appreso da fonti qualificate. Battisti ha parlato con agenti penitenziari ed è stato a colloquio con il direttore del carcere. “Non lo conoscevo, l’ho visto oggi per la prima volta”, ha rilasciato solo poche parole ai giornalisti che attendevano fuori dal carcere l’avvocato di Cesare Battisti, Davide Steccanella, al termine del colloquio, durato circa un’ora, con l’ex terrorista latitante. Il legale si è limitato a spiegare che Battisti ieri ha avuto “una giornata pesantina” e che per “giudicarlo umanamente” un’ora non basta. Battisti in carcere ha effettuato le visite mediche e ha già incontrato il cappellano e un educatore.
Comune Belice protesta a Montecitorio’Dopo 51 anni 200 famiglie senza acqua e fogne. Servono 27 mln’
ROMA15 gennaio 201918:17
– “Siamo qua, Consiglio comunale e giunta, per reclamare il diritto di una laboriosa comunità, ancora negato dopo 51 anni”. Lo ha detto il sindaco di S.Margherita di Belice (Agrigento), Franco Valenti, che ha riunito l’amministrazione a piazza Montecitorio per protestare per la manca previsione anche nell’ultima legge di Bilancio dei fondi necessari alla ricostruzione, che a 51 anni dal terremoto che il 15 gennaio 1968 distrusse la Valle del Belice, in 21 Comuni non è ancora compiuta. Nel paese del Gattopardo, 6.400 abitanti, ci sono ancora 200 famiglie che vivono in una sorta di baraccopoli, senza fognature, acqua pubblica e illuminazione, e 84 famiglie aspettano ancora i fondi per la ricostruzione della casa. “Ci fa soffrire – spiega il sindaco – che il Belice sia indicato come luogo dove i fondi non sono stati spesi bene. Lo Stato, in oltre mezzo secolo, è stato assente e latitante. Un terremotato del Belice vale un terzo di uno del Friuli. E anche quest’anno la legge di Bilancio si è dimenticata di noi”.
15enne morto a Roma per meningiteAl Policlinico Umberto I. Regione, attivate misure profilassi
ROMA15 gennaio 201918:27
– Un ragazzo di 15 anni è morto ieri sera presso il reparto di terapia intensiva pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma. Il ragazzo era stato ricoverato nella mattinata dello stesso giorno. Le cause del decesso sono dovute ad una sepsi meningococcica. Sono immediatamente scattate, seguendo i protocolli clinici, le procedure di profilassi presso i famigliari del ragazzo e gli amici che erano stati in contatto. E’ quanto ha fatto sapere, in una nota, l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio. “La profilassi – spiega l’assessorato – è stata estesa anche presso la scuola frequentata dal ragazzo nel territorio della Asl Roma 2, l’Istituto alberghiero Amerigo Vespucci nel IV municipio. E’ stato contattato anche il Miur per estendere la profilassi anche alle persone entrate in contatto con il ragazzo attraverso una stage formativo svoltosi nei giorni scorsi. La macchina della profilassi è stata attivata immediatamente sia a cura della Asl Roma 1 che della Asl Roma 2″.
Gdf scova 188 ‘invisibili’ in ospedaliImpiegati come assistenti ai ricoverati ma ‘fantasmi’ per fisco
GENOVA15 gennaio 201918:31
– La Gdf di Savona ha scoperto 188 lavoratori al nero che venivano impiegati negli ospedali della provincia di Savona come ‘assistenti non specialistici ai ricoverati’. Gli irregolari lavoravano per lo più durante la notte e nonostante indossassero un vistoso gilet giallo sono rimasti per oltre 2 anni del tutto ‘invisibili’ agli enti previdenziali, lavorativi e fiscali. La maxioperazione, che porterà sanzioni a carico di una ditta individuale e di una cooperativa sociale per oltre 2 mln di euro, è stata chiamata ‘Fantasmi’. I datori di lavoro non avevano posto in essere alcuno adempimento previsto dalla normativa in materia di lavoro subordinato, previdenziale e fiscale. Per la Gdf è risultata decisiva l’acquisizione dei registri di accesso notturno alle corsie ospedaliere dal 2016 a oggi. Ciò ha permesso di vagliare oltre 5 mila posizioni e di far luce su un vasto business illecito. Una delle imprese è stata anche sanzionata per altri 20 mila euro per aver retribuito i lavoratori esclusivamente in contanti.
Si ribalta auto,mamma e bimbi incastratiIn corso operazioni per estrarli dall’abitacolo
SAMARATE (VARESE)15 gennaio 201918:32
– Una donna e i suoi due bambini sono rimasti feriti dopo essersi ribaltati in auto, nella quale sono rimasti incastrati, intorno alle 17.45 di oggi a Samarate (Varese). Secondo i primi accertamenti la mamma alla guida avrebbe perso il controllo del veicolo, finendo fuori strada e ribaltandosi in una zona boschiva scoscesa. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco di Varese, che assieme ai soccorritori del 118, stanno tentando di estrarre madre e figli dall’abitacolo.
Regeni: Pignatone a Copasir, c’è stalloDopo 5 indagati nessun passo avanti da parte autorità egiziane
15 gennaio 201918:34
– Situazione sostanzialmente bloccata per quanto riguarda l’inchiesta della procura di Roma sull’uccisione di Giulio Regeni in Egitto. Dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di 5 esponenti di servizi segreti e polizia investigativa egiziani, da parte delle autorità giudiziarie del Cairo non ci sono stati passi o aperture, mentre da parte italiana è stato fatto tutto il possibile. Lo ha detto, a quanto si apprende, il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone nel corso di un’audizione oggi al Copasir.
Pallone ‘Mi vuoi sposare’, lei lo mollaE’ successo a Catania, profilo Fb dello scalo pubblica foto
CATANIA15 gennaio 201918:43
– Ha atteso con trepidazione l’arrivo della fidanzata, o presunta tale, nell’aeroporto di Catania con tanto di grosso pallone volante a forma di cuore con la scritta ‘Mi vuoi sposare”, senza punto interrogativo.
L’iniziativa ha suscitato la curiosità dei presenti e dei gestori dello scalo che hanno postato l’immagine sul profilo Facebook dell’aeroporto. Ma l’esito, chissà se finale, non è stato positivo per l’aspirante sposo: l’iniziativa, infatti, ha fatto fuggire la fidanzata, mentre la madre della giovane si è scagliata contro il genero mancato che è rimasto col palloncino e l’anello in mano. Da solo. Il video è diventato virale sui social network e la sulla pagina del sito dell’aeroporto di Catania è stato aggiunto questo post: “Spezziamo una lancia in difesa del giovane innamorato… Non è stato lui a ‘convincerci’ a scrivere, semplicemente abbiamo visto il palloncino e ci è sembrato molto romantico…”.
Shoah: Roma,ricollocate pietre inciampoRaggi, non hanno rubato memoria
ROMA15 gennaio 201919:02
– Tornano sulla strada, tra i sampietrini del quartiere Monti a Roma, le pietre di inciampo che lo scorso 10 dicembre erano state trafugate nella Capitale. I blocchetti dorati sono collocati sotto alle abitazioni di famiglie di deportati nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. La ricollocazione delle pietre che ricordano le famiglie Di Consiglio e Di Castro, effettuata a spese del Campidoglio, è avvenuta oggi in via della Madonna dei Monti alla presenza della sindaca di Roma, Virginia Raggi. “È stato come se avessero rubato un pezzo della nostra memoria, queste pietre segnano il passo e ci ricordano la memoria tragica di questa città – ha detto Raggi – Noi non ci rassegnano a chi vuole strapparci le pietre le hanno prese ma non hanno rubato la nostra memoria. La memoria ci serve per evitare di inciampare in errori del passato già fatti, noi puntiamo molto sulle nuove generazioni ecco perché qui oggi sono stati invitati tanti studenti”.
Maratona lettura nomi italiani deportatiNel Milanese l’iniziativa ‘Restituisco il tuo nome’
MILANO15 gennaio 201919:03
– In occasione del “Giorno della Memoria” 2019, l’amministrazione comunale di Basiglio, nel Milanese, ha deciso di ricordare una a una le 30.632 persone che furono deportate nei lager nazisti dall’Italia (6.806 ebrei di varia nazionalità e 23.826 italiani imprigionati per motivi politici), organizzando “Restituisco il tuo nome”, una maratona di lettura dei loro nomi che prenderà il via domenica 20 gennaio dalle ore 16.30 alle 19.30 e proseguirà, per 60 ore, fino a domenica 27 gennaio dalle 10.30 alle 19.30. È la prima volta – si legge in in una nota del Comune – che viene organizzata in Italia. Oltre sessanta ore per leggere i nomi dei deportati.
Per una settimana – dal 20 al 27 gennaio – studenti e cittadini si avvicenderanno nel leggere i 30.632 nomi delle persone che dall’Italia vennero deportate nei campi nazisti.
L’iniziativa è organizzata in piazza Marco Polo dall’amministrazione comunale in collaborazione con la casa editrice Mursia, le associazioni e l’Istituto comprensivo.
Cc inchioda l’altro, ragazza diceva ‘No’Motivazioni condanna appuntato, ‘Approfittò di ragazza ubriaca’
FIRENZE15 gennaio 201919:13
– “Rapporto sessuale con violenza, senza il consenso, approfittando di una situazione psicofisica di inferiorità ma soprattutto a fronte del dissenso ben espresso dalla ragazza” americana ubriaca. Così il giudice Fabio Frangini ha condannato a 4 anni e 8 mesi l’appuntato Marco Camuffo, uno dei due carabinieri imputati per aver abusato il 7 settembre 2017 a Firenze di due ragazze Usa. Il gup scrive che il collega Pietro Costa “fa dichiarazioni che inchiodano Camuffo alle sue responsabilità dicendo di aver sentito i ‘no.. no’, ‘no.. cosa fai'” della ragazza. “Poter affermare che Camuffo non avesse percepito il diniego della ragazza, sentito dal suo collega ‘indaffarato’ con l’altra, appare veramente arduo”, chiosa in sentenza il giudice che aggiunge: “Il rapporto sessuale c’è stato ed è stato ‘contro’ la volontà della donna”. I militari sono stati imputati di aver violentato due studentesse Usa, incontrate in discoteca mentre erano di pattuglia, dopo averle riaccompagnate a casa.
Leader No Tav ha incidente senza patenteLeader Askatasuna non rispetta misura, denunciato
TORINO15 gennaio 201919:16
– Giorgio Rossetto, 56enne No Tav leader di Askatasuna, è ricoverato in Rianimazione all’ospedale Cto di Torino per le ferite riportate in un incidente stradale avvenuto sabato a Chianocco, in Valle di Susa. A darne notizia, sul web, sono alcuni attivisti No Tav.
Rossetto era alla guida di uno scooter privo di assicurazione e senza patente, che lo scorso ottobre gli era stata revocata su disposizione della Prefettura di Torino. Il provvedimento era conseguenza dell’avviso orale del questore Francesco Messina, notificato il 17 agosto per invitare alcuni personaggi noti alle forze dell’ordine a tenere una condotta conforme alle leggi.
A seguito dell’incidente di sabato, il noto esponente del centro sociale torinese è stato denunciato per guida con patente revocata sulla base di una misura di prevenzione. Una denuncia analoga era già scattata nei suo confronti nei giorni precedenti, dopo che la Digos lo aveva sorpreso alla guida di un furgone, sempre in Valle di Susa. Il camion è stato sequestrato.
Dal voto anticipato ai bluff, i passi falsi di May Gli errori della premier nei 2 anni e mezzo della Brexit
15 gennaio 201920:53
La resa dei conti ai Comuni sull’accordo sulla Brexit è arrivata, secondo molti osservatori, dopo molti errori commessi da Theresa May in due anni e mezzo. Il più macroscopico è stato certamente lo scioglimento anticipato della legislatura con l’intento di chiedere al Paese un mandato più forte di quello che aveva già, perdendo invece la maggioranza assoluta nel voto del giugno 2017. Un passo che l’ha obbligata ad allearsi con gli unionisti nordirlandesi del Dup, a cedere a molte delle loro richieste, rinfocolando liti interne al suo stesso partito conservatore. E riportando il Parlamento al centro del processo, con tutti i pro e i contro.Tra gli altri passi falsi c’è poi la mossa del primo governo May, a marzo 2017, di attivare l’articolo 50, innescando la procedura di divorzio dall’Ue senza avere formulato prima né un piano da negoziare con Bruxelles, né una strategia da sottoporre, se non al Parlamento, almeno alla sua maggioranza. May inoltre, secondo molti analisti, vendette troppo presto la ‘pelle dell’orso’, facendo credere ai suoi che in un modo o nell’altro avrebbero strappato un accordo favorevole, deludendo le aspettative a provocando lan fronda dei ‘brexiteer’ più oltranzisti e lo scontento dei pro-Ue.Un errore strategico è stato poi di non ascoltare né le argomentazioni e le preoccupazioni di imprese e mondo della finanza, né le contrarietà della Scozia (che nel referendum votò per restare), o del Galles, dove pure il Leave vinse, ma solo i nordirlandesi unionisti (contrari all’apertura del confine e al backstop) in quanto partner di governo. La sua posizione originaria, secondo cui “nessun accordo è meglio di un cattivo accordo”, è stato un bluff mal calcolato tanto nei confronti dell’Ue, che è stata costretta – si commenta – a far retrocedere tutte le ‘linee rosse’ poste nelle fasi iniziali, quanto dei suoi ministri ‘brexiteer’ più oltranzisti, che uno dopo l’altro sono usciti dalla sua compagnie, insoddisfatti. Ministri che sono riusciti a indisporre la controparte di Bruxelles e i Paesi membri, peggiorando il clima negoziale
Malpensa, migrante giù da aereo e scappaPiste chiuse per un’ora per motivi di sicurezza, uomo in fuga
MILANO15 gennaio 201921:58
– Aeroporto di Malpensa in tilt, con i voli in arrivo dirottati e quelli in partenza ritardati, per la fuga di un cittadino egiziano, che alle 19.30 si è lanciato dal portellone posteriore dell’aereo che lo doveva riportare a Dakar. Una volta in pista, l’uomo si è messo a correre e non è ancora stato trovato.
Il trentenne egiziano era arrivato a Malpensa domenica da Dakar e doveva proseguire per Il Cairo. Mentre era in transito, è stato fermato per un controllo dagli agenti della polizia di stato di Malpensa. Non aveva con sé i documenti e per questo è partita la procedura di respingimento. Quando il personale di volo ha tolto la scaletta prima del decollo, ha deciso di approfittare di un attimo di distrazione di una hostess per lanciarsi dal portellone rimasto aperto. Il gestore dello scalo, per motivi di sicurezza, ha immediatamente chiuso le piste. Alle 20.20, su decisione di Enav, Enac e polizia una delle due piste di Malpensa è stata riaperta.
Pacca su sedere a 12enne,pm: meno gravePer Procura merita 2 anni, ma i giudici condannano autista a 6
CREMONA15 gennaio 201922:20
– Il pm Francesco Messina aveva chiesto due anni perché una ‘pacca sul sedere’ va considerata “un fatto di minore gravità”. Ma i giudici hanno condannato un autista di scuolabus di Cremona a sei anni di reclusione per violenza sessuale aggravata per avere anche tentato di abbracciare la dodicenne, mentre lei stava andando a scuola in bicicletta e lo scuolabus era vuoto.
Il padre della ragazzina, oggi 14 anni, è uscito dall’aula di giustizia a Cremona in lacrime, scusandosi per lo sfogo. La figlia, due anni fa studentessa alle medie, per l’accusa fu vittima di molestie sessuali da parte di un autista di scuolabus in servizio in provincia di Cremona, anche lui padre di una bambina e già sospeso dal servizio. Il presidente Francesco Sora (a latere i giudici Giulia Masci e Chiara Tagliaferri) ha inoltre condannato l’uomo a risarcire i danni alla studentessa e ai suoi genitori. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…